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74 commenti

Il prossimo astronauta lunare? Si chiamerà R2

Robot umanoidi sulla Luna!


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "a.ferretti" e "verzasoft".

No, non è un titolo di un film di fantascienza degli anni Cinquanta: è la realtà. La NASA ha annunciato pochi giorni fa un progetto, denominato Project M, per far atterrare sulla Luna un robot umanoide operativo sulla Luna entro 1000 giorni. Il vettore dovrebbe essere realizzato dalla società privata Armadillo Aerospace.

La scelta di una forma umanoide sembra dettata sia da considerazioni d'immagine (bisogna pur convincere i politici e i contribuenti a finanziare l'impresa), sia da necessità pratiche: il robot, infatti, non sarà autonomo, ma sarà comandato da Terra e sarà in realtà una sorta di telepresenza. Un avatar, se volete. Una forma umanoide agevola e rende più intuitivo il controllo del robot.

Secondo quanto pubblicato dal Dallas Observer, il progetto è già in lavorazione in forma riservata dalla fine del 2009: l'annuncio di questi giorni lo rende pubblico. La Armadillo ha già iniziato la sperimentazione del veicolo di allunaggio, come si può vedere in questo video che risale a giugno 2010.



Questa è un'animazione degli obiettivi del progetto:


Robonaut, il robot del Project M, è già in costruzione dal 2007; un suo esemplare senza gambe (inutili in gravità zero) verrà portato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale già a novembre 2010 con lo Shuttle Discovery (STS-133); la versione lunare sarà dotata di gambe.

Il sito Nasa apposito è ricco di documentazione, e il White paper che descrive il progetto è scaricabile qui. Agli appassionati di fantascienza non sfuggirà l'allusione nel nome della seconda versione di Robonaut, battezzata R2.

Ecco un video di Robonaut in azione:


Altri video sono disponibili in questo articolo di Engadget.

La scelta di un robot, rispetto a un astronauta, permette missioni più lunghe a costi enormemente più bassi. Se un robot si guasta, non è una tragedia nazionale; un robot non ha bisogno di ossigeno, di un gabinetto, di cibo e di riposo, e non chiede di essere riportato a Terra. Basta cambiargli le batterie e può operare sulla Luna per mesi o anni.

Immaginate che Robonaut sia dotato di due telecamere HD per la visione stereoscopica, come è presumibile, e che ci siano chioschi dove si può andare a guardare attraverso i suoi occhi. Sarebbe come camminare sulla Luna in prima persona, senza i rischi di farlo davvero. Non paghereste per un'esperienza del genere?
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Commenti
Commenti (74)
Se e' un robot androide, magari lo chiameranno C3 :)
E se arriva ET e gli fa lo sgambetto?
Si sa se ritornerà anche nei siti di allunaggio dell'Apollo 11 e co?
Così finalmente anche i più scettici dovranno ricredersi sulle missioni lunari (beh, non tutti ovviamente...i lunacomplottisti sono testardi, ma qualcuno magari si ricrederà!)
È una figata pazzesca!! :-D
Bell'articolo davvero, segnalo questo videogame (eh lo so!) Moonbase Alpha from NASA http://www.nasa.gov/offices/education/programs/national/ltp/games/moonbasealpha/index.html

@Paolo ho visto dal tuo calendario del festival "il Cielo di Argoli" spero di poter partecipare, dovrei organizzarmi tra studio e alloggio (es.: B&B)per il week-end, ma vorrei rimediare ai tantissimi incontri a cui non ho potuto partecipare, anche perchè non potevo permettermele, es.: raggiungere Milano o la Svizzera.
Da ieri c'è una prima bozza di programma, e confermata credo la partecipazione di Tito Stagno e Edwin "Buzz" Aldrin!
Credo sarà presente "Luna si ci siamo andati" xD
Ma così non si perde l'emozione che si è provata il 20 luglio del 1969 quando da una tv in bianco e nero si poteva vedere Buzz e Neil saltellare per sulla superficie lunare?
@kapa89: pero' si potrebbe avere la possibilita' di una vista stereoscopica in soggettiva (magari in tempo reale) dell'androide che cammina che potra' essere sperimentata da tutti quelli che avranno Internet. Le TV in bianconero con immagini indefinite non danno piu' emozione nel XXI secolo.
Sembra più un droide protocollare (soprattutto in giallo) che un'unità R2.

