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Le Tesla fabbricate adesso sono già predisposte per la guida totalmente autonoma: video impressionante

Questo articolo vi arriva gratuitamente grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una per incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2016/10/21 1:50.

Stanotte (ora italiana) Elon Musk ha annunciato a sorpresa, con un post su Tesla.com e una conferenza stampa telefonica (ora rimossa), il nuovo hardware che viene già ora installato a bordo di tutte le auto Tesla che lasciano la catena di montaggio e che verrà installato anche sulle future Model 3 (come quella che ho prenotato ad aprile scorso):

– otto telecamere con copertura su 360 gradi, sia grandangolari sia a teleobiettivo (disposte e nascoste in questo modo);

– un radar frontale con elaborazione migliorata, “in grado di penetrare pioggia intensa, nebbia e polvere e persino guardare oltre l’auto che sta davanti” (è già successo, salvando un conducente);

 – dodici sensori a ultrasuoni migliorati (fino a 8 metri di portata);

– un computer di bordo molto più potente, basato su GPU Nvidia;

– software riscritto per tenere conto delle nuove risorse hardware.

Questa nuova dotazione hardware e software consentirà, dice Musk, di saltare la fase di miglioria iniziata con l’Autopilot 2.0 (il software di guida assistita, non autonoma), che avrebbe portato le Tesla prodotte fin qui al Livello 3 o 4 di autonomia secondo i criteri SAE, e di offrire direttamente la guida totalmente autonoma (Livello 5): il “conducente” non dovrà fare altro che impostare la destinazione desiderata.

Contemporaneamente Tesla ha pubblicato il video qui sotto, girato nei dintorni di Palo Alto e nel parcheggio della casa automobilistica (secondo le deduzioni di Electrek). Attenzione: è accelerato rispetto alla realtà. Presumo che sia stato girato in condizioni particolarmente favorevoli, che non corrispondono nemmeno lontanamente alla realtà di una congestionata città europea, ma vi sfido a guardarlo senza angosciarvi a ogni incrocio e senza restare a bocca aperta quando il “conducente” scende dall'auto e l’auto va da sola a cercarsi un parcheggio (saltando, fra l’altro, il parcheggio per disabili perché, dice Musk, ha letto il cartello stradale). Cose già viste in tanti prototipi di altre case automobilistiche, ma qui si parla di fornirle in un’automobile di serie.




La guida autonoma mostrata nel video non sarà disponibile da subito sulle Tesla predisposte: per ora viene solo installato l’hardware adatto a consentirla. Il software, dice Tesla, verrà aggiornato man mano che la flotta di auto acquisisce esperienza di guida in condizioni reali.

The Register nota che l’annuncio precisa che l’attuale Autopilot (sistema di guida assistita usato fin qui) non sarà abilitato nelle nuove Tesla: anzi, inizialmente queste nuove auto non avranno neanche la frenata automatica d’emergenza, l’allarme di collisione, il mantenimento di corsia e il cruise control attivo (almeno fino a dicembre 2016, secondo il sito di Tesla). Le “vecchie” Tesla già circolanti, invece, continueranno ad avere l’attuale Autopilot (se i proprietari lo hanno acquistato e lo abilitano).

Le nuove Tesla Model S e X, in altre parole, saranno all’inizio inferiori a quelle oggi circolanti, ma le funzioni di sicurezza attiva (per esempio manovre anticollisione e frenata d’emergenza) verranno attivate in seguito, intorno a dicembre 2016 tramite aggiornamenti software distribuiti tramite la rete cellulare.

Chi acquista oggi una Tesla ha come opzione un Enhanced Autopilot (guida assistita, con adattamento della velocità al traffico circostante, mantenimento di corsia, gestione degli svincoli e delle uscite autostradali, cambio di corsia e parcheggio automatico), che in Italia costa 5700 euro (6800 se attivato dopo la consegna) e una Full Self-Driving Capability (guida autonoma), che costa altri 3400 euro (4500 post-consegna) in aggiunta al costo dell’Enhanced Autopilot.

La differenza fra una Model S o X elettrica “manuale”, con le funzioni basilari di assistenza alla guida, e la stessa auto in versione pienamente autonoma ammonta insomma a ben 9100 euro nel migliore dei casi. Una cifra non trascurabile, anche se le Model S e X sono auto di lusso da 80.000 euro e passa. Sarà interessante scoprire il costo di quest’opzione sulla Model 3, ben più economica (da 35.000 dollari in su).

Va detto, inoltre, che Tesla sottolinea che le funzioni di guida autonoma “dipendono da una validazione estesa del software e dell’approvazione normativa” e che “non è possibile sapere esattamente quando ciascun elemento di queste funzioni verrà reso disponibile”.

Entro la fine dell’anno prossimo, dice il Wall Street Journal, Tesla intende dimostrare un viaggio totalmente autonomo da costa a costa negli Stati Uniti (da Los Angeles a New York). Affascinante.

L’altro aspetto interessante dell’annuncio di oggi è che specifica che “usare una Tesla a guida autonoma per condividere l’auto e per trasportare amici e familiari va benissimo, ma farlo a scopo di lucro sarà permesso solo sul Tesla Network, di cui verranno resi noti i dettagli l’anno prossimo”.  Tesla, insomma, sta già pensando a un futuro nel quale le automobili autonome saranno usabili come fonte di reddito: invece di restare ferma in garage a svalutarsi, l’auto potrà essere usata da altri come taxi, a pagamento, quando non ne abbiamo bisogno, come descritto da Elon Musk nel suo Master Plan Part Deux. E Tesla vuole detenere il monopolio nell’uso commerciale delle proprie auto in modalità autonoma.

Chiarisco alcuni dubbi che stanno emergendo dai commenti e propongo alcune riflessioni:

– le Tesla hanno un’app che permette di localizzarle e (nella futura versione mostrata qui sopra) chiamarle a distanza dal loro parcheggio fino a dove si trova il proprietario. Non so cosa succeda in caso di parcheggio in zona non servita dalla rete cellulare (per esempio un parcheggio sotterraneo). Verranno installati ripetitori cellulari ovunque?

– Se non trova parcheggio, in teoria l’auto può allontanarsi fino a trovarne uno oppure continuare a orbitare. Potrebbe anche andare a un punto di ricarica a induzione (senza contatto), per esempio, e ricaricarsi.

– Il software dovrà essere in grado di gestire i codici della strada differenti dei vari paesi e stati e i loro aggiornamenti. E le Tre Leggi della Robotica :-)

– La segnaletica stradale dovrà essere mantenuta con estrema attenzione e studiata per evitare ambiguità. Come si comporterà un’auto autonoma in caso di segnaletica orizzontale temporanea per lavori in corso?

– Sì, ci sono degli ostacoli legislativi enormi sulla responsabilità in caso di incidente.

– Ha molto senso introdurre hardware e software per la guida autonoma prima che il legislatore abbia creato il quadro normativo: infatti le nuove Tesla opereranno in “shadow mode”, ossia osserveranno la guida dei conducenti nelle condizioni più disparate (non solo nelle situazioni ideali da video promozionale) e ne estrarranno dati di esperienza indispensabili per convincere l’opinione pubblica e il legislatore che un’auto autonoma non è più pericolosa di un essere umano alla guida (e probabilmente è meno pericolosa della maggior parte dei guidatori). Serviranno milioni di chilometri per avere dati sufficienti, e cominciare adesso consente a Tesla di avere una miniera di dati che gli altri costruttori semplicemente non possono avere. Questo è un vantaggio competitivo enorme.

