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2010/07/09

Il raggio della morte di Marconi (prima parte)

Il Giornale: il Vaticano ha insabbiato il segreto dell'energia gratuita e pulita scoperto da Marconi


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "alessio.m*" e "remo.ian*" ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. L'immagine è fornita da Claudio C.

Il 6 luglio scorso il Giornale ha pubblicato in prima pagina un lungo articolo, a firma di Rino Di Stefano, nel quale si afferma con toni certi che è "tenuta nascosta l'invenzione del secolo": una macchina in grado di produrre energia pulita a costi irrisori, ma anche di funzionare come "raggio della morte". Per questo sarebbe stata insabbiata la sua esistenza, con tanto di appoggio del Vaticano, che nascose l'apparecchio sul suo territorio e fornì "diretto appoggio logistico-finanziario".

Nel racconto di Di Stefano c'è di tutto: c'è Guglielmo Marconi, che inventò il raggio della morte, "un apparecchio che emetteva un raggio elettromagnetico in grado di bloccare qualunque motore dotato di impianto elettrico" e "mandava in corto circuito l'impianto stesso, provocandone l'incendio". Fu dimostrato a Mussolini, ma Marconi "si fece prendere dagli scrupoli religiosi" e "si confidò con Papa Pio XII, il quale gli consigliò di distruggere il progetto della sua invenzione".

C'è una "misteriosa fondazione religiosa con sede nel Liechtenstein" che custodisce il segreto, c'è il coinvolgimento di Andreotti nella sperimentazione del macchinario che fu poi insabbiato, c'è il traffico d'armi, il coinvolgimento dei militari italiani, fino all'appello diretto a Papa Giovanni Paolo II per nascondere la prodigiosa macchina "per qualche tempo in Vaticano", per poi "istituire la fondazione e di far emigrare tutti i protagonisti della vicenda nel più tranquillo Liechtenstein". C'è il professore che muore prematuramente e si porta nella tomba il segreto dei suoi esperimenti: perché i Veri Professori non lasciano mai appunti. C'è anche Galileo Galilei, che fu riconosciuto dalla Chiesa come "lo scopritore della Logica del Creato" proprio in quegli anni. Sarà un caso?

Un bel racconto d'intrigo, la trama di un romanzo di spionaggio internazionale? No. Secondo Rino Di Stefano, sarebbero fatti reali. Tanto da meritarsi – si fa per dire – la pubblicazione in prima pagina. Anzi, precisa Di Stefano: "Sembra quasi di leggere un racconto di fantascienza, ma è soltanto la pura e semplice realtà".

Su cosa si basano le sue precise accuse d'insabbiamento di una scoperta così rivoluzionaria ed essenziale per tutto il genere umano? Su anni di ricerca, indagini approfondite, riscontri tecnici, reperti scientifici? Noooo. Stando a quanto dice l'articolo, esclusivamente sui "documenti in possesso dell'imprenditore genovese Enrico M. Remondini". Che includono "i piani per costruire centrali termoelettriche per produrre energia elettrica a bassissimo costo, smaltendo rifiuti." Centrali quasi tascabili, che "all'esterno appaiono soltanto come un paio di basse palazzine per uffici, circondate da un ampio giardino con alberi e fiori".

Una sola fonte è davvero un po' poco per asserire che ci viene nascosto un segreto così rivoluzionario. Specialmente se si considera la contraddizione di un segreto preziosissimo, al cui insabbiamento hanno lavorato interi governi per decenni, che viene però disinvoltamente presentato in prima pagina su un giornale. O se si considera che la tecnologia non cresce nel vuoto e che per arrivare a un risultato del genere di quello descritto ci vogliono tantissime ricerche e tappe intermedie, che lasciano tracce: progetti, documenti, pubblicazioni, contratti, ricadute tecnologiche in altri campi. Ma di tutti i passi che avrebbero portato all'energia low-cost tritarifiuti non c'è alcuna traccia.

Quello che ci viene descritto, inoltre, è totalmente incoerente con la tecnologia passata e attuale: dire che nel 1973 c'era già una strumentazione in grado di "produrre campi magnetici, gravitazionali ed elettrici interagenti, in modo da colpire qualsiasi materia, ionizzandola a distanza ed in quantità predeterminate" (sottolineo il gravitazionali, che farà sbellicare i fisici) è l'equivalente di affermare che gli antichi romani avevano di nascosto i televisori da polso ma combattevano con spade e corazze.

C'è poi un dettaglio intrigante, segnalato dai commenti qui sotto: Marconi morì nel 1937, ma Pio XII divenne papa nel marzo del 1939. Come avrebbe fatto Marconi, da morto, a confidarsi con lui? Lo fece prima che Pacelli diventasse papa o l'autore dell'articolo non ha verificato le date del racconto?

Inoltre gli ingredienti psicologici della buona leggenda metropolitana ci sono tutti. La consolazione per gli italiani di aver perso la guerra solo per il buon cuore di Marconi, che aveva le armi per stravincere ma non se la sentì di usarle; la visione messianica delle soluzioni pronte e pulite per risolvere la crisi energetica e anche quella dei rifiuti, che verranno tirate fuori dal cassetto quando servirà per salvarci, per cui non c'è bisogno di tirare i remi in barca e comportarsi responsabilmente.

Posso solo sperare che Di Stefano riveli in una prossima puntata che si trattava di un capitolo di un suo romanzo, pubblicato con la tecnica di Orson Welles de La Guerra dei Mondi per vedere da vicino l'effetto che fa. Perché spacciare a lungo per realtà questa montagna di panzane prive di ogni riscontro rischia di alimentare la diffusa voglia di fare gli incoscienti e ignorare i problemi energetici reali. L'articolo parla tanto di insabbiamenti storici, ma il suo effetto immediato è quello di spingerci a mettere la testa nella sabbia.

L'indagine prosegue nella seconda parte.

207 commenti:

1 – 200 di 207   Nuovi›   Più recenti»
Francesco B. ha detto...

Ehi, ma una cosa simile l'ho già letta sulla carta stampata di una casa editrice seria.
Credo fosse un Martin Mystère ;-)

Anonimo ha detto...

Errorino: d'armmi

NetRACE ha detto...

Mi viene davvero da ridere, ma anche piangere, quando ci regali (ormai non c'è più adsense :P ) queste perle. Mi viene da ridere per come ce le racconti, mi viene da piangere perché ce le racconti.

Occhio Paolo, c'è un refuso: "c'è il traffico d'armmi, il coinvolgimento dei militari italiani" - ARMMI, con due emme.

Inoltre, mi domando come mai il miglior vicedirettore degli ultimi 150 anni non ne abbia ancora parlato a reti unificate. Che ci sia un nesso tra i campi gravitazionali e la cintura fotonica? Gli anni (1970)... corrispondono. :D

NetRACE ha detto...

ups, noto che l'errorino è stato segnalato mentre scrivevo il commento.

Perdonatemi il doppione! :)

Si ha detto...

Questa storia non mi è affatto nuova.
La conosco pari pari da quando me la raccontava da bambino mio padre, negli anni ottanta, e a lui era stata detta da mio nonno che aveva assistito a tali esperimenti. Ogni concetto che leggo nel tuo articolo (non ho letto quello sul Giornale di Di Stefano) fa parte di ciò che mi è stato detto, inclusa l'insabbiatura da parte del Vaticano, e nessuno della mia famiglia è l'imprenditore citato o parente di lui, nè dello stesso giornalista. In realtà una cosa diversa c'è: non mi è mai stato detto che Marconi o chi per lui potesse produrre campi gravitazionali.
Direi che molto probabilmente fonti diverse ce ne sono, riguardo queste notizie, forse Di Stefano non le conosce o non le ha menzionate poichè non di certa provenienza.

Fra ha detto...

Puah! Il Giornale... Il massimo della disinformazione. E la cosa peggiore è che l'articolo è in prima pagina. Sono alla frutta.

Mike J. Lardelly ha detto...

Si,
forse la verità sta nel mezzo. E' probabile che Marconi stesse davvero lavorando ad una non meglio identificata arma (forse nucleare?) ma poi il progetto si sarebbe fermato per motivi sconosciuti. Il resto è leggenda metropolitana.

Oppure tuo padre ha sentito la bufala, l'ha trovata interessante e l'ha usata per farti addormentare quando eri piccolo...

gian ha detto...

Sono andato a leggermi i commenti sul sito del Giornale. Direi che i lettori non sono stati propriamente teneri; d'altra parte la bufala è di dimensioni non trascurabili... Paolo apprezzerà forse il commento #45 tinyurl.com/2uhe7j3 :-)

vehemens ha detto...

in effetti ci sono diverse voci in giro su questa "arma" potrebbe essere un qualche tipo di cannone ad impulsi o microonde.

la cosa sarebbe molto strana... ma non del tutto impossibile.

piccolo appunto:il Cannone di Marconi è alla base della trilogia ucronica di "Occidente" di Mario Farneti

baglio ha detto...

"il traffico d'ARMMI"

Erano armi pesanti!
;)

Anonimo ha detto...

Un bell'articolo in stile motocontinuo-cospirazionista, solo che stavolta e' sulla prima pagina di un quotidiano di larga diffusione, purtroppo.

"Fu dimostrato a Mussolini, ma Marconi "si fece prendere dagli scrupoli religiosi" e "si confidò con Papa Pio XII, il quale gli consigliò di distruggere il progetto della sua invenzione"."
E ovviamente Mussolini, da persona scrupolosa qual'era, lascio' che Marconi si portasse via i progetti di un'arma di quel calibro, vero? ;-)

marcoboh ha detto...

la nota poetica di "un ampio giardino con alberi e fiori" è il tocco per le nonne.

Silvia ha detto...

Io la testa nella sabbia la metterei a di stefano e a tutta la redazione de il giornale (volutamente tutto senza maiuscole). Ma vi rendete conto che qualcuno questo giornale LO COMPRA?!!?!? e che queste persone si definiscono GIORNALISTI?!? e che prendono finanziamenti pubblici per pubblicare tale spazzatura!?!?!? aaaarrrrrrggggggggggghhhhhhh

Anonimo ha detto...

Un bell'articolo in salsa motoperpetuo-cospirazionista, ma invece che su internet e' pubblicata su un quotidiano a larga distribuzione, purtroppo.

"Fu dimostrato a Mussolini, ma Marconi "si fece prendere dagli scrupoli religiosi" e "si confidò con Papa Pio XII, il quale gli consigliò di distruggere il progetto della sua invenzione"."
E Mussolini, da persona coscienziosa qual'era, lascio' tranquillamente che Marconi si portasse via i progetti della sua fenomenale arma... certo ;-)

cqx ha detto...

