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123 commenti

Steve Jobs è morto stanotte

Steve Jobs, 1955-2011


Questa è l'immagine che compare visitando adesso il sito di Apple. Un breve ricordo di Jobs è presso www.apple.com/stevejobs/.

Steve Jobs ha saputo cambiare il modo in cui il mondo considera la tecnologia e l'informatica attraverso la sua ricerca ossessiva di soluzioni semplici ed eleganti. Soluzioni spesso già esistenti ma maldestramente confezionate da altri, inizialmente controverse e poi accettate come nuovo stato dell'arte da emulare: iPod (2001), iTunes (2001), iPhone (2007), App Store (2008), iPad (2010).

Al tempo stesso, non ha esitato a coltivare un'immagine di imprenditore atipico, capace di lasciare in eredità non solo dei gadget di splendido design, ma delle riflessioni personali di modestia insolita in un businessman: “... questa roba [la tecnologia] non cambia il mondo. Davvero. Nasciamo, viviamo per un breve istante e moriamo. Succede da un pezzo” (Wired, 1996).

“...la morte è molto probabilmente la migliore invenzione della vita. È l'agente di cambiamento della vita. Spazza via il vecchio per fare posto al nuovo” disse in un discorso agli studenti di Stanford nel 2005. “Il tempo a vostra disposizione è limitato, per cui non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro”.



Aggiornamenti


I tributi in Rete sono innumerevoli: una delle più belle carrellate è su Shortlist.com. Per me, il tributo più semplice e garbato è quello di Xkcd:


L'onmouseover della vignetta, in inglese, recita così: “C'è sempre la speranza che se ti siedi e la osservi abbastanza a lungo, la pallina sparirà e quello che aveva interrotto ritornerà.”
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Commenti
Commenti (123)
Ciao Steve, ricordo ancora quando ho visto per la prima volta un macintosh. Sono stato uno dei primi italiani a poter mettere le mani sul quello strano oggetto. Che cosa inusuale per quei tempi.
:( 'nuff said.
Rip.
Essendo fondamentalmente un ignorante informatico, non ho mai apprezzato i prodotti Apple. Comunque riconosco la grandezza del genio, e penso proprio che le sue intuizioni ci mancheranno...
Avevo messo i link della notizia nell'ultimo articolo che avevi scritto sulle foto "rubate". Giustamente hai scritto un nuovo articolo.
ciao zio Steve R.I.P.
R.I.P.
Una prece.

Ne ho criticato tantissimo le politiche aziendali, pur provando una profonda (e nascosta) simpatia per la sua vicenda umana.

Una persona comunque molto interessante e stimolante.

Adieù
Da anni uso un Mac ed ha cambiato non poco il mio modo di vivere l'informatica. Requiscat in pace, Steve.
Ciao.
:-(
Addio Steve, ci mancherai. :(
iVissuto quando la maggior parte di noi si lascia vivere. La vita umana è solo un bit in un exabyte, ma ogni singolo bit cambia il checksum. Arrivederci, Steve.
Guido.
La morte è con tutta probabilità la più grande invenzione della vita. [...] Ricordarsi che si muore presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per prendere le grandi scelte della vita. [...] Siete già nudi. Non c'è ragione per non seguire il vostro cuore.
-- Steve Jobs - discorso ai laureati di Stanford, 2005.
Ciao Steve..ogni volta che ci hai fatto mettere le mani su un nuovo gingillo, dal primo Macintosh all'IPad, ci hai fatto vivere nel futuro..Grazie!
"Essere l'uomo più ricco al cimitero non mi interessa... Andare a letto la notte sapendo che abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso... quello mi interessa."

L'hai fatto Steve, qualcosa di meraviglioso.

Grazie
Addio Zio Steve, la tua mente geniale ci mancherà:'-(
Riposa in pace.
Essendo fondamentalmente un ignorante informatico, non ho mai apprezzato i prodotti Apple. Comunque riconosco la grandezza del genio, e penso proprio che le sue intuizioni ci mancheranno...

Mi associo a queste parole... R.I.P.
Anche io sono tra quelli molto critici sulle politiche Apple degli ultimi anni, ma Jobs merita comunque rispetto per quanto ha fatto in tutti questi anni.
Addio Steve, e grazie per tutto il pesce. :'(
Ci stiamo cascando tutti in tutto il mondo.
Molto bene fa parte del piano Jobs.
Tra qualche anno ci renderemo conto di quello che ha preparato per noi, tornerà in modo spettacolare appena i tempi saranno maturi.
Sarà LUI il testimonial del nostro prossimo passo tecnologico importante.
Non tutti noi lo riusciremo a vedere quel giorno!
E capiremo allora a cosa ha lavorato segretamente per tutta la sua vita.
Stay hungry. Stay foolish.
"Heaven got a major upgrade today".
non ho mai posseduto prodotti Apple tranne 2 Ipod, che rischiano quotidianamente la defenstrazione dal secondo piano, da tanto è difficile il rapporto che abbiamo instaurato. Ma la vita di S. J. è stata talmente un romanzo che penso che mancherà a tutti. Penso che la sua grande lezione sia stata "se puoi immaginarlo, puoi farlo". Un uomo sempre avanti nei tempi. So long mr Jobs.
Passi ad un Mac quasi per caso, quasi per gioco, convinto da un mio amico che i machintosh li ha avuti tutti. Da allora ho capito che cosa volesse dire usare una tecnologia che sapesse ritornarti delle emozioni, un'informatica che si adattasse a me e non io a lei. Grazie Steve, hai lasciato un'impronta importante su questo sasso. R.I.P.

Thank You, Steve!
una tecnologia che sapesse RITORNARTI delle emozioni

Brrrrrrhhh... Se ci fosse Accademia...!!!

Non dimenticare di scendere il cane! ;-)
Ciao Paolo,
ti seguo spesso anche sulla rsi a contesto o altri programmi riguardo alle questioni riguardanti l'informatica o la tecnologia.
Grazie per quel che hai scritto; l'ho saputo ora (credo che il male riguardo alla malattia oramai aveva preso il sopravvento!)
Ma restano le sue citazioni davvero belle riguardo alla vita e al tempo da vivere (e che verità). Tutto questo gli fa ancora più ONORE, rimane un grande uomo modesto e molto coraggioso!
Ciao Steve, ti auguro un ultimo viaggio di pace e serenità.

Cris
L'idea che da qualche parte ci fosse lui, che un giorno sarebbe salito su un palco, che da quel giorno il futuro tecnologico non sarebbe stato più lo stesso, era un pensiero bello e consolante.
Un genio ci lascia...
Un grande uomo, a prescindere del suo lavoro con Apple, mi spiace se ne sia andato troppo presto...
Mai provato simpatia per i prodotti Apple: ho sempre avuto un occhio critico per le scelte dell'azienda. Ma ho sempre riconosciuto il merito di Apple nel suo lavoro. E provo comunque una profonda tristezza per questa che rimane una perdita importante nel mare magnum dell'informatica.
Mi sento (virtualmente) vicino ai parenti, agli amici e ai colleghi.
“Il tempo a vostra disposizione è limitato, per cui non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro”.

Steve Jobs
Da mandarlo a Giulietto Chiesa & Co.

"When you're young, you look at television and think, There's a conspiracy. The networks have conspired to dumb us down. But when you get a little older, you realize that's not true. The networks are in business to give people exactly what they want. That's a far more depressing thought. Conspiracy is optimistic! You can shoot the bastards! We can have a revolution! But the networks are really in business to give people what they want. It's the truth."
A quando la richiesta di beatificazione per Steve Jobs?

