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Il primo pianeta roccioso extrasolare. Stavolta sul serio

La sonda Kepler ha trovato il primo pianeta roccioso confermato fuori dal nostro Sistema Solare


A differenza di Gliese 581g, il pianeta extrasolare abitabile annunciato con grande clamore a settembre 2010 e poi degradato allo stato molto schroedingeriano di “non sappiamo ancora per certo se esiste”, stavolta sembra proprio che ci siamo: la NASA ha annunciato la scoperta confermata di un pianeta roccioso, battezzato provvisoriamente Kepler-10b (in onore della sonda usata per acquisire i segnali della sua presenza), che sarebbe il più piccolo finora scoperto al di fuori del nostro sistema solare: solo 1,4 volte più grande della nostra Terra e con una massa 4,6 volte superiore.

Non è però abitabile: orbita troppo vicino alla propria stella, tanto che ci mette meno di un giorno terrestre a completare un'orbita, ed è un inferno di metallo fuso a milletrecento gradi sul lato esposto alla luce della propria stella. Ma è un'indicazione di quanto stanno diventando raffinate e potenti le tecniche di ricerca dei pianeti nel cosmo.

Secondo Ars Technica, la scoperta del pianeta è stata effettuata dalla sonda in base alla riduzione periodica della luce proveniente dalla stella Kepler-10 prodotta dal passaggio del pianeta davanti alla stella (dal punto di vista della sonda) ed è stata confermata dal telescopio terrestre Keck, alle Hawaii, sulla base degli spostamenti Doppler dello spettro della stella causati dallo spostamento della stella stessa prodotto dall'attrazione gravitazionale del pianeta.

Qui sotto trovate la mia traduzione spiccia delle parole di Natalie Batalha, vicedirettore del gruppo di ricerca presso l'Ames Research Center della NASA, a commento delle immagini del video di grafica digitale pubblicato dall'ente spaziale statunitense che includo qui.


Kepler-10b orbita intorno a una delle 150.000 stelle sottoposte a monitoraggio dalla sonda Kepler fra le costellazioni del Cigno e della Lira. Puntiamo il nostro mosaico di 42 rivelatori lì, sotto l'ala del cigno. poco sopra il piano della Via Lattea. La stella vera e propria è molto simile al nostro Sole per temperatura, massa e dimensione, ma è più vecchia: ha 11,9 miliardi di anni, rispetto ai 4,5 del nostro Sole. È una stella tranquilla, che ruota lentamente con un campo magnetico debole e poche delle macchie solari che caratterizzano il nostro Sole. La stella sta a circa 560 anni luce dal nostro Sistema Solare ed è una delle più luminose fra le stelle sorvegliate da Kepler, ed è stata la prima che abbiamo identificato come potenziale ospite di un pianeta transitante molto piccolo. I transiti del pianeta furono osservati per la prima volta a luglio del 2009.

560 anni luce. Mi sono resa conto che quando la luce di questa stella ha iniziato il proprio viaggio verso la Terra, i navigatori europei stavano attraversando l'Oceano Atlantico per la prima volta in cerca di nuovi orizzonti. Oggi stiamo ancora esplorando, e la nostra coffa è un telescopio spaziale di nome Kepler. Un giorno gli oceani che attraverseremo saranno la galassia stessa, ma per ora immaginiamo i mondi che scopriamo affidando alle mani degli artisti tutto quello che abbiamo appreso dalle nostre osservazioni.

Qui vedete Kepler10-b come un mondo bruciato, che orbita intorno alla propria stella a una distanza 20 volte inferiore a quella fra Mercurio e il nostro Sole. Si presume che la temperatura diurna sia superiore a 1300 °C, superiore a quella delle colate di lava sulla Terra. Le radiazioni intense hanno impedito al pianeta di trattenere un'atmosfera, ma qui vediamo frammenti di silicati e ferro evaporati da una superficie fusa e spazzati via dalla radiazione stellare, in maniera molto simile alla coda di una cometa quando la sua orbita la porta vicina al Sole. Molti anni fa, prima della sonda Kepler, il nostro gruppo costruì un telescopio robotizzato al Lick Observatory per imparare ad effettuare fotometria di transito. Lo chiamammo il “telescopio di Vulcano”, riferendoci al pianeta ipotetico che gli scienziati dell'Ottocento pensavano potesse trovarsi fra il Sole e Mercurio. Un pianeta che potesse spiegare le piccole deviazioni nell'orbita di Mercurio che furono poi spiegate tramite la teoria della relatività generale di Einstein. Vulcano è il dio del fuoco nella mitologia romana: un nome calzante per un mondo così vicino al Sole. Quando ho visto l'illustrazione dell'artista di Kepler-10b per la prima volta, ho pensato subito che questo fosse il nostro pianeta Vulcano. Eravamo tornati al punto di partenza nella nostra ricerca e sappiamo che abbiamo solo cominciato a immaginare le possibilità.
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Commenti
Commenti (394)
Per Paolo Attivissimo

battezzato provvisoriamente Kepler-10b (in onore della sonda usata per acquisire i segnali della sua presenza)

Io veramente so che nella designazione degli esopianeti si usa il nome della stella, in questo caso Kepler 10, seguita da una lettera minuscola, e iniziando dalla b.

Per gli appassionati: la stella Kepler 10 si trova nella costellazione del Dragone.
E' veramente PIENO DI STELLE!
Ciao,

Bellissima notizia, peccato che per ascoltare un bel "lunga vita e prosperità" occorrerà cercarsi un'alto Vulcano!!!

PS: avete visto la foto all'eclissi del 4 gennaio con transito della ISS del solito Thierry Legault! Fantastica

http://apod.nasa.gov/apod/ap110105.html

Ciao da Angelo
Bello, un'altra scoperta inutile.
@ Accademia
Sono d'accordo con te sul fatto che i pianeti siano chiamati come la stella con in aggiunta una lettera, ma fino alla scoperta di questo pianeta la stella aveva solo un numero di catalogo: GSC 03549-00354
fonte http://simbad.u-strasbg.fr/simbad/sim-id?protocol=html&Ident=Kepler-10

Quindi panso che sia corretto supporre che la stella sia stata "battezzata" come il satellite, ma di questo non posso avere conferme.

Ciao
Prima di essere severamente redarguito: panso voleva essere penso!

Scherzo ovviamente Accademia! ;-)

Ciao.
Refuso:

"Un giorno gli oceano che attraverseremo"
L'incipit è da standing ovation, Paolo.
La cultura di oggi: diamo prima la notizia, poi se non esiste non importa, la creiamo.
Per Barze

Sono d'accordo con te sul fatto che i pianeti siano chiamati come la stella con in aggiunta una lettera, ma fino alla scoperta di questo pianeta la stella aveva solo un numero di catalogo: GSC 03549-00354
fonte http://simbad.u-strasbg.fr/simbad/sim-id?protocol=html&Ident=Kepler-10


In effetti, può essere: la stella è stata battezzata per poter poi ricavare il nome dell'esopianeta.

Ricordiamo per completezza che esistono altre 6 stelle col nome Kepler, vanno da Kepler 4 (anch'essa nella costellazione del Dragone, come Kepler 10) a Kepler 9.

P.S.: Al commento n° 3 hai scritto *un'alto.
Una cosa mi chiedo: ci sono più di 100 stelle a meno di 20 anni luce dal Sole, possibile che da quelle parti non sia trovato finora neanche un pianeta roccioso? o_O
ci mette meno di un giorno terrestre a completare un'orbita

O_O
Il pianeta extrasolare è rock, la terra è lenta :D
ci mette meno di un giorno terrestre a completare un'orbita

Spero che non vengano a saperlo i miei alunni di Prima A; altrimenti, tutti quelli che hanno scritto che il giorno solare è il tempo impiegato dalla Terra a girare attorno al Sole lo prenderebbero a pretesto per ricorrere contro il votaccio che ho dato loro
@ǚş1å1÷1₣1ŗ1ẻễ: Penso si tratti di un problema di risoluzione. Da quello che so, a meno che Kepler non usi un sistema più avanzato, i pianeti vengono trovati perché quando transitano davanti alla stella questa perde una piccola quantità di luminosità. In questo caso hanno trovato un pianeta bello grande per essere roccioso (la Terra è il pianeta roccioso più grande del nostro sistema, e questo è 1.4 volte più grande) che gira attorno ad una stella fra le più luminose del nostro cielo. Sono entrambe buone condizioni per trovare un pianeta.
Inoltre penso che abbiano puntato una regione dello spazio per comodità. Le stelle vicine sono invece sparse per tutto il cielo.
Bello, un'altra scoperta inutile.

Grazie del commento, Claudio. Alle feste devi essere davvero uno spasso.
Refuso sistemato, grazie!
@ Claudio

Bello, un altro commento inutile.
Ha ragione invece, confermare che esistono davvero pianeti rocciosi attorno alle altre stelle non ha nessuna importanza, né scientifica né filosofica.

O forse sì :D
Da Pauerbalansologo autotitolato dichiaro con spocchia, concessami dal titolo, che il nuovo pianeta cambia totalmente gli equilibri celesti.

Essendo un esperto d'equilibrio (nel frattempo sono passato al VI dan) devo organizzare un Master per ritarare tutti gli ologrammi dei braccialetti, trasformandoli immantinente in ologrammi delle banconote.

P.S. Sto operando un'OPA su quelli degli Shokki Bandz. Chi ci sta?
@ Mr. Tambourine

Standing Ovation
Nibiru!
Claudio: immagino che tu abbia fatto una serie scoperte utilissime per poter criticare.
Quale membro della peraltro splendida famiglia della Gens Claudia, chiedo a tutti perdono per l'omonimo... purtroppo tutte le famiglie hanno la loro pecora nera...

@Stupidocane: posso aver anche io il diploma di pauerbansologo??? Si?? Dai, ti prego!!!!
OT: segnalo questa perla:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7852

"Le scie chimiche si sono rapidamente trasformate da teoria cospirativa a fatto documentato. Tanto, che i poteri hanno dovuto ammettere l'esistenza del programma, ma secondo loro a scopo benefico"

Ahahahah...

