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2007/02/27

Radio: l’anticopia rimane, licenze confuse, multa MP3

Disinformatico radio di oggi: EMI non molla il DRM, la BSA frena sulle licenze, multa per gli MP3


Stamattina, come ogni martedì, dalle 11 alle 12 sono in diretta sulla Rete Tre della Radio Svizzera di lingua italiana (con streaming in diretta e podcast in differita).

Prima di indicare i temi di questa puntata, vorrei anticiparvi il tema principale della prossima: interrogherò gli esperti svizzeri e italiani per farmi spiegare quali sono gli attuali diritti dell'utente per quanto riguarda la copia e la condivisione. Cosa si rischia realmente con il peer to peer? E' lecito farsi una copia di un DVD o di un CD per uso personale? Cambia qualcosa se il disco è protetto contro la copia? Se faccio un video di Youtube nel quale suono una canzone delle major e ci canto sopra ruttando (è solo un'ipotesi, tranquilli), sto violando il diritto d'autore? Come mi devo regolare se voglio includere una foto in un sito o un blog? Se un blogger è stato portato in tribunale per un topless di Jennifer Aniston, quali altri casi a rischio ci sono?

Ma non vorrei limitare le domande alle situazioni tradizionali, per cui scatenatevi: se avete domande o scenari di copia e di diritto d'autore che vorreste chiarire, scrivetemi via mail o pubblicate un commento qui sotto.

Ecco invece l'anticipazione dei temi di stamattina:

  • Torno sulla questione delle "licenze da uccidere" con l'intervento della BSA svizzera: le copie OEM di Windows non possono essere vendute sfuse se non sono in tedesco. Ma il servizio clienti di Microsoft dice il contrario. Allora, chi ha ragione?
  • Dietrofront di EMI: aveva proposto di rinunciare all'anticopia sui brani scaricabili legalmente, ma ora ha cambiato idea. Come mai, e quali sono le conseguenze per l'utente comune?
  • Grossa falla di Firefox da turare: qual è il rischio e come evitarlo.
  • L'antipirateria di Microsoft cambia le regole: diventa più difficile usare copie illegali di Windows, e chi l'ha fatta franca finora rischia di trovarsi in crisi. Fra poco, la sorveglianza sarà integrata automaticamente in XP e non sarà più facoltativa.
  • Megamulta MP3: Microsoft condannata (non definitivamente) a versare un miliardo e mezzo di dollari ad Alcatel per aver usato abusivamente la tecnologia MP3 nei propri prodotti. Il bello è che Microsoft era convinta di avere regolare licenza (pagata 16 milioni di dollari). Tremano, adesso tutti i produttori di qualsiasi lettore Mp3 hardware o software. E' in pericolo l'esistenza dello standard di fatto?
  • Antibufala: Checkmessenger.net vi promette di elencare i contatti di MSN che vi hanno bloccato. Ma in cambio vuole forse troppe informazioni. Bufala, truffa o servizio vero?

19 commenti:

boliboop ha detto...

Ciao Paolo, nell'ambito del p2p mi piacerebbe sapere se la condivisione di file video di videoregistrazioni di telefilm trasmessi in Italia sia legale come fosse uno scambio di VHS. Inoltre vorrei sapere se è vero che un telefilm trasmesso negli USA può essere liberamente tradotto e condiviso finché non sia trasmesso da una televisione Italiana (o venduto in altro modo) perché non si farebbe alcun danno economico a chi li produce. Grazie!

dyk74 ha detto...

Che io sappia in Svizzera il download di software e audio/video protetto da copyright se non produce un guadagno diretto non e' illegale (ecco una buona FAQ sui diritti d'autore http://www.ige.ch/faq/f06i.shtm).
Ecco alcuni punti essenziali:
*Copia personale->consentita
*Copia per rivendita->non consentita
*Vendita di copia originale->consentita
*Upload su p2p->NON consentita
*Download su p2p->Consentita (SOLO PER USO PERSONALE)

CIAO CIAO

Francesco Sblendorio ha detto...

Riguardo le licenze OEM di Windows, copio-incollo un post di Francesco Vasco, in cui si evince che non è riuscito a farsi restituire i soldi di Windows pur avendo rifiutato il contratto proposto all'avvio del suo portatile Dell:

Francesco Vasco ha scritto

Macché rimborso Dell!!! Ho acquistato un mese fa un XPS M1210 e sono stato *obbligato* a comperare Windows e Works. Ho rifiutato la licenza ed il servizio clienti mi ha negato qualsiasi possibilità di rimborso (in barba a quanto enunciato dal contratto Microsoft e dall'articolo 7.3 delle loro condizioni di vendita).
La cosa che mi irrita di più è che non solo mi hanno mentito ma non mi hanno nemmeno giustificato la loro risposta.
Ora finirò in causa con la Dell per meno di 100 euro!
Fortunato chi ci è riuscito.

20/2/07 15:08

marko ha detto...

Nonostante i telegiornali abbiano sbandierato il caso dei ragazzi prosciolti mentre scaricavano a me risulta che scaricare sia ancora reato.
Il caso dei ragazzi si rifaceva alle leggi del '99 (pre legge-urbani che rende il download e condivisione un problema penale) e ad una download di tipo FTP.
morale: è ancora illegale.
E poi molti software condividono il materiale mentre lo scarichi e quindi difficile pensare che esista un utente che fa SOLO il download nei circuiti P2P.
saluti

dyk74 ha detto...

Quello che ho scritto io si basa solo ed esclusivamente sulla legislazione svizzera! Ed ho citato solo i punti essenziali, la legislazione italiana non la conosco quindi non posso dire nulla in proposito.

CIAO CIAO

Lillo ha detto...