– Per i disabili e gli anziani un’auto a guida totalmente autonoma è una rivoluzione di mobilità totale.

– Se ci saranno le auto autonome, chiamabili quando servono, avrà ancora senso essere proprietari di un’auto personale?

– Sì, nasceranno nuovi servizi basati su questa capacità e le nostre città dovranno essere ripensate in funzione di questa nuova opportunità, esattamente come fu necessario ripensarle quando arrivarono le automobili a sostituire le carrozze dei ricchi (e i tram, i piedi e le biciclette dei poveri).

– Se i tassisti avevano avuto paura di perdere il posto quando è arrivata Uber, ora saranno nel panico totale. È ora di trasformarsi, magari in proprietari e gestori di una piccola flotta di auto autonome.

– Vedere un’auto che guida da sola ci fa capire cosa provavano i nostri nonni quando furono introdotti gli ascensori con le porte automatiche e senza operatore.
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Commenti (207)
> e l’auto va da sola a cercarsi un parcheggio

Ma se non lo trova cosa fa, gira intorno finchè non se ne libera uno? :-P
E se parcheggia lontano come la ritrova? Fa un fischio? :-)
Sono senza parole... tesla sta facendo passi da gigante
Credo che per un effettivo utilizzo della guida autonoma o, addirittura, in "solitario" si debbano variare alcune leggi. In caso di incidente ci sono sempre due aspetti, quello civile, che può essere coperto da apposite assicurazioni e quello penale. Chi risponderebbe penalmente dei danni causati dall'auto che va a parcheggiare da sola? Il proprietario? Il costruttore? Nessuno?
C'e' anche diesel?


:-D
E uno come fa a sapere dove l'auto si è parcheggiata? Ci vorrebbe un orologio da polso, collegato via radio, a cui dire: "KITT, vieni a prendermi!"
Quello che mi ha fatto impazzire di questo video non e' la guida autonoma (fantastico, ma gia' visto) ne' la manovra di parcheggio, anche questa gia' vista.
E' la ricerca del posteggio!!! Non lo trova e ne ricerca un altro vicino al parcheggio.
Sembra che dica: Ma ca..chio! A quest'ora neanche un buco libero, uff !
:-D
Al di là dell'inevitabile stupore, secondo me non tutti si rendono conto di cosa questa rivoluzione - che prevedibilmente sarà comune a molti autoveicoli, e che è INDIPENDENTE dal tipo di trazione usata - significhi.

A me piacerebbe fare una lista di nuove combinazioni. Per esempio:
(1) veicoli condivisi che possono andare a prendere i rispettivi proprietari quando necessario.
(2) veicoli in grado di distribuire automaticamente prodotti (fare la spesa per un intero condominio ad appositi distributori)
(3) veicoli che vanno a caricarsi alla colonnina. Visto il video dello "snake charger" che si inserisce automaticamente nel bocchettone? In ogni caso con l'induzione si può fare già, anche se con rendimenti più bassi.
(4) fine del problema per disabili, minori ed anziani.
(5) veicoli che prendono il controllo automaticamente - magari per legge - quando guidati da imbecilli.

Sono certo che questa lista sia largamente incompleta. E che per i nostri figli la mobilità sarà un fenomeno completamente diverso da quello che abbiamo conosciuto noi e - lo ricordo - le 2 o 3 generazioni che ci precedono.
In fondo una breve pausa tra il cavallo, dispositivo a guida automatica (incluso fuoristrada) che si sapeva andare a "parcheggiare" da solo e, in caso di necessità, riportare a casa il proprietario con guida autonoma.

Veramente impressionante.
Ma al minuto 00.20 l'auto esce dal vialetto di casa senza arrestarsi come previsto dal codice della strada (almeno in Italia... -2 punti sulla patente degli sviluppatori ;)
Certo che "lasciarsi trasportare" e vedere come si comporta agli incroci (passare quando noi forse avremmo aspettato che passasse qualcun altro) fa venire la "sindrome della suocera", detta anche "della moglie passeggero": "ATTENTO!!! FRENA!!! VA PIANO!!!! MA SI FERMA QUELLO???? E' QUASI GIALLO!!! NO!! QUASI ROSSO!! C'E' LA PATTUGLIA!!!! (no, era il gelataio...)ATTENTO!!! FRENA!!! VA PIANO!!!! MA SI FERMA QUELLO???? E' QUASI GIALLO!!! NO!! QUASI ROSSO!! C'E' LA PATTUGLIA!!!!ATTENTO!!! FRENA!!! VA PIANO!!!! MA SI FERMA QUELLO???? E' QUASI GIALLO!!! NO!! QUASI ROSSO!! C'E' LA PATTUGLIA!!!!...(continua)".
Domani sara' perfettamente normale, i nostri figli ci guarderanno straniti usare lo sterzo e frenare, un po' come oggi noi del "cambio manuale" guardiamo straniti chi usa le auto con cambio automatico come fossero "apresadiretta" come i motorini degli anni 80.
Comunque, bella fiducia (e bei riflessi) quello che ha fatto da cavia: che rientri negli "inevitabili morti" che citava Elon nella corsa a Marte...???:P
sarei curioso di vedere la guida autonoma alla prova in Italia :)
@Guastulfo, Donato
il rischio che la macchina vada da sola al bar e' altissimo...
per tutti: l'auto la si richiama dal parcheggio, o anche dall'altra parte del pianeta (testuali parole di Musk) premendo "summon" (= chiamata, convocazione) sulla app del telefonino.

p.s. mi chiedo cosa fare se il cellulare si scarica o smette di funzionare, comunque.
Speriamo facciano in fretta con sta rivoluzione! Auspico un divieto di guida/patente per chiunque non sia un professionista!
p.s. ovviamente la traversata dell'atlantico sarebbe un problema... ma almeno dall'altra parte del paese sembra essere possibile.
quanto pesa in totale ?
Stupefacente, tranne l'ultima manovra: dovrebbero insegnare al software che non si sterza a ruote completamente ferme, si rischia di danneggiare i braccetti o di "starare" il volante.
@Unknown: dare precedenza non significa necessariamente fermarsi, te lo dice uno che ha fatto l'esame da privatista, senza l'appoggio della scuola guida, ed è passato al primo esame ;)
ma così ti tolgono anche il gusto di litigare per il parcheggio

di questo passo dove andremo a finire?

:-)
Impressionante che trova parcheggio da sola? E' uno degli aspetti fondamentali dell'auto autonoma.

Il nuovo paradigma introdotto con la guida autonoma è difatti quello dell'auto come mezzo pubblico. Perché mai dovrei sobbarcarmi il costo di acquisto e di gestione di un'auto autonoma, quando uscendo di casa potrei trovarmi un'auto pronta a portarmi in centro, dove quindi potrei scendere fregandomene del fatto che ci sia parcheggio (cosa che non è detto ci sia se non a distanze comunque considerevoli)?

Paghi un tot a km, e basta: Mobility as a Service.

Chissenefrega del costo di acquisto.
Chissenefrega di carburante, manutenzione ordinaria e straordinaria, guasti, eccetera.
Chissenefrega di garage e parcheggi.

Sali e vai. Fine.

L'importante è che ci sia competizione in modo che il costo a km sia ragionevolmente basso. Storicamente su ciò che diventa mainstream, e questo è destinato a diventarlo, accade.

