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77 commenti

Repubblica, Elena Dusi e gli aerei che voleranno “al quadruplo della velocità della luce”

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ringrazio Enrico B. per la segnalazione.

Far scrivere un articolo di aeronautica a qualcuno che sappia almeno la differenza fra velocità del suono e velocità della luce sembra essere un concetto estraneo alla redazione di Repubblica. E non mi si venga a dire “sì, ma è la redazione Web, il cui sito è gratuito, cosa pretendi?”, perché questa perla proviene da Repubblica su carta, a pagina 31.


Ma chi se ne frega, l’importante è che la gente veda il mega-giga-superspottone pubblicitario in mezzo alla pagina. Che qui ho oscurato.



E lo chiamano giornalismo.
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Commenti
Commenti (77)
Io preferisco lo SpaceLiner del German AeroSpace Center, vola a 25 volte la velocità della luce. Così potrò visitare Giove al mattino e tornare a casa per cena.
"ha presentato il disegno"? Che parola sarà stata nell'originale?
Chissà se era "design" ossia "progetto"?
Aerei a Velocità Smodata, su Repubblica Channel :-)
Boh. Sinceramente c'è ancora qualcuno che legge Repubblica o Il Giornale? Mi sembra che ormai sia evidente che fanno a gara a chi prende la cantonata più enorme.
Boh. Sinceramente c'è ancora qualcuno che legge Repubblica o Il Giornale? Mi sembra che ormai sia evidente che fanno a gara a chi prende la cantonata più enorme.
ancora???
La propulsione a curvatura non è poi così lontana, dai! :)
25 volte la velocità della luce... solo come accelerazione c'è da rimanere poltiglia carbonizzata se non addirittura autoinnescarsi in piccole stelle grazie alla pressione talmente enorme da far fondere i nostri atomi...

"Cara, ti faccio un doppio regalo per l'anniversario. Un viaggio in Australia ed un diamante. Il secondo però sarai tu. Ti terrò sempre con me attaccata alle chiavi dell'auto."
Ricordo male o Elena Dusi è recidiva? Mi sembra avesse già sparato una boiata simile qualche tempo fa
25c si potrebbe raggiungere alpha centauri in circa 1 annetto se non sbaglio i calcoli... Partiamo subito? :P

Oppure si potrebbe arrivare su Marte in meno di un minuto se è abbastanza vicino (magari non tanto da essere visto grande come la Luna haha)
Almeno il titolo è corretto. Spesso invece accade il contrario, col titolo fuorviante/ambiguo che insinua una cosa ma poi l'articolo, che tanto leggono in pochi, descrive i fatti correttamente per evitare che qualcuno faccia causa.
Peuh, l'Enterprise di Star Trek ci fa un baffo, a noi. Soprattutto ai "giornalari" di repubblica-delle-banane, a quanto pare.
Immagino gli effetti relativistici... Dall'esterno vedremmo arrivare l'aereo ancor prima che parta... :D
@Andrea Cozzolino:
Credo intendessero qualcosa tipo questo
beh dai, sono in buona compagnia
http://www.soft-land.org/storie/05/story28
Ma... se l'aereo vola al quadruplo della velocità della luce E impiega quattro ore per la tratta Roma-New York...
Quanto sono distanti le due città?
Qual è il diametro della Terra?
Qual è la massa del nostro pianeta? e la sua gravità?
Era già uscito qualcosa del genere tempo fa e l'avevamo ampiamente commentato. Come dire, cavolate supersoniche :D
Ma come?! Zefram Cochrane ci arriverà solo nel 2061!
Siete tutti in errore! La giornalista ha scritto tutto nel modo corretto. Ignoranti. L'unica cosa che si è dimenticata di scrivere è che da Roma a NY il viaggio dura solo 0.023 secondi e che ci vogliono 3599.977 secondi per frenare.
Daniel Bertagnolli,

A 25c si raggiungerebbe Proxima Centauri in un 25esimo di 4.3 anni, ovvero circa 40 giorni.
Si può volare più veloce della luce, ma solo di giorno.
Di notte invece, senza la luce come riferimento, gli strumenti dell'aereo impazziscono.
Bisogna scriverlo a Repubblica, secondo me ci cascano.
E' evidente che è quello che un tempo si chiamava "refuso". Poche righe prima si parlava di velocità del suono...Però se sbagliare è umano, perseverare nell'errore è diabolico. Infatti l'errore viene ripetuto per ben due volte consecutive. Si vede che fra i 330 m/secondo e i 300.000 km/secondo c'è una parentela irresistibile legata al sempre magico numero 3. Sufficiente comunque a fare cadere dalla sedia l'ignaro lettore che non riesce quindi a fruire del messaggio pubblicitario al centro della pagina.
http://jekyll1.sissa.it/dalla-cronaca-di-roma-alla-scienza-su-repubblica/

:-/
E dire a Repubblica che saranno invece viaggi al buio, letteralmente?
Essendo l'avione più veloce la luce non potrà illuminare né gli strumenti né le cabine … forse solo le ultime due file potranno averne un po', ma bassa … tipo candela!
A me pare una svista e basta, certo non bella da leggere e dà l'idea di incuria però non parlerei di ignoranza
@Stupidocane

Giusto, non so a cosa stavo pensando mentre facevo i miei calcoli ahaha
Daniel Bertagnolli,

Secondo me ti sei Sconfuso tra 25c e 4c del titolo...