"Se ci sarà un focolaio di influenza aviaria o malattie nei prossimi giorni o settimane tra la popolazione umana, nelle zone dove sono caduti gli uccelli, potrebbe essere avanzata una connessione con le scie chimiche. Se questo accadrà, il contagio potrebbe essere attribuito ad una nuova, mortale influenza aviaria. Un'altra possibilità collegata alle scie chimiche è quella delle nanoparticelle."

L'ultima frase, oltre a saltare di palo in frasca, cosa vorrebbe significare nella mente dell'autore?
@theDRaKKaR l'Omeopata: Bon Scott, il cantante degli AC/DC, nell'ultimo disco con lui registrato pronunciò le parole "Shazbot nano nano" proprio da quel telefilm alla fine dell'album! Qualche mese dopo fu trovato morto in circostanze "misteriose". Coincidenza? Non credo proprio. Evidentemente sapeva qualcosa di scomodo sulle scie chimiche.
@ Stupidocane TI PREGO, dimmi se l'hai inventata tu la STANDING OVATION... è un piccolo colpo di genio umoristico (anche se richiede la conoscenza di un po' di inglese)
@ Claudio Casonato

Io, Stupidocane, in qualità di Imperatore Olografico del Sacro Osso, nomino te, Claudio, Gran Maestro d'Equilibrio, Difensore del Pauer, Baluardo del Balans, Cavaliere dello Stretching ed Amministratore Delegato della Real Società Dell'Ologramma Salvifico, testé fondata.

Ti siano dati un Bracciale Immaginifico, il Sacro Ologramma 40x40 (Pauerbalans Salva) da appicciare all'auto, un IBAN dove versare l'85% degli introiti delle vendite ed una Via di Fuga sicura in un paradiso fiscale per quando arriverà la Finanza.

Con questa spada, se non ti mozzo le recchie, ti nomino Pauerbalansologo!

ZAC, ZAC.... mannaggia... scusa...
@lazarillo

Avrà siguramente arrobbato da qualche parte.

http://pages.sbcglobal.net/isaka/guitarstory_Ovation_profile_en.html
@ lazarillo de tormes

Sinceramente è stato il primo collegamento mentale che ho fatto quando ho letto "standig ovation". Eppure è una locuzione che uso anch'io e non mi è mai passata per la mente st'immagine... mah...

See, lo so... so' strano...
questi della Nasa sono dei grandi: fanno una importante scoperta e invece di fare discorsi complicati (affascinanti per gli specialisti) ti fanno un minifilm con un rendering immaginario ma che fa venir voglia di andarci. Se fossi Obama gli raddoppierei i fondi... Voglio dire che non basta essere grandi: bisogna anche rendersi "attraenti". L'ESA, con le dovute proporzioni, non è da meno rispetto alla Nasa, ma quanti hanno il suo sito fra i preferiti? Legault è bravo, anzi bravissimo... però ha anche un discreto cxlo perché era in una zona in cui contemporaneamente transitava la ISS ed era visibile l'eclisse.
@ TNT

AC/DC
Che c'entra il Cenisia ora...
Che ce ne facciamo di tutti questi pianeti?

che sperpero di denaro pubblico!!
Stupidocane P ...

standing ovation ... geniale!
"Legault è bravo, anzi bravissimo... però ha anche un discreto cxlo perché era in una zona in cui contemporaneamente transitava la ISS ed era visibile l'eclisse."

Più che altro, ha tanto tempo libero ;)
@ the drak omeop

Associazione Calcio Dilettantistico Cenisia, ovvero ACDC
Dio-gene, quali altri impieghi suggeriresti per i denari pubblici sprecati nella missione Kepler?

Aspetta, fammi indovinare:
- Comprare milioni di sacchi di sementi per sfamare le popolazioni del terzo mondo;
- Fare ricerca contro il cancro... hmm no, per questo esiste già l'alga sBirulina;
- Fare una cassa per il mezzogiorno;
- Comprare Messi;
- Farsi la carta da parati con i fogli da 500;
- Darli a me;

Ho indovinato? Ho vinto quaccheccosa?
Comprare Messi

I Comuni ne hanno già tanti! Attento poi che nelle MESSI gli alieni lasciano segnali... :D
@Claudio
@Dio-gene
Quando fu inventata la ruota sicuramente ci sarà stato qualcuno che avrà detto: "Bello, un'altra invenzione inutile".
Qualcun'altro avrà aggiunto: "E ora, che ce ne facciamo di una ruota che gira. Che sperpero di risorse della tribù!".
Poi, un giorno, un tizio collegò due ruote con un asse e costruì il primo mezzo di trasporto.
Morale: ogni scoperta, anche la più insignificante oggi, può diventare importante un domani.
Ad esempio, senza entrare troppo nel dettaglio, se un signore, due secoli fa, non avesse costruito una teoria nota come algebra booleana, oggi non avremmo i computer. Quindi, uno studio matematico puramente teorico ha trovato un'applicazione pratica dopo un secolo.
Dimenticavo: ci sono anche le persone come me che sperano che le vostre siano davvero opinioni (sempre degne di rispetto) e non provocazioni, quelle sì inutili.
@ǚş1å1÷1₣1ŗ1ẻễ

Purtroppo questa tecnica per trovare i pianeti extrasolari funziona bene solo con i pianeti più "strani",grandi e vicini alla propria stella, che hanno una maggior probabilità di generare un evento di transito. Per questo si sono scoperti soprattutto giganti gassosi (a parte questa gradita eccezione) e tutti molto vicini alla stella.
Domanda rivolta agli esperti in astrofisica:

Così, a naso, potrebbe essere che ad orbite molto vicine alle stelle si trovino più facilmente pianeti solidi e mano a mano che l'orbita si distanzia, la minore pressione del vento solare possa consentire la formazione di giganti gassosi?
ci mette meno di un giorno terrestre a completare un'orbita

Spero che non vengano a saperlo i miei alunni di Prima A; altrimenti, tutti quelli che hanno scritto che il giorno solare è il tempo impiegato dalla Terra a girare attorno al Sole lo prenderebbero a pretesto per ricorrere contro il votaccio che ho dato loro


Non ho capito
@Giuseppe
Quando fu inventata la ruota sicuramente ci sarà stato qualcuno che avrà detto: "Bello, un'altra invenzione inutile".

Poi ci sono quelli che hanno letto le strisce di B.C. e sanno tutta la storia. :-)
grazie paolo

questo post è stupendo!!!!!!!!!! Appena sarà possibile viaggiare fuori dalla Terra sarò a prendermi un biglietto (e uno anche per te se non costeranno un'occhio)
Confondono il giorno terrestre col giorno solare, perché pensano al giorno terreste come qualcosa legato al sole.
era per Ué
Confermo e sottoscrivo, d'altronde Nasa e compagni devono foraggiare la ricerca con valangate di soldi, e siccome non scoprono un tubo di "veramente" interessante ci sono i soliti esaltati che gridano al miracolo con scoperte che non portano a nulla.
Ora battetevi pure una pacca sulle spalle a vicenda per scongiurare il pericolo di sentirvi inutili anche voi.

Per il petulone che ha paragonato questa "scoperta" a quella della ruota..
stendiamo un velo pietoso.

Per Attivissimo:
ho sempre ammirato il tuo lavoro, il mio commento non è una critica rivolta a te.
Confermo e sottoscrivo, d'altronde Nasa e compagni devono foraggiare la ricerca con valangate di soldi, e siccome non scoprono un tubo di "veramente" interessante ci sono i soliti esaltati che gridano al miracolo con scoperte che non portano a nulla.

È tutto un magna magna signora mia.
siccome non scoprono un tubo di "veramente" interessante

Claudio, mi faresti un esempio di scoperta che riterresti "veramente interessante"?


ci sono i soliti esaltati che gridano al miracolo con scoperte che non portano a nulla.

Ti sono già stati fatti degli esempi di scoperte che sembravano non portare a nulla e poi si sono rivelate fondamentali.

Te ne faccio un altro. Un giorno un tizio stava esplorando le proprietà dei tubi a vuoto quando vengono interessati da una scarica elettrica. Che cosa per nulla interessante e che non porta a nulla, giusto?

Quel tizio si chiamava Wilhelm Conrad Röntgen. La sua ricerca per nulla "veramente interessante" è quella che oggi ti permette di avere le radiografie.

La scienza è fatta così, che ti piaccia o no: di tanti piccoli passi apparentemente banali che poi, nelle mani giuste, sfociano in innovazioni epocali.
Ma anche no; confondono 1 anno con 1 giorno.
In merito alla "standing ovation" io prima di visitare il link ho pensato ad una sfilza di galline in piedi che deponevano uova :-)
Ovviamente era per Drakkar ma tutti voi siete prepotenti e scrivete messaggi mentre io non ho ancora ricaricato la pagina :-)
@Epsilon

Eh?!
Così, a naso, potrebbe essere che ad orbite molto vicine alle stelle si trovino più facilmente pianeti solidi e mano a mano che l'orbita si distanzia, la minore pressione del vento solare possa consentire la formazione di giganti gassosi?


Sì; consentire o la formazione, se la stella si "accende" mentre il pianeta non è ancora formato, o la conservazione della spessa atmosfera primitiva, se la stella si accende quando il pianeta è già formato. Nel nostro SS è andata così.


ué ha commentato:
ci mette meno di un giorno terrestre a completare un'orbita

Spero che non vengano a saperlo i miei alunni di Prima A; altrimenti, tutti quelli che hanno scritto che il giorno solare è il tempo impiegato dalla Terra a girare attorno al Sole lo prenderebbero a pretesto per ricorrere contro il votaccio che ho dato loro

Non ho capito


I miei alunni (alcuni, per fortuna) hanno dato al definizione di anno al posto di quella di giorno. Se i due tempi coincidono...
Era una battuta, però
Per Drakkar

Non hanno confuso la durata del giorno terrestre con quella del giorno solare ma quella del "giorno" (non meglio definito) con quella dell'anno
Azz è vero, ho fatto confusione anche io, votaccio pure per me :(

Giorno solare lo intendevo come tempo di rotazione del sole sul suo asse.
Poi ci sono quelli che hanno letto le strisce di B.C. e sanno tutta la storia. :-)

Infatti la mia Fiat montava ruote quadrate, poi appena sono uscite le triangolari le ho comprate subito: eliminavano uno dei quattro sobbalzi!
Facciamo chiarezza: "giorno solare" (la domanda era su quello) è il periodo di una rotazione della Terra (si può generalizzare estendendo il concetto ad altri corpi) prendendo come riferimento il Sole (definizione adatta a ragazzi di prima. Equivale a "intervallo di tempo tra due successive culminazioni del Sole nella stessa località").
Di solito si contrappone al "giorno sidereo", o "siderale", che ha le due stesse definizioni di prima ma riferite alle stelle fisse e non al Sole.
I due periodi hanno durate diverse perchè nell'arco di un giorni sidereo (23h56m e spiccioli) la Terra si muove attorno al Sole di circa un grado, per cui per riportarlo nella stessa posizione nello sguardo dell'osservatore rispetto al giorno prima la Terra deve ruotare ancora un pochettino: poco meno di 4 minuti, per l'appunto.
A chiunque interessi ed ancora non lo sappia:

- il giorno terrestre (o sidereo) è il tempo impiegato dalla Terra per compiere una rotazione completa sul proprio asse

- il giorno solare è il tempo impiegato da un punto qualsiasi sulla Terra per riproporsi sul piano perpendicolare all'eclittica e passante dai centri di Sole e Terra.

