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24 commenti

Per finire l’anno in bellezza, stasera guardatevi questo video


Dodicimilacinquecento fotografie scattate dall'astronauta dell'ESA Alexander Gerst durante la sua missione di sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, assemblate per comporre un video, documentano l'incredibile, delicata bellezza del nostro pianeta in altissima definizione. Aurore, nubi, albe, stelle, oceani, la Via Lattea, fulmini, città di notte e la tenue striscia d'atmosfera che ci protegge e ci sostiene: c'è tutto. Maggiori dettagli sono presso hwww.esa.int/BlueDot. Buon anno!
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Commenti
Commenti (24)
Video meraviglioso, musica pessima :-)
Grazie mille per averlo condiviso Paolo, e un bellissimo 2015 a te e a tutta la tua famiglia!
Auguri di buon inizio anno Paolo!
Cos'è il modulo che viene sganciato al minuto 4:57?
Magnifico!

Buon Anno a te (e famiglia) e a tutti quanti coloro che bazzicano da queste parti.
Guardando un video come questo, specialmente quando si vedono in azione i meccanismi della ISS, uno ogni tanto deve ricordare al proprio cervello: "questa non è CG, questa è roba vera!"

Grazie Paolo, grazie Alexander!
Splendide le foto, ma perché metterci una musica così brutta e banale?
Bel video. Bella colonna sonora.

A chi chiede il perché di una musica del genere, poi non si chieda anche perché sempre meno giovani si avvicinano allo Spazio... ;)

È giusto che ci siano prodotti del genere che possano affascinare le nuove generazioni. Quelle che ascoltano musica Trap, per intenderci. Come è naturale che ai "vecchiacci" come noi certe cose non incontrino i nostri gusti è altrettanto naturale che quello che piaceva a noi inorridisse i nostri genitori "vecchiacci" a loro volta.

De gustibus ecc.

A me piace.
@Stu:
Mai cercare di affascinare i giovani con le cose che NOI pensiamo piacciano ai giovani.

Buon anno, fratellone.
Bello, a tratti ipnotico, sempre piacevole.
E la colonna sonora a me e' piaciuta.
Buon 2015 a tutti!
NK,

Cos'è il modulo che viene sganciato al minuto 4:57?

Veicolo cargo (senza equipaggio) Cygnus.
Buon anno
Video fantastico, grazie per la condivisione ! Buon anno a te ed a tutti i disinformatici del blog.
Il canale youtube dell'esa regala spesso belle sorprese, questa mi ha fatto cadere la mandibola per terra.

Nota a latere: ho visto che diversi qui e su youtube hanno disprezzato la colonna sonora. Qualcuno spiegerà anche il perché? Avercene di video così ben curati anche dal lato acustico...
Buon Anno anche a tu, cumpà.

Ed a tutti iDisinformatici.

A Paolo et familia.

Ai complottisti, senza i quali vivremmo una vita più seriosa.

A tutti quelli che, chi per genio e chi per stupidità, spingono sempre un po' più in alto l'asticella della nostra evoluzione.

Auguri a tutti.
Visto già na decina di volte ;)
> hanno disprezzato la colonna sonora.

Colonna sonora? Quale colonna sonora?

:-)
@ Gwilbor
Te lo spiego subito. Prescindo dalla valutazione artistica della "musica" in questione: è una faccenda complicata, lunga e molto dibattuta, ma l'estetica non è una questione di opinioni, e "a me piace" non ha mai fatto di una schifezza un capolavoro, così come il disprezzo dei contemporanei non ha impedito ai capolavori di affermarsi come tali. Comunque su questo punto sono d'accordo con Martinobri.
Piuttosto, il problema è un altro: quando un'azione scenica di qualunque tipo è accompagnata da suoni, occorre che questi o vadano d'accordo con l'azione stessa, oppure siano in totale contrasto. Ma suono e immagini non possono essere "ortogonali", come direbbe un ingegnere, cioè totalmente slegati, perché altrimenti uno indebolirebbe le altre. Questo lo sa qualunque regista, e potrei citare, come esempio sommamente banale ma illuminante, le prime due sequenze di "2001 Odissea nello spazio" (quella con Also sprach Zarathustra e quella con il Danubio blu).
In particolare, questo filmato è organizzato in scene "a tema" (aurore boreali, temporali, sorvoli notturni e via dicendo), e quindi richiederebbe una musica fatta apposta per sottolineare i passaggi di scena. Oppure, visto che le immagini sono così belle di per sé, nulla. Cosa che oltretutto sottolineerebbe il silenzio che regna nello spazio.
> hanno disprezzato la colonna sonora.
Colonna sonora? Quale colonna sonora?