Il problema più grosso sarà quello delle abitudini personali:
voglio guidare io la macchina
preferisco spendere 30 mila euro tutti d'un botto ma poi dopo pagare 1 euro e 30 per fare 15 km (*)
la macchina dev'essere MIA

*: sarà una lotta persa, perché da una parte hai un costo preciso (ad es. 40 cent a km) dall'altra hai una serie di costi a frequenze completamente diverse tra di loro di cui tipicamente nessuno tiene traccia e perciò alla fine dell'anno nessuno può stilare un resoconto corretto per poter giudicare se costa più A o costa più B. Già oggi è impossibile imbastire un discorso sui costi mezzi pubblici / automobile privata perché nel secondo caso si considera unicamente il costo del combustibile e i pedaggi
C'è la funzione per pagare il parcheggiatore abusivo, così che non ti righi tutta la fiancata?
Sarebbe da vedere come si comporta con alcuni esemplari di imbecilli tipici di alcune città italiane: quelli che appena vedono in lontananza che qualcuno sta per attraversare l'incrocio dove loro avrebbero la precedenza, improvvisamente accelerano a manetta per provare a non farlo passare.
E di tamarri simili ce ne sono anche negli USA (in Illinois e Michigan di sicuro).
La visibilità della segnaletica è un potenziale problema, ma già intorno al 2010 un'automobile sperimentale era riuscita a fare il giro d'Italia guidando per il 90% del tempo in modalità autonoma (peccato che poi da noi non ci fosse BigG a finanziare questo tipo di ricerche...), e parliamo di segnaletica italiana (quindi cartelli arrugginiti, impallinati, coperti da fratte, segnaletica orizzontale in tracce).

Da considerare poi che potenzialmente la guida totalmente autonoma potrebbe essere molto più sicura della attuale guida assistita Tesla (hai voglia a chiedere l'attenzione costante del conducente, quando capiterà l'imprevisto i tempi di reazione non saranno mai fulminei).
Intanto però il primo effetto è che l'Autopilot del parco macchine già circolanti viene silenziosamente disabilitato, come osservano su The Register.

A proposito, mr.Tesla, che tipo di funzionalità software gestirà il fenomeno dei parcheggiatori abusivi?
Correggo il commento precedente, l'esperimento italiano era ARGO, del laboratorio VisLab (Università di Parma), che nel 1998 percorse il tragitto della Millemiglia guidando in automatico per il 94% del tempo.
Ora immaginatevi i finanziamenti di Google all'Università di Parma.
Link: http://vislab.it/automotive/#
Urgentissimo,

l'Autopilot del parco macchine già circolanti viene silenziosamente disabilitato

No. Semmai non viene fornito nelle Tesla nuove: “Teslas with new hardware will temporarily lack certain features currently available on Teslas with first-generation Autopilot hardware”. Chi ha l’hardware vecchio continua ad avere in opzione l’Autopilot.

Giusto criticare Tesla come qualunque altra marca, ma critichiamola sui fatti, non sulle interpretazioni farlocche dei fatti.

Sul resto credo che non ci sia bisogno di risponderti.
Interessante davvero. Ma non ci sono problemi legali se l'auto va in giro senza conducente?
La Tesla ha sicuramente il merito di porre molto accento su questi temi, per quanto anche altrove certe tecnologie sono state sviluppate.

Per esempio Audi a inizio 2013 pubblicava questo: https://www.youtube.com/watch?v=b_m8DqTlOLE
Ma alla fine tecnologie analoghe le hanno molti grandi marchi.
Mercato pronto, ma la gente? e le legislazioni?
Veramente impressionante.
Ma al minuto 00.20 l'auto esce dal vialetto di casa senza arrestarsi come previsto dal codice della strada

Ha senso questa regola quando i sensori possono individuare ostacoli, auto e pedoni anche senza visibilità? La regola dice che bisogna arrestarsi e verificare che la strada sia sgombra: per questa operazione un'auto a guida autonoma richiede qualche centesimo di secondo, inoltre riesce a valutare con precisione non sola la posizione, ma anche la velocità degli oggetti nei dintorni.
Sì, bisogna ripensare tutto.
Possiamo vedere il video anche a velocità originale? Questo è accelerato.

Trovo che avere la guida autonoma sia un passo in avanti notevole. Sarebbe però un passo indietro se fosse vietato guidare manualmente; e temo che potrebbe finire così.
Il passo avanti, insomma, è la -possibilità- di far guidare l'auto.

Il ricerca automatica di parcheggio è un problema. Per cercare davvero parcheggio, l'auto dovrebbe sapere in quali strade ci possono essere parcheggi; questo implica un lavorone immenso sulle mappe e sulla viabilità.

Allo stesso modo, il più grande nemico della guida autonoma è la manutenzione delle infrastrutture; cartelli, segnali, strisce, segnalazioni temporanee o impreviste, modifiche alla viabilità.

Premesso che le due domande

Chi guida meglio fra A e B?
Chi è il più veloce fra A e B?

sono due problemi completamente diversi che vanno esaminati in modo differente, e per per parecchie delle coppie che si possono prendere in considerazione la risposta alla domanda 1 è l'opposto della risposta alla domanda 2

Il mio verdetto come pizzaboy e fattorino con esperienza combinata equivalente ad 11 giri del pianeta è:

Tecnicamente guida meglio di me.

Se
tengo conto del fatto che le han impresso un ritardo volontario agli "stop" per pura formalità (Non ne avrebbe bisogno, in generale agli stop scendo a 2-4 km orari un paio di metri prima della segnaletica orizzontale, che percorro nei 0.8 secondi che servono per verificare la situazione. Se è libera riparto, altrimenti mi fermo.), e del fatto che probabilmente sta accuratamente un 9-7% sotto ai limiti di velocità.
Allora

Questo BOT guiderebbe uno scuolabus meglio di come posso fare io.

A livello psicologico e di civile convivenza questo potrebbe essere un difetto, un essere umano che non ha una spiccata spazialità potrebbe essere innervosito da un altro utente della strada che gli passa troppo vicino, e le sacre regole del trasporto su strada sanciscono:

Per quanto abile possa essere un conducente nel controllare il proprio veicolo, se il suo stile di guida induce altri utenti della strada a modificare la propria traiettoria o velocità per sicurezza, allora è un kollione.

è abbastanza ragionevole che un essere umano sia infastidito se sta andando a 90km/h e viene sorpassato a 120 km/h da un'auto che gli passa ad un piede di distanza.
è abbastanza ragionevole che un essere umano voglia aumentare la distanza col veicolo che lo ha appena superato se la distanza in cui quest'ultimo inizia a rientrare è meno di un quarto dei km/h in metri.

Complessivamente il mio giudizio è: Bravissimo, ma un pochino troppo sbruffone.
Se fosse un pizzaboy verrebbe rimproverato perchè troppi han chiamato la pizzeria per lamentarsi (ingiustamente) che gli è passato troppo vicino.
" le Tesla hanno un’app che permette di localizzarle e chiamarle a distanza dal loro parcheggio fino a dove si trova il proprietario. "
La voglio nera con una luce rossa sul cofano e la chiamerò Kitt :)
rico

@Unknown: dare precedenza non significa necessariamente fermarsi, te lo dice uno che ha fatto l'esame da privatista, senza l'appoggio della scuola guida, ed è passato al primo esame ;)


dalle mie parti dicono "chi si loda, si imbroda"... articolo 145 comma 6 CDS dice "_arrestarsi_"
Uh, ho una risposta pungente alla domanda:

"che tipo di funzionalità software gestirà il fenomeno dei parcheggiatori abusivi? "

http://tinyurl.com/jpa9hfs

Mi sa che questo risolverà molti problemi dell'Italia.
Anche a me la gestione degli incroci ha messo un po' di tensione.

