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46 commenti

Giulietto Chiesa, Benazir Bhutto: Bin Laden era già morto

Giulietto Chiesa: Osama già morto tre anni fa, lo disse Benazir Bhutto


Per tutti coloro che hanno letto e mi stanno segnalando l'articolo di Giulietto Chiesa nel quale si fa notare con sospetto che Benazir Bhutto aveva dichiarato che Osama bin Laden era morto tempo fa, ricordo che si tratta di una bufala vecchia di più di tre anni e già smentita da Peace Reporter, dall'Europarlamento e dalla BBC.

Brevemente: nel novembre del 2007 la Bhutto pronunciò la frase "l'uomo che assassinò Osama bin Laden" in un'intervista con David Frost. Però il giorno dopo, in un'altra intervista, parlò di bin Laden come vivo e vegeto. Non solo: Frost non fece una piega davanti a quella che sarebbe stata una notizia-bomba. Si comportò così perché è complice del megacomplotto o perché dal contesto aveva capito che era un lapsus? A voi la scelta.

Se vi pare improbabile un lapsus del genere, tenete presente che proprio Giulietto Chiesa, in questa puntata di Matrix, riuscì a sbagliare sistematicamente il nome del suo testimone chiave (William Rodriguez). Succede.

Se vi interessa conoscere tutti i dettagli e le fonti prima di prendere posizione, sono qui su Undicisettembre.info.
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Commenti (46)
Fra i lapsus da antologia nostrani, si ricorda Antonella Clerici mentre dichiara in fascia protetta "Io non posso vivere senza calcio, è come... mi piace molto" ma al posto di calcio disse... è un weblog per famiglie, cercate su Youtube. :-D

L'abilità del conduttore o del giornalista sta anche nel far finta di nulla per non sottolineare una scivolata che non fa onore all'interlocutore, e che rischia di rovinare tutta l'intervista, perché c'è il rischio che il giorno dopo si parli solo di quello.

Nel caso della Clerici il filmato andò su Striscia la notizia, qualcuno a casa se ne era accorto.
Aaaahhh...!!! Il caro, vecchio baffone stalinista...
Io so già che dovrò armarmi di pazienza per non prendere a testate i vari troll che affolleranno il blog.

E so già che tutti spareranno a zero su Paolo ed i suoi "sodali" e che prima o poi salterà fuori il nome di Berluscaus...

Cheppalle...
Che dire poi di tutti quelli che in questi giorni hanno scritto/detto Obama invece di Osama? Bin Laden è morto tre anni fa e Obama ieri? Tutti sapientemente sostituiti dalla fabbrica dei cloni di Paolo e dei Rettiliani?
il blog...e i tantissimi he già ora affollano Facebook purtroppo....

Ho letto delle cose...come una che non credeva al corpo gettato il mare perchè se gli americani hanno tenuto il corpo dell'alieno (eh???), vuoi che non conservino anche quello di Bin Laden???...

http://therebelekonomist.blogspot.com/
HAHAHA, impagabile Giulietto.

Per la cronaca e per il nostro divertimento, Giulietto Chiesa a Radio 24 alle 9.30 di oggi 3 maggio.
Per Massimo M.

Che dire poi di tutti quelli che in questi giorni hanno scritto/detto Obama invece di Osama?

L'errore non è scusabile da parte dei giornalisti, e secondo me nemmeno dagli addetti ai sottopancia (non so se la loro categoria professionale abbia un nome). Va detto però che sono vittime di una moda del tutto idiota impostasi negli ultimi anni, soprattutto per i nomi femminili: usare il nome di battesimo anziché il cognome: e così nei titoli non si legge più la signora Clinton o la signora Gorbaciova, ma solo Hillary e Raissa. Fossi stato nei loro panni, avrei scritto ai direttori dei giornali: "Ma abbiamo giocato a biglie insieme?".

