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52 commenti

Le cose che non colsi - 2011/07/20

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2011/07/28.

21 luglio 1969, sbarco sulla Luna. Dieci anni dopo il primo passo dell'umanità su un altro corpo celeste, la BBC, con i ricordi e i luoghi ancora freschi e con tutti i protagonisti, rievocò i dettagli, i rischi e i veri motivi delle missioni lunari in due documentari strapieni di chicche e oggi disponibili informalmente su Youtube. Purtroppo sono in inglese: chi se la sente di sottotitolarli? (Complotti Lunari). Intanto la NASA celebra l'anniversario pubblicando una bella panoramica interattiva.

Shuttle: ancora una foto, con sentimento. Scattata da Mike Fossum durante quest'ultimo volo dello Shuttle, che rientra domani. La banda verde è l'aurora, che come le stelle è visibile grazie a un tempo di posa piuttosto lungo. Se vi piace, andate a dirlo a Mike.

Robot su Vesta. Il programma spaziale umano sta concludendo una fase storica, ma l'esplorazione continua. La sonda Dawn della NASA è arrivata in orbita intorno all'asteroide Vesta, il più grande mai visitato (550 km di diametro), che si trova a 117 milioni di chilometri dalla Terra. Una foto di confronto con altri asteroidi visitati è qui su NASA.gov. Altre immagini e info sono qui e qui. Vesta è uno dei corpi celesti che meglio conserva lo stato del Sistema Solare primordiale: visitarlo è come tornare indietro nel tempo. Chicca: alla missione collaborano l'Agenzia Spaziale Italiana e l'Istituto Nazionale di Astrofisica. Ma di questo contributo italiano alla scienza, sui giornali, si parla poco o per nulla.

Scoperto nuovo satellite di Plutone. E con questo sono quattro le lune del lontanissimo pianeta nano. Ha un diametro massimo stimato di 34 chilometri e si trova a 5 miliardi di chilometri, eppure Hubble l'ha visto. Invece i dementi che credono al pianeta Nibiru vorrebbero farci credere che la NASA non è capace di vedere un pianeta che si avvicina alla Terra. (Nasa)

Guanto laser. Se avete sempre sognato di poter sparare raggi distruttivi dal palmo delle mani, in stile Iron Man, ho quello che fa per voi. Funzionante. Il video è splendido. (Makezine)

A caccia di virus d'epoca e moderni. L'esperto di sicurezza Mikko Hypponen ha partecipato ai fantastici TED Talks. La sua presentazione è qui ed è un rapido ma intenso viaggio alle origini del primo virus per PC, seguito da una visita alle attuali centrali del crimine informatico e da un monito: attenti ai vostri PLC, se ne avete. (Siamogeek)

Scolapasta nella foto della patente per motivi religiosi? Storia forse gonfiata. Aggiornamento alla storia dell'austriaco che avrebbe ottenuto il permesso di indossare uno scolapasta in testa nella foto della patente: forse non è tutto come è stato raccontato. Mi aiutate a tradurre questo articolo dal tedesco?

Aggiornamento (2011/07/28): traduzione arrivata, grazie a jaecarol: è qui sotto.

Arresti, perquisizioni e incriminazioni contro Anonymous e LulzSec. L'FBI ha arrestato e incriminato 14 persone per un attacco informatico (DDOS) contro Paypal, attribuito ad Anonymous e avvenuto a dicembre 2010 per protestare contro la sospensione dell'account Paypal di Wikileaks. Nel Regno Unito è stato arrestato "T-Flow" in relazione ad attacchi effettuati dalle etichette Anonymous e LulzSec. Si tratta di ragazzini e anche ragazzine: Mercedes Haefer ha vent'anni, "T-Flow" ne ha sedici. Consiglio spassionato: usare LOIC è da noob (Naked Security; LA TimesSmoking Gun; Naked Security)


2011/07/28: scolapasta e patenti


Jaecarol (che ringrazio) mi ha inviato la seguente traduzione dell'articolo a proposito dell'iniziativa di Niko Alm di indossare uno scolapasta nella foto della patente come copricapo religioso perché lui è un pastafariano:

La dichiarazione di Niko Alm era falsa – la patente era pronta per il ritiro già dal 2009 presso la polizia ma non è stata ritirata

Il tam tam mediatico riguardante lo scolapasta come copricapo si arricchisce di un nuovo episodio. L’imprenditore Niko Alm martedì aveva dichiarato che la sua mozione per un permesso straordinario riguardante la fotografia per la patente era stata accettata – per questo una fotografia con uno scolapasta orna la sua patente.

