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2009/11/12

Filtri per mail e Web, quali usate?

Domani alle 13 sarò ospite di Rete Uno della RSI, nel programma La consulenza, per parlare di filtraggio di posta e siti Internet per evitare minacce informatiche, distrazioni, spam e contenuti inopportuni per i minori. Si parlerà di whitelist, graylist, blacklist, software locale e software presso i provider, e tecniche di elusione di queste barriere a volte ossessive ed eccessivamente restrittive.

Quali sono le vostre esperienze in proposito? Ci sono argomenti specifici che vorreste sentire trattati? Aneddoti comici che volete condividere (come il famoso caso dei medici costretti online a parlare di “tumore alle poppe” perché la parola “seno” era in lista nera?) Parliamone nei commenti.

La trasmissione sarà ascoltabile in diretta in streaming sul sito di Rete Uno.

2009/11/11

Valentin Redux; Leonov debunker

Torna Valentin; cosmonauta racconta di Gagarin, sbufala i lunacomplottisti


Sapete il russo? Allora vi chiedo di verificare che in questo video di Russia Today Alexei Leonov, celeberrimo cosmonauta russo, dica davvero quello che gli attribuisce confusamente in inglese l'articolo, ossia dettagli sulla morte di Yuri Gagarin e sul programma N-1 sovietico (quello che doveva battere gli americani nella corsa alla Luna) e le sue opinioni sui lunacomplottisti. Se è giusta la metà di quello che scrive Russia Today, le dichiarazioni di Leonov sono ghiottissime. Purtroppo la testata russa non brilla per serietà, per cui occorre una verifica attenta.

Intanto dalla Russia, puntuale come ogni inverno grazie alle numerose segnalazioni dei lettori, arriva un appello che ricalca molto lo stile del mitico spammer Valentin Mikhaylin, il finto povero che chiede soccorso per il freddo ma in realtà frega soldi alla gente di buon cuore:

Da: Elena [mailto:elengal@yemail.ru]
Inviato: martedì 10 novembre 2009 21.54
A: [omissis]
Oggetto: E-mail from Russia

Hi,

My name is Elena, I have 32 year and I writing you from a province in Russia. I working in city bibliotheca and I can use computer afterwards work if possible. We are having serious problem and I decided to write you this desperate letter.

I have little daughter Anghelina, she is 8 years old, her father abandoned us and we inhabit together with my mother.

As outcome of deep crisis lately my mother miss job (a shop where she used to work has been closed) and our position became dreadful.

Prices for gas and electricity is very high in our region and we can not use it to heat our home anymore.

It is very cold already in our province and temperature becoming colder each day. We very much distressed and we havenot experience what to do.

Now we can use only one way to heat our home - it is to use portable wood-firing oven which supply with heat with burning wood (fire). We have many wood in our province and this oven will be heating our household entire winter for minimal charges.

The problem is that we cannot buy this oven in our local market since it monetary value 8139 ruble (equivalent of 191 Euro) and we cannot afford it.

In case if you possess any old transferable wood-fire oven and if you finished to use it, we will be very happy if you can donate it for us and organize shipping of this oven to our address (200 km from Russian capital). This ovens usually different and weight about 100kg.

I wait for your answer.

Elena with family.
Rusia


Perché sospetto fortemente che sia Valentin? Perché si tratta di una versione modificata dell'appello che circolava a ottobre 2007: la nuova versione mantiene il canovaccio della commovente storia ma omette, guarda caso, i riferimenti alla città di Kaluga e l'indirizzo postale, che erano invece presenti nell'edizione 2007 ed erano gli stessi di Valentin. Li omette, presumibilmente, perché sono parole chiave utili per verificare in Google l'appello o per includerlo nei filtri antispam. E l'indirizzo elengal ricorda molto il nome dell'identità 2007 di Valentin, Elena Galitsina.

Suggerirei quindi di mandare un cordiale saluto a Valentin Mikhaylin presso elengal@yemail.ru, chiamandolo con il suo vero nome, per fargli sapere che non siamo scemi e che la gente che vuole fregare il prossimo non ci va a genio. Mi raccomando: fatelo da un indirizzo sacrificabile o da un mailer come Deadfake.com.