Però non vedo l'ora di vederlo all'opera.
fantastico. pero', Paolo, dubito che teleguidare un robot umanoide sia piu' semplice o intuitivo. molto piu' semplice usare un robot tipo quelli mandati su marte o strutturati come i lunakods, che almeno hanno meno problemi di equilibrio.
contando la ridotta gravita' sara' una bella sfida progettare il robot in grado di muoversi in posizione eretta
Credetemi, mi sono commosso!

Questa è una dimostrazione di scienza con la S maiuscola; volevo fare una tirata sui fuffari, ma non si meritano attenzione davanti all'avverarsi delle fantasie e delle speranze di ogni lettore di SF che si rispetti.

Come vorrei che Sua Maestà Isaac Asimov fosse ancora vivo per vedere tutto questo!

Come non farsi venire alla mente "Straniero in paradiso" guardando il video della simulazione dell'allunaggio, il robot che prova le sue funzionalità prima di mettere piede sulla Luna e dopo, quando guarda la Terra?

E come non pensare a Susan Calvin, Powell e Donovan, a Lanning e Bogert guardando il "diario di sviluppo" dei tecnici di Robonaut?

Gente, sono contento di essere qui :)

Lunga vita e prosperità, Enrico
WOW
nel finale del concept c'è una citazione ad avatar: "io ti vedo" XD
Del resto lo stesso robot stavolta sarebbe un avatar.

@andrea: ho visto diversi robot quadrupedi e bipedi che si reggono in equilibrio nonostante calci e spintoni. In teoria trovo anche io strano che preferiscano un "avatar" ad un mezzo con route, ma non penso abbiano fatto questa scelta solo per ragioni di immagine, dalla nasa suonerebbe strano
E' talmente bello che se non fosse sul sito di Paolo penserei ad una bufala (Paolo pensa che potere che hai!)
Cavolo, altro che fantascienza, questa è la realtà!
Un giretto virtuale sulla Luna poi potrebbe veramente essere il massimo.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Nota a margine: l'Armadillo è una società dentro la quale opera a vari livelli John Carmack, noto programmatori di videogiochi che ha partorito giochi come la serie "Doom", "Quake" ed il capostipite "Wolfenstien 3d".
io credo che dalla Terra non si dovranno preoccupare dell'euilibrio dell'automa in quanto sarà esso stesso con i suoi automatismi a bilanciarsi a seconda della circostanza. quindi la differenza con un rover dotato di ruote o cingoli tipo quelli mandati su marte sta nella maggior possibilità di superare ostacoli grazie agli arti. Quello che non mi spiego bene, a parte le questioni politico-commerciali, è che cosa abbiamo da scoprire ancora sulla luna che già non sappiamo, ovvero lo scopo della missione. Propedeutica per altri pianeti in futuro ?
Davvero interessante! :) Non vedo l'ora di vederlo all'opera!
In questo progetto fantasmagorico vedo una somiglianza con il successo dell'aereo solare di Piccard. Supponendo che R2 si nutra di batterie, le quali si ricaricano con pannelli solari, cosa succede durante la notte lunare? Immagino che la Nasa vorra' limitare al massimo il sonno di R2 per continuare l'esplorazione al chiar di Terra...
Inoltre, per estendere il raggio d'azione, i suddetti pannelli dovranno essere portatili. Mi immagino gia' una scena con umanoide e slitta stile quelli che attraversano l'Antartide a piedi. Non vedo l'ora!!!
Eccerto. Perché usare le ruote (che non hanno problemi di equilibrio e un solo punto di rottura critico) quando si può usare un sistema molto più pesante, molto più soggetto a guasti, che consuma di più, più instabile e che rischia di rendere inutilizzabile anche la parte superiore in caso di caduta?
@ Madame Ingrid

Alla NASA non sono certo dei babbei, avranno sperimentato dei prototipi e avranno visto che la cosa si può fare e apporta dei vantaggi rispetto a un rover, non pensi? :)
Adesso R2 in solitaria, magari in futuro una squadra di -droidi- robot (che magari escono dalle rastrelliere tipo i droidi papero) me mettono su il cantiere della base lunare
"I Cylons furono creati dall'uomo ... furono creati per rendere la vita più facile nelle dodici colonie ... e poi venne il giorno in cui i Cylons decisero di uccidere i loro padroni..." (Battlestar Galactica)

Chissà se arriveremo a questo, prima avatar telecomandati, poi dotati di IA per le missioni a lungo raggio, poi ...