"per cui non c'è bisogno di tirare i remi in barca e comportarsi responsabilmente."

Tirare i remi in barca non vuol dire remare con forza, come mi sembra il tuo pezzo voglia intendere, ma bensi' smettere di remare. I remi si mettono tolgono dall'acqua e si mettono in barca quando ci si ferma, ci si vuol riposare, quando uno non ce la fa piu'. In senso figurato significa dunque mollare, lasciar perdere, chiudere.

Ti perdono solo perche' sei svizzero! :-)

con grande stima

francesco

Explobot ha detto...

Paolo, aspettavo il tuo commento all'articolo de "Il Giornale" :-)
Aggiungo che qualcuno nei commenti della versione on-line (se ricordo bene) fa anche notare che Marconi è morto nel 1937 e Pio XII è diventato Papa nel 1939.

Clem ha detto...

E oggi il video di Feltri sul sito dice pure "Noi, che pure SIAMO GIORNALISTI, non scioperiamo".

yupswing ha detto...

Caro SI,
raccontaci chi era tuo nonno e perché ha assistito a tali esperimenti.
Fotografie, documenti?

Perché, e non scherzo, mio nonno è convinto di aver partecipato alla terza guerra mondiale e di essere stato in prigionia dagli americani per 12 anni.
Devo pormi il dubbio che la terza guerra mondiale sia davvero avvenuta oppure guardo le cose razionalmente?

Fra ha detto...

Quoto Explobot. Marconi è morto nel 1937, Pio XII divenne papa nel 1939. Ma ovviamente la morte di Marconi è stata simulata. Mentre ne scriviamo, lui è in vacanza perenne alle Hawaii, insieme a Elvis Presley, Marylin Monroe e Michael Jackson.

Blake ha detto...

http://it.wikipedia.org/wiki/Raggio_della_morte

Ne ho sentito anche parlare alla radio un annetto fa, con telefonate di chi aveva assistito agli esperimenti (che erano a volte pubblici).

Sara und Erisha ha detto...

Dopo Repubblica e Corriere, ora anche il Giornale, cosa manca alla collezione di testate bufaline? Il Resto del Carlino?

"Nel racconto di Di Stefano c'è di tutto"

E quello che non c'è (l'immancabile Nikola Tesla)... è nei commenti sul sito del Giornale!

"c'è Guglielmo Marconi, che inventò il raggio della morte"

Ma no! In realtà il complotto tra Guglielmo Marconi e il Papa non era per il raggio della morte, ma per registrare un misterioso radiomessaggio ultraterreno alien-biblico!
http://www.bol.it/libri/La-torre-della-solitudine/Valerio-Massimo-Manfredi/ea978880442781/
:)

Sara & Erisha

JackFolla ha detto...

Ma scusate , il raggio della morte , non è una idea di Tesla ?
http://it.wikipedia.org/wiki/Raggio_della_morte

.mau. ha detto...

ma Pio XII non era segretario di stato vaticano prima di diventare papa? Quindi era logico fosse lui a parlare con Marconi!

Anonimo ha detto...

Per loscetticoerrante.org

Un bell'articolo in stile motocontinuo-cospirazionista, solo che stavolta e' sulla prima pagina di un quotidiano di larga diffusione, purtroppo.

Non prendere sul serio le sparate sulla diffusione de Il giornale. I quotidiani a larga diffusione (larga per modo di dire: gli italiani leggono pochissimo) sono rimasti tre o quattro, in Italia: Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, credo anche L'avvenire fra i lettori cattolici. Tutti gli altri hanno diffusione regionale o provinciale.

E ovviamente Mussolini, da persona scrupolosa qual'era,

Qual era.

Verzasoft ha detto...

Scusate, ma secondo voi, in casi come questi ci sono gli estremi per una denuncia del giornale in questione?
Se non altro dagli eredi dei personaggi in questione

Sara und Erisha ha detto...

"Tutti gli altri hanno diffusione regionale o provinciale"

Non viviamo in Lombardia ma vediamo spessissimo persone leggere "Il Giornale".

Sara & Erisha

Giuseppe ha detto...

Penso che l'articolo sia stato scritto e posto in prima pagina per "convincere" gli italiani che i termovalorizzatori sono "sicuramente" derivanti dall'invenzione di Marconi. Pertanto sono puliti convenienti e buoni. Io non sono informato sulla reale efficienza ed efficacia dei termovalorizzatori ma un articolo del genere mi fa pensare molto male. Almeno per quelli che saranno costruiti in Italia.

Stefano ha detto...

Il fascismo al massimo del potere, il Vaticano per mezzo del papa insabbiano tutto, una super cospirazione, eliminano tutti e fanno sparire ogni cosa... e i progetti li ha un imprenditore genovese??? Orpo che efficienza!
Mi sa quasi di trovata pubblicitaria

Verzasoft ha detto...

Poi, parliamone.
Io ultimamente mi sento veramente col morale a terra quando penso alla deriva che sta prendendo questo posto. Un governo che non governa (nè governerà mai, quando si tratta al fin solo di un gioco di poltrone peggio che nel gioco del 15 (ministro della.... gioventù anyone?)), un pacco di mezzi di informazione (giornali, tv) che fanno... pura disinformazione e mantengono la gente nella costante ignoranza e diffidenza (qui Friuli: volete che vi racconti cos'ho sentito su cerchi nel grano nel campo di Zamparini?).
Paolo è scappato verso lidi di più ampio respiro, io ci ho pensato a venire a lavorare su, ma...
Insomma, mi dispiace per come sta andando a donnine di facili costumi questo posto e nessuno puo' farci niente perchè il numero conta. E la volontà anche.

Fulgenzio il Trolley ha detto...

OOOOOH!!! Finalmente un po' di orgoglio nazionale, basta col solito Tesla, anche Marconi aveva scoperto di tutto e di più! Solo che la cricca plutomassocattodemogiudaica e papalina, ha insabbiato tutto, mentre Marconi veniva rapito dagli alieni e sostituito con un clone derivato dalla coltura di cellule di plumcake, onde simularne la morte e renderne gradevolmente biodegradabile il corpo. Tutto questo mi fu rivelato da un vecchio signore che girava per Milano scrivendo sui marciapiedi "Il Vaticano ti uccide coi raggi". Credo fosse il nonno di Di Stefano...

yupswing ha detto...

Stesso nome, simili "idee", due personaggi.

Un conto è la storia di Tesla (eccezionale anche se costellata di leggenda)
Un conto è la storia di Marconi e il Raggio della Morte, palese, ridicola, indifendibile propaganda di regime.

Tornerà di moda sul "giornale" per affinità politiche?

Di Stefano comunque ha una folta e ricca collezione di articoli deliranti su temi che quasi tutti conosceranno almeno di nomea
http://www.rinodistefano.com

Il padre giornalistico (con un libro e vari articoli) del caso Zanfretta: il metronotte rapito dagli alieni.

Se è giornalismo questo...

yupswing ha detto...

dal mio commento sembra che io creda in quella di tesla e non in quella di marconi.

sono entrambe baggianate, volevo solo dire che tante delle storie che circondano la vita di tesla sono fra realtà e leggenda.

JackFolla ha detto...

La maggior parte delle invenzioni di Marconi si basano su brevetti di Telsa

Pablo ha detto...

@Accademia
Che "L'avvenire" abbia una diffusione maggiore de "Il Giornale" e' una tua personale opinione (come da te evidenziato) con cui credo in pochi concorderanno.
A prescindere dalla diffusione e dalle copie vendute, ci sono tanti altri elementi a favore della maggiore rilevanza del quotidiano della famiglia B.
Basta guardare le varie rassegne stampa nelle trasmissioni di approfondimento (sia TV che radio), basta girare per le edicole di provincia o prendere un quotidiano in aereo (mai visto L'avvenire al contrario del giornale), etc...

Certo che poi, tornando al merito della questione, se Feltri puo' mettere in prima pagina notizie del tutto inventate (come fece guarda-caso contro l'ex direttore dell'avvenire) cosa volete che sia un articolo-bufala-pseudo-scientifico se non un peccatuccio veniale?

Van Fanel ha detto...

@yupswing:
Il padre giornalistico (con un libro e vari articoli) del caso Zanfretta: il metronotte rapito dagli alieni.

Ma senza il caso Zanfretta e la sua delirante storia di alieni forse non sarebbe mai stato girato quello spassosolo piccolo capolavoro al pesto che è InvaXön - Alieni in Liguria col mitico Franco Malerba che salva il mondo... o almeno Genova!

Van Fanel ha detto...

"spassosolo" ? Ma che c@220 scrivo?!?!?!

Anonimo ha detto...

Per Verzasoft

Scusate, ma secondo voi, in casi come questi ci sono gli estremi per una denuncia del giornale in questione?
Se non altro dagli eredi dei personaggi in questione


Ti riferisci agli eredi di Mussolini, agli eredi di Pio XII o agli eredi di Marconi? :-)

L'unica querela sarebbe per diffamazione, ma io di affermazioni che insultano la memoria di uno di loro non ne vedo...

JJLuke77 ha detto...

Magari a quell'epoca Pio 12° era il sagrestano di Marconi XD

JackFolla ha detto...

Per gli increduli :
http://www.teslaradio.com/pages/teleforce.htm

IceMat "Magelykun" ha detto...

Bravissimo Paolo..lo avevo letto anche io appena uscito (online) e aspettavo un tuo articolo :) complimenti!


http://lostspacetheodyssey.blogspot.com/

ciccio brutto ha detto...

"ma io di affermazioni che insultano la memoria di uno di loro non ne vedo..."

in effetti le affermazioni si limitano ad insultare l'intelligenza del lettore (che non deve essere eccelsa, trattandosi dei lettori de "il giornale")

Verzasoft ha detto...

Accademia,

si, di quei tre.
Non lo trovi diffamatorio? A me Marconi, se fossi ancora vivo, non farebbe piacere essere accusato di aver creato un raggio mortale e distruttivo, di aver organizzato un complotto segreto per insabbiare tutto o semplicemente di essere accostato ai due personaggi a lato e di aver avuto contatti.
Nello stesso modo come a me, verzasoft, non farebbe affatto piacere che qualcuno andasse in giro a dire che ho intrattenuto rapporti con Riina e raggi mortali.

L'economa domestica ha detto...

Paolo, ti ho mandato un paio di mail, ho contattato un esperto...

Stefano ha detto...

Chi ha vissuto a Milano (Zona Cagnola-Sempione-Castello) negli anni 70-80 si ricorderà di un tale che si firmava "C.T." che inscenava quasi quotidianamente dei sit-in con tanto di scritte tracciate a vernice tipo "La Chiesa ti uccide con l'onda" oppure "In Argentina esistono impianti a onde che uccidono milioni di persone" oppure ancora "Popolo bue ti uccidono con l'onda".
Questo Di Stefano non sarà per caso un parente?

