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174 commenti

A Terzigno limoni mostruosi: discarica o disc...acari?

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2014/12/13.

Fa impressione quest'immagine di un limone deforme, citatissima dai giornali italiani, ed è facile associarla istintivamente ai danni causati dall'inquinamento o dalle discariche di rifiuti gestite da incoscienti. Ma forse c'è sotto una causa poco artificiale e molto naturale. Ho fatto un'indagine per Wired.it [2014/12/13: rimosso, ripubblicato qui] sulla base dei dati che ho raccolto fin qui.

Non voglio sminuire i problemi di chi vive sulla propria pelle i problemi dei rifiuti, ma mi chiedo se sia questo il modo giusto per promuovere la causa dell'ambiente.

Aggiornamento. Query Online ha pubblicato un articolo che approfondisce la questione e presenta altri esempi di "mutazioni" in realtà dovute a fattori non legati all'inquinamento.
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Commenti
Commenti (174)
Chiunque viva in campagna nelle località un po' più calde d'Italia sa bene che quei limoni sono naturalissimi.
Una discarica che fa mutare i limoni, vedo la cosa un po' assurda. :-D
Ma che schifo! Incredibile proprio sui limoni, grondanti di acido citrico! o_O
Ma in fondo non è così incredibile: lasciate un limone aperto un paio di giorni e vedrete che fioritura di funghi :)
È ovvio che questa è l'evidenza degli effetti della comparsa dei pericolosissimi fotoni. Giacobbo ci aveva avvertito. Non gli abbiamo dato retta, ora saranno cavoli amari per tutti noi.
mmm spero che il linkare ad articoli tuoi pubblicati su altri siti o rubriche aventi la stessa ed identica tematica di questo blog non diventi una abitudine...altrimenti inizio a seguire la rubrica di wired e smetto di seguire questo blog.
Per botolo86

mmm spero che il linkare ad articoli tuoi pubblicati su altri siti o rubriche aventi la stessa ed identica tematica di questo blog non diventi una abitudine...altrimenti inizio a seguire la rubrica di wired e smetto di seguire questo blog.

Si può fare l'uno e l'altro. Su wired lo spazio per i commenti è molto sacrificato, ti conviene lasciarli qui.
Vorrei anche far notare un'altra cosa: nessun giornale o sito ha pubblicato foto che possano dimostrare inconfutabilmente che quel limone - naturale o innaturale che sia la causa della sua forma - venga da Terzigno. Quella foto potrebbe essere stata fatta dovunque.

Saluti,

Mauro.
Scusate, colpa mia... non ho chiuso gli ugelli del tanker in tempo...
Ma infatti nell'albero di limoni piantato da mio nonno in un terreno lontano da qualsiasi fonte di inquinamento nel mezzo della Sardegna non è raro trovare limoni bitorzoluti.
Ricordo anche una foto scattata quand'ero bambino in cui giocavo con un limone "nasone". Se riesco a trovarla la posto.

Una analisi delle acque nei dintorni della discarica dai risultati spaventosi, farebbe sicuramente meno paura di un limone mutante, che si diffonde per le bacheche di facebook come un virus...
Io avevo sospettato l'acaro delle meraviglie da subito perché qualche mese fa un noto settimanale di informazione scientifica aveva trattato questo argomento proprio su sollecitazione di un lettore che aveva trovato agrumi dall'aspetto molto simile a quello della foto.
Proprio su Facebook ho, nei giorni scorsi, ironizzato e polemizzato con una serie di creduloni all'assalto. Tutti ovviamente a piangere le immani mutazioni genetiche provocate dalla spazzatura, senza minimamente informarsi. Mi permetto di riportare qua la mia polemica con una amica romagnola, che credeva in modo assoluto e inamovibile all'articolo del Corriere dal titolo "Se questo è un limone, gli orribili agrumi di Terzigno"

Ma certo, come no, a Terzigno tuuuutto mostruoso, per via della Spazzatura Cattiva!
Infatti, in esclusiva, ecco un'altra terrificante immagine:

"Se questo è un coniglio: i roditori selvatici orribili di Terzigno"
Per stomaci forti.
http://urly.it/11c6
grande paolo ! hai messo questo articolo su mia segnalazione o gia ci stavi girando intorno ? cmq abbasso i giornalisti copiacopia! ! ! Giorgio
Adesso qualcuno reclamerà contro Paolo per aver sminuito l'importanza della crisi dei rifiuti... ma allora la storia dell'INPS non ti ha insegnato nulla?
;)
Che schifo
@Paolo

Ci penso io!

Di tutte le bufale sbufalate da Paolo Attivissimo questa è quella che meno si allontana dalla realtà.
Dire che bla bla bla corrisponderanno più o meno bla bla bla tutti i cittadini indipendentemente bal bal bal allora ecco che un fondo di verità c'è eccetera eccetera eccetera
quando ho visto il servizio sul tg3 ho subito pensato al disinformatico :D
Come ho già scritto in un'altra sezione, questa trovata del limone mutante è ancora un antipasto. Aspettiamoci i capannelli di abitanti che sgomitano di fronte alle telecamere per rivendicare i tumori capitati: quelli personali, e quelli della parentela fino al sesto grado.

Poi magari si scopre che i rifiuti in quel tipo di discarica sono sì potenzialmente dannosi per la salute, ma non cancerogeni: non tutte le malattie gravi sono tumorali. Ma via, quisquilie: tu di' che hai il cancro, qualche giornalista pronto a farti da megafono lo trovi sempre.
appena mi avevano fatto notare l'articolo su "La Repubblica" ho subito pensato la stessa cosa. Intanto basta dare un'occhiata in rete per rendersi conto che limoni di quella fattezza possono esistere anche in altri ambiti:
http://www.lucadea.com/2009/01/31/limoni-veramente-strani/
http://www.flickr.com/photos/30133633@N02/3106662999/
http://www.flickr.com/photos/alcebal2002/2062657163/
http://chickensinthegarden.blogspot.com/2010/07/citrus-bud-mite.html
http://www.cabinetmagazine.org/issues/23/birrell.php
etc etc

Chi ha la campagna, sa che ogni tanto può nascere un frutto deforme. A me l'anno scorso è nata una melanzana che pareva una piovra.

Su questo articolo poi c'è da ridere:
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/fotogallery/2010/11/fruttadeforme/frutta-deforme-terzigno-1804099206887.shtml#3
Basta guardare la foto delle mele, per rendersi conto che sono semplici mele bacate e non trattate...

Se la causa fosse ambientale, non dovrebbe essere l'unico esemplare. Dovrebbe esserci un'incidenza statistica maggire. E secondo me, per creare una mutazione genetica a delle piante, ci vuole ben altro che una discarica... senza nulla togliere al fatto che la discarica resta altamente nocivo.

my two cents

Mircha Emanuel D'Angelo

PS: grazie Paolo! Speravo ne parlassi... non mi credono ;)
Vorrei segnalare questo epic fail:

http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/177-a-roma-la-prima-manifestazione-contro-le-scie-chimiche

Sabato 20 Novembre 2010 si terrà a Roma - Piazza Santi Apostoli (ore 14-18) la prima manifestazione contro le Scie Chimiche, organizzata dal Comitato Nazionale Orientamento sulle Scie Chimiche (ossia c'è dietro tankerenemy)
Accademia dei Pedanti

Aspettiamoci i capannelli di abitanti che sgomitano di fronte alle telecamere per rivendicare i tumori capitati: quelli personali, e quelli della parentela fino al sesto grado.

Omamma, mi ricorda qualcosa che accade nella mia zona....

Domenico wrote

Vorrei segnalare questo epic fail:

http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/177-a-roma-la-prima-manifestazione-contro-le-scie-chimiche

Sabato 20 Novembre 2010 si terrà a Roma - Piazza Santi Apostoli (ore 14-18) la prima manifestazione contro le Scie Chimiche, organizzata dal Comitato Nazionale Orientamento sulle Scie Chimiche (ossia c'è dietro tankerenemy)


Eccomi! Chi viene con me?
Bene, la trappola sta funzionando alla grande...sciachimisti radunati il 20 novembre...basterà una spruzzatina sopra la piazza e ce li saremo tolti tutti definitivamente dagli zebedei..tutti e dieci...:-))
Mamma mia, il ritorno dell'ignoranza, chi crede in mutazioni del genere ha visto troppi cartoni animati e fantascienza anni '60...
@grezzo

Anche cartoni più recenti: i pesci dei Simpson per esempio :)
Recente sino ad un certo punto. La puntata con il pesce dai tre occhi è del 1 novembre 1990.
Non recente, più recente. Il più si riferisce alla frase cartoni animati e fantascienza anni '60 del buon Grezzo.
Ovviamente, anche il blog (anzi, sito redazionale) di Beppe Grillo non poteva che postare
questo limone "mutante" con uno dei suoi soliti articoli demagoghi.
per anticipare Accademia dei Pedanti, un articolo è demagogico, un individuo è demagogo

:)
Ops, è vero, che gaffe.....
Molto tempo fa avevo confuso astronomia con astrologia, ora demagogico con demagogo: dove andrò a finire?! :)
Demagogico con demagoco, aggettivo con sostantivo non è gravissimo, ma usare astrologia come sinonimo di astronomia in questo blog penso sia il miglior modo per candidarsi come vittima di omicidio efferato :D
@ TheDRaKKaR

Demagogico con demagoco, aggettivo con sostantivo non è gravissimo, ma usare astrologia come sinonimo di astronomia in questo blog penso sia il miglior modo per candidarsi come vittima di omicidio efferato :D

Luca Giurato è ancora vivo...
Dal sito redazionale citato: "I limoni di Terzigno hanno forme nuove, infernali, allucinogene". Allucinogene saranno le sostanze che ha preso l'anonimo autore della noterella. La forma di un limone è allucinante.
Il problema non è tanto la discarica in sé (che comunque genera problemi, il percolato su tutti) ma quello che ci viene sversato. È noto che da quelle parti la gestione delle discariche avviene in maniera non del tutto chiara ed è altrettanto noto che in discariche che dovrebbero contenere esclusivamente immondizia "cittadina" vengono sversati scarti delle lavorazioni di metalli pesanti che, questo è certo, non sono proprio innocui per le persone e le colture. Che poi il limone e l'altra frutta nelle foto non provengano dalla Campania e che possano esistere in natura è tutt'altro discorso. Ho l'impressione invece che molti vogliano far passare l'idea balzana che, visto che le foto potrebbero essere bufale, anche i poveri disgraziati di Terzigno e zone limitrofe siano dei creduloni manovrati. È vero che se si è di mente troppo aperta si rischia di far cadere il cervello ma se si è di mente troppo ristretta si rischia l'anossia. :)
Calma calma: preciso che quando ho scritto la gaffe astronomia-astrologia io volevo parlare della scienza che studia le stelle, l'Universo, i pianeti, ecc.... e non di oroscopi. Chiuso il discorso.

Eh si, sta proprio dando i miei frutti(non deformati) il mio master alla Luca's Giurato institiut (storpiato apposta) :D
"Scarti della lavorazione di metalli pesanti"?!?

Qualcuno è per caso in grado di chiarire quali tipi di "lavorazione di metalli pesanti" si facciano in quella zona, ad opera di chi, e in che cosa consistano esattamente gli "scarti"?

Mi accontento anche di una risposta più generica: cos'è e come si fa la "lavorazione di metalli pesanti"?
In questi giorni molti giornali stanno parlando di una località vicino al Vesuvio in cui è in corso una lotta contro una discarica.
Lotta e' dire poco, picchiano autisti, bruciano altrui autobus... e' una guerriglia!
La zona è famigerata per problemi con la spazzatura, viene da chiedersi per quale motivo sia così. Non è neppure una situazione nuova, molti anni fa prima delle emergenze di oggi che finiscono sui giornali, mi raccontavano che ben 45 anni fa cumuli di spazzatura giacevano ai lati delle strade.
Già solo con questa informazione viene sospetto che contrariamente alle informazioni fornite da giornali e altro siano i cittadini il primo motivo di insuccesso nella raccolta e sistemazione dei rifiuti.
Oggi arriva una nuova bufala: un limone accartocciato
Peccato però che, insieme alla mancanza del punto di ritrovamento dell'agrume, manchi completamente la cultura agraria in chi ha redatto il pezzo.
In sostanza anziché determinare l'esistenza dell'inquinamento vicino al Vesuvio il limone sta urlando di quanto sono ignoranti e mangia stipendio i giornalisti italiani delle maggiori testate.
Sempre questi articolisti parlano del Parco del Vesuvio che sarebbe intaccato, devastato, mutilato e profanato dalla presenza della discarica.
Ho un amico di Torre del Greco, sono transitato frettolosamente da Pompei ma di parco protetto non mi sembra di averne mai sentito parlare.
Così, banalmente, decido di usare Google mappe per guardare dove si trova questo paese così assediato dalle discariche nonostante si trovi ufficialmente nel bel mezzo di un parco nazionale.
terzigno
L'immagine satellitare racconta però una storia molto diversa.
Anziché essere un paese in mezzo ai boschi fatto di quattro casette bucoliche disperse nella radura è un paese scriteriato. Non occorre essere dei geni: l'immagine mostrata è chiaramente e senza equivoci quella di un posto in cui le case sono abusive, accatastate in qualche maniera, costruite frettolosamente, assiepate senza ritegno e vicine in maniera preoccupante ad un vulcano.
Basterebbe questa fonte, una banale fotografia aerea, per capire che qualcosa nell'informazione non funziona.
Non è una zona idilliaca come la raccontano i media o gli intervistati in televisione, è una zona ad alta densità abitativa che come tale necessita anche di una serie di servizi come acquedotti, fogne, depuratori e discariche.
Così mi sono permesso di buttare un po' di tempo a ricercare un po' di informazioni su di un paese che dovrebbe essere parco nazionale ed invece è un merdaio, non certo per colpa di una discarica.
Quello che ne viene fuori come ritratto di un paese non è incoraggiante.
Il 25% delle case sono in regola.
Il 25% delle case erano abusive, poi condonate, hanno quindi brutalizzato il territorio e costruito dove non dovevano.
Il restante 50% ufficialmente non esistono neppure. cio che non esiste... non fa danno, no?
Ricordando che il Vesuvio può riaccendersi da momento con l'altro parliamo di gente che dovremmo soccorrere semplicemente perché hanno costruito la loro casa dove non era consentito!
Cosa fanno di lavoro queste TANTE persone?
Stando sempre alle ricerche che si possono fare su Internet, pare che lavorino in nero come terzisti negli scantinati delle proprie case abusive.

Ricapitolando:
una popolazione che ha devastato il proprio territorio costruendo fuori da qualsiasi regola producendo rifiuti industriali senza pagare lo smaltimento della spazzatura civile e industriale si arrabbia e manifesta contro una discarica in zona?
non scherziamo dai! non ci crede nessuno... o forse si?

Io direi: demoliamo Terzigno (e limitrofi), piantiamo degli alberi e non avremo piu' bisogno della discarica e torniamo ad avere il parco.
Semplice, no?
@paolo
anche beppe grillo e caduto nella trappola...mannaggia !

http://www.beppegrillo.it/2010/11/i_limoni_di_ter.html
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Allora... questo non è un web di discussioni politiche, ma vogliamo dire le cose come stanno? All'origine di tutta questa storia dei "limoni allucinogeni" ci sono, con certezza pressochè assoluta,

a) La camorra, che intende fermamente continuare a gestire il business dei rifiuti come ha sempre fatto, e

b) Certe forze politiche che, pur di trovare un nuovo modo di dare addosso a Berlusconi, sono più che disposte a mettersi a braccetto con la camorra.

