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2010/07/07

Borghezio vuole desecretare le info sugli UFO

Oggi si parla di UFO all'Europarlamento. Ben venga la trasparenza, ma a Strasburgo non erano già abbastanza alienati?


Leggo sul Corriere che l'europarlamentare Mario Borghezio e Massimo Teodorani oggi tengono una conferenza stampa all'Europarlamento per chiedere "la declassificazione dei documenti relativi agli Oggetti Volanti Non Identificati".

L'articolo, a firma di Flavio Vanetti (per gli amici "UFO Kinder"), spiega che Borghezio chiede all'Europarlamento di costituire "un osservatorio congiunto in tema di UFO" e "l'apertura degli archivi pubblici sugli UFO e la desecretazione da parte degli Stati membri, per consentire ai cittadini e ai mass media la pubblica fruizione di tutti i documenti".

Vanetti cita anche l'ex ministro canadese Paul Hellyer come se fosse un testimone autorevole, tralasciando di dire che Hellyer sostiene che "I militari degli Stati Uniti stanno preparando armi che potrebbero essere usate contro gli alieni e potrebbero coinvolgerci in una guerra intergalattica senza darci neanche un preavviso". Non guerra interplanetaria o interstellare, ma guerra intergalattica, addirittura. I militari USA fanno fatica a combattere contro i guerriglieri afghani, ma per l'ex ministro ottantatreenne sarebbero in grado di sostenere una guerra addirittura con entità capaci di attraversare gli abissi fra le galassie. Hellyer, insomma, pare proprio uno con i piedi per terra.

Comunque ben vengano una maggiore trasparenza e una più ampia desecretazione dei documenti riguardanti gli UFO: mi chiedo, però, se gli ufologi hanno riflettuto bene sulle implicazioni della loro tesi riguardo l'esistenza di dossier segreti che dimostrerebbero rapporti fra i militari e gli extraterrestri.

Ragioniamo un attimo. Se i governi davvero tengono la popolazione all'oscuro riguardo le visite degli alieni, è abbastanza evidente che lo fanno con il consenso dei suddetti alieni. Una civiltà capace di attraversare gli spazi interstellari (o intergalattici, peggio ancora) per venirci a trovare deve giocoforza avere a disposizione tecnologie rispetto alle quali la nostra fa la figura delle lance e le frecce dei Na'vi di Avatar. I governi terrestri non sarebbero certo nella condizione di poter dire agli alieni di non farsi vedere e di limitarsi a rapire qualche metronotte e inseminare qualche donna ogni tanto, se gli extraterrestri non fossero d'accordo. Giusto?

Quindi l'occultamento, il grande cover-up internazionale di cui parlano i sostenitori delle visite extraterrestri, se esiste, è voluto dagli extraterrestri stessi. Cari ufologi, siete sicuri che sia una buona cosa andare contro il volere di esseri superintelligenti e superpotenti e chiedere di rivelare quello che loro non vogliono che sia rivelato? Confido che Borghezio, Hellyer, Teodorani non abbiano la pretesa di fare scelte più sagge di quelle di una civiltà interstellare.

Buona riflessione.

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