Ritiro tutto!
Oggi sono stato alla Messa di inizio anno con i "canti" fatti dal coro dell'oratorio.
Rispetto al coacervo di gemiti che ho appena sentito, la musica di questo video è un CAPOLAVORO!
Sulla colonna sonora la questione si allunga su almeno tre piani distinti.

Il primo è il dinamismo dei brani scelti, che sono costruiti per menti che vanno veloci. Una volta colto questo piano, ci si accorge che i brani non sono affatto stonati rispetto alle immagini, semplicemente hanno bisogno di una mente concentrata, rapida e molto attiva per essere apprezzati fino in fondo in relazione a queste immagini. A una mente più riflessiva o contemplativa appariranno completamente fuori luogo.

Il secondo è il gusto di chi ha scelto questo brano. Tra tutti i brani altrettanto validi che l'autore avrebbe potuto scegliere, ha scelto questo. Non è l'unico valido, ma è quello che probabilmente aveva sottomano in quel momento, o il genere musicale al quale più pensava. Questo ci dice che all'autore piace la musica elettronica di questo genere.

Il terzo è la qualità del brano. Che non è molto alta. Al di là dei gusti sacrosanti, delle scelte individuali e della decenza complessiva del brano (che ha una sua dignità), questo brano non rimarrà negli annali della musica; al di là di tutto, è banalotta. O almeno così penso io.

Era il brano adatto? Dipende: se l'obiettivo era raggiungere un altissimo numero di persone, non tanto. Ma proprio questo rivela dettagli interessanti sulla persona che l'ha scelta e inserita nel video.
Bellissimo. E in molte immagini si vedono le stelle.
Sulla musica, se siamo abituati ad accoppiare ad immagini dello spazio musica classica, è solo per "colpa" di Kubrick :) seriamente, non c'è scritto da nessuna parte che a scene maestose debba accoppiarsi musica sinfonica.

Esempio: http://www.youtube.com/watch?v=2NtXXv21_AE

Buon 2015 a tutti.

Secondo me non è questione di banalità (cosa che peraltro non posso ignorare dato il sempiterno, strausato, inossidabile giro armonico).

E proprio una questione di gusti. Se si ha un senso musicale più "smaliziato" è chiaro che un giro di DOm LA SI (SOLm Re# FA in realtà ma l'intervallo è uguale) della seconda canzone può sembrare "banale" o "già sentito", ma bisogna tenere conto anche che all'oggi la musica si è fatta mooolto più orecchiabile. Per certi versi pure troppo, forse.

Gli stessi che possono emozionarsi con un pezzo del genere (che consiglio di ascoltare con il cantato "originale" https://www.youtube.com/watch?v=DQmsbISyOso [by Shazam]) se messi davanti a un pezzo Jazz o (oVVoVEoVVoVe) un pezzo di musica classica, direbbero peste e corna. Del primo non capendolo, del secondo perché noioso.

Ecco dove sta il gusto musicale. O, se più piace, la limitata cultura musicale. Nel fatto di fermarsi a ciò che semplicemente piace. Mantenere una mente aperta, soprattutto in campo musicale, non è affatto facile. Le nuove generazioni sono più attratte da giri armonici semplici o perlomeno "logici", meglio se accompagnati da una melodia orecchiabile. I quali, benché molti lo ignorino, sono presi "di peso" dalla cultura classica.

