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2016/03/04

Facebook sa quando dormi e lo dice in giro

È facile non rendersi conto di quante informazioni personali lasciamo trapelare quando usiamo un social network e per questo bisogna fare attenzione nel concedere l’amicizia. Per esempio, Soren Louv-Jansen, uno sviluppatore software danese, ha scoperto che è possibile usare Facebook per tracciare le abitudini di sonno degli amici e ha pubblicato uno strumento che facilita questo monitoraggio.

In sintesi, Facebook aggiunge un timestamp (marcatore temporale), chiamato lastActiveTimes, che indica pubblicamente la data e ora dell'ultima volta che gli utenti amici sono stati attivi su Facebook e Messenger. Soren ha creato un software scaricabile che controlla questi timestamp ogni dieci minuti, il traduce e li usa per creare una mappa grafica dei cicli di sonno degli utenti.

“Il mio scopo non è spiare i miei amici. Voglio che le persone siano consapevoli che lasciano tracce digitali dovunque vadano”, dice lo sviluppatore, precisando che Facebook potrebbe decidere di nascondere questinformazione ma potrà sempre raccoglierla per sé.

Facebook, però, non l’ha presa bene e ha avvisato Louv-Jansen che sta violando le condizioni d’uso del social network, invitandolo a non offrire il suo software di monitoraggio. Tuttavia Facebook, nelle sue dichiarazioni, ha aggiunto un dettaglio che rende ancora più intrusivo il monitoraggio delle attività altrui: i nostri cicli di sonno possono essere sorvegliati non solo dagli amici ma anche dalle persone che abbiamo aggiunto come contatto Messenger o con le quali abbiamo scambiato un messaggio.


Fonti aggiuntive: Washington Post, Naked Security.

14 commenti:

Marco ha detto...

Io ho risolto tenendo sempre pc e telefonino loggati e accesi e collegati alla chat... Tant'è che dei miei amici incuriositi mi hanno chiesto perchè sono sempre sveglio alle 3 o 4 di mattina...

Asimov68 ha detto...

"Voglio che le persone siano consapevoli che lasciano tracce digitali dovunque vadano".

Scolpite questo concetto nella pietra.
O nella vistra testa.
E insegnatelo ai bambini della scuola elementare.

CMT ha detto...

Deduco che se il tizio mi monitorasse penserebbe che dormo dalle 9 di sera alle 18 del giorno dopo... sono strano io o tutti gli altri tengono FB aperto/collegato in ogni minuto in cui sono svegli?

Andrea Deltetto ha detto...

Ciao Paolo, ma questo strumento ha un certo livello di accuratezza solo per coloro che controllo facebook come prima cosa dopo svegliati e come ultima cosa prima di andare a dormire giusto?

Guido Pisano ha detto...

beh non e' implicito il collegamento nessuna attivita' su fb = sonno - oddio per alcuni "social addicted" si effettivamente...

Massimo Musante ha detto...

Uscirà senz'altro una app per "inquinare" questi log con accessi casuali ... tutto a scapito delle povere e bistrattate batterie naturalmente ;-)

Massimo ha detto...

Io ho scoperto che da quando ho eliminato l'account da Facebook gli amici li sento più di prima, mi faccio meno sangue amaro a leggere le stronzate della gente, mi faccio più i fatti miei ed evito che gli stessi fatti miei se li facciano anche gli altri. Ho scoperto che finché usi Facebook ti sembra che uscendone rischi di restare da solo, poi una volta fuori ti rendi conto che si sta meglio e che forse era meglio non entrarci proprio in quello che è poco più che una piazza di gente pettegola, utile solo a gonfiare l'ego di niente.

puffolottiaccident ha detto...

"Facebook, però, non l’ha presa bene e ha avvisato Louv-Jansen che sta violando le condizioni d’uso del social network, invitandolo a non offrire il suo software di monitoraggio. "

Cioè quelli di facebook sono scemi.

Come cavolo si fa a scrivere una regola che proibisca un tale uso dei dati?

Non sto chiedendo se è ammissibile dal punto di vista morale, secondo me è immorale vietare a qualcuno di tenere nota di quando qualcun altro interviene in internet (come sto facendo in questo momento) per scoprire i lassi di tempo di 5 o + ore in cui non si fa vedere, (che nel mio caso, essendo io pizzaboy di gran rinomanza, ce ne sono di più fra le 17 e le 24 che fra l'1 e le 7), ma non è questo il senso della domanda.

Il senso della domanda è: come cavolo si fa a controllare che uno lo stia facendo con un quaderno cartaceo e non con un programma informatico? ci vorrebbero 12 poliziotti dietro ad ogni utente, 24/7

rico ha detto...

Ogni giorno sono sempre più contento di non essermi iscritto a Face-ti sputtaniamo ovunque-Book.
I ladri non sanno quando sono fuori casa o quando dormo, gli amici mi mandano messaggi solo se necessari, i call-center non chiamano più, i gattini li vedo solo dal vivo ;-)

Mauro ha detto...

App che non dimostra nulla. Io mi collego a FB talvolta una volta la settimana. Significa che dormo sei giorni di fila?

Il Lupo della Luna ha detto...

Beh ma... è ovvio che se non sto scrivendo su FB sto facendo "altro". Che poi magari sto postando su un altro social, sto dormendo, mangio, gioco, passeggio o che so io risulta difficile capirlo se non andando per deduzione. Ma non servono timestamp o cosa, basta guardare gli orari a cui posto.

puffolottiaccident ha detto...

@Il Lupo della Luna

quando uno è drogato di facebook e non ha un lavoro fisso, credo che vengano delle chiazze bianche di 4-6 ore, con qualche lineettina nera perchè il terrore di essersi perso qualcosa lo sveglia nel cuore della mattinata.

ferdinando traversa ha detto...

Sono contento di non usare Facebook per la limitazione di età. Grazie limite dei 13 anni minimi!

Il Lupo della Luna ha detto...

Beh, se vedeste i miei dati capireste quando vado a lavorare e se ci sono quando mi annoio.