MIO DIO!!! NON SONO RIUSCITO AD IMBASTIRE UNA DESCRIZIONE PIU' SEMPLICE!!!
Chiedo aiuto ai 2 o 3 esperti del blog per una definizione più sensata.
CVD

La definizione di "culminazione" in effetti semplifica notevolmente il tutto perché consente di slegarsi da angoli, altezze assolute e quant'altro
:-)
@Stupidocane e martinobri: Prima dell'inizio della scoperta dei pianeti extrasolari si pensave che fosse così: senonché uno dei primi esopianeti ad essere scoperto (51 Pegasi b, se non erro) fu riconosciuto essere un cosiddetto "gigante caldo", un pianeta con una massa simile a quella di Giove ma che orbita molto in prossimità della sua stella; a quanto ne so, molti altri giganti caldi sono stati scoperti essere estremamente vicini alla loro stella, ma non si capisce bene come sia possibile una cosa del genere.
Però non è giusto, come si chiama il "giorno" del sole allora!??!?! :-)
Ciao, suggerisco una piccola correzione nella traduzione: "intorno a una delle 150,000 stelle", cambierei la virgola col punto ("150.000"), che è usato in italiano.
Azz è vero, e tutti noi grammar nazi ce lo siamo fatti scappare! Vergogna scenda su di noi!
Per Drakkar

Boh... io mi ricordo "Il giorno del delfino", "Day of the tentacle" e "Il giorno dei dinosauri".
:-)
magari non ci si va ad abitare, però lo si potrebbe chiamar Crematoria e farci una prigione sotterranea
Però non è giusto, come si chiama il "giorno" del sole allora!??!?! :-)

Simple. Per il Sole esiste solo il giorno sidereo, che è il periodo di rotazione, e non quello solare
@ martinovri & Impe

Chiedevo questo perché ho sempre pensato, magari sbagliando, che i giganti gassosi altro non siano che "semi" di stelle, ovvero varcata una certa soglia di massa, debbano cominciare delle reazioni nucleari ed accendersi come stelle.

Ora, dato che i pianeti rocciosi, almeno nel nostro SS, sono nelle orbite più interne, è possibile che in altri sistemi solari vi siano giganti gassosi molto vicini alla propria stella proprio perché sono essi stessi delle "piccole stelle", con attività nucleare minima, ma tale da poter contrastare le radiazioni della stella madre e riuscire a trattenere l'atmosfera?

E per quanto riguarda la luminosità, potrebbe essere talmente "fioca" da sembrare un oggetto scuro nei confronti della stella madre?

Che per caso ho teorizzato l'esistenza di una nuova classe di corpi celesti? I planetoidi stellari?

Ultime: è possibile che Kepler10b sia il nucleo di un gigante gassoso? Quindi, è possibile che i pianeti rocciosi siano originati da altri giganti ai quali è stata spazzata via l'atmosfera gassosa?

Chi ha voglia di una gassosa?
Quel poco che so del sole è che, come tutte le stelle, ha diverse velocità di rotazione, dovute alla sua condizione di "palla di fuoco". Diventa quindi difficile determinare la durata della sua rotazione se non mediando le velocità rilevate.
sole = Sole, naturalmente...
@ Stupidocane

Mi sembra che la definizione di nana bruna assomigli molto alla tua di planetoide stellare ;-)

http://en.wikipedia.org/wiki/Brown_dwarf

PS. Sì! Una 7up, grazie.
Chiedevo questo perché ho sempre pensato, magari sbagliando, che i giganti gassosi altro non siano che "semi" di stelle, ovvero varcata una certa soglia di massa, debbano cominciare delle reazioni nucleari ed accendersi come stelle.


Sì, quando studiavo io il limite era posto a 80 masse solari. Ma mi sembra che le cose siano cambiate un po'.

Ora, dato che i pianeti rocciosi, almeno nel nostro SS, sono nelle orbite più interne, è possibile che in altri sistemi solari vi siano giganti gassosi molto vicini alla propria stella proprio perché sono essi stessi delle "piccole stelle", con attività nucleare minima, ma tale da poter contrastare le radiazioni della stella madre e riuscire a trattenere l'atmosfera?

Più che altro, credo, bisognerebbe considerare quanto è grande il pianeta (maggior gravità, atmosfera meglio trattenuta) e quanto "soffia" la stella. Infatti, la perdita dell'atmosfera per i pianeti interni si ha nelle prime fasi dopo l'entrata nella sequenza principale, quando l'astro è instabile e i venti stellari sono ben più forti. Dopo la situazione si stabilizza. E' quello che è successo anche per noi. Abbiamo perso la prima atmosferona, poi il Sole si è calmato e i gas prodotti da
i nostri vulcani hanno potuto rimanere qui e costituire l'atmosfera primordiale, quella che poi, grazie soprattutto alla fotosintesi, è evoluta verso l'attuale.

Che per caso ho teorizzato l'esistenza di una nuova classe di corpi celesti? I planetoidi stellari?


Sono le nane brune, ha ragione Barze

Ultime: è possibile che Kepler10b sia il nucleo di un gigante gassoso? Quindi, è possibile che i pianeti rocciosi siano originati da altri giganti ai quali è stata spazzata via l'atmosfera gassosa?

Correct, è quello che probabilmente è accaduto anche a noi quattro, vedi sopra
Errata corrige: 80 masse gioviane
Masseigiovane...

Comunque secondo it.wiki il giorno siderale è solo per i pianeti, che dici prof?
Invece di?
Per il Sole esiste solo il giorno sidereo, che è il periodo di rotazione
Discutibile.
Il testo wiki è corretto ma ristretto al sitema solare.
Un ipotetico corpo lontanissimo da qualsiasi stella non potrebbe avere un giorno solare ma avrebbe comunque un periodo di rotazione, che è assimilabile al giorno sidereo. Lo stesso per la stella centrale di un sistema, anche se in questo caso c'è la complicazione che non esiste un unico periodo di rotazione, essendo il corpo gassoso.
Per me si tratta semplicemente di intendersi sui termini.
Ne approfitto per dire anche la mia.
È difficile che in un gigante gassoso avvengano fusioni nucleari. La possibilità di effettuare la fusione dell'idrogeno dipende in maniera brutale dalla temperatura nel nucleo, che a sua volta dipende dalla densità del gas. Se appena si è sotto soglia, la probabilità va praticamente a 0.
Le nane brune emettono (pochissima) luce unicamente per dissipazione dell'energia termica dovuta alla compressione del gas, e piano piano si spengono. E si tratta di corpi ben più grandi di un gigante gassoso.

È molto probabile che un gigante gassoso agli inizi fosse ben più grande ed abbia perso parte della sua atmosfera a causa del vento stellare e/o per l'attrazione della stella. Probabilmente pianeti così vicini alla loro stella vengono consumati lentamente fino a non avere più una gravità sufficiente per mantenere la forma.

Spero di essere stato utile e di non aver creato più confusione.
Allora, una Zup per Barze, un Gin Tonic per drak ed un bel ripasso di astrofisica for dummies per me.

La nana bruna.

Ritenevo, erroneamente, che la nana bruna fosse il rimasuglio di una stella quale il nostro Sole, dopo essere diventata una gigante rossa ed esaurito il combustibile.

Ora so che non è così.
Tra l'altro se non mi sbaglio grossolanamente anche i giganti gassosi, p. e. Giove, hanno questo tipo di rotazione parallassiale (tie' beccati 'sta parola :D
Mia madre è una nana bruna.
Stupido puoi evitare di metterti in mezzo agli scambi che ho con altre persone?!?
Ah beh... adesso sparo la domanda da dieci miliardi di pesos:

E' plausibile che una galassia, in tempi inimmaginabili, possa collassare su se stessa in un immane corpo unico?

Dato che al centro delle galassie si suppone vi sia un Black Hole di proporzioni... galattiche, è possibile che piano piano riesca ad attrarre tutta la massa circostante? Tenendo ben presente la continua moria e rinascita di nuove stelle nel tempo necessario a far si che ciò avvenga.

Se fosse possibile quanto scritto, è possibile ipotizzare un nuovo stadio quantistico della materia tale per cui, sottoposta ad un'immane pressione, dia inizio ad una nuova, violentissima reazione nucleare? O rimarrebbe un enorme buco nero e basta?

Curiosità, neh, non sto progettando di distruggere la Galassia. Sia chiaro ai duemiladodicisti là fuori.
Chiedo venia a DraKKar per l'insolenza.

Ringrazio per lo Stupido ed ardisco suggerire all'Ill.mo di aggiungere l'epiteto Deficiente.

Ossequi.

P.S. PRRRRRR! :D
Ragazzi, siete stati capaci di confondermi ancora di più le idee.
Ora me ne vado a casa e domani rileggo con calma, anche perché, a questo punto mi sorge un dubbio, ma ve lo dico domani.
Buona serata a tutti
Ritenevo, erroneamente, che la nana bruna fosse il rimasuglio di una stella quale il nostro Sole, dopo essere diventata una gigante rossa ed esaurito il combustibile.