Quanto ai cosidetti dimostranti, al 99% sono persone che prendono ordini da a) o da b).
@ ebonsi
All'origine di tutta questa storia dei "limoni allucinogeni" ci sono, con certezza pressochè assoluta,
a) La camorra, che intende fermamente continuare a gestire il business dei rifiuti come ha sempre fatto, e
b) Certe forze politiche che, pur di trovare un nuovo modo di dare addosso a Berlusconi, sono più che disposte a mettersi a braccetto con la camorra.
Quanto ai cosidetti dimostranti, al 99% sono persone che prendono ordini da a) o da b).


Oh questo ci mancava proprio: il complottismo antibufala. Guarda anch'io vivo vicino ad una discarica (non sono campano) e anche qui ci sono contestatori che tirano fuori leggende metropolitane. Ti assicuro che non prendono ordini ne da a) ne da b).

@blu-flame
Io direi: demoliamo Terzigno (e limitrofi), piantiamo degli alberi e non avremo piu' bisogno della discarica e torniamo ad avere il parco.
Anche prendendo seriamente la provocazione va detto che i rifiuti sono quasi tutti della città di Napoli, quindi della discarica ci sarebbe comunque bisogno.
Acaro delle meraviglie..da perito agrario a scuola l'ho studiato e l'ho riconosciuto subito!!
Troppo facile far passare una cosa per quella che non è!

PS L'altra sera su il programma di Rai 1 l'eredità han ripreso, sotto forma di domanda, la bufala dell'ambasciata per alieni all'ONU
ebonsi ha commentato:
"Scarti della lavorazione di metalli pesanti"?!?
Qualcuno è per caso in grado di chiarire quali tipi di "lavorazione di metalli pesanti" si facciano in quella zona, ad opera di chi, e in che cosa consistano esattamente gli "scarti"?
Mi accontento anche di una risposta più generica: cos'è e come si fa la "lavorazione di metalli pesanti"?


Esattamente come quella dei metalli leggeri, ma scrivere "metalli pesanti" fa molto più allarmismo e magari attira visite anche da chi sta cercando l'ultima dei Metallica.
Comunque, l'unico scarto che mi viene in mente, è l'olio emulsionato che si usa per le lavorazioni con asportazione di truciolo (tornitura, fresatura, ecc.).
Beninteso, non è acqua fresca e andrebbe smaltito in modo corretto, buttarlo in una discarica è totalmente illegale e non mi riesce difficile credere che ciò avvenga regolarmente, probabilmente non solo a Napoli.
@ Rennadonder

Grillo cade su qualsiasi cosa.
Ennesimo epic fail di Beppe Grillo.
Il problema è che, siccome "l'ha detto Grillo" (e stavolta è vero, non è una firma posticcia applicata su una mail) per molta gente è sicuramente vero.
@ Ebonsi
All'origine di tutta questa storia dei "limoni allucinogeni" ci sono, con certezza pressochè assoluta,

a) La camorra, che intende fermamente continuare a gestire il business dei rifiuti come ha sempre fatto, e

b) Certe forze politiche che, pur di trovare un nuovo modo di dare addosso a Berlusconi, sono più che disposte a mettersi a braccetto con la camorra.

Quanto ai cosidetti dimostranti, al 99% sono persone che prendono ordini da a) o da b).


Non è il caso di ricorrere alla camorra o all'antiberlusconismo: scene come quelle di Terzigno accadono anche nelle regioni dove la camorra non opera (ma magari hanno sede i suoi "uffici") o dove la gente vota Berlusconi.

In realtà gran parte della gente obbedisce a
lui. Per non ripetere cose già dette, ti linko il
commento in cui mi sono già espresso su questo tipo di proteste.

Aggiungo solo una cosa, che mi ero dimenticato di scrivere la prima volta: sono ancora più patetici quelli che protestano dicendo che certe "opere" sono dannose per l'ambiente.

Ma da quando in qua la gente (intesa come "massa") si preoccupa per l'ambiente? Se fossero tutti preoccupati per l'ambiente, le loro città sarebbero pulite e splendenti (indipendentemente dai problemi di raccolta dei rifiuti)
Invece ke città sono piene di cartacce e mozziconi di sigarette, i muri sono pieni di graffiti, tutti usano l'auto in maniera sregolata e d'inverno tengono il riscaldamento acceso pure di notte. Però diventano tutti ambientalisti quando la m***a che loro stessi producono non può più essere nascosta alla loro vista.
Prima scrivi che non vuoi sminuire il problema rifiuti e poi pubblichi 6 righe su un limone?
Ti consiglio in modo disinteressato di continuare ad occuparti di ufo, truffe informatiche e allunaggi. I temi sociali ed ambientali presuppongo una discussione ed indagini molto approfindite; e ti prego di lasciarle a persone più competenti e culturalmente preparate. Ciao
Per Paolo

...I temi sociali ed ambientali presuppongo una discussione ed indagini molto approfindite; e ti prego di lasciarle a persone più competenti e culturalmente preparate. Ciao

E tu saresti uno di loro? Questa è la barzelletta dell'anno!
e poi pubblichi 6 righe su un limone?

Hai provato a cliccare sul link? Ti si aprirà un intero mondo davanti a te...quello dove addirittura vengono citate le "persone più competenti e culturalmente preparate" a cui fai riferimento (ma che si tendono a ignorare quando smentiscono i propri pregiudizi)
Prima scrivi che non vuoi sminuire il problema rifiuti e poi pubblichi 6 righe su un limone?

Salve, qui è il tuo Moderatore Compagnone che ti parla.

Vorrei farti una breve introduzione al concetto di "link". Quelle parole in colore diverso, nell'articolo, sono cliccabili. Cliccandovi sopra si viene portati a un articolo ben più lungo che contiene altre parole in colore diverso. Anche quelle sono cliccabili, e portano ad altri articoli scritti da persone più competenti e culturalmente preparate di me che offrono una discussione ed indagini molto approfondite.

Il tuo Moderatore Compagnone ti ringrazia per l'attenzione.
@Moderatore Compagnone: caro moderatore, non mi occorrevano le tue spiegazioni e mi diverte il tuo sarcasmo noto a tutti. Lo sappiamo che il tuo blog è uno stillicidio di link. Tutti son capaci di fare un blog con miriadi di "linkaggi". Buttar le notizie e poi lasciare il lavoro "vero" ai lettori è un modo falso o ambiguo di fare informazione. Ti suggerisco di cambiare nome. Disattivissimo è più consono al contenuto del blog.
Lo sappiamo che il tuo blog è uno stillicidio di link. Tutti son capaci di fare un blog con miriadi di "linkaggi"

Salve, qui è di nuovo il tuo Moderatore Compagnone!

Vorrei suggerirti di cliccare sul link che porta all'articolo su Wired. Troverai che l'articolo su Wired è scritto da un autore. Leggine attentamente il nome.

Buona giornata dal tuo Moderatore Compagnone!
@moderatore: ti consiglio per 30 secondi di mettere da parte la presunzione ed il sarcasmo per riflettere un momento. Ci riesci? Mi auguro di si. Se vuoi ignorare un consiglio non fa niente, non è un mio problema. Ti piace scrivere su un blog facendo informazione con una miriade di link? Fatti tuoi. Il mio consiglio però resta perchè i tuoi post e commenti su temi delicati confermano la tua conoscenza a dir poco superficiale. Non te ne frega niente? Pazienza, tanto sei tu quello che si sputtana in rete. Buon proseguimento.
Ti piace scrivere su un blog facendo informazione con una miriade di link?

Forse non hai considerato che:

a) uno dei link di questo post porta a un articolo che ho scritto io

b) è consuetudine citare le fonti e su Internet questo si fa usando i link


Pazienza, tanto sei tu quello che si sputtana in rete

Mi inchino di fronte al giudizio di chi ha dimostrato di essere indubbio esperto in materia e auguro una buona giornata.
@ chi dice che è un problema solo italiano:
Camorra e Berlusca ci sono anche in Germania?
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/11/07/visualizza_new.html_1703993993.html
Quoto il NIMBY.
La discarica di Terzigno, se non provoca la mutazione dei limoni, provoca di certo la nascita di nuovi e "allucinogeni" (cit.) fenomeni della rete, come il divertente Paolo che scrive poco sopra (non Attivissimo, magari "competentissimo").

Comunque, visto che il sarcasmo di Attivissimo non funziona, provo con una fredda descrizione dei fatti:

Caro Paolo (non Attivissimo)
Quello che leggi in questo Blog sul limone di terzigno non è un articolo sul limone, ma una segnalazione di un altro articolo, dedicato interamente alla foto dell'agrume in questione, scritto dallo stesso autore di questo Blog su Wired.it.

Quando si trattano temi riguardo i quali ci sono autorità più competenti di chi scrive, si usa citarle e usarle come referenti dei dati e delle tesi presentate.
Ad esempio se scrivi una tesi di laurea ti troverai a citare innumerevoli libri e tesi, e anche tanti siti Internet.
Siccome siamo proprio su internet, il testo lineare di un libro viene sostituito dall'ipertesto, in cui ogni rimando può mandare direttamente e "fisicamente" al testo "altro" citato, in modo da poterlo consultare.

Scrivere le proprie fonti è un modo serio di afre giornalismo, soprattutto se si trattano temi importanti e difficili.
Un giornalista che parla di questo argomento senza consultare, e conseguentemente citare, biologi, agronomi o esperti di patologia vegetale (o testi che trattano in maniera specialistica questi argomenti) si comporta in maniera scorretta, sia perchè un parere va contestualizzato in base a chi lo pronuncia (ancora più se si tratta di un parere tecnico), sia perchè non si può essere esperti di tutto, e informare significa anche consultare più fonti specializzate (il giornalista è spesso uno che non conosce nulla in particolare, ma informa su cose che sanno altri).

Paolo ha fatto tutto ciò in maniera esemplare, come sempre: ha esposto un dubbio, ha portato una tesi, ha citato le fonti (autorevoli).

che problema hai, allora, caro Paolo?

Il giornalismo si fa coi link e con le citazioni, o almeno si dovrebbe... ma vale lo stesso per i testi universitari e per i saggi.
Salve, qui è di nuovo il tuo Moderatore Compagnone!

LOL! Quando l'ho letto mi è venuta in mente l'immagine di Attivissimo in posa come il Gesù Compagnone di Kevin Smith http://en.wikipedia.org/wiki/File:Buddy_christ.jpg
LOL! Quando l'ho letto mi è venuta in mente l'immagine di Attivissimo in posa come il Gesù Compagnone di Kevin Smith

Esattamente la mia intenzione :-)
Scusate l'OT.
Ebonsi, Umahreel: un piccolo inciso sulla lavorazione dei metalli pesanti.
Sono d'accordo sul maggior impatto emotivo di dire "metalli pesanti" invece di "metalli" e basta.

Le lavorazioni dei metalli, pero', non sono mica solo quelle al tornio.
Un bel decapaggio con acido solforico di scorie ne lascia eccome...
Brunitura con il cianuro e l'arsenico?
Trattamenti elettrolitici con nickel, cromo e di nuovo acido solforico?
Anche banalmente una bella fusione di piombo o stagno. Hai presente cosa resta nella scoria, dopo?

Non sto parlando necessariamente dell'Italsider di Bagnoli: basta anche l'officinetta sotto casa che fabbrica le lame delle fustellatrici, per fare gli imballaggi in cartone.
Preparazione culturale sui limoni.

Fantastico.

Come le altitudini degli aerei misurate a vista.
Pazzesco cosa gira...
Sui limoni si può scherzare, ma che si può dire di queste terrificanti foto?
che si può dire di queste terrificanti foto?

Che finché sono pubblicate da un sito Web qualsiasi, invece di essere presentate da un articolo su una rivista medica in modo ben documentato, il rischio che si tratti di un ennesimo appello fasullo (foto vere, causa falsa) è altissimo. E se le malformazioni fossero dovute a tutt'altro?

È ora di imparare che non ci si può fidare di una foto senza contesto di supporto. Vale per gli UFO, vale per il paranormale, vale anche per i feti malformati.
OT: questa è vera o bufala?!? Probabilmente a bordo non c'era Samuel L. Jackson...
Per Van Fanel

OT: questa è vera o bufala?!? Probabilmente a bordo non c'era Samuel L. Jackson...

Per segnalazioni e suggerimenti c'è ora uno spazio apposito.
@Matteo Mazzoni

Giusto sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi causati dall'uranio impoverito ma siamo sicuri che mostrare foto raccapriccianti sia la soluzione giusta?

L'uranio impoverito è tossico, e questo si sa, ora il problema è capire quanto sia pericoloso per la salute umana e mostrare foto di feti deformi non aiuta certo a comprendere la gravità del problema: anche perché non vi sono prove che quei feti siano il risultato di una contaminazione da uranio impoverito.

Un esempio: si è fatto un gran parlare per quei 45 soldati italiani morti a causa della contaminazione con uranio impoverito, dimenticando che furono migliaia i soldati italiani impiegati nei Balcani, ma analizzando i dati si scopre che i casi di tumore riscontrati tra le forze armate italiane impiegate in Bosnia e in Kossovo sono addirittura inferiori a quelle che ci si aspettava, tranne nei casi di linfomi di Hodgkin, tenendo come campione di riferimento l'intera popolazione italiana.

Fonte:

Uranio impoverito e linfomi di Hodgkin nei soldati italiani in Bosnia e Kosovo: una possibile associazione?

Ripeto giusto informare ma va fatto nel modo giusto, senza isterismi e analizzando i fatti.
@ Paolo
Non credi che sarebbe il caso di aggiungere nell'articolo il fatto che Beppe Grillo è cascato nella bufala?
Tralaltro il suo, sì che è un articolo da poco più di 6 righe...alla faccia di chi chiedeva "indagini approfondite" e l'intervento "di persone competenti" (ma che poi si accontenta della testimonianza di un'avvocatessa e le dichiarazioni populiste di un comico).

Tralaltro, non avevo ancora letto i commenti pubblicati su Wired, in cui ne compare uno firmato a nome Maria Rosaria Esposito (ovvero la persona che avrebbe trovato questo limone): non si può sapere se sia veramente lei o qualcuno che utilizza il suo nome per dare "autorevolezza" al suo commento, ma è comunque evidente quali sono i modi di ragionare di queste persone:

4) Non abbiamo bsogno di un limone, per dimostrare il veleno in cui viviamo noi e i nostri figli, invece di accanirvi su un povero agrume venite a contare i morti e i malati degli ultimi anni.

Ovviamente, prima dell'apertura della discarica, i morti e i malati erano molti meno rispetto ad ora. Sarei curioso di vedere i dati, possibilmente accompagnata dall'analisi di un medico.

Da notare l'uso dell'espressione "i nostri figli", che nelle sceneggiate NIMBY fa sempre la sua porca figura.



5) Visto che, purtroppo, l'incubo che viviamo è palese e non abbiamo bisogno di scuse, l'abbiamo portato ad analizzare alla Federico II e non da Gigino il pizzaiolo.


