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159 commenti

Terremoto a Roma l’11 maggio? Ci potete scommettere

A proposito del terremoto devastante a Roma del prossimo 11 maggio


Versione breve: è una bufala messa in giro da un imbecille.

Versione lunga: primo, i terremoti oggi non si possono prevedere. Secondo, Raffaele Bendandi, colui che avrebbe fatto la previsione, usava un metodo completamente insensato. Terzo, Bendandi non ha mai fatto quella previsione.

Fine della storia.

Se volete saperne di più, su Le Scienze di questo mese c'è un mio articolo in proposito e su Query ci sono due articoli (uno; due) molto chiari. Se qualcuno è convinto che ho torto, sono pronto a scommettere che l'11 maggio non ci sarà nessun terremoto devastante a Roma. La scommessa è questa: se qualcuno mi paga il viaggio, sono disposto a venire a Roma l'11 ad aspettare il terremoto che non ci sarà e a vedere la faccia delusa dei creduloni. Se ho torto, mi beccherò il terremoto.

Volo Lugano-Fiumicino, andata e (naturalmente) ritorno, per me e mia moglie, grazie!
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Commenti
Commenti (159)
Hai dimenticato il Giorno del Giudizio fissato per il 21 maggio! Maggio è un mese denso di appuntamenti :-)
Ma come: HAARP è stata spenta? Azzz, mi sa che sull'isola di Man i capi del NWO si stanno rammollendo ...
Versione lunga: primo, i terremoti oggi non si possono prevedere.

Vero. E proprio perché non si possono prevedere come fai a dire:

sono disposto a venire a Roma l'11 ad aspettare il terremoto che non ci sarà

?

Pensa se per pura sfiga invece ci sarà?
Roma non è molto sismica, ma può capitare, no?
Pensa se per pura sfiga invece ci sarà?
Roma non è molto sismica, ma può capitare, no?


Certo che può capitare; come in qualunque altro giorno di qualunque anno. Infatti non ho scritto che sicuramente non ci sarà. Ma sono disposto a scommettere che non ci sarà.
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
@paolo
ma come vuoi rischiare di morire e perderti la fine del mondo del 2012??
Ciao Paolo. Ti pagherei volentieri il volo solo per avere il piacere di passare un pomeriggio in tua compagnia... ma non torno spesso nella mia città natale dalla realtà alternativa dove mi trovo. Comunque Bendandi basava le sue previsioni sugli allineamenti planetari... Ti ricordi l'allineamento che avvenne sul finire degli anni 90? tutti i pianeti del nostro sistema solare allineati come tanti soldatini... gli influssi gravitazionali scatenarono un terribile Tsunami con onde alte fino a 0.8 millimetri.... stiamo tranquilli... Pace e lunga vita
Io sarei felicissimo di pagarti volo e albergo, ma senza soldi non e' che possa fare molto....

Benintesto, ti pagherei il volo solo per poterti offrire una cena e passare una serata in compagnia

ciao ciao

P.S.
Non sono di Roma, ma in quei giorni saro' proprio a Roma.... a disprezzo del pericolo imminente e preannunciato....
Dite che dovrei chiedere un rimborso extra alla mia ditta visto che vado per lavoro?
Ahah :-D
Simpaticissima la posta della scommessa :-)
Mi auguro per te che qualcuno sia disposto a partecipare! In tal caso buona vacanza!!
Ups, ho cliccato sul link. Voli con la *DARWIN* airline??? Dimmi che non è un caso :-)
Bella scommessa, ricorda un po' quella del 2012 in cui invitavi le persone che ci credono a darti tutti i loro a averi, visto che a loro non servivano piu'... cmq c'è da scommetterci che qualche intelligentone leggerà come provocazione quasi "blasfema" quello che hai scritto, visto che - un po' per natura, credo - molti, nel dubbio, non riescono proprio a rimanere scettici di fronte a qualsiasi imbecille che faccia previsioni apocalittiche. Danni collaterali prodotti dalla scommessa di Pascal..
Allora facciamo la colletta, invitiamo Paolo a Roma e facciamo un bel raduno del blog. Ci chiudiamo in un'osteria a mangiare come maiali e vedi il terremoto come arriva. Quello provocato da un simpatico gruppo di scettici allegri, un po' più allegri del solito XD
Ma non è vero che non si possono prevedere i terremoti. Io prevedo che entro i prossimi 5 anni, in Asia o in Sud America, ci sarà un terremoto fra il 4° e l 8° grado della Scala Richter.
E a proposito di scommesse, accetto scommesse sulla fine del mondo nel 2012. Io scommetto che non ci sarà, in caso contrario pago 100 ma anche 1000 volte la cifra puntata.

(so che sembrerà uno scherzo, ma con un tizio che crede ciecamente nella profezia, ho davvero scommesso una cena costosissima su questo evento :O) Il bello è che secondo me non ha ancora capito dov'è il trucco)
Ma infatti, amici romani, fate una colletta, pagate il viaggio agli Attivissimo e passata una bella giornata tutti assieme.

Anche io sono attualmente in una realtà alternativa da cui è difficile tornare nella mia città, però il suggerimento ve lo do lo stesso! :)
-Perché a Roma ce sta San Pietro, a San Pietro ce sta er Papa, e se a Roma ce sta er Papa a Roma gné po' succede' gnente!

-Er papa se n'è ito! Nun ce sta a roma 'o vo' capi'?
Ho fatto una scommessa simile con i Testimoni di Geova riguardo al giudizio universale (però io volevo un appartamento a NY city..). Se ne sono andati u.u
A Paolo, non fa er paraculo, come si dice a Roma. Te vuoi proprio fa 'a vacanzetta gratis, eh? :)
Ma Giuliani in 'sto video qua

http://www.youtube.com/watch?v=qsCiqnRb4rw

parla della previsione del 10 giugno 2011 in Italia centro-meridionale. Quindi, se lo voi smontà, scordate l'alberghetto de Trastevere.
Oh, se volete pagare pure a me una gitarella... :D
"Oh, se volete pagare pure a me una gitarella... :D "

si, n'artro...
E qui casca l'asino! Quel giorno il terremoto ci sarà, Ferrara si ribalterà dalla sedia durante il suo programma televisivo e non ci sarà scampo per nessuno.
Per betaversion

Ma Giuliani in 'sto video qua

http://www.youtube.com/watch?v=qsCiqnRb4rw

parla della previsione del 10 giugno 2011 in Italia centro-meridionale.


Che errore è stato citare le parole di Giuliani e le sue pretese di saper prevedere un terremoto! Su un articolo del CICAP dovevano limitarsi alla prima frase, quella di smentita. O forse nemmeno quella. Giampalo Giuliani (il cui vero nome sarebbe Gioacchino: di lui non si sa nemmeno la data di nascita) non è meno cialtrone di coloro che diffondono questi appelli.
Errata corrige: Giampaolo.
"Che errore è stato citare le parole di Giuliani e le sue pretese di saper prevedere un terremoto! Su un articolo del CICAP dovevano limitarsi alla prima frase, quella di smentita. O forse nemmeno quella. Giampalo Giuliani (il cui vero nome sarebbe Gioacchino: di lui non si sa nemmeno la data di nascita) non è meno cialtrone di coloro che diffondono questi appelli."

Accadé, ma se si fà 'a gitarella a Roma co 'a scusa de 'a previsione sputtanata, è come rubà 'e caramelle a li pupi. :)
E che fa, je piace vince facile? Me sa de si, allora.
Oppure, 'o fa co' 'na data un pochetto più ufficiale, pe' davero più a sudde, co' tanto de Marsili attivo?
Mi è tornato alla mente un signore che conoscevo tanti anni fa, il quale era letteralmente terrorizzato da un megaterremoto che si sarebbe dovuto verificare a Mortara prima del 2000 perché, a suo dire, l'aveva previsto Nostradamus :D

Ora, chi è delle mie parti sa che a Mortara non può verificarsi nulla, tantomeno un terremoto :D
@Rokzombie

Se Ferrara cade per terra, lo credo bene che c'è un terremoto...
"Ora, chi è delle mie parti sa che a Mortara non può verificarsi nulla, tantomeno un terremoto :D "

Aò io sto a dì più a sudde, e 'sto qua me parla de Pavia. :)
Ma intanto compriamo solo il volo d'andata, giusto? :D

Poi, semmai, il 12 c'è sempre tempo di accompagnarvi all'aeroporto!
vabbè, io tanto a Roma l'11 sto' a lavora'... :) Quindi bene o male attenderò inutilmente l'evento :)
http://www.ilsussidiario.net/News/Roma/2011/1/16/11-MAGGIO-2011-E-vera-la-profezia-di-Bendandi-sul-terremoto-che-distruggera-Roma-/142104/

Trovato !
Sui terremoti c'è stata una puntata di Cosmo, hanno sbufalato praticamente tutto lo sbufalabile, da Giuliani a Bendandi.

Un bel programma Cosmo, un po' di pubblicita la merita proprio.
Io continuo a ribadire la stupidità e l'inutilità di provare a prevedere i terremoti. E una volta che lo prevedi, che fai? Evacui un'intera città? Qualcuno ha idea di quante risorse sarebbero necessarie per coordiare un'operazione del genere, evitando tutti i rischi del caso (ingorghi sulle autostrade, scene di panico generalizzato, sciacallaggio)?
E come andrebbe gestito il ritorno a casa, soprattutto se poi gli abitanti si trovano le loro abitazioni distrutte o inagibili?

Prevenire i danni da terremoto tramite la loro previsione, è come pensare che prevedere la pioggia sia il metodo migliore per evitarla...quando invece è sufficiente un ombrello.
"Hai dimenticato il Giorno del Giudizio fissato per il 21 maggio!"