Vorrei avere informazioni su questa questione che mi è capitata realmente.

Mettiamo il caso che io smarrisca i cd di un programma regolarmente acquistato ma abbia ancora i codici e la licenza originale.

Per necessità devo installare il software e quindi non avendo i cd me lo scarico dal P2P ma lo registro con i codici originali.

Sono in regola??

Gian Piero Biancoli ha detto...

Ma non vorrei limitare le domande
alle situazioni tradizionali, per cui scatenatevi: se avete domande o scenari di copia e di diritto d'autore che vorreste chiarire, scrivetemi via mail o pubblicate un commento qui sotto.


Ecco alcuni miei dubbi:

- Si possono scaricare i film che sono già andati in onda in TV? In pratica mettiamo che sto guardando un film sulla Rai (di cui pago il canone) ma non riesco a vederne la fine. Posso scaricarlo una settimana dopo per poterlo vedere fino in fondo?

Si possono scaricare i film di cui si ha una copia originale in VHS?

Si possono scaricare gli mp3 di cui si ha una copia in audiocassetta? Se si, dopo si può vendere la audiocassetta?

Più in generale: nel momento in cui acquisto materiale coperto da diritto d'autore di cosa sono proprietario? Del brano per sempre o del supporto contenente il brano fino a quando il supporto non si rompe?

Grazie e ciao a tutti

Hayabusa ha detto...

Parlando di software, un "caso didattico" interessante da porre agli esperti:
L'utente possiede un software con regolare licenza per l'utilizzo su una macchina con regolari canoni pagati.
Per una qualsiasi ragione (ad esempio perchè la protezione del software non ne vuol sapere di accettare la licenza regolare) si trova costretto ad utilizzare una copia crackata dello stesso software su quella macchina di cui sopra senza utilizzare altrove la sua licenza regolare.

Cosa rischia l'utente a livello legale e nei confronti del fornitore del software?

dyk74 ha detto...

x lilo: secondo me (opinione personale) sei perfettamente nella legalita'

x gian piero: ti parlo solo della legislazione svizzera e opinione personale; per puntata di una serie TV secondo me se la usi a scopo personale non vedo problemi, per il download con copia orginale non penso ci siano problemi (secondo me e' come farsi una copia digitale della VHS), l'audiocassetta si puo' vendere SOLO se e' originale. Per la licenza non so cosa dirti

x hayabusa: secondo me non e' legale, se non dovessero andare i codici di attivazione del software dovresti informare il produttore e vedere cosa ti dice.

Giorgio Loi ha detto...

A dyk74.
Quello che dice Marko si applica anche alla legislazione svizzera. Infatti tu scrivi: "upload su p2p NON consentito", ma sappiamo bene che i sistemi p2p sono basati su un meccanismo bidirezionale, e che addirittura la quota di upload eccede spesso quella di download. Quindi, a prendere alla lettera quel che hai scritto, un qualsiasi emul-ista sarebbe fuori legge anche in Svizzera.

dyk74 ha detto...

x giorgio-> non e' del tutto vero con i p2p si puo' fare down senza condividere gli upload (con qualche trucco).

CIAO CIAO

Andrea Guida ha detto...

Tema interessantissimo... non vedo l'ora di sentire la puntata.
Comunque, Paolo, io non la sottovaluterei questa ipotesi dei video su Youtube cantando delle canzoni con i rutti! :-D :-D

rodri ha detto...

Sarebbe interessante sciogliere il dubbio nato dall'interpretazione di una traduzione dal tedesco che, oltre che dire che in Svizzera è legale lo scarico di brani musicale dai circuiti P2P, diceva anche che era possibile masterizzare tali brani e distribuirli ad amici, senza alcuna violazione di diritti d'autore.

La traduzione non dava per chiaro se la parola tradotta definisse amici come semplici conoscenti oppure amici in senso più familiare e quindi dalla cerchia più ristretta.

Un dettaglio che lascia un interessante possibilità di libera interpretazione. (Fonte: il nostro comune contatto discografico)

CRVSADER ha detto...

la pagina su wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_italiana_sul_peer-to-peer
è corretta o contiene strafalcioni?

CRVSADER ha detto...

Ho una domanda che mi sta estremamente a cuore (sono un fanatico di cartoni giapponesi):

- come funziona per le opere, protette da diritto d'autore all'estero, ma che non sono commercializzate in italia?

- mettiamo che compri legalmente un film in Giapponese,o Cinese, o Armeno, non sottotitolato. È legale mettere online e scaricare i sottotitoli in italiano (scritti da appassionati) per tale film?

dyk74 ha detto...

x crvsader->mettere online i filmati e' illegale ma scaricarti i sottotitoli per poter usufruire del filmato PENSO sia legale.
(Non sono avvocato...)

Zage ha detto...

Eheh io so a cosa ti riferisci quando parli di canzoni di major ruttandoci sopra :D

Giorgio Loi ha detto...

dyk74
non e' del tutto vero con i p2p si puo' fare down senza condividere gli upload (con qualche trucco).

E passi, ma è lampante che se tutti facessero così il p2p si estinguerebbe di morte naturale, perché non ci sarebbe nulla da condividere. No? ;-)

Quindi, di fatto, la filosofia del p2p cozza anche con la legislazione svizzera, pure più tollerante di quella italiana.

dyk74 ha detto...

giorgio loi-> sono perfettamente d'accordo con te, ma come sappiamo entrambi che non tutti si comportano onestamente e quindi ci sara' SEMPRE qualcuno che condivide e oltre questi ci sono anche le persone che non sanno come fare e lasciano aperto tutto. quindi qualche file ci sara' sempre...


CIAO CIAO