Le mie apprensioni riguardano invece la scarsa manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale di alcune strade italiane come lo stato della copertura asfaltata.

pgc,
perché la traversata dell'Atlantico sarebbe un problema? La macchina potrebbe affittare un container e farsi trasportare dall'altro lato.


Clodo,
l'esperimento del 98 me lo ricordo eccome, fu fatto in autostrada e il pilota interveniva nei sorpassi perché non c'era la telecamera posteriore. Lo lessu sul web di allora ma non ricordo affatto come ci sono arrivato. Probabilmente un link di un link in qualche pagina che frequentavo. Ricordo anche che scrissi per email ad uno dei ricercatori. Allora non c'era spam come oggi e tutti pubblicavano la propria email.

Sull'imbecillità il Codice della Strada Italiano parla chiaro, in prossimità degli incroci, precedenza o non precedenza, devi rallentare, se acceleri, e la cosa è registrata dalle telecamere e sensori, poi la responsabilità è anche tua.
Ho appena scoperto che per appena 4000 euro in più, potete aggiungere alla vostra nuova Model S la modalità "Difesa da armi biologiche".
C'è da dire che a livello di marketing, nessuno batte la Tesla.
@Unknown
"C'è la funzione per pagare il parcheggiatore abusivo, così che non ti righi tutta la fiancata? "
No, ma c'e' l'opzione di scaricare tutta la corrente delle batterie, survoltata a 380kV, sulla fiancata appena i sensori avvertono uno scarico a terra dovuto al coltellino che graffia la vernice...
"La segnaletica stradale dovrà essere mantenuta con estrema attenzione e studiata per evitare ambiguità."

Ma ci voleva l'auto a guida autonoma per arrivarci? Di quanto si ridurrebbero gli incidenti con le auto convenzionali se questa condizione fosse rispettata? A me dà fastidio che si dica che le auto a guida autonoma sono più sicure del guidatore normale quando poi girano solo su strade perfette, con pochissimo traffico e in pieno giorno. Bisogna confrontare le mele con le mele, no?
PS sono felice che Musk abbia capito che il concetto di "guidatore passivo ma pronto a intervenire in caso di necessità" aka "livelli 2 e 3" sia una chimera irrealizzabile, date le caratteristiche della mente umana.
Claudio (l'altro),

ricordo quell'esperimento di auto autonoma italiana: lo citai all'inizio di "Da Windows a Linux". È anche per questo che seguo con tanto interesse l'evoluzione della guida autonoma.
Che figata!
L'auto a guida autonoma potrebbe essere quella dopo la prossima auto che prendo, a questo punto.
Sarebbe una vera liberazione dalla rottura di balle di perdere un sacco di tempo facendo l'autista quando un computer lo fa meglio di me.
@Scatola grande

"in prossimità degli incroci, precedenza o non precedenza, devi rallentare, se acceleri, e la cosa è registrata dalle telecamere e sensori, poi la responsabilità è anche tua. "

Quali telecamere, scusa?
i cittadini non vogliono telecamere.

"Cari ciclisti, pedoni e skaters se mettessimo delle telecamere e dei sensori, potreste averla vinta molto più in fretta, uno sguardo alla telecamera dimostrerebbe che il motorista brutto, cattivo e puzzolente vi ha fatto un torto."
"Meglio di no, le telecamere suonano orwelliane."
"non mi pare orwelliano, non è che vi guardate i films di Rocco Dichistaròmaiparlando o vi sparate eroina mentre aspettate che scatti il verde."
"uh, Pasolini disse "I diritti civili sono in sostanza i diritti degli altri."... "Ditemi cosa fa bisogno per essere meno infelici, se pure questo nome di felicità esiste."... Logico, no?"
"Ah, poeti paperopolesi al pomodoro, in pratica siete voi as categoria che fate cazzate e provocate incidenti e ne siete consci."
[momento nerd]Se invece di una Tesla fosse una Pontiac Firebird Trans Am del 1982 mi ricorderebbe KITT U.U[/momento nerd]
Anche se è il guidatore deve sempre prestare attenzione, mi chiedo in caso di problema avrebbe il tempo necessario per evitare ad esempio di investire un pedone?
Leggevo su "Manuale di Volo" che in realta' l'autopilota degli aerei di linea, quando se la vedono brutta (condimeteo estreme, guasti o dati contraddittori dei sensori), accendono una bella spia rossa con scritto "E mo' so caXXi tua..." e il pilota dev'essere pronto a riprendere il controllo. Questo risolve tutti i problemi legali di una guda assistita nel caso del traffico aereo.

Qua ce l'hanno messa...?? Non e' che si accende di brutto quando il solito pedone collione aspetta dietro al cespuglio fino a che non sei ad un metro ad attraversarti e oltre al ritardo dei sensori (poco) ci metti il tuo tempo di reazione (infinito) per decidere se arruotarlo o fare un frontale con lo Scania nero dalla parte opposta carico di incudini che viene giu' da Cuneo senza freni con un ucraino ubriaco addormaentato alla guida?
Se ci saranno le auto autonome, chiamabili quando servono, avrà ancora senso essere proprietari di un’auto personale?
secondo me no. L'auto diventerà un servizio. I Taxi saranno la quasi totalità delle auto circolanti e costeranno quanto l'ammortamento di un auto, più il carburante. E' il massimo dell'ottimizzazione. In tutti i sensi.
Quando la guida automatica diventerà comune, mi pare ovvio che anche la segnaletica stradale si adeguerà con segnali leggibili automaticamente. Via radio o via segnali ottici (qualcosa di simile ai codici a barre?), anche se immagino piuttosto la prima perché esenti da problemi di lettura in condizioni difficili. Immagino che la cosa sia allo studio.

Sul fronte dell'elettrico leggevo nel frattempo che l'Unione Europea sta studiando una legge per rendere obbligatoria la presenza di colonnine di ricarica in ogni nuova costruzione in nuovi anni. La cosa è controversa in quanto il sovraccarico sulla rete elettrica dovuta ad una diffusione capillare delle auto elettriche potrebbe portare ad un aumento consistente dell'inquinamento biossido di zolfo a causa della necessità di costruire, in fretta, una cinquantina di centrali elettriche in Europa, di cui almeno alcune dovrebbero necessariamente essere alimentate a carbone.

Vedi per es. https://www.theguardian.com/sustainable-business/2016/oct/11/electric-car-charging-point-new-home-europe-renault.

Il problema insomma esiste (ma esistono anche possibili soluzioni per mitigarlo).

@pgc: "Sul fronte dell'elettrico leggevo nel frattempo che l'Unione Europea sta studiando una legge per rendere obbligatoria la presenza di colonnine di ricarica in ogni nuova costruzione in nuovi anni. La cosa è controversa in quanto il sovraccarico sulla rete elettrica dovuta ad una diffusione capillare delle auto elettriche potrebbe portare ad un aumento consistente dell'inquinamento biossido di zolfo a causa della necessità di costruire, in fretta, una cinquantina di centrali elettriche in Europa, di cui almeno alcune dovrebbero necessariamente essere alimentate a carbone."

Volete le auto elettriche ma non volete le centrali nucleari?

PEDALARE!
@SirEdwards: "Trovo che avere la guida autonoma sia un passo in avanti notevole. Sarebbe però un passo indietro se fosse vietato guidare manualmente; e temo che potrebbe finire così."

Siamo abituati a pensarla così, ma i costi sociali della guida umana sono talmente elevati che bisogna cominciare ad adattarsi all'idea che un giorno le cose siano così e che l'auto almeno "prevenga" comportamenti scorretti da parte del guidatore umano.
@Epsilon74

Si.

Nel percorso del video per un pedone sarebbe impossibile suicidarsi buttandosi addosso all'automobile in corsa.

