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2007/02/27

Antipirateria Microsoft presto obbligatorio

Windows Genuine Advantage cambia e diventa un obbligo


Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

The Register riferisce che il sistema antipirateria di Microsoft, denominato Windows Genuine Advantage, ha subito da circa una settimana un aggiornamento importante. Questo sistema, infatti, aveva causato molte perplessità per la sua abitudine di mandare a zio Bill informazioni sul contenuto dei computer degli utenti e soprattutto per la sua propensione a segnalare come illegali molte installazioni di Windows che erano in realtà perfettamente legittime (circa il 22%).

Nelle mani di un utente sgamato, questi avvisi non sono un dramma, ma mettetevi nei panni del consumatore medio che si trova con un avviso che lo accusa di pirateria e non sa come venirne fuori. Il bello è che l'avviso di illegalità può comparire anche su un computer precedentemente dichiarato "pulito" se ne cambiate un componente.

Aggiornamento: va chiarito che Windows continua a funzionare anche dopo la comparsa dell'avviso e non blocca l'installazione di programmi.

Ora WGA ha una terza opzione più soft: invece di classificare l'installazione di Windows (specialmente XP) come "legale" o "illegale", può anche darvi un verdetto di "forse illegale". Questo ridurrà il numero dei cosiddetti "falsi positivi", ma non so se allevierà le perplessità e preoccupazioni degli utenti che ci tengono a essere in regola.

Un'altra novità importante è che finora Windows Genuine Advantage è stato un software facoltativo, ma verrà reso gradatamente obbligatorio nell'ambito degli aggiornamenti di sicurezza di zio Bill "nelle prossime settimane o nei prossimi mesi", dice The Register.

47 commenti:

Taliesin ha detto...

Mi rende vagamente perplesso riguardo agli "updater" di terze parti come windizupdate per firefox/opera o il cd autopatcher, che hanno sempre funzionato senza installare il WGA.
Saranno destinati a scomparire anche loro?

piviere ha detto...

funziona telmente bene che in giro c'è già il grimaldello per fregarlo.
non lo linco per correttezza

boliboop ha detto...

Ma oltre che a mostrare un messaggio, cosa comporterebbe un avviso di copia "forse pirata" o "sicuramente pirata"? un blocco del sistema? o solo un grosso senso di colpa?

Fry Simpson ha detto...

Boliboop:

un mio amico (ahem!), ha un pc con Windows XP originale che si aggiorna senza problemi e un pc vecchio su cui ha installato un WinXP tarocco che si rifiuta di aggiornarsi in quanto rilevato come piratato.

Alberto ha detto...

[quote]
Mi rende vagamente perplesso riguardo agli "updater" di terze parti come windizupdate per firefox/opera o il cd autopatcher, che hanno sempre funzionato senza installare il WGA.
Saranno destinati a scomparire anche loro?
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Ma perché si esagera sempre? Come dice il nome dell'utility (fastidiosissima e inutile, concordo), il check è solo sull'autenticità dell'OS. Mi è capitato più volte di avere questi noiosi messaggi: basta una telefonata per risolvere, se si ha l'OS originale. è menoso, ma gratuito.

Pape

Riccardo ha detto...

Mi sembra un OTTIMO motivo IN PIU' per abbandonare Windows e passare a qualcosa di meglio...

Fry Simpson ha detto...

Alberto/Pape:

Sarà gratuito, ma non è possibile che per beccare i pirati Zio Bill faccia perdere tempo agli utenti legittimi.
Non quando tutta la sua campagna pubblicitaria si basa sul fatto che Linux è sì gratis, ma fa perdere un sacco di tempo per configurarlo etc.

Invece Microsoft è più facile e veloce da usare.
Vero.
Ma se introducono delle perdite di tempo artificiali...

Sul Secolo XIX di oggi c'è la storia di un tipo che è andato al cinema a Genova pagando con 100 euro.
La cassiera ha preso per falsi quei 100 euro ma non li ha rifiutati: gli ha dato biglietti e resto poi ha chiamato la Polizia.
Nell'intervallo gli agenti l'hanno portato via davanti a tutti (moglie e figli inclusi) senza dargli spiegazioni poi la banconota è risultata AUTENTICA e la cassiera non ha nemmeno chiesto scusa dicendo al tipo che siccome lui era un esercente (un barista) dovrebbe sapere che quelle cose possono accadere.

Possono accadere un corno!

Meglio rischiare di prendere dei soldi falsi (oltretutto 100 euro avrebbe potuto rifiutarli dicendo che non aveva resto) che rischiare di accusare ingiustamente un cliente onesto.

Specialmente se sei stramiliardario come lo Zio Bill.
Specialmente se i fantastiliardi li hai fatti con tecniche poco carine quali vendere programmi con migliaia di bugs noti pur di rispettare i tempi di uscita, abuso della posizione dominante, etc.

L'ingordigia non ha limiti.

E poi vengono a rompere le scatole a m... ahem al mio amico che ha messo un Win Tarocco su un vecchio PC che non usa praticamente più, avendo un monitor solo.

Il mio amico a sottrarre un guadagno a Zio Bill non si sente minimamente in colpa.

Alberto ha detto...