Quelle sono le nane nere, che vengono dopo le nane bianche. E ci sono anche le nane rosse, ma non sono alla fine.
Anfatti... ed esistono anche le sub-nane brunem benché ancora non ben definite.
brunem = brune

Stasera litigo con i tasti...
Virgola sistemata, grazie!
a questo punto mi sorge un dubbio, ma ve lo dico domani.

Non è che t'è venuto il dubbio che sono tutte supercazzole? :D :D :D

Cmq la questione te la dipano io in modo da strada :D

Il giorno solare è questo: mettiti in un posto, guarda il sole ad un certo punto della giornata e ricordati la posizione precisa nel cielo: quello è l'inizio del giorno solare. Poi vai a dormire, quando sorge il sole ti rimetti nel posto del giorno prima e guardi il sole: nel momento che si trova nella posizione in cui si trovava ieri quella è la fine del giorno solare :)

Invece i ragazzi di Martino hanno risposto che è il periodo di tempo in cui la terra fa un giro preciso intorno al Sole, cosa che noi terrestri di strada chiamiamo anno

:D
Virgola sistemata, grazie!

?_?
brunem = brune

bruna
brunae
brunae
brunaam
bruna
bruna
@ Paolo

Ooh, finalmente qualcuno che ha pensato a "sistemare" quella tarma del Gattino Canterino.

L'hai fatto con le patate o in salmì?

Mi chiamo Virgola
Sono un gattinKA-BLAM!

P.S: Naturalmente era una battuta. Adoro i gatti, ne ho una, ne ho sempre avuti e sempre ne avrò. O meglio, mi avranno...
Il giorno solare è questo: mettiti in un posto, guarda il sole ad un certo punto della giornata e ricordati la posizione precisa nel cielo: quello è l'inizio del giorno solare. Poi vai a dormire, quando sorge il sole ti rimetti nel posto del giorno prima e guardi il sole: nel momento che si trova nella posizione in cui si trovava ieri quella è la fine del giorno solare

Se consideri solo l'azimut, però. Il Sole cambia declinazione, e quindi anche altezza a una cert'ora, ogni giorno. E poi, a voler essere pignoli, questo è il giorno solare MEDIO, perchè in conseguenza della seconda legge di Keplero la Terra varia di continuo velocità orbitale (vedi alla voce analemma, è carino).
In realtà, la misura del tempo è un gran casino.
E meno male che abbiamo avuto sovrani illuminati come Papa Gregorio
;-)
Misurare il tempo è complicato? Me ne sono accorto quando ho affrontato la questione "Precessione degli Equinozi". Mi ci è voluto un po' prima di comprenderla. E non sono ancora sicuro di poterla spiegare, se non a grandi linee...
Si, confermo anche io quello che dice Accademia dei pedanti.
Il nome che viene dato ai pianeti extrasolari prende il nome della stella attorno alla quale orbitano seguiti da una lettera (partendo dalla B), che sta ad indicare l'ordine di scoperta.
Se una stella pippo ha 3 pianeti, si chiameranno pippo B pippo C e pippo D in base all'ordine della loro scoperta.

fonte: me, appassionato astrofilo
vedi alla voce analemma, è carino

Mi rifiuto per principio di leggere un lemma con questo nome ò_ó
@ DraKkar

Hai mangiato pane e fastidio stasera?
la questione "Precessione degli Equinozi". Mi ci è voluto un po' prima di comprenderla.

Ma no, non è così complicato. E' molto utile, come dico sempre ai miei raga e come non fanno mai, prendere in mano le palle. Voglio dire, usare dei modelli tridimensionali per visualizzarsi 'sti movimenti
Per theDRaKKaR

brunem = brune

bruna
brunae
brunae
brunaam


Brunam.

bruna
bruna


Se è possibile indicare brevi e lunghe, scrivere Brunā all'ultima riga.

Tutto il paradigma andava in maiuscolo: Bruna è una città. Nome attuale: Brno.

L'aggettivo italiano bruno, in latino è fuscus.
La precessione non è quella della trottola?
ARGH, Accademia! La virgola dopo il soggetto!!
(ultima frase)
Molto di ciò che ruota ha una precessione. Nella trottola è causata dal "conflitto" tra forza di gravità, che tende a far coricare la trottola, ed effetto giroscopio, che tende a mantenerla dritta; per la Terra il conflitto è tra effetto giroscopio e attrazione lunisolare
Martino, ha ragione Ué, basta supercazzole :D
Per Vega

Si, confermo anche io quello che dice Accademia dei pedanti.

Sì.

Il nome che viene dato ai pianeti extrasolari prende il nome della stella attorno alla quale orbitano seguiti da una lettera (partendo dalla B), che sta ad indicare l'ordine di scoperta.
Se una stella pippo ha 3 pianeti, si chiameranno pippo B pippo C e pippo D in base all'ordine della loro scoperta.


Il nome della stella va maiuscolo, il nome del pianeta minuscolo: quindi Pippo b, Pippo c, Pippo d.

Nell'articolo non era necessario entrare nel dettaglio della nomenclatura. Solo, ritenevo e ritengo tuttora ambigua la frase "un pianeta roccioso, battezzato provvisoriamente Kepler-10b (in onore della sonda usata per acquisire i segnali della sua presenza)": ci sono ben sette stelle che prendono il nome Kepler in onore della sonda, e la maggioranza ha il suo bell'esopianetino orbitante. Kepler 10 è solo l'ultima in ordine di scoperta.
@ Acca e drakka

In austriaco invece si dice Brüno
Tra le tante vacc... celie che ho scritto, qualcuno sa darmi una risposta alla domanda da 10 miliardi di pesos?
Io no (cit.)
@stu

Per il punto uno, penso che sia una questione di tempo: forse ci vorrebbe troppo tempo rispetto a quello di un universo.. andrebbero fatti i calcoli, io non so nemmeno battere uno scontrino...

Per quanto riguarda il punto due, in quelle condizioni si parla di fisica della singolarità
Riguardo alla domanda della galassia: se si escludono interazioni con altre galassie, che tipicamente tendono ad allontanare "spruzzi" di stelle dal centro, è possibile che su tempi molto lunghi ci sia un collasso totale.
A quel livello di pressione però le reazioni nucleari non possono avvenire, infatti la pressione è tale che gli elettroni tendono a collassare sui protoni dei nuclei atomici per corpi ben più leggeri di un buco nero. Il risultato sono le cosiddette stelle di neutroni. Non possiamo sapere con certezza cosa succede in un buco nero, però per quanto ne so è molto probabile che sia anche lui una enorme stella di neutroni, a meno che non ci siano interazioni fondamentali di cui non siamo a conoscenza che avvengono su scala più piccola e ad energie maggiori dell'interazione nucleare forte.

Riguardo alla precessione degli equinozi: la questione in realtà è semplicissima. L'orbita di un pianeta non è mai perfettamente circolare, ma ellittica. In realtà, ad essere pignoli, non è nemmeno ellittica, perché non è una traiettoria chiusa, ma ogni anno l'ellisse ruota. In pratica, riprendendo l'esempio del giorno, se si fissa la posizione di una stella un dato giorno di un anno, si nota l'anno dopo (ok, magari si può apprezzare su scale un po' più lunghe, come 100 anni) che la stella non è nella medesima posizione, ma leggermente discosta. Il tempo che ci mette il pianeta a ripercorrere la stessa identica orbita è detto periodo di precessione degli equinozi.
In effetti succede anche con le trottole, si osserva quando la trottola ruota lungo un asse inclinato (ovvero è storta): l'asse tende a girare (o meglio, a precedere) attorno ad una linea verticale.
@Stupidocane
E' plausibile che una galassia, in tempi inimmaginabili, possa collassare su se stessa in un immane corpo unico?

Non ho la più pallida idea, per queste cose devi sentire chi la fisica la fa di professione. Quello che ti posso dire è che ci vuole una forza dissipativa, cioè un attrito che rimane in gioco fino alla fine, altrimenti ci sarà sempre della materia che rimane fuori dal buco nero.
Perbacco, che flash. Un attimo fa accanto al titolo dell'articolo c'era scritto 11.1.11, 111 commenti.
@MFH
L'orbita di un pianeta non è mai perfettamente circolare, ma ellittica. In realtà, ad essere pignoli, non è nemmeno ellittica, perché non è una traiettoria chiusa, ma ogni anno l'ellisse ruota.

Occhio, hai confuso due precessioni diverse: la frase citata descrive la precessione del perielio, non quella degli equinozi.
Ah, già che ci siamo, per chi è curioso e vuole capire un po' meglio come funziona la precessione nei giroscopi, c'è questa ottima lezione di fisica, con poca matematica e tanti esempi pratici (dal minuto 14:04).
@Stupidocane Pauerbalansologo

Non è ancora notte fonda e quindi dovrei ancora essere in grado di mettere in sequenza qualche frase sensata.

Non vedo grandi differenze tra il modello che proponi per la Via Lattea ed il modello del Big Crunch, "...lo stato finale di compressione cosmica definitiva." In entrambi i casi si può provare a fare ipotesi, "...ma quando le distanze divengono dell'ordine della lunghezza di Planck, abbiamo imparato che la meccanica quantistica toglie ogni valore alle equazioni della relatività generale" (B. Greene). Solito e irrisolto conflitto.

Quindi chi può vincere oggi il miliardo di pesos, visto che la risposta che chiedi presuppone la capacità di predire il comportamento di un buco nero? Rifaccio il pappagallo e cito L. Randall: "I buchi neri sono un esempio delle questioni relative alle interazioni gravitazionali forti ancora senza soluzione, destinate a trovare risposta solo con una teoria quantistica della gravità." Ancora il conflitto di cui sopra.

Quindi:
- ho la sensazione che devi mettere in gioco qualche miliardo di pesos in più per stimolare l'ingegno umano, destinandoli magari allo LHC;
- alcuni dicono che tali e tanti miliardi se li potrebbe aggiudicare forse in futuro uno stringaro;
- urge l'intervento di un astronomo di professione, vedi pgc, che potrebbe fornire ulteriori lumi;
- qualcuno potrebbe obiettare che il tuo miliardo di pesos andrebbe destinato ad altro, qualcosa di più proficuo/utile/comprensibile/...

