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2007/02/20

Microsoft supporta OpenDocument

Microsoft Word diventa compatibile con OpenDocument


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "mueslig****" e "p.fiazza".

Il formato OpenDocument, reso popolare dalla suite gratuita OpenOffice.org e recentemente diventato standard ISO (26300), è ora gestibile anche con Microsoft Word XP, 2003 e 2007. Grazie a un add-in gratuito, scaricabile presso Sourceforge.net, gli utenti di queste versioni di Word possono infatti leggere e creare file scritti in questo formato. Gli utenti di altre versioni possono usare un convertitore autonomo reperibile presso lo stesso sito.

E' un grande passo avanti verso l'adozione di un formato universalmente utilizzabile a prescindere dal programma e dal sistema operativo utilizzato. Questo, a sua volta, facilita l'adozione di sistemi operativi liberi e, in ultima analisi, farà risparmiare un bel po' di soldi agli utenti privati, alle aziende e alle pubbliche amministrazioni, come per esempio in Francia e in Belgio.

OpenDocument è il punto di partenza fondamentale di questo grande cambiamento. Guardate come ne parla un ente solitamente posato come l'UNI:

La norma tecnica UNI CEI ISO/IEC 26300, pubblicata in questi giorni come adozione nazionale della norma ISO/IEC 26300, rappresenta il capitolo finale di un lungo percorso che ha portato per la prima volta alla definizione, in ambito normativo, di uno standard universale per i documenti elettronici, svincolandoli dalla applicazione che li ha generati: si tratta del formato OpenDocument (ODF).

Ad oggi la gran parte dei documenti che siamo soliti gestire con il computer sono generati da software commerciali, ognuno dei quali possiede un proprio formato proprietario. Ciò comporta che, per poter leggere o modificare tali file, l’utente debba avere a disposizione lo stesso programma (ed in alcuni casi anche la stessa versione) utilizzato dall’estensore del documento oppure un programma che faccia da filtro per la visualizzazione.

Viceversa, il supporto a OpenDocument offerto da Microsoft consente agli utenti di Microsoft Office di restare fedeli alla loro suite ma gestire i file OpenDocument, frenando quindi la fuga degli utenti (a volte obbligata da norme legali o da esigenze di risparmio) e consentendo a Office di competere alla pari, sulla forza dei propri meriti (che sono indubbi), anziché dominare il mercato grazie a un formato segreto che lega gli utenti.

Parlando schiettamente, OpenOffice.org (che supporta nativamente OpenDocument) è molto più pesante di Microsoft Office, e ci sono molte circostanze nelle quali preferirei usare Word per scrivere i miei testi o PowerPoint per creare presentazioni perché hanno un'interfaccia più efficiente e girano veloci anche su computer modesti come quelli che ho io. Ora lo potrò fare (sì, ho una licenza per Microsoft Office, e anche sul Mac).

Il supporto OpenDocument di Microsoft verrà esteso gradatamente anche alle presentazioni e agli spreadsheet, consentendo agli utenti Powerpoint ed Excel di preparare documenti leggibili anche con altri programmi, come Abiword, Koffice o il già citato OpenOffice.org, oltre che con le applicazioni via Web come Google Docs and Spreadsheets o Editgrid.

C'è chi si preoccupa che questa sia una mossa di Microsoft per sabotare il formato OpenDocument fornendo un supporto incompleto o inadeguato che faccia fare brutta figura a questo formato; ma il software di conversione è open source, per cui è facilmente correggibile e migliorabile. Per il momento, per Microsoft questa è una mossa coraggiosa e lodevole.

A sua volta, anche OpenOffice.org si appresta ad integrare un traduttore dal formato OpenDocument al formato Open XML di Microsoft Office, per cui sarà possibile salvare in un formato Microsoft senza usare software Microsoft. Anche questo è un passo verso l'eliminazione delle barriere informatiche.