L'economa domestica ha detto...

Verzasoft wrote

Non lo trovi diffamatorio? A me Marconi, se fossi ancora vivo, non farebbe piacere essere accusato di aver creato un raggio mortale e distruttivo, di aver organizzato un complotto segreto per insabbiare tutto o semplicemente di essere accostato ai due personaggi a lato e di aver avuto contatti.

Il mio esperto personale mi ha riferito anche cosa ne pensasse Marconi si questo...

Anonimo ha detto...

Per Pablo

Che "L'avvenire" abbia una diffusione maggiore de "Il Giornale" e' una tua personale opinione (come da te evidenziato) con cui credo in pochi concorderanno.

Quando parlo di diffusione mi riferisco esclusivamente alle copie vendute: o in edicola, o per abbonamento. In quanto organo ufficiale della CEI, L'avvenire ha un enorme bacino di abbonati: dalla curia di Lampedua a quella di Predoi. O almeno, un potenziale bacino di abbonati.

A prescindere dalla diffusione e dalle copie vendute, ci sono tanti altri elementi a favore della maggiore rilevanza del quotidiano della famiglia B.
Basta guardare le varie rassegne stampa nelle trasmissioni di approfondimento (sia TV che radio),


Ma guarda, il quotidiano di proprietà di Paolo Berlusconi riceve più attenzione nel corso delle rassegne stampa sulle reti Mediaset rispetto a Repubblica o a Liberazione. Che fatto strano e inspiegabile!

basta girare per le edicole di provincia o prendere un quotidiano in aereo (mai visto L'avvenire al contrario del giornale), etc...

L'attuale direttore Vittorio Feltri è stato protagonista di una sfuriata con un giornalista della trasmissione Report per una insinuazione, fondata, di distribuzione gratis e a pioggia del quotidiano Libero (di cui era all'epoca direttore).
Una trascrizione è qui:
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1072595,00.html

Sai, son capaci tutti di vantare diffusioni a 7 zeri regalando copie a destra e a manca...

Tiziano ha detto...

@cqx
Tirare i remi in barca non vuol dire remare con forza, come mi sembra il tuo pezzo voglia intendere...

Credo che Paolo indendesse proprio dire metaforicamente che l'articolo in questione sminuisce le campagne di sensibilizzazione sul consumo di energia inducendo le persone a proseguere con l'attuale condotta anzichè fermarsi un momento e riflettere sulle conseguenze.

OperationOne ha detto...

gentilmente, che lascino in pace Marconi, questi pagliacci rivestiti a festa. da Radioamatore protesto vivamente: perchè non si limitano a straparlare della nazionale di calcio o del caldo che impazza?

ci vorrebbero un paio di mesi in una miniera di sale a lavorare, a queste gente u_u

Fara ha detto...

http://www.rinodistefano.com

qualcuno lo ha citato prima...da un "giornalista" che ha un sito cosi non ci si poteva che aspettare articoli del genere... OMG!!!

Barbaking ha detto...

Non può morire un Taricone ogni giorno...

Anonimo ha detto...

Per Verzasoft

si, di quei tre.

Per evidenti ragioni, il papa non ha eredi legali.
Su Mussolini, la questione è un po' spinosa, riguarda più la Storia d'Italia che la persona.
L'unico sarebbe Guglielmo Marconi, il quale però è indicato solo come inventore di una tecnologia, i presunti complotti li hanno attuati altri.
L'economa domestica, che conosce molte persone del Radioamatore ladino, ne saprà sicuramente più di noi sui suoi eredi.

Hanmar ha detto...

dire che nel 1973 c'era ?

Refuso?

Saluti
Michele

L'economa domestica ha detto...

OperationOne wrote

da Radioamatore protesto vivamente: perchè non si limitano a straparlare della nazionale di calcio o del caldo che impazza?

73!!!

L'economa domestica ha detto...

Accademia dei Pedanti wrote

L'economa domestica, che conosce molte persone del Radioamatore ladino, ne saprà sicuramente più di noi sui suoi eredi.

O_o.... non ho capito il nerettato....

GP ha detto...

Da questi qui non può e non potrà mai venire niente di buono.

TizFX ha detto...

@Fara ha commentato:
http://www.rinodistefano.com

qualcuno lo ha citato prima...da un "giornalista" che ha un sito cosi non ci si poteva che aspettare articoli del genere... OMG!!!

---------

Era da meta anni '90 che non vedevo un obrobrio simile ;-)

Roberto ha detto...

Anche io sono convinto che si tratti di un racconto camuffato da articolo. Chi, come me, ama la fantascienza sociale e i complotti storici, lo avrà letto con piacere, ben sapendo che si tratta di finzione. Se, però, a voi non sta bene e vorreste vedere questo quotidiano chiuso per sempre ("ah c'è gente che compra questa m***a", ci sono persone che si definiscono giornalisti che scrivono questa m***a"), allora fatevi un esame di coscienza, perché non siete affatto democratici.

Verzasoft ha detto...

@Economa

...un medium?

L'economa domestica ha detto...

Una breve nota sugli eredi Marconi

L'attività "propagandistica" su Marconi viene fatta solo dalla figlia del secondo matrimonio, Elettra Marconi, e dal nipote Guglielmo Giovanelli Marconi, in toni molto agiografici.

Se volete altre info, con il permesso del "Padrone di casa" Paolo posso scendere in particolari.

Fulgenzio il Trolley ha detto...

@Stefano Esatto, citavo appunto il mitico C.T. di cui ricordo un'intervista su una TV privata "nelle catacombe di San Pietro ci sono le macchine per ucciderci tutti coi raggi". Poi, dopo un accesso di tosse: "Visto? Mi vedono parlare e vogliono mettermi a tacere coi raggi!".

@Van Fanel
StraLOL! Supera persino il grande Mazinga Zetto! Dalla sigla (spero di riportare bene il genovese) "Parca mi, go un robò, fato de zetto!"

Rado il Figo ha detto...

Non prendere sul serio le sparate sulla diffusione de Il giornale.

In effetti bisognerebbe anche sapere cosa c'è dietro certi numeri di diffusione. Oltre al giochetto delle copie omaggio date ad alberghi, palestre oppure distribuendole casa per casa (personalmente visto fare da Corriere della Sera, Libero e Milano Finanza, mentre la Repubblica omaggiava solo a sera inoltrata), inoltre ricordo ancora una lettera al direttore Feltri (nel mandato precedente al corrente) in cui un lettore, infastidito per i pochi numeri venduti da il Giornale, raccontava che per aumentarli... ne comprava sempre due copie. E Feltri come rispose? Che tale esempio doveva essere ripreso da tutti i lettori, così avrebbe raddoppiato la tiratura. Evidentemente poco gl'importa(va) che a tiratura aumentata corrispondesse lo stesso numero di lettori.

dalla curia di Lampedua
mai sentita: dove si trova?

Per evidenti ragioni, il papa non ha eredi legali.
Perché? È vietato diventare papa con genitori o fratelli vivi? Poi mi vengono in mente eventuali figli naturali che - se non erro - dovrebbero avere gli stessi diritti dei figli legittimi, una volta riconosciuti.

Rado il Figo ha detto...

Roberto:
A me non sta certo bene che per articolo di giornale sia spacciato un racconto di fantascienza. Che c'entra la democrazia col voler che le cose siano chiamate col loro nome?

marcov ha detto...

a Roberto

dopo aver letto questo http://tinyurl.com/34vsncn
io non sarei troppo convinto che si tratti di fiction mascherata.
E poi il gioco è bello quando è corto, sono già passati 3 giorni quando si svela il trucco?

OperationOne ha detto...

@ Fulgenzio il Trolley:

ma senti che meraviglia, una citazione del Mazinga Zetto! ^_^ grande!

e allora guardate 'sto capolavoro:

http://tinyurl.com/mazingazetto

Andrea ha detto...

vorrei far notare un articolo apparso qualche anno fa sul corriere

Di Stefano si è dimenticato dei russi!!!

http://tinyurl.com/37z5g65

Anonimo ha detto...

Per Rado il Figo

dalla curia di Lampedua
mai sentita: dove si trova?


Errore di stumpa: Lampedusa.

Per evidenti ragioni, il papa non ha eredi legali.
Perché? È vietato diventare papa con genitori o fratelli vivi? Poi mi vengono in mente eventuali figli naturali che - se non erro - dovrebbero avere gli stessi diritti dei figli legittimi, una volta riconosciuti.


Qui andrebbero interpellati esperti di diritto canonico e di diritto civile. Io, a naso, ritengo che dal momento in cui viene ordinato sacerdote, un uomo cessa di avere eredi in senso stretto. Il suo erede, spirituale e materiale, è la chiesa cattolica, no?
Figli naturali ci possono sempre essere in astratto; parliamo del caso di Pio XII (Eugenio Maria Pacelli): ti risulta ne abbia avuti?

Anonimo ha detto...

Per Roberto

Se, però, a voi non sta bene e vorreste vedere questo quotidiano chiuso per sempre ("ah c'è gente che compra questa m***a", ci sono persone che si definiscono giornalisti che scrivono questa m***a"), allora fatevi un esame di coscienza, perché non siete affatto democratici.

Io vorrei che chiudesse, ma per ragioni ben più pesanti e strutturali di una scemata di mezza estate come questa. Son poco democratico? Pazienza: Feltri e tutto il personale che vi lavora lo è sicuramente meno di me.

Mousse ha detto...

Yupswing: non ho capito, Tesla si mentre Marconi no? La storia di Tesla ha senso perchè era un genio quella di Marconi no perchè era un p*rla?

No perchè Marconi la radio l'ha inventata davvero :D

Per il resto l'articolo è palesemente una "leggenda urbana". Probabilmente serviva un articolino per riempire quello spazio e ci hanno messo quello lì.

Andrea Sacchini ha detto...

Beh, la cosa non mi sorprende. Sul mio blog ci ho fatto una rubrica fissa sulle "palle" che spara il Giornale.

Ah, a proposito, non perdetevi la bufala di oggi: la bibita anti-sbornia che frega l'etilometro.

E il bello è che il maggior sindacato dei giornalisti in Italia fa sciopero contro il bavaglio. A quando uno sciopero contro le bufale?

Mousse ha detto...

Rado il Figo: ci sono copie omaggio di Repubblica sui vagoni letto di Trenitalia. Non è solo "il Giornale" a dare copie omaggio ma è una prassi consolidata da praticamente tutte le principali testate. AFAIK per ottenere i cotributi infatti, si usano le copie STAMPATE e non quelle VENDUTE.