Comunque nello stadio primordiale in cui ci troviamo tutto è molo bello ed emozionante perciò godiamocelo :-)
Dopo la citazione dell'inizio di Battlestar Galactica riporto anche quella che io ritengo essere la morale di tutta la serie:
"se una cosa dovremmo aver imparato è che i nostri cervelli corrono più velocemnete dei nostri cuori, la scienza si lancia in avanti e le anime restano indietro"

Credo che in tutto ciò che facciamo e studiamo non dovremmo mai dimenticarci della nostra umanità ma stiamo vivendo nel secolo della tecnologia e della scienza vista non come un bene per l'uomo ma come un dio al quale si concedono volentieri sacrifici umani credendo che sia l'unico modo per placarlo, poterlo "sfruttare" ed alla fine guadagnarci economicamente.
Gli americani son più fighi, ma anche noi non è che si pettinino le bambole:

http://il.youtube.com/watch?v=BKdXhsZaQPI
Per Roberto

...stiamo vivendo nel secolo della tecnologia e della scienza vista non come un bene per l'uomo ma come un dio al quale si concedono volentieri sacrifici umani...

A quali sacrifici umani ti riferisci?
> La scelta di una forma umanoide sembra dettata sia da considerazioni d'immagine

Infatti un mezzo su ruote o un robot esapode/ottopode sarebbe molto più efficiente come movimenti e stabilità.

> Una forma umanoide agevola e rende più intuitivo il controllo del robot.

Non credo proprio!

> La scelta di un robot, rispetto a un astronauta, permette missioni più lunghe a costi enormemente più bassi.

Ho sempre sostenuto che è pura follia progettare missioni umane su Luna e, soprattutto, Marte.
Con il budget di una missione umana su Marte (soldi che NON ci sono) si esplorerebbe per bene TUTTO il Sistema Solare.

Il futuro e dei robot, magari dotati di una autonomia intelligente, sulla Terra ed altrove.
Penso che nella valutazione "ruote Vs. arti bionici" dovremmo prima spogliarci del ben radicato concetto, nelle nostre menti, che le ruote le vediamo da quando siamo nati applicate a veicoli che conosciamo a menadito e per questo ci sembrano affidabili in ogni situazione mentre per robot umanoidi pensiamo ancora ai giocattoli che avevamo da bambini, decisamente instabili e limitati. Credo la tecnologia sia molto oltre anche sotto quest'aspetto. Come ha detto qualcuno, alla Nasa non sono babbei. L'Uomo, anatomicamente parlando e su suolo terrestre, è la migliore macchina possibile per efficienza. Imho, ovviamente.
" L'Uomo, anatomicamente parlando e su suolo terrestre, è la migliore macchina possibile per efficienza."

Dipende. Uno stambecco è sicuramente molto più efficiente di uno scalatore, nel suo habitat :D
@robelix:
> alla Nasa non sono babbei.

Assolutamente!
Sono (un po') babbei i politici-finanziatori che ti danno 10 milioni per un robot a ruote/zampe oppure 100 milioni per un robot umanoide.
Il robot umanoide andrà benissimo nelle nostre case come assistente/badante.

> L'Uomo, anatomicamente parlando e su suolo terrestre, è la migliore macchina possibile per efficienza.

Non penso proprio! Pensa solo a L4-L5 e L5-S1!
Uh in questo periodo ho proprio una lombalgia L4-L5, è conseguenza diretta del peso della panza! :P
Pensa solo a L4-L5 e L5-S1
ti riferisci alle vertebre lombari?
Se si, quale modifica funzionale è derivata dalla stazione eretta?
Entro 1000 giorni??? Nei progetti aerospaziali significa praticamente domani. Incredibile. Semplicemente non vedo l'ora.
imho il maggior valore dell'usare un robot di forma umanoide e' che quello che usa lui e che viene sviluppato per lui o che lui costruira' per se stesso, potra' essere usato dagli uomini in un secondo tempo con minime modifiche.

questo concetto l'aveva gia' espresso Asimov in qualche suo libro
La Armadillo! mi ricordava qualcosa. Il mitico John Karmack, me lo ricordo ai tempi in cui aveva quasi finito lo sviluppo di DOOM 3 in cui parlava di questo progetto, c'era una specie di concorso per razzi, ma fino a che ho seguito, non aveva avuto molto successo. Alla fine ce l'ha fatta.

Grande.

Ciao
VB
Un robot che permetterebbe ad un signor Chiunque si poter vivere praticamente in diretta l'emozione di essere ed agire sulla Luna.