49 commenti:

Fry Simpson ha detto...

Una volta tanto una buona notizia! :-)

Luca ha detto...

Microsoft che fa qualcosa di intelligente?!?!? Il mondo sta per finire, gli sciachimisti avevano ragione!!! =D

Giuseppe ha detto...

Non mi pare sia giusto che la comunita` debba girare attorno a quella che e` una non-funzionalita` di Microsoft.

Microsoft sta gia` facendo abbastanza per sabotare ODF, cercando di spingere OOXML, un pessimo standard, all'approvazione ISO (v. qui) invece di abbracciare spontaneamente quello che e` gia` lo standard, o proponendo di estenderlo ed espanderlo se pensa che non sia sufficientemente potente per i suoi prodotti.

Invece di sforzarsi a fare i convertitori per office non sarebbe molto meglio lavorare su Openoffice cercando di migliorarlo ed alleggerirlo, e lasciare che Microsoft stessa implementi l'import/export sotto la "pressione" di enti pubblici e utenti che lo richiedono obbligatoriamente? Perche` non scrivono anche l'esportazione PDF per Office, visto che si trovano?

VITRIOL ha detto...

Anche Sun sta sviluppando un plug-in analogo.
E' già possibile scaricare una versione preliminare, denominata "StarOffice 8 Conversion Technology Preview"

http://www.sun.com/software/star/openoffice/

VITRIOL ha detto...

OOo continua ad essere migliorato, ed ora anche "alleggerito". Si sta facendo un completo refactoring del codice sorgente. I primissimi piccoli risultati si vedranno già nella imminente versione 2.2.
Per quanto riguarda Microsoft, il plug-in segnalato è direttamente seguito anche da lei.

Francesco Sblendorio ha detto...

@ giuseppe

Non vedo perché criticare lo sviluppo di un tale convertitore solo perché è per Word. Mi sembra più una posizione "politica" che pragmatica. Tu cosa desideri, libertà di scelta ed interscambio di dati, o che vada avanti solo chi piace a te (o che vada indietro chi non ti piace)?

Sulla qualità del convertitore, certo ci sono da fare verifiche. Io spero sia il più compatibile possibile... preferibilmente al 100% :)

Per inciso, l'installazione richiede la presenza del .NET Framework, quindi purtroppo non posso installarlo sulla macchina Windows che ho in ufficio (quasi-locked), ed a casa ho un PC Linux-only.

L'esportazione in PDF, su qualsiasi software per Windows (non solo Office) la realizzi gratuitamente installando PDFCreator, gratuito ed open source.

Giuseppe ha detto...

> Non vedo perché criticare lo sviluppo di un tale convertitore solo perché è per Word. Mi sembra più una posizione "politica" che pragmatica. Tu cosa desideri, libertà di scelta ed interscambio di dati, o che vada avanti solo chi piace a te (o che vada indietro chi non ti piace)?

Esattamente la libertà di interscambio di dati, che si realizza seguendo quello che è già lo standard ISO, non i capricci di Microsoft.

L'utente medio, o l'azienda, o la scuola, si ritroverà installato comunque office che salverà nei suoi formati (chiusi o OOXML); scaricare ed installare quest'estensione sarà per l'appunto un qualcosa in più, e non ci credo nemmeno un po' che la gente (ma anche una PA media italiana) non salverà in .doc ma andrà a scaricarsi l'estensione per poi poter salvare in .odf.

Intanto però la Microsoft potrà farsi bella di avere supporto per odf, e partecipare agli appalti con cui sborsiamo fior di quattrini (qualcuno al Comune di Milano o alle Poste sta leggendo?), forte anche del fatto che Openoffice forse leggerà OOXML.

> Mi sembra più una posizione "politica" che pragmatica.

La mia è una posizione politica! Esiste uno standard internazionale? Si rispetta lo standard, e si esige (a livello di PA, enti, aziende, utenti) il rispetto dello standard. Chi non lo rispetta rimane fuori dai giochi, punto e basta.