Come al solito la situazione è sempre "palese" per queste persone (un po' come per le scie chimiche), non hanno bisogno di dare dimostrazioni. Però sono pronte a chiederne sempre una un più, quando queste sono contrarie alle loro idee di partenza.

Andate oltre per favore,

Passaggio successivo: "anche se la notizia è falsa, voi non fossilizzatevi su questa...". E' come se la pastorella che gridava "al lupo!" si mettesse a dire che il suo era solo un modo per attirare l'attenzione verso altre questioni più importanti, tipo il mancato rinnovo del contratto delle pastorelle di tutto il mondo...


vorrei che le mie richieste di aiuto e di attenzione, dal 2007, quando venne individuata la discarica Sari come nuovo sito, SENZA che che fossa stata mai bonificata, avessero trovato altrettanto scalpore,

Al lupo, al lupo, al lupo, al lupo, cortile, non nel mio cortile, non nel mio cortile, non nel mio cortile, ...
Dopo aver letto (rapidamente) i vostri commenti sono un po' confuso. Sembra appurato che il limone deforme non sia stato causato dall'inquinamento ambientale (e cmq l'affermazione non ha senso per un singolo evento, ma l'avrebbe su un campione statisticamente significativo di limoni); tuttavia mi sembra emerga un certo scetticismo anche di fronte ai dati diffusi (ed ora mi domando se siano stati presi da fonti autorevoli, o sono semplicemente un "ho sentito dire") riguardo la pericolosità delle attività di stoccaggio rifiuti (e combustione?) nelle zone del napoletano. E' una notizia fondata oppure no quella di un'incidenza di tumori e deformazioni alla nascita superiori alla media nazionale? E' giusto o no correlare queste statistiche al fenomeno di stoccaggio e combustion sregolati di rifiuti di ogni sorta?
@ Terenzio il Troll:
Hai ragione, ma la mia risposta era circostanziata all'appello volutamente allarmistico "scorie da lavorazione di metalli pesanti": per capire di cosa si parla, sarebbe bene scrivere quali sono queste "lavorazioni", e quindi le scorie che ne derivano: quelle che tu citi non le definirei proprio lavorazioni; d'altro canto, anche i processi di raffinazione dell'alluminio producono una quantità di sshifezze immonde, ma tu li chiameresti "lavorazioni"?
Per riassumere in una riga, la mia risposta era volutamente superficiale, per controbattere alla superficialità dell'appello.
Per Peppe

...mi sembra emerga un certo scetticismo anche di fronte ai dati diffusi (ed ora mi domando se siano stati presi da fonti autorevoli, o sono semplicemente un "ho sentito dire") riguardo la pericolosità delle attività di stoccaggio rifiuti (e combustione?) nelle zone del napoletano.

I rifiuti vengono "stoccati" (ma il verbo italiano depositare non è più di moda?) e combusti in tutta Italia, non solo nel napoletano. Quando si può, quando si riesce, si scelgono zone a bassa o nulla densità abitativa. Ma essendo la provincia di Napoli una delle più densamente popolate, è inevitabile che il sito prescelto si trovi sotto il balcone di qualcuno.

E' una notizia fondata oppure no quella di un'incidenza di tumori e deformazioni alla nascita superiori alla media nazionale? E' giusto o no correlare queste statistiche al fenomeno di stoccaggio e combustion sregolati di rifiuti di ogni sorta?

Non so se la domanda abbia senso: depositare rifiuti tossici in discariche in cui non erano previsti è un'attività che ha una lunga tradizione, almeno a leggere Gomorra di Saviano. Il problema è che non ci sono documenti, non ci sono prove certe. E contro questa pratica criminosa attuata dalla malavita organizzata i cortei non si fanno mai, almeno non nel napoletano.
Per Replicante Cattivo

Non credi che sarebbe il caso di aggiungere nell'articolo il fatto che Beppe Grillo è cascato nella bufala?

Secondo me invece non avrebbe senso. Innanzitutto, si innescherebbe una antipatica guerra fra weblog che non so a chi gioverebbe. E poi, se in ogni indagine fosse necessario fare l'elenco di tutte le persone, più o meno autorevoli, che ci sono cascate con tutte le scarpe, non si finirebbe più. Alla storiella del limone so che hanno abboccato davvero in molti.
Alla fine il sito di Beppe Grillo non è mica Raiuno (anche se il livello delle notizie è assolutamente lo stesso)!
@ motogio

Sull'uranio impoverito aggiungo anche i miei due cent. Quando si parlò della cosiddetta "Sindrome del Golfo" l'uranio impoverito fu subito indicato come colpevole. Il fatto che i soldati avessero respirato di tutto (pozzi petroliferi in fiamme, benzina avio, magari anche i residui di gas tossici), passò in secondo piano. Come passò in secondo piano che tra i medicinali usati in via sperimentale per tutelare i militari da un eventuale attacco con il Sarin ci fosse una molecola che dava effetti collaterali simili ai sintomi lamentanti da molti soldati.

Io ho paura che continuare a puntare il dito sull'uranio impoverito e non analizzare tutte le possibili cause di un eventuale aumento del tasso di tumori o malattie in una data popolazione possa creare delle piste cieche nella ricerca.
@Accademia dei pedanti

ma il verbo italiano depositare non è più di moda?

Che ne dici di "accumulare"? :D

I rifiuti vengono "stoccati" e combusti in tutta Italia, non solo nel napoletano

Sicuramente ho visto bruciare plastica e pneumatici anche dalle mie parti. Ma mai con la stessa frequenza e nella stessa quantità che ho visto nel napoletano. Un paio di anni fa ho percorso la A16 da napoli verso bari e rimasi impressionato dalle numerose colonne di fumo che si vedevano lungo la strada. Onestamente non mi sembra che si faccia lo stesso nel resto d'italia.

E contro questa pratica criminosa attuata dalla malavita organizzata i cortei non si fanno mai, almeno non nel napoletano

Questo è vero, la paura e l'ignoranza la fanno da padrone. Ma non dovrebbe essere lo stato e più in generale la comunità (e noi) che dovrebbero fare qualcosa in più?
Ci tengo a precisare che non sono io, quello.... io ho l'iniziale minuscola, eh?
@ Accademia
Secondo me invece non avrebbe senso. Innanzitutto, si innescherebbe una antipatica guerra fra weblog che non so a chi gioverebbe.

Chi se ne frega dell'antipatìa. :)
Beppe Grillo è stato proclamato "paladino della verità" da troppa gente: e a questa gente andrebbe sbattuto in faccia che Beppe Grillo è una persona che sicuramente dice cose giuste (sia ben chiaro che io non lo disprezzo!), ma tante volte dice castronerie senza senso...aggravate dal fatto che non ha mai fatto marcia indietro e, soprattutto, non si è mai dimostrato in grado di affrontare un contraddittorio.

E poi, se in ogni indagine fosse necessario fare l'elenco di tutte le persone, più o meno autorevoli, che ci sono cascate con tutte le scarpe, non si finirebbe più.

Se una bufala viene pubblicata dal Corriere o da Repubblica, oppure citata da un politico, comunque la gente a ricordarsi che in fondo si tratta di fonti "ufficiali", e quindi poco affidabili per i "portatori della verità".

Se la bufala viene raccontata da Repubblica o dal Corriere, sappiamo benissimo che è l'ennesimo caso di giornalismo spazzatura. Ma ormai, purtroppo, ci siamo abituati.

Invece, se ne parla un controinformatore, come Grillo (o Travaglio) assume un'aura di "verità assoluta".
I lettori del Corriere o di Repubblica sono pronti ad accettare l'idea che tali testate abbiano pubblicato una fesseria; i lettori di Grillo, assolutamente no!
Vai da quelle persone a chiedere cosa pensano della Biowashball...

Alla fine il sito di Beppe Grillo non è mica Raiuno (anche se il livello delle notizie è assolutamente lo stesso)!

E' peggio.
Tu forse da dove abiti non te ne puoi rendere conto, non ricevi tutta quella spam "certificata" da Beppe Grillo, non hai dovuto affrontare elezioni con lo spettro della protesta "grillina" (tanto stupida quanto inefficace, che si è rivelata solo una rottura di balle per gli scrutatori), e non puoi renderti conto di come la parola di Grillo sia considerata come la 'consacrazione' di una qualsiasi notizia.

Basti vedere quanti appelli-bufala oggi inizino con la frase "dal blog di Beppe Grillo" (anche se spesso Grillo non ne ha mai parlato): alla gente basta leggere questo per conisderare doppiamente credibile il testo dell'appello.
direi che la domanda da farsi sia
"qual e' la percentuale di limoni colpiti dall'acaro quest'anno?"
e "e' aumentata l'incidenza di quest'acaro negli ultimi anni?"
e "quest'acaro ha piu' facilita' a installarsi in una zona piena di monnezza?"

a me hanno sempre detto di lavarmi e tenere casa pulita perche' ci si pigliano i parassiti. punto.

e a ogni modo ...
e' noto che i camorristi non se la magnano la roba prodotta in certi campi della campania.
Per blu-flame:

A parziale risposta del razzizta commento che hai postato, ripeto ciò che ho già detto in un altro 3D
Approfitto per dire una cosa che mi sta sullo stomaco.
In più trasmissioni dedicate all'argomento, anche se invitate a parlare persone apparentemente competenti (tipo il direttore dell'ASIA) le notizie date sono parziali ed a volte persino false. Ad esempio si disse che il problema della raccolta differenziata sta in provincia e non in città. Nulla di più falso: Comuni come San Sebastiano al Vesuvio e Portici sfiorano il 70% di raccolta differenziata, ben più delle tanto acclamate Avellino, Benevento, Salerno e molte città del "norde" (cit.), mentre al Vomero la differenziata non esiste proprio (contrariamente a quanto dicevano in TV).
E' vero che i cittadini incivili buttano un po' di tutto indiscriminatamente, ma è anche vero che spesso e volentieri si trovano le "campane" stracolme e non vengono svuotate per giorni e giorni e, udite udite, abbiamo visto raccogliere con camion piccoli il differenziato, per poi convogliare tutto insieme in camion grossi... Testimonianze oculari (anche mia personale), niente documenti né statistiche (a parte la certificata percentuale dei 2 Comuni vesuviani citati) perciò non chiedetemi prove scientifiche ... :-) :-(


Ah, e il Parco Nazionale del Vesuvio esiste!
Avrò fatto un errore nel link, comunque basta scrivere in Google "Parco Nazionale del Vesuvio".
Ciao
@ Mike
direi che la domanda da farsi sia
"qual e' la percentuale di limoni colpiti dall'acaro quest'anno?"
e "e' aumentata l'incidenza di quest'acaro negli ultimi anni?"
e "quest'acaro ha piu' facilita' a installarsi in una zona piena di monnezza?"


Facciamo finta che la risposta a tutte le domande sia un "sì"...un NIMBYsta comunque non ammetterebbe mai che il problema si risolverebbe cercando di ridurre/eliminare la presenza dell'acaro, ma continuerà ad insistere sul voler chiudere la discarica.

Attendiamo il momento in cui qualche genitore si lamenterà perchè "i loro bambini" sono andati a giocare nei pressi della discarica e poi si sono presi qualche malattia perchè si sono infilati le mani in bocca...
STRALOL

Se l'articolo non ha link è fine a se stesso perchè sprovvisto di fonti, ma mi mancava che SE HA LINKS non va bene lo stesso :DDD

Insomma non c'è modo! Potresti provare con un link-non-link...
Per Replicante
Invece, se ne parla un controinformatore, come Grillo (o Travaglio) assume un'aura di "verità assoluta".
.....
Basti vedere quanti appelli-bufala oggi inizino con la frase "dal blog di Beppe Grillo" (anche se spesso Grillo non ne ha mai parlato): alla gente basta leggere questo per conisderare doppiamente credibile il testo dell'appello.


Controinformatore??
Accomunare Travaglio a Grillo in questa "accezione" mi sembra una forzatura...
Il fatto che Travaglio abbia uno spazio fisso nel blog di Grillo non significa che siano personalita' paragonabili tra loro.

Poi il fenomeno da te descritto e' comune ai tanti aspetti del mondo variegato del web.
Anche "l'ha detto Paolo Attivissimo che e' una bufala" viene usato a sproposito, e questo spesso e' dovuto alla superficialita' di chi lo dice e non certo a colpe dell'autore, che certe volte anche ci posso essere (di sicuro molto piu' in Grillo che in Paolo).
In effetti travaglio non è un disinformatore.
E' più "poco giornalista"
Per verzasoft
Il mondo e' bello perche' e' vario...
...e ognuno puo' avere le proprie opinioni e preferenze.

Sarei curioso di sapere qualche nome di "giornalista" secondo i tuoi canoni e magari anche conoscere anche qualche argomentazione sul tuo giudzio di "poco giornalista", pero' forse su qeust'ultimo punto la sede e' poco adatta.
@ Pablo
Controinformatore??
Accomunare Travaglio a Grillo in questa "accezione" mi sembra una forzatura...
Il fatto che Travaglio abbia uno spazio fisso nel blog di Grillo non significa che siano personalita' paragonabili tra loro.


Lungi da me dal voler accostare i due personaggi. In effetti la mia frase poteva portare a questo fraintendimento e chiedo scusa per questo :)

Però è indubbio che le dichiarazioni di entrambi i personaggi vengono "accolte" in modo identico dai rispettivi sostenitori: viene presa come una verità assoluta, si aggredisce chi la pensa diversamente (o propone delle controargomentazioni) e spesso si condividono i loro articoli/video su FB fermandosi solo al titolo e senza nemmeno ragionare su quello che dicono (come la protesta ai tempi delle elezioni del 2009)

La differenza sta nel fatto che Travaglio si è guadagnato la sua credibilità grazie ad una buona selezione delle fonti, alla capacità di reggere un contraddittorio e -soprattutto- al fatto di saper ammettere pubblicamente i propri errori. Non sto dicendo che Travaglio sia perfetto, ma almeno è corretto e, generalmente, prima di pubblicare un articolo ci pensa sopra.

Grillo invece, nonostante si sia ampiamente guadagnato la sua credibilità, da un po' di anni a questa parte ne sta abusando, pronto ad usare come paravento la celebre frase "io sono solo un comico". E sicuramente il suo modo di fare comicità, urlato e sgraziato, lo aiuta molto nel dissimulare il nervosismo quando non sa più che dire.

Un esempio di abuso della credibilità è proprio l'articolo di Grillo sul limone: poche righe, non una fonte, non una citazione, non un esperto tirato in ballo...l'articolo di Paolo, al confronto, è una tesi di laurea :)

Quindi, mentre l'internauta in cerca di controinformazione tende a credere nella stessa maniera sia a Travaglio che a Grillo, in realtà dovrebbe fidarsi più del primo che del secondo.

Poi il fenomeno da te descritto e' comune ai tanti aspetti del mondo variegato del web.
Anche "l'ha detto Paolo Attivissimo che e' una bufala" viene usato a sproposito, e questo spesso e' dovuto alla superficialita' di chi lo dice e non certo a colpe dell'autore, che certe volte anche ci posso essere (di sicuro molto piu' in Grillo che in Paolo).