Per quanto riguardo la precessione degli equinozi, ogni volta devo anch'io giocare con gli strumenti suggeriti da martinobri per raggiungere l'estasi della comprensione.
@Epsilon

Basta cambiare: "Un punto a piacere" con "[un punto specifico]." e poi aggiungi: "il punto è stato stabilito per semplificare l'esposizione"

Semplificando viene circa:

Tipo: il giorno terrestre (o sidereo) è il lasso di tempo in cui la terra ruota di 360° su sè stessa.

Il giorno solare è il lasso di tempo in cui il sole [apparentemente] compie un giro di 360° intorno alla terra.

(Seguono i motivi per cui sono differenti, ma penso che qui siano ovvi per più o meno tutti.)
"E' plausibile che una galassia, in tempi inimmaginabili, possa collassare su se stessa in un immane corpo unico?"

Ehm... teoricamente sì, se la immagini come zona di accrescimento di un buco nero supermassiccio.
Grazie a tutti per le risposte, anche a quelli che arriveranno dopo.

Forza forte, superstringhe, gravitoni, bosoni di Higgs, buchi neri, stelle supermassicce, nane brune e pianeti rocciosi...

Mi vien da sorridere pensando a quei poveri stolti che non riescono a vedere oltre ai propri effimeri bisogni e non si soffermano ad osservare il mondo reale. Si creano altri misteri inverosimili ed illogici con l'unico fine di darsi una motivazione per tirare avanti. Ma c'è ancora tanto mistero nell'universo...

Eeeh gia... che spreco di risorse...

Vabbè, torniamo cazzari va.

Ora vado a rompere il porcellino. Al cambio attuale 10 miliardi i pesos del XVIII secolo dovrebbero fare... 2,58 euro.

Una birretta va bene lo stesso? :D
"Eeeh gia... che spreco di risorse..."

Non è un afflato romantico. Ma la mia avversità verso il principio antropico canonizzato ha in embrione un diverso principio antropico, che formulerò nella maniera più cazzara possibile:

L'Universo non è stato creato per noi, ma se la nostra curiosità ci spinge ad una tale acutezza nell'indagare la sua incommensurabilità, allora siamo davvero cazzuti! :D
Nel senso: te la immagini una rana in uno stagno a Magenta che avvista un aereo in atterraggio a Malpensa e ne calcola con buona approssimazione la distanza tra lei e il suddetto!? o_O

Sapendo che probabilmente sarà schiattata prima che il suddetto tocchi terra!? o_O
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Le scoperte sono tutte utili, ma questa non mi pare affatto entusiasmante, certo può servire a finanziare un programma spaziale ormai scialbo e noioso come quello attuale, un programma che rischia sempre la sforbiciata di chi sgancia fior di miliardi e si è un tantino stufato di non vedere mai risultati eclatanti, ma solo tentativi di pompare notizie interessanti solo per il mondo accademico, che sinceramente non riesce a spiegare bene alle masse il perché di tanti insuccessi dopo gli anni d'oro della conquista dello spazio (magari dandogli più soldi direbbe qualcuno... certo certo).
Oh si si, il pianeta roccioso è interessantissimo, caspita… per parafrasare qualcuno potrei paragonare questa eccezionale scoperta a quella della radio…
Ma per favore.
Forza forte, superstringhe, gravitoni, bosoni di Higgs, buchi neri, stelle supermassicce, nane brune e pianeti rocciosi...

Uau...il bosone di Higgs!

Io la birra me la bevo adesso per conciliare il sonno...
"Le scoperte sono tutte utili, ma questa non mi pare affatto entusiasmante, certo può servire a finanziare un programma spaziale ormai scialbo e noioso come quello attuale, un programma che rischia sempre la sforbiciata di chi sgancia fior di miliardi e si è un tantino stufato di non vedere mai risultati eclatanti, ma solo tentativi di pompare notizie interessanti solo per il mondo accademico, che sinceramente non riesce a spiegare bene alle masse il perché di tanti insuccessi dopo gli anni d'oro della conquista dello spazio (magari dandogli più soldi direbbe qualcuno... certo certo).
Oh si si, il pianeta roccioso è interessantissimo, caspita… per parafrasare qualcuno potrei paragonare questa eccezionale scoperta a quella della radio…
Ma per favore."

Un altro yuppie nerd nostalgico. Scusa se non abbiamo ancora ingaggiato una battaglia cosmica coi Klingon.

(Sì, mi sto schierando. Scudi a manetta! :D)
Nel senso: te la immagini una rana in uno stagno a Magenta che avvista un aereo in atterraggio a Malpensa e ne calcola con buona approssimazione la distanza tra lei e il suddetto!? o_O

Sapendo che probabilmente sarà schiattata prima che il suddetto tocchi terra!? o_O


Forse i calcoli le permetteranno di scansarsi in tempo...se è abbastanza brava sia nei calcoli sia nei saltelli.
Oh si si, il pianeta roccioso è interessantissimo, caspita… per parafrasare qualcuno potrei paragonare questa eccezionale scoperta a quella della radio…

Mi vien da sorridere pensando a quei poveri stolti che non riescono a vedere oltre ai propri effimeri bisogni e non si soffermano ad osservare il mondo reale.

O forse hai ragione tu. Che cce frega a noi di sapere con certezza una volta per tutte che non siamo soli nell'universo? Magari ci vorranno anni, più probabilmente secoli.

Ed intanto Berlusconi continuerà a governare ed a sforbiciare. Dannato Berlusca...
@Atollo

Il bosone di Higgs esiste. E' grande come un pallone da basket ma ha una vita di 6X10-667 secondi.
@usa free

Che vuoi farci, nostalgia degli anni '70, conquista dello spazio con mezzi che oggi ci sembrano persino anacronistici.
Infatti lì ci siamo fermati, non penso di essere io il Nerd che vive nel passato...
Siamo quello che siamo grazie alla neotenia. Bambini anche in età adulta, curiosi nel codice genetico. Sempre lì a giocare, anche se con cose sempre più complesse. Sempre a far(si) domande. Perché qua, perché la...
Su lì e là l'accento ci va...
DIO C'E'
@usa free

Forse sei tu e i tuoi amicicci esaltati a vivere da Nerd nostalgici, io invece constato i fatti:
conquista dello spazio completamente ferma agli anni '70.
Morto lo Shuttle, viva la stazione spaziale internazionale, ma poi il nulla.
Ah già, la grande scopertona del pianeta roccioso...
Ahahaha
Su qui e qua non ci va. Quo non pervenuto.
Il bosone di Higgs esiste. E' grande come un pallone da basket ma ha una vita di 6X10-667 secondi.

...ed è lui a dare origine a tutti i campi da basket, volley, soccer, rugby, baseball dell'Universo(i)...
Forse sei tu e i tuoi amicicci esaltati

Forse siete tu ed i tuoi amici esaltati

a vivere da Nerd nostalgici, io invece constato i fatti:
conquista dello spazio completamente ferma agli anni '70.
Morto lo Shuttle, viva la stazione spaziale internazionale, ma poi il nulla.
Ah già, la grande scopertona del pianeta roccioso...
Ahahaha


E così la stazione spaziale internazionale sarebbe un punto d'arresto? E ne ridi pure?
Bah, come troll vali poco. Due interventi e già ti sei rovinato.

Ma dove sono i troll di una volta? Quelli intelligenti, intendo...
@Machine Pistole

Vedi JWST in L2 nel 2014 (forse).
"conquista dello spazio completamente ferma agli anni '70"

Perdonami, siamo riusciti a pisciare a 3 metri. GLORIA A NOI! ^O^

Prossima sfida: pisciare a 600 metri! :D

Ah, potevamo farcela tranquillamente, è tutta colpa della ricerca che si è fermata! :|

(Che poi non si è mai fermata...)

A parte che sono anche io fan dei '70, magari cambiamo un carburatore ad una Gran Torino e su Marte ci arriviamo in due giorni :D
@StupidoPerro

No, non si è fermata alla stazione spaziale, si è arenata alla stazione spaziale.
Ora da bravo torna al tuo telescopio e vedi di trovare qualche alieno sfuggito al progetti Seti, un altro bosone perditempo per sfigati Nerd "ani 70".
(Occhio alla trappola)
@ Bosone di Free

Macché, non ci arriverà mai se fai metafore così azzardate.

Devi parlare potabile.

Machine Pistole, sai quanto ci metterebbe una capsula ad arrivare su Marte? Se conscio di quanta tecnologia, scienza, investimenti e coraggio ci voglia a mandare fin lassù degli uomini? Credi fermamente che sia poco più che "andare alla conquista dello spazio degli anni '70"?

Fatti queste domande, datti una risposta e quando l'avrai trovata... torna a trollare. Sarai sempre utile come un accendino sott'acqua, ma almeno avrai imparato qualcosa.
La trappola è nella tua forma mentis :D

Tu pensi che ci sia una roba eccezziunale veramente là fuori.

Probabilmente c'è.

Ma a che distanza c'è? Quando è stata? Quando sarà? :)
@ Bosone

Naa... è ancora troppo presto. Per adesso si sta ancora illudendo che la scoperta di un bosone di Higgs qualsiasi non cambierebbe la sua vita di una virgola. Come se il computer dal quale scrive fosse piovuto dal cielo.
In ogni caso sono un inguaribile positivista. Adoro i limiti e le costanti fisiche, sono come i recinti del giardino. Sono importanti, ma credo non siano invalicabili :) E' come un pesce che scopre il pelo dell'acqua: "ti ho DIMOSTRATO che là c'è il pelo dell'acqua: poi non so." Ottimo, oltre il pelo dell'acqua non c'è il nulla, semplicemente la fisica cambia e ....chiamiamola convenzionalmente "aria" ;)
@stupid dog

Uno che bofonchia frasi sconnesse e che si professa ateo non merita neppure un briciolo di considerazione.
La religione uccide... ma vaff...

Sei un Bosone.
"La religione uccide... ma vaff..."

Pur nella enunciazione venale, hai posto un grande interrogativo.

La religione... unisce e divide. E quando divide ci si scanna.Ferocemente. Ho una caterva di FATTI a sostegno della mia idea.

Sei sicuro di poterli confutare? :|
@ Machine Pistole

Cambiamo le carte in tavola.

Ti piacerebbe avere in tasca un tablet con le capacità di calcolo di Roadrunner ed una memoria tanto vasta da poter contenere tutto lo scibile umano?