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Sarà gratuito, ma non è possibile che per beccare i pirati Zio Bill faccia perdere tempo agli utenti legittimi.
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Concordo: odio questo sistema. Però non mi piace sentire in giro certe baggianate, tipo che ti blocca i programmi free o piratatati non MS. Sono sciocchezze, e visto che lavoro nell'ambito dell'informatica, sono molto puntiglioso nel sfatare certi miti ^_^.


[quote]
Meglio rischiare di prendere dei soldi falsi (oltretutto 100 euro avrebbe potuto rifiutarli dicendo che non aveva resto) che rischiare di accusare ingiustamente un cliente onesto.
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Dipende. Moralmente, sono d'accordo con te. Praticamente, le leggi sono differenti, e se fossi stato nella stessa condizione di tale cassiere, avrei fatto lo stesso. Se sei un negoziante e ricevi soldi falsi, PER LEGGE devi trattenere individuo e banconota per controlli, anche se il tuo è solo un sospetto. NOn puoi dirgli di darti un'altra banconota, né far finta di nulla. Piuttosto che finire nelle grane io, le faccio passare a un altro le grane. Se è innocente, lo dimostrerà. Che poi sia ridicolo che un cassiere non sia in grado di distinguere i soldi veri da quelli falsi, è un discorso differente :-)

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Specialmente se sei stramiliardario come lo Zio Bill.
Specialmente se i fantastiliardi li hai fatti con tecniche poco carine quali vendere programmi con migliaia di bugs noti pur di rispettare i tempi di uscita, abuso della posizione dominante, etc.
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Ti faccio notare che è la realtà, purtroppo, in qualsiasi ambiente. Non l'abuso di posizione dominante, sia chiaro, ma il correre dietro alle deadline, e spesso lanciare sul mercato un prodotto bacato piuttosto che perdere tempo. Mettiti nei panni di un responsabile di progetto, e devi fare un videogioco su un film. Che il gioco sia pronto o no, deve uscire entro una precisa data, poco dopo l'uscita della pellicola nelle sale. In ogni caso, guadagni di più a fare uscire in tempo una schifezza che a far uscire tardi un capolavoro. Non è colpa di chi sviluppa, ma dell'idiozia della gente che compra senza informarsi. Io nel mio mestiere informo la gente. Se un prodotto fa schifo, lo dico. Se la gente è tanto boccalona da comprarlo per il nome che c'è appiccicato sulla scatola, non me la prendo coi programmatori, che anzi, fanno bene a continuare così sino a che fanno soldi. Me la prendo con chi compra delle schifezze. Il fatto è che spesso la gente è troppo ignorante per capire la differenza fra un buon prodotto e una chiavica. Basti guardare il cinema: la critica e il pubblico hanno sempre opinioni differenti. E, credimi, è il pubblico a "sbagliare" (a meno che i Vanzina non siano veramente dei grandi registi non compresi dai cinefili).

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L'ingordigia non ha limiti.
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No, sono semplici regole di mercato. NOn domina l'ingordigia, ma dominano le esigenze del CDA. Se la tua è una società per azioni, devi fare quello che ti dice il CDA, indipendentemente dalle tue convinzioni morali.

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E poi vengono a rompere le scatole a m... ahem al mio amico che ha messo un Win Tarocco su un vecchio PC che non usa praticamente più, avendo un monitor solo.
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NOn ti fanno niente. Ti impediscono di aggiornarlo. Mi sembra un loro diritto, non credi? NOn paghi, e non ottieni aggiornamenti. Non ci vedo problema alcuno. Se tanto non lo usa, il tuo amico, che gliene frega di averlo aggiornato?

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Il mio amico a sottrarre un guadagno a Zio Bill non si sente minimamente in colpa.
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NEmmeno il CDA MS penso si senta in colpa se con il loro nuovo sistema molti utenti avranno il PC bloccato.

Pape

Fry Simpson ha detto...

Pape scrive:

«NEmmeno il CDA MS penso si senta in colpa se con il loro nuovo sistema molti utenti avranno il PC bloccato.»

Vero.
Se sono utenti pirati hanno poco da protestare.

Ma se questi utenti hanno pagato...
...voglio dire, "il mio amico" ha anche una licenza per Office, e ogni volta che riformatta l'HD deve fare quella menosissima telefonata gratuita per attivarlo.
Ok, lo attiva, perché è originale.

Però che palle... uno compra Windows proprio per non perder tempo.

---

Per quel che riguarda la cassiera... non conosco la legge, ma quantomeno chiedi scusa.
Chiedi scusa davanti a tutti come davanti a tutti hai fatto fare la figura del delinquente a un padre di famiglia, e gli dai un abbonamento omaggio ad almeno 10 spettacoli.

Non è questione di legge, ma di educazione e buon senso.
Fossi io il proprietario del cinema farei così. E poi farei una lavata di capo alla cassiera che oltre ad aver sbagliato si è rifiutata di chiedere scusa!

Se non lo fa, io non andrò più in quel cinema.

Alberto ha detto...

[quote]
Ma se questi utenti hanno pagato...
...voglio dire, "il mio amico" ha anche una licenza per Office, e ogni volta che riformatta l'HD deve fare quella menosissima telefonata gratuita per attivarlo.
Ok, lo attiva, perché è originale.