E' vero. Ma Attivissimo, come Travaglio, si è guadagnato la sua credibilità con lavori molto dettagliati, corredati da fonti...e anche il riconoscimento e correzione di qualsiasi errore o imprecisione.
Non mi sembra di aver mai visto qui sopra articoli del tipo "IO dico così, quindi fidatevi e basta" e quando è stato contraddetto ha sempre
- corretto le sue affermazioni
- risposto alle critiche con informazioni documentate

Grillo ha compromesso più di una volta la sua credibilità, eppure molta gente continua a credergli per principio, azzerando qualsiasi differenza tra un lettore del blog del comico genovese e l'utente di un famoso sito complottista.
Verzasoft
In effetti travaglio non è un disinformatore.

Guarda che io ho usato la parola "controinformatore", che -scrita da sola- non ha un'accezione negativa come quella scritta da te.

Disinformatore lo può essere chiunque: sia un media ufficiale (tv, giornale, radio) sia un blogger o un giornalista che si propone di raccontare la "verità nascosta".
Con la differenza che nel primo caso spesso il disinformatore sa di esserlo (pressioni dall'alto, linee editoriali ben definite, ingerenze politiche), mentre nel secondo caso il disinformatore spesso non si rende conto che sta raccontando le notizie che LUI STESSO vorrebbe sentire raccontare e che servono solo a concretizzare i suoi pregiudizi.
Replicante,
pardon, errore mio.

Pablo,
mmm sai cos'è? è che ogni volta che lo sento mi viene da dirgli "va bene, ma adesso raccontami qualcosa che non so".
E' monotematico, batte sempre sullo stesso tasto che mi ha già snocciolato.
E, cosa che mi fa storcere il naso, mi tira fuori cose di anni prima, già trattate, morte e sepolte.

O forse ho sfiga io che ogni volta che mi passa in video lo becco così.
@replicante cattivo
ma tu manderesti i tuoi figli a rotolarsi nel fango e giocare dietro la discarica ?
ma sei mai stato dietro una discarica campana ?
ma sai che significa la parola "fetore" o la conosci solo dal vocabolario?
@ Mike
ma tu manderesti i tuoi figli a rotolarsi nel fango e giocare dietro la discarica ?

Ovviamente no. Ma non hai colto il senso della mia frase, che si rifaceva proprio a ciò che tu hai detto al commento 73: a me hanno sempre detto di lavarmi e tenere casa pulita perche' ci si pigliano i parassiti. punto.

Io ho detto: se per caso venissero accertati
- l'aumento dei limoni colpiti da acari
- la correlazione tra l'aumento di questi limoni e la vicinanza di una discarica

quale sarebbe la soluzione più sensata?
1- cercare di limitare la possibilità che l'acaro colpisca le coltivazioni (possibilmente in un modo non inquinante)
2- eliminare la discarica

Ovviamente i Nimbysti sceglieranno l'ipotesi due, amche se poi le loro coltivazioni resteranno esposte a chissà quanti altri 'visitatori'.

Per dire: se io nel mio campo ogni tanto ricevo la visita di simpatici scoiattoli che si divertono a rompere tutto, che dovrei fare?
E' meglio proteggere il campo (es con una rete), oppure vado ad abbattere tutti gli alberi che potrebbero ospitare gli scoiattoli, in modo da farli morire di freddo?


ma sei mai stato dietro una discarica campana ?
ma sai che significa la parola "fetore" o la conosci solo dal vocabolario?


Nel mio paese c'è una fabbrica di mangimi, che provoca un odore decisamente fastidioso.
Non lontano da me c'è la Ferrero, che sparge odore di cioccolato per molti km (e ti assicuro che non è un odore piacevole, nemmeno per chi ama il cioccolato).
Eppure la gente che abita lì non ha messo a ferro e fuoco la zona, non ha iniziato una guerriglia urbana e, soprattutto, non ha tirato fuori delle scuse (es. un aumento dei brufoli negli adolescenti) senza alcun riscontro scientifico.
Posso immaginare che sia fastidioso. Di sicuro non li invidio. Ma che ci possiamo fare?
Chissà quanti a Terzigno mangiano i prodotti della Ferrero....
@Verzasoft
mmmm, argomentazione un po' superficiale e molto debole a mio modo di vedere.

Ma giutso per confronto, esiste secondo te qualche "vero" giornalista nel panorama attuale?
E se si, puoi fare qualche nome?

Grazie.
ma sei mai stato dietro una discarica campana ?

Perché, sono diverse dalle discariche nel resto d'Italia?

ma sai che significa la parola "fetore" o la conosci solo dal vocabolario?

E perché tutti gli altri "vicini di discarica" non si lamentano?
Ho provato a commentare su wired ma il mio commento non è stato accettato. Chissà perchè, visto che non conteneva insulti di nessun tipo. Spero si tratti di svista, non voglio credere che una persona che ammiro tanto come Attivissimo non voglia accettare nemmeno una critica. In caso, provo a ridire la mia qui.
Questa indagine mi è piaciuta poco, per il semplice fatto che preferisco le indagini antibufala dove si dichiara "questa E' una bufala perchè le cose STANNO così". In questo caso le analisi sono in corso, e qui ci si è limitati a proporre un'altra causa per quel limone. Più probabile? Forse, ma se poi si rivelasse falsa? Insomma, perchè fosse stata una bella indagine antibufala, avrei preferito che si aspettasse l'esito delle analisi. Inoltre, mi rendo conto che Paolo non è responsabile delle strumentalizzazioni dei suoi articoli. Però è giusto rendersene conto. Poi uno può anche fregarsene. Il fatto è che, dopo il suo articolo, ho iniziato a vedere online articoli intitolati "la causa del limone di Terzignano E' quel tal agente patogeno". Per quanto ne sappiamo al momento, pure quei titoli sono bufale.

Concludo. Io sono rimasta abbastanza agghiacciata dai commenti, ad esser sincera. Mi pare che si sia allegramente passati da "il limone è una bufala" a "i problemi delle discariche in campania sono bufale". Il problema che sfugge a molti è che c'è il sospetto da parte della gente che si voglia far passare l'emergenza rifiuti come una scusa per scavare un buco in cui ficcare tutto, senza trattamento. E che magari la cosa possa andare in mano alla camorra, che può pure decidere di farsi un giretto nel produttivo nord e proporre qualche prezzo molto conveniente alle industrie per smaltire i loro rifiuti. Salvo poi buttare tutto nel buco, senza controlli. Non c'è la prova provata? Vero, ma c'è qualcosa che può far nascere più di un sospetto. Senza tirare in ballo Saviano, faccio un paio di citazioni.

1) 38 MILIONI DI TONNELLATE all'anno di rifiuti speciali non si sa che fine facciano http://www.corriere.it/italians/10_novembre_07/I-numeri-che-contano_c33b747e-e9c0-11df-9dd3-00144f02aabc.shtml

2) Il registro tumori di Terzignano è frammentato e non aggiornato. Dal 2007, guarda caso alla vigilia dell'emergenza rifiuti.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/25/terzigno-il-registro-tumori-esiste-ma-e-parziale-non-aggiornato-e-secretato/73485/
Prevengo qualche critica. So che Terzignano non è l'unica zona d'Italia in cui non ci siano i registri aggiornati. Ma forse, in questo caso, sarebbe necessario un controllo maggiore del territorio, vista la sensibilità del sito. O no?

Poi, commenti a random: magari i rifiuti speciali non producono tumori ma altre malattie. Embeh? l'isocianato di metile crea più che altro un'indebolimento al sistema respiratorio e ai reni. Sono sicura che le vittime di Bophal si ritengono molto fortunate a morire di tubercolosi e non di leucemia come a Cernobyl. Sulla lavorazione dei metalli già hanno detto. Gli abitanti di Terzignano sono abusivi? Molto bene, si applichino le leggi sull'abusivismo edilizio. Ma non si rischi di condannare a morte loro e i loro figli fino alla settima generazione, suvvia. E chi abusivo non lo è?
Per Laura:
Si chiama Terzigno.
Che fine ha fatto il commento di Laura?
Molto strano, visto che prima e' stato visibile per qualche minuto e poi e' sparito senza lasciare traccia.
C'entra forse il filtro anti-spam?

Mah, misteri di blogspot...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Io il mio commento non l'ho mai visto

Anche io come Pablo l´ho visto e letto (è stato presente per almeno 10 minuti, nonostante un paio di aggiornamenti della pagina)... strano davvero anche perchè è sparito pure dalla numerazione...
Io il mio commento non l'ho mai visto, ma in compenso c'era un messaggio di Google che mi diceva che l'indirizzo http://attivissimo.blogspot.com/2010/11/limoni-mutanti.html#comment_form
era troppo lungo. Per cosa O.o? Aiut!
Comunque potrei anche ripostarlo, ma prima di creare casini, aspetto che mi dice il moderatore compagnone XD
Per Laura
Probabilmente c'e' un limite al numero di caratteri che si possono usare per singolo commento, anche se e' un aspetto che non ho mai capito bene.
E' capitato anche a me in passato, anche se a volte il post poi compariva regolarmente.
Ti assicuro che il tuo e' stato visibile, anche se per poco tempo.

In ogni caso il mio suggerimento per i commenti molto lunghi e articolati e' di scriverli in un text editor e poi copiarli qui.
Almeno si evita il rischio che vadano sprecati tempo e fatica...
;-)
Su Laura,

non c'e' alcun bisogno di pensare male...
Prova a ri-postare il commento, magari suddiviso in due parti.
@Pablo. Ma infatti il mio commento esiste ancora. Anche io sono solita scrivere un txt e poi da lì incollare, mi è capitato troppe volte di subire un bel crash proprio mentre stavo per postare :P
Solo che, non sapendo perchè non si veda più, prima di, eventualmente, ripostare (magari in più parti, se il problema è la lunghezza), preferirei capire cos'è successo. Sia mai che all'improvviso si palesino tutti i miei tentativi di postaggio e intasi il sito XD.
Ora è riapparso, al posto giusto inoltre (dopo il commento di ue)... mah
ho fatto bene ad aspettare :)
PS: no, non stavo pensando male. Visto l'avviso di google mi sembrava chiaro fosse un problema tecnico. Aspettavo delucidazioni su cosa fare, tutto qui^^
(dopo il commento di ue)

Tra 2 commenti miei:-)
Per Laura

Questa indagine mi è piaciuta poco, per il semplice fatto che preferisco le indagini antibufala dove si dichiara "questa E' una bufala perchè le cose STANNO così".

Be', magari fosse così semplice ogni volta scrivere questo è bianco, questo è nero. Spesso le prove a disposizione all'inizio non sono molte.

In questo caso le analisi sono in corso, e qui ci si è limitati a proporre un'altra causa per quel limone.

Quel limone, a quanto ho capito io, è stato fotografato e poi gettato nella pattumiera. Non c'è nessuna analisi in corso.
Forse ti riferisci alle analisi dei terreni della discarica.

Concludo. Io sono rimasta abbastanza agghiacciata dai commenti, ad esser sincera. Mi pare che si sia allegramente passati da "il limone è una bufala" a "i problemi delle discariche in campania

Campania.

sono bufale". Il problema che sfugge a molti è che c'è il sospetto da parte della gente che si voglia far passare l'emergenza rifiuti come una scusa per scavare un buco in cui ficcare tutto, senza trattamento.

In casi di emergenza non si va mai per il sottile. Inutile illudersi che lo si faccia in questi casi.

Non c'è la prova provata? Vero, ma c'è qualcosa che può far nascere più di un sospetto.

Ah, i sospetti sul limone mutante non ti piacciono, quelli sull'incidenza dei tumori a Terzigno sei la prima ad avanzarli. Interessante, interessante...

Poi, commenti a random: magari i rifiuti speciali non producono tumori ma altre malattie. Embeh? l'isocianato di metile crea più che altro un'indebolimento

Un indebolimento.

al sistema respiratorio e ai reni.

Una menzogna è una menzogna: chiunque la propini alla pubblica opinione, e qualunque sia lo scopo, si chiama bugiardo.
Se si hanno dati sulla maggiore incidenza di alcune malattie al sistema respiratorio a Terzigno si parli di quelli, non di limoni che sembra siano usciti dal prato attorno alla centrale di Černobyl.
Anzi, forse il granchio l'ho preso io, visto che alcuni dicono che facesse veramente così qualche ora fa, probabilmente la causa è la possibilità di suggerire la traduzione giusta al traduttore... qualcuno si è divertito a spammare pro-Berlusconi :)
@Rubio
traduceva senza il non in forse tutte le lingue.
testato in inglese-tedesco-francese-spagnolo-danese&scandinave varie-russo-ucraino-polacco-ceko-serbo
poi 1 ora fa ha smesso e hanno rimesso la trasduzione giusta.
interessante come fino a "berluscon" traduceva "I didn't vote for berluscon"
e quando si metteva la "i" finale passava a "I have voted for berlusconi"
Pablo,
scusa se son sparito, tutto il pomeriggio chiuso in riunione (yalla! è finita)...

Argomentazioni no, questione di gusti.
A me ha un po' rotto le bolas con i processi di berlusconi di N anni fa, voglio argomenti e avvenimenti nuovi. Sembra che pensi sempre e solo a quello, che sappia solo quello e che andare a guardarsi cose nuove sia così faticoso che in fin dei conti è meglio rimanere su quello che sa che il suo pubblico vuole sentirsi dire.
Poi ti dico, magari ho sfiga io e finora l'ho beccato solo quando parla di questo.

Giornalisti attuali?
A me la Gabanelli piace proprio più di molto.
Precisa, seria, varia, diretta. Cazzarola. Devono esserci parecchie mani dietro il lavoro che presenta.
Ma non farmi dire più di uno-due nomi, che non ci riesco (sigh)...
@Accademia dei pedanti

Quel limone, a quanto ho capito io, è stato fotografato e poi gettato nella pattumiera. Non c'è nessuna analisi in corso.
Forse ti riferisci alle analisi dei terreni della discarica.


"L’agrume è stato affidato a ricercatori del dipartimento di biologia dell’università Federico II dal professore Ottavio Soppelsa, docente originario di Terzigno: «Ho chiesto a dei biologi di occuparsi del caso, aspettiamo risposte»."

Era scritto in uno degli articoli linkati da Paolo nella sua indagine.

In casi di emergenza non si va mai per il sottile. Inutile illudersi che lo si faccia in questi casi.
Sì, ma TRE ANNI di emergenza non ti sembrano un po' troppi? Non ti sorge il dubbio che magari a qualcuno questa emergenza, e il conseguente fatto che non si vada per il sottile nello smaltire i rifiuti, faccia comodo?

Se si hanno dati sulla maggiore incidenza di alcune malattie al sistema respiratorio a Terzigno si parli di quelli
Accontentato, perlomeno su Napoli:
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/8-novembre-2010/epidemia-colposa-iervolino-indagata--1804122040576.shtml

Ma forse nel precedente commento ti è sfuggito che, guarda caso, i dati su Terzigno non ci sono. E allora che si fa? Niente, perchè altrimenti si rischia di dire menzogne ai cittadini perchè non ci sono prove provate? Ma dobbiamo davvero aspettare che la gente si ammali prima di far qualcosa? Cara Accademia, mi pare che ti stia sfuggendo un concetto basilare: non è che bisogna prima provare che un sito sia pericoloso e poi chiuderlo, ma prima provare che non sia pericoloso, e poi aprirlo.
@Verzasoft


A me ha un po' rotto le bolas con i processi di berlusconi di N anni fa, voglio argomenti e avvenimenti nuovi


Ma in effetti è tua libertà non leggerlo quando non scrive di fatti nuovi, come lui di scrivere quello che ritiene più opportuno. Questo non mi sembra tuttavia un argomento per giustificare il suo essere "poco giornalista".

