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6 commenti

Archeoinformatica: 25 anni di Sosumi

Se avete un computer della Apple, e probabilmente anche se non ne avete uno, conoscete benissimo il suono Sosumi: è uno degli effetti sonori di allerta più frequenti in Mac OS. Lo trovate in Preferenze di Sistema - Suono - Effetti sonori. C’è una storia curiosa dietro questo nome apparentemente orientaleggiante.

Il suono Sosumi, infatti, risale all’ormai lontano 1991 ed è una creazione di Jim Reekes (che è anche l’autore dell’inconfondibile suono di avvio dei Mac). In quegli anni Apple, che si chiamava ancora Apple Computer, era coinvolta in una serie di costose battaglie legali con la Apple Corps, la società fondata dai Beatles, per violazione di marchio registrato perché si asseriva che due aziende così importanti, entrambe con il nome Apple, non potevano coesistere senza causare confusione nei consumatori.

L’accordo fra Apple Computer e Apple Corps prevedeva che Apple Computer non dovesse avere attività neanche lontanamente musicali e che Apple Corps non entrasse nemmeno di striscio nel settore informatico. Ma in quegli anni avvenne il boom della musica computerizzata e Apple Computer voleva distinguersi dai normali PC che facevano dei blandissimi bip.

Quando giunse il momento di creare dei bei suoni per il nuovo sistema operativo, System 7, che includeva un gestore di suoni (il Sound Manager), i legali di Apple Computer erano preoccupatissimi di violare l’accordo con Apple Corps, per cui controllavano ossessivamente tutte le proposte di effetti sonori che potessero essere anche lontanamente musicali. Per esempio, dissero a Jim Reekes che il nome di una API non poteva essere noteCmd ma doveva essere frequencyCmd e addirittura che aveva dato a uno dei suoni un nome, chime (“suono di campane, rintocco”), che secondo loro era “troppo musicale” e poteva quindi esporre l’azienda a un’azione legale.

A Reekes l’idea che persino il nome di un suono potesse essere “troppo musicale” sembrò ridicola e paranoica, per cui propose scherzosamente ai colleghi di ribattezzarlo Let It Beep (allusione a Let it Be dei Beatles). Ovviamente la proposta fu bocciata al volo e con orrore dai colleghi, e Reekes d’impulso rispose esasperato “E allora fammi causa!”. Che in inglese si dice “So sue me!”. E gli venne un’idea.

Jim Reekes cambiò la grafia in sosumi, come se si trattasse di una parola giapponese, e comunicò il nuovo nome ai legali per iscritto, senza pronunciarlo ad alta voce, in modo che non si capisse che stava inserendo nel nuovo sistema operativo di Apple Computer una sua frecciata personale alla società gestita dai Beatles. Il nuovo nome fu approvato, e a distanza di 25 anni è ancora al suo posto.


Fonti: BoingBoing, Reekes.net.


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Commenti
Commenti (6)
...altri tempi, temo che adesso una cosa del genere non sarebbe piu' possibile.
Il suono di avvio del MAC è per caso quello che fa WALL-E quando finisce di caricarsi?
Martinobri,

esattamente. Quando l'abbiamo sentito in Wall-E, abbiamo riso come dei bambini.
Piccolo refuso:
probabilmente anche se non avere un Mac
Marco,

sistemato, grazie!
Grazie per questa chicca: ha strappato un sorriso ed una lacrima ad un utente MacIntosh!