Questa inquieta anche me
A Paolo, non fa er paraculo, come si dice a Roma. Te vuoi proprio fa 'a vacanzetta gratis, eh? :)
Ma Giuliani in 'sto video qua

http://www.youtube.com/watch?v=qsCiqnRb4rw

parla della previsione del 10 giugno 2011 in Italia centro-meridionale. Quindi, se lo voi smontà, scordate l'alberghetto de Trastevere.


Ok, appurando che Betaversion è un troll, probabilmente dalla vita breve, è curioso notare come chi è favorevole alle previsioni dei terremoti non si faccia problemi a considerare equivalenti due previsioni che distano tra loro di UN MESE. Eh sì, perchè è normalissimo far vivere nel terrore la popolazione per un periodo così lungo, soprattutto se l'unica soluzione al terremoto pare essere la fuga dalla città.
Se dobbiamo puntare tutti, io scommetto anche che ci saranno terremoti in zone in cui non ce lo si sarebbe aspettato. (Questa è facile: vedi Christchurch, Boschi spiegò che il sisma il sisma è «avvenuto in una faglia che non era nota, gli stessi geofisici locali non ne conoscevano l`esistenza», e Selvaggi che «ci sono strutture geologiche diffìcilmente identificabili e ci sono ancora tanti passi da fare in questa direzione» - da un articolo riportato sullo stesso sito INGV).
"Ok, appurando che Betaversion è un troll, probabilmente dalla vita breve, è curioso notare come chi è favorevole alle previsioni dei terremoti non si faccia problemi a considerare equivalenti due previsioni che distano tra loro di UN MESE. Eh sì, perchè è normalissimo far vivere nel terrore la popolazione per un periodo così lungo, soprattutto se l'unica soluzione al terremoto pare essere la fuga dalla città."

Troll ce chiami quarcun'artro, tanto 'pe 'ncomincià. E se vede pure che non hai visto manco un minuto de firmato. Perché, intanto, nega che 'sta a Roma. Poi che ce sarà in quer giorno, ma un mese dopo. Alla fine che starà più a sud e che er Bendandi su 6 eventi ne ha corti 3, che significa pure una probabbilità der 50%. Ma me sa che non leggi manco quello che scrivo io, figurate se te degni de ascoltà Giuliani. Quinni ripeto, se Paoletto se 'vo fa 'a vacanzetta, 'a faccia pure, ma non lo faccia su 'na profezia sputtanata, a cui manco io non me so mica bevuto, ma su 'na cosa prevista un pochetto mejo. E potrei essere davvero de vita breve qui, visto che raggirate 'ste questioni.
Si...suvvia...

Gia' che siamo in tema di previsioni...

Io prevedo che ci sara' un terremoto del 9o grado della
Scala Richter o superiore, che sviluppera' una potenza equivalente all' espolosione di una bomba a fusione termonucleare da...approssimativamente 3,6 mila miliardi di KG di tritolo o piu', in un punto qualsiasi del pianeta nei prossimi 50 anni.

Oppure riproviamo con i terremoti...
Prevedo che da qualche parte, sul pianeta, ci sara' un terremoto superiore al grado 3 della Scala Richter...nei prossimi 30 minuti.

Oppure con i vulcani...
Prevedo che ci sara' un eruzione catastrofica di grado VEI 6 o superiore (ovvero con una potenza uguale o superiore all' esplosione del Krakatoa del 1883), nei prossimi 500 anni, inoltre ci sara' un eruzione di grado VEI 9 (come quella di "La Garita", qualcosa a cui se esplodesso il supervulcano di Yellowstone, a confronto sarebbe un petardo o poco piu'...), nei prossimi 100 milioni di anni.

Gia' che parliamo di catastrofi grandi, prevedo, e questa volta con il 100 % delle possibilita' che accada, che entro circa 5 miliardi di anni la terra verra' completamente incenerita e non sara' piu' abitabile...

Ora che abbiamo finito con le previsioni ovvie, pensiamo ai commenti...

Scusa, Paolo...
Ma se tu vinci ti prendi la vacanza aggratis, se vince chi ha ti ha pagato il viaggio ?
Se vive a roma gli paghi la casa nuova ?
Troll ce chiami quarcun'artro, tanto 'pe 'ncomincià.

Tanto per cominciare, puoi scrivere in italiano.
lla fine che starà più a sud e che er Bendandi su 6 eventi ne ha corti 3, che significa pure una probabbilità der 50%


Appunto. Vuol dire che è un metodo che, su solo 6 tentativi, ne ha SBAGLIATI la metà.
Vuol dire che quando gli eventi previsti saranno 100, 50 potrebbero essere non verificarsi.
E voglio vedere come succede se uno studioso viene a dirti che ci sarà un terremoto a casa tua, sbagliando la previsione.
Si chiama "procurato allarme" ed è un reato.
"Appunto. Vuol dire che è un metodo che, su solo 6 tentativi, ne ha SBAGLIATI la metà.
Vuol dire che quando gli eventi previsti saranno 100, 50 potrebbero essere non verificarsi.
E voglio vedere come succede se uno studioso viene a dirti che ci sarà un terremoto a casa tua, sbagliando la previsione.
Si chiama "procurato allarme" ed è un reato. "

Roma è casa mia se pemmetti, e se non te ne sei ancora accorto. :)
Per quanno riguarda l'11 maggio io so' pure d'accordo co' te e co' Paolo. Solo che se pavoneggia pe' quarcosa de già sputtanato da tempo, e trascura 'na cosa che pure se avesse non er 50% ma anche er 10% de probabilità, forse meriterebbe un pochetto più de studio.
In quanto ar procurato allarme: er Giuliani è stato già assorto da 'mo. E io ripeto: er teremoto a Roma nun ce sta né fra 5 giorni e manco fra un mese. Li romani possono sta' tranquilli, starà più a sud er problema, e sempre se ce starà. 'O devo di in cinese?
Per Nicola Tobi

Scusa, Paolo...
Ma se tu vinci ti prendi la vacanza aggratis, se vince chi ha ti ha pagato il viaggio ?
Se vive a roma gli paghi la casa nuova ?


Io ho capito che se vince chi sostiene che il terremoto ci sarà, si accontenta dell'idea di Paolo Attivissimo sotto le macerie.
Per betaversion

In quanto ar procurato allarme: er Giuliani è stato già assorto da 'mo.

Non proprio. Procedimento archiviato su richiesta del PM, cioè su richiesta della stessa accusa. Sono due cose diverse.
Hai dimenticato il Giorno del Giudizio fissato per il 21 maggio!

Ma non era il 31 maggio? :-D
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
"Bendandi su 6 eventi ne ha corti 3"
Falsissimo.
Innanzitutto nei suoi studi si parla di un centinaio di "previsioni", che peraltro si fermano al 1976. Quindi, pure dando per buone 3 previsioni, statisticamente siamo messi male...
Riguardo al leggendario terremoto che Bendandi avrebbe previsto nelle Marche, con tanto di atto notarile, la sua dichiarazione parlava di «probabile epicentro nella Penisola Balcanica, o tutt’al più nell’Egeo»; ovviamente, al giornalista che titolò "Colui che prevede i terremoti" non interessava che fosse tutto falso, compreso il giorno: uno scoop è uno scoop!
Infine, ripetiamo: Bendandi non ha mai detto niente su questo fantomatico terremoto di Roma, è l'opera di qualche deficiente che si diverte a terrorizzare la gente!
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@ Accademia
Non proprio. Procedimento archiviato su richiesta del PM, cioè su richiesta della stessa accusa. Sono due cose diverse.

No, infatti, l'archiviazione è molto meglio: significa che il PM si è accorto che chi ha richiesto l'incriminazione stava dicendo una marea di boiate :)
Ma li avete visti i commenti sui link indicati da Paolo??? Cala la fiducia nell'umanità...
No, infatti, l'archiviazione è molto meglio: significa che il PM si è accorto che chi ha richiesto l'incriminazione stava dicendo una marea di boiate :)

A mio modestissimo parere quell'archiviazione è segno della solita inefficacia della magistratura italiana. In un paese serio Giuliani starebbe ancora a piangere... o meglio a pulire il culo alle persone non autosufficienti.
Per Palin e theDRaKKaR

Una procura piccola come quella di Sulmona non avrebbe mai portato a termine un processo del genere prima della scadenza della prescrizione, che per quel reato è di 4 anni (art. 157 1° comma del codice penale).
Forse la decisione è stata presa per evitare un sacco di grattacapi con la stampa e l'opinione pubblica locale che, alla fine, non sarebbero stati ripagati con una sentenza definitiva.
"Forse la decisione è stata presa per evitare un sacco di grattacapi con la stampa e l'opinione pubblica locale che, alla fine, non sarebbero stati ripagati con una sentenza definitiva."

O forse creerebbe un precedente che, se dovessero mette a Re Bibbia tutti quelli che sbagliano 'na previsione, mezza aeronautica sarebbe ar gabbio.

"A betavèrsione ma falla finiscila che stai a di' 'na manica de' cazzate, come tutti li romani d'artra parte: sete boni solo a magna' e di' cazzate"

1) Dire quello che accadrà è per forza ner campo delle ipotesi. Bisogna capì quanno er modello regge, e quanno no.
2) Dimmi 'a manica de cazzate che sto a dì. Io me sto a basà su Giuliani.
3) Co' romanaccio fai pena. Rinunciace. :D
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
"Addio, patetico individuo."

