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2011/05/14

Diretta notturna lunare pronta

L'11 aprile scorso ho partecipato alla diretta notturna della Radiotelevisione Svizzera per parlare di tesi di complotto lunare e di vere chicche dell'esplorazione spaziale. In attesa che la RSI pubblichi il podcast, ho messo a vostra disposizione su Attivissimo.net il file MP3 (73 MB, circa 70 minuti). Buon ascolto.

2011/05/13

Il delirio del giorno

Perché il cospirazionismo undicisettembrino non viene preso sul serio


Io penso che il dibattito sia una cosa costruttiva se questo è fatto maniera civile e soprattutto porti ha delle certezze,in conclusione non so cosa la spinge nel frastuono di questa questione certo posso immaginare,ma comunque lascio ha la coscienza di un dio se questo possa esistere ha fare le sue scelte verso chi inganna la propia coscienza e umanità,io parto da certezze non da illazioni,le più grandi guerre nella storia dell'umanità sono sorte dopo attacchi di intimidazione,ho almeno si è sempre detto questo,ma è storia di giorni nostri che alcuni facenti parte di cosi dette gruppi atti ha intimidire altri popoli alla sottomissione e non vado oltre,comunque resta il fatto che la fisica non può essere contra detta in questo senso non possono esserci stravaganze o illazioni

Commento lasciato sul mio account Youtube in riferimento a un video sulle teorie di complotto intorno agli attentati dell'11 settembre.

Caos su Blogger, ripristino in corso

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazine iniziale. Ultimo aggiornamento ore 23:50.

Blogger l'ha fatta grossa. Sto ripristinando dai backup. Dettagli stasera.


Aggiornamento ore 21:00


Dopo oltre venti ore di paralisi di tutto Blogger, durante i quali non era possibile pubblicare nuovi post, modificare quelli esistenti o pubblicare commenti, il servizio è ripreso, ma sono andati persi tutti i post e tutti i commenti pubblicati dopo le 7:37 AM (PDT) dell'11 maggio, equivalenti alle 16:37 ora italiana.

Ho ripristinato dai miei backup i post perduti, ma non ho il tempo materiale di ripristinare tutti i commenti (di cui conservo comunque il backup). Vediamo se Blogger li ripristina come promesso.

La vicenda, nata a quanto pare da una semplice manutenzione che sarebbe dovuta durare un'oretta, è descritta nell'Help forum di Blogger, che precisa che era stato fatto un backup anche dei post scritti dopo le 16:37, che dovrebbero essere ripristinati a breve. Il blog di Blogger dice la stessa cosa: "in the coming hours posts and comments that were temporarily removed should be restored".


Aggiornamento ore 23:50


Via Twitter, Blogger avvisa che sta continuando il ripristino dei post rimossi temporaneamente e che ci vorranno "ancora alcune ore" prima di tornare alla normalità.

Bendandi, chi era veramente costui?

Passata la fifa, sarebbe ora di conoscere davvero Raffaele Bendandi: visita all'Osservatorio Bendandiano il 18 maggio


Come era più che probabile, il terremoto devastante a Roma non c'è stato. C'è stato il Pernacchia Party presso Estrogeni.net, con tanto di torta pernacchiosa. Alla fine, nell'allegria generale ci siamo dimenticati di fare la pernacchia formale collettiva, ma è il pensiero che conta. Grazie ancora a tutti per l'ospitalità e la compagnia; spero di ripetere l'esperienza, magari senza dover aspettare la prossima profezia di catastrofe.

C'è chi ha fatto notare che ieri un terremoto c'è stato, ma non a Roma, e interpreta il sisma in Spagna come una prova dell'efficacia della profezia; solo che scosse come quella spagnola avvengono in continuazione ed è facile esserne profeti. Tant'è vero che ieri, durante l'incontro presso Estrogeni.net, ho annunciato che ci sarebbe stato un terremoto nel corso della giornata da qualche parte nel mondo. E ci ho azzeccato in pieno. Sono dunque un sensitivo?