-_-
W la mela! :-)
Stamattina mi sono svegliato, ho tolto l'iPhone dalla modalita' aereo, ho acceso il mac, ho collegato l'iPod per trasferire una nuova playlist, e sono andato a fare colazione, dove ho letto della sua morte, sull'iPad. Grazie Steve.
Beh, a giudicare dai vari commenti sparsi per il web, è chiaro che Apple si può benissimo amare o non amare. Ma non si può non amare SJ.
Io ho anche avuto modo di vedere un pc Apple con il famoso processore PowerPC, e devo dire che era una scheggia rispetto alla controparte x86. Una domanda: Chi ha avuto la decisione in Apple di usare tale processore? Ma soprattutto: perchè poi si è deciso di andare verso Intel, faccendo un "passo indietro"?
Nonostante non sia un fan accanito degli iAggeggi e della politica aziendale della sua ditta (è un po' riduttivo definirla tale), Steve è stato un uomo umile e saggio, e ha saputo catturare l'attenzione e l'affetto della gente come pochi imprenditori sanno fare, ed è bello che, nonostante la causa della sua morte, abbia avuto sempre un approccio positivo verso di essa. Magari le persone avessero la stessa mentalità! R.I.P. Steve.

Ah, è un'altra cosa: teniamoci pronti ai soliti tecnosciacalli che useranno questa notizia per fare i loro sporchi interessi. Ormai è un'abitudine :-(
Uhm... non so se ha inviato il commento quindi (per sicurezza lo riscrivo) e al massimo Paolo cancella il doppio.
Dicevo: Io ho avuto modo di vedere dal vivo un PowerMac con il famoso processore PowerPC. Era molto più veloce rispetto alla controparte x86. La mia domanda è: Chi ha deciso di portare questa archittetura nel mondo Mac? Ma soprattutto, chi ha deciso di toglierla e di passare ad Intel compiendo un "passo indietro", rispetto ai PowerPC?
Ho sentito della notizia per radio mentre ero in macchina...E stamattina in ufficio mi sono portata dietro una bella mela... Che mi sono gustata in suo onore...

Riposa in pace.
Domanda da debunker: nessuno ha ancora ipotizzato che sia finito sulla stessa isola dove stanno Elvis, MJ e Che Guevara?
“... questa roba [la tecnologia] non cambia il mondo. Davvero." Per EPIC FAIL... La tecnologia non ha fatto altro che aumentare la conoscenza ed elevarci oltre i nostri limiti naturali.


“...la morte è molto probabilmente la migliore invenzione della vita. È l'agente di cambiamento della vita. Spazza via il vecchio per fare posto al nuovo”. Per me EPIC WIN, anche se alcune persone meriterebbero di vivere DUE vite e altre solo mezza e Jobs lo metto nella prima categoria.
Non ho mai comprato i suoi "magnifici prodotti" (e mai li comprerò), ma mi accodo al commiato di una persona che comunque ha segnato il nostro tempo.
Grazie Steve.

Hai reso la mia vita migliore.

Veramente. E tanti mi ringraziano per aver migliorato la loro.

Veramente.

Creare un'azienda che ha iniziato una rivoluzione. Venirne escluso. Ritornare quando è un passo dalla bancarotta fino a farla diventare l'azienda di maggior valore al mondo.

Steve Jobs ha vinto. Sotto ogni punto di vista.
Bill Gates: "mi mancherà", adesso da chi copio?

Ciao Steve @>---
A quanto pare sono l'unico s*** in italia che quando ha messo le mani su un mac ha pensato che fosse un computer e non un'opera d'arte?
Sembra che Jobs sia stato un altra vittima delle terapie alternative, se questo articolo è corretto...
http://www.skepticblog.org/2011/10/06/steve-jobs-succumbs-to-alternative-medicine/
@Ippo
A quanto pare sono l'unico s*** in italia che quando ha messo le mani su un mac ha pensato che fosse un computer e non un'opera d'arte?

Era un Apple (gli altri sono solo meri PC); il Mac è il sistema operativo.

Suggerisco tua lapidazione immediata... con lancio di iPod. -.-
Lucifersam: l'ha deciso pare lo stesso Jobs. I processori PPC venivano prodotti da Motorola e, a se ben ricordo, il margine di profitto per l'azienda californiana era troppo esiguo. Ad un certo punto aumentarono i prezzi delle CPU e in Apple furono costretti a decidere se continuare con Motorola e alzare i prezzi delle macchine oppure cambiare fornitore.

I benchmark pubblicati da Apple per dimostrare la superiorità dei Mac sono SEMPRE stati "ritoccati" a favore di Cupertino, mettendo le proprie macchine in condizioni favorevoli..

E ti posso assolutamente garantire, da possessore di un Mac PPC, che le prestazioni non sono AFFATTO così drammaticamente superiori rispeto ad una CPU Intel o AMD di pari clock. Anzi, per alcune applicazioni un processore RISC (com'era il PPC) è intrinsecamente meno efficiente di un processore con architettura CISC come l'intel x86).
Marco Casati: trascuri un dettaglio totalmente secondario, ovvero che Apple fu di fatto salvata dalla bancarotta da Bill Gates.

NeXT fu un totale fallimento dal punto di vista commerciale (computer troppo costosi e assolutamente inadatti all'utonto ma molto diffusi in ambito accademico) e quello che ha veramente salvato Apple è stato iTunes. Quindi, diamo merito a Steve di aver avuto l'idea di iTunes, ma i soldi ce li ha messi qualcun'altro :p

Jobs è tornato in Apple portandosi dietro fior fiore di tecnici e un sistema operativo praticamente già fatto e ben collaudato.
"Marco Casati: trascuri un dettaglio totalmente secondario, ovvero che Apple fu di fatto salvata dalla bancarotta da Bill Gates"

una nota leggenda metropolitana, già smentita mille e mille volte, come penso Paolo potrà confermare
[quote-"Kuz"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/10/steve-jobs-e-morto-stanotte.html#c1069068490594627360"]
Beh, a giudicare dai vari commenti sparsi per il web, è chiaro che Apple si può benissimo amare o non amare. Ma non si può non amare SJ.
[/quote]

Io non amo SJ ma lo rispetto e quindi mi unisco, in silenzio, al cordoglio.

RIP
"trascuri un dettaglio totalmente secondario, ovvero che Apple fu di fatto salvata dalla bancarotta da Bill Gates. "

Non fu una donazione. Ma un accordo commerciale. Chi ha proposto questo a Bill Gates? C'era una causa in corso? Ne ha tratto vantaggio solo Apple?

"NeXT fu un totale fallimento dal punto di vista commerciale (computer troppo costosi e assolutamente inadatti all'utonto ma molto diffusi in ambito accademico) e quello che ha veramente salvato Apple è stato iTunes. Quindi, diamo merito a Steve di aver avuto l'idea di iTunes, ma i soldi ce li ha messi qualcun'altro :p"

Più iPod che iTunes. Ma rimane il fatto che al timone c'era lui. Non credo che i soldi fossero piovuti dal cielo.
Quello che ha veramente rivoluzionato il tutto è stato l'iPhone. E di conseguenza l'iPad. Ma l'iPhone è stata la scintilla.

"Jobs è tornato in Apple portandosi dietro fior fiore di tecnici e un sistema operativo praticamente già fatto e ben collaudato."
Bene.