Chiamare uno sceicco che si è dato al terrorismo per nome (Osama) anziché per cognome (bin Laden), è una banalizzazione del dramma. Ma ormai l'informazione è cabaret.
Ricordo ancora la matte risate per i suoi numerosissimi flop: ridicole raccolte fondi, parlamentari europei che non se lo sono filato di striscio nel suo misero tentativo di "squarciare il muro del silenzio" con quella boiata (fatta anche tecnicamente malissimo) di nome "ZERO - inchiesta sull'11 settembre" che è finita per essere trasmessa solo in squallidi circoli privati ed oratori... E poi Pandora... Aaaahhhh... Sono sempre stato un po' nostalgico.
Me lo aspettavo che avrebbe detto la sua facendo un'altra delle sue numerosissime figure di m...
Fra i lapsus da antologia nostrani, si ricorda Antonella Clerici mentre dichiara in fascia protetta "Io non posso vivere senza calcio, è come... mi piace molto" ma al posto di calcio disse... è un weblog per famiglie, cercate su Youtube. :-D

In realtà non fu un lapsus e, ovviamente, non disse quella parolina.
La frase originale era "Io non posso vivere senza calcio. Insomma, è come (...)".
Solo che, a causa di un normale impappinamento, si mangiò l'ultima sillaba di calcio e la prima di insomma e ne uscì un pastrocchio, causa pareidolia acustica, sembrava appunto "quella parola là".
Un lapsus fu quello di Luca Giurato, che una disse "Il corriere della s*rc*". Chissà a cosa stava pensando...
Sul sito del Corriere stamattina trovo un articolo (in realtà una specie di risposta ad un messaggio) a firma Severgnini che parla del pericolo complottismo dopo la morte di Bin Laden (http://www.corriere.it/italians/). Bell'articolo, purtroppo non in vista nella pagina principale del sito.
Il simpatico complottista stamattina a radio 24 ha fatto uno show strepitoso, ha dato per scontato che l'operazioni sia avvenuta il 23/3 perché l'ha detto la tv (non si ricordava quale) ............
cosa non si farebbe per un briciolo di notorietà!!
Mi toccherà sentire il Podcast. Tra mezz'ora c'è Melog e mi sa che parlerà della faccenda...
Fra l'altro pure Chiesa a La7 confuse Obama con Osama, se è per questo.
Su perle complottiste hanno già evidenziato le ultime sfornate da GC
- un uomo colpito alla testa non può che essere stato oggetto di uno sparo a bruciapelo
- prima pretende di vedere il corpo di bin Laden altrimenti non crederebbe nemmeno alla prova del DNA, salvo subito aggiungere che lui non crede ai morti del Pentagono, nonostante cadaveri e DNA
Dai che quest'anno ce la fa a vincerlo, il Perlone :D
sinceramente, sono un po' confuso. E' davvero così provato e palese che Osama sia stato assassinato ieri?

Non amo i complottismi, ma non mi piace nemmeno accettare ogni notizia come vera a priori.

Mi piacerebbe ascoltare la tua opinione sulla faccenda, Paolo, nonché la vostra ovviamente.
Purtroppo anche sul Fatto Quotidano di oggi (pag. 2) viene rilanciata questa panzana:

Benazir Bhutto, ex premier pakistano, lo annunciò deceduto nel 2007, pochi mesi prima di essere vittima di un attentato a componente al Qaida.

Fortunatamente è buttata lì en passant, senza troppa enfasi. Certo è che ospitare interventi di Chiesa fra i blog del fattoquotidano.it è una grave perdita di credibilità, a mio parere.
scusate la domanda: esiste il premio Ignobel per il giornalismo? Oppure c'è troppa scelta e non sanno mai a chi darlo?
Per geo

scusate la domanda: esiste il premio Ignobel per il giornalismo? Oppure c'è troppa scelta e non sanno mai a chi darlo?