Personalmente trovo che sia molto giusto partire da musiche semplici (armoniche, ritmiche e melodie semplici) per poi affinare sempre di più l'orecchio alla ricerca di nuovi orizzonti. Naturalmente, ciò che vale per la cultura in generale, vale anche per la cultura musicale, ovvero, c'è chi si ferma per strada e ascolterà per tutta la vita Gigi D'Alessio (neomelodico "raffinato" ma l'impronta quella è), Vasco (30 anni che ci propina sempre la stessa solfa), Ligabue (sulla buona strada per diventare l'erede di Vasco perlomeno con qualche testo un po' migliore) o Ramazzotti (che soffre di Pinodanielite, ovvero mano a mano che matura la voce si fa sempre più stridula).

Sia chiaro, non ho nulla contro i succitati artisti che reputo tutti dei seri professionisti ed in alcuni casi degli eccellenti autori (Ligabue e D'Alessio) ed eccezionali frontman (Pino Daniele per la tecnica chitarristica e Vasco perché... beh è pur sempre Vasco), ma anche loro hanno imboccato la strada del "nonmiscostotroppodalmiostrapuntinomusicalesennònonvendopiù".

Il loro è un ramo morto che difficilmente fa crescere l'ascoltatore. E' infatti l'ascoltatore che deve voler ricercare qualcosa di diverso e nuovo, in casi estremi approdando, dopo anni, al Jazz. C'è chi si spinge anche oltre, anche se attraverso un percorso diversissimo, affrontando musiche estere con sonorità e ritmiche totalmente differenti dalla nostra musica canonica. Ma è compito di chi propone la musica oppure di chi la ascolta, affinare l'orecchio degli ascoltatori? Secondo me la seconda.

Quella scelta per il video è giudicata "banale" o "banalotta"? Ben venga. I giovani apprezzeranno. I "vecchi" un po' meno. Ma quelli sono video per giovani. Almeno così li interpreto io. Lo stesso video con musica classica, avrebbe magari entusiasmato i "vecchi", ma schifato (o peggio annoiato) i giovani.

Grazie ancora per la condivisione di questo splendido video. Beh, dopo averne visti tanti quello che effettivamente colpisce e contribuisce alla diffusione di in un video è la musica. Spesso, quando guardo un video documentario su YT, se la musica non è adatta chiudo subito la pagina.
Questo video ad un certo punto l'ho trovato un po' troppo veloce. Avrei desiderato gustarmi più lentamente le immagini.
La musica la trovo adatta, anche in relazione a questo periodo musicale. Certo un brano di musica applicata l'avrei preferito. Non trovo invece adatta la musica classica e sinceramente vedo "stonatissima" quella jazz che peraltro io amo molto ed scolto spesso.
Grazie ed auguro sinceramente un ottimo 2015 al titolare del blog ed a chiunque passi da queste pagine.
@Riccardo
è una faccenda complicata, lunga e molto dibattuta, ma l'estetica non è una questione di opinioni, e "a me piace" non ha mai fatto di una schifezza un capolavoro

Non è una questione di opinioni all'interno di un circolo o ambiente culturale che ha fissato dei criteri di valutazione e ha gli stessi gusti acquisiti, non nella società in generale.

Ma suono e immagini non possono essere "ortogonali", come direbbe un ingegnere, cioè totalmente slegati, perché altrimenti uno indebolirebbe le altre

Qualcuno ha mai fabbricato un misuratore di angoli fra Immagini e suoni? (oh, si fa per scherzare).

In particolare, questo filmato è organizzato in scene "a tema" (aurore boreali, temporali, sorvoli notturni e via dicendo), e quindi richiederebbe una musica fatta apposta per sottolineare i passaggi di scena.

Così, a priori? Perché non stabilire a priori che invece, essendo un video figlio della tecnologia recente e che mostra un sacco di tecnologia, ci sta bene una musica tecnologica, elettronica? Come quella che è stata effettivamente usata?

Oppure, visto che le immagini sono così belle di per sé, nulla. Cosa che oltretutto sottolineerebbe il silenzio che regna nello spazio.