Poi se vuoi il mio parere personale, non capisco come si possa parlare d'altro se l'argomento (pur del passato) continua ad avere ripercussioni nel nostro presente politico.
Per quanto riguarda le foto dei bambini, quella malformazione è nota in campo medico e il nome ha a che fare con i pesci, perché in qualche modo le modificazioni ricordano tali animali. Purtroppo ora non ricordo il nome preciso.

Wewee sicuramente sa di cosa si sta parlando e potrebbe venirci in aiuto.
@ Motogio

giusto informare ma va fatto nel modo giusto, senza isterismi e analizzando i fatti

Vero, ma non è il modo con cui alla gente piace essere informata. La gente comune vuole l'isterismo, e le analisi dei fatti con cose cervellotiche.

Nessuno si interessa se quei bambini son stati fotografati dove Saddam faceva i suoi exploits o nei dintorni di Chernobyl, l'essenziale è poter sbattere su un blog la quotidiana palata di emme sull'America, così da coltivare quei 2 metri di cresta che molti bloggettari da strapazzi si creano con i click del mouse.
Così io mi faccio figo con la mia palata, gli altri blog copiano e riprendono a loro volta, e la gente gode felice nel trovare la propria indignazione quotidiana. Sempre contro tutto e tutti, perché fa fighissimo. E allora giù a postare quelle foto, altrimenti le stats languono...
Giusto sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi causati dall'uranio impoverito ma siamo sicuri che mostrare foto raccapriccianti sia la soluzione giusta?

Quoto in toto. Avevo scritto anch'io qualcosa in merito, salvo poi cancellarlo perché... beh, sei stato più elegante ed educato di me.
Vero, ma non è il modo con cui alla gente piace essere informata. La gente comune vuole l'isterismo, e le analisi dei fatti con cose cervellotiche.

Vero. Un meccanismo mentale molto usato dai pubblicitari. Per esempio la campagna in onda in questi giorni di un noto shampoo per capelli lisci.

"Il segreto per avere capelli perfettamente lisci è quelli di allineare le singole fibre capillari."

Tradotto diventa: "il segreto per avere capelli lisci è allisciarsi i capelli".

Scientismo misto boccaloneria fanno strage tra le vittime dei pubblicitari.
Per Laura

Quel limone, a quanto ho capito io, è stato fotografato e poi gettato nella pattumiera. Non c'è nessuna analisi in corso.

"L’agrume è stato affidato a ricercatori del dipartimento di biologia dell’università Federico II dal professore Ottavio Soppelsa, docente originario di Terzigno: «Ho chiesto a dei biologi di occuparsi del caso, aspettiamo risposte»."


Ammetto di non aver letto tutti gli articoli citati.
Per completezza va detto che Ottavio Soppelsa è zoologo, e che in questi casi va benissimo esaminare il frutto, ma la pianta che lo ha generato è ancora più interessante. Strano che non facciano entrambe le cose.

In casi di emergenza non si va mai per il sottile. Inutile illudersi che lo si faccia in questi casi.

Sì, ma TRE ANNI di emergenza non ti sembrano un po' troppi?


Parlo solo dell'emergenza che è tornata a manifestarsi nei tg nazionali, ho letto anche io che i rifiuti in realtà non sono mai scomparsi del tutto e che la storia va avanti da ben più di tre anni. Diciamo, un'emergenza mediatica che preoccupa il governo nazionale, non solo comuni e regione.

Non ti sorge il dubbio che magari a qualcuno questa emergenza, e il conseguente fatto che non si vada per il sottile nello smaltire i rifiuti, faccia comodo?

Se ti riferisci al passato, direi che ci sono addirittura le prove, di sversamenti illeciti di rifiuti in discariche comuni. Forse non proprio a Terzigno, ma in alcune discariche sì. E non si sa esattamente quali.
Con i riflettori puntati sulle proteste, mah, mi pare un po' strano che rischino di farsi pizzicare con le mani nel sacco proprio ora.

Se si hanno dati sulla maggiore incidenza di alcune malattie al sistema respiratorio a Terzigno si parli di quelli

Accontentato, perlomeno su Napoli:
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/8-novembre-2010/epidemia-colposa-iervolino-indagata--1804122040576.shtml


Punto primo: si riferisce a rifiuti abbandonati in strada per giorni e giorni, durante il periodo fine 2007-inizio 2008. Ammetto che la discarica sia abbastanza vicino alle abitazioni, ma insomma, proprio sotto i balconi era un'immagine pittoresca che non corrisponde alla realtà.
Punto secondo: a leggere il giornale, mi pare un'emerita idiozia: non è possibile sostenere in tribunale che siccome in quel periodo è aumentata la spesa per certi tipi di farmaco, allora è stata maggiore l'incidenza di quella malattia. E se il farmaco cura più di una patologia? E se si tratta di pura paranoia degli acquirenti?
Se il PM non si appoggerà a dati forniti dai medici di base e dagli ospedali, il caso si fermerà all'udienza preliminare.

E allora che si fa? Niente, perchè altrimenti si rischia di dire menzogne ai cittadini perchè non ci sono prove provate?

Qui non si parla di quello che si deve fare.
Qui si discute una possibile bufala, che potrebbe costituire un autogol non da poco.

Ma dobbiamo davvero aspettare che la gente si ammali prima di far qualcosa?

E invece con i sacchetti di immondizia fino ai primi piani la gente è sana, rigogliosa, ed è pure di ottimo umore. E la zona attrae turisti.

Cara Accademia,

Caro. Non hai visto il simbolo ♂ ?

mi pare che ti stia sfuggendo un concetto basilare: non è che bisogna prima provare che un sito sia pericoloso e poi chiuderlo, ma prima provare che non sia pericoloso, e poi aprirlo.

Normalmente è così. In casi di conclamata emergenza, bisogna fidarsi: tempo per individuare altri siti in attesa della certificazione di terzigno non ce n'è. -___-
@Laura
Questa indagine mi è piaciuta poco, per il semplice fatto che preferisco le indagini antibufala dove si dichiara "questa E' una bufala perchè le cose STANNO così".

Bah...esistono anche le indagini antibufale il cui fine è smorzare il sensazionalismo di certe notizie che, al momento non hanno alcun riscontro.
Magari per evitare che i soliti boccaloni inizino a condividere una notizia, per ora infondata.

In questo caso le analisi sono in corso, e qui ci si è limitati a proporre un'altra causa per quel limone. Più probabile?

Cioè, tu te la prendi con Attivisimo che dice "attenzione, PROBABILMENTE si tratta di un parassita" (affermazione confermata quantomeno da dati statistici), però non dici niente a tutti quelli che invece hanno detto "è CERTAMENTE colpa della discarica".

Chissà come mai (domanda retorica) si chiedono mille conferme per una smentita, ma mai nessuna riguardo l'affermazione iniziale.

Forse, ma se poi si rivelasse falsa?

Infatti si parla di "alta probabilità" che sia un parassita. L'ipotesi che possa essere una mutazione dovuta alla discarica non è esclusa a priori...è solo altamente improbabile.
Torna a scrivere quando saranno usciti i dati.
Scommettiamo che i Nymbisti non accetteranno i risultati delle analisi, se sono contrari alle loro idee?

Poi, commenti a random: magari i rifiuti speciali non producono tumori ma altre malattie. Embeh?

Embeh?
Perchè per la gente, una malattia vale l'altra...poco importa come si trasmetta tale malattia, i suoi effetti e se tale malattia sia o meno mortale.
Allora domani mettiamoci a dire che il graffio di un gatto o il morso può farti ammalare di tumore: un medico direbbe che il tetano non è un tumore...embeh?

Intanto iniziamo a dare le notizie giuste, senza gonfiarle o modificarle a piacimento, poi ne riparliamo.

Gli abitanti di Terzignano sono abusivi? Molto bene, si applichino le leggi sull'abusivismo edilizio. Ma non si rischi di condannare a morte loro e i loro figli fino alla settima generazione, suvvia.

Interessante.
Al momento non sembrano esserci studi che confermano l'aumento dei tumori a causa della vicinanza di una discarica; in compenso, per il loro bene, sei disposta a far distruggere le loro case e sbattere intere famiglie per strada o in qualche Caritas...
@Rodri

Nessuno si interessa se quei bambini son stati fotografati dove Saddam faceva i suoi exploits o nei dintorni di Chernobyl,..

Alcune di quelle immagini compaiono anche in un blog antinucleare, assieme a foto di bambini poliomielitici o con altre gravi malformazioni, e naturalmente lì è Chernobyl il colpevole.

Ma per la causa tutto fa brodo e non si butta via niente, che siano limoni o bambini poco importa :-(
@ Accademia dei pedanti, Replicante Cattivo

Credo siate stati un po' troppo duri nei confronti di Laura.

Giudico opportuna una breve premessa.

Ritengo necessario, anzi doveroso, evitare allarmismi inutili, facili sensazionalismi ed ardite attribuzioni di causalità. Non trovo pertanto nulla da obiettare in merito all'analisi svolta dal Cicap.

Conseguentemente, le critiche da voi rivolte su tali basi a Laura mi sembrano più che giustificate.

Diversa mi pare invece la questione relativa alla situazione campana, al problema delle "emergenze croniche" o ancora alla pericolosità di una sbagliata gestione dei rifiuti.

Mi spiego meglio. Accademia sostiene che, in casi di conclamata emergenza, sia necessario fidarsi. Non sono d'accordo. Innanzitutto non ha più senso parlare di emergenza. Non esistono emergenze infinite. La situazione emergenziale è divenuta la norma. Lo sversamento dei rifiuti indifferenziati in condizioni di assoluta illegalità non è un evento collegato all'emergenza attuale, è la prassi. Una prassi resa possibile dal continuo appello all'emergenza. Un circolo del genere deve essere spezzato. I danni prodotti da una cattiva gestione dei rifiuti non sono poi un tema opinabile: si tratta di danni evidenti e scientificamente provati (Ne sia ennesima prova l'insieme infinito di norme e regole di sicurezza per la gestione dei rifiuti). Tema di discussione può essere solo se le regole previste per lo smaltimento siano sufficienti o meno.

Pertanto è legittimo e giusto, a mio parere, che coloro i quali si trovino ad essere direttamente minacciati da attività illegali, si tutelino in tutti i modi previsti dalla legge e manifestino la loro posizione adottando ogni genere di protesta non violenta che possa risultare necessaria.

Il fatto che ritengo sia necessario ribadire è che, se a Terzigno non si fosse manifestato con il vigore, a tratti eccessivo, visto in questi giorni, la situazione sarebbe passata sotto silenzio ed ancora una volta l'emergenza sarebbe divenuta norma, come ormai succede da troppi anni in troppi luoghi della nostra bella Italia.

Ciò naturalmente non toglie che la popolazione sia in larga parte responsabile della situazione, ma è necessario rompere il circolo e risolvere la situazione non in maniera provissoria, ma definitiva. Il tempo dei falsi rimedi, del rimandare, dei lavori alla buona, deve finire.

Ecco tutto. I miei saluti!
se a Terzigno non si fosse manifestato con il vigore, a tratti eccessivo, visto in questi giorni, la situazione sarebbe passata sotto silenzio

Un punto di vista intrigante.
Speriamo che nessuno inviti qualche bonzo a darsi fuoco, quando la notizia non tirerà più.
@ Adanedhel (uno a cui chiedo scusa anticipatamente per tutte le volte che sbaglierò il suo nickname)

Ritengo necessario, anzi doveroso, evitare allarmismi inutili, facili sensazionalismi ed ardite attribuzioni di causalità. Non trovo pertanto nulla da obiettare in merito all'analisi svolta dal Cicap.
Conseguentemente, le critiche da voi rivolte su tali basi a Laura mi sembrano più che giustificate.


Guarda, l'esasperazione che può trasparire da certi commenti è dovuta al fatto che, quando hai a che fare continuamente la teoria della "montagne di m***a" (se cerchi con google, capirai a cosa sto facendo riferimento) è facile perdere le staffe.

Se A dice una fesseria tutto va bene (specialmente se tale fesseria è utile alla nostra causa).
Se B cerca di fare un po' di chiarezza, si becca tutte le critiche, si chiedono mille conferme e, alla fine, le si accusa pure di essere in malafede.
Pazzesco.

Diversa mi pare invece la questione relativa alla situazione campana, al problema delle "emergenze croniche" o ancora alla pericolosità di una sbagliata gestione dei rifiuti.
(...)
Il fatto che ritengo sia necessario ribadire è che, se a Terzigno non si fosse manifestato con il vigore, a tratti eccessivo, visto in questi giorni, la situazione sarebbe passata sotto silenzio ed ancora una volta l'emergenza sarebbe divenuta norma, come ormai succede da troppi anni in troppi luoghi della nostra bella Italia.


Invece sai come la vedo io?
My 2 cents.
Io penso che questo genere di proteste, violente, esagerate, spesso portate avanti con argomentazioni fallaci (come questa del limone) serva solo a sminuirne il valore.

Qual è la cosa che molti pensano quando si vedono i manifestanti a Terzigno, i No Tav e tutti quelli che si oppongono a una qualsiasi opera edilizia? Pensano che siano dei cavernicoli armati di clava che vogliono impedire l'arrivo del progresso e civiltà.
E' giusto questo? No.
Però è quello che LORO ci fanno pensare. E portare avanti le loro proteste puntando su limoni mutanti o usando la scusa dei "loro bambini", non li aiuta di certo.
E intanto gettano discredito sulle persone che portano avanti delle vere manifestazioni, basate su veri principi e non sul NIMBY.

Sono sicuro che a Terzigno ci sono manifestanti che hanno delle solide argomentazioni per vietare la costruzione della discarica...ma chissà quante persone NON ce le hanno, ma protestano lo stesso pur di non avere la discarica dietro casa.
Mi chiedo come sono state aperte tutte le altre discariche in Italia.
@Replicante Cattivo

Qual è la cosa che molti pensano quando si vedono i manifestanti a Terzigno, i No Tav e tutti quelli che si oppongono a una qualsiasi opera edilizia? Pensano che siano dei cavernicoli armati di clava che vogliono impedire l'arrivo del progresso e civiltà.