;)
Cosa regali, nonostante il costo del quotidiano, dei bla...bla...bla dalla prima all'ultima pagina, tanto dopo poche ore il giornale è già vecchio ed è sostituito con dei nuovi bla... bla... bla...
A me attore anche se non professionista appena letto il nome Elena Dusi ha richiamato la grande attrice di teatro Eleonora Duse, poi risvegliandomi di colpo mi sono detto: no,no,no...impossibile!!!!!! Tutto un'Altra cosa!
A parte gli scivoloni sulla velocità, si potrebbe notare che "La commessa arriva dalla NASA, che ha destinato un budget di 20 milioni di dollari".

Considerato che un Airbus A318 ne costa più del triplo, e un A380 per venti volte, e parliamo di aerei già in produzione, operativi e "pronti" da ordinare, per cosa basterebbero i 20 milioni della NASA, uno studio sui tergicristalli?
@Sebastiano Pistore,
dai calcoli risultano essere distanti come le porte del campo da calcio di Holly e Benji. Ecco perché correndo si vedeva la traversa spuntare all'orizzonte da metacampo, c'erano di mezzo distorsioni spaziotemporali xD
Laaa lalà la la la la laaa lalàaaaa pon pon pon Repubblica, ultima frontiera. Questi sono i viaggi della nave stellare ElenaDusi. La sua missione è quella di esplorare strane nuove pappole, alla ricerca di nuove forme di idiozia e di nuove stupidità, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima...
"Ciccio, mi sto annoiando ad aspettare. Fra quanto arriva il treno di Silvana?"
"Fra mezzora, Giovà, sempre che sia puntuale"
"Allora andiamoci a prendere un gelato su Plutone e poi torniamo, tanto abbiamo il nostro Superschizzo dalla velocità 25 volte la luce. Di va che mi sono rotto".
Bellissimo, tra qualche anno parleremo così.....il futuro è nostro.
@Lupo
Era già uscito qualcosa del genere tempo fa e l'avevamo ampiamente commentato. Come dire, cavolate supersoniche :D
allora non sono il solo a ricordarmi una cosa del genere...
Ops... sono una sessantina i giorni non quaranta...

Non so a cosa stavo pensando quando facevo i miei calcoli...

Molto illuminante l'intervista all'autrice di questo incredibile articolo linkata da Donato.

(1) a questa "giornalista" la Direzione di Repubblica richiede articoli in qualsiasi disciplina scientifica ("Medicina, fisica, ambiente, scrive davvero un po’ di tutto…")
(2) lei stessa sostiene di non avere alcuna preparazione scientifica (e di non averne bisogno), tranne "corsi di biologia" (?) fatti al Liceo.
(3) non ha nemmeno una qualsiasi qualifica di giornalista. Le mancano quindi anche le basi della deontologia di una professione fondamentale per la democrazia.

Nonostante si tratti chiaramente di un'incompetetente totale, l'hanno preferita a qualche migliaia di laureati o almeno conoscitori delle discipline, magari con un titolo di giornalista. La ricetta perfetta per il fallimento di qualsiasi media. E questa signora teorizza anche la necessita' di articoli di qualita' ("molto spesso i capi si occupano di dieci argomenti insieme, non conoscono la scienza, non gli interessa").

Proprio vero che il problema non e' chi non sa, ma chi non sa di non sapere. Incredibile che ci sia cosi' tanta gente che ancora non sappia distinguere velocita' della luce e velocita' del suono, oppure non sappia che la velocita' della luce e' un limite insuperabile per un oggetto. Che disastro.
beh per consolarci

http://apollo17.org/
Pgc, non stigmatizziamo una svista risibile. Non è che è necessaria una laurea per fare divulgazione scientificamente corretta.

È invece necessario fare divulgazione scientificamente corretta per invogliare i lettori a prendere una laurea.

Non si può contestare la persona, ma ciò che scrive o dice sì.

Lo so che sono il primo ad additare l'imbecille di turno ed a metterlo in croce per ciò che scrive o dice. Ma stiamo parlando appunto di un imbecille random.

La Dusi mi sembra facilona magari, sicuramente non imbecille.
@Stupidocane
Mi accodo al tuo pensiero, con una variante: non è colpa della signorina Dusi, ma di chi l'ha messa lì a fare qualcosa evidentemente ben oltre le sue possibilità e/o in condizioni di lavoro/tempo/risorse chiaramente sproporzionate.
Spesso si punta il dito contro l'incompetenza della foglia dimenticandosi del tronco che ha generato il ramo cui è attaccata quella foglia. Direi che si chiamano "Direttore" e "Redattore": se a loro non interessa la qualità di quello che viene scritto sotto la loro responsabilità e controllo, non possiamo imputare tutte le responsabilità alla signorina Dusi.... Qualcuno decise che i correttori di bozze non servivano. Quel qualcuno è responsabile degli errori quanto chi scrive, esattamente come un mandante è colpevole quanto un esecutore materiale e spesso è punito ancora più severamente.
Dalla sua intervista:

"Il suo consiglio agli aspiranti giornalisti? Investire sulla propria credibilità. A costo di firmare qualche articolo in meno."