Però che palle... uno compra Windows proprio per non perder tempo.
[/quote]

Non lo dire a me: cambio frequentemente hardware per lavoro, e faccio prima a usare le camuffe pirata piuttosto che chiamare l'assistenza. Ci sono sicuramente meto di più intelligenti per proteggere i programmi, possibilmente senza rompere le palle agli utenti.

[quote]
Non è questione di legge, ma di educazione e buon senso.
[/quote]

Quanto hai ragione. Ma in un paese dove l'ex premier da del coglione a chi vota contro, dove gli amministratori delegati criminali continuano a fare miliardi alle spalle dei poveri cittadini, e dove il parcheggio in seconda fila è un diritto, che vuoi farci?

Pape

Paolo Attivissimo ha detto...

>Paolo, quando parli di licenza OEM specifica che è vero che si risparmia ma la licenza è MOLTO limitata rispetto a quella retail.
Per prima cosa la licenza è valida solo sulla macchina su cui viene installata la prima volta e perde di validità se vengono effettuati upgrade hw notevoli.

Vero, ma se una OEM ti viene venduta (legalmente) senza HW correlato, che senso ha quella clausola? Oltretutto nasce il problema quasi metafisico di definire che cosa è un upgrade HW e che cosa è invece un computer nuovo. Secondo le mie ricerche, "nuovo" è un computer al quale devi applicare il bollino Microsoft (COA). Paradossalmente, secondo questa definizione, puoi cambiare tutto l'HW che vuoi, tranne il case (dove sta appunto il bollino), e resterà comunque lo "stesso" computer.

Se invece tieni tutto l'HW interno e cambi il case, per zio Bill è un "nuovo" computer.

Il colmo è che se il bollino è attaccato su una porzione riciclabile del case (per esempio su un tappo di quelli che chiudono i vani non utilizzati, puoi spostare quella porzione a un altro PC e in termini di licenza è sempre "lo stesso" PC...

E' ridicolo.

Fry Simpson ha detto...

Per me è ridicolo direttamente il fatto che ti possano imporre di non cambiare computer.

È come se vendessero un'autoradio che non puoi usare legalmente su un'automobile diversa da quella dove la monti la prima volta.

O una fornitura di mobili che non puoi portarti dietro se cambi casa.

O un libro che ti devi ricomprare nuovo se cambi occhiali!

Vi ha detto...

Voi avete un problema di Microsoft-fobia. Oppure state scherzando.
O forse non avete mai comprato un programma che richieda l'attivazione. Vi assicuro: ve ne sono alcuni che per seguire la procedura standard di attivazione ci vorrebbe un corso apposta.

Oltretutto una copia riconosciuta come non originale semplicemente non permette di eseguire l'update. Paolo, che di solito lotta per la trasparenza verso "l'utente medio", evita di dirlo esplicitamente.
Tant'è che nei commenti c'è già chi che teme un "blocco del sistema".

No comment sul fatto che WGA mandi informazioni a Bill Gates. Io sono contrario a questo fatto. Ma mi stupisco che invece gmail possa leggere le nostra mail e utlizzare le informazioni a fini commerciali (pubblicità mirata) e nessuno si preoccupi.

Vi ha detto...

[quote]
"Il colmo è che se il bollino è attaccato su una porzione riciclabile del case (per esempio su un tappo di quelli che chiudono i vani non utilizzati, puoi spostare quella porzione a un altro PC e in termini di licenza è sempre "lo stesso" PC..."
[/quote]

"It's important that people understand the OEM EULA when it says that your OEM Vista (XP is the same) can not be transferred to a new computer, and a new (upgraded) motherboard is also considered a new computer,"

se cerchi su Google trovi anche altre interviste a Microsoft sulla questione delle licenze OEM.

Paolo Attivissimo ha detto...

F*ck, ho cancellato il tuo commento perché forse non ti rendi conto quanto il tuo nickname sia scurrile in inglese.

Riporto qui il tuo commento, ma ti invito a sceglierti un nickname meno pesante.

>meglio
spero che li blocchino tutti
così la gente la smettera' una volta per tutte di usare quell'orrore di OS

Paolo Attivissimo ha detto...

Vi:

>Paolo, che di solito lotta per la trasparenza verso "l'utente medio", evita di dirlo esplicitamente.
Tant'è che nei commenti c'è già chi che teme un "blocco del sistema".

Aggiungo la precisazione (non l'avevo messa, non pensavo fosse necessaria, ma mi hai fatto venire il dubbio).

>No comment sul fatto che WGA mandi informazioni a Bill Gates. Io sono contrario a questo fatto. Ma mi stupisco che invece gmail possa leggere le nostra mail e utlizzare le informazioni a fini commerciali (pubblicità mirata) e nessuno si preoccupi.

Io mi preoccupo, ne scrissi anni fa all'uscita di Gmail. E rimane la preoccupazione che Google diventi la nuova Microsoft. O peggio.

>"It's important that people understand the OEM EULA when it says that your OEM Vista (XP is the same) can not be transferred to a new computer, and a new (upgraded) motherboard is also considered a new computer,"

Da dove hai tratto questa citazione? Secondo le mie fonti, è il COA (bollino) che conta, non l'HW. Tieni il case, l'HD, il DVD, le schede video e tutto il resto, ma cambi la motherboard e quindi questo ne fa un nuovo computer?