2009/11/09

Apollo 11, nuove foto dal Mare della Tranquillità [UPD 2009/11/11]

Cari lunacomplottisti, ci sono domande?


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.






Queste immagini arrivano fresche fresche dalla sonda Lunar Reconnaissance Orbiter. Mostrano la base del modulo lunare dell'Apollo 11, con le sue quattro zampette, che dal 1969 aspetta paziente nel Mare della Tranquillità, insieme agli strumenti e alle tracce delle impronte degli astronauti Neil Armstrong e Buzz Aldrin.

No, la bandiera non si vede. Ma non si vede neanche la telecamera, e il sole è quasi a picco in questa foto e quindi le ombre sono corte. Per cui non è detta l'ultima parola. Maggiori dettagli tecnici su queste nuove immagini sono nell'articolo apposito di Complotti Lunari.

Dopo la pubblicazione iniziale di quest'articolo, il lettore Vittorio dell'Aquila ha realizzato questa GIF animata che confronta le immagini dell'LRO di oggi con la mappa degli spostamenti degli astronauti realizzata dalla NASA nel 1969 senza l'ausilio di immagini dettagliate dall'alto:




Al primo testone che obietta che la foto è sgranata e non mostra dettagli sufficienti, vorrei ricordare che foto ben più sgranate e poco dettagliate di questa, scattata da 50 km di distanza, sono considerate prova più che sufficiente dagli ufologi. Due pesi, due misure, vero?

Lasciamo perdere i lunatici! Geek spaziali di tutto il mondo, abbiamo aspettato foto come queste per decenni. La ciliegina sulla torta è arrivata. Stappiamo una birra virtuale tutti insieme?


Gli astronauti lunari si raccontano


Leggendo i commenti qui sotto e in giro, emerge chiaramente quanto è patologicamente grama la vita del complottista. Mentre chi asserisce che fu tutta una messinscena si contorce di fronte all'ennesima dimostrazione che il complotto continua e le forze che controllano il mondo continuano ancor oggi a lavorare nel torbido tutto intorno a lui, chi ha capito come stanno realmente le cose festeggia un altro segno della grandezza alla quale noi scimmiette sveglie possiamo arrivare quando ci rimbocchiamo le maniche.

Fra l'altro, quello che forse molti dimenticano è che molti degli astronauti che parteciparono alle missioni lunari sono ancora fra noi e raccontano con allegria e gusto le proprie avventure. I lunacomplottisti dicono che Neil Armstrong, per esempio, è un musone introverso che non parla delle missioni perché si vergogna. Balla spudorata: gustatevelo qui mentre rende omaggio all'equipaggio dell'Apollo 12 in occasione del quarantennale della missione. La registrazione, tratta da ApolloArtifacts, è del 7 novembre scorso. Tre giorni fa.



Su SpaceFellowship.com invece, ci sono Jim Lovell e Fred Haise che il 6 novembre scorso hanno raccontato in dettaglio cosa accadde alla loro missione Apollo 13:



Se a qualcuno interessa una trascrizione e traduzione, ditemelo che ci organizziamo.

2009/11/08

Le cose che non colsi - 2009/11/07

Luna vera e virtuale, ufologia, principesse doppie, pianeti e altre chicche


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “f.anzil****” e “luigiricc”. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.


Nastri lunari perduti: il rapporto. La NASA ha pubblicato il rapporto che spiega in dettaglio perché sono andate perdute le registrazioni più dirette delle trasmissioni dello sbarco sulla Luna dell'Apollo 11. Ne parlo su Complotti Lunari.

Foto sempre migliori dalla Luna. Arriva dalla sonda automatica LRO una nuova immagine del sito di allunaggio dell'Apollo 12. Un altro chiodo nella bara del lunacomplottismo. È bello avere un martello.