Quanto e in che maniera potrebbe combaciare o contrastare con le speranze di Buzz Aldrin di rendere possibile un reale mercato spaziale accessibile a molti?
scusate ma il Comandante Data sono 30 anni che va in giro nello spazio

per non parlare di Lore...
Considerata la distanza coperta dalle onde radio e il relativo ritardo, sarà possibile governare il "droide" in tempo reale o ci si limiterà ad inviare delle istruzioni che poi lui eseguirà?
Perche' scegliere una forma cosi` difficile da gestire, come quella umanoide?

Ora lancio un'idea ai complottisti.. perche' in realta` saranno persone vere col corpo dipinto di giallo, no? Pero` il governo non ce lo dira` mai ;-)
stando a un documentario visto su discovery channel relativo ai lunakod russi, non era proprio in tempo reale la guida. certo, non e' nemmeno la guida dei due robottini su marte: quella si che e' in differita.

il punto e' che oltre a essere teleguidato, il robot deve avere una buona coordinazione motoria e saperla usare in "prima persona" nel caso di problemi. Il problema che vedo non e' tanto a livello meccanico ma soprattutto a livello di software di analisi della situazione ambientale e "motoria" e decisionale. Ve lo ricordate il mulo robot? che anche se gli dai un calcione su un lato mantiene l'equilibrio? beh, ci mette un po', ma ha anche 4 zampe. Se al droide inizia a franargli il terreno sotto i piedi... imho deve saper cadere in modo da limitare i danni, perche' nn credo possa recuperare sempre l'equilibrio. Guardate i movimenti di Asimo, che mi pare essere uno dei robot umanoidi piu' sviluppati.

Comunque, seconodo me e' proprio il modo migliore di agire, proprio perche' un robot umanoide puo' creare strutture per umani. Per esempio, e vado OT, tutto lo svilupop delle macchine che si muovono da sole. Ottime per sviluppare e integrare dispositivi di sicurezza in auto fatte per umani, altrimenti perche' non pensare a qualcosa di radicalmente diverso dove gli umani siano solo passeggeri? o, al limite, perche' non progettare robot umanoidi in grado di guidare in modo sicuro e fargli usare le nostre auto? se sono umanoidi, potrebbero tranquillamente. il problema che vedo e' che i robot e i computer, sanno analizzare dati molto piu' velocemente di noi, ma non riescono a fare altrettanto quando dai dati bisogna passare alle decisioni (vedi reazioni istintive di noi umani)
Comunque, seconodo me e' proprio il modo migliore di agire, proprio perche' un robot umanoide puo' creare strutture per umani.

In realtà è ideale in una situazione molto più specifica di questa: cioè quella di doversi muovere in un ambiente progettato per esseri umani. Ad esempio, l'unico buon uso di un robot umanoide sulla luna che mi viene in mente è quello di preparare l'interno dei moduli abitativi in modo che siano pressurizzati e accoglienti all'arrivo degli astronauti. Al di fuori di questo, il robot umanoide ha senso solo perché è un bello stunt, ovvero perché fa figo, perché genera pubblicità sulle attività spaziali. Ma come utilità pratica ne ha davvero poca.
Interessantissimo, ma bisognerebbe saperne di più.
Una cosa da trekker che mi è venuta in mente guardando il filmato della preparazione dell'esemplare per la ISS. L'avessero avuto sull'Enterprise, Spock non moriva!!!

Ah, avete notato la posizione delle dita nel'inquadratura a 3:22? :-)
@Gwilbor:
> In realtà è ideale in una situazione molto più specifica di questa: cioè quella di doversi muovere in un ambiente progettato per esseri umani.

Infatti, sulla Terra.
Invece la superficie di Luna e Marte è assimilabile per certi versi a quella dei nostri deserti rocciosi, dove scorrazzano quadrupedi, insetti e scorpioni (gli uccelli sulla Luna li vedo male...).
Purtroppo la Natura non è riuscita ad evolvere nessuna struttura biologica simile ad una ruota con mozzo.

> Ad esempio, l'unico buon uso di un robot umanoide sulla luna che mi viene in mente è quello di preparare l'interno dei moduli abitativi in modo che siano pressurizzati e accoglienti all'arrivo degli astronauti.

Per questo non basta un po' di domotica? ;)
@Andrea Minoia

Probabilmente il robot è molto più pesante di un essere umano e non altrettanto forte, sulla luna la cosa dovrebbe essere più un vantaggio che un problema.
Credo che il loro principale obiettivo (a breve termine...) sia sostituire astronauti in carne ed ossa con questi robot per svolgere attività extraveicolari (rischiose, estremamente stressanti e stancanti per un uomo).