Nessuna polemica per favore. Non mi pare la giornata adatta. L'uomo che chiunque ami la tecnologia dovrebbe ringraziare, per aver dato una spinta in avanti considerevole, ci ha lasciato.
Tutto il resto non conta. C'è sempre chi troverà i prodotti Apple come prodotti veramente diversi e appassionanti e chi pensa siano pc come tutti gli altri.

Ma oggi, veramente, non importa.
[quote-"Giovanni Pili"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/10/steve-jobs-e-morto-stanotte.html#c1036077353250473002"]
@Ippo
A quanto pare sono l'unico s*** in italia che quando ha messo le mani su un mac ha pensato che fosse un computer e non un'opera d'arte?

Era un Apple (gli altri sono solo meri PC); il Mac è il sistema operativo.

Suggerisco tua lapidazione immediata... con lancio di iPod. -.-
[/quote]

La Apple Comupter è una società (quotata in borsa fra l'altro); i Macintosh sono una famiglia di conputer; Mac OS X e iOS sono sitemi operativi... non correggere gli altri con informazioni inesatte.
Una dedica spaziale:

http://twitpic.com/6vzbdv
Marco: no, certamente no. Gates comprò azioni Apple sul libero mercato: probabilmente (ma non lo sapremo mai) aveva "visto lungo" convinto di una crescita della Apple, o forse l'ha fatto per non incorrere nelle ire dell'antitrust se Microsoft fosse rimasto unico produttore di OS consumer, chissà.

L'iPhone ha fatto il "botto" diventando uno dei prodotti Apple più venduti di sempre, ma tempo fa lessi che gli introiti di iTunes e degli iPod rappresentavano il grosso degli introiti. Ora probabilmente è l'iPhone, (ma i concorrenti non stanno certo a guardare).

Jobs (ma non dimentichiamo tutti i progettisti Apple eh...) è stato geniale a reinventare concetti già esistenti in modo da adattarli e migliorarli per renderli appetibili al grande pubblico.
Questo è sicuramente un grande merito, ma non saprei dire se Jobs e Apple abbiano mai inventato qualcosa di realmente nuovo ed innovativo: sono stati dei bravissimi "reinterpretatori" se mi passate il termine.

Per certo hanno cambiato il modo in cui molti di noi si avvicinano alla tecnologia, nascondendola molto bene in una estetica piacevole.
@Michele
La Apple Comupter è una società (quotata in borsa fra l'altro); i Macintosh sono una famiglia di conputer; Mac OS X e iOS sono sitemi operativi... non correggere gli altri con informazioni inesatte.

Stavo per scriverlo io, ma mi hai preceduto. :-)
Però...
[ACCADEMIA MODE ON]
sei riuscito a sbagliare a scrivere computer due volte nella stessa frase!
[ACCADEMIA MODE OFF]
;-P
Con "Mac" intendevo, nello specifico, un iMac. Credo che fosse del 2007 o 2008, era del mio insegnante di chitarra.

Per carità, bello è bello davvero... ma a sentire i fan della apple mi aspettavo un effetto del tipo "harry che prende la bacchetta da olivander", ed invece no.
Commento che potrebbe urtare animi sensibili. Lettori avvisati.

In un frangente come questo, trovare commenti che accennano a polemiche su quanto inutile sia il mondo Apple, fa ribrezzo almeno quanto leggere quelli dei fan che idolatrano il guru perduto che ha inventato mirabolanti iAggeggi (segue lista di quelli in possesso).

E' morto un uomo, perdiana. Accettiamo l'avvenimento per quello che è, senza ricamare fronzoli sul dispiacere perché "è colui che ci ha "regalato" l'iPad" o malcelato disinteresse perché ci è sempre sembrato un "odioso fricchettone new age."

Rest in peace.
"sembra che Jobs sia stato un altra vittima delle terapie alternative, se questo articolo è corretto..."

Non ho avuto molto tempo, ma mi sono documentato su questa affermazione. Una simile affermazione si trova anche su Wikipedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Steve_Jobs) e come fonte viene citata la CNN (http://money.cnn.com/2008/03/02/news/companies/elkind_jobs.fortune/index.htm).

Ora, ritengo Steve una persona troppo geniale ed intelligente per poter credere che abbia abboccato ad una simile fesseria.

D'altra parte è anche vero che la storia è piena di geni "folli", persone che, per fare qualche esempio, hanno concluso la propria vita in qualche manicomio o si sono tolte la vita.

Che Steve, nella sua immensa genialità, abbia sofferto di una forma di pazzia che l'ha portato a credere a queste bazzecole?

Mi piacerebbe se Paolo potesse approfondire questo argomento. È possibile?
Steve Jobs ha avuto insieme un geniale senso per gli affari e per la comunicazione. Queste due cose insieme gli hanno permesso di vedere meglio e più avanti (e anche di rendere indispensabili oggetti che non lo sono).
Sarà dura per Apple proseguire senza il suo genio e il suo carisma, anche perché pesa molto "il precedente".
Neanche io ho mai avuto un prodotto apple perché, da informatico, preferisco prodotti che mi permettano di tenere ogni cosa sotto controllo a prescindere da quanto siano user-friendly o quanto siano smussati i loro angoli.
Ma non posso non unirmi all'ultimo saluto ad un uomo che ha rivoluzionato il mondo con le sue idee. Addio Steve.
Yoshihisa Maitani e Steve Jobs, la mia fotocamera dal 1974 e il mio computer dal 1988
Stupidocane, fiero sbufalatore ha commentato:
Commento che potrebbe urtare animi sensibili. Lettori avvisati.

In un frangente come questo, trovare commenti che accennano a polemiche su quanto inutile sia il mondo Apple, fa ribrezzo almeno quanto leggere quelli dei fan che idolatrano il guru perduto che ha inventato mirabolanti iAggeggi (segue lista di quelli in possesso).

E' morto un uomo, perdiana. Accettiamo l'avvenimento per quello che è, senza ricamare fronzoli sul dispiacere perché "è colui che ci ha "regalato" l'iPad" o malcelato disinteresse perché ci è sempre sembrato un "odioso fricchettone new age."

Rest in peace.

Mi associo :-(
@Michele
Era una battuta, simpaticone.

P.s
CoMputer, non CoNputer. E... "specchio riflesso".
Comunque ci tengo a precisare che non pratico la sharia informatica: ovvero, la pratica odiosa di lapidare la gente con iPod.
"no, certamente no. Gates comprò azioni Apple sul libero mercato: probabilmente (ma non lo sapremo mai) aveva "visto lungo" convinto di una crescita della Apple, o forse l'ha fatto per non incorrere nelle ire dell'antitrust se Microsoft fosse rimasto unico produttore di OS consumer, chissà."
Chissà. http://www.youtube.com/watch?v=WxOp5mBY9IY

"L'iPhone ha fatto il "botto" diventando uno dei prodotti Apple più venduti di sempre, ma tempo fa lessi che gli introiti di iTunes e degli iPod rappresentavano il grosso degli introiti. Ora probabilmente è l'iPhone, (ma i concorrenti non stanno certo a guardare)."
http://www.applerumors.it/2011/07/19/risultati-fiscali-apple-del-terzo-trimestre-del-2011/
iTunes è un buon mercato ma abbastanza stabile. iPod anche. iPhone e iPad sono ENORMI come mercato.

"Jobs (ma non dimentichiamo tutti i progettisti Apple eh...) è stato geniale a reinventare concetti già esistenti in modo da adattarli e migliorarli per renderli appetibili al grande pubblico. "
E dici poco? Una caratteristica o un prodotto non è innovativo se nessuno lo usa e nessuno ti permette di usarlo in modo facile e intuitivo.