Sempre in tema di terremoti, vorrei segnalare questa proposta dell'amico Gino Lucrezi di conoscere il vero Raffaele Bendandi, che lasciando da parte la profezia romana che gli è stata attribuita erroneamente resta un personaggio molto interessante oltre che un costruttore di strumenti molto precisi: alcuni soci dello Star Trek Italian Club andranno alle 18:30 di mercoledì 18 maggio a visitare l'osservatorio Bendandiano a Faenza (Gino ha già preso appuntamento con la presidente dell'osservatorio).

La data è stata scelta perché Faenza è a due passi da Bellaria, dove il giorno dopo inizierà la Sticcon (raduno dei fan di Star Trek). Se la visita bendandiana vi interessa, scrivete a Gino Lucrezi: il suo indirizzo è ilsuonome@ilsuocognome.net. Io purtroppo non ci sarò a causa degli impegni di lavoro.

Metti una sera a cena: 25 giugno a Milano

Un lettore, Martinobri, sta organizzando un raduno mangereccio di Disinformatici, me compreso, per la sera del 25 giugno a Milano. Non è un incontro-conferenza in senso classico, ma un'occasione per conoscersi di persona dopo tante chiacchierate fatte online in questo blog.

Se vi interessa, ecco le info semiserie, così come me le ha mandate Martinobri: contattate lui per tutti i dettagli.

L’incontro si terrà a Milano dalle ore 20 di sabato 25 giugno. Il luogo, in ogni caso in città, sarà indicato in seguito, in base al numero delle persone iscritte (max 50 persone).

Anche il costo, come pure le modalità di pagamento, sarà precisato non appena possibile, ma comunque non si discosterà da quello di una consueta serata in pizzeria, tenendo però presente le seguenti indicazioni:

– posto a tavola normale: prezzo standard
– posto a tavola con Paolo Attivissimo: maggiorazione del 100%
– posto a tavola con Accademia dei Pedanti: vi paghiamo noi.

Le preiscrizioni si ricevono all’indirizzo di posta elettronica martibell@tin.it. Identificatevi anche con il nick che usate sul blog.

In caso di afflusso superiore al previsto sarà data precedenza ai primi preiscritti.

2011/05/10

Ancora complotti undicisettembrini a Matrix: liveblogging

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2011/05/11 00:40.

La puntata di stasera di Matrix torna a parlare di 11 settembre e cospirazionismi. Su richiesta della redazione ho preparato un breve servizio che dovrebbe chiarire le questioni dei presunti sosia di bin Laden e delle ipotesi cospirazionista che lo vorrebbero morto tempo addietro. Fra gli ospiti, Giulietto Chiesa, Alessandro Cecchi Paone e (in collegamento, stavolta via satellite) Massimo Mazzucco.

Ah, a proposito di presunti sosia, passatemi questa provocazione:
Sopra: due immagini di Osama bin Laden.
Sotto: Mazzucco (2007) e... Mazzucco? (2011)

Come potete notare, questa è la prova inequivocabile che Mazzucco è stato sostituito da un sosia che non gli somiglia per niente: la testa è molto più larga, la fronte è molto più ampia, e il colorito è completamente differente. Anche i capelli sono più radi o forse tinti. Sono passati solo quattro anni fra una foto e l'altra, eppure Mazzucco 2011 sembra il nonno di se stesso. O è un sosia realizzato maldestramente?

Scherzi a parte, è una dimostrazione semiseria di quanto sia facile che le conversioni video ripetute deformino le proporzioni di un'immagine e di come il cospirazionismo sia semplicemente ridicolo quando afferma di aver riconosciuto un impostore al posto di Osama bin Laden esclusivamente da un video, quando neanche i suoi parenti stretti si sono accorti della sostituzione.


22:05. Intanto che aspettiamo, vi segnalo un articolo di Brain_Use che mette in fila le dichiarazioni di Benazir Bhutto nelle quali parla di bin Laden ritenendolo molto, molto vivo dopo la sua presunta “rivelazione” della morte di Osama (così almeno la interpretano i cospirazionisti). La tesi di complotto si sbriciola miseramente di fronte ai fatti, tanto per cambiare. Ora vediamo quanto ci metteranno Chiesa e Mazzucco ad ammettere di aver preso un altro granchio sostenendo che la Bhutto aveva annunciato che bin Laden era morto.