Il fatto che quasi sempre sia Microsoft a rimanere indietro e a imporre i suoi standard de facto è una pratica che ha portato e porterà in eterno danni ("Take back the web" vi dice niente?). Nessuno crederà mai alla scusa che non abbia forza-lavoro per abbracciare quelli che sono già gli standard, né che gli standard già esistenti non siano sufficientemente potenti e/o espressivi e quindi vadano rimpiazzati in toto (piuttosto vanno espansi in maniera collaborativa).

E allo stesso modo non vedo perché la comunità debba fare questo favorone a una azienda che ha sempre buttato sulla comunità stessa tonnellate di fetidi escrementi marroni.

Questo è tutto fuorché anti-pragmatismo: sono contentissimo che OpenOffice, Gimp, Firefox, Thunderbird eccetera girino sotto Windows (e tra un po' anche le applicazioni di KDE4: Konqueror, Koffice e Amarok in testa); ma qui si parla di giocarsi la possibilità che si affermi uno standard libero di scambio di documenti facendo (gratuitamente) lavoro per Microsoft. Questo mi sembra abbastanza agghiacciante.

Federico ha detto...

Paolo Attivissimo ha speso per comprarsi 2 LICENZE MICROSOFT OFFICE????
non ci credo....

cmq almeno ora posso smettere di inviare file in formato .doc, ma li inviero' solo in formato .odt

PB ha detto...

Ciao, io avrei solo una piccola comunicazione di servizio: da qualche giorno non riesco piu' aleggere i feed di questo blog (solo questo) con NewsFox. E' capitato acneh ad altri?

Paolo

Andrea B. ha detto...

...e per fortuna che secondo alcuni Paolo sa incensare solo Mac e Linux...

Una buona notizia!

Paolo Attivissimo ha detto...

>Paolo Attivissimo ha speso per comprarsi 2 LICENZE MICROSOFT OFFICE????
non ci credo....

Si', Microsoft Office 2004 per Mac e un'altra per Windows che ho in cantina da qualche parte, risale a quando usavo ancora Windows per lavoro.

Cerco di evitare di inviare documenti Word ovunque possibile, ma non sono un talebano informatico. Se un cliente mi chiede Word, gli mando Word; e se voglio essere sicuro che funzioni tutto, uso Word (poi a volte non funziona lo stesso, ma ho un alibi di ferro, avendo usato Word :-) ). Ma metto sempre la pulce di OpenDocument nell'orecchio a chi mi chiede file Word, e appena posso mando PDF, RTF, OpenDocument. E ormai i clienti che mi chiedono Word sono meno del 10% in termini di volume.

>cmq almeno ora posso smettere di inviare file in formato .doc, ma li inviero' solo in formato .odt

Giusto. In realtà è presto, ma è ora di cambiare atteggiamento: non siamo noi utenti ODF a dover andare incontro agli utenti DOC. Sono _loro_, perché ODF è standard ISO.

Manda file .odt, e quando ti scrivono lamentandosi di non poterli aprire, spiega che _tu_ hai usato lo standard ISO e _loro_ sono i primitivi ancora legati ai vecchi formati segreti. E che continueranno a pagare il vendor lock-in finché non gli si accende la lampadina sopra la testa.

Jeby ha detto...

ma farlo anche per la versione Mac no eh? Cos'è, costava troppo? OpenOffice per quanto abbia la mia approvazione non è al livello di MS Office (soprattutto su Mac dove gira su X11) e finché sarà la copia di Office senza proporre una nuova formula non entrerà mai tra le applicazioni che uso. NeoOffice non parliamone nemmeno: è leeeeeeeeeeeeento.
AbiWord mi piace di più, anche se è solo testo. Comunque meno male che ci sono strumenti in rete anche per la semplice conversione.