Luna digitale. I dati altimetrici della sonda Kaguya permettono di ottenere rendering iperrealistici come quello che vedete qui accanto (assolutamente da cliccare per apprezzarlo in alta risoluzione). No, non è una foto. Ne trovate altre, generate dagli appassionati, su Unmanned SpaceFlight, dove si segnala che i dati verranno usati presto dal popolare programma astronomico Celestia. L'agenzia spaziale giapponese JAXA offre anche un filmato con la versione 3D del cratere Tycho generata con questi dati. Fantastico.

Manuale per Kaguya in 3D. I lettori del Disinformatico hanno realizzato una traduzione italiana del manuale giapponese del software di esplorazione lunare della JAXA che permette di consultare i dati della sonda Kaguya in stile Google Earth. Grazie a Chiara, Luca e Guido!

Video Ares I-X girostabilizzato. Il recente lancio del prototipo del missile Ares, un giocattolo alto cento metri pensato per il ritorno alla Luna ma probabilmente destinato a soccombere per insufficienza di fondi, è stato ripreso integralmente da un aereo usando un teleobiettivo stabilizzato. Spettacolare. Il video è qui su YouTube.

Du Leias is megl che uan. Carrie Fisher nel bikini da schiava come principessa Leia nel Ritorno dello Jedi è uno di quei momenti mitici della fantascienza cinematografica ormai entrati nella cultura collettiva, citato persino da Jennifer Aniston in Friends. Ma ecco Carrie Fisher, in quel famoso bikini, che prende il sole insieme a un'altra Leia: è Tracey Eddon, la sua controfigura, con un curriculum invidiabile (la scena di Kim Basinger che si getta in mare a cavallo in Mai dire Mai, Labyrinth, Goldeneye e tanti altri). Era anche la controfigura di Anthony Daniels, l'attore che interpretava il robot C3PO nello stesso film. Il sito-blog dell'eccentrica, arguta, abrasiva Carrie Fisher è CarrieFisher.com; se volete sapere tutto sulla storia di quel costume, c'è la voce apposita di Wookieepedia. Altre info sono su Fukung, Gizmodo e Scifiwire.

Ufologia seria alla radio. Millevoci, il programma della Rete Uno della RSI, ha dedicato una puntata all'ufologia con accento ticinese. Ne ho accennato qui: aggiungo che il podcast con la trasmissione integrale è scaricabile temporaneamente qui dal sito della RSI. Edoardo Russo, ufologo del CISU (Centro Italiano Studi Ufologici), si è confermato un interlocutore piacevole e preparato, sereno e prudente, tanto che forse siamo sembrati più possibilisti noi “scettici”. Prima che qualcuno obietti che non è stato contattato il CUSI (associazione ufologica ticinese), l'invito al CUSI era stato fatto, ma al solo sentir nominare il mio nome e quello del collega Marco Cagnotti, la presidentessa dell'associazione ha risposto con un secco quanto maleducato rifiuto. Si è persino rivolta alla polizia cantonale, asserendo che io avrei minacciato di disturbare il suo recente convegno ufologico (al quale peraltro non avevo alcuna intenzione d'andare e non sono andato). Meno male che siamo noi quelli chiusi al dialogo.

Natura o arte? Marte. No, non è il tatuaggio nella scollatura di Carrie Fisher: è l'effetto dei turbini di polvere nei deserti marziani. Sollevano la polvere chiara superficiale, scoprendo quella scura sottostante. Questa e altre immagini fantastiche di Marte, veri e propri quadri astratti dipinti dalla natura su una tela grande quanto un pianeta, sono presso The Big Picture. Intanto il Mars Reconnaissance Orbiter fotografa la sonda Phoenix, ghiacciata nella brina invernale di anidride carbonica sul pianeta rosso, sola come Wall-E.