Rado il Figo ha detto...

Veramente si parlava di "papa" in astratto, non ad uno in particolare, altrimenti la tua obiezione non andava formulata così.

Comunque è vero che se il papa ha la cittadinanza vaticana è soggetto al diritto del microstato; i sacerdoti "normali" invece conservano la propria e quindi sono sottoposti, se italiani, al nostro codice civile.

Rado il Figo ha detto...

Mousse: mi riferivo alle mie esperienze personali, dove, per essere precisi, la Repubblica, comunque citata, era consegnata "porta a porta" dalle 18,30 in poi.

Ma giusto per essere precisi, ho visto così omaggiare:
- Libero a mezzo di gruppi di ciclisti maghrebini porta a porta
- il Giornale durante i colloqui di lavoro per consulente globale fininvest
- Milano Finanza per un mese per posta agli uffici di professionisti (solo durante il periodo elettorale, a dire il vero)
- Il Corriere della Sera a pacchi nelle palestre e negli alberghi

RobyX® ha detto...

Ma il "raggio della morte" non era il cavallo di battaglia di Nikola tesla o ricordo male?

Mousse ha detto...

@rado il figo: si, stiamo dicendo in pratica la stessa cosa :D

Anonimo ha detto...

Io credo che il sig. Di Stefano legga Martin Mystere prima di addormentarsi e poi non riesca a distiguere il reale dal sogno.. :)

il numero comunque era il 298 "L'uomo senza memoria"

Anonimo ha detto...

Per Rado il Figo

Veramente si parlava di "papa" in astratto, non ad uno in particolare, altrimenti la tua obiezione non andava formulata così.

Ma espandiamo pure il campo a tutti i papi dal 1870 in poi, anno in cui lo Stato Pontificio ha cessato di esistere: ci sono stati casi di figli illegittimi?
Conosco il fenomeno del cosiddetto nepotismo nel passato; ma sembrerebbe che i peccati commessi all'interno della curia oggi siano di tutt'altro genere.

paolo.veglio ha detto...

OMG... meglio se scrivo qui, perche' se commento sulla pagina del giornale mi arrestano... Ma gente come il sig. Di Stefano viene anche pagata per scrivere 'ste vaccate? E' bello vedere l'uso spudorato del tecno-bla-bla per far credere di saperne a pacchi di un certo argomento. Ma questo immenso giornalista non ha frequentato le scuole superiori? Perche' in caso affermativo dovrebbe sapere quantomeno che la ionizzazione riguarda la rimozione di elettroni da un atomo (chimica e fisica di base) e che lui confonde con l'annichilazione che e' evidentemente tutt'altra cosa... Mi pare inutile andare oltre perche' si farebbe prima ad elencare le cose sensate scritte in quell'articolo. Ora che mi sono un po' sfogato mi sento meglio.

Name: Elektrojoke ha detto...

Ciao mi farebbe piacere fare uno scambio link..o cmq seguirci su twitter..comlimenti per il blog..davvero interessante..

Saverio Fulci ha detto...

Divertente racconto d'estate, quando i giornali non hanno che pubblicare.
Aggiungo un ricordo familiare. Mio padre, adolescente durante la guerra, mi raccontava che, già negli anni politicamente bui del fascismo, si favoleggiava del "raggio della morte" messo a punto da Marconi.

Bera ha detto...

Nessuno ha colto il vero messaggio dell'articolista, bisogna saper leggere tra le righe! Il "Giornale" scrive articoli che magnificano l'opera del governo e del primo ministro? Certo non potrebbe fare altrimenti essendo di proprietà del di lui fratello. Come far capire che son tutte puttanate senza rischiare il posto di lavoro ? Inserendo articoli "puttanata" tutt'attorno. Il lettore così capirà che, se hanno pubblicato una stupida come questa in prima pagina, le altre notizie potranno mica essere serie?
E' un messaggio in codice! "Non possiamo parlare ma cercate di capirci" ;D

Rado il Figo ha detto...

adp:

ma parliamo in astratto o di casi concreti? La tua obiezione era per un qualsiasi papa "in teoria", adesso poni l'accento sui casi concreti. Ma anche se non ce ne fossero, il caso dovrebbe essere comunque previsto, spero, dal codice di competenza.

Poi parlavi di "eredi" per cui mica è detto debbano essere per forza dei figli, potrebbero essere i genitori per esempio.

ebonsi ha detto...

Uno dei (pochissimi...) vantaggi dell' invecchiare consiste nel fatto che sinchè la memoria regge, uno ricorda più cose di chi è nato dopo di lui.

Il nocciolo di questa bufala (e cioè Marconi che inventa il "raggio della morte", lo mostra a Mussolini, poi gli vengono gli scrupoli di coscienza, ne parla col Papa ecc. ecc.), é in giro da diversi decenni, e io credo di conoscerlo dalla fine degli anni '50.

Il collegamento con l' "energia pulita e gratuita" sembra invece essere un' aggiunta moderna, del resto motivata dalla necessità di riciclare una balla vecchia come il cucco. Ormai, se Mussolini avesse o non avesse il "raggio della morte" non gliene frega più niente a nessuno.

E' comunque notevole che la bufala originaria si sia mantenuta pefettamente uguale e costante per tutti questi anni - compreso il riferimento a Pio XII, nonostante l'errore temporale fosse molto più evidente a chi sentiva la storia negli anni '50 che non adesso.

Sarebbe davvero interessante andare a scoprire cosa ci sia di vero – perché anche le bufale più spettacolari non nascono dal nulla. A occhio e croce, direi che la cosa più probabile è che Marconi abbia davvero fatto qualche esperimento di interferenza a distanza con i circuiti elettrici dei motori a scoppio, ma che la cosa sia stata poi abbandonata data l’impossibilità di utilizzarla sul piano pratico.

E del resto, siamo ancora lì. Se fosse davvero possibile bloccare di colpo un motore, magari anche a distanze ridotte, avremmo già risolto il problema degli attacchi suicidi con auto imbottite di esplosivo. Invece un sistema del genere non solo non esiste, ma non mi risulta neppure sia allo studio.

Paolo Attivissimo ha detto...

Se volete altre info, con il permesso del "Padrone di casa" Paolo posso scendere in particolari.

Oh, sì, grazie!

L'economa domestica ha detto...

@ Paolo Attivissimo

Posso anche mettere in pubblico il contenuto delle mail che ti ho mandato?

moise ha detto...

Una cosa un pochetto OT:
Mazinga zetto è favoloso
e Invaxon e fantastico...
ma non perdetevi quel capolavoro di presa per i fondelli del mito supereroistico che è Capitan Basilico!!!
http://www.capitanbasilico.it/

Nicola Tobi ha detto...

Paolo, perche' non fai un articolo su Pier Luigi Ighina e le sue scoperte...che sembrano assurde, lo so anche io, ma le sue invenzioni, che si basano su quelle scoperte (una tra tutte, l' atomo magnetico o il flusso sole/terra), funzionano e ce n'e' la prova filmata...

Citando ovviamente anche quella che io chiamo "ruota del tempo" (non so quale sia il suo vero nome), ma lo hanno intervistato su Rai3, e...nel video in tempo reale e originale della RAI si vede che sopra il dispositivo in funzione, si apre uno squarcio tra le nuvole, perfettamente circolare !
Il video lo puoi ritrovare negli archivi della Rai online, e' quello dell' intervista a Ighina, fatta nel 1993...

Sono proprio curioso di sapere come lo spieghi !

David ha detto...

L'ho letto tutto qualche giorno fa. Se l'autore avesse usato un tono ironico (e se non fosse stato messo in prima pagina) sarebbe stato un buon articolo da spiaggia.

Paolo Attivissimo ha detto...

Posso anche mettere in pubblico il contenuto delle mail che ti ho mandato?

Sì, vai pure, è affascinante.

Mousse ha detto...

@Bera: fare questo tipo di dietrologia sugli articoli è quasi peggio che scrivere bufale.

Paolo Attivissimo ha detto...

Nicola,

ce n'e' la prova filmata...

Ah, bene, se c'è la prova filmata siamo tranquilli.

Io una volta ho visto la prova filmata di David Copperfield che volava come Superman.


Sono proprio curioso di sapere come lo spieghi !

Non sono io che devo spiegare qualcosa. È chi dice di avere realizzato queste invenzioni prodigiose a doverlo fare.

Che dimostri il suo apparecchio in condizioni controllate di fronte a un pubblico esperto che possa ispezionarle. Altrimenti è uno stupido o, peggio ancora, un ciarlatano.

Paolo Attivissimo ha detto...

ispezionarle -> ispezionarlo.

Bera ha detto...

@Mousse

Quale dietrologia??? Stavo scherzando ci ho messo pure la "faccina"!

Mousse ha detto...

@Bera: ops ^^;; scusa mi era sfuggita la faccina.
Come non detto :(

L'economa domestica ha detto...

Con il benestare del padrone di casa, metto un po'di informazioni, in gran parte dovute alla conoscenza dell'argomento Guglielmo Marconi da parte del Radioamatore Ladino, e per la restante parte dal fatto che ogni donna che frequenti un radioamatore deve conoscere le basi biografiche di Marconi.

Spezzetterò in vari commenti gli argomenti e li numererò, in modo tale da rendere più semplici i "controcommenti" e le richieste di chiarimenti.

1) I Marconi e Papa Pacelli

La contessa Elettra Marconi nacque a Civitavecchia e fu qui battezzata da Eugenio Pacelli, poi Papa Pio XII. Il Cardinal Pacelli era amico di famiglia con i conti Bezzi Scali, genitori di Maria Cristina moglie di Marconi, facendo tutti parte della nobiltà papalina.

Tale frequentazione è ampiamente discussa nel libro "Mio marito Guglielmo" di Maria Cristina Marconi.

Gio ha detto...

ma Rino di Stefano è anche l'autore dell'incomparabile "OLTRE L'ORIZZONTE
Dal passato al futuro nell'avventura politica di Claudio Scajola: l'uomo politico più importante della Liguria di inizio secolo, una personalità politica di rilievo nazionale e internazionale... " basterebbe questo titolo per capire di che pasta è fatto..

Domenico ha detto...

Scusate ma di cosa vi meragliate? Si tratta di un articolo fatto dalla persona che pubblicizzò e continua a pubblicizzare una delle storie più ridicole dell'ufologia, cioè il caso Zanfretta!
Zanfretta è il tizio che, quando i media ed il cinema parlavano molto di UFO, inventò storie su rapimenti fantascientifici da parte di alieni, ed ha anche aggiunto tutta una serie di storie comiche come la scatola fantascientifica che gli alieni gli avrebbero dato, ma che lui non vuole far vedere e dare a nessuno, né tantomeno documentare personalmente le caratteristiche aliene della scatola.
Egli afferma di aver provato a fotografare la sfera, ottenendo, dopo lo sviluppo, solo l'immagine di cinque punti luminosi. Secondo me si è dimenticato di levare il copri obbiettivo.

