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2021/10/11

Il Delirio del Giorno: ha dimostrato che i vaccini sono inutili e che il cancro si cura con dieta e piante. Già che c’era ha inventato anche il moto perpetuo

Salve piacere di conoscerti mi chiamo [nome rimosso] sono un ex studente della facoltà di chimica farmaceutica di Catania che ha abbandonato gli studi dopo aver dimostrato l'inutilità storica di tutte le vaccinazioni promuovendo in Italia la traduzione del libro [Titolo di pseudomedicina] della dottoressa [nome rimosso] medico internista americano, che ha composto un compendio di epidemiologia dal 1750 ad oggi.
Sono relativamente conosciuto anche per aver curato mia madre da un tumore alla cervice che necessitava di intervento chirurgico utilizzando solo dieta e fitoterapia, oltre ad altre svariate persone e animali. Fin da piccolo nutrivo la passione per tutte le branche della scienza e in special modo la fisica, così nel tempo ho approfondito gli studi di Nikola Tesla ed Ettore Majorana e finalmente sono riuscito a costruire un modello del generatore elettrico cinetico inerziale elettromeccanico di Nikola Tesla, un dispositivo in grado di sostituire tutte le fonti energetiche attualmente utilizzate, compreso l'utilizzo di batterie, a basso costo di produzione e di manutenzione, che sfrutta la forza gravitazionale terrestre.
Entro metà ottobre farò una presentazione pubblica del generatore in uno spazio privato, in cui ho invitato diversi professori di istituti tecnici e università, che spero possano accorrere.
Estendo l'invito anche a te, sto cercando di invitare anche [Tedioso Complottista] per avere la massima copertura mediatica per cercare di evitare di fare la fine del dott. Dedonno.
Concludo dicendo che non intrattengo rapporti di alcun tipo con politici massoni o altre associazioni, il mio obbiettivo è la creazione di una fondazione senza scopo di lucro, che porti le vere istanze ecologiste e crei degli ecovillaggi indipendenti anarchici autogestiti che non riconoscono l'autorità di alcuno stato ne autorità precostituita. Spero possa essere di tuo interesse il messaggio che cerco di portare avanti, per il bene di tutto l'ecosistema.

Ricevuta via mail oggi. Attendo con trepidazione la presentazione pubblica.

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La persona ha mandato una seconda mail nella quale invita me e “un ingegnere del cicap” ad “analizzare la macchina”. Ho risposto come segue, e pubblico la mia risposta perché potrebbe essere utile ad altre persone bersagliate da inventori misconosciuti.

Buongiorno Sig. [nome],

rispondo a lei con le stesse parole con le quali rispondo a tutti coloro che ritengono di aver inventato macchine per la produzione di energia dal nulla: io e i miei colleghi del Cicap riceviamo richieste come la sua in continuazione. Tutte, finora, si sono rivelate delle perdite di tempo: non appena la macchina viene usata in condizioni controllate, cessa di funzionare, oppure l’inventore rifiuta di consentire un esame completo e indipendente della sua invenzione, adducendo scuse di tutti i generi, e quindi il viaggio si rivela inutile.

Una macchina del genere, inoltre, violerebbe così tanti principi fondamentali della fisica che se funzionasse dovremmo riscrivere buona parte della scienza e lei si meriterebbe due o tre premi Nobel. Non è del tutto impossibile, ma è altamente improbabile.

Per cui le probabilità che lei abbia davvero una macchina funzionante sono minime.

Ma per correttezza non lo si può escludere, per cui le propongo un esperimento piuttosto semplice: se la sua macchina è davvero in grado di produrre energia in misura maggiore di quella immessa per farla funzionare, può semplicemente collegare l'uscita della macchina al suo ingresso di alimentazione e applicare alla macchina un carico che consumi energia: una lampadina o un asciugacapelli, per esempio. In pratica, la macchina alimenta se stessa e avanza abbastanza energia per alimentare qualcosa.

Se la sua macchina, completamente isolata da altre fonti di energia e senza banalità come batterie interne, riesce a funzionare (alimentando un carico) per un mese ininterrotto, allora mi chiami. Nessun inventore finora è riuscito neppure ad arrivare a questo. Fino a che non riesce a produrre questo semplice risultato, non ha alcun senso invitare né me né gli ingegneri del Cicap né professori di istituti tecnici e università.

Non ho tempo di intavolare con lei una discussione sui dettagli della sua invenzione o sulle sue altre teorie personali; sono irrilevanti finché lei non produce il risultato preliminare che ho descritto.


Distinti saluti

Paolo Attivissimo

2021/10/11 14:30. Il mittente del Delirio del Giorno sta cercando di farsi pubblicità inviando commenti a raffica a questo blog e quindi l’ho bloccato. Non ho tempo da perdere: gli ho già risposto educatamente invitandolo a portare prove della sua invenzione invece di fare polemica. Non pubblicherò nessun commento, di nessun commentatore, che citi il suo nome.

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