23:00. Per chi fosse perplesso all'idea che Benazir Bhutto e Dick Cheney (citato da Mazzucco nella scorsa puntata) possano aver infilato lapsus così grandi, sottolineo che proprio Giulietto Chiesa, nel suo articolo di oggi, ha scritto “11 dicembre 2001” al posto di “11 settembre 2001”. Come se ci si potesse sbagliare su una data così memorabile (ho salvato la schermata del mega-lapsus qui).


23:40. Per chi invece avesse dubbi specifici sul lapsus di Cheney, qui su Archive.org trovate l'audio e la trascrizione integrale dell'intervista in questione. Le frasi significative:


Q: I want to be clear because I've heard you say this, and I've heard the President say it, but I want you to say it for my listeners, which is that the White House has never argued that Saddam was directly involved in September 11th, correct?

CHENEY: That's correct. We had one report early on from another intelligence service that suggested that the lead hijacker, Mohamed Atta, had met with Iraqi intelligence officials in Prague, Czechoslovakia. And that reporting waxed and waned where the degree of confidence in it, and so forth, has been pretty well knocked down now at this stage, that that meeting ever took place. So we've never made the case, or argued the case that somehow Osama bin Laden [sic] was directly involved in 9/11. That evidence has never been forthcoming. But there -- that's a separate proposition from the question of whether or not there was some kind of a relationship between the Iraqi government, Iraqi intelligence services and the al Qaeda organization.

[...]


Q: Okay. A couple of things, I think a couple of minutes ago -- I want to make sure -- you said Osama bin Laden wasn't involved in 9/11 planning. You meant Saddam Hussein, correct? That Saddam Hussein was not involved in September 11th?

CHENEY: Correct. Yes, sir.

Q: Okay.

CHENEY: Thanks for straightening that out. I didn't realize I'd done that.

Ecco un'altra “prova” di complotto che evapora non appena si verificano i fatti invece di fidarsi delle versioni tagliate ad arte proposte dai sostenitori delle tesi alternative. Stasera non perdetevi quello che dice Mazzucco a proposito di quest'intervista a Cheney.


23:55. Oops, trasmissione già cominciata. Chiesa sta accusando tutti i giornalisti del mondo di essere complici della cospirazione. Va in onda il mio servizio: l'audio è mio, le immagini sono state in buona parte montate da Matrix con qualche mio suggerimento. Il mio intervento è stato tagliato verso la fine, probabilmente per limiti di tempo (mi avevano chiesto 4 minuti, sono andato un pochino oltre). Manca una parte importante, che è questa:

E questo pone una domanda di fondo: è davvero possibile che tutti i giornalisti del mondo siano troppo stupidi per accorgersi della grande cospirazione o ne siano addirittura parte consapevole, e che solo i cospirazionisti siano così diversamente furbi da cogliere la verità che agli altri sfugge?

È indubbio che gli Stati Uniti stanno edulcorando e riconfezionando il resoconto degli eventi di Abbottabbad per ottenerne il massimo effetto mediatico, ma non è certo usando questi stessi metodi che si arriverà alla verità sull'11 settembre. Anzi, il rischio paradossale è che tutto questo fumo di tesi di complotto non faccia altro che favorire chi vuole evitare le vere domande scomode dell'11 settembre.

Splendido il gastrospasmo di Giulietto Chiesa alla fine del video. Dice che è tutto un trucco e che io impedisco la discussione screditando l'individuo invece di contestare i fatti. Ma io e i colleghi di Undicisettembre li contestiamo eccome, i “fatti” di Chiesa: il transponder che non si può spegnere, il buco al Pentagono, e tanti altri. Dice che tra qualche giorno i pachistani ci faranno vedere un'altra verità. Staremo a vedere.

Vinci chiede a Mazzucco se ha tolto dall'intervista di Cheney la correzione: “Ho messo quello che ho trovato”. Ha trovato poco, allora. Mazzucco dice che comunque la correzione non importa, perché l'FBI ha ribadito di non avere prove della colpevolezza di bin Laden (falso: “Come l'FBI ha detto sin dall'11 settembre, bin Laden fu responsabile dell'attacco... in quest'ultimo nastro ha riconosciuto ancora una volta la propria responsabilità. Questo dovrebbe aiutare a chiarire, per tutti i complottisti, ancora una volta, che l'attacco dell'11 settembre fu condotto da bin Laden e al-Qaeda”, Richard Kolko, portavoce dell'FBI, novembre 2007).

