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61 commenti

Per il Giornale, il Messaggero, il Mattino e per chi li copiaincolla, Mandela era il “padre dell’apartheid”

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Non ho parole.


Grazie ad @Altair_Ita per lo screenshot e a @F1r3st0rm1979 per la segnalazione. La perla epica è stata corretta nel testo, ma persiste nell'URL: http://www.ilgiornale.it/news/esteri/sudafrica-padre-dellapartheid-nelson-mandela-muore-94-anni-930918.html,

Anche il Messaggero ripete a pappagallo (mio screenshot dalla cache di Google attuale):


Il coretto dei copioni è piuttosto ricco:


Aggiornamento: Giornalettismo segnala che anche il Mattino ha usato lo stesso titolo.
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Commenti
Commenti (61)
Ottimo. Comunque hanno sistemato la URL della bestialità.
c'è da scompisciarsi dalle risate
È triste, molto triste.
Nemmeno i coccodrilli si fanno più.
Il copia incolla vince su tutto.
Purtroppo abbiamo i giornalisti che ci meritiamo.
Unica nota positiva il tweet del giornalista, Andrea Cortellari:

>> Consapevole di un errore difficilmente perdonabile, non posso che porgere le mie scuse ai lettori.
"Il Giornale" ha pubblicato una pagina di scuse:

http://www.ilgiornale.it/news/esteri/refuso-nel-titolo-sulla-morte-nelson-mandela-scuse-redazione-973591.html

Che poi definirlo refuso...
Paolo, ma ti meravigli ancora?
..dopo l'astrofica Hack ora tocca al padre dell'apartheid..
Copia/incolla a parte.. siamo sicuri che non siano "errori" voluti?
Sempre puntuale il nostro Attivissimo, padre del complottismo ;)
Che gente inutile... Ma non leggono quello che copia-incollano?
Ormai guadagnano a clicks, non a chi fa le notizie migliori!! bhà!
fai attenzione Paolo. Mio cugino che è giornalista ha letto questo tuo articolo ed è rimasto scosso dal fatto che non hai indicato chiaramente che si è trattato di un refuso.
Potrebbe anche denunciarti alla postale.

Alberto,

che mi denunci pure, se non ha niente di meglio da fare. Fare intimidazioni, invece di riconoscere i propri errori, è veramente infantile.
Io ho una webzine (che si appoggia a blogger) che tratta di heavy metal, e quando devo dare una notizia, cerco sempre di trovare più informazioni possibili, e comunque di scriverla con parole mie. Mi spiegate perché il mio è semplice blogging, mentre questa spazzatura del copia-incolla è giornalismo vero?
Cavolo, devo essere passato in un universo alternativo mentre dormivo.

Ditemi, ci sono pure Martin Luther King padre dello schiavismo e Garibaldi generale del regno Borbonico?
secondo me, UN refuso non appare uguale su almeno TRE giornali diversi: a quel punto non è più un refuso, è ignoranza bella e buona (anzi, forse è meglio dire brutta e cattiva).
@alberto minos
DEFINIZIONE DI REFUSO:
Un refuso (dal latino refūsus, participio passato di refundĕre, riversare[1]) è un errore di stampa causato dallo scambio o dallo spostamento di uno o più caratteri attribuito ad un problema di scambio di lettere in fase di scomposizione manuale dei caratteri mobili negli scompartimenti della casse tipografiche e che si concretizza sempre manualmente in fase di composizione o ad uno scambio dei movimenti delle dita durante la battitura. (fonte Wikipedia).

ERGO: Non è un refuso, ma un vero errore. Quwsto è un refuso. "Padre dell'apartheid" è ignoranza dei fatti.

Dì pure a tuo cugino, pessimo giornalista, di andarsi a 1) imparare l'italiano, 2) imparare a riconoscere errori e 3) imparare a chiedere scusa.