Sarebbe credibile se non scrivesse affatto
Guido Baccarini,

Ti quoto in Toto.


Pamelaaaaa, don't break this heart of mine
Just remember, it may not heal this tiiiime

P.S.1 Sfido chiunque a resistere dall'andare su Youtube e ascoltarsela.

P.S. 2 Finalmente un segno di intelligenza da parte dello smartofono: riconosce Baccarini come parola corretta...

P.S. 3 Meglio la PS4.
EVVAII!!! l'AI del tuo smartofono mi ha assimilato come i Borg! La resistenza è inutile!
(sul tuo ultimo commento, glisso: non me N'intendo)
La resistenza è inutile!

Dipende dagli ohm e da cosa ci vuoi fare con la corrente che ne esce...
Qui i commenti si stanno facendo di una certa intensità... Paolo è un condensatore di persone a cui manca più di un transistor, un circuito, stampato, di chi lo wa ttante volte dimostrando: relèghiamo il nostro meglio qui.
Se serve per alimentare una sedia elettrica, effettivamente aggiungere una resistenza non è utile per la funzione, basta quella del corpo di chi si siede, ma colui di solito ... a quel punto non fa nemmeno più resistenza ...
Forse solo l'ultima sigaretta.

Allegria!
Sui Borg in Italia c'è un quiproquo, in realtà la versione corretta è "Siamo il Borg" in quanto individui con un unica intelligenza collettiva. Un po come sei i cattolici dicessero "noi siamo la chiesa" o se i musulmani dicessero "noi siamo l'islam" etcetcetc.
Non è che è necessaria una laurea per fare divulgazione scientificamente corretta.

Mi permetto di dissentire. O meglio, sono d'accordo ma solo in casi eccezionali.


Non si può contestare la persona, ma ciò che scrive o dice sì.

pgc stava appunto contestando, e io sono d'accordo, la preparazione (?) tecnica della persona, che avrebbe dovuto darle titoli per parlare di un certo argomento.
@stupidocane: ho messo su Toto IV :p
"Considerato che un Airbus A318 ne costa più del triplo, e un A380 per venti volte, e parliamo di aerei già in produzione, operativi e "pronti" da ordinare, per cosa basterebbero i 20 milioni della NASA, uno studio sui tergicristalli?"

C'è scritto chiaramente a cosa servono i 20 milioni di dollari, cioè solo al progetto preliminare (e la cifra mi sembra congrua). E se dovessi seguire la stessa logica perversa che ispira questo genere di post del ferino Attivissimo, cioè esporre al pubblico ludibrio una onesta lavoratrice solo perché è incappata in un banale lapsus, dovrei invitarti ad evitare di commentare se non sei capace di capire quanto scritto nell'articolo.
esporre al pubblico ludibrio una onesta lavoratrice solo perché è incappata in un banale lapsus,

Incappa pure in un banale lapsus al momento di calcolare i decimali della dose di una medicina, e il paziente muore. Già successo.
"Incappa pure in un banale lapsus al momento di calcolare i decimali della dose di una medicina, e il paziente muore. Già successo."

Prometto solennemente che appena qualcuno perderà la vita (o subirà un qualsivoglia danno materiale) a causa del lapsus della giornalista in questione, prenderò anch'io il forcone e mi unirò al linciaggio.
ncltwzkycflomoq,

esporre al pubblico ludibrio una onesta lavoratrice solo perché è incappata in un banale lapsus

Lapsus? Quando lo fai due volte? Quando ammetti di non avere alcuna competenza scientifica (vedi intervista citata da Donato)?

Io non "espongo al pubblico ludibrio" la Dusi, ma l'intera filiera di produzione. Nota che il titolo dell'articolo è "Repubblica, Elena Dusi....".
per chiarire, io non ho mai espresso pareri sulle qualita' intellettuali di chi scrive. Al contrario, dico che si e' creato un "ecosistema" giornalistico, chiamiamolo cosi', in Italia, che favorisce questo genere di situazioni. Infatti ho detto che da un lato c'e' una persona che non comprende i propri limiti, e dall'altra una direzione di un giornale che le assegna compiti che non e' chiaramente titolata per completare. Il tutto mentre centinaia di persone con quei titoli (scientifici e giornalistici) sono disoccupati e deve cercarsi un altro mestiere.