Quando il bordo strada è sgombro il sistema "preferisce" il centro della corsia, quando il bordo strada è indecifrabile il sistema "preferisce" il lato opposto della corsia.
Il sistema prevede che qualcuno possa saltar fuori dall'interstizio fra due siepi e gettarsi in mezzo alla carreggiata a 30-35km/h per fermarsi in mezzo alla corsia.
Chiunque verrebbe probabilmente ucciso da un impatto alla velocità che l'auto avrebbe in quel momento della frenata, (assumendo che l'auto non decida di passargli attorno sfruttando il fatto che uno dei due percorsi per evitare l'imprevisto sarebbe largo almeno 7 piedi) non è capace di spostarsi così rapidamente a piedi o in bicicletta.

Il tempo di reazione e soprattutto quello di correzione dell'auto è inferiore al framerate del video. Non posso misurarlo guardando il video

Penso che il metodo di correzione dei comandi assuma che qualcosa potrebbe teletrasportarsi dal nulla nel punto in cui la macchina, se frenasse, arriverebbe a 30-40 km/h Questo è quello che posso dire osservando il video.

l'essere umano medio può reagire prima che l'imprevisto sia percepito, ma correggere un intervento erroneo richiede tempi nell'ordine di un paio di minuti-secondi.
Molto interessante, complimenti agli sviluppatori, ottima scelta musicale, ora però attendo di vedere come se la cava in condizioni di traffico e strade non ideali come queste.
Voglio vedere traffico urbano ed extaurbano, denso e caotico, tipicamente italico, anche in condizioni meteo difficili e di notte.
Ed anche con neve e ghiaccio sulle strade.

In futuro rischieremo di veder estendersi il numero, ora già vasto, di guidatori imbranati/casinisti/incapaci/tardi di riflessi/distratti/con campo visivo ristretto come se avessero i paraocchi, che con l'uso di veicoli a guida automatica diventeranno ancora più disgrazie al volante se d'improvviso, perdendo l'allenamento alla loro ottusa guida, saranno obbligati a guidare senza la provvidenziale assistenza esterna automatica?
@rico, unknown
Avete ragione tutti e due: dare la precedenza non implica arrestarsi, ma in certi casi bisogna arrestarsi comunque: ad esempiuo al segnale di STOP e quando si esce da un luogo non soggetto a pubblico passaggio (vedi vialetto).
Questa però è una regola che tiene conto delle capacità, dei limiti percettivi e dei tempi di reazione di un essere umano, nel caso di un'auto come la Tesla è inutile, basta dire: fai passare quell'altro.
Idem per il discorso del rallentamento quando si ha la precedenza: l'auto farà di tutto per evitare la collisione, perché dovrebbe seguire una regola che potrebbe intralciarla in questo senso?
Con quello che costano Le Tesle©®, magari ci pago l'autista per 10 anni ?
@pgc
Quando la guida automatica diventerà comune, mi pare ovvio che anche la segnaletica stradale si adeguerà con segnali leggibili automaticamente. Via radio o via segnali ottici (qualcosa di simile ai codici a barre?), anche se immagino piuttosto la prima perché esenti da problemi di lettura in condizioni difficili. Immagino che la cosa sia allo studio.

Qualcosa di analogo è già stato fatto molti anni fa, il Securvia (o Sicurvia) della Magneti Marelli attorno al 1991: pannelli installati in prossimità di punti pericolosi con un trasmettitore radio alimentato da un modulo fotovoltaico; l'automobilista doveva acquistare un ricevitore da montare in auto così da ricevere il segnale.

Cito da un numero del Corriere della Sera del 1993:
Il dispositivo elettronico ideato dalla Magneti Marelli si chiama "Securvia": invia messaggi radio sulla frequenza 43 mhz a un ricevitore installato all' interno dell' auto, che avverte il guidatore del pericolo circa 300 metri prima. Su un display vicino allo specchietto compaiono, a seconda delle circostanze, sei diversi simboli: strada sdrucciolevole, attraversamento pedonale, pericolo generico, lavori in corso e code in direzione Nord e Ovest o Sud e Est. Oltre a quelli fissi, ci sono trasmettitori mobili che possono essere utili per segnalare pericoli temporanei come un cantiere; e veicolari, che possono essere installati su una vettura di servizio in caso, per esempio, di un incidente in autostrada.

Non ebbe successo anche perché l'apparato da montare in auto costava attorno alle 300.000 lire, valore di allora.
Come ben sanno tutti i motociclisti (in quanto i più deboli tra gli utenti motorizzati), TU puoi essere il guidatore più attento, prudente ed abile del mondo, ma se sei circondato da cretini prima o poi ti farai male comunque.

Sarebbe interessante fare un test: la Tesla deve andare dal punto A al punto B, ma il percorso è disseminato di guidatori umani che devono tentare in tutti i modi di farci un incidente a velocità urbana. Una roba alla Carmageddon, senza strage di pedoni ovviamente :P

Sarebbe una prova straordinaria: "l'auto a prova di idiota, ovunque esso sia".
Claudio,

In futuro rischieremo di veder estendersi il numero, ora già vasto, di guidatori imbranati/casinisti/incapaci/tardi di riflessi/distratti/con campo visivo ristretto come se avessero i paraocchi

Stai descrivendo una qualsiasi domenica :-)
Euro,

Con quello che costano Le Tesle©®, magari ci pago l'autista per 10 anni ?

Model 3 base: 35.000 dollari. In 10 anni ci sono 120 mesi.

Fanno 291 dollari/mese per pagare l'autista.

Prima di dire certe sciocchezze, prova a fare due calcoli.
Aggiungerei che vanno valutate attentamente le situazioni nuove che andranno a crearsi a causa delle persone ipointelligenti (il mondo è pieno).

Un'auto a guida autonoma nel momento in cui sta viaggiando vuota (impedirlo sarebbe una grande limitazione), potrebbe anche guidare in modo perfetto, ma rimarrebbe vittima di grossi limiti "fisici"

Basta un buontempone con un paio di sedie pieghevoli, al primo semaforo rosso ne piazzi una davanti ed una dietro a pochi cm dall'auto e l'hai appena bloccata a km dal suo proprietario. Forzare l'IA a "sfondare" il blocco non credo sia semplice ne fattibile e di esempi simili se ne possono immaginare tantissimi
Tommy,

Sarebbe interessante fare un test: la Tesla deve andare dal punto A al punto B, ma il percorso è disseminato di guidatori umani che devono tentare in tutti i modi di farci un incidente a velocità urbana

Credo che tu stia scherzando. A un test del genere non sopravviverebbe non solo nessun computer, ma anche nessun automobilista.
In Italia è e sarà solo fantascienza.
1 - la segnaletica è spesso illeggibile;
2 - un sacco di automobilisti non rispetta il codice e neanche il prossimo, quindi una di queste Tesla nel traffico cittadino non riuscirà nemmeno a uscire dal parcheggio;
3 - e che dire di tutti quelli che non mettono la freccia?
Buh, il problema della segnaletica orizzontale si può risolvere sostituendo progressivamente le strade asfaltate con smart-bricks.
Suona costoso, ma questo perchè si ragiona in termini umani e soprattutto non si ha idea di come funzionino i processi di posa in opera e manutenzione delle strade.
Ad esempio gli spargisale sono una grossa punizione per un fondo in asfalto.