PS: RIP Mandela :-(
Mio cuggino invece ha l'Alfasud e canta "Please don't let me be misunderstood". (cit.²)
Un refuso un par di balle. Il primo che ha scritto questa porcata di titolo non conosce il significato delle parole in italiano (come il 90% della popolazione ormai, purtroppo), tutti gli altri non ne conoscono il significato + non rileggono quando fanno copia incolla + non si vergognano di fare i giornalisti a colpi di copia incolla.
Stupidocane,
io una volta ho trovato in spiaggia un cane... e invece era un topo!
questi sarebbero i giornali che verificano le fonti
perforuna non era una cartella clinica ma solo un titolo di stampa giornalistica.
magari e' stato il correttore ortografico software che ha suggerito una parola diversa.
perforuna non era una cartella clinica ma solo un titolo di stampa giornalistica.
magari e' stato il correttore ortografico software che ha suggerito una parola diversa.
perforuna non era una cartella clinica ma solo un titolo di stampa giornalistica.
magari e' stato il correttore ortografico software che ha suggerito una parola diversa.
Come siete ottimisti la maggior parte nemmeno sa chi è Mandela
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ma non capisco... una volta, i titoli degli articoli non li scrivevano mica i giornalisti - Cos'è cambiato?
OT. ma giacché parliamo di vaccate dei giornali ufficiali del giorno, segnalo bufala di Tuttosport

http://www.tuttosport.com/calcio/mondiali_2014/2013/12/06-279283/Oggi+i+sorteggi%2C+attenta+Italia+ti+vogliono+fregare

è un refuso perché la frase esatta era "padre della lotta contro l'apartheid" però per motivi di stampa e di grafica "della lotta contro" non è stato visualizzato e "della" è stata trasformata in dell' dal correttore automatico.


sarebbe bastato leggere il sottotitolo.
sarebbe stato sufficiente leggere il sottotilo (due righe sotto)
sarebbe bastato leggere il sottotitolo.
sarebbe bastato leggere il sottotitolo.
dalla pagina nella cache di google del messaggero ( http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/nelson_mandela_morto_madiba_aparthoid/notizie/388915.shtml )
si nota un bruttissimo
"*** DA SBlOCCARE IN CASO DI MORTE *** Nelson Mandela, 94 anni, il padre dell'Apartheid"
allucinante
@Attivissimo e Stupidocane
Mi ha detto miocuggino, che da bambino una volta è morto!
Credo (spero) che il post di Alberto vada letto in questo senso :-D
No, "si è trattato di un refuso" un accidenti. Un refuso è ad esempio porta / pArta o il ben noto astrofica / astrofiSIca oppure il "milan, prove di figa" al posto di "fUga" sul sito della UEFA. Quella è una frase completamente e concettualmente sbagliata.

Riconoscessero l'errore (succedono a tutti, specie nei giornali in cui devi arrivare prima degli altri) e non si arrampicassero sui vetri per giustificarlo farebbero molto meglio il proprio mestiere.
@kobotoz: ma rileggere quello che si scrive prima di cliccare "pubblica" credo faccia parte del lavoro del giornalista. Visto che i correttori di bozze non ci sono più come figura professionale, spetta a chi scrive il "pezzo" assicurarsi che sia ben scritto.
Ma no, questa gente non rilegge MAI. Ho il sospetto che manco scriva, a volte.
Alzi la mano chi non sapeva cosa fosse l'apartheid fino all'altro ieri.
(alzo la mano)
"Alzi la mano chi non sapeva cosa fosse l'apartheid fino all'altro ieri."

Ma davero?! Forse non sapevi cosa fosse esattamente, o non ne avevi proprio mai sentito parlare? Scusa, posso chiederti quanti anni hai più o meno?
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alzi la mano chi non sapeva cosa fosse l'apartheid fino all'altro ieri.