E' come dire che se mi fanno un trapianto di cuore non sono più io.

Il concetto di cosa sia un "nuovo" computer è estremamente vago e di difficile interpretazione, per cui alla fine nessuno, che io sappia, è mai stato perseguito per l'uso di una OEM, né mi risultano rifiuti di attivazione da parte di Microsoft.

Vi ha detto...

Ciao Paolo,
grazie per la risposta veloce. Anche se non la pensiamo uguale.

La mia fonte è questa articolo di PCMAG: Microsoft Answers 'Vista OEM' Questions.
Consiglio anche il link EULA licenza OEM per Sistem Builder.

Da quel che capisco la licenza viene accettata da chi la apre. Quindi se chi ti vende non la apre e la apri tu, diventi tu il "System Builder" e decidi tu qual'è il PC su cui preinstallare e diventi tu il fornitore di assistenza (a te stesso). Ovviamente qua si mischiano licenza e prassi.

daniele ha detto...

Mi chiedo però davvero se la finanza, in un evenutale controllo, badi a queste finezze; secondo me fa un controllo numero licenze/fatture contro installazioni; però non ho mai avuto esperienze a riguardo, sarebbe interessante sapere qualcosa da qualcuno che simili controlli li ha subiti. Non per nulla che vengono messi tutti questi sistemi come password, chiavi hw e sw, etc ..., visto che verosimilmente da sola la legge non basta.
E comunque nei confronti di certe clausole vessatorie credo che un qualsiasi buon avvocato ci possa andare a nozze.
E' interessante vedere come è andata a finire la storia del professore russo che aveva taroccato varie copie di winzozz nella sua scuola, per cui si è mosso anche Gorbaciov: è stato "graziato" dalla microsoft, però il suo dipartimento ha deciso di passare a linux ...

Federico ha detto...

Oltretutto una copia riconosciuta come non originale semplicemente non permette di eseguire l'update.

non so se c'è stata qualche novità recentemente, ma da quanto ne so io se la copia di windows non è originale, non è più possible accedere al sito di aggiornamenti "Windows Update", ma è comunque possibile scaricare tutti gli aggiornamenti critici tramite il servizio di "Aggiornamenti Automatici".

Naturalmente è un bene che sia così, perchè la mancanza di aggiornamenti del S.O. è una delle prime cause del diffondersi di malware attraverso internet, ed impedire gli aggiornamenti ai pirati non farebbe altro che peggiorare la situazione!

_Stefano_ ha detto...

Comunque sia, in ambito "non esposto a controlli" c'è un ampio raggio d'azione con le attivazioni Microsoft.

Ad esempio una volta ho installato XP su un assemblato, quando mi ha chiesto product key e attivazione li ho presi da un notebook che era lì vicino: tutto ok :)

Poi ho preso un XP OEM originale e l'ho installato su un pc, poi su altri 4 pc tutti diversi tra loro: tutto bene, al 5° pc che tentavo di attivare con lo stesso product key finalmente mi è stata negata l'attivazione :)

Da questo momento in poi i product key vengono riconosciuti e catalogati come "stra-abusati", ma niente paura: basta chiamare il servizio clienti Microsoft: la riattivazione verrà fatta in un tempo variabile tra 10 e 45 minuti a seconda di quanto il codice sia stato usato e a seconda della puntigliosità dell'operatore: potrà capitare che vi chieda marca e modello del pc, il product key, le ultime 6 cifre o tutto l'id, il vostro numero di scarpe e il vostro piatto preferito, ma alla fine ve lo attiva :)

Gli unici product key che forse si rifiutano di attivare sono quelli 100% tarocchi, ossia quelli per i quali con un WU, il WGA vi risponde con "questo key non è mai stato rilasciato da Microsoft" :P

Stefano

Chaos ha detto...

poi succede come ad un mio collega che possiede un desktop fujitsu, un Acer e un Lenovo (la fidanzata però è sempre la stessa). Tutti hanno windows XP Pro. Ha fatto l'errore di usare il disco di Fujitsu sul Lenovo. risultato non è riuscito in nessun modo a far attivare la licenza dal servizio Ms, questo avendo ovviamente usato il codice presente sullo sticker originale lenovo.
Ha dovuto reinstallare tutto e prestare più attenzione al cd usato per il setup.
vi evito tutte le storie che il call centere gli ha fatto e detto.
ditemi voi cosa stava piratando uno con 3 sistemi di marca ognuno con il suo bel windows adesivato sopra.

Alberto ha detto...

[quote]
ditemi voi cosa stava piratando uno con 3 sistemi di marca ognuno con il suo bel windows adesivato sopra.ù
[/quote]

Sono licenze di tipo corporate. Quel disco con quella copia era bindato a quel PC. Sono licenze particolari, che permettono ai produttori di applicare particolari scontistiche, e ovviamente alle aziende non piace che si muovano queste licenze a piacere.

Pape

AnnyPan ha detto...