"Questo è sicuramente un grande merito, ma non saprei dire se Jobs e Apple abbiano mai inventato qualcosa di realmente nuovo ed innovativo: sono stati dei bravissimi "reinterpretatori" se mi passate il termine."
Probabilmente iPhone e iPad. Prima di iPhone niente era come quello. E se guardi i "tablet" prima e dopo iPad c'è una differenza sensibile*

*=abissale

"Per certo hanno cambiato il modo in cui molti di noi si avvicinano alla tecnologia, nascondendola molto bene in una estetica piacevole."
Più che estetica è design. Che non vuol dire solo bello. Funzionalità, integrazione, Valore. Piacevolezza nell'uso.

Ma se non sai/non ti interessa veramente il concetto di "apprezzare l'uso di un computer" come fanno in genere i mac user, non è mio interesse convincerti a farlo.
Non è cosa per tutti.
Sicuramente è un uomo che ha fatto storia, nessuno ha attraversato la propria vita senza parlare, e anche più di una volta, della sua opera.
Steve c'ha fregato, ha sviluppato la sua ultima app e ce l'ha lasciata per ricordo: i-Death.

Ciao Steve. :°(
Certo che però, repubblica, che chiama queste ore iSad, è veramente triste...
Due cose, anzi, tre:
Mai interessato un granché di Apple, ma il personaggio Jobs era interessante. Mi spiace che non sia riuscito a sconfiggere la malattia. Almeno ha avuto il tempo di mettere i suoi affari in ordine. Un grande creativo, che dal suo garage ha creato una delle compagnie più importanti degli ultimi anni.
L’articolo di skeptic blog è attendibile? Sto girellando per la rete ma non trovo conferme indipendenti, solo rimandi a quello stesso articolo. Nel suo discorso dice che gli venne diagnosticato il cancro e subì una chirurgia e guarì. Ma lo skeptic blog dice che prima della chirurgia aspettò nove mesi facendo una qualche dieta consigliata dal suo naturopata. Se si trovassero conferme, altro che genio.
Terzo ed ultimo: per cortesia, smettete di scrivere “qualcun’altro”. È un troncamento, non un’elisione. QualcUN ALtro. Grazie eh.
@Lucifersam e Lupo:
quando i ppc uscirono erano estremamente più performanti rispetto agli analoghi processori intel. poi i due produttori di ppc, motorola (soprattutto) e ibm, semplicemente non riuscirono a tenere il passo di intel e quest'ultima colmò il gap di prestazioni e scavalcò i ppc... così apple passò a intel.

con gates ci fu effettivamente un accordo... se non ricordo male acquistò una quota di azioni a 150 milioni di dollari, ma SENZA diritto di voto.
@Marco Casati, commento 66

“Ma se non sai/non ti interessa veramente il concetto di "apprezzare l'uso di un computer" come fanno in genere i mac user, non è mio interesse convincerti a farlo.
Non è cosa per tutti.”

Meno male che non ci conosciamo di persona, sennò non finirei più di prenderti per i fondelli. I mac user apprezzano l’uso di un computer e gli altri no? Heheheheh, che tenerezza.
Più che per quello che ha fatto lo ricorderò per come lo ha fatto. È lo stile che lo ha reso unico. Dai mitici Levi's all'estetica dei suoi prodotti passando alle pubblicità (1984). O almeno questo lo è per me.
RIP.
Mi spiace per Jobs, il cancro al pancreas è una bruttissima bestia anche quando diagnosticato precocemente.
Ci ho perso una parente ed ho be presente che razza di calvario sia.
@Alexandre
Se si trovassero conferme, altro che genio.

La genialità non è necessariamente a 360 gradi. Credo, anzi, che ormai sia impossibile essere geni tipo Leonardo da Vinci: troppo vasto è diventato lo scibile.
Steve Jobs è stato un genio nel suo campo.
E per la fila delle battute tristi...

Steve Jobs, 1955 - 2001: iRP.
quando ho letto "aggiornamenti" mi è preso un colpo
il tributo più semplice e garbato

Beh, anche quella pubblicata dal Corriere non è male
"Meno male che non ci conosciamo di persona, sennò non finirei più di prenderti per i fondelli. I mac user apprezzano l’uso di un computer e gli altri no? Heheheheh, che tenerezza."

Prova a rileggere i commenti di persone che parlano dei propri mac. Tu hai lo stesso rapporto col tuo computer?

Faccio esempio: Santino
"Passi ad un Mac quasi per caso, quasi per gioco, convinto da un mio amico che i macintosh li ha avuti tutti. Da allora ho capito che cosa volesse dire usare una tecnologia che sapesse ritornarti delle emozioni, un'informatica che si adattasse a me e non io a lei."
(a parte lo strafalcione)

Non è che se usi un PC lo devi odiare, ma nel mio caso e nel caso di tante persone che conosco passare a mac cambia inesorabilmente il rapporto con l'oggetto.

Poi, come dicevo, c'è chi non è interessato a farlo questo cambiamento, o non ne ha lo spirito e come Ippo:
"A quanto pare sono l'unico s*** in italia che quando ha messo le mani su un mac ha pensato che fosse un computer e non un'opera d'arte?"

Poi è possibile che tu adori il tuo pc come io amo il mio mac. Oppure semplicemente lo usi quando ti serve?
@Marco Casati: ecco qua il fanboy. Per fortuna che ci siete voi che usate il Mac a insegnare al resto del mondo quali sono le cose importanti.

Però dovresti leggere quello che scrivo. iTunes e l'iPod hanno contribuito tantissimo a risollevare dalla crisi di tutto il mercato dell'home computing nel 2001: diversificando l'offerta si sono aperti nuovi mercati e poi sappiamo come sono andate le cose.

Oh, intendiamoci: Jobs è stato un grande imprenditore ed un grande innovatore, ma a leggere certi "coccodrilli" (come si chiamano in gergo gli articoli scritti per la dipartita di un personaggio noto) pare che la buonanima di Steve abbia inventato tutto quel che riguarda l'informatica. Di certo era una persona che credeva nelle proprie idee e riusciva a realizzarle anche a dispetto delle circostanze (alcuni progetti non gli sono riusciti benissimo, ma fa parte della vita). E c'è poca gente così.

Ma pensare che abbia inventato l'informatica per le masse no, questo è fare un torto a tutte le centinaia di migliaia di persone che, anche se in modo meno "pubblicizzato", hanno fatto si che oggi si possano avere i computer che abbiamo e i gadget tecnologici con cui condividiamo la vita.

Tra un anno vedremo che traccia ha lasciato la figura carismatica di Steve Jobs alla Apple.

Sicuramente mancherà a quelli che gli volevano bene.
Marco, io il computer lo uso per quello che è: uno strumento di lavoro o di svago, non per fare onanismo mentale (e/o tirarmela con gli amici) ammirando quant'è bello.

Si amano le persone, non gli oggetti. Gli oggetti sono solo... inanimati, appunto, senz'anima.
@Marco Casati, commento 79

Come no. E se invece avesse ragione Ippo? Un computer è un computer. Un oggetto. Si usa. Poi si spegne, e si vive la vita vera. Se un elettrodomestico ti fa scrivere cose come "avere un rapporto col tuo computer"... brrr....