Che nooooooooooia. :-D

Non sto dicendo che ho necessariamente ragione io a dire che la musica è bella o particolarmente adatta. Per esempio, un difetto grosso la musica ce l'ha: la qualità percepita cambia molto a seconda degli altoparlanti usati. La prima volta l'ho sentita collegando il pc allo stereo del salotto (dotato di casse decenti) e ho potuto apprezzare i bassi, poi l'ho risentita attraverso gli altoparlantini del laptop ed effettivamente mi ha fatto un po' l'effetto "meh". Un regista dovrebbe tenere conto anche del mezzo usato per riprodurre l'opera, che in questo caso nel 90% dei casi sarà un laptop o un pc desktop collegato a casse piccole.

@SirEdward
Il primo è il dinamismo dei brani scelti, che sono costruiti per menti che vanno veloci.

Boh, io mi ritengo una persona riflessiva, e anche molto lenta nel pensare (mi trovo in difficoltà a dibattere qualcosa faccia a faccia, ma me la cavo bene con la parola scritta) eppure la musica mi è piaciuta. Non sarà una questione di gusti acquisiti? Non sarà che è da 15 anni che passo un sacco di fine settimana in discoteca o nei discopub, e che ormai per me Skrillex, pur facendo una musica estremamente dissonante, ormai per me è un classico?

Il terzo è la qualità del brano. Che non è molto alta.

Ma come fai a dirlo in modo così oggettivo...

O almeno così penso io.

... aaaaaah ecco. Ti sei salvato in corner. :-) Con buona pace di Riccardo secondo cui non è una questione di "a me piace".

Dipende: se l'obiettivo era raggiungere un altissimo numero di persone, non tanto.

Come fai a dirlo in modo così oggettivo? Sono stati fatti dei test? Magari un test A-B con della musica sinfonica?

Ma proprio questo rivela dettagli interessanti sulla persona che l'ha scelta e inserita nel video.

Questo è verissimo. Più mi capita di parlare di arte poi, più mi sembra che la critica di un'opera non rivela informazioni particolari sull'opera, ma sul critico.
@Stupidocane
Le nuove generazioni sono più attratte da giri armonici semplici o perlomeno "logici", meglio se accompagnati da una melodia orecchiabile.

Ma se parli così ne fai un discorso generazionale che non mi pare molto giusto, è una costante della storia che la vecchia generazione detesta i gusti della nuova, quindi una delle due: o la qualità artistica è inversamente proporzionale all'entropia universale, oppure c'è un bias percettivo di mezzo.

Come hai detto prima, per farsi un'orecchio musicale ci vuole tempo. Io stesso riconosco di non ascoltare la stessa musica che ascoltavo a 20 anni. Io stesso mi sono ritrovato a dover ribalbaltare il mio giudizio su "Saucerful of secrets" dei Pink Floyd (intendo la prima parte, non il movimento finale noto come "Celestial Voices").

Bisogna anche stare attenti a non diventare snob o elitisti che dir si voglia: farsi una cultura richiede tempo, energie mentali, o risorse personali in genere. Non tutti hanno tempo e energia da dedicare alla musica. Magari perché proprio sono assorbiti da esigenze più pressanti, o perché magari hanno dedicato il proprio tempo libero ad altre arti (letteratura, pittura) o hobby (viaggi, sport...).
@Gwilbor:
Qualcuno ha mai fabbricato un misuratore di angoli fra Immagini e suoni? (oh, si fa per scherzare).
Forse un goniometro no, ma una squadra di sicuro. Prova ad immaginarti la scena della doccia di "Psycho" con la colonna sonora di "Elvira Madigan" e poi ne riparliamo... :)

Per inciso, io non ho mai detto che ci volesse un altro tipo di musica, men che meno che ci volesse della musica "classica" (termine un po' ambiguo che non mi piace neanche usare). Io ho solo detto (e confermo) che quel particolare brano mi sembra brutto e banale, e che non c'entra niente, in nessun modo, con le immagini.