Perche'? Perche' per ragioni che io credo storiche la selezione del personale in Italia e' completamente distorta. Perche' si fa quasi tutto per amicizia, in campo pubblico E privato, senza alcuna valutazione delle qualita' professionali del candidato. Repubblica non pubblica una "vacancy" per un giornalista scientifico come farebbe il NYT o il Guardian. Assume chissa' per quali motivi (posso ipotizzare per una qualche raccomandazione?) una "tizia" che scrive la cronaca. Poi la sposta a parlare di un tema tecnico come la fisica o la tecnologia o la medicina. Sia il direttore che lei non sono competenti nella materia. Non solo: non si rendono nemmeno conto di non esserlo! E' questo il problema.
Mi accodo a Paolo - perché una che per sua stessa ammissione non conosce quelle materie almeno prima dovrebbe raccogliere qualche banale informazione su quello che tenta di descrivere - ma anche a Stupidocane e a Guido Baccarini - perché ci sono un signor Direttore Editoriale e sotto di lui un signor Capo Redattore che dopo l'ennesimo svarione di quel genere (non il primo: l'ennesimo) dovrebbero prenderla per le orecchie e scaraventarla a cercarsi qualche altro lavoro. Ma a quanto pare repubblica-delle-banane non ha né un direttore editoriale né un capo redattore; i "giornalisti" che popolano la redazione si autogestiscono: non vedo altre spiegazioni.
Curioso che ncltwzkycflomoq dia del "ferino" a Paolo, cercando di apparire più "umano/a", per dopo dichiararsi pronto/a ad imbracciare il forcone per linciare un altro essere umano.

Tra l'altro per una errata percezione del fatto. Non c'è nessun linciaggio in corso, nemmeno mediatico.

Il discorso è semplice dopotutto: se fai del fare informazione il tuo lavoro, devi farlo bene. Altrimenti lascia stare che a scrivere vaccate c'è già chi lo fa gratis.

Sto linciando qualcuno? No. È un dato di fatto. Poco importa se hi si sente l'inviato sia un "onesto lavoratore" o un arruffapopoli con secondi fini.

L'informazione sbagliata resta.

Non è un lapsus. È ignoranza delle basi della fisica che un giornalista scientifico dovrebbe sapere.
"Linciato" e non "l'inviato".

"Chi" e non "hi".

Scusate.
Pgc.

Capito. Scusa il pippone.
Nessun linciaggio?
Il feroce (visto che ferino non piace) Attivissimo esordisce con "Far scrivere un articolo di aeronautica a qualcuno che sappia almeno la differenza fra velocità del suono e velocità della luce".
Mi ricordo gli errori grammaticali e lessicali di cui talvolta si macchia il nostro sempre gentile ospite. Eppure mai mi sognerei di commentare acidamente con "far scrivere i post a qualcuno che sappia almeno l'italiano".
Sono semplici sviste, possono capitare a chiunque. Solo chi non fa, non sbaglia.

"Non è un lapsus. È ignoranza"

Giusto... è ignoranza. E' evidente che non basta aver frequentato il liceo scientifico per sapere che la velocità della luce rappresenta un limite invalicabile. Al liceo al massimo ti insegnano le tabelline.
ncl...,

Mi ricordo gli errori grammaticali e lessicali di cui talvolta si macchia il nostro sempre gentile ospite. Eppure mai mi sognerei di commentare acidamente con "far scrivere i post a qualcuno che sappia almeno l'italiano".

Visto che te li ricordi, sapresti indicarmene uno che sia un errore concettuale grossolano come il non distinguere fra velocità della luce e velocità del suono?

La Dusi non ha scritto un refuso. Non ha confuso un tempo verbale. Non ha scritto "velocità del suolo" o "velocità del tuono". Ha scritto due volte "velocità della luce" al posto di "velocità del suono".

Ma se preferisci vederli come refusi, quando refusi non sono, nessun problema.
"Incappa pure in un banale lapsus al momento di calcolare i decimali della dose di una medicina, e il paziente muore. Già successo."

Prometto solennemente che appena qualcuno perderà la vita (o subirà un qualsivoglia danno materiale) a causa del lapsus della giornalista in questione, prenderò anch'io il forcone e mi unirò al linciaggio.



Il fatto è che gli errori pratici, con conseguenze, per lo più derivano da abitudini sbagliate.
Io pretendo dai miei alunni che scrivano con grammatica e punteggiatura corretta anche sui loro appunti, quelli che prendono in classe. Perchè questo genera un'abitudine. Poi, al momento della prova -che sia il compito in classe o la stesura di una prescrizione-, quando il tempo è risicato e devi fare in fretta, per fare la cosa giusta si dovrebbe andare contro l'abitudine. Con ovvie conseguenze per l'aumento del tasso di errori.
E le abitudini sono influenzate dall'ambiente intellettuale: da quello che uno legge, dal grado di accuratezza che uno vede nei lavori fatti da altri. E', mutatis mutandis, la storia della finestra rotta.
I ragazzi di oggi scrivono per lo più in cattivo italiano non perchè a scuola fanno loro leggere autori ottocenteschi, come qualche superficiale pensa, ma perchè sono immersi nella cultura del messaggino e dei video di MTV. Spiego quest'ultima cosa: i video musicali hanno dei sottotitoli con la traduzione, e il passaggio da una schermata all'altra non segue mai la logica della frase, ma sembra essere a caso. Per esempio, loro scriverebbero così:
"Acqua azzurra, acqua chiara, con le /
mani posso finalmente bere. Nei tuoi /
occhi innocenti posso ancora /
ritrovare ecc"
O perlomeno facevano così fino a qualche anno fa, quando avevo tempo di guardare qualcosa. Non so perchè facciano così, probabilmente perchè è la moda.
Ora, se uno si fa una pera di linguaggi così spezzettati, poi hai voglia a far costruire loro un pensiero complesso e organico.