Comunque
segnalo questo post del 27 settembre :D



e questo video

p.s.
sempre Alexandre, non so cosa decida stavolta blogger
L'importanza di Steve Jobs non sta tanto nei giocattoli, belli e costosi, che ha inventato ma nell'avere ispirato praticamente chiunque, in questi anni, abbia iniziato un'attività nel campo dell'informatica. Pensare in maniera differente invece comprare in maniera uguale Jobs l'aveva capito I suoi fan ...
"Poi è possibile che tu adori il tuo pc come io amo il mio mac. Oppure semplicemente lo usi quando ti serve?"

No, il punto è che proprio non riesco ad "adorare" un computer. Mi piacciono, mi interessano, sono affascinanti finchè vuoi... ma rimane sempre una scatola piena di circuiti.
Il brutto è che ci sono persone che, volendo emergere dall'anonimato in cui giustamente sono, utilizzeranno il funerale di Jobs per inscenare delle proteste contro di lui.

[link]http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/10/07/visualizza_new.html_675074108.html[/link]

Queste sedicenti persone religiose, non voglio nemmeno nominare la loro confessione religiosa talmente sono di bassa lega per utilizzarla per farsi pubblicità, sono veramente indegne.
Spero che il funerale di Jobs sia già stato fatto con buona pace di questi qua
@stupidocane
E' morto un uomo, perdiana. Accettiamo l'avvenimento per quello che è

Beh, scusa ma la tua critica non ha senso. Muoiono 155mila persone al giorno. Ciò che rende drammatica ed unica la morte di Jobs rispetto a quella di un signor nessuno è ciò che Jobs ha fatto. Se il mondo della Apple non fosse penetrati così a fondo nella società occidentale al punto di creare "fan sfegatati" e "critici a prescindere", ora non ci sarebbe commozione mondiale per la morte di Jobs. Credo quindi sia molto più assurdo ricordare l'uomo senza accennare a ciò che ha fatto.
Leggendo in giro i vari articoli sulla dipartita di Jobs, concordo con Lupo. La sensazione generale è che tra i tanti tributi di cui è oggetto, sembra che abbia inventato tutto lui, che sia solo grazie a lui se adesso navighiamo dai "telefonini" o ascoltiamo musica digitale.

Mi sembra retorica più che realismo. Come se il culto della personalità di Jobs avesse scavalcato Jobs stesso, facendogli attribuire meriti che non ha mai avuto.
@ Danilo

Come già scritto nell'intervento subito sotto il tuo, è giusto ricordare chi ha fatto qualcosa per la società lodandone le gesta. Trovo meno giusto attribuirgli meriti che non ha mai avuto e meno giusto ancora, anzi infimo direi, l'innescare una diatriba "Apple ce l'ha più lungo-no il PC è meglio dotato" in un contesto come questo.

Io la vedo così: diciamo che è come se fossimo fisicamente al suo funerale ed io e te (per fare un esempio) ci azzuffassimo su quanto fosse figo/non figo il "nostro caro nemico/amico" Jobs. Ad un certo punto i famigliari ci allontanerebbero a pedate nel sedere, non credi?

Ecco, non voglio sminuire l'operato di nessuno, tantomeno tessere le lodi di un sant'uomo. Personalmente gradirei si evitasse lo scontro tra fanboys/NAAU™ (Not An Apple User).

Almeno in questo articolo di commemorazione, perché mi sembra di cattivo gusto.

Tutto qua :)
Personalmente, essendo un Nerd (con la N maiuscola) io adoro il mio computer, non è un Mac ma è un vecchio Compaq nc6320 che mi ha dato e mi da tante soddisfazioni.
La moglie ha un Mac,ma io non me lo comprerei mai, costa troppo per levarci OS e metterci GNU/Linux... gli alti os semplicemente non esistono (Trollmode on/off :D )
Non concordo con la politica di chiusura della Apple.
E a detta di chi è passata da un GNU/Linux con Gnome a MacOS di bello c'è la forma dell'hardware perchè la bilancia della facilità del funzionamento è più o meno alla pari.
Ho lavorato per due anni in una azienda che si occupava anche di Apple e devo dire che era fantastico.
I modelli erano tanti e tutti ottimi, potenti Quadra e gli ES30 che ancora venivano riparati!!!! I Powerbook che facevano le fiamme, poi arrivarono i powerbook G3 e il primo desk G3 che era qualche cosa di bellissimo, all'epoca c'erano i Compaq Deskpro 6300 orribili scatoloni grigi (dall'ottimo hardware) o i peggiori "Presario". Nel G3 abbattevi un lato con tutto l'hardware, cavi ben passati, fili nascosti, uno spettacolo.
Poi la nascita degli "i" con l'iMac e le signore che aspettavano settimane per avere il colore scelto, alla faccia dell'hardware che magari in quello presente in pronta consegna era migliore!
Il mouse ottico, che alla demo ha funzionato sulla carta della pizza... alla faccia della palla del topo!
Poi il primo ipod...
Ecco Jobs non ha inventato l'informatica, altri lo hanno fatto prima di lui e durante lui, dal suo amico Woz a Stallman e Torwalds, Turing, Dijkstra (e tutti gli altri, Olivetti incluso, altro grande visionario), ma ha avuto il pregio prima di prendere esoteriche macchine trasformandole in oggetti per la gente, poi le ha portate da sotto la scrivania al salone di casa fino a trasformarle in un bisogno ed in uno status symbol.
Secondo me è qui che c'è il genio. Creare un bisogno e soddisfarlo. Con un bel design.
Un carisma unico che non si mascherava dietro una giacca ed una cravatta.
Continuano a moltiplicarsi i commenti (anche di dubbio gusto).
Sul Corriere notano che Jobs ha fatto la fine dei suoi computer: sempre più sottili, fino a sparire sulla Nuvola.

Brrr... (brivido superstizioso)
Volevo chiedere a tutti Voi, in primis a Paolo, una opinione sulle dichiarazioni di Richard Stallman.
"Come no. E se invece avesse ragione Ippo? Un computer è un computer. Un oggetto. Si usa. Poi si spegne, e si vive la vita vera. Se un elettrodomestico ti fa scrivere cose come "avere un rapporto col tuo computer"... brrr...."

Credo che le emozioni siano importanti. Anzi fondamentali. Puoi sentirle da una canzone da brivido, da un libro eccezionale o da una donna che ami. E se muore il cantante di quella canzone o l'autore di quel libro diventi molto triste. E' morto quello che per me, amante di tecnologia, è l'artista per eccellenza e che mi ha emozionato come nessun altro ha mai fatto. Non si parla di salvare il mondo o di sfamare i poveri. Si parla di tecnologia che sa darti emozioni. E a quanto pare non sono l'unico a sentirle.

Steve Jobs non era un santo. Non era suo interesse salvare vite umane. Non ha inventato la cura contro il cancro. (Evidentemente.)

Ma se morisse uno come Stallman, di cui non condivido ASSOLUTAMENTE il pensiero (e mi sta pure un po' sulle palle) non mi permetterei mai di negare il valore e l'influenza che ha dato in alcune persone. Me ne starei zitto a non commentare piuttosto.

Altri no. Come le sciure di Maria De Filippi devono alzare la voce e lamentarsi indignate.
"Non puoi provare emozioni per un pezzo di plastica".
E se non puoi fermarle?

Voi potete fingere di non credere che Steve Jobs non abbia inventato o rivoluzionato nulla al mondo.
Ma ha Veramente cambiato la mia vita con i suoi prodotti di cui mi sono innamorato. E non sono l'unico.