Ma, citando Alberto Sordi, te ce hanno mai mannato a quer paese?
Questo post rivela il lato puccioso/romantico di Paolo, e il suo possibilismo: non credo al 99,99% che ci sará un terremoto a Roma in quel giorno, ma nel caso estremo che ci fosse, ci vado con la moglie, cosí passiamo gli ultimi momenti insieme.
:P
:P :P
:P
Gh.
Non ho capito per quale motivo thedrakkar* possa mancare di così tanto il vasetto indisturbato, dato che non credo che l'anzianità come commentatore possa rendere meno offensive e pietose le sue frasi nei riguardi dei romani, complottisti o no.
Sì, sono romano, ed al momento leggere 'sto surrogato di patetiche genialate celoduriste riesce a farmi incazzare come pochi.
Buona sera,
Paolo se passi per Roma, l'11, ti offro un caffè :P

A Roma un terremoto può accadere, come ovunque, ma Roma ha una fortuna, è costruita su terra sabbiosa e/o argillosa portata nei secoli dal Tevere. Ci sono alcune zone decisamente a rischio perchè cave nel sottosuolo, ma il resto della città è decisamente sicura. Ovviamente tenendo conto del fatto che non credo ci siano costruzioni precedenti il 1990, costruite con criteri antisismici.
Detto questo l'11 vado in centro ed aspetto il terremoto =)
Andrea, và che The Drakkar è romano pure lui
Per martinobri

Andrea, và che The Drakkar è romano pure lui

No, lo aveva spiegato in un vecchio intervento, ha girato mezza Italia, fra cui Roma.
Indovinate un po'chi sarà a Roma l'undici, dopo due mesi e mezzo passati al nord?
Per betaversion

"Forse la decisione è stata presa per evitare un sacco di grattacapi con la stampa e l'opinione pubblica locale che, alla fine, non sarebbero stati ripagati con una sentenza definitiva."

O forse creerebbe un precedente che, se dovessero mette a Re Bibbia


Facciamo Rebibbia. E a Roma esiste anche Regina Coeli.

tutti quelli che sbagliano 'na previsione, mezza aeronautica sarebbe ar gabbio.

No, il reato di procurato allarme presso le autorità è una contravvenzione, non è previsto il carcere. O meglio, è previsto, ma esclusivamente con la condizionale.
L'economa domestica , ma non eri tu che discendi da una popolazione che aveva Roma ai suoi piedi? Ma non in senso figurato?
A proposito di terremoti devastanti. Tra pochi minuti c'è Giulietto Chiesa dalla Gruber, a Otto e Mezzo, su La7. :-)
martinobri, può anche essere il discendente diretto di Cesare, non credo di dover leggere la storia di un utente anonimo, per me, per poter considerare un suo commento indecente. Potrei essere arrivato oggi su questo blog o leggerlo da anni, non cambia di una virgola il senso di quanto ha scritto prima.
Ciao
Mi fai un complimenti, io odio i romani e quelli che parlano in romanesco sono le peggiori scimmie.

Per quanto riguarda il resto, un romano che parla in romanesco certo non può maneggiare argomenti più complessi della riomma e della lazzietta.


Mah... non dico altro per non incorrere nel reato di "correttezza politica" che da queste parti è avversata quasi quanto il complottismo.
@ L'Economa Domestica
Indovinate un po'chi sarà a Roma l'undici, dopo due mesi e mezzo passati al nord?

Attivissimo?
Tra pochi minuti c'è Giulietto Chiesa dalla Gruber

Già.
Per ora, gradissimo Teodori!
Non entro neppure nel merito delle previsioni dei terremoti, dico solo che uno che scrive "Re Bibbia" è romano quanto me che sono nato e cresciuto in Puglia e che non vivo a Roma. Rebibbia è il nome di uno dei due capolinea della linea Metro B e lo trovi scritto in tutte le fermate di questa linea, oltre che nello snodo di Termini. betaversion sta facendo un po' "de caciara pe' passa' er tempo". NO COMMENT su pro e anti romani... semplicemente non dovrebbero avere cittadinanza in questo blog.
Lo ribadisco: gradissimo Teodori!

"Se ne possono inventare tante"... Che chiosa.
Rebibbia è un quartiere di Roma divenuto famoso per il noto carcere...
uno che scrive "Re Bibbia"

altro caso di ibridazione tra threadS
Giusto per stare nell'OT, secondo me betaversion è romano come me, che sono di Cremona :)

Eppure col romanesco me la cavo bene, pure tante volte me scappa la doppia come i burini (abito ad Albano) :) :)
betaversion:
"Li romani possono sta' tranquilli, starà più a sud er problema, e sempre se ce starà. 'O devo di in cinese?"

Magari se tu lo dicessi in italiano non sarebbe male.
No, lo aveva spiegato in un vecchio intervento, ha girato mezza Italia, fra cui Roma.

Vero, ma essendoci stato senza soluzione di continuità nell'infanzia e adolescenza, mi si riconosce come romano quando parlo o interloquisco.

Di Roma odio i tanti romani incivili e amo i pochi romani civili, odio l'indolente vigile che mi parla in dialetto e amo il popolano che mi soccorre con sedia e bicchiere d'acqua dopo che ho rotto il lunotto di una macchina con il cranio in lancio dallo scooter. Ne avrei di aneddoti da raccontare.

L'unica cosa che posso dire è che purtroppo il romano medio non è degno della sua città. Questo è un dato di cronaca. Tuttavia l'attacco, che per me può essere censurato anche subito, era diretto al personaggio, che si presentava con quella parlata per farsi simpatico e sveglio. Capovolgergli la posizione era per metterlo in confusione.

PS Re Bibbia, LOL, me l'ero perso... A quando La Urentina? :D
@Drakkar: Roma aveva 650000 abitanti nel 1920, con la provincia, forse, ne faceva 800000, oggi Roma è il secondo comune più popoloso d'Italia, la terza provincia, con circa 2800000 abitanti, I veri Romani non esistono più, e chi, come me, può vantare una nonna, vivente, di "Pontemollo", dovrebbe solo mettersi li e farsi raccontare tutto, poi farselo ripetere, e poi provare a non dimenticarselo...

E come diceva mio nonno, Roma è sopravvissuta a li barbari, ai papi, ar duce e all'ammericani, non saranno sti quattro straccioni a portaccela via ... non sarà certo un teremoto, con una ere sola, a portaccela via =D
@ Drakkar: e dopo Ponte Mammolo, Ponte Eolo e Ponte Cucciolo? hehehe!
Per QSJesus

Roma aveva 650000 abitanti nel 1920, con la provincia, forse, ne faceva 800000, oggi Roma è il secondo comune più popoloso d'Italia,

Il primo.
Guarda, puoi pure aver perso casa e lavoro per colpa di qualche romano, per me sempre un giudizio razzista e gratuito resta, proprio perchè il tuo girare il target è stato omnicomprensivo. Siamo su internet, sei un nick che scrive cose, e le frasi che scrivi sono alla portata di tutti, non solo di chi ti conosce.
A meno che non esista qualche caso in cui un nativo di X non parli anche l'Xese (chiedo venia) oltre a l'italiano, non vedo differenze con il prendersela con i romani, i triestini e i siracusani. Sempre di razzismo puzza il tuo commento.
Sarà innato, mah, di sicuro è irritante e mi permetto di scriverlo.
Per chiudere, io invece a Roma ancora ci vivo, giusto stamattina per andare a lavorare ho impiegato 3 ore per attraversare la città su binario, e di aneddoti ne ho una quantità tale che la metà avanza, questo non mi dà il diritto di sputare veleno su tutti. In compenso mi rende abbastanza nervoso da non riuscire a sopportare il tuo commento, che mi è arrivato tra capo e collo all'improvviso e che mi ha fatto smettere di sorridere dopo ore di incazzatura, e mi ha fatto incazzare nuovamente.
Detto ciò, chiudo l'ot per quanto mi riguarda e mi scuso con Paolo se ho contribuito ad estenderlo.
Ciao
Sempre di razzismo puzza il tuo commento.

Casomai di localismo, o qualcosa di simile. Razzismo è trattare le persone in modo differente a seconda non della residenza ma della razza: caucasica, africana, nativamericana (neologismo), quelle cose lì.
Sai, in questo blog siamo abituati a usare le parole per quello che vogliono dire :-)
@Andrea R.
Chiedo scusa se intervengo dopo che hai già chiuso l'OT, ma vorrei farti presente una cosa:
personalmente devo dire che il tuo "surrogato di patetiche genialate celoduriste" per indicare frasi razziste l'ho trovato altrettanto irritante e razzista.
Celodurismo=leghismo è cosa fin troppo ovvia, come altrettanto ovvio e fastidioso è l'accostamento logico che chi legge la tua accusa potrebbe fare: si traduce istantaneamente con "sei un patetico razzista del nord che ce l'ha con i romani". Se permetti, io che son comasca, non leghista né razzista trovo questa generalizzazione un po' offensiva.
Fate pure come al solito le mille distinzioni linguistiche ma anche a me hanno dato fastidio certe affermazioni sui Romani. Forse sarebbe bene come sempre (e dico proprio *sempre*) non parlare mai di categorie ma di singoli individui e il resto tenerselo per le proprie solitarie elucubrazioni, se proprio ce n'e bisogno.

Forse Paolo Attivissimo potrebbe invitare cortesemente a evitare questo tipo di commenti, che' in Italia gia' ne abbiamo abbastanza di discriminazioni, razzismi e campanilismi, mi sembra.
Paolo,
se l'11 vieni a Roma, c'e` questo evento interessante: l'INGV apre le porte ai visitatori. Ho tanti amici che lavorano o hanno lavorato all'INGV, e fanno un lavoro egregio (se ho qualche critica, infatti, ce l'ho con chi ai suoi vertici e` anche sotto processo

Replicante,
ma se la previsione dei terremoti e` cosi` dannosa, perche' c'e` cosi` tanta gente (ricercatori stimati) che ha fatto ricerca sul tema e ci continua a lavorare?
Perche' a Citta` del Messico hanno speso un sacco di soldi per installare un sistema di sirene che avvisa con qualche minuto di preavviso? (prima che qualcuno lo chieda, no, non e` qualcosa di applicabile in Italia, purtroppo).

