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2011/05/28

Podcast del Disinformatico pronti

Disinformatico radio da scaricare


Sono disponibili temporaneamente per lo scaricamento le puntate di oggi e di venerdì scorso del Disinformatico radiofonico della RSI, insieme agli articoli di supporto. Nella puntata di oggi (podcast) ho parlato del falso annuncio dell'iPhone 5 che in realtà è un virus, dell'allarme per MacDefender e i falsi antivirus per Mac che stanno facendo vittime fra gli utenti Apple perché non chiedono neanche la password, del debutto di Google Wallet per pagare tramite telefonino, del cookiejacking che ruba le credenziali di Facebook, Twitter e Gmail e delle istruzioni anti-zombi dell'ente governativo USA per la sanità.

Nella puntata di venerdì scorso, scaricabile temporaneamente qui, ho invece segnalato la sconcertante somiglianza fra il cartone animato Cenerentola e il recente matrimonio reale di William e Kate, la falla di Android che ruba gli account Google, le scuse di Sony per il disastro del Playstation Network, la scoperta delle foto private su Facebook fatta da un ricercatore con pochi scrupoli e i problemi della legge antipirateria francese HADOPI, bloccata perché l'ente autorizzato a raccogliere gli indirizzi IP dei presunti pirati è stato a sua volta piratato.

7 commenti:

Replicante Cattivo ha detto...

Non è che la guida anti-zombie potrebbe essere un marketing virale per l'imminente seconda stagione del telefilm "The walking dead"? Se non sbagio dovrebbe partire tra un paio di mesi (anzichè in ottobre, come previsto)

Chtorrian ha detto...

le istruzioni anti-zombi dell'ente governativo USA per la sanità.

Sembra che Obama, al termine del G8, sia riuscito ad avicinare il presidente Berlusconi e rivelargli confidenzialmente che ha pronta un'altra riforma sanitaria, ma che il vero problema americano è l'invasione degli zombie, penetrati come un cancro dal lato sinistro degli USA...

Fefe ha detto...

anche il mac ha raggiunto un quota di mercato tale da attirare i malware writers... interessante

Anonimo ha detto...

Per Fefe

anche il mac ha raggiunto un quota di mercato tale da attirare i malware writers... interessante

Ci sono da un bel po': secondo questo documentato articolo, esistevano già dai tempi del sistema operativo precedente a Mac OS X, il cosiddetto Mac Os classico (Mac system software).

http://tinyurl.com/2vp4dl4 .

Semplicemente, fanno meno notizia: gli utenti Apple sono una frazione di quelli Windows. E, secondo me, l'utente Apple raramente ammette di aver beccato una forma di malware.

mike|e ha detto...

Scusa Paolo ma credo che ci sia un errore nei link ai podcast che puntano entrambi allo stesso file del 20 maggio.

Paolo Attivissimo ha detto...

No, puntano a due file differenti.

mike|e ha detto...

Si, scusa. Ho sbagliato io con la gestione del podcast :(