Jeby ha detto...

ah, mi sono dimenticato di dire una cosa. Il discorso di Giuseppe mi sembra molto ma molto corretto. prendete un professore universitario qualunque, poco avvezzo alla "tecnologia", come minimo avrà il suo bel word installato. Magari anche con l'aggiunta del supporto a ODF. Quando si troverà ad usare il computer per scrivere un testo lo scriverà e lo salverà come doc, sicuro al 100%!
Succede alla facoltà di ing. aerospaz. al Polimi, una facoltà che dovrebbe stare attenta alle norme ISO ecc (ci fanno una testa...) eppure trovi in bacheca file INUTILMENTE salvati come .doc. Ma metti un pdf!! Non sei capace? Usa notepad, metti un TXT, un RTF, piuttosto salva con HTML da Word se proprio sei impedito. Ma doc no, per pietà!!!!!!

_Stefano_ ha detto...

www.openattivissimo.org LOL :D

Francesco Sblendorio ha detto...

@ giuseppe


>Esiste uno standard internazionale?
>Si rispetta lo standard, e si esige
>(a livello di PA, enti, aziende,
>utenti) il rispetto dello standard.


Se questo convertitore funziona correttamente (come ho detto prima, non ho gli strumenti per poterlo verificare), la condizione che esprimi qui sopra è soddisfatta.


>Chi non lo rispetta rimane fuori dai
>giochi, punto e basta.


Da quanto leggo, tra gli sviluppatori che prendono parte al progetto del convertitore odf sviluppato ce ne sono molti al soldo di Microsoft.

Il problema del software "da utilizzare come installato" è in realtà quello che chiamo "problema dei valori di default", per cui impostando determinati valori predefiniti per taluni parametri, si crea una grossa base d'utenza che li utilizza così come sono.

Con l'esistenza di questo plugin, però, nessuno potrà criticarmi perché gli mando un documento in formato ODT, dato che non dovrà installare OpenOffice, ma un piccolo componente grande meno di 2 mega.

P.S. Per quanto mi riguarda, se invece dell'istituzione di ODF, ci fosse stata un'apertura del formato DOC, sarebbe stato ugualmente un bene. Dal tuo discorso invece mi sembra di cogliere avversione verso Microsoft qualunque cosa faccia.

Iilaiel ha detto...

Mbò io con open office mi trovo bene. Sporatutto da quando hanno migliorato la veste grafica (ehm sono un po'talpa:). Adoro l'esportazione automatica su pdf!!

Per essere obbiettiva devo ammettere che power point è ancora aventi rispetto al corrispettivo oo. Però 600 euro di licenza per una suite di cui usere 1 solo prgramma, son troppi per le mie tasche.

Comunque sono felice adesso non ci sono più scuse, se mi arriva ancora un .doc lo cestino senza pietà!!

Quanto alla futura diffusione di odf, vedremo. Questo di sicuro è un bel passo per una maggiore ineroperabilità.

Anonimo ha detto...

SCUSA L'IMBRANATAGGINE, PAOLO: HO SCARICATO I FILE AD-INn DA Sourceforge.net. ORA CHE DEVO FARE???
TIZIANO DA SPOLETO

Luca ha detto...

Jeby ha detto:
>...Succede alla facoltà di ing. aerospaz. al Polimi...

Il problema è che succede anche alla facoltà di Ingegneria Informatica, molti professori pubblicano le loro dispense in pdf, ma ci sono molti che usano ancora *.doc, *.xls, *.ppt... etc... Io che non ho una versione di Office sul mio pc da secoli spesso faccio fatica ad aprirli e soprattutto per i ppt sono stato costretto a scaricare il visualizzatore di Microsoft... Peccato che se voglio fare qualche modifica per stamparli meglio non lo posso fare... =(

sleeping ha detto...