Tuttavia quest’eccezione religiosa non esiste per le fotografie per la patente, riferisce religion.orf.at citando Manfred Reinthaler, addetto stampa della polizia nazionale di Vienna: “Questa fotografia non è stata approvata per motivi religiosi. Per le fotografie per la patente l’unico criterio è che l’intero viso deve essere riconoscibile”. Inoltre per le patenti non valgono gli stessi criteri richiesti per il passaporto europeo. Per i passaporti l’eccezione è formulata in questi termini: «Portare copricapi è concesso esclusivamente per motivi medici oppure religiosi». Per la patente invece esistono soltanto requisiti formali: «una fotografia con un’altezza tra 36 e 45 mm e una larghezza tra 28 e 35 mm, nella quale la testa deve essere riconoscibile e raffigurata nella sua interezza».

Dichiarazione di Alm falsa

Di conseguenza la dichiarazione di Niko Alm, che il suo scolapasta sia stato approvato dall’autorità in quanto copricapo religioso, è falsa. Lo scolapasta è stato approvato semplicemente perché non copre alcuna parte del viso di Alm. Anche il tempo di attesa di tre anni dichiarato (da Alm) non è corretto, secondo la polizia di Vienna. «La patente è pronta da ottobre del 2009. Semplicemente non è stata ritirata», spiega Reinthaler.

Alm, che aveva insistito per ritirare la patente personalmente presso la polizia ma non si era informato riguardo a quando la patente era pronta, dichiara presso orf.at “Può darsi che qui mi si possa fare un rimprovero. Non sapevo di avere un ‘dovere di ritiro’ [termine usato in tedesco, riferito al cercare attivamente informazioni, cioè che lui si doveva informare quando la patente è pronta e che non sarebbe stato informato dalla polizia]. Ciò non toglie che è durato quasi un anno (finché la patente era pronta).
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Commenti
Commenti (52)
Robot su Vesta.

Interessante... Grazie alla NASA e a Paolo anche per le immagini!
Ancora non riesco a spiegarmi il fatto che quella bandierina sventolava. Ho aggiunto il tuo blog nei miei blog preferiti sarei molto lieto se faresti lo stesso anche tu con il mio. Saluti Gennaro
Strano che sulla Luna in assenza di atmosfera non fossero riusciti a fare fotografie delle galassie belle come queste:

http://pianetax.wordpress.com/2011/07/19/immagini-della-via-lattea/

con una pellicola 70 mm perchè nn ci provarono?

Albino
Gennaro,

La bandiera non sventolava: era sorretta da un'astina orizzontale. Dondolava solo quando qualcuno la toccava.

Trovi tutti i dettagli su ComplottiLunari.info e nel mio libro "Luna?", acquistabile o scaricabile gratuitamente.
42 ... e per fortuna ero lì a vedere la TV!

"Ha toccato! In questo momento ha toccato!"
Riguardo la storia dello scolapasta come "copricapo" religioso, l'articolo, tradotto con il traduttore di Google, dice in sostanza che la foto è stata approvata semplicemente perché non copriva nessuna parte del volto.
Bellissima la presentazione di Hypponen :D

Le cose che mi hanno più colpito sono state:

- il fatto che ha un notebook con (apparentemente) integrato un lettore di floppy da 5,25" (ma dove cavolo l'ha trovato? O_O)

- il fatto che per far girare i virus vecchi ha usato la DOSBox, la uso anche io! :D

- la trovata geniale della lavagna luminosa, lol! :D
In effetti Alm dichiare in un chat testualmente che:
"In effetti non ho mai parlato di una deroga per motivi religiosi (Ausnahmegenehmigung)"

(risposta alla prima domanda del moderatore)

http://derstandard.at/1310511114549/Religioeses-Symbol-Nudelsieb-Niko-Alm-im-Chat-Habe-Polizei-nicht-um-Feststellung-gebeten

Saluti
Strano che sulla Luna in assenza di atmosfera non fossero riusciti a fare fotografie delle galassie belle come queste:

Non ci provarono per la stessa ragione per la quale tu non fai foto al cielo quando vai in vacanza e invece fotografi i paesaggi e i monumenti o le bellezze locali: il cielo è uguale dappertutto, il paesaggio locale no.