Beh, alcuni scienziati ci stanno lavorando e dopo anni di studi, investimenti e sprechi sono arrivati a fargli fare la prima operazione: fattorizzare il numero 15!

Deluso? Ma se ti dicessi che questo calcolo è stato fatto da degli atomi, ed intendo che gli atomi hanno fisicamente restituito il risultato, ci crederesti?

No? Peccato. Magari sarai quello che ad 80 anni, quando tuo nipote arriverà a casa con il suo nuovo tablet quantistico esclamerai "Ma pensa te! Chi l'avrebbe mai detto che fosse possibile una cosa del genere!"
Uno che bofonchia frasi sconnesse e che si professa ateo non merita neppure un briciolo di considerazione.
La religione uccide... ma vaff...


Ah, ecco... Tutto torna. Da buon credente bacchettone hai paura che si scoprano altri pianeti abitati e dover mettere così in discussione la verità che ti è stata confezionata davanti agli occhi. Che dio non esiste.

Paura eh?
Ma in realtà dio esiste. Se noi abbiamo una visione panteistica. Il nostro concetto di 'dio' ha creato l'Universo. E ci ha dato anche la curiosità. Certo, dio è anche un tumore. Io lo bestemmio spesso:D

Ma perchè sento il bisogno di rapportarmi con lui come se fosse un uomo.Nemmeno un uomo. Uno con cui posso dialogare.

Per esempio, a me stanno sulle balle le religioni: perché....come ti permetti di dire ciò che dio pensa, vuole, comanda? :O

E' per questo che non approvo affatto il movimento 'New Age':perchè vuole sentenziare anche in campi REALI, se fosse solo un movimento spirituale, nessun problema!

Ma quando un 'illuminato' vuol dettar sapienza nella scienza, mi incazzo! :|
Ad esmpio: avevo un fungo maledetto che mi mangiava le piante dei piedi! Non ho pensato al malocchio, alla negatività, al phrana sfasato.

No, ho pensato a miliardi di funghettini che avevano trovato terreno fertile sulle piante dei miei piedi! Li ho tenuti e pasciuti fino a quando mi sono rotto il caxxo, che non riuscivo più nemmeno a camminare!

E lì, in quel frangente, non ho pensato di pregare dio. No, ho pensato di applicare Pevaryl per 2 mesi con costanza e...il problema è risolto!

Purtroppo Pevaryl è un preparato che è costato tanto sbattimento a quelli che l'hanno studiato, migliorato, sperimentato: GRAZIE! Grazie a voi ho un problema di meno!Grazie al vostro entusiasmo e lavoro!

Teorizzatori bislacchi, pensate sempre a chi ha dato il suo ingegno per risolvervi problemi, e se buttate merda allegramente su di loro, allora annate a morì ammazzati! :D
non riesce a spiegare bene alle masse il perché di tanti insuccessi

Quali sarebbero questi insuccessi da spiegare? Abbiamo due robot su Marte che lavorano da anni dandoci dettagli senza precedenti della sua superficie; abbiamo la sonda Cassini che raccoglie dati scientifici e scatta foto sublimi intorno a Saturno; abbiamo Kepler che trova nuovi pianeti; abbiamo le sonde Voyager che ci inviano dati dai confini del sistema solare; abbiamo COBE con le sue scoperte sulla radiazione cosmica di fondo e l'origine dell'universo; abbiamo Hubble, che ha scoperto talmente tante cose che non posso elencarle qui. Il Giappone ha riportato sulla Terra particelle di asteroide. L'anno prossimo la Russia dovrebbe riportare sulla Terra un campione di una luna di Marte.

Se questi sono insuccessi, allora voglio che la NASA fallisca sempre :-)

Certo, l'esplorazione umana è ferma alla Stazione Spaziale Internazionale e ci sono stati due incidenti fatali agli Shuttle. Ma se la politica non caccia fuori i soldi e non ha le palle per dire "ragazzi, lo spazio è pericoloso; i morti ogni tanto succedono anche se facciamo di tutto per evitarli, facciamocene una ragione come se la fanno gli astronauti", se la popolazione non fa che criticare senza conoscere invece di mettere mano al portafogli (e alla scheda elettorale), è difficile aspettarsi di più.
DIO C'E'

Sì, ma ha attivato la segreteria telefonica.
Sì, ma ha attivato la segreteria telefonica.

Forse non ti vuole parlare...

:-)
Per theDRaKKaR l'Omeopata

Sì, ma ha attivato la segreteria telefonica.

Forse non ti vuole parlare...


Non proprio: è come don Giulio, il prete di La messa è finita, che diceva (vado a memoria): "Questa è una segreteria telefonica; non ho voglia di parlare; se ne avete voi, fatelo dopo il segnale acustico".
Date le temperature, più che pianeta "roccioso" lo definirei "fluido"... ^___^

Ma la notizia più importante per me è il fatto che questa scoperta riguardi un pianeta con una massa di sole 4,6 volte quella della Terra.

Dal punto di vista tecnico i grandi pianeti sono più facili da individuare e infatti i grandi giganti gassosi sono i primi pianeti extrasolari che siamo riusciti a trovare.

Un pianeta con una massa 4,6 volte quella Terrestre è un pianeta tuttosommato "piccolo" e quindi invece di definire "inutile" questa scoperta, dovremmo rallegrarci di aver costruito una tecnologia in grado di permetterci di individuare anche pianeti più piccoli.

Quando saremo in grado di scoprire pianeti extrasolari di massa paragonabile a quella della Terra, mi aspetto che se ne trovino molti anche più vicini a noi.
La segreteria telefonica di Dio assomiglia, secondo me, al principio olografico. ^___^

Sull'orizzonte degli eventi dell'intero universo viene proiettata l'intera informazione dell'universo stesso...
Paolo Attivissimo:
Virgola sistemata, grazie!
martinobri:
ARGH, Accademia! La virgola dopo il soggetto!!
Stupidocane:
Per adesso si sta ancora illudendo che la scoperta di un bosone di Higgs qualsiasi non cambierebbe la sua vita di una virgola

Siamo PERSEGUITATI da quel maledetto gatto! Fantasma di Renato Ranucci, torna qui e fai giustizia!
Mi chiamo virgola

-Ancora tu?

Sono un gattino

-Ma non dovevamo vederci più?

Sono la stel

-KA-BLAM 2!
Il dubbio che mi è sorto si riferisce a questo passaggio dell'articolo di Paolo: La stella sta a circa 560 anni luce dal nostro Sistema Solare (...)
560 anni luce. Mi sono resa conto che quando la luce di questa stella ha iniziato il proprio viaggio verso la Terra, i navigatori europei stavano attraversando l'Oceano Atlantico per la prima volta in cerca di nuovi orizzonti.

Ma 560 anni luce e 560 anni "terrestri" sono la stessa cosa?
@ué

Quasi esatto. Ricorda che l'anno luce è una misura di distanza, non di tempo. Misura che viene riferita alla velocità della luce.

L'anno luce equivale alla distanza che un fotone (che "viaggia" a poco meno di 300.000 km/sec) percorre nell'arco di un anno solare (composto da 31.536.000 circa). Moltiplicando i secondi per la velocità della luce abbiamo come risultato quanta strada fa un fotone in un anno.

Risultato che, con buona approssimazione, possiamo arrotondare a circa 10.000 miliardi di km.

Ergo il pianeta in oggetto si trova alla distanza di "soli" 5.600.000 miliardi di km.

Con lo Shuttle che viaggia a velocità orbitale di 28.000 km/h, a raggiungerlo ci metteremmo la bellezza di 23.600.000 anni e spiccioli.
Per Stupidocane Pouerbalansiologo:

Finalmente ho capito :-)
Grazie!
Prego, ci mancherebbe.

E' l'unica cosa che so di astrofisica da poter usare per far colpo sulle donne...

Solo che non funziona mai.

P.S. Ad onor del vero, a 28.000 km/h sarebbero poco meno di 23 milioni di anni. Ho diviso per 27.000 km/h ma ho scritto 28.000... misteri spaziotemporali...
E' l'unica cosa che so di astrofisica da poter usare per far colpo sulle donne...

Solo che non funziona mai.


Peggio per loro :-)
Altra cosa for geeks only:

5.600.000 miliardi di km sarebbero 5,6 biliardi di km, ovvero 5,6 exametri.

Proof?! Le ho fatte giuste le conversioni o mi sono incartato?
Le distanze sono un grosso grosso grosso problema per le eventuali comunicazioni.

Ponessimo che il pianeta fosse stato abitato da qualche disgraziato se noi oggi avessimo mandato un segnale per comunicare esso ci avrebbe messo 560 anni ad arrivare e, posto che l'alieno ci avesse risposto subito, altri 560 anni per tornare. Tutte le istituzioni di 1000 anni fa non esistono più (come eccezioni mi vengono in mente la Chiesa Cattolica e poche altre) e quindi non sappiamo se il messaggio di risposta possa essere elaborato appropriatamente da qualche nostro discendente.

E poi ti immagini che conversazione noiosa...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Intanto vi rendo edotti che i modi verbali si sono arresi al mio pesante attacco.
Allora, la scoperta di un pianeta roccioso delle dimensioni della Terra (circa) è molto importante.
Perché? Perché conferma ed è la prova di quello che già si dava per scontato.
Ma scontato per chi? Per le persone di cultura scientifica.
Ricordo che oggi, nel 2011, ci sono centinaia di milioni di persone che credono che la Bibbia e il Corano dicano esattamente come sono andate le cose in passato. Ammesso e non concesso che si riesca a fargli cambiare idea di fronte all'evidenza, è fondamentale avere delle prove tangibili. A queste persone non basta di certo che qualcuno dica loro "è ovvio che esistano pianeti rocciosi", devi poterlo dimostrare.