Io lo so dalle "squole" elementari. Dedicammo un po' di lezioni sulla discriminazione in generale fino a parlare del razzismo di Malcom X (che io lessi Malcom 10° con tanto di rimprovero dell'insegnante), dell'apartheid e di Nelson Mandela. Ero in quarta.

Oggi che si fa a scuola?
kobotoz maboto & Gaetano Rossi

Vi siete accorti che vige la moderazione e che, se i commenti non appaiono subito, è inutile inviarli 3 volte?
Gaetano Rozzi, non Rossi, chiedo venia.
@ alberto minos

è un refuso perché la frase esatta era "padre della lotta contro l'apartheid" però per motivi di stampa e di grafica "della lotta contro" non è stato visualizzato e "della" è stata trasformata in dell' dal correttore automatico.

Scusa, ma che significa quel "non è stato visualizzato per motivi di stampa e di grafica"? Ma soprattutto, come fai a saperlo? Te l'ha detto tuo cugino?

Già che ci sei, chiedi a tuo cugino se sa anche chi o cosa è stato a non permettere la visualizzazione delle tre parole "della lotta contro".

Poi, un'altra cosa: perché "tuo cugino" dovrebbe denunciare Attivissimo? Quale sarebbe il motivo della denuncia? Il fatto di aver beccato "il cugino di qualcuno" a pasticciare con i titoli degli articoli, ove non proprio a fare copia-incolla di una stortura ignorante che rasenta il vilipendio?
@asadexes@gmail.com
Wow quanto astio. Mi sembra un po' esagerato non credi? Non mi sembra un bel modo per divulgare la conoscenza, quello del taglio di parti del corpo
Comunque mi associo a chi si chiede cosa si fa nelle scuole oggi. L'argomento mi sembra di quelli fondamentali per l'arricchimento della propria cultura personale e necessario per la formazione di un individuo. Il fatto che ci sia qualcuno che non sappia cosa sia l'apartheid è piuttosto grave, ma la colpa non è quasi mai di colui che non sa, ma di chi non insegna o di chi, peggio ancora, insegna male. Per questo mi rivolgo a Shine: questa è l'occasione per recuperare tale conoscenza, magari chiedendo a qualcuno che possa raccontarti bene ciò che era il Sud Africa (ma non solo) in quegli anni.

P.S. Mi ha detto mio cuggino che una volta in discoteca ha conosciuto una tipa... che però poi non si ricorda più niente e alla fine si è svegliato in un fosso tutto bagnato che gli mancava un rene!
"Alzi la mano chi non sapeva cosa fosse l'apartheid fino all'altro ieri"

Ecco perchè siamo messi così male.
Ooo! non dico che sia colpa di chi non sa, ma di chi non insegna sicuramente.
Sarebbe come non sapere cosa sia stato il nazzismo
>non dico che sia colpa di chi non sa, ma di chi non insegna sicuramente
>ma la colpa non è quasi mai di colui che non sa, ma di chi non insegna

@tutti: non siatene così sicuri.
@martinobri
@tutti: non siatene così sicuri

Giusto per precisare: ce l'ho con la scuola, non con gli insegnanti, che, eccetto qualcuno (e dov'è che non ci sono pecore nere?) fanno quello che possono. Sembra quasi un ossimoro, forse peggio delle "convergenze parallele" che solo la politica poteva inventarsi, ma non è così. Tanto per dirne una, oggi a scuola gli insegnanti sono oberati di burocrazia e di "innovazioni" (l'idea della materia scientifica insegnata in inglese l'ultimo anno mi ha fatto scompisciare dal ridere), tutto a scapito dell'insegnamento.

Io ho una sorella che insegna e qualcosa me la racconta.
@Guastulfo.
Confermo tutto.
"Ooo! non dico che sia colpa di chi non sa, ma di chi non insegna sicuramente.
Sarebbe come non sapere cosa sia stato il nazzismo"

Doppia z a parte (spero sia un refuso :) ), se nonostante qualcuno viva in Italia, e non in un eremo dell'Azerbajan nutrendosi di bacche, non gli sia mai capitato in questi ultimi decenni di avere sentito parlare di Apartheid, credo che il problema vada ben al di la della scuola. Soprattutto parlo di una persona che evidentemente usa internet e frequenta un sito come abbastanza specializzato come questo.