Un'intera missione sulla luna permetterà di testarlo per lungo tempo in assenza di atmosfera e con gravità ridotta, facendogli svolgere attività assortite.
si può anche cambiare il pilota, o lasciarlo senza.
Ho dato un'occhiata al sito internet della armadillo, nella pagina delle FAQ...sembra quasi che la società sia formata da un piccolo gruppo d'appassionati (il passaggio riguardante "nessuna assunzione"). Non capisco come sia possibile che possano prendersi carico di una missione così complessa (robot, viaggio lunare) se i risultati finora conseguiti sono al più definibili come incoraggianti.

Ci sono società aerospaziali di maggiore spessore che hanno già razzi di maggiore qualità ma che non hanno ottenuto contratti ben diversi (spaceX, rifornimento ISS; Orbital Science, come prima) e che hanno programmi di assunzione di centinaia di persone (vedasi pagine "careers").

Che ne pensate?
Sono alquanto perplesso nel controllo diretto... Non c'è troppo ritardo di risposta data la distanza?
@alfredo

penso che il fondatore della Armadillo abbia una barca di soldi, nelle FAQ c'è scritto che non cercano investitori, a meno che non abbiano un portafogli dell'ordine di milioni di dollari... inoltre non cerca neanche personale, ergo ha già trovato i geniacci che gli servono... in conclusione, ha tutto quello che gli serve, bisogna solo aspettare
Francesco Penso che non sia un grosso problema, non è che vada a caccia di giaguari, o correre i 110 ostacoli in 5 secondi, la sua situazione arriva dopo un secondo, i comandi arrivano dopo un altro secondo.

Non mi pare un problema, sull' ambiente lunare, basta guardare dove mette i piedi, anche se penso che gli abbiano installato un paio di programmi per rialzarsi se cade.


Immagino che se cade, il pilota si toglie il casco e beve una tazza di caffè intanto che il robot esegue il programma:

1) sbilanciati fino a rotolare in una delle posizioni da cui sai rialzarti

2) rialzati.

puoi provare a pelare una cipolla bendato, per renderti conto del fatto che sì, l'operazione è più lenta, ma prima o poi riesce (occhio, comunque col coltello, se provi a pelare delle cipolle essendo bendato)
@ puffolottiaccident

nessuno nega che la cosa sia fattibile. la domanda, semmai, e' dove stia il vantaggio di usare un robot umanoide, instabile per natura, piuttosto che un rover con braccia meccaniche e simili.

inoltre, tutti i programmi automatici che devono essere installati per mantenere il robot in equilibrio su terreno instabile, e permettergli di alzarsi, saranno testati sulla terra, con gravita' ben diversa di quella sulla luna. bastera' semplicemente usare gli stessi movimenti con forza ridotta di un sesto rispetto alla forza testata sulla terra, o certe manovre dovranno essere eseguite diversamente?

un robot umanoide che cade, si rimpira' di polvere enormemente abrasiva... dovra' essere super isolato dalla polvere in tutti i meccanismi meccanici e snodi.

il ritardo e' importante.. il tuo esempio di tagliare le cipolle bendato non lo trovo appropriato. tu sei si bendato, ma tutti gli altri sensi lavorano in tempo reale: saggiare la consistenza della cipolla, sentire la resistenza del coltello, capire dove sta la lama dal movimento del tuo braccio/mano/dita/polso... prova invece a immaginare una situazione dove tra causa ed effetto, a meno di automatismi di emergenza, passino 2 secondi. immagina di camminare in questo modo su dune sabbiose...
indubbiamente una bella sfida che, come il programma apollo, generera' un ritorno in termini di tecnologia enorme. ma siccome nessuno regala niente per niente, il discorso propaganda diventa importante, se non altro per spillare soldi ai contribuenti/governi.
@Andrea Minoia:
> nessuno nega che la cosa sia fattibile. la domanda, semmai, e' dove stia il vantaggio di usare un robot umanoide, instabile per natura, piuttosto che un rover con braccia meccaniche e simili.

Bella domanda. Forse qualcuno ha già risposto.

> bastera' semplicemente usare gli stessi movimenti con forza ridotta di un sesto rispetto alla forza testata sulla terra, o certe manovre dovranno essere eseguite diversamente?

Se hanno imparato gli astronauti imparerà anche il robot. Lui (il robot) deve "solo" mantenere un equilibrio instabile, tipo la Segway.