Mazzucco è stato colto a presentare, ancora una volta, un'informazione monca e tagliata in modo da ingannare lo spettatore e non ha neppure fatto un'inchiesta approfondita per verificare quello che ha presentato. Risponde alla critica di Vinci? No. Mi lancia una dichiarazione d'amore.

Sì, perché come altro posso chiamare il video-fiume La Demolizione Controllata di Paolo Attivissimo che Mazzucco mi ha dedicato e che ha invitato gli spettatori di Matrix a vedere? Quale altra ossessione può spingere una persona a studiare morbosamente ogni mia movenza e ogni mia parola, invece di dedicarsi al vero problema, che è l'11 settembre.

Chiesa: al-Qaeda è una “etichetta”. Cita una fonte, Alain Chouet, ex capo dei servizi segreti francesi, come testimone a suo favore (Chouet avrebbe detto che al-Qaeda era composta al massimo da una quarantina di persone). Cecchi Paone fa notare una cosa esilarante: è proprio Chiesa, quello che non si fida, a fidarsi di un capo dei servizi segreti occidentali, quando fa comodo alla sua tesi.

Sondaggio per le strade di Roma per sapere che ne pensa della gente sulla morte di bin Laden. I fruttivendoli che s'improvvisano esperti di DNA e medicina forense sono splendidi.

Discussione inconcludente sulla foto della situation room. Esempi di fotoritocchi ironici su questa foto. Decisamente si va sull'umorismo leggero. Ed è questo il senso della puntata: ormai il cospirazionismo fa ridere. E i cospirazionisti, che si credono paladini di chissà quali rivelazioni e impavidi lottatori contro il mainstream, sono invece i clown di quel mainstream. Il complottismo sull'11/9 è morto con Osama: fatevene una ragione.


00:40. Fine della parte dedicata all'11/9: si passa alla psicosi da terremoto per domani e al 2012. Cecchi Paone lancia strali a Giacobbo e Voyager (ma senza nominarli). A proposito di terremoto, domattina ho un aereo da prendere alle sette. Buonanotte!

Giulietto e le carte truccate [UPD 2011/06/18]

Giulietto Chiesa mi accusa. Vediamo i fatti


Giulietto Chiesa mi accusa sul Fatto Quotidiano di aver "truccato le carte". Allora che venga a un faccia a faccia tecnico, così giochiamo a carte scoperte, ciascuno con i nostri esperti, invece di sfuggire al confronto come lui ha fatto per quasi dieci anni.

Questa è l'accusa. Passiamo ai fatti.

Fatto: sì, a Matrix ho sbagliato dicendo che la terza torre del WTC è citata nel rapporto della Commissione come “Salomon Building”. È citata come “7 WTC”. Resta il fatto che è, appunto citata, contrariamente a quanto afferma Chiesa. Altri rapporti tecnici la chiamano “Salomon Building”. Mi sono accorto del mio errore e l'ho corretto subito e pubblicamente online. Chi fa, sbaglia; la differenza sta nel modo in cui si ammettono e correggono gli sbagli.

Fatto: nel suo articolo, Chiesa dice che l’11 dicembre 2001 sono crollate le due torri”. Chi fa, sbaglia, appunto. Da che pulpito. Grazie ad Alessandro per la segnalazione.


Trascrivo per chi non può leggere le immagini: “So per esperienza che la gran parte delle persone credono di sapere che l’11 dicembre 2001 sono crollate le due torri, ma quasi nessuno sa che le torri crollate sono tre e una delle tre non è stata colpita da nessun aereo. Lo credo bene: in questi dieci anni questo “dettaglio” è stato oscurato da tutti i media. Chi vuole capire perchè cerchi una risposta. Qui non c’è spazio per darla. Ma lo spazio è sufficiente per far notare che Attivissimo ha tentato di ingannare il pubblico di Matrix e di calunniarmi. Lui non ha fatto nessun errore: ha truccato le carte, come fa sempre.”