Innanzi tutto, una previsione (se fosse possibile averla, magari!) non significa dover per forza evacuare una citta`. Significa, ad esempio, iniziare a preparare le aree per le tendopoli. Significa chiudere gli edifici particolarmente a rischio in cui si svolgono attivita` non essenziali. Significa provare i piani di evacuazione in tutti gli edifici. Significa ricordare alla popolazione cosa si deve fare se il terremoto arriva davvero.
Tutte cose che, tanto per parlare chiaro, a L'Aquila non erano state fatte, nonostante lo stato dell'arte della sismologia desse per certo un terremoto forte in questo decennio, e nonostante le tante scosse di avvertimento.

E poi perche' dire che non si puo` evacuare una citta`? I cinesi hanno evacuato Haicheng negli anni '70 salvando probabilmente centomila persone. Negli anni '90 fu evacuata parzialmente Faenza, per delle scosse che poi non portarono mai ad un terremoto grave. Chi voleva ando` a dormire in tenda per un po' di tempo, e tutti sono stati contenti. Va detto che la cosa importante di quell'esperienza fu proprio la totale trasparenza dell'amministrazione, che non nascose i rischi, e si preparo` a tutte le evenienze. La prova sperimentale dimostra che e` possibile evacuare una citta`.

Rimanendo sul tuo paragone meteorologico... ma se la previsione e` pioggia a Ostia e sole ad Alba Adriatica, tu cosa fai, ignori la previsione e vai ad Ostia con l'ombrello perche' non ci puoi far nulla, oppure vai a prendere il sole ad Alba Adriatica?
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
..o ad esempio a chiudere il rubinetto del gas per quel giorno, o a dormire in macchina, o ad evacuare la zona costiera della citta' soggetta a potenziali tsunami. O a spegnere una centrale nucleare. Una previsione dei terremoti abbastanza credibile da evitare troppi falsi allarmi e' il Sacro Graal della sismologia, ovviamente. Potrebbe salvare migliaia di vite umane ogni anno.

Purtroppo, essendo un terremoto un fenomeno a soglia che avviene in regioni del pianeta difficili da sondare, su scale di tempo molto ampie, e' altamente improbabile che si possa arrivare a una previsione su una scala di meno di 24 ore. A meno di un risultato scientifico veramente sorprendente.
@Pgc
I sistemi di preallarme a pochi minuti esistono gia`, anche se si possono applicare solo in alcune situazioni e non tutte.

Per quelle a 24 ore, speriamo di arrivarci. Al momento, non esiste alcun equivalente sismologico del Principio di Indeterminazione di Heisenberg, dunque potremmo arrivarci.
Caro Gino,

hai parzialmente ragione, in effetti il caso del rubinetto del gas l'ho preso a prestito proprio da quello che si fa gia' oggi in Giappone (almeno cosi' mi pare di aver letto) con gli allarmi che suonano quando c'e' una situazione di preallarme. Pero' non vorrei sbagliarmi ma credo che questi allarmi funzionano se GIA' e' avvenuta qualche scossa. Giusto o sbagliato?

Il 27 febbraio del 2010 mi trovavo a Santiago del Chile, dove mi ero trasferito appena una settimana prima (altro che scommesse sull'11 maggio a Roma :) ). Era notte fonda ma siccome ero sveglio a letto perche' la settimana prima avevo lavorato sempre di notte, stavo leggendo. La luce ando' via. Pensai fosse comune a Santiago. Qualche decina di secondi dopo il palazzo comincio' a vibrare percettibilmente. Li per li non collegai le due cose... Dopo altre decine di secondi comincio' la scossa violenta (credo sia dovuto alla differenza di velocita' di propagazione di onde P ed S). A quel punto, al buio, cominciai a cercare i vestiti... ma non trovai i pantaloni. Aprii la porta per fare entrare la luce di emergenza e la stessa cosa la fece la ragazza che abitava nell'appartamento di fronte al mio... la guardai ma non ci feci molto caso al fatto che era nuda sotto una camicia da notte semitrasparente :) tranne invitarla a uscire. Alla fine dovetti scendere nell'androne del palazzo, dove si erano raccolte molte persone, anch'io seminudo (qualcuno LE offerse una giacca), mentre la scossa era ancora forte era ancora in corso.

"Scoprii" cosi' che le costruzioni di Santiago sono tutte antisismiche (i crolli strutturali furono limitatissimi) ma li per li ai piani alti dei molti condomini di oltre 20 piani era difficile anche reggersi in piedi.

Questo per dire che se avessi messo in relazione la caduta della corrente (la rete si spegne automaticamente per limitare gli incendi) con l'arrivo imminente di una scossa sismica avrei avuto tutto il tempo di abbandonare il palazzo. (adesso quando la luce va via sono sempre in preallarme). Un sistema che spegne la rete elettrica e CONTEMPORANEAMENTE attiva una rete di allarme aiuterebbe gia' parecchio a mettersi in salvo a parecchi km di distanza dall'epicentro, ma non vicino ad esso.
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"An earthquake warning system is a system of accelerometers, communication, computers, and alarms that is devised for regional notification of a substantial earthquake while it is in progress. This is not the same as earthquake prediction, which is currently incapable of producing decisive event warnings."

da http://en.wikipedia.org/wiki/Earthquake_warning_system
@pgc
Che culo che hai, proprio quel giorno dovevi stare a Santiago?
Io invece sono ripartito da L'Aquila poche ore prima del sisma...

Alcuni sistemi si basano proprio sulla differenza di velocita` delle onde P ed S. Se hai onde P (che di solito non fanno danni) sai che dopo poco arrivano le onde S.

Altri sistemi (quello di Citta` del Messico, ad esempio) si basano sull'avere dei sismografi nelle zone dove di solito sono gli epicentri dei terremoti, e il loro avviso via radio arriva prima delle onde S del terremoto.

Entrambe le tecniche funzionano solo quando hai l'epicentro abbastanza lontano.

In Italia i terremoti sono molto vicini a centri abitati, invece, quindi quei sistemi non li possiamo usare. :-(
Ben felice, ma mi chiedo, da quando un ex deejay e' diventato geofisico?
ma se la previsione dei terremoti e` cosi` dannosa, perche' c'e` cosi` tanta gente (ricercatori stimati) che ha fatto ricerca sul tema e ci continua a lavorare?

Perchè la previsione dei terremoti ha senso se è associata ad una corretta costruzione degli edifici e ad un'educazione dei cittadini a come affrontare le emergenze. Altrimenti, come facilmente accadrebbe qui in Italia, sarebbe solo un modo per pianificare una fuga.
Prendi il sisma in Abruzzo: tutti a dire "se l'avessimo saputo prima..." Se l'avessero saputo prima, sicuramente ci sarebbero stati meno morti, ma comunque le città sarebbero state ugualmente rase al suolo, creando migliaia di senzatetto.

Perche' a Citta` del Messico hanno speso un sacco di soldi per installare un sistema di sirene che avvisa con qualche minuto di preavviso? (prima che qualcuno lo chieda, no, non e` qualcosa di applicabile in Italia, purtroppo).

Probabilmente perchè, come in Giappone, non ci si preoccupa di fuggire dal terremoto, ma solo di saperlo affrontare. Ad esempio: se tu lavori in un supermercato o una libreria, hai il tempo di metterti in un logo dove non ti possano cadere in testa gli oggetti dagli scaffali.

Innanzi tutto, una previsione (se fosse possibile averla, magari!) non significa dover per forza evacuare una citta`. Significa, ad esempio, iniziare a preparare le aree per le tendopoli. Significa chiudere gli edifici particolarmente a rischio in cui si svolgono attivita` non essenziali.

E tu prepareresti tutto questo ad OGNI allarme? Non possiamo fare come in Giappone, dove i terremoti sono molto più potenti che da noi e la gente, anzichè scappare, attende che il terremoto finisca? Mi fa (amaramente) sorridere questa teoria: laggiù, per terremoti più potenti e frequenti, pensano a chiudere il gas e a ripararsi sotto i tavoli. Noi invece dovremmo allestire le tendopoli, dando già scontato che la gente debba abbandonare le proprie case.

Significa provare i piani di evacuazione in tutti gli edifici. Significa ricordare alla popolazione cosa si deve fare se il terremoto arriva davvero.


Questo avrebbe senso in un paese dove tutti gli edifici sono a norma e dove la gente prende sul serio le esercitazioni per le emergenze. Sarò prevenuto, ma in caso di previsione di terremoto, io ho in mente miglaia di italiani urlanti per strada che decidono di riversarsi per strada senza criterio, magari tentando di fuggire con le automobili come nei film catastrofici americani.

Tutte cose che, tanto per parlare chiaro, a L'Aquila non erano state fatte, nonostante lo stato dell'arte della sismologia desse per certo un terremoto forte in questo decennio, e nonostante le tante scosse di avvertimento.

Appunto. A loro, davanti all'eventualità di terremoto, restava solo la fuga.

E poi perche' dire che non si puo` evacuare una citta`? I cinesi hanno evacuato Haicheng negli anni '70 salvando probabilmente centomila persone. Negli anni '90 fu evacuata parzialmente Faenza, per delle scosse che poi non portarono mai ad un terremoto grave.