Forse siamo malati noi. Forse siamo umani e sensibili.
Forse semplicemente il mondo è bello perché è vario.
Marco: in questo discorso c'è qualcosa di spaventoso: pensare che una persona sia "meglio" di un'altra semplicemente per qualcosa che HA COMPRATO.

Spero che Jobs non volesse questo quando ha iniziato a presentarsi come il nuovo tecnomessia.
Ecco Jobs non ha inventato l'informatica, altri lo hanno fatto prima di lui e durante lui, dal suo amico Woz a Stallman e Torwalds, Turing, Dijkstra

Accademia mode e Geek mode: TorWalds?
Beh, sempre meglio di "lo studente finlandese"/"lui" :)
"Marco: in questo discorso c'è qualcosa di spaventoso: pensare che una persona sia "meglio" di un'altra semplicemente per qualcosa che HA COMPRATO."
Non capisco da che ragionamento puoi arrivare a questa conclusione.

Ti faccio notare che:
A) Non ho mai detto "Windows è peggio di MacOsX" perché non lo penso.
B) Non ho mai detto "siete dei pezzenti perché non vi potete permettere quello che IO posso permettermi perché non è vero.

Dico che se non sapete vedere oltre alla "funzione" di un'oggetto è un peccato.

Faccio un esempio. Mia moglie era indecisa tra due auto. Una era più funzionale dell'altra (bagagliaio più comodo) allo stesso prezzo ma l'altra le piaceva di più. Per decidere le ho chiesto: "Quale ti piace di più?" E abbiamo preso l'altra,
Ho fatto bene? La spesa ci sta più a fatica, ma le brillano gli occhi ogni volta che la guarda. Per me è importante, per voi no.
Magari non date importanza ANCHE a queste cose. Magari lo fate e non ve ne accorgete.


"Spero che Jobs non volesse questo quando ha iniziato a presentarsi come il nuovo tecnomessia."
Sei ridicolo. Tutti fanno presentazioni come Steve Jobs sul palco. Sia Ballmer, sia il capo di Sony ecc ecc...
Lui era il più bravo a farle. Punto. Era uno spettacolo da seguire.
Non si è mai presentato come tecnomessia e sei semplicemente ridicolo se pensi questo.
[quote-"Van Fanel"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/10/steve-jobs-e-morto-stanotte.html#c6763993757997984391"]
Ecco Jobs non ha inventato l'informatica, altri lo hanno fatto prima di lui e durante lui, dal suo amico Woz a Stallman e Torwalds, Turing, Dijkstra

Accademia mode e Geek mode: TorWalds?
Beh, sempre meglio di "lo studente finlandese"/"lui" :)
[/quote]

Se è per questo ho scritto anche ES30 invece di SE30 :D ma ho azzeccato Dijkstra !
Oramai il collegamento cervello-dita è definitivamente compromesso a causa del cervello :P
Linus perdonami...
Marco, ma stai dicendo che "voi" siete meglio degli altri perchè riuscite ad avere un "rapporto d'amore" con gli oggetti....
Beh, la Apple è forse l'unica azienda che si è creata un seguito quasi "religioso" tra chi ne compra i prodotti. Non sono sicuro che fosse voluto, ma sono sicuro che alla Apple andasse benissimo così.

Comunque, discorso inutile.

Peraltro anche Famiglia Cristiana ha notato i toni eccessivi di tutta la faccenda: commentato da Giornalettismo http://goo.gl/C7pgJ e direttamente dal sito della rivista cattolica http://goo.gl/4sOkK
Con tutto il rispetto per l'uomo e per il suo lavoro di una vita, io penso che il ricco occidente stia perdendo il senso delle proporzioni e di ciò che realmente conta se nello stesso giorno muoiono un imprenditore (Jobs) ed un attivista dei diritti civili dei neri (Shuttlesworth) ed quasi tutti onorano il primo e si dimenticano del secondo (Obama, ad esempio ... non mi risulta che l'abbia nemmeno menzionato, il reverendo Shuttlesworth).
"Marco, ma stai dicendo che "voi" siete meglio degli altri"

Te hai qualche problema. Non io. Mai detto una cosa del genere.

"...perchè riuscite ad avere un "rapporto d'amore" con gli oggetti...."

Sto facendo notare quanto questo "rapporto con gli oggetti" sia normale.
Vediamo se a tentoni riesco a fartici arrivare:
La foto di un tuo parente stretto morto. E' un pezzo di carta. Giusto?
Devo andare avanti?

Non dico che è la stessa cosa. ASSOLUTAMENTE (so che non mancheresti di farmelo notare). Ma quello che è importante nella vita è ANCHE quello che ti ha influenzato. Che l'ha plasmata e modificata. Ed EVIDENTEMENTE oltre a me questo è successo a tantissime persone.
Non tutti siamo il "bimbominkia che ha preso l'iPhone solo per fare il figo". Tante persone hanno vissuto l'evoluzione della tecnologia, seguendone i protagonisti passo passo.

"Beh, la Apple è forse l'unica azienda che si è creata un seguito quasi "religioso" tra chi ne compra i prodotti. Non sono sicuro che fosse voluto, ma sono sicuro che alla Apple andasse benissimo così."

Se ci vedi solo del fanatismo religioso, beh, non dico che non ci siano dei legami comportamentali su questo. Non lo posso negare. Ma ti faccio notare che anche all'interno di questo sito e nelle discussioni varie ci sono molti aspetti comportamentali che ci si avvicinano. (E se neghi questo sei in torto marcio. Non sto facendo riferimenti a te.)
Ma solo perché è un comportamento umano non mi sembra giusto denigrarlo in questo modo.
Forse è per la scelta di Apple. Puntare sulle emozioni e non sulle caratteristiche tecniche. Sulla "Ci puoi fare questo e quest'altro" e non "C'è questo processore e questa ram".

Insomma, il discorso non è un banale "Voi siete pazzi perché amate dei pezzi di plastica".


"Comunque, discorso inutile. "

Non credo per colpa mia. Sto portando delle argomentazioni.
E NON VOGLIO convincerti a prendere un mac o un iPhone. Sia ben chiaro.
Marco, l'hai fatto capire che ritieni "voi che usate il mac" intrinsecamente migliori degli altri.

L'esempio della foto c'entra come i cavoli a merenda:
no, non ho un rapporto affettivo con la foto di un parente defunto. Ho affetto per quella persona. L'immagine la rapprensenta, ma è un supporto mnemonico di cui possiamo tranquillamente fare a meno. Personalmente non ho in casa foto dei miei nonni.

"Se ci vedi solo del fanatismo religioso, beh, non dico che non ci siano dei legami comportamentali su questo. Non lo posso negare"

Ecco, lo vedi che ci siamo arrivando? Ti sembra sensato (anche se parlando di "fanatismo" e "religione" il concetto di "sensato" è fuori luogo) un atteggiamento di questo tipo?

"Ma solo perché è un comportamento umano non mi sembra giusto denigrarlo in questo modo."

A stretto rigore semantico, è un comportamento umano anche la violenza allo stadio senza ragione. O altre cose peggiori. ;)

"Puntare sulle emozioni e non sulle caratteristiche tecniche. Sulla "Ci puoi fare questo e quest'altro" e non "C'è questo processore e questa ram"."

Dimentichi che le stesse cose le puoi fare con qualsiasi altro computer e parecchie e puoi fare anche SENZA.

Che poi, accidenti è superfluo dirlo! Come per un televisore o una lavatrice... serve specificare che permettono di vedere i programmi televisivi o lavare il bucato? Io direi di no.