Fatto: Chiesa afferma che il WTC7 è citato nel rapporto (meno male, sono anni che dice che non è citato) ma non ne menziona il crollo. Vero. Perché non lo menziona? Per una ragione banalissima: perché non ha nulla di misterioso, salvo che per i cospirazionisti.

Fatto: i vigili del fuoco di New York, che probabilmente ne sanno di più di Giulietto Chiesa in fatto d'incendi, non trovano nulla di anomalo nel crollo del WTC7. Chiesa, che ha più mezzi di me, può andare a chiederglielo, se ha dei dubbi. Può chiederlo, per esempio, a Lenny Curcio (intervista del gruppo Undicisettembre qui) o Frank Papalia (intervista della BBC).

Fatto: l'osservazione di Chiesa a Matrix alla quale ho risposto, e per la quale vengo accusato, è testualmente questa: “Sbalorditivo: se voi andate a leggere le 566 pagine del rapporto della 9/11 Commission Report [sic], ... scoprite che non c'è una sola parola che si riferisce all'edificio numero sette. Chiesa non dice che nel rapporto non si parla del crollo del WTC7: dice che il WTC7 non è citato in nessun modo. Gli ho fatto notare che è sbagliato. Non capisco perché se la sia presa.

Fatto: il crollo del WTC7 è descritto estesamente nei rapporti tecnici.

Fatto: l'11 settembre crollarono anche altri tre edifici alti fino a 9 piani: il WTC4, il WTC5 e il WTC6. Anche loro non furono colpiti da un aereo. Come mai questi non sembrano misteriosi a Chiesa?

Fatto: ci sono oltre 100 errori tecnici fondamentali nel film Zero di Chiesa. Per chi interessa la conta delle castronerie, c'è il libro gratuito scaricabile Zerobubbole.

Fatto: Nel libro Zero, di Chiesa, si dice che il Pentagono fu colpito da un “parassita militare”. Giuro: sta scritto a pagina 80. Che cos'era, un gigantesco pidocchio con le stellette?

In altre parole: prima di criticare gli errori altrui, sarebbe saggio guardare i propri. Io i miei li ammetto e correggo pubblicamente. Giulietto Chiesa è ancora fermo al buco troppo piccolo del Pentagono. E ai parassiti militari.

Stasera Matrix torna sull'argomento. Ho preparato un breve intervento con l'aiuto degli esperti di Undicisettembre.info. L'invito a Chiesa e a chiunque altro per un faccia a faccia tecnico rimane aperto. Se ai tecnici non scappa da ridere.


2011/06/18


Nei commenti qui sotto si è fatto avanti tale Sertes. Non appena la sua proposta di accettare il dibattito è stata accolta e concretizzata offrendo una sala e una data, s'è dileguato. I dettagli sono in questo articolo.

2011/05/09

Vengo a Roma l’11 per un pernacchia-party, per ridere dei menagramo. Chi c’è? [UPD 2011/05/18]

Uno sponsor, l'agenzia di comunicazione Estrogeni, ha accolto la mia “sfida” a chi teme le profezie che annunciano un terremoto devastante per l'11 maggio (dopodomani) a Roma, per cui farò un salto a Roma per la giornata fatidica e coglierò l'occasione per fare insieme a voi un pernacchia-party alla faccia di tutti i menagramo che hanno propagato questa panzana.

Partirò in aereo da Lugano alle 7 del mattino per arrivare a Fiumicino alle 8:20. Alle 11 farò una conferenza-chiacchierata sulle bufale e sui complotti alla sede di Estrogeni, in via Nomentana 222.

Porterò con me qualche copia del mio libro sui complotti lunari. Se pensate di poterci essere, segnalatelo nei commenti qui sotto usando la parola chiave “pernacchiaparty!” e prenotatevi direttamente presso lo sponsor all'indirizzo a.varone@estrogeni.net. È importante prenotarsi, perché i posti sono limitati.

Ripartirò con il volo delle 19.15, sempre da Fiumicino. Se il terremoto arriva di sera, è sfiga :-)


2011/05/10 10:05. Il comunicato di Estrogeni è ora sul loro blog.