E ti pare poco far evacuare una città per niente? Pensa se dopo un mese ci fosse stato un allarme simile: facilmente nessuno si sarebbe più fidato. I sistemi di allarme non possono permettersi di dare dei falsi positivi. Perchè se l'allarme antincendio di un edificio suona a vuoto la prima volta, sta tranquillo che la seconda volta tanti penseranno ad un altro errore e lo ignoreranno.
Chi voleva ando` a dormire in tenda per un po' di tempo, e tutti sono stati contenti. Va detto che la cosa importante di quell'esperienza fu proprio la totale trasparenza dell'amministrazione, che non nascose i rischi, e si preparo` a tutte le evenienze. La prova sperimentale dimostra che e` possibile evacuare una citta`.

Certo che si può. Ma si tratta di casi di emergenza, che hanno un costo spropositato di risorse e che bloccano la città per settimane (o addirittura mesi e anni, se queste vengono distrutte) prima che la città torni a vivere. Tu avresti ri-evacuato L'Aquila ogni volta che c'erano delle nuove scosse (che sono state meno dannose solo perchè non c'era più nulla da disruggere)?

Rimanendo sul tuo paragone meteorologico... ma se la previsione e` pioggia a Ostia e sole ad Alba Adriatica, tu cosa fai, ignori la previsione e vai ad Ostia con l'ombrello perche' non ci puoi far nulla, oppure vai a prendere il sole ad Alba Adriatica?

Troppo comodo citare luoghi di vacanza, dove non sei obbligato ad andare :) Hai rigirato l'esempio.
Prendilo così: devi andare al lavoro e c'è il rischio di pioggia Che fai? Guardi le previsioni e decidi di spostarti da casa solo nell'orario in cui non è prevista pioggia (anche se questo ti obbliga a partire 3 ore prima)? Oppure esci con un ombrello/impermeabile in modo da poter affrontare l'eventuale problema?
O altrimenti senti questa. Ogni anno capita un periodo in cui due giorni di pioggia o neve bloccano intere città. SEMPRE. Anzichè rispondere con la chiusura di scuole, uffici e negozi, non sarebbe meglio che le città imparino ad affrontare tali intemperie?
Gino,

quello che volevo fare notare e' che non si tratta di "previsioni" ma di "preallarme", altrimenti chi legge potrebbe essere tratto in inganno. Non esiste infatti alcun sistema per prevedere i terremoti a breve termine (con la precisione di mesi o anni), ma solo per allarmare la popolazione *una volta che sono gia' iniziati*.

D'altra parte mi stupirei del contrario... Senza un'esame preventivo (per esempio raggi-X o almeno un'ispezione visuale) e' anche impossibile prevedere l'affaticamento di un particolare pezzo di metallo e il rischio di cedimento strutturale. Farlo con un oggetto grande come una frattura lunga centinaia di km, sepolto a qualche decina di km di distanza, spesso in mare aperto, sottoposto a pressioni mostruose da millenni, non e' esattamente un gioco da ragazzi... Certo, potrebbero esserci dei "sintomi", come l'emissione di radon, o la variazione del livello delle falde acquifere o chissa' che altro, ma da qui a prevedere con precisione dove e quando avverra' un terremoto in generale mi sembra che ce ne passi... Posso anche sbagliarmi perche' puo' esserci qualche sistema molto creativo, ma il giorno che qualcuno ci riuscira' sara' veramente la scoperta del secolo per quanto mi riguarda.

saludos
Simonetta,

da quando un ex deejay e' diventato geofisico?

Provocazione sciocchina. Mai detto di essere un geofisico. Mi limito a riferire quello che dicono gli esperti.
Roma fa schifo e la colpa è dei romani. E più i romani si offendono più Roma si affossa.

Ma non è che lo dico io eh, mentre il romano offeso si fa tre ore di binario e si incazza quando uno gli dice che i romani sono cretini c'è una piccola porzione di romani che cerca di aprire gli occhi al resto.

Per farvi una idea di cosa SIA VERAMENTE oggi un abitante di Roma, vi incollo qualche link.

Poi delle incazzature dei romani offesi, proprio come dicono loro "me scivola"... Che prendano atti di essere fra i più inbarbariti degli italiani.

http://www.romafaschifo.com/
http://www.degradoesquilino.com/
http://malaroma.blogspot.com/
http://riprendiamociroma.blogspot.com/
http://www.cartellopoli.net/
http://www.propuproma.com/
http://sanlorenzoresiste.wordpress.com/

PS Andrea, tu in particolare, leggiteli tutti e diventa un assiduo lettore e magari attivista, chissà che magari invece di guardare al "razzismo" non guardi allo SCHIFO in cui avete ridotto una delle più belle città del mondo e sta costringendo molti romani civili ad EMIGRARE! Davvero pensi che farsi 3 ore di treno sia normale? Patetico...
@pgc

Fate pure come al solito le mille distinzioni linguistiche ma anche a me hanno dato fastidio certe affermazioni sui Romani. Forse sarebbe bene come sempre (e dico proprio *sempre*) non parlare mai di categorie ma di singoli individui e il resto tenerselo per le proprie solitarie elucubrazioni, se proprio ce n'e bisogno.

Ma se io che sono cresciuto e vissuto a Roma per i primi 25 anni della mia vita, che sono più di un terzo ancora della mia vita, trovo che i romani siano mediamente più ignoranti e incivili delle altre genti con cui ho vissuto, mi dici perché non lo devo dire?

Anche tu mi pare che vai in giro per il mondo, ti sarai accorto che le genti sono molto diverse tra loro... fai un confronto tra Roma e Londra, per esempio, aggiungengo che a Londra girano molte più persone che a Roma, il doppio o probabilmente anche il triplo.

Quando vivevo a Roma ogni giorno era un combattere con "fermati sulle strisce", "al semaforo fermati PRIMA della striscia bianca", "non parcheggiare alla fermata dell'autobus" "non parcheggiare sulle strisce pedonali", "non incollare manifesti sui pali o sui muri", "fai la raccolta differenziata", "parlami con educazione", "non gettare le cose per strada", "non scrivere sui muri", e un miliardo di cose del genere. Alla fatta ho fatto due calcoli e ho pensato, ma se sono l'unico che vuole vivere civilmente in questa città forse è il caso di cambiare città invece di cambiare la mente di 3 milioni di persone...
Per farvi una idea di cosa SIA VERAMENTE oggi un abitante di Roma, vi incollo qualche link.

Ma anche no.

Queste polemiche basate sulle generalizzazioni sono del tutto sterili. Quindi evitiamole, grazie.
"Questo per dire che se avessi messo in relazione la caduta della corrente (la rete si spegne automaticamente per limitare gli incendi) con l'arrivo imminente di una scossa sismica avrei avuto tutto il tempo di abbandonare il palazzo."

Sicuramente avresti avuto il tempo di trovare i pantaloni :D
Queste polemiche basate sulle generalizzazioni sono del tutto sterili. Quindi evitiamole, grazie.

Allora dimmi tu come possiamo noi attivisti antidegrado far capire ai romani che devono comportarsi civilmente?
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Abbi pazienza Drakkar: nessuno ti nega il diritto di usare i mezzi che ritieni giusti per "insegnare" ai romani quello che devono fare (anche se trovo il tuo metodo un po' semplicistico a dire la verita').

Quello che trovo offensivo o ingiustificato sono espressioni del tipo "io odio i "mettere qui il nome degli abitanti di una citta' qualsiasi" e quelli che parlano in "mettere qui il nome di un qualsiasi dialetto" sono le peggiori scimmie."

Trovi realmente assurdo che qualcuno possa risentirsi per espressioni del genere? Le diresti a voce alta in un vagone della metro B senza essere protetto da una schiera di guardie del corpo? E allora cosa ti da' il diritto di spararle qui, dove e' presumibile ci sia gente che legge che e' nata proprio in quella (peraltro splendida) citta' e pur avendone vissuto i tanti problemi ha cercato di fare il possibile per essere educato, non sporcare, comportarsi da buon cittadino?

Pensi che possa giovare sparare a zero su TUTTA la popolazione di una certa citta' (cosa che hai fatto fino a quando qualcuno te lo ha fatto notare, poi hai cominciato a parlare di "quasi tutti".). Andiamo su... eppure e' semplice! Se sei tanto bravo ad accusare i romani di cotanta maleducazione, non sarebbe il caso di cominciare per primo ad esprimerti in maniera educata?
@pgc

Un attimo, il messaggio che citi era una provocazione iperbolica diretta a quel tizio.

Poi, visto le reazioni, ho tenuto a dire come stanno le cose, e cioè che c'è un reale deficiti di civiltà a Roma e da romano, perché io volente o nolente sono romano, che ha contatti molto stretti con altre società italiane ed estere e da attivista antidegrado, lo posso dire meglio di chiunque altro qui dentro.

Io, se volete e ci spostiamo nel forum, vi posso portare una ENORMITÀ di casi che dimostrano che una gran parte dei romani, probabilmente la maggioranza, non rispetta le più elementari regole di convinvenza civile.

Questo non è un discorso da bar o simili, è una constatazione razionale: il mio bias statistico è molto ridotto perché la mia affermazione è formulata, oltre che dagli esiti dalle mie esperienze dagli esiti delle esperienze degli altri attivisti.

I miei blog antidegrado romano e torinese sono nei primi 100 urban blog di Wikio ed mi sono mosso personalmente per far dissequestrare il blog Cartellopoli sequestrato dalla magistratura su querela di un cartellonaro.

Insomma, non è che nella questione sono un tipo da YouTube o non solo perlomeno...