Le sue (oramai non più) recenti dichiarazioni su "una cosa che deve succedere a breve" sicuramente sono state la mazzata finale.
Zanfretta: la famosa scatola è diventata attiva dall' inizio del 2008. «Ha una tastiera con sette coppie di pulsanti destinati ad accendersi. Mi comunicarono che quando le prime sei coppie si sarebbero illuminate, la settima l' avrei dovuta azionare io. A gennaio il processo è cominciato». Il che significa... «...che tra poco qualcosa succederà: torneranno e stavolta, come avevano promesso, si manifesteranno al mondo».

Zanfretta ne inventa poi una dietro l'altra: ha ripreso la storia della scatola aliena, questa volta parla di cerchi che si illuminano ogni mese, e fregandosene di tutto quello che aveva detto in passato ci ha riprovato fissando per il 2010 una nuova data dove dovrebbe succedere qualcosa...

quindi che vi aspettate da un giornalista che pubblicizza e difende Zanfretta?

Comunque la storia di Marconi gira da anni nei siti di fuffa, probabilmente il tizio che è stato intervistato dal giornalista l'ha letta su internet e, da bravo mitomane, si è spacciato per rivelatore

L'economa domestica ha detto...

2) Marconi e il raggio della morte

Riporto dalla memoria del Radioamatore Ladino su base di testi Marconiani

Il cosiddetto "raggio della morte" era in realtà un'emissione a radiofrequenza concentrata in un'unica direzione (un fascio) di cui non si conoscono la frequenza (sicuramente molto alta) e la potenza utilizzata. La leggenda dice che mandasse il traffico in tilt poiché in grado di bloccare i motori (ed è compatibile con i sistemi dei motori dell'epoca, una radiofrequenza concentrata su una bobina può mandare il tilt il sistema di accensione dei motori dell'epoca). In quel tempo Marconi stava studiando le microonde come aiuto alla navigazione (un proto RADAR!!!). Sembra che la definizione raggio della morte derivi dal ritrovamento di carcasse carbonizzate di pecore durante gli esperimenti; si scoprì poi che erano state cucinate dei pastori.
Ricordiamo che in epoca pre bellica fascista paventare un'arma nuova e inedita faceva il gioco di Mussolini.
Marconi, interrogato sull'argomento, disse che lui la radio l'ha inventata come aiuto alla vita, e non alla morte.

rob ha detto...

Va beh, ma pretendere che sul Giornale ci scrivano dei giornalisti è come dire che in Svizzera c'è un mare meraviglioso...

L'economa domestica ha detto...

A fra poco con gli argomenti

3) Marconi e Tesla
4) Gli eredi Marconi

giorgio ha detto...

Ma il raggio della morte non ha nulla a che fare con le bombe EMP?

http://it.wikipedia.org/wiki/Bomba_elettromagnetica

Mousse ha detto...

@Giorgio: potrebbe. Quantomeno, entrambi (ammettendo che il primo esista, cmq un fascio concentrato di microonde non mi sembra così impossibile da ottenere) possono mettere fuori uso dispositivi elettrici ed elettronici. Più che altro sulle "bombe EMP" mi chiedo come facciano gli attaccanti a restare immuni alle conseguenze delle stesse.

Anonimo ha detto...

Il brevetto della radio è a Tesla non a Marconi!

Marconi gli aveva rubato l'idea!

Anonimo ha detto...

Volevo aggiungere questo:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/6/61/USPTOradio-gelo4.png

Bera ha detto...

@fs94
Non è esatto.
Marconi non ha rubato un bel niente!
Hanno presentato entrambi un brevetto. Inizialmente si è ritenuto valido quello di Marconi, e per diversi anni e lui ha effettuato prove pratiche di trasmissione tra i due lati dell'oceano che hanno avuto grandissima eco ai tempi! In seguito si è rivisto il processo (forse perchè agli USA non piaceva pagare i diritti ad un esponente di un paese fascista con cui erano in guerra) è si è giunti alla conclusione che il brevetto di Marconi non fosse valido, rivalutando i precedenti studi presentati da Tesla. I dettagli più precisi li trovi anche su internet (okkio a tutte le sciocchezze che troverai su Tesla on line. E' uno scienziato molto amato dai complottisti sciroccati!)

Anonimo ha detto...

Per FS94

Il brevetto della radio è a Tesla non a Marconi!

Marconi gli aveva rubato l'idea!


Hai presente il proverbio: "La vittoria ha molti padri; è la sconfitta che è orfana". Ecco, ci siamo capiti!
A rivendicare la paternità dell'invenzione, oltre a Guglielmo Marconi e Nikola Tesla, c'è pure il francese Édouard Branly. Come la mettiamo?

Pignoleria: Marconi non ha inventato la radio nel senso attuale del termine, ma la radiotrasmissione di impulsi, comunemente detta telegrafo senza fili. La trasmissione di voci e suoni è dovuta principalmente a Reginald Fessenden, che era americano-canadese.

L'economa domestica ha detto...

@ FS94: Pian con la malta, Marconi non aveva rubato idee a nessuno, e tantomeno a Tesla.

3) Marconi e Tesla

Studi sulle onde radio e sui loro utilizzi risalgono a prima di Marconi e Tesla. Sicuramente un grandissimo sviluppo fu dato da Hertz, che però è morto giovanissimo e non ha fatto in tempo a portare a termine i suoi lavori.

Sulla causa Tesla Marconi, il giudizio si ebbe in un periodo storico in cui non è che gli USA fossero tanto teneri con uno scienziato fin troppo compromesso con il fascismo (ah, le affermazioni di Tesla non sono supportate da testimonianze). Ricordo anche che per riconoscere a Meucci la paternità del telefono gli USA ci hanno messo più di 100 anni.

Allora perché Tesla no e Marconi sì? Perché Marconi ebbe un grandissimo pregio: a differenza di molti scienziati era una persona molto concreta, attenta a brevettare i suoi lavori e a trovarne applicazioni pratiche. Marconi ha inventato la radio perché l'ha resa fruibile, accessibile ed utilizzabile, salvando centinaia di vite.
Tanto che le prime applicazioni della sua invenzione Marconi le ha messe in opera in Gran Bretagna (la mamma dello scienziato era l'irlandese Annie Jameson) dato che il Governo italiano lungimirantemente non aveva dato retta al giovane bolognese.

Tesla, anche per problemi dovuti al suo carattere non proprio malleabile, fu un pessimo amministratore di sé stesso, e per un certo periodo fu "schiavo" di Edison.

Anonimo ha detto...

Per Accademia dei pedanti, commento #24

Il Giornale temo abbia una diffusione piuttosto ampia.

"qual'era"... accidenti mi e' scappato... cenere sul capo e contrizione :-(

Anonimo ha detto...

Per Rado il Figo

ma parliamo in astratto o di casi concreti? La tua obiezione era per un qualsiasi papa "in teoria", adesso poni l'accento sui casi concreti. Ma anche se non ce ne fossero, il caso dovrebbe essere comunque previsto, spero, dal codice di competenza.

Prendiamo la questione dal lato opposto: per come è la chiesa cattolica oggi, non sarebbe mai eletto papa un uomo con figli naturali. Punto.

Il riferimento al codice civile e al codice di diritto canonico era per capire se parenti di secondo o terzo grado hanno facoltà di intentare una causa per diffamazione nei confronti di un sacerdote già deceduto; che fosse diventato papa o meno.

L'unico caso di parentela di primo grado per i preti non più in vita è quella dei genitori a lui sopravvissuti, possibilmente che siano ancora abbastanza lucidi da proporre una querela per diffamazione.

Anonimo ha detto...

Per loscetticoerrante.org

Il Giornale temo abbia una diffusione piuttosto ampia.

Diffusione, o copie vendute realmente? Sono due cose diverse.

Yume ha detto...

"Allora perché Tesla no e Marconi sì? Perché Marconi ebbe un grandissimo pregio: a differenza di molti scienziati era una persona molto concreta, attenta a brevettare i suoi lavori e a trovarne applicazioni pratiche. Marconi ha inventato la radio perché l'ha resa fruibile, accessibile ed utilizzabile"

quindi Steve Jobs ha inventato il cellulare? Oo

L'economa domestica ha detto...

Su Pio XII e i suoi parenti aggiungo una piccola nota. I principi Pacelli a Roma erano potentissimi fino a non molti anni fa. Il lungo pontificato (1939-1958) e l'appartenenza in precedenza alla curia romana avevano permesso ai parenti di Eugenio di "piazzarsi" in posizioni ottime.

Oggi l'unico principe Pacelli noto ai più è Ascanio. Il che non è bello.

L'economa domestica ha detto...

@ Yume

quindi Steve Jobs ha inventato il cellulare? Oo

Dipende. Steve Jobs ha permesso alle vittime di naufragio di salvare la pellaccia grazie alla radiotelegrafia? ;)

Verzasoft ha detto...

"Allora perché Tesla no e Marconi sì? Perché Marconi ebbe un grandissimo pregio: a differenza di molti scienziati era una persona molto concreta, attenta a brevettare i suoi lavori e a trovarne applicazioni pratiche. Marconi ha inventato la radio perché l'ha resa fruibile, accessibile ed utilizzabile"

quindi Steve Jobs ha inventato il cellulare? Oo


Il mio Nokia 3310 era fruibile, accessibile ed utilizzabile prima che Steve nascesse.

Avion ha detto...

Ma è ovvio che sia tutto vero, se viene chiamato in causa il vaticano!

Yume ha detto...

Dipende. Steve Jobs ha permesso alle vittime di naufragio di salvare la pellaccia grazie alla radiotelegrafia? ;)

no ma ha reso il cellulare fruibile, accessibile ed utilizzabile più di chiunque altro fino ad oggi

ma quindi l' invenzione nn va a chi la scopre ma a chi la impiega in via pratica nel modo "più fattivo"?

c'è qualcosa che nn va e che cozza col mio modo di vedere il mondo..

vedendo le cose in questo modo dovremmo riscrivere buona parte della storia delle invenzioni dell' uomo e farlo ogni volta si trova un uso più consono/migliore/più fattivo di impiegare un qualcosa che già è stato inventato/sviscerato/palesato/ecc

tutto imho eh, ma la scoperta o l' invenzione è una cosa, il campo di applicazione è completamente un altro

L'economa domestica ha detto...