Ma questa è la visione "normalizzata" che passa ascoltando i grandi media che hanno il cattivo vizietto di ascoltare i propri inserzionisti (che guarda caso sono direttamente o indirettamente interessati esattamente a quelle opere edilizie). Ma di buon giornalismo, scavando, se ne trova e li i fatti sono snocciolati un po' meglio.
Limone mutante a parte, ho dato una breve scorsa ai commenti e mi pare che non si sia sottolineato (abbastanza) un fatto di importanza rilevante in tema di rifiuti: in attesa che il sistema produttivo e distributivo cambi e si rinnovi radicalmente. è indispensabile smaltire in modo corretto i rifiuti, estendendo la raccolta differenziata in tutti i comuni del Paese, specialmente in quelle regioni che, con tutta evidenza, hanno grossi problemi ad accettare e quindi gestire le discariche.
Detto brutalmente: non è che tutti gli oppositori degli impianti di smaltimento potrebbero dedicare un po' del loro tempo e delle loro energie (a giudicare dai notiziari sembra che abbiano parecchio di entrambe) per pretendere, avviare e gestire la raccolta differenziata dei rifiuti nel proprio territorio e nella propria regione?
Considerando anche i vantaggi in termini di igiene, ecologia ed economia invece di manifestare sarebbe meglio, a mio parere, che si attivassero con proposte concrete, impegno presso enti, privati ed istituzioni e sì, anche un po' di lavoro personale non guasterebbe.
O forse è più semplice riunirsi per fare baccano che tirarsi su le maniche per lavorare in positivo?
Sia chiaro, rispetto le preoccupazioni di chi abita vicino a discariche e "termovalorizzatori". Dove sto io ci sono e la raccolta differenziata assomiglia ad un secondo lavoro tanto è impegnativa. Non ricordo però manifestazioni, barricate od altre intemperanze...
Per Adanedhel

Lo avevo già scritto, ma repetita iuvant: qui non si affronta la questione della fondatezza delle proteste degli abitanti di Terzigno. L'articolo non parla di questo, e io non ho la competenza per farlo, non ho mai approfondito. Da profano, mi chiedo dove mai andranno i rifiuti se tutte le potenziali discariche sono vicine a centri abitati e in tutti i centri abitati le persone sono preoccupate per la propria salute. Prima di Terzigno, tanto per dirne una, c'è stata Pianura, e anche là i tumori avevano fatto capolino.

Come ha accennato Replicante Cattivo prima di me, certe lotte o si fanno con tutte le carte in regola, portando casi documentati di malattie insorte negli ultimi anni in misura sospetta, oppure non si fanno per nulla. Già mandare in giro la foto di un limone bernoccoluto significa partire col piede sbagliato, secondo me. Se poi le analisi non rivelassero nulla, tutta la storia verrebbe coperta di ridicolo.
@ il carO Accademia dei pedanti XD
'spetta un secondo!

Qui non si parla di quello che si deve fare.
Qui si discute una possibile bufala, che potrebbe costituire un autogol non da poco.


Io, nel mio primo commento, ho ben distinto le due cose, in due paragrafi separati, peraltro XD. Da una parte l'indagine antibufala sul limone, dall'altra tutta una serie di commenti che mi sembravano spingere sul seguente concetto "il limone è una bufala, così come tutte le problematiche legate allo smaltimento rifiuti in Campania"
Con il tuo ultimo commento mi è ben chiaro che per te non è così, tanto che dici:
Se ti riferisci al passato, direi che ci sono addirittura le prove, di sversamenti illeciti di rifiuti in discariche comuni. Forse non proprio a Terzigno, ma in alcune discariche sì. E non si sa esattamente quali.
Con i riflettori puntati sulle proteste, mah, mi pare un po' strano che rischino di farsi pizzicare con le mani nel sacco proprio ora.

Ecco, appunto, visto ciò che è accaduto in passato, dagli torto se ora protestano XD! Che se poi la protesta serve ad avere i riflettori puntati e quindi ad allontanare la camorra, ben venga. Insomma, se non si ha la certezza che anche stavolta lo stato non riesca a tener fuori dall'affare rifiuti la camorra, è ovvio che la protesta rimane l'unica arma a loro disposizione.
@Replicante cattivo

Cioè, tu te la prendi con Attivisimo che dice "attenzione, PROBABILMENTE si tratta di un parassita" (affermazione confermata quantomeno da dati statistici), però non dici niente a tutti quelli che invece hanno detto "è CERTAMENTE colpa della discarica".

Chissà come mai (domanda retorica) si chiedono mille conferme per una smentita, ma mai nessuna riguardo l'affermazione iniziale.


Io me la sarei presa?? Ho solo detto "ho preferito altri tuoi lavori" e gli ho pure fatto una critica costruttiva aggiungendo "perchè fosse stata perfetta, sarebbe bastato aspettare l'esito delle analisi" che non credo ci metteranno molto ad uscire. Mai chiesto millemila conferme.
E' un curioso fenomeno che ho visto spesso ultimamente: i commentatori dei blog che rispondono alle critiche quasi più piccati degli stessi padroni. Mah!
Per il resto, non dico niente agli altri per il semplice, banale motivo che sono solita leggere questo sito. Non mi piace entrare in un sito di cui niente mi frega apposta per intasarlo di critiche, tipo: ecco, ora riversiamoci tutti sul blog di Beppe Grillo a tirargli un pernacchia. Fossi solita leggere il blog di Beppe Grillo e leggessi un articolo che non mi piacesse molto, glielo direi.

Perchè per la gente, una malattia vale l'altra...poco importa come si trasmetta tale malattia, i suoi effetti e se tale malattia sia o meno mortale.
Se la causa della mia malattia è lo stato che con la scusa dell'emergenza (infinita, come fa giustamente notare Adanedhel) costruisce impianti senza controlli, e poi, guarda caso, nasconde tutte le prove che potrei portare a mio favore (leggi: rapporti sulle incidenze delle malattie nell'area), sì, poco mi importa che sia tumore, tubercolosi o cecità. Mi inca@@o comunque.

Al momento non sembrano esserci studi che confermano l'aumento dei tumori a causa della vicinanza di una discarica; in compenso, per il loro bene, sei disposta a far distruggere le loro case e sbattere intere famiglie per strada o in qualche Caritas...
E daglielo: non ci sono perchè lo stato che fa la discarica è lo stesso stato che (dovrebbe) avere in mano i dati sulla quantità dei tumori nella zona. Ma questi dati, guarda caso, non ci sono. E siccome non ci sono, i cittadini non hanno le prove e non possono lamentarsi. Ma ti pare un ragionamento sensato? Per il resto, non ne so molto in materia di case abusive, ma dubito si sbattano in strada famiglie con tanto di bambini al seguito da un giorno all'altro. E comunque sì, in uno stato civile si dovrebbe tendere alla legalità. Il che significa niente abusivismo e niente discariche incontrollate. Non è con il benaltrismo che si risolvono i problemi.
linko un articolo del corriere del mezzogiorno che avvala la tesi dell'articolo, tra l'altro il professor Soppelsa citato è stato un mio professore all'università

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/8-novembre-2010/genetista-limone-mostruoso-siamo-vittime-edonismo-vegetale--1804119596818.shtml
Per Laura

E come si risolverebbero secondo te? Hai qualche suggerimento? Curiostià, eh, non provocazione.;-)
Comunque, leggendo vari commenti su tanti articoli riguardanti Terzigno, la colpa per le discariche abusive di rifiuti pericolosi e percolanti, l'abusivismo edilizio, la puzza, è sempre dei politici, delle istituzioni, dei militari... mai che sia colpa della Camorra.

Ah già, che scemo... la Camorra non esiste.
@Stupidocane. Ma guarda che la soluzione è di una facilità disarmante: si organizza una raccolta efficiente e un centro di stoccaggio dei rifiuti i cui dati sulla sicurezza siano chiari, trasparenti, prontamente comunicati ai cittadini. Magari, vista la diffidenza, si potrebbe anche lasciar loro la possibilità di eleggere una società privata che facesse ulteriori controlli autonomi. Se l'impianto fosse a posto, non ci sarebbe nulla da temere. Io credo che, lavorando insieme comuni, provincia, regione e stato, TRE ANNI erano più che sufficienti per raggiungere questo utopico traguardo (che nel resto d'Italia si è fatto senza troppi casini).
Invece ho sentito dibattiti al riguardo che il limite del ridicolo l'avevano superato da un pezzo.
"E' colpa del governo, che è di destra"
"No, è colpa del comune, che è di sinistra"
"Macchè! Colpa della provincia di destra! 2 a 1, palla al centro!"
Ora io dico, ma che diamine c'entra destra e sinistra con la raccolta dei rifiuti? C'è da fare una sola cosa, indipendentemente da ogni ideologia. Pure Hitler e Castro sarebbero stati capaci di collaborare.
Il sospetto è che a qualcuno faccia molto comodo questa emergenza e la presenza di alcuni buchi neri (metaforici e non) nello smaltimento dei rifiuti italiani. 38 milioni di tonnellate di rifiuti da trattare che spariscono ogni anno.
La camorra non c'entra? Eccome se c'entra, e io l'ho citata. Però, perdonami, diciamo che la camorra fa il suo "sporco lavoro" aproffittandosene e facendo i propri interessi. E' più colpevole lo stato (declinato in ogni sua forma) che dovrebbe evitare di colludersi con essa e lasciargli in mano la gestione di interi territori italiani.
@ Laura
Ho solo detto "ho preferito altri tuoi lavori" e gli ho pure fatto una critica costruttiva aggiungendo "perchè fosse stata perfetta, sarebbe bastato aspettare l'esito delle analisi" che non credo ci metteranno molto ad uscire.

Perchè Paolo dovrebbe aspettare l'esito delle analisi, quando invece tutti quelli che hanno fatto l'equazione "discarica=limone muntante" stanno strillando ai quattro venti?
A loro non chiedi di aspettare l'esito delle analisi? A loro non chiedi di dare la notizia solo quando verrà confermata?
Ben venga un articolo come questo, che possa servire a smorzare gli animi e far capire che forse non è il caso di fare allarmismi, al momento, infondati.
E' come quando arriva via mail il solito appello a sfondo medico o politico: spesso sul disinformatico compare un articolo che dice "per ora PARE essere una bufala: il consiglio è di non inoltrarlo fino a quando non ci saranno ulteriori conferme" (ricordandoci che questi appelli che potrebbero essere dannosi o infamanti verso altre persone).

Se non ci fosse stata questa analisi preliminare di Paolo, oggi avrei la bacheca di FB piena di articoli sui limoni mutanti, magari citata dal blog di Grillo (perchè pure lui mi pare non abbia atteso i risultati delle analisi)

Se la causa della mia malattia è lo stato che con la scusa dell'emergenza costruisce impianti senza controlli, e poi, guarda caso, nasconde tutte le prove che potrei portare a mio favore (leggi: rapporti sulle incidenze delle malattie nell'area), sì, poco mi importa che sia tumore, tubercolosi o cecità. Mi inca@@o comunque.

Tu hai idea di quante malattie si possano prendere in un porto di mare? Pensa a cosa accadrebbe se tu ti mettessi a bere quell'acqua, se mangiassi pesce crudo pescato in quella zona o se ti facessi graffiare da un gatto randagio (o da un topo) che bazzica la zona.
Eppure non mi sembra che chi abita vicino ad un porto si ammali più degli altri di tetano o colera, tantomeno urla contro le "malattie causate dallo stato".
Come vedi le malattie non sono tutte uguali e non si può fare di tutta l'erba un fascio. Anche perchè se una persona si ammala di tumore un anno dopo che gli hanno aperto la discarica di fianco, bisogna comunque dimostrare la correlazione tra i due eventi (magari quella persona ha fumato come un turco per 30 anni o ha lavorato a stretto contatto con gli scarichi delle auto).
Per il resto, non ne so molto in materia di case abusive, ma dubito si sbattano in strada famiglie con tanto di bambini al seguito da un giorno all'altro. E comunque sì, in uno stato civile si dovrebbe tendere alla legalità. Il che significa niente abusivismo e niente discariche incontrollate. Non è con il benaltrismo che si risolvono i problemi.

Ma guarda che io sono il primo a sperare in un Italia dove non esista l'abusivismo, non voglio difendere questa gente.
Ma nel momento in cui dico "quelle case dovrebbero essere abbattute" lo faccio fregandomene dei suoi occupanti...e questo lo faccio molto volentieri se si tratta di case costruite da persone piene di soldi che sanno dove andare a dormire. Quando invece si tratta di poveracci che non avrebbero più un tetto, mi pongo comunque il problema di come potrebbero finire queste persone (magari colpevoli di abitare in una casa abusiva, ma non di averla costruita).
Di sicuro non mi metto a pensare che abbattere le case abusive di Terzigno sia un bene per i suoi occupanti e per i loro figli.

Poi comunque ripeto un concetto che avevo già espresso: io non ho i mezzi per poter affermare se la discarica di Terzigno sia o meno in regola (nel procedimento di apertura e nel suo funzionamento) e non sono in grado di distinguere le informazioni imparziali rispetto a quelle che invece sono spudoratamente a favore dell'una o dell'altra parte.
Ma non credo che la gente che sta protestando ora si sia mai posta il mio stesso problema: se arrivassero esperti da tutto il mondo a dire "tranquilli, la discarica non è velenosa" e dall'altra parte ci fosse un blogger anonimo che parla di limoni mutanti, gli abitanti della zona darebbero comunque più peso al blogger.
Pure Hitler e Castro sarebbero stati capaci di collaborare.

Godwin!
Scusate, non ho resistito. ^__^
@Replicante
Perchè Paolo dovrebbe aspettare l'esito delle analisi, quando invece tutti quelli che hanno fatto l'equazione "discarica=limone muntante" stanno strillando ai quattro venti?

Perchè Paolo è più serio di loro.

Tu hai idea di quante malattie si possano prendere in un porto di mare? Pensa a cosa accadrebbe se tu ti mettessi a bere quell'acqua, se mangiassi pesce crudo pescato in quella zona o se ti facessi graffiare da un gatto randagio (o da un topo) che bazzica la zona.

Mangiare pesce crudo è sbagliato sempre. Se ti graffia un gatto randagio è opportuno fare controlli sempre. Innaffiare le piante con l'acqua delle falde acquifere invece dovrebbe essere una cosa sicura. E invece le analisi chimiche dicono che quelle falde sicure non sono, sono inquinate. Ehi, ma non puoi esser sicuro che il poblema sia la discarica: siamo in emergenza e non possiamo perder troppo tempo in analisi e controlli.

A questo punto mi chiedo se non capisci o non vuoi capire, e ti faccio un bell'esempio che parla al tuo pancino. Ti costruiscono una centrale nucleare dietro casa, senza che ti diano alcuna garanzia sui controlli e sicurezza. Siamo in emergenza energetica. A te viene il sospetto che qualcosa non va, analizzi le acque e i terreni e si scopre che condengono elementi radioattivi. Che ti rispondono? Che non hai la prova che provengono dalla centrale. Magari i francesi ne hanno aproffittato e hanno aperto una discarica di scorie abusive dietro casa tua, gestita dalla mafia. E chissà dov'è, signora mia. Intanto, ciò che succede nella centrale rimane un mistero. Poi inizi a vedere gente ammalarsi intorno a te. Eh, ma perchè sia statisticamente attendibile devi aspettare anni e vederne l'epidemologia. Approposito, i dati certi te li può dare solo la sanità (pubblica). E la sanità non te li dà. Ergo: ciccia, nessuna prova, stai zitto che crei allarmismo e basta.
Ribadisco anche a te un concetto: non sono i cittadini che devono provare che sia pericoloso, ma lo stato che deve provare che sia sicuro.

se arrivassero esperti da tutto il mondo a dire "tranquilli, la discarica non è velenosa" e dall'altra parte ci fosse un blogger anonimo che parla di limoni mutanti, gli abitanti della zona darebbero comunque più peso al blogger.
Prima falli arrivare questi esperti, e poi possiamo urlare al complottismo.
Uno studio sull'incremento delle morti per cancro attribuite all'inquinamento ambientale è stato fatto per il cosiddetto triangolo della morte (tra i comuni di Acerra, Nola e Marigliano):

pubblicazione su "the lancet oncology"
sintesi della protezione civile
pagina wiki

Per quello che ne ho capito il tasso di incidenza dei tumori è di poco più alto rispetto alla media, ma la mortalità è molto più alta rispetto al normale.
@Peppe. Alcuni appunti.
1)l'articolo non l'ho potuto leggere, che mi chiedevano di pagarli O.o
2) Come ho detto, i dati non sono aggiornati. Dal 2007, alla vigilia dell'emergenza rifiuti. E a me pare che questa zona si meriterebbe un monitoraggio più attento.
3)Il sito di wiki e il rapporto della protezione civile sono in totale disaccordo. Ma wiki ha presentato dei numeri. Inquietanti. Tipo il 40% in più di mortalità per alcune malattie.
Poi si dice: e ma non è chiaro il nesso casualità-effetto, che, perdonami, è la scusa che usano anche a Cernobyl, quando parlano di 65 morti in totale.
@ Laura
Perchè Paolo è più serio di loro.