Nelle missioni successive fu portato un telescopio con pellicola sensibile agli UV per fare osservazioni impossibili da Terra. Ma le missioni iniziali avevano lo scopo di documentare la Luna, non il cielo della Luna. Che atmosfera a parte è sostanzialmente uguale a quello terrestre.
Bellissima la foto di Mike.

Restiamo orfani di un mezzo meraviglioso e torniamo ai lanciatori usa e getta....

Ci ricordiamo tutti di quella notte... e del battibecco sull' "HA TOCCATO! no NON ANCORA"...

Sembrano ricordi di un'altra era storica... Il medioevo spaziale....
Pianetax: oltre alla risposta di Paolo, aggiungo che una pellicola da 70mm non permette automaticamente di fare foto astronomiche. E' una questione di ottiche: per fare foto astronomiche ci vuole un telescopio (o un obiettivo con focale opportunamente lunga), avendocelo le puoi fare pure con una pellicola da 35mm.

Io ho una fotocamera 6x6 e non mi sogno di fare foto astronomiche dato che ho un'ottica da 70mm e non un telescopio..
con una pellicola 70 mm perchè nn ci provarono?

E poi perchè occorre un lungo tempo di esposizione. Che fai, oltre alla già pesante attrezzatura aggiungi un cavalletto solo per la macchina fotografica? E poi un flessibile?
Invece di tradurre tutto l'articolo in tedesco, riporto l'articolo 2, comma 1h della legge austriaca sulla patente di guida. Esso dice che la patente deve contenere

h) ein Lichtbild, mit einer Höhe zwischen 36 und 45 mm und einer Breite zwischen 28 und 35 mm, wobei der Kopf erkennbar und vollständig abgebildet sein muss

ovvero:
h) una fototessera di altezza compresa tra 36 e 45 mm e larghezza tra 28 e 35 mm, dove la testa deve essere riprodotta totalmente e in modo riconoscibile.

Quindi la norma non dice che una persona per motivi religiosi può portare un copricapo.
La dichiarazione di Niko Alm era falsa – La patente è rimasta depositata (non ritirata) presso la polizia sin dal 2009
Il clamore mediatico su uno scolapasta usato come copricapo religioso si arricchisce di nuovi particolari. L'imprenditore Niko Alm martedì aveva dichiarato che la sua richiesta di autorizzazione speciale per le fotografie per la patente approvata – è per questo che la sua patente di guida riporta una foto con lo scolapasta (come riportato da derStandard.at).
Tuttavia pare che tali esenzioni religiose non siano previste nel caso di fotografie per la patente, come sostiene religion.orf.at, citando Manfred Reinthaler, portavoce del dipartimento federale di polizia di Vienna: “Questa foto non è stata autorizzata per motivi religiosi. Nel caso delle fotografie per la patentel'unico criterio previsto è che l'intero viso possa essere riconoscibile”. Inoltre per le patenti di guida non valgono gli stessi criteri che sono invece necessari per il passaporto europeo. Nel caso dei passaporti l’eccezione recita: "L'uso del copricapo è consentito solo per motivi medici o religiosi". Nel caso delle patenti di guida invece vengono date solo indicazioni formali: ". Una fotografia di altezza fra i 36 e i 45 mm e una larghezza tra i 28 e i 35 mm, nella quale la testa sia completamente riconoscibile e raffigurata per intero"