Quello che intendo in fondo è abbastanza ovvio: se ti abitui a fare col culo le cose poco importanti, poi farai col culo anche le cose importanti. O le farai bene ma sforzandoti, quindi in presenza di fretta e stanchezza sbaglierai di più.

Per cui tra la sciatteria dell'esempio citato, come quella di mille altri casi, e l'errore gravido di conseguenze compiuto nel lavoro, c'è un filo invisibile ma continuo.
@martinobri

"se ti abitui a fare col culo le cose poco importanti, poi farai col culo anche le cose importanti"

*standing ovation*
ncltwzkycflomoq,

che grande fantasia hai avuto con questo nickname impronunciabile e poi anche grande trasparenza (però sei nel mucchio).
Bravo/a, complimenti...
Ora provo a mettere qui parte del mio pensiero su questo buio argomento luminoso.
È quasi incommentabile quello strafalcione, qui il termine ignoranza è un termine all'acqua di rose, si dovrebbe coniare uno nuovo ad hoc.
Non è nemmeno lontanamente concepibile ed accettabile, non è normale che nella nostra epoca, in questo mondo pseudo civilizzato in cui viviamo, un essere pensante, (quindi che non sia una capra come direbbe qualcuno), e che abbia frequentato almeno le scuole medie (non un liceo!) ed abbia realmente studiato (non acquistato il diploma!), possa scrivere una simile panzana!

Sulla insuperabilità della velocità della luce non c'è una totale concordanza di pensiero ... sottolineo di pensiero, non di progetti presenti e futuri ... ma questa è una sottigliezza che poco o nulla importa in questo contesto così grottesco e macroscopico.
È semplicemente vergognoso non sapere questo ed ancor peggio scrivere di questo.
Si può anche essere ignoranti su tante altre cose, nessuno sa tutto ovviamente. Secondo me non conoscere o confondere aspetti della storia, nomi fatti, date, personaggi politici, etc, etc, è già più giustificabile sono tutte cose che hanno un'importanza tutto sommato modesta, cose che cambiano e che si dimenticano, fatti e pensieri che si possono interpretare e stravolgere, che sono di breve momento, spesso chiacchiere inconsistenti e tutto questo si muove su terreni molto cedevoli e subdoli.

Non per la velocità del suono nell'aria e della luce, che sia o meno quest'ultima tecnologicamente superabile.
Sono punti fermi, dati basilari, immutabili, oserei dire leggermente più importanti di sapere cosa sia un tacco 12 o come mettere il fondotinta ed il rossetto.
È come non sapere com'è composta l'acqua, o a quale temperatura passa da liquida a solida, oppure non sapere la differenza tra pianeta e stella, tra universo e galassia, tra aliante ed aereo, tra giorno e notte.

Ho finito.
Anzi no: Paolo non è feroce, è semplicemente schietto e si coinvolge emotivamente inorridendo, e giustamente.
Invece secondo me è anche troppo gentile, per ciò che ho potuto vedere e sentire finora, in questi ultimi mesi che ho iniziato a seguirlo.

Vedo ora che martinobri ha aggiunto una sua analisi, #59, l'ho letta rapidamente prima di inviare la mia, mi sembra una analisi giusta.
Ora che ci penso, mi lascia perplesso anche il contenuto dell'articolo.
Il problema del Concorde non era tanto il bang supersonico (o "super-fotonico") quanto il rapporto costi-biglietti venduti.
Inoltre la tendenza degli ultimi anni sta nel costruire aerei più grandi e meno inquinanti, non certo più veloci, e chi pùo permettersi 5000 euro a viaggio non vuole che finisca subito, vuole stare comodo.
Mi sa che questi aerei supersonici sono l'equivalente del ponte sullo stretto.


A me personalmente non pare lo si possa considerare un refuso, ma è chiaramente uno strafalcione tecnico, perchè chi ha scritto l'articolo evidentemente non sa nulla di fisica, neanche a livello elementare, e chi lo ha eventualmente corretto per l'impaginazione ne sa tanto come lui.

Non trovo però nemmeno grosse differenze di principio con lo scrivere un articolo scrivendo pesanti inesattezze e giudizi universali su di un videogioco senza averne la minima cognizione di merito.

E personalmentre trovo anche irritante lo stile "canzonatorio" che stanno prendendo certi articoli, come se chi li scrive fosse l'onniscienza fatta persona.

Intendiamoci: l'articolo di repubblica è "pupù" (tanto per essere chiari), ma una frase come "Far scrivere un articolo di aeronautica a qualcuno che sappia almeno la differenza fra velocità del suono e velocità della luce sembra essere un concetto estraneo alla redazione di Repubblica" non è giornalismo. E' "bullismo mediatico " gratuito, che con il tono canzonatorio nasconde una aggressività di fondo sterile, demagogica e francamente inutile. A meno che non si voglia far passare il messaggio che TUTTA la redazione di Repubblica è composta da giornalisti scemotti ed ignoranti in fisica (il che magari è la verità, ma non abbiamo le prove, credo).