A me non sembra che OOo sia tanto esoso in termini di risorse. Io lo uso con 128MB di ram insieme ad altri programmi e ovviamente è un po' lento... Ma vorrei vedere come ci girerebbe Office 2007 che tra l'altro non credo che supporti Windows XP che non tutti hanno...

E credo che ormai moltissimi abbiano ben più di 128MB di ram ;-) ...

Chaos ha detto...

Perfetto, Tiziano da Spoleto ha riassunto in due righe il problema.
Non è che tutti quelli che usano il computer "masticano informatica".
Questo addon sarebbe eccezionale se si installasse con la facilità con la quale ci fanno installare flash nel nostro browser, altrimenti il risultato è che l'esistenza del plugin diventa più un'alibi che una realtà.
Innanzitutto come diceva qualcuno più sopra serve che ci sia il framework .net e di una versione ben precisa. L'installazione di .net non è poi una operazione indolore per il pc ospite, soprattutto in ambienti di lavoro dove questo potrebbe portare malfunzionamenti ad altri applicativi gestionali presenti.
Inoltre che dopo l'installazione io debba mandare qualcuno a personalizzare la barra degli strumenti per mettere il rimando al programma in questione diventa una ulteriore difficoltà.
Risultato di tutto sto papocchio sarà che, almeno per ora, questo plugin lo useranno solo quelli bravini con il pc e quelli che avranno la fortuna di avere un sistemista aziendale sensibile all'argomento.
Un oggetto del genere deve essere immediato. Se io mando un documento Oox a qualcuno e questo usa MSOffice devo poterlo dirottare ad un link semplice ed immediato, altrimenti il risultato sarà una telefonata 10 minuti più tardi di una persona innervosita che mi starà chiedendo di mandargli un maledetto file che lui possa leggere.

Turz ha detto...

> Risultato di tutto sto papocchio sarà
> che, almeno per ora, questo plugin lo
> useranno solo quelli bravini con il pc e
> quelli che avranno la fortuna di avere
> un sistemista aziendale sensibile
> all'argomento.

...che presumibilmente gia' usano formati aperti.
Ma davvero per visualizzare un .odt ci vuole il framework .NET installato sul PC?

Anonimo ha detto...

Boh?!? A me piacerebbe tornare ai tempi in cui quando si accendeva il PC ti trovavi di fronte uno schermo nero e un cursore che lampeggiava in alto a sinistra...

Fry Simpson ha detto...

...e per spegnerlo, lo spegnevi. Punto.

Non che dopo che hai cliccato su shutdown devi aspettare 5 minuti per sincerarti che si spenga sul serio e non rimanga impiantato con un "l'applicazione non risponde" in attesa che un'anima pia clicchi su "termina ora" (e a volte anche cliccando... ahem!)

Fry Simpson ha detto...

...in attesa che si compia la beata speranza del profeta Tim Berners-Lee (papà del WWW):

«con regolamenti più lungimiranti […] dovremmo essere in grado di sederci davanti ad uno schermo, vederlo accendersi con la nostra home page e seguire immediatamente un link. Questa semplice differenza cronologica cambierà in modo spettacolare la maniera in cui usiamo i computer, rendendola un’esperienza più simile a prendere in mano una penna che alla messa in funzione di un tagliaerba. Il computer sarà già lì quando ci verrà un’idea, permettendoci di catturarla al volo e impedendoci di perderla» (Berners Lee, "L'architettura del nuovo Web" , 1999, p.141).

Speriamo che ciò si avveri in questa vita!

Franco ha detto...

Se non ho capito male, il convertitore per ODF è un tool a linea di comando. Ma non doveva essere un plugin da installare in Office per poi fare un "Save as"?

Francesco Sblendorio ha detto...

Dunque. Sono riuscito a fare un test del convertitore, essendo riuscito ad installare tutto il necessario sul PC dell'ufficio. Premetto che il S.O. utilizzato è Windows XP SP1.

Il file ODT di riferimento è questo.