Falsa la dichiarazione di Alm

Così la dichiarazione di Niko Alm che il suo scolapasta sia stato autorizzato dalle autorità in quanto copricapo religioso sarebbe falsa. Lo scolapasta è stato autorizzato solo perché esso non nasconde nessuna parte del viso di Alm. Anche la dichiarazione dell’attesa di tre anni secondo la direzione del dipartimento di Polizia di Vienna sarebbe non corretta. "La patente è pronta da ottobre 2009. Semplicemente non è stata ritirata”, ha dichiarato Reinthaler.
Alm, che avrebbe insistito per ritirarla di persona presso la polizia ma non si sarebbe informato della sua ultimazione, ha dichiarato a orf.at. "Forse posso essere rimproverato. Non sapevo di avere un debito chiedibile. Ciò tuttavia non cambia il fatto che la cosa sia durata quasi un anno”.
Invece al punto 9 dei requisiti della foto per il passaporto c'è effettivamente scritto che

Kopfbedeckungen sind nicht erlaubt, Ausnahmen sind aus religiösen Gründen zulässig. In diesem Fall gilt:das Gesicht muss von der unteren Kinnkante bis zur Stirn erkennbar sein. Es dürfen keine Schatten auf dem Gesicht entstehen.

"I copricapi non sono permessi, sono concesse eccezioni per motivi religiosi. In questo caso vale la regola che il viso deve essere riconoscibile dal bordo inferiore del mento fino alla fronte. Non si devono formare ombre sul viso."

Poi c'è anche la spiegazione grafica.

Quindi la vera conquista simbolica (per chi crede all'efficacia delle conquiste simboliche) sarebbe ottenere la foto con lo scolapasta in testa per motivi religiosi nel passaporto.
L'imprenditore Niko Alm martedì aveva dichiarato che la sua richiesta di autorizzazione speciale per le fotografie per la patente ERA STATA approvata

Avevo dimenticato il verbo coniugato
Nella presentazione di Hypponen si vede chiaramente che il floppy viene infilato sotto al computer :)
"con una pellicola 70 mm perchè nn ci provarono?

E poi perchè occorre un lungo tempo di esposizione. Che fai, oltre alla già pesante attrezzatura aggiungi un cavalletto solo per la macchina fotografica? E poi un flessibile?"

(reminiscenze di un altra era. un'altro universo, quando facevo il fotografo pro...)

Certo, il Flessibile! E l'assistente dove lo mettiamo? ... :-)
@paolo
è vero che negli anni 80 in italia ci fu qualcuno che voleva utilizzare l'esperienza sulle comunicazioni e il design e ingegnerizzazione del satellite SIRIO, per costruire (in economia) una missione verso Cerere? e che il CNR la bocciò ritenendola inutile?
@pianetax:
> Strano che sulla Luna in assenza di atmosfera non fossero riusciti a fare fotografie delle galassie

Se fossero restati sulla Luna per diversi mesi, gli astronauti avrebbero forse avuto il tempo di fare cose scientificamente inutili (dato il contesto, ovviamente) come fotografare il cielo con una fotocamera.
Dell'argomento in questi ultimi 42 anni se n'è parlato fino alla noia.
Mi raccomando, quando domani lo shuttle atterra tutti in costume da scimmia. Passate voce.
@ Turz, a questo indirizzo non dice che la foto per la patente deve possedere le stesse caratteristiche delle foto per il passaporto? Visto che conosci il tedesco potresti fugare questo dubbio che magari mi ha indotto in errore dalla traduzione automatica?

http://www.help.gv.at/Content.Node/4/Seite.040250.html#ErforderlicheUnterlagen
Paolo,
alla fine mi è venuto in mente il nome della missione, PIAZZI e san google è sempre di aiuto,
ho trovato la proposta che è del 87 e l'obbiettivo non era Cerere (come ricordavo male io) ma un asteroide NEA da identidicare.

http://tinyurl.com/3ubbscq
Pianetax: oltre alla risposta di Paolo, aggiungo che una pellicola da 70mm non permette automaticamente di fare foto astronomiche. E' una questione di ottiche: per fare foto astronomiche ci vuole un telescopio (o un obiettivo con focale opportunamente lunga), avendocelo le puoi fare pure con una pellicola da 35mm.

Io ho una fotocamera 6x6 e non mi sogno di fare foto astronomiche dato che ho un'ottica da 70mm e non un telescopio..