Oggi sono stata costretta a installarlo, dopo aver ignorato per un po' la pedanteria dell'aggiornamento automatico... per ora nessun casino...
La mia copia è originale e quindi nessun problema, ma diversi amici negli ultimi mesi si sono ritrovati col sistema operativo quasi inutilizzabile perchè non più in grado di aggiornarsi...

Anonimo ha detto...

Parlo da utente di Windows di lunga data: sono passato a linux e non posso che esserne contento. E non è assolutamente vero che linux è più difficile da usare rispetto a windows. Anzi è vero l'incontrario. E` molto più semplice installare, pacchetti nuove applicazioni, aggiornamenti etc...
In conclusione: VIVA UBUNTU!!! :)

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

A proposito una cosa buffissima ho un comp sul quale è installato windows xp. Se faccio la verifica da www.windowsupdate.com mi dice che non è originale, e quindi non mi fa scaricare gli aggiornamenti. Invece gli aggiornamenti me li scarica senza problemi con aggiornamenti automatici...

Maurizio Grillini ha detto...

Come al solito, quelli che pagano sono gli onesti...
Ma sono onesti veramente? Se il tasso di pirateria in Italia e' al 53% (fonte Microsoft) vuol dire che per ogni pc acquistato, viene passata la licenza al vicino di casa (fidanzata, mamma, nonno...).
Naturalmente sto estremizzando, ma se i conti della Microsoft sono giusti bisogna anche comprendere come abbia oggi cosi poca fiducia nel cliente, col quale ha stretto un accordo gia' all'acquisto del pc, "rifilandogli" la licenza.

Anonimo ha detto...

@alberto
[quote] se è innocente lo dimostrerà [\quote]
beh non funziona proprio così per la legge italiana, e qualsiasi stato di diritto uno è innocente finchè non ne viene dimostrata la colpevolezza... :P

Roberto ha detto...

Vado OT, ma la notizia è ghiotta.
Visto Vista?

www.it-enquirer.com/main/ite/more/pfeiffer_vista/

Pennuto ha detto...

Sono furioso: ma non c'è qualche associazione dei consumatori che denuncia la Microsoft?
Mi regalano un PC usato con Windows OEM e la sua bella etichetta inamovibile stampigliata sopra a comprova.
Chi me lo dà, per cancellare dati sensibili frettolosamente, distrugge praticamente il software, obbligandomi a reinstallare il sistema operativo.
Faccio sistemare genericamente il PC (software e hardware) e mi rimettono anche XP nella versione precedente (Professional OEM come scritto sull'etichetta), ma non la stessa release che c'era prima, della quale è andato perso il CD.
Il primo Genuine di Microsoft, me lo sgama e io in buona fede telefono all'assistenza.
Mi rispondono che devo chiedere la copia del CD originale a chi mi ha fornito il PC o comprare un nuovo XP, bontà loro scontato.
Ottimo: adesso so per certo quale sarà il mio prossimo sistema operativo:
LEOPARD!
Ciao
Maurizio

NeuRoTiX ha detto...

Ciao Paolo,
recentemente sulla rubrica radiofonica "Disinformatico" hai parlato delle licenze dei software. Approfitto di questa nuova uscita del Microsoft Genuine Advantage per segnalare che con questi aggiornamenti (e non solo) la licenza di Windows e' in un continuo divenire.

La licenza di di Microsoft Genuine Advantage comincia affermando che (cito testualmente) "L’AGGIORNAMENTO DIVENTERÀ UN COMPONENTE DEFINITIVO DEL SOFTWARE WINDOWS XP." e continua dicendo che "Tali condizioni e le condizioni di licenza per il software (Microsoft Windows XP) si applicano all’utilizzo del supplemento da parte del licenziatario. Qualora esista un conflitto tra le predette condizioni di licenza, prevarranno le condizioni di licenza supplementari.". Si afferma quindi che le clausole di licenza degli aggiornamenti prevalgono su quelle di Windows XP.

Nel settembre 2006 usci' il Microsoft Genuine Advantage Notifications (KB905474) dove si affermano le medesime cose.

Si potrebbe ironizzare dicendo che in Microsoft sono costretti a patchare pure le licenze... ma trovo la questione molto piu' seria: tenere sotto controllo la licenza di Windows e' piu' difficile di quanto gia' non appaia. Addirittura gli aggiornamenti operano correzioni alla licenza ed e' a carico dell'utente ricomporre la licenza finale risultante.

Mi piacerebbe anche sapere se altri componenti di Windows attuano modifiche alla licenza paragonabili a queste.

[se poi ho interpretato male quelle condizioni di licenza, tanto meglio - ma vorrei sapere in cosa ho sbagliato ;)]

P.S.: Ne capisco le ragioni ma detesto dover postare usando l'account di Google (che non usavo da mesi e mesi).

Luca3771 ha detto...

Riguardo agli XP "brandizzati", cioè legati alla macchina è una rottura di scatole ulteriore.
Infatti se io ho un PC brand datato, con XP originale senza SP, non posso installare un XP SP2 perchè non mi riconosce il codice.
Quindi debbo installare XP noSP e poi far girare il SP2, con un enorme risparmio di tempo.