> un robot umanoide che cade, si rimpira' di polvere enormemente abrasiva... dovra' essere super isolato dalla polvere in tutti i meccanismi meccanici e snodi.

Non penso che sia un problema rendere il meccanismo completamente stagno alla polvere (tipo IP6x).
E non è certo il primo mezzo meccanico che viene inviato sulla superficie della Luna.

> il ritardo e' importante..

Penso che il genere di comando sarà del tipo: "Vai avanti di 10 metri ed a destra di 2, e occhio dove metti i piedi"
@ Minoia

e' dove stia il vantaggio di usare un robot umanoide, instabile per natura

A parte il fatto che visto la spesa che viene profusa nelle missioni spaziali credo proprio che sappiano cosa stiano facendo, e che abbiano calcolato tutti i rischi del caso. Non dimentichiamo che la NASA è riuscita a far funzionare per anni dei robot in tremenda differita su un pianeta ostile come Marte a distanze inimmaginabili, senza contare che sulla Luna non ci sono problemi atmosferici che possono compromettere il funzionamento dei pannelli solari. Quello che intendo è che le obiezioni che sollevate sui problemi tecnici di utilizzare un robot umanoide sono lecite fino a un certo punto, perchè questi problemi tecnici se li è già posti chi doveva progettare la missione e state certi che avrà considerato tutti gli aspetti problematici. Che poi la forma umanoide serva solo per una questione di immagine chi se ne frega, l'esplorazione spaziale ha bisogno di montegne di denaro, quindi ben venga l'immagine se lo scopo ultimo è quello del progresso scientifico.
ma infatti non sto criticando, e nemmeno ho la pretesa di approcciare considerazioni tecniche che siano sfuggite a chi di dovere. anzi, io ho detto chiaramente che secondo me e' una bella strada da seguire.
il mio discorso verte sul fatto che si stia prendendo una strada meno facile tra la rosa di quelle possibili, per esempio riutilizzare il know-how di Spirit e del fratellino di cui mi sfugge il nome.
Ho anche ammesso che questo probabilmente avra' una ricaduta tecnologica enorme sullo sviluppo della robotica in altri ambiti.
Abbiamo già sperimentato un piccolo rover a ruote su Marte ed ha funzionato alla grande. Penso che la scelta del robot umanoide sia stata fatta anzitutto per questioni d'immagine, secondariamente per semplificare il passaggio alla fase seguente con astronauti umani.
Non so, ma mi pare enormemente più facile progettare qualcosa di simile ad una persona per farlo muovere in mezzo alle persone: se non erro uno dei progetti futuri della NASA è creare un avamposto lunare.
Alcuni hanno già scritto che uno dei fondatori della Armadillo Aerospace è un programmatore di videogiochi americano di nome John Carmack.
Personalmente stimo molto quest'uomo, per il contributo fondamentale che ha dato nel settore videoludico e la sua storia è la dimostrazione vivente di ciò che una persona con capacità ma soprattutto, tanta, tanta voglia di lavorare, può riuscire a fare.
Carmack è un genio della programmazione votato ai videogiochi ed nei primi anni novanta, quando aveva appena vent'anni, ha contribuito in modo determinante a trasformare il personal computer, da macchina d'ufficio qual'era, in un'ottima macchina da gioco.
I suoi celeberrimi "motori 3D", veri e propri condensati di tecnologia informatica, hanno dato vita ad alcuni tra i migliori giochi di questi ultimi vent'anni.
La sua software house, ID Software, ha prodotto mondi magnifici e nello stesso tempo terribili e paurosi, da esplorare armati di tastiera e mouse.
E con i videogiochi John Carmack si è arricchito oltre ogni sua previsione: già nel 96 era possessore di quattro Ferrari, una delle quali regalò al vincitore di uno dei primi tornei di deathmach (pagandogli pure il costo del trasporto fino a casa..)
Ossessionato dalla tecnologia, convinto hacker (nella sua accezione più liberale ed altruista) e mai sazio di conoscenza, è stato uno dei primi sviluppatori di videogiochi a credere nel settore emergente dei cellulari e di recente si è messo a creare giochi anche per i giocattoli tecnologici di Apple.
Nei primi anni del nuovo millennio, multi-milionario e in cerca di nuove sfide, più concrete e meno simulate, si è dato all'hobby costoso del lancio di razzi casalinghi.
Questa sua passione, iniziata in solitaria e poi con il coinvolgimento di altri appassionati, è sfociata nella nascita della Armadillo Aerospace.
Aggiungo che nonostante impegni di ogni tipo, risponde volentieri dal suo indirizzo di posta, che potete tranquillamente trovare su google cercando il suo nome.
Nota dolente: ci tiene a precisare che risponde dal suo iPAD.. ;-)
Si ma 1000 giorni a partire da quando? Il progetto non e' totalmente finanziato e le tecnologie da testare sono ancora molte. Da quello che ho letto direi non prima di 10 anni.