Uhm, non sono così convinto delle varie risposte.
Il bello delle pellicole 'analogiche' di qualità e sulla luna le avevano, visto che foto belle le fecero, è che si possono ottenere ingrandimenti fantastici con dettagli minuziosi. A differenza delle foto digitali che oltre un certo punto non si può ingrandire perchè sgranano.
Potevano almeno provarci con una Haselblad apposita...

Albino
Pianetax,

non sono così convinto delle varie risposte

Pazienza. I fatti sono quelli, anche se non li vuoi accettare.

A differenza delle foto digitali che oltre un certo punto non si può ingrandire perchè sgranano

Hai appena dimostrato la tua incompetenza nell'argomento. Anche la pellicola sgrana. Anche la 70 mm. Ti posso dare i dettagli tecnici specifici per le missioni Apollo, ma ho l'impressione che non ti interessino.


Potevano almeno provarci con una Haselblad apposita

Non era "apposita" e (ripeto) non c'era nessuna utilità nel provarci.
@Grezzo:
@ Turz, a questo indirizzo non dice che la foto per la patente deve possedere le stesse caratteristiche delle foto per il passaporto? Visto che conosci il tedesco potresti fugare questo dubbio che magari mi ha indotto in errore dalla traduzione automatica?

Ein Passfoto (Hochformat 35 mm x 45 mm) nicht älter als sechs Monate (wenn möglich nach bestimmten Passbildkriterien)

Una fototessera formato 35 mm x 45 mm non più vecchia di sei mesi (se possibile conforme a determinati criteri per le foto per passaporti).
Giusto Paolo.
Le pellicole chimiche sgranano esattamente come gli ingrandimenti digitali.
Mettevo a fuoco sul piano dell'ingranditore con un un focometro che ingrandiva di circa 50x e mettevo a fuoco il singolo grano d'alugenuro... e parliamo di pellicole da 25 ASA. La 70 mm sgrana meno perche' a parita' di formato si ingrandisce meno.
Le digitali che sgranano a bassi ingrandimenti sono quelle che regalano nei sacchetti di patatine.....
p.s.
L'Hasselblad Lunare mi sembra che differisse da quella "standard" solo per il pulsante di scatto sovradimensionato per l'uso con i guanti....
42 anni e siamo sempre fermi alle foto...andiamo bene o_O
@Paolo
La banda verde è l'aurora boreale, che come le stelle è visibile grazie a un tempo di posa piuttosto lungo.

In realta si tratta dell'Aurora Australe, come decritto sul sito della NASA:
Aurora Australis From Space
This image is of Atlantis and its Orbital Boom Sensor System robot arm extension backdropped against Earth's horizon and a greenish phenomenon associated with Aurora Australis. One of the station's solar array panels appears at upper left. Because of the exposure time needed for this type of photography, some of the stars in the background are blurred.

Image Credit: NASA

Fonte Nada.gov
"Anche la pellicola sgrana."

Esatto, "sgrana diverso" ma sgrana :D
42 anni e siamo sempre fermi alle foto...andiamo bene

Intendi queste?

http://complottilunari.blogspot.com/2010/10/la-bizzarra-storia-di-una-playmate.html
Accademia dei Pedanti mode on

eppure Hubble l'ha visto. Eppure i dementi

Due eppure troppo vicini.

Accademia dei Pedanti mode off

:D
"Eppure" doppio sistemato, grazie.
Ancora non riesco a spiegarmi il fatto che quella bandierina sventolava.

Ancora non mi spiego perché si continuano a spacciare per "misteri" temi già spiegati e documentati da anni.

Io invece non riesco a spiegarmi come hanno fatto a riprodurre il fenomeno della polvere parabolica, come hanno allestito degli studi di registrazione così grandi, nel quale evidentemente sono riusciti a creare il vuoto.
Capitan A,

L'Hasselblad Lunare mi sembra che differisse da quella "standard" solo per il pulsante di scatto sovradimensionato per l'uso con i guanti....