Appunto: lui la serietà l'ha dimostata.
Da un lato ci sono i Nymbisti che urlano al limone mutante con assoluta certezza riguardo la causa; dall'altro c'è una persona seria che raffredda gli animi, facendo notare che non c'è (ancora) motivo di parlare di una nuova Cernobyl e che -statistiche ed esperti alla mano- è molto più probabile che si tratti di un evento assolutamente naturale.

Non si può chiedere niente di più. E non è neanche giusto lasciar starnazzare gli allarmisti solo perchè le analisi non ci sono...loro mica hanno aspettato!

Innaffiare le piante con l'acqua delle falde acquifere invece dovrebbe essere una cosa sicura. E invece le analisi chimiche dicono che quelle falde sicure non sono, sono inquinate. Ehi, ma non puoi esser sicuro che il poblema sia la discarica: siamo in emergenza e non possiamo perder troppo tempo in analisi e controlli.

Appunto: sicuri che le falde non siano inquinate ANCHE per altri motivi? Magari per colpa della stessa popolazione, che scarica nell'ambiente le peggiori schifezze?

A questo punto mi chiedo se non capisci o non vuoi capire, e ti faccio un bell'esempio che parla al tuo pancino. Ti costruiscono una centrale nucleare dietro casa, senza che ti diano alcuna garanzia sui controlli e sicurezza. Siamo in emergenza energetica.

Se dovessi ragionare come certa gente, allora dovrei dire che non esiste "alcuna garanzia sui controlli e sicurezza", perchè tanto gli abitanti di quelle zone non si tranquillizzeranno mai...anzi, con molta probabilità, non si sono nemmeno letti le analisi, perchè la loro sentenza l'hanno già data.


A te viene il sospetto che qualcosa non va, analizzi le acque e i terreni e si scopre che condengono elementi radioattivi. Che ti rispondono? Che non hai la prova che provengono dalla centrale.


Tu parli di analisi di acque e terreni, quando qui si sta parlando di gente che ha utilizzato un limone deforme come prova definitiva dei danni causati da una discarica.
Non si rendono conto che, se davvero c'è qualcuno che si preoccupa di fare analisi serie e presentare i risultati, questi sforzi vengono buttati nel cesso grazie alla gente che si nasconde dietro a proteste farlocche (violenza gratuita, uso dei bambini come arma propagandistica, descrizione di scenari post-apocalittici...). E così si attirano contro pure le ire dell'opinione pubblica (grazie anche all' "aiuto" dei media) i quali considerano i manifestanti come i cavernicoli che si appongono alla tecnologia.
Io sarei il primo a sperare, un giorno, di vedere una protesta del genere "epurata" dai Nymbisti e portata avanti in modo più serio: sarei il primo a tifare per loro!

Magari i francesi ne hanno aproffittato e hanno aperto una discarica di scorie abusive dietro casa tua, gestita dalla mafia.

Sì vabbè...

E chissà dov'è, signora mia. Intanto, ciò che succede nella centrale rimane un mistero. Poi inizi a vedere gente ammalarsi intorno a te. Eh, ma perchè sia statisticamente attendibile devi aspettare anni e vederne l'epidemologia.


Certo. Perchè non sono un medico, tantomeno una persona che possiede dei dati per poter verificare questo fantomatico "aumento dei tumori". Anche perchè ci si dovrebbe ricordare che se i tumori sono aumentati negli ultimi anni (ammesso che sia vero) non necessariamente è causa di un singolo edificio costruito vicino a casa nostra; dovremmo ricordarci per quante ore siamo immersi nell'inquinamento atmosferico, quello elettromagnetico....e magari guardare cosa mangiamo.
Approposito, i dati certi te li può dare solo la sanità (pubblica). E la sanità non te li dà. Ergo: ciccia, nessuna prova, stai zitto che crei allarmismo e basta

E allora perchè non si denuncia ad alta voce QUESTO aspetto, anzichè fare l'immediata associazione "non ci forniscono i dati=qualcosa da nascondere"?

Ribadisco anche a te un concetto: non sono i cittadini che devono provare che sia pericoloso, ma lo stato che deve provare che sia sicuro.

Fermo restando che hai ragione, io ribadisco un altro concetto: a quella gente puoi fornire tutte le prove che vuoi, certificate da centinaia di esperti internazionali...non basteranno! La gente continuerà a protestare.

Prima falli arrivare questi esperti, e poi possiamo urlare al complottismo.

Mi basta già l'esperienza dei NO TAV...anche in quel caso mi chiedo quanti manifestanti si siano mai messi a leggere una qualsisasi documentazione e quanti siano andati a protestare "sulla fiducia".
@Replicante
Ma l'hanno fatto X'D.
- http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/20/spazzatura-e-tumori-in-campania-lo-scandalo-del-registro-che-non-ce/72540/
- http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/25/terzigno-il-registro-tumori-esiste-ma-e-parziale-non-aggiornato-e-secretato/73485/

Solo che, mediaticamente, attira di più l'attenzione il limone.

Sui no-Tav non mi pronuncio perchè non so bene come siano andate le cose. Però così rischi di gridare un "al lupo" al contrario XD.
@ Laura
Solo che, mediaticamente, attira di più l'attenzione il limone.

Certo, perchè i media preferiscono far apparire i manifestanti come dei cavernicoli.
Però com'è che tra tutti i link diffusi su FB ho visto tantissime volte la storia dei limoni e non quella dei registri mancanti? Forse perchè nemmeno chi sostiene la protesta sa questa storia...

Inoltre siamo sicuri che il mancato aggiornamento dei registri sia necessariamente legato ad un tentativo di nascondere la verità? Non potrebbe essere l'ennesimo caso (purtroppo quasi "normale") di malasanità unita ad una lenta burocrazia?
Insomma, vedendo cosa succede in certi ospedali (sia al nord che al sud) non mi stupirei che certi registri possano essere trascurati, compilati male o lasciati in arretrato per molti mesi.

Sui no-Tav non mi pronuncio perchè non so bene come siano andate le cose. Però così rischi di gridare un "al lupo" al contrario XD.

Guarda: in generale io, da diversi anni, ho una cattiva idea su come venga sfruttato il diritto di manifestare e protestare. E' un discorso lungo da affrontare ora (quindi non vado nei particolari), ma penso che da un po' troppo tempo la gente abbia abusato di questo diritto, sminuendone quindi il significato e riducendo le possibilità di successo.
Ho fatto l'esempio dei NO TAV che è quello con maggior risonanza mediatica, ma nell'elenco inserirei anche le manifestazioni studentesche, i no global e (per alcune categorie lavorative) gli scioperi. Ma appunto non vorrei alimentare l'OT quindi mi fermo qui.
Prima falli arrivare questi esperti, e poi possiamo urlare al complottismo.

Mi basta già l'esperienza dei NO TAV...anche in quel caso mi chiedo quanti manifestanti si siano mai messi a leggere una qualsisasi documentazione e quanti siano andati a protestare "sulla fiducia".


Laura, non so tu di dove sia e non so da quanto tempo segui la facenda, ma ti ricordo che 3 anni fa lo stesso casino successe per la costruzione del termovalorizzatore di Acerra. Inutili le perizie, inutili le presenze di esperti, inutili le rassicurazioni di "dotti, medici e sapienti" (cit.), il termovalorizzatore NON lo si voleva far funzionare e basta!
Finché non è stato fatto un atto di forza e si è andati avanti. Ma secondo voi (quelli che protestano), a Cassino sono scemi che di termovalorizzatori ne hanno 2 e non pagano più la tassa sui rifiuti e le spese di riscaldamento? Ma secondo voi (sempre quelli che protestano), a Vienna sono idioti che il termovalorizzatore ce l'hanno in città?
Guarda: in generale io, da diversi anni, ho una cattiva idea su come venga sfruttato il diritto di manifestare e protestare. E' un discorso lungo da affrontare ora (quindi non vado nei particolari), ma penso che da un po' troppo tempo la gente abbia abusato di questo diritto, sminuendone quindi il significato e riducendo le possibilità di successo.
Ho fatto l'esempio dei NO TAV che è quello con maggior risonanza mediatica, ma nell'elenco inserirei anche le manifestazioni studentesche, i no global e (per alcune categorie lavorative) gli scioperi. Ma appunto non vorrei alimentare l'OT quindi mi fermo qui.


Non potrei essere più d'accordo di così con te, Replicante Cattivo, e aggiungo pure che, tornando alla questione Terzigno e Napoli e provincia in genere, che, a mio avviso, ci vuole ... oddio, non mi viene, come si dice quando scende in campo l'esercito? Non corte marziale, l'altra cosa... uffa, che brutta figura :-(
@ué

Non corte marziale, l'altra cosa... uffa, che brutta figura :-(

Legge marziale.
Legge marziale.

Non sono sicura, vabbè, quando mi verrà il termine lo dirò.
In ogni caso vorrei spiegarmi meglio: mi duole ammetterlo, ma i napoletani (con le dovute eccezioni ovviamente) sono incivili, non sanno fare la racolta differenziata, si "scocciano" e se ne fregano. Gli operatori ecologici non sanno pulire, si scocciano e se ne fregano. Gli amministratori non sanno far valere le regole, si scocciano e se ne fregano pure loro. Ecco che, secondo me, si dovrebbe adottare il pugno di ferro: applicare le regole, controllare che le si applichino e multare chi non lo fa. Dove c'è la raccolta "porta a porta" i condomini che non rispettano le regole vengono multati e con loro tutto il conominio, cosicché, la volta successiva, gli stessi condomini si controlleranno tra di loro per non prendere altre multe. E' tanto difficile far rispettare le regole? Purtroppo a Napoli sembra di si, allora si facciano uscire i militari dalle caserme, li si mettano vicino ai siti di raccolta a controllare e vediamo come va a finire!
Per motogio:

Comunque grazie per il suggerimento :-)
@Uè
Sai che c'è? che un termovalorizzatore può essere una risorsa per il territorio, come dici tu. Ma quando si dichiara l'emergenza, i rifiuti non vengono trattati. E sono tossici. E un'emergenza continua non ha senso. Punto.
Poi non si può mica dare la colpa ai napoletani che non fanno la raccolta differenziata, se la raccolta differenziata non c'è O.o.
Esempio del mio comune: si fa raccolta differenziata, distribuisco i sacchetti di colore diverso semitrasparenti, e stabiliscono i giorni di raccolta.
Alla prima volta che in un sacchetto c'è qualcosa che non ci dovrebbe essere non ti ritiro il sacchetto, alla seconda ti multo.
A Napoli, manco ritirano i sacchetti, si riempie tutto di spazzatura, si dichiara emergenza e si ficca tutto in un buco, con tanti saluti ai controlli e all'igiene. E questa situazione può succedere una volta, per qualche astruso motivo, ma non può essere cronica! Non può, è ovvio che c'è qualcosa che non torna!
PS: io abito in paese che ha una discarica, in cui si trattano anche i rifiuti industriali. Ma una cosa così non l'ho mai vista:
http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2010/10/27/emergenza_rifiuti_terzigno_spazzatura_percolato.html
Esempio del mio comune: si fa raccolta differenziata, distribuisco i sacchetti di colore diverso semitrasparenti, e stabiliscono i giorni di raccolta.
Alla prima volta che in un sacchetto c'è qualcosa che non ci dovrebbe essere non ti ritiro il sacchetto, alla seconda ti multo.


Sai che novità. Anche in alcuni comuni del vesuviano si fa così e già ho detto che stanno al 70% di differenziato, quello che non capisco è perché non si riesca a farlo anche a Napoli e negli altri comuni! Ma dimmi un po', nel tuo comune chi ha deciso di fare così? E come mai i cittadini rispettano le regole? E perché a Napoli non ci si riesce?
Sai che c'è? che un termovalorizzatore può essere una risorsa per il territorio, come dici tu. Ma quando si dichiara l'emergenza, i rifiuti non vengono trattati. E sono tossici. E un'emergenza continua non ha senso. Punto.

E secondo te da chi o da cosa dipenderebbe? E quale sarebbe la soluzione?
Poi non si può mica dare la colpa ai napoletani che non fanno la raccolta differenziata, se la raccolta differenziata non c'è O.o.

Non è vero che la raccolta differenziata a Napoli non c'è. Ci sono i contenitori per separare carta, plastica e vetro (in uno di questi ultimi, non ricordo quale, si può mettere anche il metallo) ma neanche il 50% dei cittadini la fa. Poi succede che io vado per buttare la plastica e trovo il contenitore pieno e allora che faccio? Me la riporto a casa o la lascio lì per terra? E' il metodo che è sbagliato, secondo me l'unico funzionante è il porta a porta, ma se a Napoli non fosse possibile perché troppa popolazione richiederebbe troppi impiegati, perciò si preferiscono i bidoni per la raccolta per strada, allora c'è bisogno di qualcuno che controlli che le cose vengano buttate nel posto giusto e nel momento giusto, sennò multa. E i bidoni devono essere svuotati costantemente perché la gente, la spazzatura, non se la riporta a casa!
@Laura

1)l'articolo non l'ho potuto leggere, che mi chiedevano di pagarli O.o

Per motivi di diritti (detenuti dall'editore della rivista in cui l'articolo è pubblicato) non posso rendere pubblico il file. Però posso fornirlo privatamente a chi ne facesse richiesta.

2) Come ho detto, i dati non sono aggiornati. Dal 2007, alla vigilia dell'emergenza rifiuti. E a me pare che questa zona si meriterebbe un monitoraggio più attento.
3)Il sito di wiki e il rapporto della protezione civile sono in totale disaccordo. Ma wiki ha presentato dei numeri. Inquietanti. Tipo il 40% in più di mortalità per alcune malattie.
Poi si dice: e ma non è chiaro il nesso casualità-effetto, che, perdonami, è la scusa che usano anche a Cernobyl, quando parlano di 65 morti in totale.


Sia chiaro che io la penso come te!
Documento congiunto dell'OMS, AIEA, Russia, Ucraina, Bielorussia,Onu ed altri sullo stato dell'arte a 20 anni dall'incidente di Chernobyl.

http://whqlibdoc.who.int/press_release/2005/PR_39.pdf
Ma tanto che je frega a qualcuno del limone? Soprattutto quando saranno rese pubbliche le analisi, quanti di quelli che oggi starnazzano "dagli al modificatore genetico" faranno marcia indietro? Quante volte si sentirà la frase "ma qualcosa dietro ci deve pur essere".