Pensate ai Transformers. I Transformers parlano inglese a beneficio dello spettatore, gli ordini vengono impartiti chiaramente e se non ricordo male, quando vogliono sapere l'ora (o se vogliono sapere se han freddo o caldo)devono guardare un orologio da polso che sta dentro l'avambraccio, come un programatore che guardasse l'ora osservando l'angolo inferiore destro del monitor.
Ma se uno dovesse renderli verosimili dovrebbe ragionare in modo meno umano, probabilmente il film verrebbe un fiasco...


Ad esempio:
Se Optimus Prime chiedesse a Smokescreen e Bumblebee di fare delle fotografie da un tornante, non avrebbe bisogno di indicarlo col dito, nè avrebbe bisogno di dire loro dove li aspetterà quando torneranno, se i due venissero distrutti in un agguato, Optimus Prime lo saprebbe nel momento in cui si accorgono dell'agguato, Prowl (Circa un generale) lo saprebbe nello stesso momento, se l'agguato avvenisse dopo che han scattato le fotografie, Optimus Prime le avrebbe già viste, e comunque annullerebbe il compito di attendere il loro ritorno.

Per valutare l'evoluzione dell'auto a guida automatica bisogna tener conto del fatto che anche se potrebbero essere tanto gentili da chiedere ad un essere umano: "hai un'aria un po'verdastra, stamattina, forse sarebbe meglio se oggi tu ti dessi malato?" i robots non sono esseri umani.

Ad esempio, se tutti i veicoli avessero un pilota automatico, un veicolo "veloce" non avrebbe bisogno di sorpassarne un'altro.

"Quello davanti a te è guidato da un bradipo, ma siccome non è il bradipo che sta guidando, l'autista Evaristo* sta andando a 118 km orari, che è l'esatta velocità a cui intendo andare io, che sono Evaristo as well, e la sacra legge di Evaristo dice: "Nessuno deve farsi male, a parte Sarah Connor & figli."

Alla luce di questo ragionamento... sarebbe meglio se le macchine non potessero comunicare fra di loro null'altro che la propria posizione e velocità.

*Questa è un po' più ermetica del mio standard.

Ralf & Clark -> Sylvester & Arnold -> Silvestro & Evaristo.
@Unknown

Chi non mette la freccia manifesta il proprio intento con largo anticipo, e come tutti i furbetti non ha simpatia per gli altri furbetti, se tenti un sorpasso da sinistra (che un bravo Robot dotato di corpo non dovrebbe mai tentare), è garantito che il bastardo te lo fa sapere in tempo per correggere la tua manovra.

Il problema è chi mette la freccia e poi non gira o gira dall'altra parte. (Non ho neanche mai ben capito come sia possibile commettere questo errore)

Personalmente mi capita spesso di dover disattivare la freccia direzionale manualmente, perchè prendo curve e rampe out-in-out e termino la manovra nella corsia di sinistra.

Un bravo robot comunque dovrebbe annullare un sorpasso sia se l'automobilista davanti a lui manifesta l'intenzione di sorpassare, sia se gli segnala che le corsie nel verso opposto sono sgombre e lo saranno per parecchi metri.
@Unknown
> In Italia è e sarà solo fantascienza.

L'obiettivo è quello di simulare il miglior automobilista umano (e magari qualcosa di più), non certo di fare i miracoli.
Veramente impressionante, ma l'auto sta guidando molto lentamente a giudicare dalla velocità relativa con cui viene superata dagli altri veicoli... In ogni caso tanto di cappello ai programmatori.

L'unica cosa che mi lascia perplesso è la robustezza del sistema in caso di segnaletica incompleta o incoerente. Mi chiedo quanto tempo ci vorrà prima che il solito ragazzino idiota e annoiato non modifichi apposta la segnaletica per creare incidenti.
Paolo, volevo chiedere la tua opinione circa l'attivazione a distanza di software dormiente, soprattutto se legato alla sicurezza delle persone, dietro pagamento aggiuntivo, al di la delle questioni tecnico/informatiche e la sicurezza che questi sistemi possono avere (sperando adottino i migliori standard), come li valuti eticamente?

Mi spiego con un esempio:

Passato
Cliente vuole ABS, azienda lo monta ad un costo, cliente paga.
Cliente nun vuole ABS, azienda non lo monta, nessun costo e nessun pagamento.

Futuro (Attivazione Remota)
Azienda monta ABS a tutti, disattivato, l'azienda ha un costo a prescindere, venduta l'auto ha il suo margine di guadagno (anche se non lo attiverai mai)

In una situazione di pericolo, se hai pagato l'attivazione ti salvi, se non l'hai pagata avresti a bordo tutte le tecnologie per salvarti, ma muori.
Vista così, l'azienda avrebbe potuto salvare una vita.... gratis... e ha deciso di non farlo perchè non hai pagato.

A me sembra lucrare sulla vita delle persone.

PS: non mi riferisco a Tesla in se, ma alla tendenza che stanno prendendo alcune funzioni in auto di fascia alta (so che ABS è obbligatorio, era per fare esempio).
Devo ancora approfondire la storia delle 4/8 telecamere, ma mi pare che si possa ricondurre alla mia riflessione
A fronte dell'entusiasmo di Paolo tutti proviamo a fare gli scettici, in questo io mi sento davvero trombone. Di fatto una nostra abilità, sopratutto di noi europei che ripudiamo anche solo il cambio automatico, viene azzerata.
Intanto a Torino ad esempio sappiamo quanti incidenti hanno avuto le metropolitane automatizzate: zero.
Certo che i futuri articoli del disinformatico riguarderanno i modi attraverso cui i vandali potranno in maniera magari geniale fregare il sistema per fare danni. Immaginiamo chi mette delle nuove strisce di vernice verso un bel muro o un burrone con il disegno della strada, stile cartone di will coyote ....
Insomma, possiamo trovare mille controindicazioni, come nei confronti di ogni nuova tecnologia, ma questo sembra il futuro. Piuttosto, conviene così poco mettere delle celle fotovoltaiche per una carica ANCHE al sole ?
Intanto io credo che alcune di queste tecnologie, come quella contro i colpi di sonno, oramai assodate, dovrebbero progressivamente essere obbligatoriamente installate di serie. Forse un inserimento progressivo degli aiuti alla guida può farle accettare anche ai più tromboni.
A proposito di chi guida in modo naif, un'auto che segnala sistematicamente gli errori potrebbe essere odiosa, ma a molti di grande utilità. Io col navigatore che fa bip ad ogni eccesso di velocità guido con molta più prudenza.
In Italia è e sarà solo fantascienza.
1 - la segnaletica è spesso illeggibile;
2 - un sacco di automobilisti non rispetta il codice e neanche il prossimo, quindi una di queste Tesla nel traffico cittadino non riuscirà nemmeno a uscire dal parcheggio;
3 - e che dire di tutti quelli che non mettono la freccia?


Non sarei così pessimista. Ricordo che lo stesso laboratorio che ha prodotto l'auto che, nel '98 già si guidava da sola ha "spedito" un furgoncino fino in Cina. Mi ricordo d'aver letto che il furgone in questione è riuscito anche a divincolarsi nel caotico traffico cinese e russo dove non è che il codice della strada sia molto preso in considerazione a giudicare dai video che girano in rete.
@Paolo:
A un test del genere non sopravviverebbe non solo nessun computer, ma anche nessun automobilista.
Con rollcage, sedile avvolgente e cinture ad attacco multiplo si sopravvive a schianti allucinanti, figurati ad una bottarella a trentacinque all'ora.

Io pensavo al rievocare, in condizioni controllate, tante situazioni tipo "il pirla che passa col rosso e ti entra dentro il paraurti". Mica a ricostruire dal vero Death Race 2000.