No, era molto diversa. Una Hasselblad standard (EL/M 500) ce l'ho anch'io. Quella lunare, invece:

-- era priva di lubrificanti (inaccettabili con gli sbalzi di temperatura e il vuoto)
-- era priva di mirino (inutile se indossi un casco)
-- aveva un sistema di scarico dell'elettricità statica (che nel vuoto tende ad accumularsi di più)
-- aveva un reseau plate (lastrina di vetro recante le crocette che si vedono nelle foto, assente nel modello standard)
-- era argentata, non nera (per riflettere meglio il calore d'irraggiamento solare)

Nel libro "Luna?" trovi un po' di dettagli e i link alle info tecniche.
Correggo subito il "boreale", grazie.
Piccola curiosità sulle Hasselblad lunari: secondo wikipedia le fotocamere sono state lasciate sulla superficie lunare e fu riporata a terra solo la pellicola.

http://it.wikipedia.org/wiki/Hasselblad

Qualcuno può confermare o smentire?
: secondo wikipedia le fotocamere sono state lasciate sulla superficie lunare e fu riporata a terra solo la pellicola

Quasi esatto. Più precisamente, furono riportati solo i caricatori delle Hasselblad con dentro la pellicola, mentre obiettivi e corpi macchina furono lasciati sulla Luna.
Mi scuso per l'imprecisione: wikipedia riporta correttamente che sono stati riportati a terra i caricatori.

Quindi se qualcuno ha dei dubbi sugli allunaggi si prenda un razzo e vada a controllare :)
[quote-"Ruggio81"] ...
Quindi se qualcuno ha dei dubbi sugli allunaggi si prenda un razzo e vada a controllare :) [/quote]
Guarda, dubbi non ne ho, tanto è vero che se posso collaborare con Paolo per Moonscape lo faccio volentieri e con il mio nome vero dato che non ho paura di nascondere ciò in cui credo. Prenderei un razzo solo per recuperare gli obbiettivi e i corpi macchina (mi accontenterei di quello che scappò a Collins su Gemini 10, anche se ormai da mo' sarà rientrata e bruciata nell'atmosfera).
mentre obiettivi e corpi macchina furono lasciati sulla Luna

Si sa perchè?
Forse per avere più leggero possibile il modulo del ritorno? Ma quanto pesavano 'sti corpi macchina?
Si sa perchè? Forse per avere più leggero possibile il modulo del ritorno?

Esatto.

Ma quanto pesavano 'sti corpi macchina?

Pochi etti, ma conta ogni grammo quando dal tuo peso dipende se riuscirai o no a raggiungere l'orbita giusta e tornare a casa.

Considera che anche nell'ultimo, recente rientro di una Soyuz (dall'orbita terrestre, non dalla Luna) la fotocamera nuova di zecca è stata lasciata nel modulo che si disintegra nell'atmosfera, pur di alleggerire la capsula con i cosmonauti.

Del resto, quando un lancio Shuttle ti costa circa 1,2 miliardi di dollari (dipende dalle stime), una Hasselblad è sacrificabile tanto quanto una cartina di sigarette.
"Una Hasselblad standard (EL/M 500) ce l'ho anch'io."

A tal proposito volevo chiederti:

- è funzionante?

- che pellicola utilizza? Macchina e pellicola vengono prodotte ancora?

- se è funzionante, l'hai mai usata?

- se sì, puoi mettere da qualche parte in rete una fotografia ad alta risoluzione scattata con la Hasselblad?

- quanto l'hai pagata? :D
- è funzionante?

Sì.


- che pellicola utilizza? Macchina e pellicola vengono prodotte ancora?

6x6. Macchina: no. Pellicola: sì.


- se è funzionante, l'hai mai usata?

Non per fare foto.


- se sì, puoi mettere da qualche parte in rete una fotografia ad alta risoluzione scattata con la Hasselblad?

No, ma ce ne sono tante in giro. Quelle della NASA di Apollo 11, per esempio :-)

- quanto l'hai pagata? :D

Top. Secret.
[quote-"Paolo Attivissimo"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/le-cose-che-non-colsi-20110720.html#c3051696311405766628"]
Top. Secret.
[/quote]

Trop. Sold.?
42... vi dice nulla?!?
"ho il cervello grande come un pianeta" [cit.] e siamo ancora a discutere di bandiere e complotti...
"Non per fare foto."

Non dirmi che hai anche una tuta spaziale e ti sei messo in posa da un fotografo con la Hasselblad in mano :D

"No, ma ce ne sono tante in giro. Quelle della NASA di Apollo 11, per esempio :-)"

Ha ha. Lo so, volevo vedere come sono le foto con soggetti terrestri :D

"Top.Secret."