Ma forse abbiamo capito male cosa intendesse.

p.s. Tanto per precisare, sulle condizioni della scuola italiana sono molto più critico di Vera. Ma non do la colpa agli insegnanti. Non credo infatti che si possa funzionare bene (o male) per volontà personale indipendentemente dalle condizioni al contorno, che sono ormai catastrofiche.
p.p.s. stesso discorso naturalmente si applica ai genitori, ai figli, ai nonni, ai presidi, agli idraulici etc.
Eeeh... giusto fare la ramanzina a chi non sa le cose, ma quel "nazzismo" lì... ;D
Anzi, per restare in tema, avrei dovuto scrivere "ramazzina", come dicono in molti...
Ah, quanto mi manca Accademia dei Pedanti (ma anche no..)
Scusate ma qualcuno può indagare su un post pubblicato su fb riguardante la presunta origine del termine troll? Non è per difendere Beppe Grillo, ma che addirittura il troll in origine era un boicottatore delle multinazionali ...
@ Edward San

Per indagare bisognerebbe prima riuscire a capirci qualcosa in quel guazzabuglio di verbi sbagliati, typo, orrori ortografici e grammaticali.
La mia opinabile conclusione è che quello scritto rispecchia alla perfezione la seguente frase: sloppy writing, sloppy thinking.

Non starei a perderci più di tanto il sonno. Checché ne dica lo stesore di quell'accrocchio di parole, in informatica il termine "troll" non ha nulla a che fare con il termine "hacker", cosa che chi ha scritto quella... ehm... cosa, deve aver confuso.
Eh, l'Italia. Se la maestra sgrida l'alunno, oggi i genitori se la prendono con la maestra. Se si evidenzia una "perla epica" (cito le testuali parole di Paolo, io sarei stato meno diplomatico) viene urtata la sensibilità del povero giornalista e si minaccia querela. Quando solo qualche anno fa gli si sarebbe dato pubblicamente del cretino, senza mezzi termini, e probabilmente se ne sarebbe anche andato a casa (di più: magari lo capiva anche da solo).

In ogni caso: alberto, tuo cugino sarà anche un giornalista - per diventarlo serve solo un po' di volontà, non di certo capacità e/o passione - ma se fosse un bravo giornalista il suo turbamento sarebbe tutto rivolto agli autori di una così clamorosa gaffe. Aggiungo: anche tu non mi sembri una mente particolarmente brillante per scrivere un commento del genere. Probabilmente è una questione genetica.
[quote-"Guastulfo (Giuseppe)"]Alzi la mano chi non sapeva cosa fosse l'apartheid fino all'altro ieri.

Io lo so dalle "squole" elementari. Dedicammo un po' di lezioni sulla discriminazione in generale fino a parlare del razzismo di Malcom X (che io lessi Malcom 10° con tanto di rimprovero dell'insegnante), dell'apartheid e di Nelson Mandela. Ero in quarta.

Oggi che si fa a scuola? [/quote]