Per quanto riguarda l'importanza delle scoperte in campo spaziale, non vanno dimenticate le ricadute scientifiche che poi diventano normali oggetti quotidiani per noi terrestri. Gli esempi sono innumerevoli, a partire dai pannelli fotovoltaici (perfezionati per avere energia gratuita nel vuoto dello spazio), la tecnologia per le padelle antiaderenti, materiali coibentanti... ce n'è da sbizzarrirsi.
Per theDRaKKaR

Tutte le istituzioni di 1000 anni fa non esistono più (come eccezioni mi vengono in mente la Chiesa Cattolica e poche altre)

Di 1120 anni fa, per la precisione. Gli storici sostengono che la Chiesa era molto diversa nei primi secoli, e di conseguenza la religiosità praticata a livello popolare, e così rimase fino al 1000 circa.
Nell'891 c'era già una scrittura molto simile a quella che usiamo tuttora (la minuscola carolina), c'era già la carta, e quindi libri (codici) e biblioteche, c'era la polvere da sparo, c'erano gli scambi in denaro con monete (anzi, in Cina vennero compiuti i primi esperimenti per le banconote). Alcuni Stati tuttora esistenti, come Cina, Giappone e Francia, erano già formati, anche se la capitale non coincideva con quella attuale.
E probabilmente molte altre cose che ora non mi vengono in mente...
@Marco

Non funziona proprio così nella scienza... La teoria diceva che dovevano esistere altri pianeti rocciosi in orbita attorno ad alcune altre stelle. La dimostrazione della validità della teoria è avvenuta con questa scoperta.
Per questo è importante, è un tassello in più nella comprensione scientifica dell'universo.

Altrimenti quale sarebbe la differenza tra scienza e religione? :-)
per Ué

l'anno luce è una unità di misura della lunghezza (come ad esempio il metro lineare) ed equivale alla distanza coperta dalla luce in UN ANNO TERRESTRE (il maiuscolo solo per far risaltare il concetto)
Per Marco

Ricordo che oggi, nel 2011, ci sono centinaia di milioni di persone che credono che la Bibbia e il Corano dicano esattamente come sono andate le cose in passato. Ammesso e non concesso che si riesca a fargli cambiare idea di fronte all'evidenza, è fondamentale avere delle prove tangibili. A queste persone non basta di certo che qualcuno dica loro "è ovvio che esistano pianeti rocciosi", devi poterlo dimostrare.

Dubito questa scoperta da sola cambi le carte in tavola. Scoprire forme di vita intelligenti che non hanno mai avuto bisogno di un dio in cui credere, questo sì, potrebbe costituire un salutare scossone per loro. Ma la religione non nega mica che in giro per l'universo ci siano pianeti deserti, e quasi uguali alla nostra Terra.

Per quanto riguarda l'importanza delle scoperte in campo spaziale, non vanno dimenticate le ricadute scientifiche che poi diventano normali oggetti quotidiani per noi terrestri. Gli esempi sono innumerevoli, a partire dai pannelli fotovoltaici (perfezionati per avere energia gratuita nel vuoto dello spazio), la tecnologia per le padelle antiaderenti, materiali coibentanti...

Attento a usare una simile argomentazione con questa disinvoltura: anche il secondo conflitto mondiale stimolò e accelerò una ricerca scientifica e tecnologica frenetica che, alla lunga, ha portato ad applicazioni per uso civile di cui non potremmo fare a meno oggi. Rendiamo onore al merito dell'italiano Enrico Fermi, ad esempio.
E con tutto questo, se la seconda guerra mondiale non fosse mai iniziata sarei più contento.
Ecco: l'avete rifatto!!!
La piantate o no di scrivere quando io mi dimentico di ricaricare la pagina?!?
:-)
Se a qualcuno interessa, qui c'e' il catalogo ufficiale dei pianeti extrasolari scoperti:
http://exoplanet.eu/

I dati ufficiali di tutte le "cose" scoperte da Keplero (che siano o meno confermate essere pianeti):
http://archive.stsci.edu/kepler/planet_candidates.html

Lo sapete che entro un mese il team di Keplero dovrebbe comunicare se davvero le 400 "cose" scoperte nei mesi scorsi sono pianeti rocciosi?
Le probabilità di trovarne uno nella fascia abitabile salirebbero vertiginosamente, se ci fossero 400 invece che 4 pianeti rocciosi noti!
Trascrizione di chat col team keplero:
http://paranoid.dechengst.nl/text/Kepler%20chatlog%2010-JAN-2011.rtf
Per jumpjack

Lo sapete che entro un mese il team di Keplero dovrebbe comunicare se davvero le 400 "cose" scoperte nei mesi scorsi sono pianeti rocciosi?
Le probabilità di trovarne uno nella fascia abitabile salirebbero vertiginosamente, se ci fossero 400 invece che 4 pianeti rocciosi noti!


Ho trovato un lettore più realista del re: io rifiuto di usare plateau per designare una certa curva nel piano cartesiano, e uso pianerottolo, tu ribattezzi una sonda già costruita e in funzione e conosciuta da tutti sotto altro nome.

La "fascia abitabile", cioè, immagino, la distanza media dalla sua stella, è una delle condizioni di abitabilità, ma ve ne sono mille altre: la presenza di un'atmosfera adeguata che filtri alcune radiazioni, una rotazione sull'asse sufficientemente rapida da non far arroventare la faccia illuminata e ibernare la faccia in ombra, una massa non troppo diversa da quella terrestre per avere più o meno la stessa gravità, l'assenza di elementi chimici letali per l'organismo, senza dimenticare la presenza di acqua: portarsela tutta nelle borracce non è agevole. :-)
@ué
Ma 560 anni luce e 560 anni "terrestri" sono la stessa cosa?

Ovviamente no, i primi sono una misura del tempo ed i secondi una misura di distanza. Ma dato che:

- la distanza fra le stelle si può dire che è costante,
- 1 anno luce è appunto la distanza percorsa dalla luce in un anno (terrestre),

allora si ha che il numero di anni luce di distanza coincide con gli anni che la luce impiega a coprire il tragitto.
E poi ti immagini che conversazione noiosa...

In compenso risulterebbe quasi impossibile litigare.
E pensa la frustrazione di Accademia:
una sua correzione troverebbe un linguaggio talmente modificato da risultare incomprensibile.
@ Acca

Senza polemica, solo per parlare:

Perché se la seconda guerra mondiale non fosse iniziata saresti più contento? Sei nato prima di quella guerra? Perché se fossi nato dopo, forse non avresti modo di essere contento, in quanto, forse, non nato.

Ovvio che la guerra è sempre un orrore da evitare, ma se possiamo fare qualcosa è cercare di fermare quelle in corso. Fare i dietrologi non serve ad affrontare meglio il presente. Si può solo prender atto che da tutte quelle atrocità siamo discesi noi e tutto il benessere (in crisi, ma vabbé) che ci circonda.

Ed infine la fascia abitabile a cui si riferisce Jumjack è quella fascia appunto, entro la quale un eventuale pianeta avrebbe le possibilità fisiche di far nascere la vita. Questa fascia è variabile in relazione alla stella di riferimento. Si teorizza che persino un sistema di stelle doppie potrebbe avere una "fascia abitabile" naturalmente più ampia e più distanziata dal centro di rotazione delle due stelle.

Questo non fa riferimento in nessun modo alle caratteristiche di fasi stellari più o meno quiete, presenza di acqua in abbondanza, inclinazione, satelliti del pianeta, velocità di rotazione e rivoluzione.

Stima solo che ogni stella simile al nostro Sole, se nella sua orbita vi sono pianeti rocciosi, abbia la sua "fascia abitabile". Il fatto che qualche pianeta ci sia effettivamente è un altro paio di maniche. Nel caso uno ci fosse, che su questo ci possano essere tutte le caratteristiche adatte alla vita è un altro paio di maniche ancora.
@ Gwilbor

Hai invertito i due "anni".
L'ho fatto per vedere se eravate attenti. :-)
Fra le caratteristiche che deve avere un pianeta di classe Minshara (LOL) c'è anche quella di avere un asse di rotazione non troppo inclinato altrimenti è un pasticcio :) (cfr. Urano)
Per Gwilbor

Anche tu scrivi prima di ricaricare, eh?
:-)
Per Stupidocane Pauerbalansologo

Perché se la seconda guerra mondiale non fosse iniziata saresti più contento?

Perché l'Europa avrebbe mantenuto la sua indipendenza, non sarebbe diventata un protettorato militare permanente degli Usa (per gli anni dal 1945 al 1989: Usa ed Unione Sovietica).

Ovvio che la guerra è sempre un orrore da evitare, ma se possiamo fare qualcosa è cercare di fermare quelle in corso.

Non esserne così sicuro: temo che, per quanto riguarda le guerre che coinvolgono Usa e altri Paesi tecnologici, qualcuno riesca a vedere il lato positivo del progresso tecnologico spinto al massimo, che in tempi di pace sarebbe impensabile.

Fare i dietrologi non serve ad affrontare meglio il presente.

Macché dietrologi. Io dico solo che la seconda guerra mondiale, e anche la guerra fredda, hanno stimolato una ricerca scientifica e tecnologica che sarebbe comunque andata avanti con tempi propri anche in periodo di pace. Le guerre stimolano scoperte scientifiche, ma falcidiano anche molte vite e moltissimi diritti umani.

Si può solo prender atto che da tutte quelle atrocità siamo discesi noi e tutto il benessere (in crisi, ma vabbé) che ci circonda.

No, l'economia avrebbe fatto il suo corso indipendentemente dalle guerre. La Svezia non ha combattuto guerre dal 1813-1814, ed è uno dei Paesi a più alto standard di vita, e con un indice di Gini da far impallidire la Germania, e Turz che ci abita. :-)

Ed infine la fascia abitabile a cui si riferisce Jumjack è quella fascia appunto, entro la quale un eventuale pianeta avrebbe le possibilità fisiche di far nascere la vita.

Io veramente quest'ultimo lo chiamo pianeta con condizioni favorevole alla vita, foss'anche la vita delle monere. Un pianeta abitabile, non è sottinteso "abitabile per l'uomo"? Chiedo agli appassionati se esiste una definizione univoca.
Io dico solo che la seconda guerra mondiale, e anche la guerra fredda, hanno stimolato una ricerca scientifica e tecnologica che sarebbe comunque andata avanti con tempi propri anche in periodo di pace

Ah, magari antropologi e sociologi avessero le tue certezze... in realtà i fatti ci dicono che le due guerre più grandi della storia dell'umanità si sono verificate nel periodo del più grande e più veloce sviluppo dell'umanità della storia.