@ Yume

Anche gli studi teorici di Marconi furono importantissimi, il fatto che diede loro un'applicazione pratica gli permise la "marcia in più" sulla paternità della radio rispetto agli altri.

Comunque, nella "corsa alla radio", il più sfortunato su Hertz, che era arrivato alle intuizioni fondamentali sulle onde, ma morì appena trentasettenne.

Verzasoft ha detto...

Yume,
mah... insomma.
E' come dire che la macchina a vapore l'hanno inventata i greci.
Per me continua a essere Watt.

Anonimo ha detto...

Per Yume

Dipende. Steve Jobs ha permesso alle vittime di naufragio di salvare la pellaccia grazie alla radiotelegrafia? ;)

no ma ha reso il cellulare fruibile, accessibile ed utilizzabile più di chiunque altro fino ad oggi

ma quindi l' invenzione nn va a chi la scopre ma a chi la impiega in via pratica nel modo "più fattivo"?


Piaccia o no, per moltissime invenzioni del XX e del XXI secolo è proprio così. Ciò è dovuto anche al fatto che non esiste più il singolo inventore, ma esistono singoli imprenditori o singole società per azioni che acquistano una serie di brevetti preesistenti per un prodotto che è sì nuovo, nel senso che prima non era mai stato prodotto in serie, ma non è innovativo.
Anche per un'invenzione del XIX secolo come l'automobile non c'è un singolo inventore.

Bera ha detto...

@L'economa domestica

"il più sfortunato fu Hertz che morì appena trentasettene"

Prima vittima del raggio della morte di Marconi? :D

L'economa domestica ha detto...

@ Bera

Porello... malattia autoimmune.

L'economa domestica ha detto...

4) Gli eredi Marconi

Guglielmo Marconi si sposò due volte. Dal primo matrimonio (annullato nel 1927) ebbe due figlie femmine e un maschio.
Dal secondo matrimonio nacque la marchesa Elettra Marconi, ex principessa Giovanelli, madre del principe Guglielmo Giovanelli Marconi. Sono loro che ancora oggi tutelano l'immagine dello scienziato in Italia(se siete bravi con il gossip dovrebbe saltarvi agli occhi un particolare).

La grandissima fortuna economica di Marconi è comunque sparita da tempo.

L'economa domestica ha detto...

Avrebbeqqui finito con gli elementi marconiani che interessano in questa sede.
Ci sono punti oscuri o curiosità rimaste inevase?

Anonimo ha detto...

Per L'economa domestica

Avrebbeqqui finito con gli elementi marconiani che interessano in questa sede.
Ci sono punti oscuri o curiosità rimaste inevase?


Sì, due. Una di pettegolezzo: perché il primo matrimonio fu annullato?
E poi: è una mezza leggenda o risponde a verità che Guglielmo Marconi fu costretto a brevettare la sua invenzione in Gran Bretagna, perché all'ufficio brevetti italiano (credo in particolare quello di Bologna, ma è un ricordo lontano) lo prendevano per matto?

santino83 ha detto...

c'è ancora un punto misterioso in questa vicenda che non è apparso ne il Giornale...


ma la marmotta che confezionava la cioccolata per la merenda di Marconi, era svizzera (e quindi del vaticano, come le guardie) oppure era italiana (e quindi spia del duce)? o peggio, del Liechtenstein?

theDRaKKaR ha detto...

che cialtroneria! senza parole

L'economa domestica ha detto...

@ Accademia

Marconi aveva ottenuto il divorzio a Fiume (allora era possibile), ma non l'annullamento. Quando si propose in matrimonio alla giovane Maria Cristina, la famiglia di lei, appartenente alla nobiltà romana, si oppose ad una cerimonia solo civile. Ora, non si sa come, Marconi ottenne in tempi relativamente brevi anche l'annullamento religioso ;)

Sulla due: sì, lo avevo anche scritto in uno dei miei deliri precedenti. Era ritenuto un matto da parecchi, tra cui suo padre e tutti i suoi professori di scuola.

Rolando ha detto...

bene, allora faccio il cospirazionista pure io.
e se tutte queste panzane spacciate per vere (da giacobbo a questo qui) non fossero altro che un metodo di controllo della popolazione, per farla regredire e perdere completamente ogni fiducia nella scienza? un metodo di appiattimento sistematico del ragionamento, con la messa all'indice di alcuni autori (da Saramago ad Odifreddi, per dirne due), per dirne due)? un metodo per controllare le informazioni, con l'aumento del digital divide, le norme sul diritto di replica e la diffamazione via internet, con la legge bavaglio? magari è fantascienza pure questa, spero.

Recenso ha detto...

Penso sia collegato a qualche ipotetico complotto su Nikola Tesla, che si dice avesse inventato questo raggio della morte

L'economa domestica ha detto...

@ Recenso

Penso sia collegato a qualche ipotetico complotto su Nikola Tesla, che si dice avesse inventato questo raggio della morte

Anche la macchina dei terremoti. Purtroppo, prove convincenti non ce ne sono.

Anonimo ha detto...

Per Rolando

e se tutte queste panzane spacciate per vere (da giacobbo a questo qui) non fossero altro che un metodo di controllo della popolazione, per farla regredire e perdere completamente ogni fiducia nella scienza?

Chi legge Il giornale e crede a ciò che vi è scritto, e guarda con fiducia il programma di Giacobbo, è già regredito in partenza.

un metodo di appiattimento sistematico del ragionamento, con la messa all'indice di alcuni autori (da Saramago ad Odifreddi, per dirne due), per dirne due)?

Il ragionamento fra gli italiani è già appiattito. Le trovate di Giacobbo e di Rino Di Stefano sono un sintomo della malattia, uno dei tanti. Non la causa.
La fuga di cervelli all'estero non è una metafora, o una fase transitoria, come a molti piace pensare. All'Italia di oggi i cervelli non servono un bel nulla! Sì, finché sono giovani van bene per La pupa e il secchione, ma poi vengono accantonati pure loro.

un metodo per controllare le informazioni, con l'aumento del digital divide, le norme sul diritto di replica e la diffamazione via internet, con la legge bavaglio?

Qui non ho capito bene il nesso logico. Leggi liberticide possono essere approvate anche in Paesi con un tasso di scolarità elevato, anche se è più raro.

zio Feng ha detto...

Tesla ha inventato la `radio` ma c`e` da dire che lui stesso non credeva alle onde herziane =:-o

Comunque di Marconi possiamo dire che abbia inventato l`antenna; che infatti ha un nome internazionale italiano.

L'economa domestica ha detto...

Tesla era veramente fuori di testa... e di brutto.

Marconi era sin troppo razionale.

Ora la donna che non capisce nulla di fondotinta, ma su Marconi sa dire la sua si allontana per un po'.

Turz ha detto...

@Accademia dei pedanti:
Il ragionamento fra gli italiani è già appiattito. Le trovate di Giacobbo e di Rino Di Stefano sono un sintomo della malattia, uno dei tanti. Non la causa.
La fuga di cervelli all'estero non è una metafora, o una fase transitoria, come a molti piace pensare. All'Italia di oggi i cervelli non servono un bel nulla! Sì, finché sono giovani van bene per La pupa e il secchione, ma poi vengono accantonati pure loro.


O più semplicemente: "Mai attribuire alla malizia ciò che si spiega adeguatamente con l'incompetenza" (Napoleone)

Turz ha detto...

@santino83:
ma la marmotta che confezionava la cioccolata per la merenda di Marconi, era svizzera (e quindi del vaticano, come le guardie) oppure era italiana (e quindi spia del duce)?

Basta guardare sulla confezione della cioccolata se c'è scritto "Lindt" o "Novi" :-)

Verzasoft ha detto...

Rolando,

bene, allora faccio il cospirazionista pure io.
e se tutte queste panzane spacciate per vere (da giacobbo a questo qui) non fossero altro che un metodo di controllo della popolazione, per farla regredire e perdere completamente ogni fiducia nella scienza? un metodo di appiattimento sistematico del ragionamento, con la messa all'indice di alcuni autori (da Saramago ad Odifreddi, per dirne due), per dirne due)? un metodo per controllare le informazioni, con l'aumento del digital divide, le norme sul diritto di replica e la diffamazione via internet, con la legge bavaglio? magari è fantascienza pure questa, spero.


Certo che è possibile. E' possibile anche che io sia un terrorista ceceno figlio di alieni umaniformi.
Pero' tenderei a dire, per il grande principio "non tentare di spiegare con la malafede quello che più semplicemente si spiega con la stupidità (Napoleone?)", che tutto questo è solo stupidità che si auto-alimenta.
Stupidi legiferano su argomenti di cui ignorano le basi ed emettono leggi insensate; stupidi credono a qualunque cosa gli si dica, senza filtro alcuno, e le ripetono, amplificate, generando nuovi stupidi.

Auspico che anche qui, come in India, un giorno possano operare i "razionalisti". Anche se, per le premesse di cui sopra, ne concludo che non potrà mai verificarsi.

Verzasoft ha detto...

Turz,

mi hai preceduto :DD

Bera ha detto...

@L'economa domestica
Mamma mia che brutta roba le malattia autoimmuni.

@L'Accademia dei pedanti
A giudicare dall'articolo che stiamo commentando alcuni cervelli sono fuggiti lasciando il loro corpo in Italia :D
PS
Il fatto che l'ufficio dei brevetti di Bologna prendesse Marconi per matto fa capire come la fuga dei cervelli sia un fenomeno con radici antiche!

Gessato ha detto...

'non lethal weapon' della RAYTHEON:

http://www.youtube.com/watch?v=dmuyLIrSjxI

sveglia!!!

Mousse ha detto...

E' vagamente ingombrante e sicuramente poco direzionabile. Mi sembrano decisamente più pratici i tradizionali idranti e/o lacrimogeni pirotecnici.

Mi pare di ricordare però che un sistema del genere (forse basato sulle onde sonore) fu usato come sistema anti-sommossa durante l'edizione del G8 successiva a quella di Genova. Magari mi confondo, qualcuno ne sa di più?

Francesco ha detto...

Ahahah che spettacolo! Questo vince il premio di articolo più idiota del 2010!

mastrocigliegia ha detto...

Gessato ha commentato:
'non lethal weapon' della RAYTHEON:

http://www.youtube.com/watch?v=dmuyLIrSjxI

sveglia!!!


Veramente terribile!

Sarebbe meglio una bella sventagliata di mitragliatrice.

W.B. ha detto...

1)Ighina è morto, e c'è niente di dimostrato sulle sue scoperte.. penso che qui scoppierebbero le risate a sentir le sue teorie.