Temo che le colpe siano disseminate un po' dappertutto: nei programmi scolastici talmente assurdi che rasentano il surrealismo, in insegnanti che si comportano come semplici impiegati (senza alcuna vocazione ad una vera educazione e trasmissione di cultura agli studenti), in ragazzi che vivono tutto in maniera superficiale, senza alcun interesse per il mondo che li circonda e in famiglie che incoraggiano questo comportamento nei loro pargoli.
Con questo non voglio dire che sia così dappertutto e che i membri delle categorie che ho menzionato siano tutti esclusivamente come li ho descritti, perché mi rendo conto e constato ogni giorno che ci sono moltissime cose che funzionano (insegnanti motivati e capaci, programmi scolastici validi, ragazzi molto attenti alla realtà e all'attualità e famiglie che sanno educare i loro figli). Questo nel caso che altri cuggini di alberto minos decidessero di denunciarmi in qualità di insegnanti, dipendenti del ministero della pubblica istruzione, genitori o studenti. Però è anche vero che c'è una certa percentuale, talvolta pure elevata, di elementi che non sanno di che si parla quando si citano argomenti che riguardano il mondo, l'attualità e che dovrebbero appartenere alla cultura condivisa di tutti. E neppure che sappiano o abbiano voglia di fare una piccola ricerca per saperne di più (in fondo può bastare anche solo Wikipedia).
Non so se l'errore dei giornalisti o il commento di Shine siano da attribuire a ignoranza o ad altre cause, ma sarebbe sempre un buon consiglio per tutti (la sottoscritta compresa) non fermarsi mai alla superficie anche per le cose meno importanti.

Lo so, sono una fan di Wikipedia, però, anche per le cose meno importanti, finisce che ci passo un sacco di tempo a leggermi cose assurde (ad esempio l'elenco delle divinità).
Andando un po' OT, il titolo citato mi fa venire in mente quando anni fa, il giornaleradio diede con infelice formulazione la notizia che "è morta Anna Freud, figlia del padre della psicoanalisi".
Quindi sua sorella.

Caso raro, voglio spezzare una lancia in favore della redazione del Corriere.
In questo articolo
http://www.corriere.it/scienze/13_dicembre_07/sole-scoperte-supercelle-che-trasportano-calore-superficie-28807966-5f47-11e3-869c-7ca52f39d995.shtml
fino a 10 minuti fa si parlava di "cellule" convettive anzichè celle (nel testo: titolo e sottotitolo invece erano giusti). Dopo la segnalazione, l'articolo è stato corretto in tempi molto brevi.
Una volta tanto... ben fatto.
Anche se, gli esperti mi correggano, non so quanto sia opportuno paragonare i grani, strutture superficiali, alle celle convettive, strutture profonde.
Refuso, correttore ortografico o meno, come commentare allora la giornalista di Rainews che, in diretta, ha affermato che "Israele si opporrà alla produzione iraniana di uranio IMPOVERITO per la fabbricazione di armi nucleari"?
Trovo ancora più triste quando sono gli opinionisti a copiarsi gli articoli, con interi periodi uguali fino alla virgola. Mi sono pregiato di farlo sempre notare nei commenti, quando ce n'era la possibilità e quasi sempre mi sono visto cancellare il commento. Il lavoro di copiatura delle opinioni è una cosa che ho notato soprattutto nel Fatto e nell'Huffington Post, ma è solo perché leggere i corsivi di un Sallusti o un Belpietro è al di là della mia portata.

Ci sarebbe da dire anche su questa cosa che ti cancellano i commenti, è spesso un eccesso di prudenza da parte del moderatore, la gGente per lo più vuole sfogarsi nei commenti (lo faccio pure io a volte) o litigare o tifare o 'o', ma difficilmente si preoccupa dell'articolo in sè o della veridicità di una segnalazione in un commento.

Tornando in topic, mi stupisce invece che i giornali non avessero pronti da tempo i propri coccodrilli, mo' pure per quelli si è delocalizzato in India? i giornali comprano coccodrilli già scritti (male), magari su groupon ... boh? non capisco più la funzione dei giornali in sé e non capisco se prima era diverso o semplicemente erano i lettori a non avere i mezzi per rendersi conto degli errori marchiani che commettevano.

Detto questo, vorrei poter dire una cosa seria: Grazie Mandela!
La URL non la possono cambiare altrimeni i motori di ricerca penalizzarebbero il sito....
E chi già conosce il link si troverebbe con una pagina irraggiungibile.
Ormai il danno è fatto.