In particolare, assieme al blocco principale del testo, ho inserito due cornici senza bordo collegate tra loro (il testo che "trasborda" da una finisce nell'altra) sulla destra, un box trasparente con bordo e testo, ed una ellisse azzurra sulla sinistra.

Il documento è stato creato con OpenOffice 2.1 (Writer) per Windows, che ovviamente lo apre correttamente.

Per curiosità sull'avanzamento del supporto di ODF tra i software che si dichiarano compliant con tale standard, ho provato ad aprirlo con SoftMaker Viewer, che fallisce decisamente sulle due corinici collegate: la prima è completamente oscurata, la seconda invece presenta una banda rossa in basso, che non è mai stata inserita.

Ma vengo subito alla prova effettuata con il convertitore per Word.
Come specificato da documentazione ufficiale è stato necessario installare:

- .NET Framework
- Office Compatibility Pack
- Personalmente, ho dovuto anche installare anche l'aggiornamento di Windows Installer, credo perché ho WinXP-SP1.

In particolare, l'assenza dell'Office Compatibility Pack mi è stata segnalata dopo aver selezionato in Word il file ODT da importare.

Dopo aver installato tutto ciò, ho proceduto con l'installazione del convertitore. Il documento di test è stato caricato in un tempo a mio parere troppo elevato, date le piccole dimensioni del file. A conversione terminata ricevo un avviso in cui mi viene comunicato che alcune caratteristiche potrebbero essere state perse.

Risultato della conversione:
- L'ovale azzurro è diventato bianco
- Il box con bordino nero e sfondo trasparente ha ottenuto uno sfondo bianco (e opaco)
- Le due cornici collegate sono invece state rese correttamente, e sono anche correttamente collegate

Considerazioni finali su ODF Converter per Word

PRO: Nonostante la perdita delle informazioni sui colori di sfondo di alcuni elementi grafici, il layout è stato riportato correttamente rispetto al documento creato con OpenOffice 2.1

CONTRO: Nonostante il componente ODFConverter sia grande appena 1.6Mb, ha dei pesanti pre-requisiti software, che chi non ha accesso al PC come amministratore non può soddisfare senza l'intervento, appunto, di un amministratore. Inoltre tale operazione di preparazione all'installazione richiede parecchio tempo.

Sarebbe interessante effettuare anche un test inverso, cioè convertire un file DOC in ODT attraverso ODFConverter, ed aprire il file in OpenOffice ed in SoftMaker Viewer (anche se quest'ultimo non sia rappresentativo, dati i risultati che ho osservato).

My 2 cents,
Francesco

sleeping ha detto...

Segnalo questi programmi:
http://opendocumentfellowship.org/odfviewer
http://www.officeviewers.com/

Sono sicuro che ce n'erano anche degli altri, ma non riesco più a trovarli...

Ci sono anche alternative che ci permettono di inviare comodamente il nostro file in odt e al ricevente di leggerlo o convertirlo in altri formati, ma non di modificarlo o salvarlo purtroppo. Per quello credo ci sia solo odfconverter per Office...

Francesco Sblendorio ha detto...

Ho provato ad effettuare un "backport" test... ho importato il documento di test in Word, l'ho esportato da Word in ODT, l'ho quindi aperto con OpenOffice 2.1

Risultato disastroso: totalmente persi l'ellisse, il box trasparente e la seconda cornice, che quando c'era, era collegata alla prima (ancora presente).

@ sleeping:
>http://opendocumentfellowship.org/odfviewer

L'ho provato sul documento di test, sembra funzionare bene. Contro: le dimensioni sono un po' troppo... grandi. Ho la leggera impressione che questo programma altro non sia che una versione "solo viewer" di OpenOffice. Ma non ci metto la mano sul fuoco.

>http://www.officeviewers.com/

Questo invece è decisamente bocciato: vedi il mio post precedente.

