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20 commenti

Ci ha lasciato Alberto Lisiero, fondatore dello Star Trek Italian Club [UPD 2013/01/03]

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Poche ore fa la fantascienza italiana ha perso uno dei propri punti di riferimento e molti di noi, me compreso, hanno perso un amico. Alberto Lisiero, fondatore dello STIC (Star Trek Italian Club), uno dei più grandi club di fantascienza italiani, è morto improvvisamente stanotte.

Fondare un club di appassionati di Star Trek in Italia, nei primi anni Ottanta, era un'impresa da visionari. Non c'era Internet, per cui la visione delle puntate della serie dipendeva esclusivamente dagli umori delle emittenti televisive e la diffusione delle notizie ricorreva a mezzi da carbonari, perché i media tradizionali snobbavano quello che in altri paesi era già da anni un fenomeno di culto.

Arrivarono poi, pian piano, le videocassette. Non solo quelle delle puntate e dei film, ma quelle di VideoTrek, nelle quali Alberto, con i mezzi artigianali dell'epoca, compilava e presentava le chicche e le anteprime introvabili di Star Trek. Fu grazie a sbiaditissime e distorte copie di copie di copie di quei nastri, fatte circolare dagli amici, che venni a sapere che in Italia c'erano altri fan di Star Trek oltre a me. Come tanti, in quegli anni di deserto mediatico, ero convinto di essere il solo o quasi. Lo so, sembra incredibile, ma allora era così. Voi che siete cresciuti con Internet non avete idea di quale tesoro avete tra le mani.

Alberto e Gabriella, sua moglie, dal 1986 in poi ci hanno fatto incontrare e radunare da ogni angolo d'Italia e anche dall'estero una volta l'anno, alla Sticcon, dapprima soltanto per il piacere di condividere la visione di puntate rare o di discutere insieme delle idee e degli ideali di tolleranza, uguaglianza e ottimismo delle prime serie di Star Trek, e poi, con il crescere del successo del club, a vivere l'impossibile: partecipare alla traduzione italiana delle serie e dei film e avere ospiti in Italia i loro attori, autori e tecnici. Trovarsi davanti Spock in carne e ossa alla Sticcon del 2002 è stato un momento incredibile, per citarne uno fra i tanti. Ma ancora più magico è il fatto che nel corso di ventisei anni quell'adunanza rituale ha fatto nascere amicizie, e talvolta amori, che sono diventati ben più centrali di qualunque ospite, e il fascino dello spazio raccontato da Star Trek in Italia a queste convention ha ispirato tante carriere nella scienza, compresa quella di almeno una astronauta.

Niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza la passione incrollabile, la gioviale follia, la serena amicizia, l'inesauribile disponibilità e la calma determinazione di Alberto Lisiero e dei tanti collaboratori dello STIC. Per tutto questo, per aver aiutato tanti nel mondo dei media italiani a capire che la fantascienza non è un sottogenere per bambini e che non è questione di esplosioni e astronavi ma di ideali e di speranze per l'avvenire, per tante ore indimenticabili con gli amici, e per tanto altro ancora, grazie, Alberto. Grazie.

One man can summon the future - T'Pol.


Aggiornamento: messaggio pubblico di Gabriella Cordone


Ciao a tutti!
Non sono ancora riuscita a leggere tutti i vostri messaggi, gli sms, le email... perché ho le lacrime agli occhi e sono sconvolta. Lo potete immaginare.
Ma non avete idea di quanto mi abbiate sostenuto. Leggere quel poco che ho letto mi ha riempito in parte quell'immenso vuoto che c'è ora nel mio cuore. Vi scrivo queste due righe non solo per ringraziarvi, ma per dirvi anche che è stata una cosa improvvisa, due minuti prima era con noi e poi non c'è stato più. Un infarto fulminante. Tanto sconvolgente che per ore non sono riuscita a versare una lacrima.
Ora invece l'impatto è terribile.

Alberto non ha solo cambiato la mia vita, lui era la mia vita. E lo sarà sempre.