Fuga da Scientology. Che male fanno le credenze alternative? Leggetelo nelle parole amare di Paul Haggis, premio Oscar come regista di Crash nonché sceneggiatore di Million Dollar Baby, che denunciano il suo abbandono della setta e il fatto che Scientology abbia imposto a sua moglie la disconnection, ossia di non comunicare più con i propri genitori, rei di aver violato qualche regola del culto venticinque anni prima. Altri dettagli e altre denunce sono presso Scientology-cult.com. Se poi volete vedere come si comportano gli esponenti di Scientology, guardate questo video, in cui un portavoce della setta intervistato da ABC News si offende e abbandona l'intervista quando gli viene chiesto di confermare uno dei dogmi della sua fede: l'alieno Xenu. Giornalisti adulatori di politici, notate la tecnica implacabile dell'intervistatore: mai, mai, mai mollare una domanda sulla quale l'intervistato si dimostra in crisi. Ma soprattutto avere il coraggio di farla, quella domanda.

CICAP scaricabile. Sono disponibili le registrazioni audio delle sessioni del convegno del CICAP di Abano, sia come download, sia come penna USB. Ci sono tutte le relazioni e le splendide chiacchierate informali con Silvan e Piero Angela. I DVD usciranno in seguito.

Iphone succhiabollette con certi siti di webcam. Ovviamente non mi riferisco ai siti con le grazie femminili e maschili in mostra a pagamento, che giammai un iphonocondriaco visiterebbe, ma a quelli che veicolano le webcam usate per esempio per monitorare casa propria o luoghi interessanti: The Cult of Mac segnala che se usano il codec Motion JPEG, lo stream di dati continua ad essere scaricato anche se l'utente chiude Safari sul proprio iPhone. Questo comporta megabyte su megabyte di dati scaricati via cellulare, con i costi che ne possono conseguire. Per evitare il rischio, secondo lo scopritore del baco, Oliver K, basta ricordarsi di visitare con Safari un qualunque sito dopo aver visitato una pagina di webcam.

VOIP su Wifi intercettabile. UCSniff è un programma open source per origliare le comunicazioni telefoniche trasmesse via Internet tramite una rete senza fili, usando apparecchi come l'iPhone. È in giro già da un po', ma adesso è capace di intercettare la conversazione in tempo reale. Lo stesso vale per le videochiamate. Se usate il VOIP, assicuratevi che la comunicazione sia cifrata dal software, oppure non dite o mostrate nulla che violi la Regola della Nonna: su Internet non si fa, non si dice e non si scrive nulla che non vorreste fosse letto o visto da vostra nonna.

Lettere dagli aerei dell'11 settembre. Per tutti i testoni che pensano che sia strano che un passaporto di un dirottatore sia sopravvissuto agli impatti degli aerei contro le Torri Gemelle, arriva un promemoria di realtà dai filatelisti: le crash covers, ossia gli oggetti postali che sopravvivono ai disastri aerei. Esiste un collezionismo specializzato in questi oggetti. Per l'11/9 ci sono tre reperti postali: se ne conoscevano due, ma un terzo è stato annunciato di recente dal possessore. I dettagli sono sul blog 11 settembre di Enrico Manieri.

2009/11/06

Windows 7: più sicuro, ma non abbassate la guardia

Windows 7 vulnerabile a 8 virus su 10


Lo dice Sophos, non lo dico io: la società di sicurezza informatica ha installato una copia fresca di Windows 7 su un PC intonso, configurandolo in maniera standard, con la protezione User Account Control (UAC o Controllo Account Utente) attivata, ma senza installare un antivirus.

Poi ha preso dieci campioni di virus recenti a caso e li ha dati in pasto a Windows 7. Due virus non hanno funzionato del tutto; un terzo è stato bloccato dal Controllo Account Utente.

Morale della favola: continua a essere indispensabile utilizzare un antivirus ed è meglio non farsi ammaliare dalle pubblicità che parlano di maggiore sicurezza. La sicurezza sarà sì maggiore rispetto a quella del predecessore Vista, ma non è assoluta, per cui le buone abitudini non vanno abbandonate.

Secondo i dati di Netmarketshare.com correnti, il 92,5% dei computer al mondo usa una versione di Windows. Vista è al 19%, XP resta dominante al 70.5% e Windows 7 debutta con un 2%. Questi numeri indicano che ci sono ancora milioni di utenti con vecchie versioni di Windows, che sono quindi maggiormente esposti a rischi d'infezione; ma come dimostra l'esperimento di Sophos, anche chi usa l'ultimissima versione di Windows non può dormire sonni troppo tranquilli e deve restare vigile.