Mi è capitato anche il problema di dover sostituire la MB di un PC brand con una di concorrenza. La key di attivazione del S.O. non era più valida perchè non riconosceva la MB. Ma se si fosse rotta la CPU o la scheda video non ci sarebbero stati problemi a reinstallare.

Alberto ha detto...

[quote]
Mi è capitato anche il problema di dover sostituire la MB di un PC brand con una di concorrenza. La key di attivazione del S.O. non era più valida perchè non riconosceva la MB. Ma se si fosse rotta la CPU o la scheda video non ci sarebbero stati problemi a reinstallare.
[/quote]

Menoso, lo riconosco, ma basta una telefonata per risolvere. E hai 5 (o tre, non ricordo) cambi di mobo disponibili prima che rompa le palle :-)

Federico ha detto...

A proposito una cosa buffissima ho un comp sul quale è installato windows xp. Se faccio la verifica da www.windowsupdate.com mi dice che non è originale, e quindi non mi fa scaricare gli aggiornamenti. Invece gli aggiornamenti me li scarica senza problemi con aggiornamenti automatici...

OK allora ricordavo bene!
Naturalmente non si tratta di un errore, ma è così by design.
Un PC non aggiornato danneggia anche gli altri utenti della rete (spam, worms, ecc.) e quindi microsoft ha deciso di non impedire a nessuno lo scaricamento delle patch critiche.
Non è invece possibile scaricare agggiornamenti che non riguardano la sicurezza, oppure altro software gratuito.

ciao

antonio ha detto...

[quote]
alberto scrive:
Ti faccio notare che è la realtà, purtroppo, in qualsiasi ambiente. Non l'abuso di posizione dominante, sia chiaro, ma il correre dietro alle deadline, e spesso lanciare sul mercato un prodotto bacato piuttosto che perdere tempo. Mettiti nei panni di un responsabile di progetto, e devi fare un videogioco su un film. Che il gioco sia pronto o no, deve uscire entro una precisa data, poco dopo l'uscita della pellicola nelle sale. In ogni caso, guadagni di più a fare uscire in tempo una schifezza che a far uscire tardi un capolavoro.
[/quote]

La realtà, cioè quello che succede, sarà la normalità, ma questo _NON_ significa che sia giusto così.
A Napoli girare in moto senza casco è la normalità (è una realtà, tutti - tranne rare eccezioni - fanno così: lo impone il crimine organizzato perchè così vede subito che non sei un sicario e non ti spara) ma non per questo è giusto andare in giro senza casco. Nemmeno a Napoli. Esiste una legge e la si rispetta: non la si infrange dicendo "tutti fanno così" altrimenti la società va a gambe all'aria.
Quindi dire che un fenomeno è giusto solo perchè esiste è sbagliato.
E veniamo al fatto in sè: "lanciare sul mercato un prodotto bacato piuttosto che perdere tempo" non è giustificabile. Mai. E se ti metti al posto del cliente anzichè del fornitore capisci subito il perchè: saresti disposto a sederti sul sedile di un aereo sapendo che la compagnia ha acquistato i suoi velivoli da un'azienda costruttrice che, pur di consegnarli entro una precisa data (e spendere di meno!), ha solo avvitato i bulloni ma non ha fatto i controlli previsti?
Guarda che l'azienda costruttrice l'ha fatto dicendo che
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alberto scrive:
NOn domina l'ingordigia, ma dominano le esigenze del CDA. Se la tua è una società per azioni, devi fare quello che ti dice il CDA, indipendentemente dalle tue convinzioni morali.
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Oppure saresti disposto a sdraiarti su un tavolo operatorio sapendo che, per risparmiare tempo (e soldi: è il CDA che l'ha richiesto!), l'ospedale non fa i controlli di sieropositività sulle sacche di sangue che utilizza così riesce a rispettare le date degli interventi chirurgici?

Come? forse dovrebbero organizzarsi meglio? ah, _LORO_ dovrebbero organizzarsi meglio e garantire il cliente (cioè te).
Come? forse bisognerebbe rispettare il patto con il cliente (lui mi dà soldi buoni ed io gli dò un servizio buono) anzichè infrangerlo in nome del "guadagno ulteriore" (lui mi dà soldi buoni ed io gli dò un servizio _NON_ adeguato)? non credi che questo secondo caso abbia un nome in giurisprudenza? forse se non si chiama furto si chiama truffa? e tu pensi che sia giusto? solo perchè, "nella realtà" tutti fanno così?
Ah, se lo fanno _LORO_ non è giusto, se invece lo fai _TU_ ...

Concludendo: rubare (appropriandosi insebitamente di licenze software non proprie, o facendosi dare soldi buoni in cambio di software che buono non è) è peccato. Sempre. Sia che lo faccia Fra Simpson, sia che lo faccia zio Bill. E quat'ultimo non può dire "il mio furto è giustificato in quanto dovevo rispettare la data di uscita prevista" perchè non è una scusante, anzi, ...

Alberto ha detto...