Bastava scrivere ad esempio "L'articolo dimostra che l'estensore non ha verificato neppure la minima plausibilità fisica di quanto ha scritto". Così come l'estensore del pezzo sul cervo in GTA ha scritto delle cose senza verificare se fossero o meno corrette, salvo poi tentare di giustificare la cosa scivolando in ardite interpretazioni sul significato dela lingua italiana.(cfr. http://www.treccani.it/enciclopedia/violenza-sessuale/).

Scusino gli utenti del forum il mio sfogo, ma da attento ed appassionato lettore del blog del nostro ospite, mi sto trovando spiazzato da queste strane "derive" che (a parer mio sia chiaro) sta prendendo.
Felice di essere smentito ovviamente.




Templaro,

Non trovo però nemmeno grosse differenze di principio con lo scrivere un articolo scrivendo pesanti inesattezze e giudizi universali su di un videogioco senza averne la minima cognizione di merito.

Mi dispiace che non le trovi, ma ci sono.

Per esempio, dire che un aereo vola a 25 volte la velocità della luce è un errore indiscutibile: non ci sono sfumature di significato o possibili interpretazioni. Dire che GTA contiene scene di violenza sessuale, invece, dipende da cosa si intende per violenza sessuale. Questo te lo possono dire le donne, dirette interessate: un paio di sere fa ho mostrato a un gruppo di persone (che includeva genitori e quindi anche donne) qualche clip preso da GTA IV. Per esempio, un uomo picchiava una donna semisvestita e la chiamava "Puttana". Un altro uomo obbligava una donna a praticargli un rapporto orale. Nessuna delle donne mostrate stava provando piacere in quello che faceva. Nessuno ha pensato che quello che hanno visto fosse diverso dalla violenza sessuale. Ma se vuoi cavillare su cosa sia la violenza sessuale, fai pure: continuerò a essere cordialmente in disaccordo con te. Parlane, magari, con qualcuno che ha subito violenza da parte di un uomo. Potresti trovarlo illuminante.


E personalmentre trovo anche irritante lo stile "canzonatorio" che stanno prendendo certi articoli, come se chi li scrive fosse l'onniscienza fatta persona.

Sei mai stato in una redazione di giornale? Hai mai visto o letto come i giornalisti considerano i blogger o chi non scrive sulla carta? Beh, io sì. E quando ti senti dire per l'ennesima volta che se non hai la tessera dell'Ordine sei zero e che i blogger sono merda, quando senti gente che se la tira pensando di essere il dono di Dio al giornalismo, quando segnali educatamente gli errori e invece ti becchi minacce di querela e di denuncia dai giornalisti stessi o dai direttori di testata, sai com'è, magari ti viene voglia di dire le cose come stanno e che il re non solo è nudo, ma ha anche il sedere sporco.


A meno che non si voglia far passare il messaggio che TUTTA la redazione di Repubblica è composta da giornalisti scemotti ed ignoranti in fisica (il che magari è la verità, ma non abbiamo le prove, credo).

Divertiti con l'etichetta "Repubblica" o con i link che ti ha presentato Martinobri e poi giudica tu stesso.


Bastava scrivere ad esempio "L'articolo dimostra che l'estensore non ha verificato neppure la minima plausibilità fisica di quanto ha scritto"

Quello è il tuo stile, plasmato dalle tue esperienze. Quello che ho scritto io è il mio, plasmato dalle mie. Non pretendo che piaccia a tutti, ma io sono così.
(segue)

Così come l'estensore del pezzo sul cervo in GTA ha scritto delle cose senza verificare se fossero o meno corrette, salvo poi tentare di giustificare la cosa scivolando in ardite interpretazioni sul significato dela lingua italiana.(cfr. http://www.treccani.it/enciclopedia/violenza-sessuale/).

Proprio quella definizione che linki corrisponde perfettamente ai video delle donne costrette a fare atti sessuali in GTA IV: "Delitto commesso da chiunque, con violenza o minaccia o mediante abuso della propria autorità, costringe taluno a compiere o subire atti sessuali". Obbligare una donna a praticare sesso orale rientra in questa definizione? " Il codice prevede anche le ipotesi di violenza mediante induzione che si configura con la strumentalizzazione della vittima in condizioni di inferiorità psichica o fisica".

Giustificami questo: https://www.youtube.com/watch?v=2YY07i4OCzI

O questo: http://www.dailymotion.com/video/x2annw0_gta-5-first-person-s-e-x-gameplay_videogames (il giocatore raccatta una prostituta, fa sesso e poi la ammazza). Dimmi se questa non è "strumentalizzazione" (la prostituta fa questo mestiere perché deve, non perché le piace, e deve pure recitare la parte di quella che gode) e se investirla non costituisce violenza sulle donne a sfondo sessuale. Per me sì, e per molte donne sì. Quindi non concordo con il tuo paragone fra "velocità luce" e "violenza sessuale".

E parlando di violenza in generale, siamo sicuri che sia una buona idea mettere in mano ai bambini e ai ragazzini un gioco dove buttar giù i passanti e farli sfracellare sia "A fun thing to do in GTA IV, make sure you do the same thing with your friends you'll both get a kick out of this."? unhttps://www.youtube.com/watch?v=OeKwOQ4UNEQ

O questo? https://www.youtube.com/watch?v=QbtzDDz6eLA&ebc=ANyPxKo-4P-B15FDYLdQYCOq0mkfVPhyKKQ6xFAaS2yjpt4zwJ2j6HmiyHDYCIki-a1cfTr5UCQo

Qui stiamo parlando di situazioni di violenza in contesti reali e normali, urbani, non di violenza fantastica contro orchi o draghi. Sono solo io quello a cui turba dover guardare uno che butta giù le persone senza motivo, con tanto di splat e schizzi di sangue?