Se volete chiamarmi fatelo pure, anche se scrivere mi viene più facile che parlare lascerò acceso Skype e resterò in chat su Facebook. Se non vi risponderò è perché sono impegnata con chi verrà a trovarlo qui a casa. Anche nei prossimi giorni abbiate pazienza con me.

Ho visto che molti hanno chiesto del funerale.
Alberto se ne va vestito nella sua uniforme di Ammiraglio, perché lui era l'Ammiraglio per me e per tutti. Io porterò la bara vestita in uniforme, perché ero il suo primo ufficiale e così sarà sempre. So che in paese verrò additata per matta ma non mi importa. Se volete venire a onorarlo anche voi in uniforme mi farà un piacere immenso, e so che anche lui... dovunque sia ora... ne sarà contento.
Inoltre non buttate soldi in fiori o corone: scegliete l'ente benefico che volete e fate un versamento a nome suo. Sarà il modo migliore per onorarlo.

Un'ultima cosa per chi verrà al funerale. Anche in questo probabilmente verrò additata e forse a diversi di voi sembrerà una cosa eccessiva. Ma sapete quando Alberto fosse legato a riprese video e foto e il suo ultimo viaggio voglio che resti impresso non solo nella nostra memoria. Quindi, a cerimonia finita e prima di andare al cimitero, vorrei una foto di gruppo tutti insieme, come quelle che facciamo alle convention, con anche una bella ripresa video di saluti.

Grazie a tutti coloro che vedrò oggi e domani. E grazie anche a chi non potrà esserci perché so che ci sarete col pensiero.
Voi siete stati la nostra grande famiglia, i figli che non abbiamo mai avuto. E so che potrò contare sempre su di voi per portare avanti la grande eredità che Alberto si sta lasciando. C'è tanto da fare... e voglio farlo insieme a voi! Sempre.

Fate circolare questo mio messaggio a tutti coloro che conoscevano Alberto.

Segnalo anche i ricordi di Siamogeek, Fanucci, Fantascienza.com.
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Commenti
Commenti (20)
E' con grosso dolore che leggo questa notizia. Alberto rimarra' sempre un punto di riferimento per Star Trek in Italia.
Confermo che fino all'esplosione di TNG in Italia, tutti i fan di Star Trek erano convinti di essere gli unici o il gruppo di amici fan di Stra Trek era convinto di essere l'unico gruppo di amici fan di Star Trek. Solo Alberto sa quante volte si e' sentito dire una frase come "vi ho scoperti per caso..." (molte di quelle volte sono stato testimone diretto).

Credo che "Grazie" sia l'espressione piu' adatta che possiamo rivolgere ad Alberto. Un debito che non potremo mai ripagare per intero.
Ancora non mi capacito... e faccio fatica a trattenere le lacrime.
"Salve" non suonerà mai più allo stesso modo.
Non riesco ancora a rendermi conto che è vero.
Una grave perdita per tutto il movimento Sci-Fi italiano.
Spero solo che adesso si trovi insieme a Gene Roddenberry e insieme partano alla scoperta di strani, nuovi mondi.
Condogliane alla famiglia
Mi dispiace molto e condivido tutto quello che hai scritto. Anche io nel 2002 sono stato alla Sticcon e proprio in quella occasione scambiai due parole con Alberto.
Riguardiamo quanto di grandioso è riuscito a creare...

https://www.youtube.com/watch?v=-ijmUm8BVfk
Mi ricordo bene di lui... persona amabile... è stato il 'mio' ammiraglio quando ero iscritto allo STIC nei primi anni 90...
'Kruaxi' nacque proprio sulle pagine del gioco dell'Accademia della flotta stellare dello STIC...
Godsped Alberto
Che notizia triste mi dai. L'ho conosciuto a diverse riunioni dello STIC, scriveva anche per la Bonelli (Nathan Never prevalentemente).
Aveva 48 anni, caspita.
ho già fatto le condoglianze sul sito dello stic... e le faccio anche quì.. :'(
non lo conoscevo, sono iscritto al club ma non ho mai avuto l'occasione di incontrarlo, so solo che se oggi ho dei carissimi amici della nave uss cassini di imperia è solo merito al club, quindi a LUI.
GRAZIE.
allora vista la sua passione per star trek gli dedichiamo questa canzone cantata da Leonard Nimoy