pgc
un po' aulica la biografia di Giggi, ma fondamentalmente corretta

mancano solo i nomi di alcuni videogiochi della id Software, nomi che fanno tremare i polsi:

- Wolfenstein 3D
- Doom
- Quake

già aver fatto uno solo di questi tre giochi riserva un posto nella storia dell'informatica ludica. figurarsi tutti e tre :)
Uhm, mi ricordo bene Doom, si faceva notare anche presso quelli che "i videogiochi fan cose strane al computer e chi [col computer] deve lavorarci è meglio che no"

Funzionava sempre e comunque, riconosceva le periferiche, non lasciava schifezze in giro per il disco rigido quando si usciva, rispondeva ad una velocità sorprendente, ed era per questi motivi che era considerato un prodotto molto (incredibilmente) avanzato.

Ci sono stati programmatori che guardavano la sequenza di caricamento come fosse un pornazzo, e la facevano ripartire senza giocare per studiare i rumori che faceva il computer (dischi rigidi, ventola, ecc. ecc.) durante tale processo.

In effetti a chi non "c'era" in quegli anni in quanto i computer non erano "amichevoli" come lo sono negli ultimi 15 anni può sembrare strana la fiducia di chi c'era, ma possiamo dire che in sè per sè il motore di doom era per la sua epoca molto più sorprendente di quanto suoni oggi un robot bipede che gironzoli per la luna.
- Wolfenstein 3D
- Doom
- Quake

già aver fatto uno solo di questi tre giochi riserva un posto nella storia dell'informatica ludica. figurarsi tutti e tre :)


Nella storia sicuramente, ma Wolfenstain, a mio modesto parere, era 'na schifezza, rivoluzionaria, ma tale era ;-)

E Doom faceva vomitare. Ma non nel senso che faceva schifo, ma che dopo un'ora incollato allo schermo sembrava che ti fossi fatto un giro su una giostra impazzita...
@grezzo

certo, Wolfenstein è importante più per l'idea che per la resa ;-)

per quanto riguarda Doom et similia sono giochi che effettivamente stancano, probabilmente c'entra il tentativo di rendere una spiccata tridimensionalità, ma non saprei spiegare i motivi, dovremmo sentire Wewee

in ogni caso a Sensible Soccer poteva giocare anche 6 ore di seguito, a Duke Nukem 3D proprio no :)
@puffolottiaccident

guardando gli altri video di Engadget, non direi che il robot sia meno forte di un uomo. Infatti solleva un manubrio (presumibilmente di 20 libbre, circa 9 kg) all'altezza della spalla, tenendo il braccio perfettamente perpendicolare al terreno.
@pgc:
> Si ma 1000 giorni a partire da quando? Il progetto non e' totalmente finanziato e le tecnologie da testare sono ancora molte. Da quello che ho letto direi non prima di 10 anni.

Che siano 1000 giorni lunari? :O
@ Pgc

Ti è sfuggito forse che il progetto era già in lavorazione dal 2009, come se non bastasse hanno già testato il lander. Ti sembra che siano indietro? Se dicono 1000 giorni non credo intendano 10 anni.
@stu

ma 'ndo sta 'sto palestrato? non l'ho mica veduto..

comunque 10 chili sono nulla in una alzata che coinvolga i muscoli delle spalle, anche se non ho ben capito il movimento....
Ragazzi, mi spiace raffreddare gli animi ma questo progetto è ancora in alto mare. Le gambe del robot *non esistono*, tantomeno esiste un software che lo faccia stare in equilibrio. Il lander lunare *non esiste*, esiste solo un dimostratore tecnologico (quello del video) che non serve a niente di pratico, non è progettato per funzionare sulla luna, è solo un esperimento per verificare che la Armadillo è sulla buona strada.

Il robot R2 non ha nessuno scopo pratico particolare, solo quello di fare ricerca nella robotica. Per paragone, considerate Dextre, il robot montato sull'esterno della ISS: quello, nonostante sia stato progettato per fare *davvero* dei lavori sulla stazione, è mesi che è su e finora tutto quello che ha fatto è di far oscillare le braccia di qualche centimetro per verificare se funziona; e perché non ha fatto di più? Perché nello spazio le cose sono complicate, vanno a rilento e non si può fare altrimenti.

