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2011/10/08

Incontro con Charlie Duke domani a Lucerna. Avete domande da fargli?

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2011/10/10.

Domani pomeriggio sarò a Lucerna per incontrare Charlie Duke, uno dei dodici uomini che hanno camminato sulla Luna. Se avete domande da fargli, provo a girargliele. I lunacomplottisti si astengano: alzino le chiappe e vengano a farle da soli, se ne hanno il coraggio. Sì, Massimo Mazzucco, sto parlando anche con te.

Questo è uno spezzone di quando sono stato suo emozionato traduttore sul palco a Chiasso: Duke descrive con schietta meraviglia, mappamondo in mano, come ha visto la Terra.


Nell'emozione ho tradotto "beautiful" con "incredibile", lo so.


Aggiornamenti


La conferenza è stata ricchissima di spunti umani oltre che tecnici, grazie alla presenza, insieme a Charlie Duke, dell'astronauta svizzero Claude Nicollier (4 missioni Shuttle) e del professor Johannes Geiss, principale responsabile dell'esperimento sul vento solare (SWC), la “bandiera svizzera” piantata sulla Luna dagli astronauti Apollo (la vedete nell'immagine qui accanto). La conduzione precisa di Lukas Viglietti ha dato spazio a tutti e messo in luce il contributo notevole, ma spesso trascurato, della Svizzera all'esplorazione e allo sfruttamento pratico dello spazio.

Qui sotto trovate qualche foto; pubblicherò le interviste a Duke e Geiss appena possibile. Splendida la descrizione della missione Apollo 16 e dell'esperienza di trovarsi sulle montagne della Luna e avere il tempo di fermarsi a contemplare la bellezza del luogo. La battuta migliore della conferenza: “Come si va al gabinetto nello spazio? Con molta attenzione”.

Irresistibile anche la teoria di Duke sulla nascita del complottismo lunare: l'astronauta ha un gemello identico, che durante la missione lunare di Duke entrò nella sala del Controllo Missione a Houston, lasciando sbigottiti i tecnici che non riuscivano a capire come mai l'astronauta che loro vedevano scorrazzare sulla Luna era lì davanti a loro.

Ma al di là degli scherzi e delle battute, rimane l'emozione di incontrare di persona coloro che sono stati nello spazio e hanno realizzato avventure ancora ineguagliate dopo quarant'anni.

Charlie Duke. Foto di Rodri Van Click.

L'intervista a Duke. No, Duke non sta descrivendo le dimensioni del cervello dei complottisti. Foto di Rodri Van Click.

Due parole con il professor Johannes Geiss, inossidabile geek oltre che scienziato. Foto di Andrea Tedeschi.

Mi offro come appoggio improvvisato per un autografo chiesto da un fan a Geiss. Foto di Andrea Tedeschi.

Claude Nicollier e Charlie Duke; dietro di loro, Johannes Geiss.
Sì, sulla giacca Duke ha scritto “The Real Space Cowboys”. Foto di Andrea Tedeschi.

Un frammento di Luna portato sulla Terra dalle missioni Apollo
e presente al Museo dei Trasporti di Lucerna. Foto mia.

Non dimenticate l'appuntamento con Rosemary Roosa, figlia dell'astronauta Apollo Stu Roosa, e gli “alberi della Luna” a Tradate il 12 ottobre. L'ingresso a questo evento è libero; i dettagli sono qui su Foam13.it e qui su Collectionspace.it.

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