Come se non bastasse, concettualmente, non VOGLIO sapere "cosa posso fare con il computer" perchè essendo una macchina versatile e programmabile, posso farci praticamente ogni cosa. E questo fa parte della definizione di "personal computer", l'informatica "di massa" è nata proprio da questo: la massima versatilità dell'hardware e del software.

L'Apple][ non aveva software preinstallati a parte il BASIC (della Microsoft, tra l'altro).

Il suo predecessore, Apple I, era addirittura in scatola di montaggio.

Il boom dell'informatica personale c'è stato quando con lo stesso computer e lo stesso software si è iniziato a poter fare più cose differenti. Quando non c'era qualcuno che ti diceva cosa ci potevi fare, ma quando qualcuno s'è detto "decido IO cosa fare con il computer". E' per questo che non condivido una virgola della filosofia Apple da un certo punto in avanti: non voglio che qualcuno mi dica cosa posso o non posso fare col mio computer.

"Insomma, il discorso non è un banale "Voi siete pazzi perché amate dei pezzi di plastica". "

Il problema è che SOLO questa affermazione invaliderebbe ogni discorso successivo.

E comunque, io HO un Mac.
Un belissimo (e fallimentare commercialmente.. ops) G4 Cube.. Con Linux. E ne uso uno per lavoro, quindi SO di cosa sto parlando quando dico che un biprocessore PowerPC G5 va più lento un Intel i3. Anche senza sapere che i processori son diversi, se devo farci qualcosa di pesante, mi porto i file a casa.

Ma sono fuori argomento in maniera siderale.
Il Lupo della Luna:

L'Apple][ non aveva software preinstallati a parte il BASIC (della Microsoft, tra l'altro)

---

Ricordo che il mio aveva integrato anche il Monitor ML, questo la dice lunga sul degrado qualitativo della conoscenza dell`utilizzatore di un computer medio grazie alla cosiddetta informatica di massa.

18 69 01
E' morto Leonardo Da Vinci.
[quote-"Alessandro Buono"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/10/steve-jobs-e-morto-stanotte.html#c7661844411564657606"]E' morto Leonardo Da Vinci. [/quote]

Si, qualche anno fa, nel 1519.

PS scusate non ho potuto resistere :)
"Marco, l'hai fatto capire che ritieni "voi che usate il mac" intrinsecamente migliori degli altri."

NON l'ho MAI pensato e NON l'ho MAI scritto. E non l'ho MAI fatto intendere. E' solo un tuo pregiudizio.

"L'esempio della foto c'entra come i cavoli a merenda:
no, non ho un rapporto affettivo con la foto di un parente defunto. Ho affetto per quella persona. L'immagine la rapprensenta, ma è un supporto mnemonico di cui possiamo tranquillamente fare a meno. Personalmente non ho in casa foto dei miei nonni."

Non sto parlando di te. Ma prova ad andare in una casa di un amico e bruciare la foto di un parente scomparso. E' la sua unica foto e non ne ha una copia originale.
A te magari non cambierebbe nulla. Ma credo che alla maggior parte delle persone la cosa darebbe alquanto fastidio. Ti sembra così strano?
Anche se è solo un pezzo di carta è un legame a qualcosa che ha influito nella tua vita.

"Ecco, lo vedi che ci siamo arrivando? Ti sembra sensato (anche se parlando di "fanatismo" e "religione" il concetto di "sensato" è fuori luogo) un atteggiamento di questo tipo?"

Lo ritengo "umano". Ritengo umano anche il tuo modo di vedere le cose. Non dico che sei anormale. Ma abbi un minimo la mente aperta per capire che il mondo non è fatto solo di "questo serve a quello".
Io ho un gatto. Non serve a nulla. E quindi?

"A stretto rigore semantico, è un comportamento umano anche la violenza allo stadio senza ragione. O altre cose peggiori. ;) "

Certo. E' un comportamento umano innamorarsi. E' così stupido?

"Dimentichi che le stesse cose le puoi fare con qualsiasi altro computer e parecchie e puoi fare anche SENZA."

Non nego il contrario e non ho mai detto che "puoi usare veramente un computer solo se hai un mac".
Quello che non vuoi (puoi) capire è che non esiste solo il "uso il computer mi serve a questo" ma anche il "ho voglia di usare il mio computer perché mi piace". E non ho neanche detto che questa cosa succede solo con i mac. Ho un'amica che è innamorata del suo netbook. Le piace tantissimo. Ha fatto un ottimo acquisto.
"Che poi, accidenti è superfluo dirlo! Come per un televisore o una lavatrice... serve specificare che permettono di vedere i programmi televisivi o lavare il bucato? Io direi di no."

Non serve. E' più comodo far intendere che con questo prodotto lo fai meglio o in modo più facile degli altri. Se poi è veramente così la gente si affeziona.

"Come se non bastasse, concettualmente, non VOGLIO sapere "cosa posso fare con il computer" perchè essendo una macchina versatile e programmabile, posso farci praticamente ogni cosa. E questo fa parte della definizione di "personal computer", l'informatica "di massa" è nata proprio da questo: la massima versatilità dell'hardware e del software.
L'Apple][ non aveva software preinstallati a parte il BASIC (della Microsoft, tra l'altro).
Il suo predecessore, Apple I, era addirittura in scatola di montaggio."

Vero in parte. E' un tuo modo di vedere le cose. Tu lo vedi come "Quello che mi permette di farci qualunque cosa io voglia". Io lo vedo come "Quello che mi permette di divertirmi e di lavorarci". Della versatilità mi importa poco se poi devo studiare informatica. O passare ore a "smanettarci su".
Non sono meglio io e non sei meglio tu. Sicuramente tu sei migliore di me in "informatica".

"Il boom dell'informatica personale c'è stato quando con lo stesso computer e lo stesso software si è iniziato a poter fare più cose differenti. Quando non c'era qualcuno che ti diceva cosa ci potevi fare, ma quando qualcuno s'è detto "decido IO cosa fare con il computer". E' per questo che non condivido una virgola della filosofia Apple da un certo punto in avanti: non voglio che qualcuno mi dica cosa posso o non posso fare col mio computer."

Il concetto di Steve Jobs era "perché solo gli informatici devono utilizzare il computer? Non può farlo la casalinga o il nonno? O il creativo?"
Apple non ti dice "cosa puoi o non puoi fare col computer". Quello lo decidi tu. Prendi il computer che preferisci.
Apple vuole offrire la possibilità di avere un computer che tende ad essere più semplice e meno problematico (in media) degli altri.
Su questo argomento però, TI PREGO, non voglio che parta il classico FLAME. Che sia vero o no non importa. Per me è stato così, per te magari no. Ma non è l'argomento della discussione.

"E comunque, io HO un Mac.
Un bellissimo (e fallimentare commercialmente.. ops [NON POSSO DARTI TORTO - la scelta di non metterci ventole non è stata poi così geniale :D ]) G4 Cube.. Con Linux. E ne uso uno per lavoro, quindi SO di cosa sto parlando quando dico che un biprocessore PowerPC G5 va più lento un Intel i3. Anche senza sapere che i processori son diversi, se devo farci qualcosa di pesante, mi porto i file a casa.
Ma sono fuori argomento in maniera siderale."