Certo, puoi obiettare che questi non sono comportamenti necessari per il gameplay, ma ci sono e (come vedi dall'abbondanza di video) vengono adottati. Le occhiate di complicità fra i ragazzini quando menziono GTA sono inequivocabili. Prova a farti descrivere da loro quali sono le loro scene preferite. Buona fortuna.
ncltwzkycflomoq

Nessun linciaggio?
Il feroce (visto che ferino non piace) Attivissimo esordisce con "Far scrivere un articolo di aeronautica a qualcuno che sappia almeno la differenza fra velocità del suono e velocità della luce".


E questa sarebbe la tua idea di linciaggio per giunta "feroce"? La semplice richiesta di qualsiasi persona che sappia l'ABC della fisica? Capisco che la Dusi possa starti a cuore, ma qui, scusami eh, siamo a livelli di difesa infantile.

Sono semplici sviste, possono capitare a chiunque. Solo chi non fa, non sbaglia.

Semplici sviste reiterate di una giornalista scientifica che scrive articoli di Scienza e tecnologia, oppure errori marchiani di cultura generale accidentalmente capitati due volte nello stesso articolo? Naaa... io propendo per l'ignoranza.

Giusto... è ignoranza. E' evidente che non basta aver frequentato il liceo scientifico per sapere che la velocità della luce rappresenta un limite invalicabile. Al liceo al massimo ti insegnano le tabelline.

No. L'ignoranza di cui parlo è quella che stai dimostrando anche tu sul termine "ignoranza", reagendo stizzito come fosse un'offesa gratuita. Nessuno sa tutto, fa parte dei limiti umani. Io stesso sono un ignorante monumentale in un'enormità di argomenti dello scibile umano. Come probabilmente lo sarai tu. O Paolo. O la Dusi. Solo che lei dimostra ignoranza in una cosa in cui non dovrebbe esserlo, ovvero in una cosa basilare per il suo lavoro di giornalista scientifica, cioè sapere la differenza tra la velocità del suono e quella della luce.

Non parliamo di eroe quantitativo, naturalmente enorme per la differenza delle unità di misura in questione, ma qualitativo: che figura ci fa un giornalista scientifico che sbaglia per ben due volte a confondere le due? Ed il giornale che ospita il suo articolo? Qua non stiamo parlando delle risate che si saranno fatti i lettori del suo articolo, quanto della deriva scadente che permea il giornalismo tradizionale, trascinando sempre più in basso il livello di informazione e contribuendo al dilagare dell'ignoranza generalizzata.

Magari l'errore della Dusi non è grave in sé, ma rimane un marker di questa tendenza al pressapochismo dell'informazione giornalistica odierna.

Invece che cercare di aumentare i profitti attraverso un percorso che passi per un'informazione ineccepibile, si preferisce spammare le peggiori boiate basta che portino click agli sponsor.

Cosa che alcune testate giornalistiche DEVONO fare perché sono solo delle testate scandalistiche e sfrontatamente commerciali. Ma non i grandi nomi del giornalismo italiano.

"Colpa dei tagli" dirà qualcuno... beh... in tutta onestà: chi me lo fa fare di comprare un giornale infarcito di errori contenuti in articoli di infimo spessore? Non lo compro. E manco "lo clicco". Che muoia perché fa informazione scadente.
@Stu
nessuno puo' sapere tutto. D'accordo. Ma se chiaccheri al bar puoi anche dire cazz... cose inesatte. Se scrivi un articolo di giornale dovresti fare informazione e quindi dovresti un pelino informarti prima di scrivere, ma si sa ormai quello che conta e' fare titoli sensazionalistici per attirare il lettore, l'informazione e' un dettaglio trascurabile, visto che spesso e volentieri non si controllan nemmen le fonti...
Guido Pisano,

Ed io che ho detto?

;)
@Paolo
"Giustificami questo: https://www.youtube.com.."
Allora, ho visto il video: quello che ho visto io è una prostituta che "consenzientemente" (poi ti giustifico le virgolette) fa sesso orale con il "cliente".
Metto "consenzientemente" far virgolette perchè potremo discutere all'infinito se quelle in GTA siano protitute "sfrutatte" ovvero "libere profesioniste". Abbondo anche qui di virgolette perchè mi rendo conto che il terreno è scivoloso e non vorrei scatenare discussioni inutili.
Ti ricordo però che, proprio per "smontare" la tua replica sulla definizione di "violenza sessuale", un eventuale comportamento -nella vita reale- pari a quello che vedo nel filmato, non sarebe reato in Italia (e non credo lo sia in USA), per cui la legge stessa dice che nello specifico non è "violenza sessuale". (Lo è invece lo sfruttamento della prostituzione, come è noto).
QUESTO NON VUOL DIRE CHE IO APPROVI UNA SIMILE SITUAZIONE, NE' CHE MAI MI COMPORTEREI COSI', NE' CHE VORREI CHE QUALCUNO MAI SI COMPORTASSE COSI', SIA BEN CHIARO. STO SOLO DISCUTENDO DEL MERITO.