2011/05/10 16:20. Tutti i posti sono già prenotati. La diretta dell'incontro sarà disponibile in streaming nella pagina Facebook di Estrogeni.net.

2011/05/18. Sono disponibili i video dell'incontro.

2011/05/07

Bufale a Raiuno domattina [UPD 2011/5/09]

Sono in viaggio per Roma per una capatina a Mattino in famiglia per parlare di bufale prestissimo domattina (intorno alle 6.30). Non pretendo che vi alziate apposta, ma se vi interessa registrate pure :-)

Aggiornamento 1. Il video dell'intervento è (a mamma Rai piacendo) qui su Vimeo. Abbiate clemenza: erano le sei e mezza del mattino, in diretta. Chicca: nella saletta d'attesa mi sono trovato di fianco Alvaro Vitali. Surreale.

Aggiornamento 2. Il video su Vimeo è stato rimosso. Ora c'è la versione originale su RAI Replay (se avete Silverlight o ve la sentite d'installarlo).

2011/05/05

Stasera a Matrix faccia a faccia con Mazzucco e Giulietto Chiesa. Scene da non perdere e liveblogging

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2011/05/06 1:16.

Alle 23:30 circa andrà in onda su Canale 5 una puntata di Matrix dedicata al cospirazionismo intorno alla morte di Osama bin Laden. Fra gli ospiti, Giulietto Chiesa, Massimo Mazzucco e il sottoscritto.

Finalmente un faccia a faccia con due sostenitori delle teorie alternative. Abbiamo registrato oggi pomeriggio, ma non voglio guastarvi il finale. Aggiornerò man mano questo articolo: per ora vi posso solo dire che ci sono un paio di momenti di epic fail gustosi da parte dei cospirazionisti e vi posso consigliare di non perdervi la fine della puntata. Spero solo che non ci siano troppi tagli (aggiornamento: il video è disponibile qui se avete Silverlight).

Si conferma alla grande la regola che basta lasciar parlare un cospirazionista per rendere evidente il suo delirio. Suggerisco birra, popcorn o focaccia: è magnifico vedere che il cospirazionismo undicisettembrino è andato finalmente in vacca. Così finalmente noi debunker potremo occuparci di cose più interessanti.

23:45. Intanto che aspettiamo l'inizio della trasmissione, ricordo che le informazioni sul tema dell'11 settembre sono raccolte presso il blog Undicisettembre.info grazie al lavoro paziente di tutti i suoi autori. Aggiungo una chicca: al mio arrivo, negli studi di Mediaset a Milano 2 c'era una vera e propria scia chimica (non in cielo: dentro gli studi). Complotto? Non dico di più per discrezione. Chi c'era sa.

23:52. Lancio della trasmissione. La foto di Osama morto mostrata nella sigla è il classico falso già sbufalato. Prevengo l'inevitabile domanda che presumo arriverà nei commenti: no, non ho ricevuto compensi.

0:00. Sigla. Il servizio filmato riassume le notizie intorno alla morte di Osama bin Laden. Vengono mostrate le due foto false (niente paura, verranno indicate come false in seguito). Ospiti in studio: Giampaolo Pansa, Giulietto Chiesa, Pietrangelo Buttafuoco e Piero Sansonetti. In collegamento (via Skype): Massimo Mazzucco e il sottoscritto. Vengono presentati i rispettivi libri. Preciso che il libro La Cospirazione Impossibile non è solo mio, ma di tutti i suoi coautori. Io ho scritto i due capitoli sul World Trade Center e ho solo supervisionato gli altri.

Filmato con il sunto degli eventi recenti. Vinci chiede agli ospiti: bin Laden è davvero morto? Pansa: sì, e le foto andrebbero diffuse. Commenti sulla foto della situation room. Chiesa: foto da pubblicare perché le uniche fonti sono USA (uhm, ma anche le foto sarebbero di fonte USA). Non crede “assolutamente” alla versione USA [Aggiornamento: i Talebani hanno confermato il 7 maggio che Osama è stato ucciso nell'incursione di pochi giorni fa]. Buttafuoco: foto da pubblicare, perplesso sulla morte. Sansonetti: bin Laden morto, perplesso sul pubblicare le foto.