In parte si. In parte no. Nn puoi confrontare un G5 (A.D. 2003-2005) con un i3 (A.D. 2010). Devi confrontarlo con un Pentium 3/4 o giù di li se ricordo. E se la batteva bene.
Hai fatto bene a metterci linux su quella macchina. Gira meglio di OSX in questo momento (come qualunque computer di 10 anni - il G4 è del 2001). Curiosità, quale distro hai messo?
Avete altri pc al lavoro che hanno 6-7 anni?

Ti ricordo. Non voglio convincerti a comprare un mac. Ma il discorso era altro.
Può una persona che non hai mai conosciuto cambiare la tua vita facendo semplicemente quello che sapeva fare meglio? (un cantante, un artista, un architetto)
Può la morte di questa persona condizionarti e renderti triste?
Evidentemente si. L'ha fatto a decine di milioni di persone.

Quello che appare, non offenderti, è che il tuo atteggiamento sia "questa cosa che succede agli altri non succede a me. Quindi gli altri sono stupidi". Non l'hai detto ma l'hai fatto intendere (o almeno io ho inteso così).
E vabé, allora faccio coming out pure io.
Amo la mia lavatrice e la voglio sposare. Quando tiro fuori il bucato, tutto profumato e morbidino, e poi stendo ad asciugare i panni, la casa si riempie di un profumo che mi ricorda la mia infanzia. Quando carico la mia lavatrice, lo faccio da sopra, non da davanti, e questa idea INNOVATIVA mi permette di vivere meglio la mia vita, che se mi dovessi chinare per mettere dentro il bucato, piuttosto butto via tutto e mi ricompro i vestiti ogni settimana.

Il rumore della mia lavatrice mi concilia il sonno, con il suo “vron-vron-vron” monotono ma rassicurante, e mi fa tornare in mente i pomeriggi in cui, da piccolo, facevo la “siesta” e mia mamma faceva il bucato, e ascoltavo la lavatrice girare e sapevo che andava tutto bene, e che potevo dormire tranquillo.

Inutile che cerchiate di convincermi che qualunque altra lavatrice farebbe lo stesso lavoro, magari in modo un po’ distinto ma comunque raggiungendo lo scopo. Solo io posso capire il delicato rapporto personale che lega la mia lavatrice e me. Non è roba per tutti. Se voi volete lasciare i vostri capi in mano a una lavatrice qualsiasi, e vi illudete che sia la stessa cosa, che una lavatrice valga l’altra, non avete capito niente del rapporto viscerale che lega questa tecnologia a certe persone più sensibili e più umane.

Il mio modello di lavatrice è diverso, il suo creatore ha pensato: “perché solo la casalinga deve poter usare la lavatrice? Non può farlo un giocoliere, o un muratore? O un vecchio rincoglionito?”

A volte raccolgo il bucato appena asciutto e lo rilavo, perché non è mica vero che si devono solo lavare i panni sporchi. A me a volte va di usare la mia lavatrice perché mi piace usarla. Se non sapete vedere oltre la funzione della lavatrice, affari vostri.

E non è mica vero solo per le lavatrici. Una mia amica ha comprato uno spremiagrumi elettrico e ne è pazzamente innamorata, perché adesso può farsi il succo da sola, mentre prima, con lo spremiagrumi manuale le era venuta l’ernia.
"E vabé, allora faccio coming out pure io.
Amo la mia lavatrice e la voglio sposare. [...]"

Ahahahahah :D
Spettacolare!

Comunque, veramente, provate ad arrivarci al concetto. Non è così difficile eh...
Marco: sul mio G4 c'è Debian Lenny, se ben ricordo. Ora ho comprato un NAS e saranno sei mesi che non l'accendo. Dove lavoro il Mac più recente ha almeno 3 anni..

Comunque no, la morte di una persona che non conosco non mi rende triste. Forse sono cinico io, ma se fossi coerente dovrei essere triste per tutte le persone che muoiono (e che sicuramente per i loro parenti stretti contavano molto).
@Alexandre: LOL
"Comunque no, la morte di una persona che non conosco non mi rende triste. Forse sono cinico io, ma se fossi coerente dovrei essere triste per tutte le persone che muoiono (e che sicuramente per i loro parenti stretti contavano molto)."

Eppure credo di aver espresso il concetto molte volte. Perché intendi quello che non dico e non intendi quello che dico più volte?

Può una persona che non hai mai conosciuto cambiare la tua vita facendo semplicemente quello che sapeva fare meglio? (un cantante, un artista, un architetto, un ASTRONAUTA)
Può la morte di questa persona condizionarti e renderti triste?

E' diverso dalla tua risposta. E soprattutto:
Se a un altro succede che la morte di una persona che per lui importante lo fa soffrire, ti sembra così bizzarro?
Vedo una contraddizione in tutto il discorso di celebrare Jobs.
Nel senso, sicuramente mancherà ai suoi cari ma..

Lui stesso disse: “Il tempo a vostra disposizione è limitato, per cui non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro”

Farsi influenzare da questa o quella persona è una contraddizione a questa stessa massima.

PS Marco hai cambiato argomento ;)
A questo punto faccio outing anch'io:
amo la mia mungitrice automatica ma non vi posso dire il perché...
Non sono un fan nè della Mela nè di Steve Jobs : dispiace comunque umanamente che una persona se ne vada a soli 56 anni ( per espierenza personale ho anche avuto un'amico che se n'è andato a soli 25 anni per un ictus il che è assai peggio) per un cancro. Il problema del cancro al pancreas è che la mortalità per quel tipo di cancro è del 95% , Steve Jobs ha avuto piu' chance per curarsi . Aldilà delle critiche che possono esser fatte alla Apple & Co Steve Jobs merita umanamente rispetto!
Trovo l'articolo di Odifreddi su Jobs molto lucido:

http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2011/10/13/il-libro-di-jobs/?ref=HROBA-1
In ogni caso l'articolista, forse il traduttore, non si lascia scappare l'occasione per dire la pirlata. La frase

il suo non era il temutissimo adenocarcinoma pancreatico, che nel 95% dei casi colpisce il pancreas, senza lasciare speranze

lascia dedurre che ci sia un 5% di tumori pancreatici che non colpiscono il pancreas 0_0

Con ogni probabilità era invece

il suo non era il temutissimo adenocarcinoma pancreatico, che colpisce il pancreas senza lasciare speranze nel 95% dei casi.
martinobri
qui un articolo su Livescience sull'argomento:
Did Alternative Medicine Kill Steve Jobs?
Un aggiornamento

http://www.corriere.it/esteri/11_ottobre_15/medico-harward-tumore-jobs-oncologo-manco-laureato_1a28a114-f747-11e0-9ce3-b3213c3a5a87.shtml
Chiedo scusa per il fuori tema, ma perché vedo i cestini di tutti i commenti anche se non sono miei?
Per oui, c'est moi

Avevo una battuta amara con cui replicare al tuo commento ma non la scrivo perché temo che altri potrebbero fraintenderne il senso... però se ci pensi un po' ci arrivi da sola :-)
Ciao a tutti!!!

Probabilmente lo avete già letto ma per chi non lo avesse fatto pubblico questo link al post di Perle Complottiste dedicato all'ennesima volgarità del "moderato e ragionevole" Sertes:

http://complottismo.blogspot.com/2011/10/steve-jobs-muore-e-sertes-esulta.html

Il quale tra l'altro a suon di ricordi annebbiati e di auto-convincimenti continua
(in modo infantile oltretutto) a sbandierare in ogni dove che lui "a Bologna ha vinto alla grande: non dimentichiamocelo"

RIDICOLO e senza senso! MM sta coltivando proprio bene il suo pupillo...
io aggiungerei un chi se ne frega