Conoscendo la permalosità dei direttori dei giornali, e dei giornalisti in generale, morirebbe sul nascere. Nessuno ne parlerebbe, né radio, né giornali, né tv. Si svolgerebbe come un convegno carbonaro.

D'accordo, oggi c'è il web, ma gli italiani lo conoscono ancora relativamente poco. E c'è il rischio che l'operazione ricada sotto la categoria "guerra fra mezzi tradizionali (la stampa su carta) e nuove tecnologie", con reciproche accuse di invidia e ripicche.
sinceramente, sono un po' confuso. E' davvero così provato e palese che Osama sia stato assassinato ieri?

No. Abbiamo una sola fonte, che è di parte. Ma ricordo che per smontare la tesi che OBL è ancora vivo basta che il suddetto OBL si faccia vedere in video mentre legge il giornale di oggi.

Aspettiamo e vediamo. Se OBL non si fa più vivo, vuol dire che è presumibilmente morto. Le esatte modalità della morte sono di puro interesse intellettuale.
@Accademia
In realtà, credo che un premio così avrebbe successo: homo homini lupus, giornalistus giornalisti lupissimus.
Ma la mole di lavor per fare una selezione sarebbe durissima, senza contare che, molto spesso, chi firma l'articolo non è responsabile del titolo e che a volte il desk, cioé il caporedattore, aggiunge quello che vuole nell'articolo di un suo sottoposto, facendo uscire le proprie boiate con la firma di un innocente.
Per Elena (quella del 3D epico)

In realtà, credo che un premio così avrebbe successo: homo homini lupus, giornalistus giornalisti lupissimus.

Non so: oltre un anno fa si cercava di capire quali fossero i quotidiani italiani che avevano ricevuto più querele per diffamazione, ed è emerso che è impossibile saperlo: tranne in casi eclatanti, nemmeno i concorrenti riferiscono di una querela beccata da un collega.
Se non sbaglio un commentatore aveva trovato un dato molto parziale, per Repubblica. Ma solo perché a Roma esiste una specie di ufficio statistico per queste cose, altrove no. Non chiedermi quel commento dove stava. :-(

Ancora: un utente ha raccontato che un giornalista aveva previsto il rapido tramonto di Marco Masini, che aveva trattato male i giornalisti in una conferenza stampa, credo. Per vari anni Masini non è stato più intervistato, né la stampa ha parlato di lui, ed è davvero finito nell'oblio.
Allora non c'è. E' vero che come dice QUella del 3D "la selezione sarebbe durissima" forse anche solo per la carta stampata....ci vorrebbero comunque diverse categorietipo: "migliore notizia inventata di sana pianta" o "migliore traduzione di testo originale" o "Migliore difesa basata su fonte fasulla" etc. Sì ce ne vorrebbe una trentina :)

@Accademia
mi hai fatto venire in mente http://www.youtube.com/watch?v=gK3c4tNv3lk
Sordi, Manfredi, Tognazzi. Che attori! Che satira!
Stasera devo ritrovarlo e riguardarlo :)
...Senza scordarsi della magnifica Claudia Cardinale che alla Lollo e alla Loren ci fa un baffo :)

Scusate ma dovevo aggiungerlo...
@ Accademia

Poi la questione relativa alla diffamazione è complicata. Oggi per motivi economici e procedurali, è più "comodo" procedere in sede civile, dove è compito della difesa provare che la dichiarazione ritenuta diffamante sia vera. In sede penale l'onere della prova spetta all'accusa, anche se esiste una parte costituita parte civile. Quindi oggi si aprono meno denunce penali per diffamazione...
@Accademia dei pedanti
In effetti, un personaggio maleducato con i giornalisti viene facilmente messo da parte, a meno che non sia un genio vero. Chi vuoi che scelga di intervistare, tra un canzonettaro simpatico e disponibile e un altro mediocre e pure cafone, che magari se la tira pure, mi fa perdere tempo a inseguirlo e contesta la rilevanza dell'argomento dell'articolo?
Ho da qualche parte un volumetto dell'ordine dei giornalisti con uno studio sul numero delle cause sia civili che penali e le relative condanne, completo di dati statistici. Solo che devo cercarlo nel caos del mio studio.
Anche nelle cause civili, è la parte lesa che deve provare di aver subito un danno reale, altrimenti niente risarcimento.
per smontare la tesi che OBL è ancora vivo basta che il suddetto OBL si faccia vedere in video mentre legge il giornale di oggi.
se invece dovesse leggere quello di domani, allora sapremmo per certo che è morto :)
@ Elena