Antonio, la legge è dalla loro.
Quando accetti l'EULA, accetti tutti gli eventuali difetti del software, e declini dal produttore ogni responsabilità. Se hai esigenze di migliori garanzie, fai come i militari: paghi cifre a sei zeri per farti modificare Linux o altri OS per le tue esigenze. E per avere certezza di assistenza velocissima in caso di bug. Se nion sei disposto a pagare tanto, devi accettare l'EULA.

non a caso, nel mio post me la prendevo con gli utenti: sono loro che dovrebbero smettere di comprare prodotti che non funzionano (basta informarsi, del resto). Se continuano a farlo, vuol dire che per loro funzionano perfettamente.
O che non gli creano troppi problemi.
Pape

Maurizio Grillini ha detto...

non a caso, nel mio post me la prendevo con gli utenti: sono loro che dovrebbero smettere di comprare prodotti che non funzionano (basta informarsi, del resto).

Questo discorso puo' andare bene per il Mac, ma non per Linux. Sto raccogliendo impressioni tra gli utenti che sono andati nei negozi a chiedere pc con Linux e ne viene fuori una compilation di castronerie da far paura. Anche quelli che pubblicizzano i pc con Linux preinstallato alla fine ti rifilano Windows!

La vendita del sistema operativo insieme al computer dovrebbe essere regolamentata, soprattutto tenendo conto che le agevolazioni fiscali per l'acquisto di computer (per docenti e studenti) vanno a finire tutte in licenze di una sola azienda, rafforzandone la posizione di monopolio.

Alberto ha detto...

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La vendita del sistema operativo insieme al computer dovrebbe essere regolamentata, soprattutto tenendo conto che le agevolazioni fiscali per l'acquisto di computer (per docenti e studenti) vanno a finire tutte in licenze di una sola azienda, rafforzandone la posizione di monopolio.
[/quote]

Sinceramente, non mi interessano gli aspetti politici delle vicende. Anche perché chi ancora parla di monopolio di MS, mi sa che si è perso gli ultimi 5 anni di evoluzione del mercato IT. Se Microsoft è un monopolio, che dovremmo dire di Google? Eppure, nessuno critica quest'ultimo, nonostante faccia esattamente quello per cui è criticata MS: dare prodotti grauitamente per sbaragliare la concorrenza, e comprare tutte le piccole aziende che potevano fagli comodo comeinvestimento futuro.
Addirittura, Google è da anni che si sta prendendo tutti i key engineer di MS... non è monopolio? O semplicemente, è un monopolio che ti sta simpatico?

Pape

Maurizio Grillini ha detto...

Se Microsoft è un monopolio, che dovremmo dire di Google?

Non mi risulta che vendano pc con Google preinstallato. Non mi risulta che ad ogni pc venduto l'utente si sia trovato costretto a usare Google. Non mi risulta neppure che la pubblica amministrazione e le scuole debbano affrontare delle spese (naturalmente offriamo noi contribuenti) per ri-formare il personale a causa di una politica monopolistica di Google.

Per finire, tornando al tema, non mi risulta che Google ponga problemi di antipirateria tali da mettere ancor piu' in pericolo la sicurezza informatica (un sistema non aggiornato e' una vera e propria mina vagante).

Alberto ha detto...

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Non mi risulta che vendano pc con Google preinstallato. Non mi risulta che ad ogni pc venduto l'utente si sia trovato costretto a usare Google. Non mi risulta neppure che la pubblica amministrazione e le scuole debbano affrontare delle spese (naturalmente offriamo noi contribuenti) per ri-formare il personale a causa di una politica monopolistica di Google.

Per finire, tornando al tema, non mi risulta che Google ponga problemi di antipirateria tali da mettere ancor piu' in pericolo la sicurezza informatica (un sistema non aggiornato e' una vera e propria mina vagante).
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Vedo che l'odio verso MS ti acceca. Un monopolio non necessariamente obbliga chi ci vive dntro a pagare soldi. Google è praticamente monopolista delle ricerche online, e pur gratis, non mi sembra affare da poco. Tra l'altro, se prima di parlare provassi a informarti un pochino, scopriresti che TUTTI gli aggiornamenti di sicurezza sono disponibili, anche a chi ha win pirata. Ovvio che ti scordi di aggiornare il Media Player all'ultima versione, o di avere il supporto per i nuovi download di Office. Tra l'altro, se secondo te il problema sono le mine vaganti dei buchi di win, cosa mi dici dei tanti server di posta che utilizzano versioni obsolete (e notoriamente bacate) di sendmail o altri servizi? Non sono mine vaganti queste?

Pape

Pape

Pape

Iilaiel ha detto...

Google un monopolio? Quasi e sopratutto in Europa.
Quanta gente conosci in italia che usi motori di ricerca alternativi tipo, che sò, alta vista?

La differenza fra Ms e BigG (per ora) sta nella libertà di scelta concessa all'utente.
Quanti computer senza Win pre installato trovi in giro? Senza dovere girare come una trottola?
Copie di win senza mediaplayer?
Perchè office supporta così pochi formati? Perchè mi costringono ad usare un formato pittosto che un altro?
Sotto Xp, bene o male, ce la si cava. Basta disintallare la roba che ti hanno ficcato dentro (e cha hai pagato) e installarsi quel che si preferisce. Certo la perdita di tempo è seccante.

Ma con vista? Fra licenze hw e sw cosa riusciremo a intallare? Solo programmi di ms e consociate.

In oltre c'è il discorso privacy, che sia con ms che con bigG và a farsi benedire.