2)Un dispositivo che blocca i motori (con un piccolo corto circuito) esiste come prototipo, funzionante ma a 20\30 cm se l'auto ci passa in mezzo.
L'ho visto su un programma scientifico Discovery channel, mentre ne sperimentavano con successo gli effetti

Micius ha detto...

Nel caos dell'articolo il personaggio fa riferimento molto probabilmente alle armi a microonde..si può far risalire le prime sperimentazioni al periodo storico compatibile con la presenza di Tesla e Marconi.Un conto però è teorizzare un'arma del genere ed un conto è costruirla...sono passati oltre 50 anni tra le due fasi...andate qui (consiglio la versione inglese + approfondita) e qualche ricerca su siti militari per i più curiosi aiuteranno a comprendere lo stato dell'arte

http://it.wikipedia.org/wiki/Armi_a_microonde

alucard.roberta ha detto...

puntualizzazione OT:
il telefono non l'ha inventato Meucci ma tal Innocenzo Manzetti che aveva costruito un apparecchio funzionante già nel 1865, prima dunque di Meucci (1871)
Fonte "Hacker, scienziati e pioneri" Carlo Gubitosa

Carlo ha detto...

Storia scopiazzata a piene mani da un albo di Martin Mystère della Bonelli Editore...tra l'altro fumetto fantastico che consiglio a tutti.

Carlo ha detto...

RIPETO: State discutendo su un articolo copiato dalla storia di un albo di Martin Mystere...da una scorsa alla mia collezione per ttrovarvi anche il numero esatto.

alessandro ha detto...

Il fu prof. Clementel era il nonno di un mio carissimo amico, fisico come me. La prossima volta che ci vediamo, sapro' di cosa parlare ;-)))

Carlo ha detto...

Eccolo qua!

Numero 298, Agosto/Settembre 2008 (mi sembrava di averlo letto in vacanza...)

Titolo: "L'UOMO SENZA MEMORIA"

Parte della vicenda dell'albo è esattamente quella raccontata nell'articolo segnalato in questo thread.

L'autore de "Il Giornale" ha semplicemente COPIATO A PIENE MANI parte della sceneggiatura (di Paolo Morales) dell'albo 298 di Martin Mystere.

Come in ogni albo, alla fine viene spiegato cosa c'è di vero della storia.

QSJesus ha detto...

Quando togliamo i soldi a questo quotidiano? Ma anchee a tutti gli altri va ...

Carlo ha detto...

Ecco, allego anche una scansione in pdf delle due pagine incriminate:

QUI

Rado il Figo ha detto...

Carlo, prima i ringraziamenti per la scansione, ma non è vero che stiamo discutendo su un articolo copiato dalla storia di un albo di Martin Mystere.

Stiamo discutendo su come un "giornalista" spacci la scopiazzatura della trama di un fumetto come articolo di informazione.

Carlo ha detto...

@Rado

Ok...solo che non mi pare ci sia nulla di nuovo sotto il sole. ;D

L'economa domestica ha detto...

@ Bera

Mamma mia che brutta roba le malattia autoimmuni.

Anche di più. Sono devastanti a dir poco.

Claudio Casonato ha detto...

Oddio, dopo aver passato a Paolo le scansioni (dopo essermi ripreso dall'attacco di ilarità nel leggere la boiata), mi tocca pure difendere i giornali...

TUTTI i giornali scrivono sciocchezze, nessuna testata ne è esente.

TUTTI i giornali hanno le loro buone qualità (ed i loro difetti).

E' inutile dare addosso ad un giornale perchè 'è dell'altra parte'. Ogni giornale ha la sua linea, può piacere o non piacere, ma deve essere rispettata. Può ovviamente essere criticata, ed ove possibile smontata, ma non 'per partito preso'.

Fabrizio ha detto...

Ciao paolo, non sarebbe il caso di mettere il link alla seconda parte a fine articolo? Altrimenti il lettore che arriva a fine pagina può dimenticarsi che questa è solo la prima parte (dato che è scritto solo nel titolo).

Gianni Comoretto ha detto...

Le armi a microonde erano sicuramente state quanto meno pensate da Marconi, come da chiunque abbia utilizzato le microonde. Ma c'è un problema, è difficilissimo focalizzarle, e quindi la portata è limitata.

L'arma antisommossa citata a un raggio di azione di un centinaio di metri, usa una parabolona da un paio di metri, microonde a lunghezza d'onda di millimetri (difficili da produrre) e un generatore diesel da una decina di kW (un piccolo rimorchio). Anche così credo che una buona fasciatura di domopack, o peggio un retroriflettore a corner cube (un angolo di scatola di cartone foderata di domopack) siano delle ottime contromisure.

Quindi e' perfettamente possibile che Tesla e/o Marconi ci abbiano provato, molto improbabile che siano arrivati da qualche parte.

Le armi EMP generano dei brevi impulsi molto intensi, che friggono l'elettronica. E l'elettronica di oggi e' molto piu' delicata di quella di allora. Ma anche qui ci sono ottimi sistemi di contromisura con schermaggi, anche se è difficile schermare tutto (es. i fili lunghi). E non si tratta di idee "segrete", ci stan lavorando tutti gli eserciti dei grossi stati, da allora. Direi con risultati scarsi.

La pagina citata da Jack Folla riguarda un "cannone elettromagnetico" ipotizzato da Tesla. Come si vede dal documento, si tratta di un concetto di massima, che richiede grossissime scoperte tecniche (es. un sistema per "sigillare" un tubo a vuoto lasciandolo contemporaneamente aperto per permettere al proiettile di uscire) ancora assolutamente futuribili. Figuriamoci allora.

Questa è la base sensata dell'articolo del giornale, assieme a dettagli storici (amicizia Marconi-Papa ad es.) di cui non so nulla. Il resto sono tutti nonsensi.

Paolo Attivissimo ha detto...

Fabrizio, grazie del promemoria. Aggiungo subito il link.

Faber ha detto...
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Faber ha detto...
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Faber ha detto...
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ajek ha detto...

Scusate l'OT, qualcuno ha un po' di tempo per controllare se la notizia del metodo anti marea nera di Giancarlo Sansò è vera?

Anonimo ha detto...

Per Faber

Il riferimento al codice civile e al codice di diritto canonico era per capire se parenti di secondo o terzo grado hanno facoltà di intentare una causa per diffamazione nei confronti di un sacerdote già deceduto

Secodo il codice penale, sì (v. commento qui sopra).


Grazie. Mi hai tolto un dubbio.
Non è entusiasmante che per il codice penale siano legittimati a presentare querela anche parenti di secondo grado, come i nipoti. Secondo me dovrebbe essere solo un ascendente o un discendente diretto, oltre al consorte, se esiste. Facendo mente locale, ci sono parenti che non ho mai conosciuto, che nemmeno portavano il mio cognome, e di cui io sarei legittimato secondo la legge a difendere il ricordo in tribunale.

Ma per fortuna, immagino che la possibilità sia sfruttata da pochi.

Anthony ha detto...

Sarei pronto a scommettere che questo articolo sarà utilizzato dai TG per continuare a raccontare GOSSIP al posto di informare i cittadini sui fatti VERI.

Anonimo ha detto...

Per Anthony

Sarei pronto a scommettere che questo articolo sarà utilizzato dai TG per continuare a raccontare GOSSIP al posto di informare i cittadini sui fatti VERI.

È così ogni estate, non è una novità. I "fatti veri" fra luglio e agosto languono, e i lettori in vacanza hanno voglia di notizie da pattino e ombrellone. Come scritto qualche giorno fa, un'estate senza Nessie è un'estate persa.

L'economa domestica ha detto...

@ Faber

Esiste il riconoscimento di nullità: si credeva che il matrimonio esistesse, si accerta che non è mai esistito: c'è la stessa differenza che passerebbe fra schiacciare sotto una pressa uno scatolone contenente un bambino e aprire lo scatolone e vedere che è vuoto.

Mitico!!! Non sono comunque riuscita a capire l'appiglio usato da Marconi per farsi riconoscere la nullità del matrimonio n.1.

ebonsi ha detto...

“Martin Mystère” non c’entra nulla. Ho già raccontato che questa storia è in giro almeno dalla fine degli anni ’50, e un altro commentatore la ha fatta risalire addirittura agli anni della 2.a GM. Lo sceneggiatore della Bonelli non ha inventato niente, e ha fatto esattamente la stessa cosa del giornalista: ha ripreso una leggenda metropolitana, e ci ha ricamato sopra a suo gusto.

Circa le armi a micro-onde: il “Silent Guardian” della Raytheon, che qualcuno ha citato, è uno dei pochi risultati quasi concreti dell’enorme programma per lo studio di armi “non lethal” (poi prudentemente ribattezzate “less than lethal”) che venne avviato negli Stati Uniti a partire del 2003, quando ci si rese conto che il trionfalistico “mission accomplished!” di Bush era stato un filino prematuro. L’insurrezione irachena non aveva ancora preso il carattere di una vera e propria guerriglia partigiana, e quindi si cercavano essenzialmente dei sistemi per la protezione di basi ed edifici importanti, che offrissero un’alternativa più “morbida” al classico Alto là – chi va là – fermo o sparo – colpo in aria – colpo mirato.

La maggior parte delle tecnologie sviluppate per questo programma si rivelarono non attuabili o controproducenti sul piano pratico e vennero quindi rapidamente abbandonate, ma il “Silent Guardian” è arrivato al completamento della fase prototipica. Solo che nel frattempo le cose in Iraq e in Afghanistan sono cambiate, e l’US Army non sa che farsene. Ormai, i comandi fanno molta fatica ad impedire ai soldati di sparare indiscriminatamente su chiunque si avvicini troppo, e l’atteggiamento generale nel confronto della popolazione civile locale è quello sin troppo ben descritto dal video “Collateral damage” di Wikileak.

Figuriamoci se i militari avrebbero voglia di perdere tempo e soldi con un sistema che richiede un autocarro 8x8 per il trasporto, può essere utilizzato contro una sola persona per volta (due o tre, se stanno strette) – e tutto quello che fa, è creare una fortissima sensazione di bruciore, che però cessa immediatamente non appena ci si sposta fuori dal raggio, e che è facilmente aggirabile con semplici espedienti (quello descritto da Gianni Comoretto, ma anche il coperchio metallico di un bidone da immondizia usato come scudo, o anche solo vestiti molto pesanti).

La Raytheon sta cercando di trovare uno sbocco commercial nel settore civile, ma a quanto mi risulta sinora senza fortuna.

Il sistema acustico (LARD, Long Range Acoustic Device) è invece attualmente in uso su molte navi impegnate in compiti anti-pirateria al largo della Somalia, e si sta diffondendo anche su parecchie navi mercantili. Sembra che funzioni abbastanza bene, anche perchè i pirati hanno una motivazione ben diversa da quella di terroristi e guerriglieri.