Anche nelle cause civili, è la parte lesa che deve provare di aver subito un danno reale, altrimenti niente risarcimento.

Sì ma se ti do del delinquente è facile provare che ne hai subito un danno reale. E spetta a me provare che sei un delinquente ;)
Ieri 2 TG su 3 hanno parlato dell'uccisione di Obama e del cadavere di Barak Obama.

Vedi video di Striscia (http://tinyurl.com/3g2pbxy)

Quindi secondo Chiesa anche Barak Obama e' morto. Qualcuno lo avverta.
Se vi pare improbabile un lapsus del genere, tenete presente che proprio Giulietto Chiesa, in questa puntata di Matrix, riuscì a sbagliare sistematicamente il nome del suo testimone chiave (William Rodriguez). Succede.

E non dimentichiamoci di questo lapsus, sempre protagonista il baffuto nostalgico di Stalin, tanto di cercare di diventarne la copia sputata.
Siamo alle solite, cose normalissime che capitano a chiunque, complottisti compresi, e che quindi non dimostrano un beato ciufolo, improvvisamente diventano prova inoppugnabile e incontrovertibile di cospirazione a livello planetario quando fa loro comodo.
per smontare la tesi che OBL è ancora vivo basta che il suddetto OBL si faccia vedere in video mentre legge il giornale di oggi.

se invece dovesse leggere quello di domani, allora sapremmo per certo che è morto :)


LOL!
Per Palin

Anche nelle cause civili, è la parte lesa che deve provare di aver subito un danno reale, altrimenti niente risarcimento.

Sì ma se ti do del delinquente è facile provare che ne hai subito un danno reale.


Non ho ben capito l'affermazione. Ci sono cause per diffamazione che sono molto facili da vincere, vista il palese significato ingiurioso del termine, e fra queste c'è delinquente. Non credo nemmeno sia necessario "provare" il danno.

E spetta a me provare che sei un delinquente ;)

Non proprio. Accusare una persona incensurata di essere un delinquente, fuori dai pochi casi in cui sia un poliziotto o un carabiniere, apre le porte a una condanna certa per diffamazione. Difficile che la persona accusata, se è davvero delinquente, dia alla controparte la facoltà di prova.
Errata corrige: visto il palese significato.
In una causa penale per diffamazione, un'affermazione ingiuriosa come "delinquente", se non è vera, è sufficiente per la condanna.
In una causa civile, per ottenere il risarcimento bisogna dimostrare che l'affermazione falsa è stata causa di un danno economico effettivo, per esempio perché il datore di lavoro l'ha creduta vera e ha licenziato la vittima. Ma bisogna provare un rapporto causa-effetto diretto. In pratica, nel mio esempio, bisogna che l'ex datore di lavoro dichiari di aver licenziato la persona a causa di quanto scritto dal giornale e non per ragioni diverse.
Per Elena (quella del 3D epico)

In una causa penale per diffamazione, un'affermazione ingiuriosa come "delinquente", se non è vera, è sufficiente per la condanna.

Perfettamente d'accordo.