Comunque, ripeto l'invito a proseguire la discussione sul forum in modo da rispettare l'invito del paziente Paolo, ma contemporaneamente non far cadere nel vuoto la discussione, perché vedete, ci sono tanti romani che scrivono e dicono "caspita io non sapevo che c'erano questi blog, ho sempre pensato che i miei concittadini sono incivili ma non sapevo che c'era gente come voi che combatteva questo degrado civile e morale", quindi ogni romano che viene "punzecchiato" è un romano sensibilizzato. Perché per forza di cose tutto il "veleno", come si dice a Roma, che fanno salire i romani incivili ai pochi romani civili è bene che venga ben sparso nella città...
Devo precisare che il mio blog Roma Violata è uscito dalla top 100 degli Urban Blog di Wikio, d'altronde da quanto non frequento più Roma il blog è fermo... se qualche romano, tipo Andrea, vuole prendere il testimone, ne sarei ben lieto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Andrea, vuoi aiutarmi col blog Roma Violata?
Tutta colpa della pubblicità del Crodino :D
the drakkar, sei un idiota. E sono stato più delicato di te che mi hai dato della scimmia della peggior specie.

Io vedo cancellazioni di messaggi in vista da parte del padrone di casa. Certi toni non sono ammessi, da entrambe le parti.
Accademia, ben vengano, non mi sento al di sopra di nessuno.
Non ho certo contribuito ad alzare il livello dei commenti, lo capisco e me ne scuso.
Ho vissuto a Roma per quasi 30 anni e ritengo di poter parlare con cognizione di causa: al di là di qualche iperbole, l'analisi di The Drakkar è sostanzialmente corretta. A meno di non andarci per brevi periodi come turisti, o di non essere completamente alienati, Roma è una città oggettivamente invivibile. Ne ho avuta la convinzione per molti anni e, quando finalmente me ne sono potuto allontanare anche se solo di una sessantina di km, ne ho avuto la conferma. Passare tre o quattro ore al giorno sui treni o nel traffico, solo per andare al lavoro, è da schiavi o da malati di mente. Nato provinciale, sono venuto a vivere in campagna nel 2005 e non tornerei mai indietro. Oltretutto, dato che oggi a Roma ci torno solo in caso di estremissima necessità poche volte l'anno, riesco a vedere bene quanto il degrado della "città eterna" sia inarrestabile.
@Andrea

Ti ricordo che la questione è: per la mia esperienza il romano medio è ignorante e incivile. Tu che sei romano e vivi a Roma, invece, come vedi la tua città? Sono interessato per fini pratici.
No, la questione è: mi hai tacciato di essere una scimmia della peggior specie insieme a tutti quelli che parlano romanesco. Ti ho attaccato precisamente su questo. Era il tuo secondo commento con questi toni, sul primo, scritto da te in romanesco, ti ho dato il beneficio del dubbio.
Non sono entrato nel merito delle critiche all'atteggiamento del romano medio, sono molto più d'accordo con te di quanto tu possa pensare, ma non lo farò. Ho perso l'interesse a discuterne con te, è un mio limite, ma tant'è.
Sto anche cercando di chiudere la polemica, quindi aggiungo che non ti risponderò più.
Ciao
@ The Drakkar:
io riformulerei la tua affermazione: "l'abitante medio di Roma è ... ecc. ecc." Come "sarebbero i Romani" non lo sapremo mai perché sono una specie praticamente estinta, rimpiazzata o schiacciata ormai da tempo da forestieri (come il sottoscritto per 30 anni) e da burini inurbati. Stiamo parlando di una città imbastardita e ipertrofica, purtroppo.
Allora dimmi tu come possiamo noi attivisti antidegrado far capire ai romani che devono comportarsi civilmente?

Uhm.... Parlando direttamente con loro?
@Andrea

Senti, se vuoi pensare che il mio scambio con il troll rappresenti il mio reale pensiero sui romani sei libero di pensarlo. Sei libero di pensare anche che sono un idiota. Non c'è alcun problema.

Ma in quanto romano, ti chiedo per l'ennesima volta, ti va o no di collaborare per far diminuire il degrado di Roma? Per esempio ti va di organizzare qualche passeggiata antidegrado dalle tue parti? Ti va di lavorare un po' sul blog aggregatore Roma Violata? Ti va insomma di combattere il degrado morale e civile di Roma e dei romani

O NO?
Uhm.... Parlando direttamente con loro?

Sto cercando, vorrei dirottare Andrea sul forum non ufficiale e aprire un thread lì... Comunque ha detto che non mi risponde più quindi credo sia finita qui.
Andrea R,

niente insulti personali. Il tuo commento è stato rimosso.
Tu che sei romano e vivi a Roma, invece, come vedi la tua città? Sono interessato per fini pratici.

Per fini altrettanto pratici, ti invito a discuterne in privato e altrove.

Secondo richiamo. Grazie :-)
Paolo,

ti chiederei la gentilezza, se è possibile, di rimuovere anche il mio riguardo i primati...
Torniamo IT che è meglio

@ Accademia: sì, io sono di quei fortunati che hanno Roma ai propri piedi da 3000 anni, ma se il terremoto fosse forte, e l'epicentro verso Roma Sud, ci potremmo anche aspettare di essere travolti da uno tsunami proveniente dal lago di Nemi! (NB, chi conosce la struttura del lago di Nemi, sa come questa ipotesi sia alquanto remota).
@Eco

A bella de casa, ma tu stai ai Castelli?
@ theDRaKKaR

Da qualche mese non più! ;) Ma sono e rimarrò sempre frascatana (quindi snob e razzista verso chiunque non lo sia).
ti chiederei la gentilezza, se è possibile, di rimuovere anche il mio riguardo i primati...

Puoi rimuoverlo tu stesso.
@Eco

Azz ma sei in città ora?

@Paolo

Giusto, che rinco :)
@ TheDRaKKaR

Sono lievemente più a nord, ora....
@Economia
Hai 3000 anni? Pero`, li porti bene.

Sai, io sei anni fa ho trovato lavoro verso Roma. Dovendomi trasferire da L'Aquila ho deciso di andare nella zona dove mi sarei sentito piu` a casa, allora ho scelto Frascati perche' mi hanno detto che e` la zona piu` sismica ;-)
@Replicante
Perchè la previsione dei terremoti ha senso se è associata ad una corretta costruzione degli edifici e ad un'educazione dei cittadini a come affrontare le emergenze.
Quindi la tua tesi e` che se gli edifici sono fatti male e la gente non e` stata preparata alle emergenze e` meglio se non ci sono previsioni cosi` la gente rimane sotto le case?


Altrimenti, come facilmente accadrebbe qui in Italia, sarebbe solo un modo per pianificare una fuga
Che mi sembra comunque una strategia di riduzione del danno da non buttar via.

Prendi il sisma in Abruzzo: tutti a dire "se l'avessimo saputo prima..." Se l'avessero saputo prima, sicuramente ci sarebbero stati meno morti, ma comunque le città sarebbero state ugualmente rase al suolo, creando migliaia di senzatetto.
Ah, interessante, quindi se lo avessimo saputo prima, ci sarebbero stati 309 morti in meno ma 309 senzatetto in piu`... e` questo il problema?

Probabilmente perchè, come in Giappone, non ci si preoccupa di fuggire dal terremoto, ma solo di saperlo affrontare. Ad esempio: se tu lavori in un supermercato o una libreria, hai il tempo di metterti in un logo dove non ti possano cadere in testa gli oggetti dagli scaffali.
Piu` che altro, ci si preoccupa. E` li` la differenza.

E tu prepareresti tutto questo ad OGNI allarme? Non possiamo fare come in Giappone, dove i terremoti sono molto più potenti che da noi e la gente, anzichè scappare, attende che il terremoto finisca? Mi fa (amaramente) sorridere questa teoria: laggiù, per terremoti più potenti e frequenti, pensano a chiudere il gas e a ripararsi sotto i tavoli. Noi invece dovremmo allestire le tendopoli, dando già scontato che la gente debba abbandonare le proprie case.
In Giappone i terremoti sono piu` potenti che da noi, ma di solito sono molto piu` lontani dai centri abitati, da noi sono praticamente sotto casa. Piu` strada percorre il terremoto, piu` la sua forza si attenua (semplificando un po' la cosa). Fukushima era a 100 km dall'epicentro se non ricordo male. Ma ti faccio un altro esempio tratto da un libro di testo: il terremoto di Hokkaido del 2003 ebbe una magnitudo 8.3, cioe` rilascio` un'energia 900 volte superiore al sisma aquilano. Ma era a 60 km dalla costa, e non fece vittime. Il 6 aprile 2009 l'epicentro era ad una decina di km dal centro storico, e c'erano frazioni ancora piu` vicini. Prima differenza.

Inoltre, si, in Italia bisogna dare per scontato che, dopo il sisma, qualcuno dovra` abbandonare le proprie case. Gli edifici antisismici costruiti finora erano pensati per consentire agli abitanti di uscire vivi, e anche se poi la casa si doveva demolire aveva fatto il suo lavoro. Questo ovviamente non vale per gli edifici critici (ospedali, caserme, etc.) che devono continuare a funzionare anche dopo il terremoto (cosa che non e` successa all'ospedale a L'Aquila). Le nuove norme edilizie approvate dopo il terremoto di San Giuliano di Puglia ma entrate in vigore da pochissimo dovrebbero portare alla costruzione di edifici che hanno una probabilita` maggiore di sopravvivere ad un terremoto richiedendo poi poca manutenzione. Ma comunque in Italia devi aspettarti che dopo un terremoto forte dovrai comunque evacuare le citta`, anche se gli edifici sono costruiti bene. Rispetto al Giappone noi abbiamo sia tanti edifici storici in muratura che possono essere migliorati solo in parte da un punto di vista sismico, sia una gran quantita` di edilizia residenziale fatta in cemento armato ma con criteri vecchi, che avrebbe bisogno di interventi di prevenzione che nessuno puo` pagare.