Non ho a disposizione KWrite: c'è qualcuno che possa fare un test col documento di prova e condividerne i risultati?

Francesco Sblendorio ha detto...

Ulteriore test di portabilità in direzione Word vs ODT.

Si supporrebbe che la miglior via sarebbe quella di caricare un file Word (DOC/DOCX) all'interno di... Word, quindi salvarlo tramite "Save as ODF..." di ODFConverter.

E invece no. Conviene aprire il .DOC direttamente da OpenOffice e salvare il .ODT da OpenOffice stesso.

Il documento di test non posso metterlo online perché non mio, ma è sufficiente realizzare in Word un diagramma tramite i tool di disegno integrati in Word stesso, connettere tra loro due o più blocchi rettangolari od ovali, magari colorandoli e dotandoli di ombreggiatura.

Lo si salvi in formato Word, successivamente in formato ODF da Word stesso, ed lo si apra in OpenOffice. La maggior parte del contenuto sarà sparita.

Si provi invece ad aprire il .DOC da OpenOffice, e si noti la differenza.

_Stefano_ ha detto...

Back in time, open your mind.

Goldmund ha detto...

Ho scritto qualcosa sul mio blog per spiegare dieci buoni motivi per innamorarsi di openOffice ... fatemi sapere cosa ne pensate!!!

Maurizio Grillini ha detto...

Con tutta la mia buona volonta', questa faccenda non riesco proprio a capirla. Se ne parla da mesi, c'e' stato un articolo su Punto Informatico il 7 luglio 2006, ma proprio non capisco quali difficolta' debba avere una azienda come la Microsoft a realizzare un semplice plug-in per l'importazione dei file OpenDocument. Eppure fu cosi brava a fare filtri di conversione per i documenti di WordPerfect!

L'utente che paga una licenza Office e' costretto a fare il giro dell'oca per aprire un documento standardizzato ISO, la cui struttura e' quindi ampiamente documentata.

Boh?

Goccioline ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Goccioline ha detto...

Io invece credo che MS sia in grave difficoltà. I suoi prodotti non stanno andando molto bene (fonte).

_Stefano_ ha detto...

Ma no che tristezza i link alle scie chimiche cammuffati ahahahahah :D

Federico ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Paolo Attivissimo ha detto...

Federico,

ho cancellato il tuo commento perché conteneva insulti.

Se hai critiche da fare, presumo tu sia capace di farle senza infarcirle di insulti verso gli altri commentatori.

c.graz ha detto...

Io l'ho provato ma non mi funziona
word apre, ma importa solo stringhe incomprensibili (le più classiche tipo yu£?%&$`woj!0j`~**§E e via dicendo).
E comunque, in effetti è macchinoso da installare. Temo che non risolva nulla, globalmente parlando. Ma è una buona idea. E se MS finalmente ne scrivesse uno suo???

PS il titolo è fuorviante, Paolo, se mi consenti... a leggerlo sembra che Microsoft stessa, in un moto di bontà, abbia deciso di scrivere il plugin... mentre mi pare di aver capito che si tratti di un add-on sviluppato da gente di buona volontà che con MS non c'entra nulla...

Francesco Sblendorio ha detto...

@c.graz

Il plug-in è sviluppato dalla comunità open source, tra cui figurano dipendenti Microsoft.

Dopo aver effettuato un test (trovi traccia nei commenti), concordo con te con la "fuorvianza" del titolo "Microsoft supporta OpenDocument".

In particolare, trovo fuori luogo numerare con "1.0" una versione di un prodotto che presenta evidenti asimmetrie qualitative tra l'import e l'export nella gestione del formato ODT.

Come accade di solito, la qualità dell'export è nettamente inferiore a quella dell'import. Dalle prove che ho effettuato, mi risulta che i filtri di OpenOffice.org di import/export da/al formato proprietario .DOC sono nettamente migliori rispetto al plugin "ODF Converter" che tratta dati aventi formati aperti come ODT e OpenXML (o .DOCX).