HAL 9000 canta. Nel 1962

Perché HAL canta "Giro girotondo"?


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Avete presente la scena mitica del film 2001 Odissea nello Spazio in cui il perfido computer HAL, andato in paranoia, uccide sistematicamente l'equipaggio dell'astronave ma viene fermato dall'ultimo sopravvissuto, che lo lobotomizza progressivamente con un cacciavite?

Durante la lobotomia high-tech, HAL canta una canzoncina, che in italiano è “Giro girotondo”. Ma in originale la canzone è un'altra: “Bicycle Built for Two”, che inizia con “Daisy, Daisy...” e contiene come prima l'assai efficace allusione “I'm half crazy” (“sono mezzo matto”). Come mai? Che c'entrano le biciclette?

Nulla: il riferimento è più profondo. Nel 1962, John L. Kelly, dei famosi Bell Labs, fece cantare un IBM 704. La sintesi vocale, specialmente quella canora, era una novità assoluta per l'epoca. La canzone scelta fu proprio “Bicycle Built for Two”.

L'idea che un computer potesse parlare e cantare colpì un visitatore molto speciale dei Bell Labs: lo scrittore di fantascienza Arthur C. Clarke, coautore della sceneggiatura di 2001. L'uso della canzone nella scena clou del film è quindi un omaggio a questi primi vocalizzi informatici. Omaggio che purtroppo è andato perso nelle edizioni in altre lingue, che hanno cambiato canzone.

Su YouTube trovate la scena in originale di 2001 in inglese e la canzone intonata dall'IBM 704; i dettagli della storia sono su Bell-Labs.com.

Google Dashboard

Google Dashboard, per sapere cosa mettete in piazza


Cosa sapete di Google? Di solito è questa la domanda che si fa. Ma con tutte le preoccupazioni di privacy che comporta l'uso della Rete, forse è meglio chiedersi anche cosa sa Google di noi.

È per rispondere a questa domanda che Google ha inaugurato Dashboard, un nuovo servizio concepito per mostrare all'utente il quadro generale delle informazioni che Google ha raccolto sulle sue attività online. Si va dalla posta di Gmail ai video consultati su Youtube alle voci immesse nell'agenda di Calendar, passando per i contatti nella rubrica, gli Alert, le foto di Picasa e le ultime ricerche svolte. La pagina informativa è accessibile soltanto all'utente. Naturalmente se non usate i servizi di Google e non avete un account Google, in Dashboard non c'è nulla o quasi.

Certo, non ci dice cosa fa esattamente Google con tutti questi dati (specialmente con i suoi cookie), ma perlomeno ci rende più evidente la mole di dati che Google ha su di noi e forse è un incentivo in più a tutelare questi dati con una password robusta. Maggiori informazioni sono pubblicate da Google nel suo blog.

Antibufala: Obama il 27 novembre annuncerà che siamo in contatto con gli alieni!

Corre voce in Rete (ne parla anche il Corriere della Sera) che il presidente degli Stati Uniti farà un annuncio pubblico a proposito degli UFO il 27 novembre prossimo: “La data: il 27 novembre di quest'anno. L'esternazione: l'ammissione di un contatto pacifico con sei razze aliene. E poi, a cascata, una carrellata su episodi famosi, fino ai fatti del 1947 di Roswell e a quelli, addirittura precedenti, di Los Angeles 1942”.

Così scrive Flavio Vanetti, indicando come fonte un “recentissimo convegno di esopolitica in Spagna”. Gli fanno eco in molti, come per esempio Ufo-blogger.com e gli ufologi italofoni.

Ma qual è la fonte originale della notizia? Non certo la Casa Bianca. È un oracolo di Internet, ma non è un essere umano (e neppure un alieno): è un robot, o meglio, un Web Bot, ossia un programma automatico, come spiega Ufo-Blogger.com.