Tu pensa che persino a L'Aquila e comuni limitrofi i palazzi gravemente danneggiati dal terremoto saranno ristrutturati portandoli al 60-80% dei requisiti attuali! E pensi che si possa mettere a norma tutto il patrimonio edilizio italiano?
Quindi, tornando a bomba, si, in Italia dobbiamo aspettarci che dopo il terremoto tanta gente debba abbandonare le proprie case. Del resto, anche in Giappone, la tipica casa in legno ad un piano e` fatta per cascare senza ammazzare nessuno e poi essere ricostruita velocemente, non per essere abitabile il giorno dopo il sisma.

Questo avrebbe senso in un paese dove tutti gli edifici sono a norma e dove la gente prende sul serio le esercitazioni per le emergenze. Sarò prevenuto, ma in caso di previsione di terremoto, io ho in mente miglaia di italiani urlanti per strada che decidono di riversarsi per strada senza criterio, magari tentando di fuggire con le automobili come nei film catastrofici americani.
Pero` questo e` solo quello che hai in mente tu. Hai una verifica sperimentale?
Io una verifica sperimentale del contrario ce l'ho. Vedi il caso di Faenza. Li` i sismologi hanno tranquillamente ammesso che non potevano prevedere nulla, ma che la possibilita` di un terremoto era concreta. Nessuno e` scappato urlando. Solo informando correttamente le persone si previene il panico.

(io)Tutte cose che, tanto per parlare chiaro, a L'Aquila non erano state fatte, nonostante lo stato dell'arte della sismologia desse per certo un terremoto forte in questo decennio, e nonostante le tante scosse di avvertimento.

Appunto. A loro, davanti all'eventualità di terremoto, restava solo la fuga.

Questo perche' ogni indizio di un possibile terremoto era stato minimizzato dicendo che "i terremoti non si possono prevedere". Altrimenti sarebbe stato compito della protezione civile fare iniziative di prevenzione! Non e` accettabile che a L'Aquila quella notte ci fossero solo una dozzina di vigili del fuoco!

E ti pare poco far evacuare una città per niente? Pensa se dopo un mese ci fosse stato un allarme simile: facilmente nessuno si sarebbe più fidato.
Mi pare poco? Non so. La Protezione Civile di Faenza, quando riferiva dell'evacuazione che hanno fatto negli anni '90, ha confermato che non e` una cosa cosi` pesante come pensi tu.

I sistemi di allarme non possono permettersi di dare dei falsi positivi. Perchè se l'allarme antincendio di un edificio suona a vuoto la prima volta, sta tranquillo che la seconda volta tanti penseranno ad un altro errore e lo ignoreranno.
Non ti occupi di sistemi di allarme, vero?
L'unico sistema d'allarme che ha lo 0% di falsi positivi e` quello che ha il 100% di falsi negativi (e viceversa). Devi trovare un compromesso. Troppi falsi positivi screditano un sistema d'allarme, ma non li puoi evitare tutti.
E la trasparenza sulla possibilita` di falsi positivi e` il miglior antidoto all'ignorare gli allarmi.

Ma forse, visto che gli allarmi antincendio degli edifici ogni tanto scattano a vuoto, tu li aboliresti del tutto.
(io)Chi voleva ando` a dormire in tenda per un po' di tempo, e tutti sono stati contenti. Va detto che la cosa importante di quell'esperienza fu proprio la totale trasparenza dell'amministrazione, che non nascose i rischi, e si preparo` a tutte le evenienze. La prova sperimentale dimostra che e` possibile evacuare una citta`.

Certo che si può. Ma si tratta di casi di emergenza, che hanno un costo spropositato di risorse e che bloccano la città per settimane (o addirittura mesi e anni, se queste vengono distrutte) prima che la città torni a vivere. Tu avresti ri-evacuato L'Aquila ogni volta che c'erano delle nuove scosse (che sono state meno dannose solo perchè non c'era più nulla da disruggere)?

Giuro che non capisco il tuo discorso. O meglio, capisco la parte in cui dici che evacuare una citta` senza che poi ci sia il terremoto ha il suo costo. Lo so bene, e so che anche questo costo comprende a volte delle vite umane. Ma devi sempre confrontarlo con il danno se c'e` il terremoto. Prendiamo il caso di Haicheng, 4 febbraio 1975. E` stata evacuata una citta` di un milione di abitanti. Non si ha traccia di quanta gente sia morta a causa dell'evacuazione, probabilmente la autorita` cinesi non avrebbero mai ammesso che ci fossero stati morti nell'evacuazione. Quello che sappiamo e` che sono morte circa duemila persone, fra vittime del panico dell'evacuazione e vittime del terremoto vero e proprio. Ma i testi di sismologia che ho letto parlano di 150.000 morti prevedibili se non ci fosse stata l'evacuazione, in base all'intensita` del sisma ed all'ora in cui si e` verificato. Un rapporto di 1:75. Il che significa che se tu hai una probabilita` su 75 di aspettarti un terremoto, la scelta di evacuare o meno e` neutra. Se la probabilita` e` piu` alta, l'evacuazione e` la scelta piu` razionale.

Fermo restando che l'evacuazione non e` l'unica risposta alla previsione di un terremoto, peraltro.

Comunque, la parte che non capisco e` quando parli del rischio di trovarti con una citta` bloccata per mesi o anni in caso di distruzione.... eh? Di cosa stai parlando? Se una citta` viene distrutta, e` ovvio che rimarra` bloccata, e ci saranno sfollati per anni ed anni. Tu pensa che a L'Aquila c'e` chi e` stato in tenda per otto mesi, che probabilmente e` un record per l'Europa, ed il numero degli sfollati, ancora oggi, a due anni dal sisma, e` a cinque cifre. Chissa` quando ricominceremo a ricostruire in centro, e tu mi dici che non si puo` evacuare una citta` perche' poi se c'e` il terremoto chissa` quando la gente rientrera`?

Prova a spiegarti meglio, perche' il discorso ha preso una brutta piega.

Troppo comodo citare luoghi di vacanza, dove non sei obbligato ad andare :) Hai rigirato l'esempio.
Prendilo così: devi andare al lavoro e c'è il rischio di pioggia Che fai? Guardi le previsioni e decidi di spostarti da casa solo nell'orario in cui non è prevista pioggia (anche se questo ti obbliga a partire 3 ore prima)? Oppure esci con un ombrello/impermeabile in modo da poter affrontare l'eventuale problema?

Se tu mi fai l'esempio delle previsioni meteo, io ti faccio esempi in cui una previsione e` utile. E te ne ho fatto uno banale, te ne potrei fare tanti. Se io fossi un viticoltore, aspetterei il piu` possibile per vendemmiare, ma starei attento alle previsioni per finire di vendemmiare un minuto prima che piova. Torniamo al caso che fai tu? Ok, se devo andare a lavorare e devo prendere mezzi pubblici, se le previsioni sono ragionevolmente certe sull'assenza di pioggia (le previsioni meteo in realta` sono previsioni probabilistice, non previsioni deterministiche), evito di portarmi dietro l'ombrello perche' e` un impaccio, se c'e` pioggia o tempo incerto me lo porto. E se vado in auto, se si prevede pioggia e` probabile che ci sara` piu` traffico, dunque ne terro` conto nel pianificare il mio percorso.

Come vedi, anche nel tuo esempio, una buona previsione aiuta.
O altrimenti senti questa. Ogni anno capita un periodo in cui due giorni di pioggia o neve bloccano intere città. SEMPRE. Anzichè rispondere con la chiusura di scuole, uffici e negozi, non sarebbe meglio che le città imparino ad affrontare tali intemperie?
Sicuramente. Ma questo non c'entra nulla con le previsioni. Un buon aeroporto e` attrezzato a gestire situazioni di nebbia, pioggia, neve, etc. Eppure gli aeroporti fanno amplissimo uso di previsioni meteo. Insomma, le previsioni (se fatte bene) sono sempre utili, sia a chi e` pronto a tutte le evenienze, sia a chi deve mettere riparo all'ultimo momento.
C'è un articolo su Le Scienze di aprile su come funzionano e che vantaggi portano i sistemi di preallarme ( early warning) sismico.

Permettono per esempio di rallentare/fermare i treni, evitando i deragliamenti, mettere in sicurezza impianti industriali, avvertire la popolazione di mettersi al riparo.

In Giappone c'è, in Italia c'è un sistema in via sperimentale (se non ricordo male in Campania).

L'articolo era già pronto prima del terremoto in Giappone, e si è trattato solo di una coincidenza che uscisse poco dopo il sisma. Chissà se qualche complottista sostiene che in realtà Cattaneo (che essendo pro-OGM è sicuramente pagato dalla CIA e dalle multinazionali americane) sapesse che HAARP stava per colpire.
c'e' un'azienda che produce questi sistemi di early warning e li vende in tutto il mondo. Per chi e' interessato a saperne di piu' (nota: non ho letto l'articolo su Le Scienze che potrebbe parlarne):

http://www.businessnewsdaily.com/earthquake-detection-business-japan-1084/

pgc
@ Gino Lucrezi

La zona sismicamente peggiore è tra Rocca Di Papa e Rocca Priora, giuppersù in quel di Monte Cavo ;)
Che bello vivere dentro ad un vulcano!
@[the blogger formerly known as ǚşå÷₣ŗẻễ]
Ora, chi è delle mie parti sa che a Mortara non può verificarsi nulla, tantomeno un terremoto :D
Commento #24


Beh, insomma, zone tranquille Mortara, Pavia, la Lomellina...
Non secondo Bernardo Sacco, un cronista pavese ("De italicarum rerum varietate et elegantia"):
nel 1500 scriveva che in Lomellina ogni tanto (ogni sette anni sosteneva lui) erompevano dal sottosuolo fortissimi getti d’acqua che allagavano campi e villaggi; descrive anche enormi voragini che inghiottivano intere cascine.
Addirittura testimonia di avere assistito, da bambino, al crollo e alla sparizione sotto terra di un intero castello, quello dei Marisci, e con esso di tutti i suoi abitanti e ciò pose fine alla vita di quella antica e nobile famiglia.