Sapevo che avresti risposto così ;)
Sulla sonda Dawn in orbita intorno a Vesta.

Qualche tempo fa - devo ammettere in un intervento completamente OT - avevo segnalato la visita del prof. Charles Elachi, direttore del JPL, alla facoltà di Ingegneria Aerospaziale (da me frequentata) dell'Università La Sapienza di Roma. Durante la sua conferenza si era parlato delle varie missioni attualmente in corso ed in particolare delle collaborazioni in atto tra la nostra facoltà, l'Agenzia Spaziale Italiana e la Nasa. Sono quindi felice di precisare che molti dei miei professori sono impegnati in importanti progetti spaziali ai più vari livelli (ASI, ESA, NASA...) e che la facoltà di Ingegneria Aerospaziale di Roma rappresenta un polo di eccellenza nel settore (riconosciuto a tutti i livelli), anche se affetto dalla cronica mancanza di attenzione mediatica e di fondi (tanto per la ricerca quanto per l'ordinaria amministrazione).

Chicca finale: una delle prime interessanti immagini di Vesta scattate dalla sonda Dawn ci è stata mostrata in anteprima dal prof. Elachi che l'aveva ricevuta sul suo cellulare durante la presentazione della conferenza da parte dei nostri professori.

P.S. Tanto per farci un po' di pubblicità, abbiamo recentemente ospitato l'Amministratore Generale della Nasa Charles Bolden per una conferenza dal titolo "Reaching for the stars: example from my life, as a marine, an astronaut and the Nasa Administrator" con la partecipazione del presidente dell'Asi e dell'ambasciatore statunitense in Italia Thorne.

Eccovi il link dei saluti

http://www.youtube.com/ambasciatausa#p/a/u/0/KjmmKaZEcnE
"Ha ha. Lo so, volevo vedere come sono le foto con soggetti terrestri :D"

basta una qualsiasi rivista di moda di pochi anni fa... o anche di oggi ogni tanto :)

praticamente le vedi in tutti i cataloghi e libri stampati vino a pochi anni fa, scansionate con scanner a tamburo vista la loro dimensione danno ottimi risultati

adesso la hasselblad è direttamente digitale, con risoluzioni comunque che non sfigurano :)

ma la pellicola 6x6 c'è sempre, a colori diapositiva vedi la Velvia per esempio

riguardo alla qualità delle fotografie vecchie o nuove, c'è poco da dire, spesso i risultati sono inaspettati a chi ha visto solo le compatte digitali di oggi

questa ad esempio:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/33/Prokudin-Gorskii-19.jpg

è del 1911
prima della prima guerra mondiale...
(aggiungo una precisazione, la foto del 1911 ovviamente non è fatta con una hasselblad)

paolo:
"La banda verde è l'aurora, che come le stelle è visibile grazie a un tempo di posa piuttosto lungo."

e soprattutto anche al fatto che è a 6400 ISO
inoltre è un grandangolo (14 mm) e quindi perdona ulteriormente il mosso anche a mano libera


ecco perchè le stelle... ad esempio la pellicola usata sulla luna cos'era? 25, 50 o 100 ISO?
tra anche solo 100 ISO e 6400 c'è una "lievissima" differenza

a ogni stop si raddoppia la luce, vale anche per gli ISO
per cui tra 1600 iso e 6400 c'è una GRANDE differenza e tra 100 e 1600 altrettanta... la differenza di sensibilità tra la foto dalla ISS e la pellicola della luna è enorme :)
Otello: stando a cosa ho trovato con google:

"Le pellicole utilizzate dalla NASA vennero espressamente sviluppate dalla Kodak: la Kodak Panatomic-X (pellicola B&N a grana fine, sensibilità 80 ASA) la Kodak Ektachrome SO-68, la Kodak Ektachrome SO-121 e la Kodak 2485 (pellicola a colori supersensibile da 16000 ASA)."

I dati sono tratti da un articolo della NASA, http://goo.gl/cOAgs

Invece quest'altro sito http://goo.gl/Baffj riporta un sacco di dettagli sulle macchine fotografiche lunari.