Il Web Bot Project è un programma che secondo i suoi creatori, Clif High e George Ure di Halfpasthuman.com, sarebbe in grado di predire gli eventi utilizzando ricerche mirate su Internet: va a caccia di circa 300.000 parole che hanno un contesto emotivo e memorizza le parole immediatamente vicine a quelle trecentomila. In questo modo, si dice, il software attingerebbe all'“inconscio collettivo” della Rete e quindi sarebbe in grado di prevedere catastrofi e grandi eventi.

Funziona? Non molto bene, si direbbe, ma forse è meglio così, visto che predice principalmente sciagure. Per esempio, aveva previsto per il 5 novembre (ieri) una guerra di Pakistan e Iran contro Israele per poi tirare in ballo anche la Corea del Nord, e mi pare che abbia toppato. Più in generale, le volte che afferma di averci azzeccato risulta che le sue previsioni erano più vaghe di quelle di una cartomante televisiva.

È dunque molto improbabile che Obama annunci davvero di essere amicone di sei tipi di ET in un sol botto il 27 novembre prossimo. Ma aspettiamo fiduciosi. Si può sempre sognare, no?

2009/11/05

Ufologia stamattina alla RSI [UPD 2009/11/07]

Chiacchierata fra ufologi, astrofili e scettici allegri stamattina a Rete Uno RSI


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

La trasmissione Millevoci della Rete Uno della RSI, condotta da Nicola Colotti, parlerà di UFO stamattina dalle 11.10. Gli ospiti saranno Marco Cagnotti, della Società Astronomica Ticinese, Renato Piattini, testimone di un avvistamento ufologico, e il sottoscritto.

Il programma è ascoltabile ovunque in diretta via Internet in streaming e sarà riascoltabile scaricandolo in podcast poche ore dopo.


Post eventum


Il podcast con la trasmissione integrale è scaricabile temporaneamente qui dal sito della RSI.

Edoardo Russo, ufologo del CISU (Centro Italiano Studi Ufologici), si è dimostrato un interlocutore piacevole e preparato, sereno e prudente, tanto che forse siamo sembrati più possibilisti noi “scettici”. Lo stesso vale per l'ospite, il pilota Renato Piattini, testimone di eventi UFO: è stato un piacere parlare con ufologi così.

Va chiarita una cosa importante, che il conduttore, Nicola Colotti, è stato troppo signore da segnalare. Prima che qualcuno obietti che non è stato contattato il CUSI (associazione ufologica ticinese), sottolineo che l'invito al CUSI era stato fatto, ma al solo sentir nominare il mio nome e quello del collega Marco Cagnotti, la presidentessa dell'associazione ha risposto con un secco quanto maleducato rifiuto. La stessa persona si è persino rivolta alla polizia cantonale, asserendo che io avrei minacciato di disturbare il suo recente convegno ufologico (al quale non sono neanche andato). Meno male che siamo noi quelli chiusi al dialogo.

2009/11/03

Che succede a Difesa.it?

Difesa.it segnalato come sito pericoloso da Google: infestato di trojan ed exploit


Questa è la situazione mentre scrivo di corsa queste righe: una visita a www.aeronautica.difesa.it produce in Firefox questa schermata di avviso.


Cliccando su Why was this site blocked? si ottiene questo ulteriore avviso:


Il sito www.aeronautica.difesa.it è classificato come “sospetto” perché “parte del sito è stato classificato per attività sospette tre volte negli ultimi 90 giorni”: aveva 135 pagine che hanno prodotto lo “scaricamento e l'installazione di software ostile senza il consenso dell'utente”. L'ultimo reperimento di contenuto sospetto risale al 30 ottobre. Da allora Google ha visitato di nuovo il sito, presumibilmente senza rilevare ulteriori minacce.

Il software ostile includeva “166 exploit di scripting, 72 trojan e 58 exploit”, e il software ostile era ospitato presso siti come dsa4l.cn, z360.net, ddyyb.2288.org. Detta così sembra che il sito dell'Aeronautica sia stato infettato fino al midollo.

Ora è “momentaneamente indisponibile per manutenzione”. Aggiungerò dettagli alla vicenda man mano che emergeranno. Ringrazio ilpeyote per la segnalazione.