Comunue, le uniche armi a micro-onde che potrebbero mantenere un certo margine di interesse sono le bombe e i proiettili d’artiglieria EMP. Per tutte le altre possibili applicazioni, il laser rappresenta un’arma ad energia diretta (DEW) di gran lunga più pratica ed efficiente.

L'economa domestica ha detto...

Ho trovato un altro dato riguardo il raggio della morte di Marconi. E'preso da Focus Extra n. 8 (Sui Misteri vari), dove c'è un articolo proprio sul mito del "Raggio della morte". Gli autori sostengono che in realtà Marconi stesse facendo studi sul Radar, che non interessavano però il governo italiano, e che quindi li aveva fatti passare per studi su un'arma "totale", di grande interesse per il fascismo.

Ho il giornale, se interessasse vi riassumo tutte le varie storie sul raggio.

Faber ha detto...
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Faber ha detto...
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Anonimo ha detto...

Per Faber

Non è entusiasmante che per il codice penale siano legittimati a presentare querela anche parenti di secondo grado, come i nipoti.

I nipoti, nel senso di figli del fratello, sono parenti di terzo grado: si sale fino all'ascendente comune (stipite), poi si scende fino al parente considerato:


Hai ragione, avevo frainteso l'algoritmo di calcolo dei gradi di parentela secondo il codice civile.

Anonimo ha detto...

Per L'economa domestica

Non sono comunque riuscita a capire l'appiglio usato da Marconi per farsi riconoscere la nullità del matrimonio n.1.

Io ho conosciuto una persona che aveva fatto così: aveva dichiarato che la sua amante era tale già prima di contrarre matrimonio. In pratica, che aveva una relazione parallela e precedente all'unione. Mi ha raccontato che aveva funzionato perché considerato matrimonio mai avvenuto.
Poi, non ho mai controllato nel codice di diritto canonico se fosse plausibile o meno. Inutile perdersi in bizantinismi: se si vuole il divorzio cattolico, basta pagare. :-)

Faber ha detto...
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Gianni Comoretto ha detto...

Sulle "armi non letali". In effetti il coperchio del bidone funziona benissimo, ed è più facile da usare del domopak. Il "cornercube" è divertente perché rimanda indietro il raggio, era una cattiveria da uno che bazzica con le microonde e sarebbe curioso di vedere di nascosto l'effetto che fa. Mi chiedo se un buon catarifrangente funzioni con i laser.

I laser sono in effetti brutte bestie come "armi non letali". Un foro nella retina dà abbastanza fastidio.... Il problema è che è fin troppo semplice procurarsene uno.

Il problema di queste armi sono che le contromisure spesso sono semplici. Ad esempio l'idea di usare una colla per bloccare manifestanti è stata abbandonata quando si è pensato che basta attaccarsi un libro sotto le scarpe, una pagina a passo. Non so quanto tempo ci metteranno i somali a trovare isolanti acustici sufficienti, ma temo non molto. E a quel punto hai buttato dalla finestra un bel po' di soldi di R&D.

L'economa domestica ha detto...

@ Faber e Accademia

Favoloso il meraviglioso mondo della Rota!

Elena (quella del 3D epico) ha detto...

Anche nei tribunali civili c'è chi paga i testimoni e vince i processi.

Anonimo ha detto...

Per Elena (quella del 3D epico)

Anche nei tribunali civili c'è chi paga i testimoni e vince i processi.

Senza dubbio. Ma la falsa testimonianza in un processo canonico di questo tipo ha un che di pruriginoso, e abbinata alla pressoché totale assenza di conseguenze quasi quasi va raccomandata come un'esperienza da fare almeno una volta nella vita. :-)

Faber ha detto...
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Carson ha detto...

Come romanzo di fantascienza mi pare deboluccio e già sfruttato.
Pure a me come a Vehemens pare una versione ridotta della triologia Occidente e a differenza di quanto sostiene Paolo nell' articolo non c' è di tutto ma mancano molte parti presenti invece nella triologia Occidente:
manca tutta la parte relativa a Maiorana, non viene fatto alcun cenno ad Atlantide, agli UFO, a Lilith.
Inoltre il riferimento al Papa è errato: non si tratta di Papa Pacelli ma di Papa Andreotti (ed il segretario di Stato era Buttiglione).
Resta inoltre occultata tutta la parte che hanno avuto i Templari in questa storia, non si fa cenno all’Isola di Pentecoste (leggasi Ferdinandea).
Gli insabbiamenti ci sono stati da parte del Gabinetto RS/33 dell’OVRA per diretto ordine dei Duci Mussolini e Tebaldi.

Inoltre a chi accusa quello iscritto all' album di aver trascritto bellamente un episodio di Martin Mystère faccio presente che già altri lo avevano fatto (in maniera un po' più valida a mio avviso, ma è LA MIA OPINIONE PERSONALE) ma nessuno si è scandalizzato più di tanto. La versione a mio avviso più valida dell' articolo incriminato è reperibile qui:
http://tinyurl.com/3ahhg6t

Il Giornale e Rino Di Stefano.
Dio li fa poi li accoppia (per gli atei: la mela lontano dall'albero non cade).

Ciao

Carson

Mousse ha detto...

@Carson: non ho capito se il link prende in giro Boyager che parla della faccenda o se parla della faccenda prendendo in giro Boyager.

In ogni caso probabilmente gli sceneggiatori di MM hanno preso spunto da "leggende urbane" ed altri articoli "alternativi" che già giravano (Alfredo Castelli, creatore del personaggio, è appassionato di hoax e leggende urbane). Certo, tra il leggerle in un fumetto, opera di intrattenimento, non realistico e soprattutto incentrato su questi argomenti, su un blog più o meno sconosciuto e leggerlo su un quotidiano nazionale ce ne passa.

GoaBearVJ ha detto...

scusate se e' gia stato scritto, ma l'articolo contiene anche un altro ENORME errore che da' l idea della pressapochezza dell'autore, da radiare dall ordine.

"Il 16 marzo 1978 i brigatisti arrivarono al punto di rapire il presidente del Consiglio, Aldo Moro, "

Ah si? E Andreotti che faceva, nel 78, il panettiere? :D Via... vergognoso articolo, non solo per la parte tecnica. Qui siamo al MiniVer ormai, la reinventano

secondo me era solo per dire che esistono metodi per smaltire i rifiuti delle centrali nucleari. E sappiamo che non e' vero. Saluti.

Carson ha detto...

E' una serie che prende in giro Boyager.
Se gironzoli su quel sito puoi trovare gli altri episodi della serie.

Ciao

Carson

pgc ha detto...

Paolo, organizziamo un premio al giornalismo spazzatura? Questo articlo lo vincerebbe senz'altro...

Paolo Attivissimo ha detto...

l'articolo contiene anche un altro ENORME errore

Di Stefano, nella sua pagina Web, dice che sono saltate le parole che precisavano che Moro era PDC del suo partito. Idem, dice, per Pio XI vs XII.

francesco ha detto...

"produrre energia elettrica a bassissimo costo, smaltendo rifiuti" : bè a casa si chiamano termo-valorizzatori ! :-D

Pietro Legolas Suffritti ha detto...

per la prima volta scrivo un commento sul sito del buon Paolo:

Avete notato il fatto che SPESSISSIMO le OTTIME e a mio avviso spesso BELLISSIME sceneggiature di un fumetto come Martin Mystere della Bonelli rispuntano alla velocità della luce poco dopo la pubblicazione come bufale pseudoscientifiche totalemente vere e provate ?

devo ripescare quella che ho visto su FacciaLibro poco tempo fa in merito alle prove della presenza di almeno una centuria romana del I° Secolo DC o giu' di li' negli USA... uscita fuori caso strano a un mese e mezzo di distanza dalla pubblicazione de "il segreto di Didone" di Martin Mystere, o le cazzate da bar che ho sentiro raccontare in giro su Amelia Earhart rediviva passate su trasmissioni con la pretesa di una certa "serieta'" a metà del 2007 (dopo pochi mesi dalla stampa del relativo fumetto)?

che sia il caso di chiedere cortesemente alla Bonelli di mettere un disclaimer sul fumetto del tipo "Ogni riferimento a fatti, persone o miracoli realmente avvenuti o esistiti è puramente casuale, questa e' un'opera di fantasia" ?

C. I. R. Investigazioni ha detto...

un moderatore........e su quali basi tale individuo decide e secondo quali canoni del tutto arbitrari e quindi opinabili!!!

Paolo Attivissimo ha detto...

CIR,

i criteri sono molto semplici e sono scritti qui sopra: sii civile e sarai pubblicato. Tutto qui. Come vedi, persino il tuo commento di critica è stato approvato. Vedi tu.

Mirko ha detto...

@ L'economa domestica
"Era ritenuto un matto da parecchi, tra cui suo padre e tutti i suoi professori di scuola."

Quindi i Paolo Attivissimi c'erano già allora?

Stupidocane ha detto...

Quindi i Paolo Attivissimi c'erano già allora?

Certo. Come c'erano già allora i conigli che commentavano notizie vecchie di due anni lanciando accuse puerili.

Mirko ha detto...

@ stupidocane

nomen omen

Mirko ha detto...

@stupidocane

"Certo. Come c'erano già allora i conigli che commentavano notizie vecchie di due anni lanciando accuse puerili."

Perché? Nel frattempo vi siete pentiti?

Van Fanel ha detto...

DFTT

Stupidocane ha detto...

@ VanFan

DWMF

martinobri ha detto...

nomen omen


Oh, guarda, anche i troll sanno il latino.
Senti questa, allora: ralium d'asinus don't salit in caelum

oui, c'est moi ha detto...

Stu, ricordati che siamo in un blog per famiglie :-)

Mirko ha detto...

Noto una cosa stranissima in questo blog.
Fino a ieri sera i miei due ultimi commenti (inviati due giorni fa) non erano visibili.
Stamattina appaiono con subito tre risposte sotto.
Che il Sig. Attivissimo se li scriva da solo?

Paolo Attivissimo ha detto...

Mirko,

Che il Sig. Attivissimo se li scriva da solo?

Già, sai com'è, non ho niente di meglio da fare.

Un consiglio cordiale: nel giudicare gli altri, tieni presente che non tutti hanno il tempo e la voglia di farsi voli mentali quanto te. Buona giornata.

Stupidocane ha detto...

@ oui

Don't Worry My Friend. Ecco svelato l'arcano di DWMF. :-D

oui, c'est moi ha detto...

Don't Worry My Friend. Ecco svelato l'arcano di DWMF. :-D
LOL!

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