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2014/12/16

Marte produce metano variabile, possibile indizio di vita

Il veicolo robotico Curiosity ha trovato su Marte emissioni variabili di metano nell'atmosfera. La percentuale di questo gas nell'atmosfera ogni tanto diventa brevemente ben dieci volte maggiore del normale (che è 0,7 parti per miliardo in volume) e poi cala. Il fenomeno è stato rilevato quattro volte in un periodo di due mesi, tra fine novembre 2013 e fine gennaio 2014, e l'emissione sembrava provenire da nord, dal ciglio del grande cratere Gale nel quale si trova Curiosity. Da allora il fenomeno non si è più ripetuto.

Qualcosa ha rilasciato metano, insomma: la domanda che tutti si pongono è se quel qualcosa è una forma di vita o se c'è qualche altra spiegazione.

I dati sono stati presentati oggi in una conferenza stampa e in un articolo pubblicato sulla rivista Science e indicano che Marte è un pianeta attivo. Le misurazioni di Curiosity confermano quelle fatte dai telescopi sulla Terra e dalle sonde orbitanti intorno a Marte (come l'europea Mars Express).

Il metano potrebbe provenire dall'impatto di comete o da processi geologici sotterranei (reazioni chimiche fra vari tipi di rocce), ma potrebbe anche derivare dall'attività di batteri attuali o passati. Sulla Terra, per esempio, il 95% del metano presente nell'atmosfera è prodotto da forme viventi. Il prossimo passo è cercare di analizzare il metano durante uno di questi picchi e determinare il rapporto fra isotopi dell'atomo di carbonio presente nel metano, perché un rapporto elevato fra C-12 e C-13, come quello trovato sulla Terra, è considerato un forte indicatore di attività biologica.

Le trapanazioni delle rocce marziane effettuate da Curiosity hanno anche trovato molecole organiche, ossia contenenti carbonio, che sono gli elementi costitutivi della vita sulla Terra ma possono anche scaturire da fenomeni non biologici.

Gli autori dell'articolo scientifico si sono guardati bene dal parlare di forme di vita: semplicemente, questi dati indicano che c'è su Marte una fonte sconosciuta di emissioni di metano. Non so voi, ma io sarei contentissimo di scoprire che Curiosity ha sniffato le scoregge dei marziani.

Fonti: Nature, BBC, NBC News, NASA.

17 commenti:

Fx ha detto...

Dipende dai marziani. E anche dalle scoregge. =)

Dai, vediamo di sbrigarci che questa cosa che non abbiamo alcuna evidenza scientifica che ci sia vita al di fuori della Terra mi scoccia un po' =)

ericotto ha detto...

Mi scuso per il commento che sto per fare, ma il tema mi appassiona.

Cito:
Il metano potrebbe provenire dall'impatto di comete o da processi geologici sotterranei (reazioni chimiche fra vari tipi di rocce), ma potrebbe anche derivare dall'attività di batteri attuali o passati.

Io direi microrganismi piuttosto che batteri:

1) non è detto che eventuali forme microbiologiche di vita su Marte possano appartenere al regno bacteria.

2) sulla terra i batteri non producono metano. Il metano è un prodotto metabolico degli archei.

Ultimo appunto: il fatto di essere sotterraneo non esclude la possibilità che il metano abbia origine biologica.

Evviva le puzze dei marziani,
Eric.

rob ha detto...

Ah, la saggezza del galateo... "Mai fare puzzette in pubblico, se no gli alieni scoprono che siamo in un pianeta che ospita la vita e poi vengono a trovarci col loro raggio della morte"

Ermanno ha detto...

Dopo la depressione causatami dai bufalisti (si dice cosi'?), questo blog ha una sola risposta: LOL! (come si diceva un 15-20 anni fa).

Ciao,
Ermanno

rico ha detto...

Purtroppo il metano è anche originato da fratturazioni del suolo, come ben sanno (anzi, sapevano) coloro che, sulla terra e con una barca, sono affondati in un "mare di bollicine".
Spero che sia originato da batteri (QUI sono primitivi, gli archei, non è detto che su marte siano così).
Lo spero proprio. Almeno la vita extraterrestre non sarebbe "ufologica", ma reale.

Andrea Albanese ha detto...

io sarei mooolto più contento se trovassero una sonda prothean! :D

Maurizio ha detto...

WOW. Peccato che tutto proceda lentissimamente.

morby ha detto...

Se ci fosse vita su Marte che tipo di energia userebbe per sostenersi?

Anonimo ha detto...

@Andrea Albanese: ma sei matto? Poi arrivano i Razziatori :D

Fx ha detto...

Appena letto un articolo su Arstechnica dove spiegano bene che si, ci possono essere numerose cause ma si, lo sapevano già e comunque non spiegano nè la variabilità nè la località nè la quantità:

http://arstechnica.com/science/2014/12/curiosity-samples-methane-surges-in-martian-atmosphere/

Andrea Albanese ha detto...

@Piccoli Respiri e chissene! tanto ora che arrivano noi siam già belli che morti! xD

simone costantino ha detto...

Insomma Paolo in questo caso non vale il detto "Ognuno annusi la propria" eh eh eh

Il Lupo della Luna ha detto...

Morby in che senso "che tipo di energia"?

Daniele F ha detto...

Se c'è una cosa che Michael Cricton ci ha insegnato è che dove c'è metano ci sono.... dinosauri! :D

Stupidocane ha detto...

Dinosauri che si mangiano le H. ;D

morby ha detto...

Nel senso cosa usano, acqua? Sole? Idrogeno? Cosa?

Nand ha detto...

Tra parentesi, per chi ha voglia di Marte, consiglio il libro "L'uomo di Marte" di Andy Weir, fantascienza "hard" (ovvero scientificamente corretta). Oppure il film di Ridley Scott, che uscirà solo a dicembre dell'anno prossimo (almeno negli USA) con Matt Damon e Jessica Chastain.