questa canzone è contenuta in un album di Nimoy ed è stata cantata anche in un episodio della serie classica

http://www.youtube.com/watch?v=858FBUVzvg4

Take care, young ladies, and value your wine.
Be watchful of young men in their velvet prime.
Deeply they'll swallow from your finest kegs,
Then swiftly be gone, leaving bitter dregs.
Ahh-ah-ah-ah, bitter dregs.

With smiling words and tender touch,
Man offers little and asks for so much.
He loves in the breathless excitement of night,
Then leaves with your treasure in cold morning light.
Ahh-ah-ah-ah, in cold morning light.
R.I.P.
L'ho conosciuto poco, a qualche convention degli anni 90, ma il suo cordiale e mitico "Salve!" rimarranno sempre con me.
Anche se non lo conoscevo e non sono appassionata di Star Trek, mi dispiace e porgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici.
Scusa Paolo, c'è un errore nella data dell'aggiornamento (02 amziché 01).
R.I.P.
Fra i miei tanti ricordi di gioventù, quello che trovo più adatto per ricordarlo è questo http://bit.ly/136eaA9 Buon viaggio, Alberto.
Ciao Alberto... Sembra ieri che ci siamo conosciuti, un pomeriggio a casa di Mariangela... Invece è passato tanto tempo. La tua amicizia e la tua stima resteranno per me un ricordo tra i più cari.

Semper ad Astra!

Mauro dr. Maltoni
Non so cosa dire, non lo conoscevo, ma capisco che era una persona importante per molti. Posso solo porgere le mie piú sentite condoglianze.
Sono una "fan inconsapevole" di Star Trek, nel senso che ho visto tutti gli episodi in chiaro delle serie (i classici, The Next Generation e una parte di Deep Space Nine) oltre ad alcuni film (compreso il prequel uscito un paio di anni fa) e, sebbene molto appassionata, non mi ero mai iscritta allo STIC né avevo mai trovato l'occasione di recarmi alle convention (e pensare che Cattolica non è lontana, infatti avevo fatto il buon proposito di andarci nel 2013). Non conoscevo Alberto Lisiero, anche se lo avevo "visto" nel primo albo gigante di Nathan Never, ma sapevo chi era e apprezzavo il lavoro compiuto da lui e da Gabriella Cordone.
Per questo motivo leggere questa bruttissima notizia mi ha gelato: per quello che possono valere porgo le mie condoglianze a Gabriella e a tutti coloro che gli erano vicini, che lo conoscevano e lo amavano.
E' davvero difficile pensare a quanto accaduto. Ho conosciuto Alberto nel 1989 Sticcon III, se lui era il pioniere del fandom io ero il pioniere dei mercatini per i fan. Per molti impensabile trovare gadget ai quei tempi od altro ci capimmo al volo, e per alcune eroiche convention come quella di Torino divenni il banchetto vendita e in breve conobbi persone fantastiche. Da Ds9 in poi divenni Quark, ma fui sostituito nella vendita dal Grande Nagus (Massimo), problemi e traversie varie personali mi fecero un pò allontanare dal club ma Alberto puntualmente anno dopo anno mi rinnovava l'invito, sempre sincero, di tornare. Lui non voleva la persona del banchetto l'attore od altro, voleva solo far riunire tanta gente, farla incontrare e farla divertire con la scusa di una passione comune. E' surreale per me pensare che non sia più il suo leggendario "Salve!", ma sono convinto di aver avuto la fortuna di conoscere una persona non solo capace di trasformare la sua passione in lavoro (il sogno di tutti), ma di mettere insieme la gente, che magari spesso tra invidie e divisioni legate all'animo umano spesso ha condiviso e poi si è divisa, ora Alberto ha riunito tutti di nuovo.
Una morte pazzesca. Non ho altro da dire. Un abbraccio fortissimo a tutti e due.