In una causa civile, per ottenere il risarcimento bisogna dimostrare che l'affermazione falsa è stata causa di un danno economico effettivo,

Ma sei sicura? Le cause civili si intentano anche per danni morali. Il fatto che tutto il vicinato abbia saputo dell'accusa "delinquente" riferita a me, ad esempio, non comporta nessun danno economico diretto, ma sicuramente un deterioramento dei rapporti con loro. Probabilmente otterrei di meno, ma il danno, secondo me, si può dimostrare ugualmente.
@Accademia
Hai ragione tu, non avevo tenuto conto del danno morale. Questo vuol dire che, in alcuni casi, l'ho scampata bella. Comunque, anche il danno morale è da dimostrare,, anche se, in certi casi, è ovvio.
@ Accademia
Difficile che la persona accusata, se è davvero delinquente, dia alla controparte la facoltà di prova.

Beh ci sono dei casi, specialmente tra giornalisti d'inchiesta, dove non è possibile mostrare le prove in pubblico specialmente se il soggetto apostrofato come "delinquente" è effettivamente oggetto di indagine preliminare... se io giornalista so cose che il pubblico non sa, gli posso dare del delinquente e poi aspettare che mi citi in causa civile, così poi rimangono agli atti del processo e le posso pubblicare.

Idem se gli dò del delinquente prima di denunciarlo alle autorità.
questa mattina a Radio24 è stato uno spasso (si ride per non piangere)!
Giulietto Chiesa: "non ci credo finché non vedo il cadavere"

"ma tu non ci credi nemmeno se vedi i cadaveri: complotto del terzo aereo al Pentagono..."

;)

Interessante anche il commento degli ascoltatori "la foto che è stata fatta circolare in TV è palesemente falsa": ma chi ha detto che l'ha fatta circolare la CIA?! Non sono stati sfiorati dal dubbio che i vari tiggì si sono copiati tra loro...
Per Palin

Difficile che la persona accusata, se è davvero delinquente, dia alla controparte la facoltà di prova.

Beh ci sono dei casi, specialmente tra giornalisti d'inchiesta, dove non è possibile mostrare le prove in pubblico specialmente se il soggetto apostrofato come "delinquente" è effettivamente oggetto di indagine preliminare... se io giornalista so cose che il pubblico non sa, gli posso dare del delinquente e poi aspettare che mi citi in causa civile,


Attenzione che se poi viene assolto i soldi di tasca li devi tirare fuori tu!

così poi rimangono agli atti del processo e le posso pubblicare.

In effetti. Strettamente parlando gli atti si possono pubblicare solo a processo iniziato, ma nessuno rispetta questo termine.

Idem se gli dò del delinquente prima di denunciarlo alle autorità.

Attenzione di nuovo: non è detto che la denuncia porti automaticamente a un rinvio a giudizio, e non è detto che il rinvio a giudizio porti a una condanna. E poi son dolori! :-)
Insomma, sono due anni che lo voto per il perlone ma non vince mai.
Questa volta dobbiamo eleggerlo... per favore votatelo anche voi!
Insomma, sono due anni che lo voto per il perlone ma non vince mai.
Questa volta dobbiamo eleggerlo... per favore votatelo anche voi!


Quotone!
Baffone for Perlon!
Insomma, sono due anni che lo voto per il perlone ma non vince mai.
Questa volta dobbiamo eleggerlo... per favore votatelo anche voi!

Quotone!
Baffone for Perlon!

:D Sarei curioso di vederne la consegna! :D
In questi giorni è un continuo scambio di "Obama" per "Osama"... Praticamente non c'è giornalista che non c'è cascato.

A me viene da pensare al distacco, quasi scollamento, che i professionisti dell'informazione ormai hanno rispetto alle notizie che sparano a raffica davanti alla telecamera, quasi in automatismo, senza alcun interesse o partecipazione. Ma forse sono solo io che penso male.
Giulietto Chiesa a La7 ora ribadisce che Bin Laden era già morto.
Il commento di dmnstore è spam.
Eliminato, grazie Accademia.