Mazzucco (i problemi di collegamento, fatto via Skype, sono stati tolti in sede di montaggio): gli viene chiesta la valutazione, ma parla d'altro, con una chilometrica “brevissima serie” di fatti (tutti da verificare) che secondo lui dimostrano che bin Laden ha negato ogni responsabilità (bella forza, Mazzucco ha citato solo le dichiarazioni di quando bin Laden era ancora ospite dei Talebani; poi, levatosi dai piedi in quanto ospite scomodo, ha rivendicato eccome) e le citazioni che, a suo avviso, indicano che bin Laden è morto nel 2001 ed è stato sostituito da un sosia, che però è poco somigliante. Mazzucco ripresenta ancora la bufala della presunta ammissione di Benazir Bhutto della morte di bin Laden. Mostra un confronto fra due immagini di bin Laden che a suo dire dimostrerebbero la sua tesi del sosia.

Voce di uno degli ospiti, forse Sansonetti, di fronte all'asserzione di Mazzucco sul sosia non somigliante: “Questi americani Photoshop non lo sanno usare”. EPIC WIN.

Io intervengo dicendo che sono contrario alla pubblicazione delle foto, perché tanto chi non vuol credere non crederebbe comunque, e faccio notare il fatto che è stato detto, nel sunto della situazione, che la figlia di bin Laden ha riconosciuto il padre ucciso. Chiedo io: come fa Mazzucco, investigatore via Youtube, ad accorgersi di un Osama sostituito da un sosia meglio di quanto faccia la stessa figlia di Osama?

Vinci pone la stessa domanda a Chiesa, che cerca di deformare i fatti negando la presenza della bambina; viene corretto da Vinci, poi glissa sul fatto che la figlia di bin Laden ha riconosciuto il padre e cambia discorso liquidando tutto con un “Verifichiamo”. Fuga facile. Notate che non mi nomina. Non lo farà, se non erro, per tutta la trasmissione. Sansonetti fa notare che è indubbio che i governi USA hanno mentito; solo che poi lo si è scoperto.

Discussione sulla foto della situation room. Spezzone del film Giochi di Potere (puramente riempitivo, non aggiunge nulla: non è certo mostrando le fantasie di Hollywood che si scopre la realtà).

Si divaga parlando di Salvatore Giuliano. Vinci chiede a Chiesa come è possibile che con tutte le persone coinvolte in una presunta cospirazione, nessuna spifferi? Chiesa fa paragoni incoerenti con il passato e dice che l'Italia vive in una situazione di perenne complotto. Cita il caso del Golfo del Tonchino, senza rendersi conto che sta descrivendo un complotto che è stato scoperto. Ossia si sta sbufalando da solo. Pubblicità.

00:40. Filmato con commento di Gianluca Nicoletti sui cospirazionismi d'ogni sorta, anche storici e sulle foto false pubblicate dai media. Due belle dimostrazioni dell'inutilità di presentare le fotografie di bin Laden come prova: le foto di Hitler morto e il video di Saddam catturato. Lunga discussione con Pansa sul suo libro (nulla di rilevante; i soliti discorsi berlusconocentrici). Vinci cita la foto della bandiera sovietica sul Reichstag dicendo che è una messinscena celebre: Chiesa nega categoricamente, lui quella foto ce l'ha in casa. Guarda caso, quando la fotografia è sovietica, è tutto vero; quando è americana no. Beata imparzialità.

Intervengo e chiedo a Mazzucco e Chiesa: c'è una prova che vi convincerebbe che avete torto con le vostre teorie di complotto? Mazzucco mena il can per l'aia. Io segnalo che sta eludendo la domanda. Chiesa evita la domanda. Ripropone la vecchissima bufala di Osama non ricercato dall'FBI per l'11 settembre (era ricercato eccome dal programma governativo Rewards for Justice e l'FBI ha detto che non ha dubbi che bin Laden sia colpevole; dettagli). Chiesa chiede il corpo di Osama, ma io obietto che potrebbe essere comunque un sosia e non si concluderebbe nulla.