Tra le due quale è la causa e quale l'effetto?
Se non fosse scoppiata la seconda guerra mondiale, potenzialmente saremmo potuti essere ancora sotto un regime dittatoriale fascista.

Avrei voluto scrivere:
"Se non fosse scoppiata la seconda guerra mondiale, potenzialmente saremmo potuti essere ancora sotto un governo fascista."
e dare la stura alle solite illazioni ma sono troppo buono :-)
Oltretutto in quelle illazioni non credo affatto al di là delle legittime critiche che si ognuno può esprimere.
Così invece la frase è da intendersi in senso letterale e non figurato.
E nessuno dica che anche in senso letterale... :-)
@ Acca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
In astronomia, una zona abitabile (detta anche zona Goldilocks o Cintura Verde) è una regione dello spazio le cui condizioni favoriscono la presenza della vita. Anzitutto, affinché una zona del cosmo sia abitabile, deve rispettare delle importanti condizioni spaziali: deve infatti avere una certa posizione nella galassia (zona galattica abitabile), e un'altra determinata posizione all'interno di un sistema solare (zona circumstellare abitabile). I pianeti e le lune che rispettano queste prime condizioni sono i migliori candidati al sostentamento della vita. Nello specifico, il termine "zona abitabile" può anche riferirsi alla fascia del nostro Sistema Solare, che comprende, ovviamente, anche la Terra, estendendosi da una distanza dal Sole di 0,95 UA a una di 1,37 UA.
Gliese 581 g, il quarto pianeta orbitante attorno alla stella nana rossa Gliese 581 (a circa 20 anni luce dalla Terra), sembra essere il miglior esempio di pianeta extrasolare collocato nella teorica zona abitabile del suo sistema.


Sulla guerra e considerazioni varie, ti va di continuare via mail? La mia la trovi sul mio profilo.
@epsilon

Be' qualsiasi opinione si ha di questo governo dire che è un governo fascista non ha nessun senso storico, intendendo con "storico" relativo alla storiografica scientifica.

Quindi, chiunque l'avrebbe detto avrebbe detto una bufala. E noi qua siamo per smascherare le bufale, no? :-)

E fra poco aggiungo un'altra cosa...
@ Acca

Lascia pure stare la mail. Credevo non interessasse e mi ero fatto scrupolo che fosse troppo OT ma vedo che altri hanno aderito allo scambio. Vediamo gli sviluppi.
@Epsilon

"Se non fosse scoppiata la seconda guerra mondiale, potenzialmente saremmo potuti essere ancora sotto un regime dittatoriale fascista."

E se mio nonno avesse avuto le ruote sarebbe stato un mutante! :D
Per theDRaKKaR l'Omeopata

Io dico solo che la seconda guerra mondiale, e anche la guerra fredda, hanno stimolato una ricerca scientifica e tecnologica che sarebbe comunque andata avanti con tempi propri anche in periodo di pace

Ah, magari antropologi e sociologi avessero le tue certezze...


Non mi sembra di aver espresso sicumere e valori assoluti nella frase precedente. In altre discussioni sulla lingua magari sì, qui direi di no.
Mettiamola così: i morti e i danni materiali della seconda guerra mondiale li conosciamo bene. Gli strascichi che hanno avuto con la cosiddetta "guerra fredda" (fredda per chi non ne fu vittima, non per tutti), anche. Eppure, prima del settembre 1939, il progresso scientifico e tecnologico già andava avanti. L'automobile a motore a scoppio non è stata inventata in tempo di guerra. L'ascensore, che ha facilitato enormemente la realizzazione su vasta scala di grattacieli e case oltre i 5 piani, nemmeno. Il primo aereo in grado di volare ed essere guidato, quello dei fratelli Wright, neppure. Persino il computer tedesco Z-2 e quello polacco denominato bomba kryptologiczna vennero realizzati in tempo di pace, anche se il secondo era evidentemente mirato a decrittare messaggi cifrati nemici, e fu perfezionato più volte durante il conflitto.

in realtà i fatti ci dicono che le due guerre più grandi della storia dell'umanità si sono verificate nel periodo del più grande e più veloce sviluppo dell'umanità della storia.

Se ti riferisci al Novecento, è durato 100 anni. Le due guerre mondiali hanno occupato 10 anni in tutto. Un po' pochino per trarre conseguenze su un influsso diretto, non trovi?
Poi l'ho scritto sopra, era fondamentale per i Paesi belligeranti essere tecnologicamente più avanzati dell'avversario, la corsa alle tecnologie vincenti avvenne, altroché. Ma per fortuna può avvenire anche senza questi "pungoli".
A quanto pare il mio commento, pur avendolo buttato li solo per spirito di contraddizione, ha suscitato un plauso. Meglio di niente!
Io la penso come voi ovviamente. Se mi si chiedesse di spendere soldi per un missione su Marte o per aiutare la creazione di ospedali in Africa opterei per la missione su Marte. non c'è dubbio.
Il progresso prima di tutto, le esigenze umane vengono dopo.
In questo siamo uguali, a parte il fatto che sono un troll.
Anche io sono come voi: se vedo un grattacielo bruciare prima metto in salvo eventuali computer o strumenti elettronici e poi, se ci avanza del tempo le persone.
Allo stesso modo, scusate il cinismo ma anche il vostro non scherza, prima vengono le esigenze esplorative dello spazio e poi, sempre se ci scappa, le esigenze umane.
Mi piacerebbe essere un miliardario. Destinare 30 miliardi di dollari per la ricerca aerospaziale e qualche centinaio di banconote verdi per le alluvioni in Pakistan o qualche altro disastro a scelta.
Credevo di essere maestro di cinismo ma ho scoperto che io sono l'allievo e voi siete i maestri in questo campo.
Io lo ammetto però e voi?
va be.. dai tanto si capisce!
Maledetto Attivissimo, perchè posti articoli così interessanti quando ho sei pacchi di compiti da correggere?

Siamo quello che siamo grazie alla neotenia. Bambini anche in età adulta, curiosi nel codice genetico. Sempre lì a giocare, anche se con cose sempre più complesse. Sempre a far(si) domande. Perché qua, perché la...

Bello! Infatti, se non ritorneremo come bambini non entreremo nel regno dei cieli.
Ops, m'è scappata :-)

Altrimenti quale sarebbe la differenza tra scienza e religione? :-)

Problema iniziale, metodo, oggetto; mi sembra che bastino.

Stu e altri: mi stupisco che diate corda a un troll da cinch ghei (5 lire in neoceltico) come Machine Pistole (un nome, un programma)
@Dio-gene
Sei pericolosamente vicino al "benaltrismo".
Qui nessuno ha mai detto che bisogna dirottare il danaro per ospedali et similia per l'esplorazione scientifica. Lo scrivo non per te, ma per chi leggendo i tuoi commenti possa esserne tratto in errore.
E qui la finisco, perché ti ho già dato troppo da "mangiare". Personalmente non ti risponderò più.
Per Epsilon

Se non fosse scoppiata la seconda guerra mondiale, potenzialmente saremmo potuti essere ancora sotto un regime dittatoriale fascista.

Avrei voluto scrivere:
"Se non fosse scoppiata la seconda guerra mondiale, potenzialmente saremmo potuti essere ancora sotto un governo fascista."


Mi sfugge la differenza, ma non è questo il punto.

Ti rispondo subito: no! Allo scoppio della seconda guerra mondiale ci furono due Stati sotto dittatura che si guardarono bene dall'entrare nella mischia e allearsi con qualcuno dei contendenti. Erano la Spagna di Franco e il Portogallo di Salazar. Dopo il 1945 continuarono a governare esattamente come prima (a differenza di Hitler, Mussolini, Piłsudski + Rydz-Śmigły, senza dimenticare Dollfuss). Ma ad un certo punto, negli anni Settanta, tornarono spontaneamente alla democrazia.
La dittatura nell'Unione Sovietica durò circa settant'anni, poi anche lì, dopo il 26 dicembre 1991, senza rivoluzioni interne né guerre o pressioni esterne, una qualche forma di democrazia si è insediata. E dura da quasi vent'anni, fra alti e bassi.
Tutto arriva per chi sa aspettare.
@ martinobri

Perché insondabile è la mente umana e senza fondo la tana del bianconiglio.

Trad.: Era tardi ed eravamo rimasti solo io ed usa. Combinazione infelice per una discussione sensata. :D
Per Epsilon e Gwilbor:
Grazie anche a Voi, anche se avevo capito di più la spiegazione del Pauerbalansiologo: sarà grazie alla sua nuova specializzazione?) :-)
Beh Acca, mi stupisci positivamente. Ti facevo più cinico e distaccato, più realista e meno sensibile.

Rimane il fatto, però, che non sia d'accordo (tanto per cambiare, dirà qualcuno).

Per quanto possa essere scontato, una guerra è fisiologica nello sviluppo di una società. Prima o poi arriva qualcosa a turbare l'equilibrio costituito fino ad allora.

Per costruirne uno nuovo, azzerare le disparità sociali verificatesi durante il precedente periodo di pace e ricominciare con nuove idee.

Di solito quel qualcosa che turba l'equilibrio sono i denari e gli interessi legati ad essi, ma la sostanza non cambia.

C'è bisogno di pace, ma senza la guerra, la pace non esisterebbe. Noi siamo in pace perché altri stanno combattendo guerre dovute agli squilibri che noi abbiamo creato e creiamo per mantenere la nostra pace.
@ ué

Chettelodicoaffà... :D
@acca
Mi sfugge la differenza, ma non è questo il punto.

Ha precisato "regime dittatoriale" per evitare la solita tiritera "siamo sotto un governo fascista".

@stu
Ti facevo più cinico e distaccato, più realista e meno sensibile.

Insomma, uno stronzo :D
@ drak

Che mona... :D
@martinoilrompino

Problema iniziale, metodo, oggetto; mi sembra che bastino.

Mi riferivo al metodo: Marco dice che l'esistenza di altri pianeti rocciosi era data per "scontata". In realtà era data per coerenza nell'ambito della teoria cosmologica, ma bisogna provarla.
Non c'è niente di scontato in scienza, al massimo c'è qualcosa di previsto, ma sempre *dopo* la verifica empirica. Se ci fosse qualcosa di scontato, a che servirebbe la verifica, la falsificazione, per meglio dire.