Ed intanto la Montagna di Merda® comincia a profilarsi all'orizzonte...
devilkirby ha commentato:
[...] tra l'altro il professor Soppelsa citato è stato un mio professore all'università

Quindi saprai anche che il Dott. in questione non sarebbe in grado di distinguere un cane da un gatto...
@Accademia dei Pedanti, Peppe:

"E contro questa pratica criminosa attuata dalla malavita organizzata i cortei non si fanno mai, almeno non nel napoletano."

Questo non è del tutto vero. La gente protesta, denuncia, fa la sua parte (conoscete per esempio www.laterradeifuochi.it ?).
Solo che tutto questo non passa in televisione. Sembra che non convenga mostrare la gente comune che si batte contro la camorra e viene lasciata sola dalle istituzioni.

E vorrei aggiungere: contro la camorra magari si protesta con più esitazione perché la camorra spara.
Chi se la sente di criticare il legittimo diritto alla paura di gente comune?

Dritan
@uè
E secondo te da chi o da cosa dipenderebbe? E quale sarebbe la soluzione?
Sapessi tutto, mi candiderei a presidente della regione Campania e stravincerei XD. Come già dissi a Stupidocane la soluzione sarebbe stata facile facile, ovvero fare quel che è stato fatto in tutto il resto di Italia. In tre anni non è stato fatto. Di chi è la colpa? A chi fa comodo lasciare le cose come stanno? Boh? Fatto sta che posso ben capire l'inca@°%tura di chi si trova a vivere questi problemi sulla propria pelle.

@luigi
qui c'è il rapporto completo.
http://www.iaea.org/Publications/Booklets/Chernobyl/chernobyl.pdf
Pagina 12 "How many people died as a result of the accident and how many more are
likely to die in the future?" Ho scoperto che ne considerano anche meno: 28 per sindrome acuta da radiazione + 3 personale lavoratore + 15 giovani morti di tumore alla tiroide = 46.
Questi sono i morti certi. Tutti gli altri 3964? Sono PRESUNTI, ovvero: sì, può essere, ma non si può certificare con sicurezza, sapete com'è.
Articolo di Lancet + traduzione

Ciao
VB
Per Dritan Glaneur

"E contro questa pratica criminosa attuata dalla malavita organizzata i cortei non si fanno mai, almeno non nel napoletano."

Questo non è del tutto vero. La gente protesta, denuncia, fa la sua parte (conoscete per esempio www.laterradeifuochi.it ?).


Sono manifestazioni generiche contro la presenza della camorra, o esposti di cittadini che hanno visto scaricare nella tal zona materiale sospetto da un mezzo di cui forniscono la targa, e con un campione del materiale sospetto allegato perché un laboratorio lo analizzi?
@Accademia dei pedanti:

"Sono manifestazioni generiche contro la presenza della camorra, o esposti di cittadini che hanno visto scaricare nella tal zona materiale sospetto da un mezzo di cui forniscono la targa, e con un campione del materiale sospetto allegato perché un laboratorio lo analizzi?"

Entrambi.
E molto più spesso di quanto si possa immaginare, con notevole rischio personale.

Purtroppo mi rendo conto che nell'immaginario collettivo le popolazioni campane (nella fattispecie) siano rappresentate come conniventi con le organizzazioni criminali. Ma la realtà come spesso accade è molto più complessa delle banalizzazioni che passano nel mainstream.
Sapessi tutto, mi candiderei a presidente della regione Campania e stravincerei XD. Come già dissi a Stupidocane la soluzione sarebbe stata facile facile, ovvero fare quel che è stato fatto in tutto il resto di Italia. In tre anni non è stato fatto. Di chi è la colpa? A chi fa comodo lasciare le cose come stanno? Boh? Fatto sta che posso ben capire l'inca@°%tura di chi si trova a vivere questi problemi sulla propria pelle.

Cara Laura,
tu forse non avrai tutte le risposte, però dici che capisci le inca§§ature di chi subisce, e però neghi, o almeno fai finta di non considerare, che quegli stessi inca§§ati sono anche una delle cause del problema (o emergenza come dici tu) insieme agli amministratori locali.
Io ti dico che le soluzioni che hai proposto già si attuano in alcuni paesi del vesuviano (e forse anche altrove, ma non lo so) però sembra che nel resto della città non si vogliano applicare. Allora sembra che non se ne esca, che ne parliamo a fare? Quelli che si inca§§ano sono gli stessi che buttano i cartoni insieme alle bucce di banana e alle lattine di pomodoro, allora prima di inca§§arsi perché non si danno da fare ad essere più civili?
@Uè
No, scusa, ma non ti capisco più. Cioè, tu stessa scrivi:
Poi succede che io vado per buttare la plastica e trovo il contenitore pieno e allora che faccio? Me la riporto a casa o la lascio lì per terra? E' il metodo che è sbagliato, secondo me l'unico funzionante è il porta a porta, ma se a Napoli non fosse possibile perché troppa popolazione richiederebbe troppi impiegati, perciò si preferiscono i bidoni per la raccolta per strada, allora c'è bisogno di qualcuno che controlli che le cose vengano buttate nel posto giusto e nel momento giusto, sennò multa. E i bidoni devono essere svuotati costantemente perché la gente, la spazzatura, non se la riporta a casa!

Mi spieghi a cosa serve lo sforzo dei cittadini nel fare la raccolta differenziata se poi PER SETTIMANE nessuno raccoglie NESSUN TIPO di spazzatura? Salvo poi dichiarare emergenza e sbattere tutto nella discarica di turno (Terzigno, in questo caso) senza separare, differenziare, trattare?
Mi spieghi a cosa serve lo sforzo dei cittadini nel fare la raccolta differenziata se poi PER SETTIMANE nessuno raccoglie NESSUN TIPO di spazzatura? Salvo poi dichiarare emergenza e sbattere tutto nella discarica di turno (Terzigno, in questo caso) senza separare, differenziare, trattare?

Perché non è ovunque così! Da una parte c'è la colpa degli amministratori locali che non attuano una soluzione valida, da un'altra ci sono gli operatori che non fanno il loro lavoro e dall'altra ancora ci sono i cittadini che non collaborano. Ma se ognuno facesse bene la sua parte si risolverebbe tutto in quattro e quattr'otto. I cittadini non buttano la spazzatura quando e dove devono? Multa! Gli operatori non raccolgono o raccolgono male? Multa pure a loro! E da chi deve partire tutto ciò? Dagll'amministrazione (Regione, Comune, decidi tu).
Come vedi io una soluzione ce l'ho, sei tu che critichi solo senza fare un discorso costruttivo. :-)
"se ognuno facesse bene la sua parte si risolverebbe tutto in quattro e quattr'otto"

E' verissimo.
Infatti nei quartieri di Napoli dove, grazie alla pressione dei comitati di cittadini, si è finalmente ottenuto di poter fare la porta a porta, la percentuale di raccolta differenziata è a circa il 70%.

Poi bisogna vedere se questo conviene anche a chi muove le leve del comando.
Per Dritan Glaneur:

Oh, finalmente qualcuno che mi capisce... :-)
in quali quartieri si è raggiunta questa percentuale?

mi piacerebbe leggerne qualcosa
theDRaKKaR ha commentato:
in quali quartieri si è raggiunta questa percentuale?

Quartieri non lo so, ma prova a cercare San Sebastiano al Vesuvio
@Uè
Innanzitutto devo dire che mi sorge il dubbio che tu non mi abbia letto, o abbia letto sì e no 3 righe ogni 30 che scrivevo, altrimenti avresti dovuto capire che quelli a cui mi riferivo quando dicevo che li capivo erano gli abitanti dei paesi vicini alle discariche.
Che oggi, dati alla mano, hanno ufficialmente ragione di incaòà#rsi
http://www.apcom.net/newscronaca/20101111_190348_1c2f985_102765.html
Avresti anche letto che io è da mo che dico che la soluzione sarebbe fare come si fa nel resto d'Italia, ovvero ciò che hai descritto tu. Avevo anche portato l'esempio del mio paese dove multano chi non fa la giusta differenziata.
Venendo a noi, ma non ti sorge il dubbio che tu stia dicendo una cosa di una banalità tale che la scoperta dell'acqua calda al confronto è la rivoluzione del ventunesimo secolo? Un vago sospetto che tu stia semplificando problemi un pelo più complessi? Prova a rispondermi alle seguenti domande:
1) Ma in Campania si è fatta una selezione genetica molto spinta per riuscire a creare una situazione in cui IN NAPOLI ci sono tutti fancazzisti facinorosi, ma a 3 chilometri ci sono i virtuosi dell'ambiente che riescono a riciclare fino al 70%. Accipicchia! Come han fatto?
2) A cosa servirebbe che i cittadini facessero la differenziata se poi nessuno passa a prendere la monnezza per settimane se non mesi? Son tre volte che te lo chiedo, una risposta a questo punto sarebbe anche gradita.
3) Chi e perchè sta mantenendo la situazione d'emergenza da anni? A chi vien comodo questa situazione?
Il risultato di questa situazione è che vengono create discariche senza alcun controllo ambientale, come abbiamo visto.
Io le risposte a queste domande non ce le ho, e per questo mi son sentita dare della criticona disfattista. Delucidami tu, che riesci ad essere costruttiva.
in Campania si è fatta una selezione genetica molto spinta

Direi di no, visto che napoletani eccellenti si trovano in tutto il mondo. Io punterei sull'ambiente, più che sulla genetica.

Anche perché sono di neanche tanto lontane origine napoletane.

Per inciso, a Napoli non tornerei neanche da morto.

Arvëdse!
@Drakkar:

"in quali quartieri si è raggiunta questa percentuale?

mi piacerebbe leggerne qualcosa"

Alcuni link che ho trovato:
http://www.denaro.it/VisArticolo.aspx?IdArt=543524&KeyW=

http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9062
Santa pazienza! Avevo scritto un post che Blogger non mi ha pubblicato 
Uff, allora, ricapitolando, per Laura:

Forse non mi sono spiegata bene, visto che sono napoletana e in quanto tale IN NAPOLI ci sono tutti fancazzisti facinorosi.
Non so tu di dove sia e, francamente, neanche mi interessa, ma ti ripeto che la raccolta differenziata si fa in alcune zone del napoletano come nel tuo paese, quindi non sono io ad aver scoperto l’acqua calda. Poi se in altre zone non funziona è perché:
1. non viene fatta la raccolta porta a porta
2. nei punti di raccolta ci trovi di tutto
3. la raccolta non viene fatta con criterio e diligenza.
Detto ciò le soluzioni sono:
1. cambiare le amministrazioni locali ché o non sono capaci o non gliene frega niente (o sono colluse con la camorra) e per fortuna tra poco ci saranno le elezioni per il nuovo Sindaco (speriamo bene)
2. costringere, con le buone o con le cattive, operatori e cittadini a rispettare le regole.
Lo so, sono fascista (c’entra Godwin?)
@Dritan

Grazie.

In pratica i lotti riguardano Colli Aminei, Partenope, Ponticelli, Chiaiano, Bagnoli e Rione Alto.

Zone molto eterogenee tra loro e questo sembra indicare che se le istituzioni lavorano bene e i cittadini sono ben istruiti i risultati si raggiungono. Infatti la percentuale di cittadini che in queste condizioni violano sistematicamente i regolamenti è molto bassa.

Chissà perché in Italia questo basilare concetto ancora non l'abbiamo assimilato?
Dal secondo link suggerito da Dritan Glaneur:
In tale ottica il Comune di Napoli ha scelto di rilanciare la raccolta differenziata su tutta la città e nel giugno del 2008 ha attivato il servizio di raccolta porta a porta su un bacino di 100.000 abitanti.

Se si considera che gli abitanti napoletani sono più di 1.000.000 va da sè che è un po' pochino, no?
Ok, a sto punto direi che stiamo dicendo la stessa cosa in due lingue diverse. Ma alla fine ci si arriva XD
Io sono di un posto tale che posso permettermi di dare dei terroni ai milanesi XD, eppure vi assicuro che nemmeno qui la differenziata sarebbe andata bene se non fosse stata organizzata dall'alto, con tanto di multe per i trasgressori. NESSUNO, se non qualche ecologista new age, avrebbe fatto lo sbatto di dividere tutto e andare in giro per la città a cercare le diverse campane. Di certo non i tanti pensionati che per una vita avevano buttato tutto in un unico sacchetto. Per questo dico che "sì, vabbeh, napoletani fancazzisti cafoni", ma la cosa deve essere innanzitutto ORGANIZZATA bene, e poi ci si può lamentare di chi non fa il proprio dovere.
Che altro? In bocca al lupo per le prossime elezioni, vi meritate qualcosa di meglio. Spero che anche le città che si ritrovano piene di schifezze per colpa di discariche che non si sarebbero mai dovute aprire in quelle condizioni abbiano presto una nuova amministrazione. Non che il resto di Italia sia rose e fiori, comunque...
Bene, ora non facciamo l'errore uguale e contrario: è evidente che ci sono popolazioni che non hanno bisogno di una gran spinta per essere puliti e altre che invece hanno bisogno di tanto tanto "coinvolgimento".

Io conosco bene tre grandi città italiane, Roma, Napoli e Torino, e posso affermare senza tema di smentita che l'ordine medio di civiltà è, partendo dall'alto, Torino, Roma, Napoli.
Tale classifica generale è, guarda caso, sovrapponibile a quella della "munnezza", ciò a dire le migliori prestazioni le si hanno a Torino, poi Roma e poi Napoli.

Il resto, come direbbe qualcuno, è fuffa :-)
Non so che altro dire se non che, comunque, ci sono strade del napoletano e del casertano invase di spazzatura puzzolente.
Ma consoliamoci, fa caldo, si potrebbe andare al mare... :-)
Dall'articolo linkato nell'aggiornamento:
I dati relativi all’accertamento effettuato in data 29/10/2012 nonché quelli pregressi svolti dall’ASIA,

Prevedono il futuro?
Per Laura:
Guarda un po'
E per il premio "Perlone" e "Pane e volpe", signore e signori ecco a voi: Rosa Russo Iervolino!
Il Sindaco di Napoli si è aggiudicata il premio per aver brillantemente risolto il problema dei rifiuti, udite udite, cospargendo i cumuli di spazzatura di disinfettante!
Geniale, eh?
Per Paolo Attivissimo: suggerisco un aggiornamento, che è sfuggito un po' a tutti, me compreso. Ecco la fonte:

http://tinyurl.com/33vq3ds

Niente mutazione genetica, secondo Luciano Gaudio, docente di genetica presso l'università Federico II di Napoli. Solo l'acaro delle meraviglie, come si sospettava fin dall'inizio.
Interessante la sua considerazione:
«La questione, in termini più generali, è che c’è fin troppa cura della perfezione. Siamo abituati a vedere cose perfette, ma non consideriamo che, proprio per questo, almeno un 20 per cento della frutta viene scartato: un peccato. Un’altra parte entra in linee di produzione diverse, come i succhi di frutta. Eppure chiunque abbia un orticello sa che spunta il pomodoro lungo, quello più corto, quell’altro con la punta storta».