Video riepilogativo degli eventi dell'11 settembre 2001 e delle teorie cospirazioniste. Vinci chiede a Mazzucco dove sono finiti i passeggeri dei voli dirottati secondo le sue teorie. Mazzucco cade nella cordiale trappola: gli aerei non erano quelli veri, erano sostituiti da droni. Facce attonite dei presenti. Faccio notare che sono stati trovati i resti dei passeggeri.

Si parla di telefonate dagli aerei: Mazzucco dice che i passeggeri hanno parlato all'FBI, non ai familiari. Ribadisco che è falso: basta leggere gli atti e le interviste ai familiari per scoprire che i passeggeri hanno parlato direttamente con i familiari (il completissimo articolo di John li elenca inesorabile). Qui c'è un taglio brusco di montaggio, ma mi pare si sia persa solo qualche sillaba: intervengo citando Mike Walter, giornalista americano che ha visto personalmente l'impatto dell'aereo contro il Pentagono e la cui testimonianza è stata tagliata da Mazzucco per far sembrare che sostenesse la tesi del missile (video). Ricordo che esiste una foto della vera breccia, non coperta dal fumo o dal getto degli idranti. Chiesa: “è completamente falso”. Falso? Gli mostro la foto in questione, che è questa:


Chiesa la ignora e farfuglia, poi cambia discorso. Parla del WTC7 (terzo grattacielo crollato a New York) e chiede cosa lo ha fatto crollare, segnala che il WTC7 non è citato nel rapporto della Commissione, dice che c'è nella polvere delle Torri residui di termite o nanotermite, che sarebbe una “bomba”. Mostro la mia dose di termite e segnalo che non è affatto un esplosivo: è una sostanza incendiaria. Non fa bum. Chiesa: “Attivissimo dice delle bugie”. Segnalo che il WTC7 è citato eccome nel rapporto, checchè ne dica Giulietto Chiesa. Per i pignoli: alle pagine 284, 293, 302, 305 (come “7 WTC”, non come “Salomon Building” come ho detto: errore mio).

Video dal film Sesso e Potere. Pubblicità.

1:16. Lunga parentesi sul libro di Giampaolo Pansa. Nulla di cospirazionisticamente significativo. Vinci chiede a Mazzucco perché gli americani avrebbero inventato tutto il complotto (anche qui i problemi di collegamento sono stati tagliati): e qui parte la Litania dell'Infinito Complotto. Perché Mazzucco non se ne rende conto, ma elencare così tanti (veri o presunti) complotti, come il Project for A New American Century dei neocon (che oggi non esistono più; se complotto c'era, è fallito miseramente), il Golfo del Tonchino, Pearl Harbor, l'incidente del Maine, l'affondamento del Lusitania, l'invasione del Kuwait, è un autogol: non fa altro che mostrare al pubblico che per lui tutto è un complotto.

Osservo, in conclusione, che ormai il cospirazionismo undicisettembrino è cosa passata: dopo otto inchieste, dieci anni senza che i migliori giornalisti del mondo abbiano trovato prove del presunto complotto, chiudiamo e andiamo avanti. Cito Obama, che ha preso per i fondelli Donald Trump sulla sua paranoia intorno al certificato di nascita del presidente USA, ricordandogli che è ora di occuparsi di cose più importanti, come per esempio... l'idea che non siamo mai andati sulla Luna (sì, Obama dice proprio così): un'altra delle tante tesi di complotto sostenute da Mazzucco.

La trasmissione finisce con un vivace battibecco fra Sansonetti e Chiesa, che fa per alzarsi ed andarsene. Vinci lo richiama all'ordine; Sansonetti dice “Ma dove l'avete preso, questo?” indicando Chiesa, che dimostra la sua innata passione per il cospirazionismo insinuando che “Questo è un trucco”. La versione andata in onda è un po' più corta di quella realmente accaduta: Chiesa a un certo punto s'inalbera e si alza, indignato perché, a suo dire, qualcuno in studio gli ha detto che deve andare dallo psichiatra. Né io né gli altri presenti abbiamo sentito nulla del genere. Forse i complotti gli piacciono così tanto che quando è a corto se li inventa da solo.

Per chi ha lo stomaco forte, suggerisco la lettura dei commenti degli utenti del sito di Mazzucco, Luogocomune.net. Illuminanti.