Non c'è nessuna fase seguente con astronauti umani sulla luna, quindi la scelta del robot umanoide è fatta per scopi di immagine.

A parte il fatto che visto la spesa che viene profusa nelle missioni spaziali credo proprio che sappiano cosa stiano facendo, e che abbiano calcolato tutti i rischi del caso.

Attenti a non mitizzare la NASA. Ci sono un sacco di progetti, avviati per ragioni politiche e poi cestinati al primo giro di vento.
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Per Drakkar

Il palestrato fa sfoggio della sua forza qua:

http://www.engadget.com/2010/02/04/nasa-and-gms-robonaut2-allows-human-astronauts-to-feel-the-fear/

So benissimo che un uomo bidy-bolder fa questo ed altro. Un uomo medio, nisba.
@Gwilbor:
> questo progetto è ancora in alto mare. Le gambe del robot *non esistono*, tantomeno esiste un software che lo faccia stare in equilibrio.

Infatti nei filmati appare solo un mezzobusto che muove testa, braccia e dita, nulla di comparabile con Asimo (che comunque incespica salendo le scale...).
Penso che prima di mandare un robot antropomorfo operativo sulla Luna ne debbano "consumare" almeno una decina in qualche deserto roccioso (della Terra).
Come anche altri hanno fatto notare, questo progetto e' parecchio in alto mare e chiunque con un minimo di senso pratico (non dico di competenze tecniche) si rende immediatamente conto che il progetto e' lungi dall'essere pronto sulla rampa di lancio in 1000 giorni.

Il budget non e' coperto. Non esistono missioni spaziali supportate da robot umanoidi. Non esistono sistemi di allunaggio sperimentati come quello mostrato nel filmato. Ogni tecnologia, anche la piu' intuitivamente ovvia, prima di essere approvata dalla NASA per una vera missione, deve essere dimostrata in missioni di prova. La storia dello Space Shuttle, che nonostante sia una delle cose piu' straordinarie che l'umanita' abbia mai prodotto non e' mai stato dichiarato "fully commissioned" (ragion per cui si e' tornati a vettori usa e getta), dimostra che quando si opera nello spazio ci sono sempre centinaia di elementi che possono essere sottovalutati sulla carta ma che nello spazio dichiarano il fallimento. Si costruisce sempre su cio' che si e' gia' fatto, innestando non mille, ma una novita' per volta.

Spirit e Opportunity, i due indistruttibili lander marziani, sono la straordinaria eccezione, non la norma. Un robot umanoide con un attuatore guasto potrebbe essere "handicappato" :) al 100%, mentre un lander con una ruota malfunzionante continua a funzionare.

A me quella pagina di Armadillo Aerospace non sembra altro che una dichiarazione di intenti, un po' fuorviante. I robot umanoidi non sono in grado di funzionare sulla terra per tempi prolungati, figuriamoci sulla luna, in condizioni molto piu' semplici che sulla luna, ma figuriamoci se in meno di 3 anni quell'oggetto puo' essere pronto al lancio. La tecnologia di Apollo fu in grado di funzionare dopo uno sforzo gigantesco, e solo a condizione dell'assunzione di rischi che la NASA oggi non si puo' permettere neanche se il risultato fosse solo di ritrovarsi con un sacco di soldi buttati in una missione fallita.

Accetto scommesse che alla fine non dico del 2013, ma del 2015 non ci sara' nessun robot umanoide sulla Luna. Io credo che il problema non e' "credere" a tutto quello che scrive Paolo Attivissimo invece che a Repubblica (o meglio: leggere superficialmente quello che dice Paolo o Tizio o Caio). Il problema e' applicare il cervello, come blog come questo ci incoraggiano ogni giorno a fare.

un saluto
no
(risposta alla domanda formulata nell'ultima riga del post)
bastera' semplicemente usare gli stessi movimenti con forza ridotta di un sesto rispetto alla forza testata sulla terra, o certe manovre dovranno essere eseguite diversamente?

La seconda che hai detto: sulla Luna il peso è sì un sesto rispetto alla Terra, ma la forza d'inerzia rimane tale e quale.
Anche per questo, oltre che per l'ingombro della tuta, nonostante tutte le prove fatte a terra, gli astronauti sulla Luna erano abbastanza goffi e facevano fatica a coordinarsi in caso di caduta o altre situazioni d'equilibrio critiche.