Fry Simpson ha detto...

Stefano ha scritto:

«Ma no che tristezza i link alle scie chimiche cammuffati ahahahahah :D»

ahahahaha LOL!!!

Almeno fossero capaci di camuffarli bene!

Oh... hanno tra le loro fila il guru dell'informatica R.M. e non sanno che se non fanno degli accrocchi (che un hacker quale è definito il geometra R.M. su Repubblica.it dovrebbe saper fare!) basta passare il puntatore sul link senza cliccarlo per vedere a dove punta sulla barra di stato? XD

Altro che hacker al massimo script kiddie!!!

Ohi ohi... però, dai... son meglio di Zelig! XD

Francesco Sblendorio ha detto...

Scusami Fry, ma è necessario continuare sulla scia delle scie? Non è meglio piantarla definitivamente?

I miei interventi di questo tipo si esauriscono in questo.

Goccioline ha detto...

basta passare il puntatore sul link senza cliccarlo per vedere a dove punta sulla barra di stato

Ma dai! Maledizione mi hai scoperto! Hai altre perle di saggezza? Ma quante ne sai!
Ahn già, frequenti i guru dell'informatica che scrivono trattati su come si avvia Windows.

Goccioline ha detto...

Comunque prima di dire cosa è e cosa non è una bufala sarebbe meglio approfondire le proprie conoscenze, no? Qui si tratta della vita di tutti!
Avete letto qualcosa che riguarda le sciechimiche? oppure basta dire che sapete tutto? Del resto se una persona si definisce informatico perchè sa usare il tool di deframmentazione di windows, può anche dirsi informato su altri argomenti.

Goccioline ha detto...

Caro Fry, ma tu chi sei il cane da guardia del Blog?

Goccioline ha detto...

Ce l'hanno tutti la barra di stato attiva, vero?
Che sapientello che sei!

Fry Simpson ha detto...

Ehm... Francesco:

Mi sa che hai ragione!!!

Mi asterrò dal dar loro da mangiare in post off-topic.

Chiedo scusa a tutti.

Iilaiel ha detto...

Vedi che succede a dar da mengiare ai troll??

Tornando on-t mi sembra che questo converter sia l'ennesimo pasticcio.
;) Sarà mica una "cospirazione" per far sì che milioni di utenti inizino a pensare che odf sia una chiavica e doc la manna dal cielo?

Maurizio Grillini ha detto...

Francesco ha detto: Il plug-in è sviluppato dalla comunità open source, tra cui figurano dipendenti Microsoft.

Se le cose stanno cosi, sono senza parole. Un obrobrio del genere non mi sembra una buona pubblicita' per i dipendenti Microsoft. Leggiamo bene i dati del progetto: 43 sviluppatori per un convertitore per la sola videoscrittura? 5 project admin?
Eccetera... (tutti i dati sono nella pagina di sourceforge.net, in basso).
Per quanto ne sapevo io, all'origine era sviluppato da una partner francese della Microsoft. Poi me ne sono disinteressato.

Mi sembra comunque evidente che la Microsoft non voglia occuparsene in prima persona e si cerchi una scappatoia al problema dell'introduzione del software Open Source nella pubblica amministrazione in molti paesi del mondo (Italia esclusa, naturalmente).

Maurizio ha detto...

Lo so, e' passato oltre un mese dall'ultimo intervento, ma dal momento che questo sito ha una grande visibilita' mi sembra doveroso aggiungere che nel frattempo la Sun ha rilasciato un add-in per Office 2003 che permette di importare ed esportare documenti di testo in formato OpenDocument, e presto saranno supportati anche Excel e PowerPoint.
Fonte: Punto Informatico.

Inoltre Novell e Sun stanno lavorando sulla conversione delle macro di Office:
Macro Visual Basic in OpenOffice
OpenOffice supporta il VBA di Excel