Ah, ovviamente il riferimento a Carmageddon era una battuta...
> usare una Tesla a guida autonoma per condividere l’auto e per trasportare amici e familiari va benissimo, ma farlo a scopo di lucro sarà permesso solo sul Tesla Network, di cui verranno resi noti i dettagli l’anno prossimo

DRM anche sulle auto!
Io non vedo tutti questi problemi: si gestirà la transizione. Per esempio le autostrade potrebbero essere le prime ad essere dichiarate idonee (no incroci, no pedoni ecc.) (e per me un'auto che guida da sola anche solo in autostrada vale 15 mila euro in più) e le prime poi ad essere vietate ai guidatori umani. Poi gradualmente si adegua la rete stradale mentre i software migliorano e gli altri utenti della strada imparano a convivere con le auto a guida autonoma.
Riguardo questa frase: "Se i tassisti avevano avuto paura di perdere il posto quando è arrivata Uber, ora saranno nel panico totale. È ora di trasformarsi, magari in proprietari e gestori di una piccola flotta di auto autonome."

Mi immagino tassisti con il passamontagna ad andare in giro a mettere fuori uso delle povere tesla incustodite...
@pgc non capisco perché la conversione all'elettrico dovrebbe causare inquinamento. Il petrolio che non mettiamo nei serbatoi lo utilizziamo nelle centrali, dove l'efficienza è maggiore. Dove sbaglio?
> Il ricerca automatica di parcheggio è un problema. Per cercare davvero parcheggio, l'auto dovrebbe sapere in quali strade ci possono essere parcheggi; questo implica un lavorone immenso sulle mappe e sulla viabilità.

Lavoro immenso? Basta che quando una Tesla passa per una strada, per qualunque motivo, trovi anche i parcheggi e li inserisca in una mappa comune accessibile a chi cerca un parcheggio. Rispetto agli altri problemi è piccolissimo.

> 1 - la segnaletica è spesso illeggibile;

Se è leggibile per gli umani, potenzialmente lo è anche per un software. Senza contare che in un futuro relativamente lontano i segnali saranno RFID.

> un sacco di automobilisti non rispetta il codice e neanche il prossimo

Che è un motivo per preferire le auto a guida autonoma. Per dire, guidare contromano (o evitare uno contromano) è più facile per un computer che un umano.
Stavo pensando ...ma le auto autonome potranno anche "scappare" se un ladro cerca di rubarle (o di rubare all'interno)? :-D
Tutti,

vedo che vi state divertendo molto a concepire scenari per sabotare un'auto a guida autonoma. Non c’è nulla di male, anzi: è un’ottima palestra mentale che frequento anch’io. Però vorrei segnalare che molte delle tecniche descritte fin qui (ostacoli, pedoni e cattiverie varie) valgono anche per le auto con conducente.

Dubito che vedremo sabotaggi di massa di auto autonome per la stessa ragione per cui non vediamo che gli automobilisti vengono sabotati in continuazione da malviventi (con poche tristi eccezioni): viviamo in una società tutto sommato civile. Quando parcheggi l'auto, mediamente sai che non la troverai rigata per puro vandalismo. Credo che lo stesso varrà anche per le auto autonome, specialmente se a bordo c'è qualcuno.

E poi c'è sempre il metodo russo: se qualcuno ti riga la macchina o tenta di sabotarti, scendi dall'auto con una grossa mazza da baseball e meni. Dopo un po' la voce si sparge.
Roby10,

Vista così, l'azienda avrebbe potuto salvare una vita.... gratis... e ha deciso di non farlo perchè non hai pagato.

Le tecnologie considerate salvavita non sono opzionali. Fanno parte del pacchetto base.

È vero che in certi casi una guida autonoma potrebbe diventare salvavita (sei ferito o infartuato e l'auto ti porta all'ospedale più vicino), ma sono situazioni relativamente improbabili.
dani1967,

conviene così poco mettere delle celle fotovoltaiche per una carica ANCHE al sole ?

Intendi delle celle FV sull'auto, magari su tetto e cofano? Non conviene affatto per una questione di superficie insufficiente e per il fatto che troppo spesso l'auto sta al coperto/in ombra.
molte delle tecniche descritte fin qui (ostacoli, pedoni e cattiverie varie) valgono anche per le auto con conducente.
Il punto è proprio questo: queste "cattiverie" sono applicabili anche alle auto tradizionali e sappiamo già tutti come se la cavano i guidatori umani a fronteggiarle.

Se si dimostra che un'auto autonoma riesce a cavarsela bene tanto quanto un'auto normale in questi casi, o addirittura meglio... jackpot! A livello di sicurezza stradale, ogni obiezione in merito alle auto autonome non avrà più senso d'esistere.

Certo poi rimarrebbero da smentire i dubbi sulla sicurezza informatica, i timori tipo "oggi le auto autonome, dopodomani tutti dentro Matrix" eccetera. Un passo per volta, però.
Qualche riflessione "al volo" e a lume di naso:

- I vari problemi tecnici sono sicuramente superabili, con abbastanza tempo e abbastanza soldi, purchè ci siano incentivi adeguati (sia sul piano economico che altri);

- Gli impatti sociali sarebbero/saranno certamente notevolissimi, anche perchè la disponibilità generalizzata di auto a guida autonoma porta necessariamente a schemi di condivisione e/o mobilità come servizio. Ci sarebbero/saranno anche conseguenze a cascata in altri settori, come la sparizione finale del trasporto passeggeri su rotaia e una drastica riduzione anche di quello aereo su distanze sino a 500-800km. Ma anche questi impatti sarebbero/saranno tranquillamente assorbibili, purchè la gente abbia dei validi incentivi a farlo (e delle imposizioni governative sono degli incentivi assai dubbi).

- Concordo che l'ostacolo maggiore è rappresentato dalla responsabilità penale in caso di incidenti gravi (per quella civile, non ci sarebbero sostanziali differenze dalla situazione attuale). Conoscendo un po' come vadano le cose negli Stati Uniti, non ho dubbi che, se e quando Detroit si metterà su questa strada, si provvederà a introdurre nuove leggi che classifichino qualsiasi incidente grave tra auto autonome come quello che loro chiamano "an act of God", Dio ha voluto così e non è colpa di nessuno. Però credo che sarebbe parecchio difficile far passare leggi del genere in Europa.
Quando arriveranno i virus, i trojan e il Ramsonware
"o mi paghi 100 euro o mando contro l'albero 10 Tesle" come faremo ?
Mi piace che scendi di macchina e lei va a parcheggiarsi da sola...e magari, come scrivi, va a ricaricarsi. Ma in città però, se il parcheggio è a pagamento? Non parlo di un garage ovviamente, ma per strada, come fa a mettere le monete nel parchimetro? :-)
[by Faber vecchio]

Scatola Grande
Le mie apprensioni riguardano invece la scarsa manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale di alcune strade italiane come lo stato della copertura asfaltata.

Ottimista :-)
[by Faber vecchio]

markogts
Di quanto si ridurrebbero gli incidenti con le auto convenzionali se questa condizione fosse rispettata?

Temo di poco, perché la stragrande maggioranza degli incidenti sono causati da distrazione e imprudenza; nell'imprudenza comprendo le violazioni volontarie del codice della strada: ai primi posti:
- eccesso di velocità
- sorpassi azzardati
- sorpassi in curva
- sorpassi in galleria
- distanza di insicurezza
- violazione dello stop.
Violazioni che vedo tutti i giorni, escluso il sorpasso in curva, che vedo meno spesso.

Specificatamente, continuo a vedere incidenti mortali su tratti di strada con segnaletica rinnovata e priva di ambiguità.
Quello del vandalismo è un problema molto più diffuso in Italia che altrove (almeno tra paesi "civili").