Per ora l'unica differenza sostanziale è il fatto che Google te lo scgli, windows te lo impongono.

Maurizio Grillini ha detto...

Vedo che l'odio verso MS ti acceca.

Ho letto il tuo messaggio mentre ripulivo dalle solite porcheriole i computer dell'ente (pubblico) dove faccio i corsi serali di MS Windows e MS Office. Come vedi MS mi da da campare (corsi e pulizia da porcheriole). Ma anche Linux e OpenOffice me ne darebbero, con una grossa differenza: il senso di colpa, che comunque vinco con l'onesta': non manco mai di ricordare che Windows e' una possibile opzione, cosi come Office. Peccato che nella provincia di Reggio Emilia sia quasi impossibile comprare un pc senza M$ Windows, e le scuole pullulano di Windows e Office.

Quanto ai problemi di sicurezza di sendmail, e' vero: tutti i sistemi vanno aggiornati, anche Linux, che come sai sta pensando anche di aggiornare la licenza, ma in direzione diversa da quella MS. Ma chi dichiaro' che le aziende non avrebbero piu' avuto bisogno dell'ingombrante figura del responsabile EDP? E infatti adesso c'e' il responsabile IT.

In ogni modo, se ti spaventa la sicurezza di Linux, a parte i bug (che vanno patchati) questi sono i 14 virus conosciuti:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Linux_computer_viruses

davanti a questi 14 virus (basta un aggiornamento per eliminare il problema alla radice) io mi sento molto piu' danneggiato da quell'80 per cento di computer infettati da spambot.

Termino perche' devo andare a fare una lezione su Word in una scuola con computer del secolo scorso. Livello di aggiornamento e di sicurezza: te lo lascio indovinare.

dyk74 ha detto...

saro' magari OT, ma qualcuno di voi ha provato ad installare OpenOffice su un WinVista? Sembrerebbe non andare...
(ho provato su UN pc e non funziona)
CIAO CIAO

Alberto ha detto...

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Ho letto il tuo messaggio mentre ripulivo dalle solite porcheriole i computer dell'ente (pubblico) dove faccio i corsi serali di MS Windows e MS Office. Come vedi MS mi da da campare (corsi e pulizia da porcheriole). Ma anche Linux e OpenOffice me ne darebbero, con una grossa differenza: il senso di colpa, che comunque vinco con l'onesta': non manco mai di ricordare che Windows e' una possibile opzione, cosi come Office. Peccato che nella provincia di Reggio Emilia sia quasi impossibile comprare un pc senza M$ Windows, e le scuole pullulano di Windows e Office.
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Sarà, ma non nutro alcun senso di colpa a usare Win (e in generale tutti gli OS che ci sono, a seconda delle esigenze particolari).
è una scelta, per l'appunto ^_^

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In ogni modo, se ti spaventa la sicurezza di Linux, a parte i bug (che vanno patchati) questi sono i 14 virus conosciuti:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Linux_computer_viruses
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No, non mi spaventa certo la sicurezza di Linux. Semplicemente, ricordo che un sistema non è sicuro o insicuro di per sè: bisogna configurarlo e usarlo a dovere. Nella mia azienda lavorano più di 100 persone: virus quasi sconosciuti, escludendo gli "incapaci" che proprio non possono fare a meno di cliccare su qualsiasi cosa gli arrivi via mail :-). Tutti coloro con un minimo di comnoscenza del PC, sono al sicuro grazie a firewall e antivirus, che funzionano eccome.

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Termino perche' devo andare a fare una lezione su Word in una scuola con computer del secolo scorso. Livello di aggiornamento e di sicurezza: te lo lascio indovinare.
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Beh, mica è colpa di MS questo, però ^_^

Pape

numb ha detto...

Bleah! Sempre più in basso, eh zio Bill? Se volete un consiglio spassionato, passate a Mac. Un altro mondo. Anche alla Microsoft lo usano, e anche troppo, dal momento che Vista fà adesso (ma male) quello che Mac Os X Tiger fa da due anni (e alla grande). E Leopard costerà molto meno di Vista Ultimate Shit Version. Decisamente, Mac.

Luanina ha detto...

Scusa Paolo (e GRAZIE per il tuo insostituibile lavoro) & tutti, una domanda da perfetta utente-mediobassa: non c'è un modo per NON installarlo? Continuo a ignorarlo, ma le richieste di installazione sono pressanti e continuamente presenti. Premetto che NON so (e poco mi importa) se sono a COMPLETAMENTE a posto con la Legge del Capo Bill (ha cui ho dato non pochi dei miei denari, oltre che dei miei anni migliori), ma in ogni caso non saprei più dove recuperare i vari cd di installazione originali e relative chiavi ecc. ecc. Vi prego, datemi una dritta! Grazie. E grazie di esserci!

Walter ha detto...

Scusate se non ho il tempo di trovare il riferimento, ma va fatta una precisazione: è necessaria una nuova licenza per Windows se si cambia totalmente computer, oppure se si cambia una certa quantità di componenti del computer attuale. Non ricordo se cambiare scheda madre, processore e memorie lasciando invariato il resto fa superare o meno la "modica dose", ma sicuramente è molto vicino al limite (o di qua o di là).