Il tutto a causa della falda freatica che riaffiora con risorgive e fontanili; evidentemente nel sottosuolo l’acqua lavora su sabbia, limo, argilla provocando crolli.
Io credevo che 'a discussione sarebbe terminata co' ieri, invece è più viva che mai.
Comunque ho notato 'na cosa originale: nun me avete attaccato tanto su Bendandi o su Giuliani, su maggio o giugno, su Roma o sur sudde. Me avete attaccato su scrive Rebibbia che ho scritto "Re Bibbia" (sarà pe' questo che ieri hanno chiuso 'a metro? Pe' scandalo?) :))), zona che non me so' mai filato, manco come fermata de 'a metro, appunto.
Ma 'a cosa carina è che avete detto che non 'so romano... da che? Manco pe' n'carattere: pe' 'no spazio. Questo 'n se chiama "debunking", se chiama "attaccasse a tutto". E' 'n artra cosa, più paracula.
Pe' resto, Roma è grande quanno bbasta pe' non mette piede in un posto praticamente mai: vuoi pecchè è lontano, vuoi pecché 'n te ne frega niente o appunto 'nce devi passà mai. Poi manco fosse ar centro, pure in periferia...
Io n'effetti me so' messo qua per discute e passà er tempo, e su questo ce avete corto davvero - ma è l'unica. In effetti me fate divertì - tranne quello che ha dato der primate, non a me, che proprio bello 'n ce so', ma a 'na città intera. Paoletto questo non se azzarderebbe mai a fallo, se non artro pecché insurtà Roma e poi venicce a magnà è 'na cosa che pure Bossi ha dovuto chiede scusa. Qui er complottismo, 'o chiamamo "er magna magna generale". Forse un motivo, tutto sommato, ce 'sta.
A Paolè, dai che se vuoi passà a Roma, anche a scrocco, un po' te devi imparà 'a lingua, te po' sempre servì. ;)
Che noia questi inserti in dialetto. Almeno il vernacoliere fa ridere...
@granmarfone

Sei tu quel desso che si è iscritto al forum con un nome simile?

Per quanto riguarda quel che citi non è mica tanto bello :( Mi ricordo i buchi di guatemalteca memoria :(

link
@Acca

Non nutriamolo più...
@ theDRaKKaR the bloody homeopath
Sei tu quel desso che si è iscritto al forum con un nome simile?
Ebbene, sì! Lo confesso.
Colgo l’occasione: sarebbe possibile modificare il colore dei titoli nell’indice?
I toni bruni rossastri su noisette non sono il massimo della leggibilità, i miei stanchi occhi ringrazierebbero commossi.

Per quanto riguarda quel che citi non è mica tanto bello :( Mi ricordo i buchi di guatemalteca memoria :(
Citator non porta pena.
E se le voragini descritte dal Sacco fossero parte di un complotto?
Non sono mai state diffuse le prove: non una foto, un video, e nemmeno un affresco, una diapositiva su pietra.
Niente di niente. Mah...
Aggiungo:
la variante nel nome di iscrizione è motivata dal fatto che sono ingrassato!
Colgo l’occasione: sarebbe possibile modificare il colore dei titoli nell’indice?
I toni bruni rossastri su noisette non sono il massimo della leggibilità, i miei stanchi occhi ringrazierebbero commossi.


Il responsabile dei colori è Lupo della luna (gli ho mollato il compito e sono scappato :D :D :D )
Ma....stando alla versione breve quindi la bufala l'ha messa in giro Lei
Questo thread sta diventando un trollodromo.
@Elena
Ci vuole questo!
Per Van Fanel

@Elena
Ci vuole questo!


Però non contiene DDT, vero? È proibito dalla legge, è un insetticida troppo drastico.
No no no no no, contiene una miscela di bario, pelucchi, nanotermite e altri ingredienti segreti!
Intanto vorrei fare un plauso all'iniziativa dell'INGV:
http://tinyurl.com/6fjmg48

E anche all'articolo di Paolo su Le Scienze di Giugno, in cui analizza anche le cosiddette "previsioni" di Bendandi.
Esiste anche una associazione che ha raccolto gli scritti del tizio, chi avesse tempo e voglia di perderci tempo (pochi, credo) si potrebbero catalogare le oltre 100 "previsioni" per aggiornare la pagina Wiki dedicata a Bendandi e dimostrarne l'infondatezza.
Volevo rispondere a QSJesus (Commento #54)
"A Roma un terremoto può accadere, come ovunque, ma Roma ha una fortuna, è costruita su terra sabbiosa e/o argillosa portata nei secoli dal Tevere. Ci sono alcune zone decisamente a rischio perchè cave nel sottosuolo, ma il resto della città è decisamente sicura."

Roma non è particolarmente sicura dal punto di vista del suolo, è solo fortunata in quanto i terremoti forti sono rari. Quella del suolo di Roma più sicuro è una leggenda metropolitana con molte varianti (ho sentito anche quella delle catacombe che "dissipano" i terremoti). Anzi, il suolo sabbioso può amplificare i danni.
Se siete interessati, un bell'archivio di terremoti lo trovate nelle lapidi poste sul Colosseo, parte del quale è crollato proprio in seguito a sismi.
(Visto che Paolo viene a Roma, magari è interessato).

Le zone "sicure" sono quelle costruite su terreno solido, come l'area delle Terme di Diocleziano, dove infatti vaste porzioni di edifici colossali hanno resistito per secoli: proprio per questo Bianchini scelse Santa Maria degli Angeli per costruire la Grande Meridiana nel 1702 (perchè era ed è tuttora un punto di riferimento stabile).

Gli edifici più antichi di Roma sono stati sottoposti ad una specie di "selezione naturale" nel corso dei secoli: quelli costruiti su terreni più solidi sono sopravvissuti ai terremoti e all'incuria, gli altri sono stati rasi al suolo.

"Ovviamente tenendo conto del fatto che non credo ci siano costruzioni precedenti il 1990, costruite con criteri antisismici."

Questo purtroppo lo temo anche io. E temo anche che dopo il 1990 ben pochi palazzinari si siano premurati di rispettare le regole antisismiche :(
Io sarò a Roma sicuramente perché come consigliere del Consiglio Nazionale Geologi invece di starmene a Savona al sicuro sarò impegnato nella riunione di Consiglio che, alla faccia dei catastrofisti, è stato fissato proprio quel giorno.....
Saluti.
Giuliano Antonielli
@Giuliano

Secondo me l'NWO vi vuole fare fuori tutti per sostituirvi con geologi più fedeli :D
Però!
382 euri costa portarsi Paolo & consorte in vacanza??
'mmazza!
Stavo facendo anch’io un live blogging semiserio dell’evento, dopo essermi interessato del fatto, su http://blog.libero.it/Kremuzio/10203759.html e mi sto divertendo con le scommesse coi colleghi! :)
Beh, il terremoto c'è stato; ha solo sbagliato di qualche grado in longitudine.
Son cose che succedono...
E ora.... hai sentito... passato l 11 maggio si parla della dine del mondo del 21maggio. questo sito molto chiaro, la lista delle date dove vengono indicati una serie di eventi catastrofici che dovevano\ dovrebbero verificarsi..a partire da moltissimi anni fa ..fino ai giorni nostri...
forse inizieremo a mettere a tacere tutte quelle persone che si divertono a creare allarmismo.
http://www.ceifan.org/fine_del_mondo.htm
Fonti:
www.ceifan.org
Il sito Ceifan è un grandissimo sito :)
Oooops penso che Bendandi chiederà scusa se ha sbagliato città ma un terremoto c'é stato e anche devastante....prorio l'undici maggio Caso? uno su 1miliardo? a té la conclusione
@Scuola Guida ABC Dinamica ha commentato:

Oooops penso che Bendandi chiederà scusa se ha sbagliato città ma un terremoto c'é stato e anche devastante....prorio l'undici maggio Caso? uno su 1miliardo? a té la conclusione

Forse ti è sfuggito il commento di pcg; leggilo e poi trai le tue conclusioni.

pgc ha commentato: ..Commento #191 – 11/5/11 23:13
Oooops penso che Bendandi chiederà scusa se ha sbagliato città ma un terremoto c'é stato e anche devastante....prorio l'undici maggio Caso? uno su 1miliardo? a té la conclusione

A te, senza accento.

Ma perdonami, continua a occuparti di scuola guida che di sismologia non capisci proprio nulla e tra conclusioni assurde.
@granmarfone se riesco lo faccio stasera, visto che dell'estetica mi dovrei occupare io..
Ciao ragazzi guardate questo sito pazzesco... i giornali dicono che è vero....www.strumentodelterremoto.it
saluti da Roberto.
Intanto a roma nada terremoto....
Un sito da galera, praticamente.
Ciao ragazzi guardate questo sito pazzesco... i giornali dicono che è vero....

Quali giornali? La Gazzetta di Pirlopoli?

Al di là dei diffusi errori di grammatica, è sufficiente questo:
Il meccanismo dello strumento, viene attivato in base a studi non scientificamente provati ma testati nell'arco degli anni in relazione ai movimenti tellurici.