Sul secondo punto: "fa sesso e poi la ammazza", è evidente che stai strumentalizzando il filmato ed il peculiare montaggio che chi lo ha realizzato ha voluto -furbescamente- comporre: GTA ti permette di prendere a pugni/asce in faccia/pistolettate/bazookate chiunque ed in qualunque momento. Il fatto che nel video si veda il tizio che tira di ascia contro la prostituta è chiaramente messo lì ad arte, e non c'entra nulla con il gameplay di GTA.

Secondo video: http://www.dailymotion...

Idem come sopra: il fatto che dopo il rapporto il tizio "stenda" la prostitua è una azione decisa da chi ha registrato il filmato. Semmai è lui il "violento", cosa c'entra GTA ? Il tizio poteva scendere e stednere un passante a caso. Oppure andarseme. Forse GTA dovrebbe prevedere che non sia possibile stendere alcuni personaggi in talune situazioni ?

"E parlando di violenza ... mettere in mano ai bambini e ai ragazzini un gioco dove buttar giù i passanti e farli sfracellare sia "A fun thing to do in GTA IV.....""

Anche qui fatico a seguirti. Quello che riporti è il commento di chi ha postato il filmato. GTA è un sandbox, il che vuol dire che prevede una macro trama principale (peraltro che tipicamente segue le vicende di pseudo criminali-pazzoidi-disadattati, non "gente comune"), nei meandri della quale puoi fare più o meno quello che ti pare, come se fossi nella vita reale. Come nella vita reale puoi decidere come comportarti e pagarne le conseguenze, a seconda dell' "istanza di mondo" alla quale la tua realtà appartiene. A parte il fatto che come già qualcuno ti aveva fatto notare, "in mano ai bambini e ai ragazzini" GTA non ci dovrebbe finire, e non è colpa sua se ci finisce, un MAGGIORENNE sano di mente sono convinto sia perfettamente in grado di discernere fra le azioni di un videogioco e la vita reale.
Allora che facciamo, vietiamo tutti i videogiochi dove muore qualcuno ? (Guardati -uno a caso- questo qui https://www.youtube.com/watch?v=xEOMTQO2o5E. Ci sono persone sventrate, tagli di teste, squartamenti del corpo con un solo taglio di spada. I modelli dei personaggi, anche se si tratta di un fantasy medioevaleggiante, sono iperrealistici. Non stiamo sventrando draghi, ma persone. E quindi ?)

Infine:
"Divertiti con l'etichetta "Repubblica" o con i link che ti ha presentato Martinobri e poi giudica tu stesso."
"..... Buona fortuna."

Vedi, sono proprio queste "frasette" messe in questa maniera che mi irritano.. stiamo discutendo -animatamente forse- ma mi pare educatamente e con motivazioni sensate da ambo le parti.
Perchè devi uscirtene con queste frasette sarcastiche da "primo della classe che ha capito tutto lui e gli altri sono merda" ?

Con (quasi, vah) immutata stima ;)
Bastava scrivere ad esempio "L'articolo dimostra che l'estensore non ha verificato neppure la minima plausibilità fisica di quanto ha scritto"

@Templaro
Lei è un giocherellone.

Saluti
@Marcoz


"@Templaro
Lei è un giocherellone."

Questa proprio non la capisco.
E' ironia ? Sarcasmo ? O è una citazione ?
Sul serio, non capisco il commento: mi spieghi meglio ? (lo dico senza ironia nè polemica, voglio solo capire)
Templaro,
letta la frase che ho riportato, m'è venuto spontaneo suggerire una exit strategy: ok, ragazzi, stavo scherzando.
Marcoz,

ma infatti non la ho per nulla "presa male" !
Solo non riuscivo veramente a capire le tue intenzioni ;)

Peace and love.
Sì, Templaro, era chiaro, e lo sarebbe stato anche senza la presenza di emoticon.

Pace e prosperità
[mi sembra la forma più corretta, da queste parti]
[userei ramen, se non fosse che qui gironzola qualche losco figuro appartenente alla brutta razza dei credenti, e sarebbe come gettare le classiche perle, a chi si sa]
Lo SpaceLiner del German AeroSpace Center, capace di volare a 25 volte la velocità della luce e dì fare un salto in Australia e nel tempo.
Segnalo il video solo ed esclusivamente per rispetto alla religione del padrone di casa (il Sacro Culto dell'UNICORNO PETOMANE)

Repubblica, nella sezione sportiva, ha postato questa roba fatta col cellulare che riprende un televisore, e già qua stendiamo un velo pietoso.

Ma la cosa fantastica è la BOMBA fragorosa sganciata dal tizio che riprende il video.
(che si tratti di un APPARIZIONE del sacro unicorno?)

alzate il volume e gustatevi il giornalismo 3.0 dei video di repubblica

link (prot):

http://video.repubblica.it/sport/inter-hapoel-beer-sheva-la-doppia-caduta-di-palacio-e-medel/252095/252269