In generale comunque, se ci sono capacità di calcolo, sensoristica e controllo remoto è possibile di ideare contromisure impensabili altrimenti. La nuova Tesla dispone di camere a 360 in grado di monitorare i dintorni dell'auto e registrare eventualmente chi si dovesse avvicinare a rigare l'auto (o a rubarla) con un minimo dispendio di energia.

Al contrario di quanti pensano credo che un'auto "intelligente" sia molto più in grado di affrontare il fenomeno dei furti di un'auto tradizionale.

Euro,

Quando arriveranno i virus, i trojan e il Ramsonware

Prima di tutto bisognerà imparare a scrivere ransomware correttamente :-) Vedo che ramsonware è un errore molto diffuso, anche se sicuramente non si intendeva la ferramenta del figlio di un caprone.

Una Tesla non è un PC Windows, sul quale sei libero di installare qualunque porcheria. Ci gira solo il software firmato digitalmente da Tesla (soprattutto nella parte CAM di controllo delle funzioni di guida). Per cui la vedo dura che un utente allocco riesca a infettarla con un malware. Semmai l’attacco dovrebbe colpire la distribuzione degli aggiornamenti OTA, che è strettamente controllata da Tesla.

Se consideri che in tutti questi anni di aggiornamenti online persino Windows Update non è mai stato espugnato, direi che le probabilità di quello che descrivi sono molto scarse. Anche perché ci sono altre forme di attacco molto più efficaci, ma non è il caso di parlarne pubblicamente.

“usare una Tesla a guida autonoma per condividere l’auto e per trasportare amici e familiari va benissimo, ma farlo a scopo di lucro sarà permesso solo sul Tesla Network, di cui verranno resi noti i dettagli l’anno prossimo” Non capisco: l'auto è mia e non la posso usare come mi pare? Mi sembra una cosa davvero dell'altro mondo.
[by Faber vecchio]

puffolottiaccident
Silvestro & Evaristo.

Detti anche Ernesto & Evaristo, il gemello destro e il gemello sinistro (per i puristi, didimi).
Fratelli minori di Pasquale, il fratello centrale, fratello maggiore perché sta sopra.
Fratelli di Antonella, la ***ella (***ella = pulzella).
Scusa, ma sulle nuove Tesla, nemmeno l'ormai rodato e semplice cruise control sarà attivo? Mi fa strano che non lascino un servizio così utile a tutti su una macchina del genere...
@ebonsi
sparizione finale del trasporto passeggeri su rotaia e una drastica riduzione anche di quello aereo su distanze sino a 500-800km
Oddio, non esageriamo... Torino-Roma (un po' meno di 700 km) in aereo sono un'ora e tre quarti contando anche il check-in, col Frecciarossa ce ne metti quattro, in auto a velocità di codice ce ne vanno cinque e mezza/sei da casello a casello.

Se riduci di molto il raggio (un centinaio di km) allora ti appoggio, così no. Salvo riprogettare la rete autostradale italiana in stile Autobahn.
Mah. Finché non la vedo funzionare a velocità normale in una qualunque campagna collinare italiana, dove la strada fa schifo ed è segnalata male, resto nella schiera degli scettici. Anche un prototipo mi va bene.
Dopo crederò. Ora no.
[by Faber vecchio]

Paolo Attivissimo
sicuramente non si intendeva la ferramenta del figlio di un caprone.

Facciamo almeno un ariete :-) o, come disse *** VI dopo l'udienza privata a Sofia Loren, "meglio un giorno da rams che cent'anni da Montini".
Beh,ci sarà anche chi riesce a tre il robot del clone cinese della tesla e a metterci un firmware on autorizzato per violare il codice. Già oggi le centraline vengono modificate dai furbi.
Ed anche con neve e ghiaccio sulle strade.

Quando nevica è abbastanza normale che la segnaletica orizzontale sia completamente invisibile. Gli uomini vanno a intuito, ma le Tesla?
Condivido al 200% l'entusiasmo di Paolo per la guida autonoma e sinceramente non capisco le preoccupazioni in merito alle capacità di un computer di operare scelte in un ambiente complesso come quello di una strada. Veramente vogliamo credere che un computer sia (o sarà a breve) meno bravo di una persona di prevedere un evento a breve termine e agire di conseguenza? Si tratta di essere in grado di misurare,calcolare,agire. Tutte cose in cui la tecnologia ha già ampiamente superato le capacità umane. Qualcuno di voi avrebbe il coraggio di fare una somma con 5000 addendi senza usare un foglio di calcolo? Paura del costo economico di una tale tecnologia?8 telecamere,sensori ad ultrasuoni,radar? Secondo me hanno un costo industriale inferiore a quello di una portiera. Il mio drone parrot da 250 euro ha una telecamera e un sensore ad ultrasuoni,ed è un giocattolo. Adesso Tesla giustamente sta facendo pagare il costo dello sviluppo,ma sappiamo che nel breve periodo verrà ammortizzato.
Off topic.

@Faber Old

Quella che hai pescato per il commento #84 non è Antonella... Quella è LEONA!!!
http://www.atlus.com/kofex2/images/teams_ikari.jpg
(Pigliata da "What Dreams May Come" di Richard Matheson e schiaffata senza una ragione apparente insieme fra Ralf e Clark...)
ha il gps.
dani1967,

Già oggi le centraline vengono modificate dai furbi.

Le centraline normali delle automobili non hanno protezioni software significative. Il codice Tesla è firmato con un certificato digitale. Solo Tesla lo può sostituire. Non mi risulta che le centraline siano altrettanto protette.
ç pgc

Siamo abituati a pensarla così, ma i costi sociali della guida umana sono talmente elevati che bisogna cominciare ad adattarsi all'idea che un giorno le cose siano così e che l'auto almeno "prevenga" comportamenti scorretti da parte del guidatore umano.

Insisto che, nel complesso, rinunciare alla possibilità di guida manuale sarebbe una perdita, come tante altre; anche se questa, a differenza delle altre, finirà per essere implementata. Purtroppo temo che il mondo a prova di idiota sia non solo terribilmente noioso, ma anche molto pericoloso, perché non distingue più tra comportamenti intelligenti e stupidi, e non premia più i primi.

ha il gps.

Se va come quello del navigatore del telefono, l'auto potrebbe finire contro i muri, o sulle aiuole, o nei canali, o giù dalle banchine scoscese.

Se va come quello del navigatore per l'auto, l'auto potrebbe cercare di guadare i fiumi.

Se va come quello per la geolocalizzazione, potrebbe credere di essere a 30 km di distanza da dov'è davveero.

Mi sa che il GPS deve fare ancora dei passi avanti, prima di evitare i marciapiedi con la neve.

Secondo me c'è un po' troppo ottimismo. Sicuramente arriverà il momento della guida autonoma più sicura di quella umana, ma siamo ancora molto distanti da questo traguardo a mio parere. Certo, la guida autonoma è una realtà e il video lo dimostra, ma prima di affidargli la mia vita vorrei più garanzie di un video fatto in una situazione relativamente facile.

Il fatto che la Tesla abbia telecamere, sensori a ultrasuoni, radar, GPS, e una CPU super potente non significa che il suo software sia in grado di gestire correttamente tutti questi input, soprattutto quando sono incompleti o incoerenti. L'approccio algoritmico al problema impone di prevedere tutti i possibili scenari e programmare una corretta risposta per ognuno, ma come facciamo a sapere che li stiamo considerando proprio tutti? Spesso le tragedie sono scatenate da una concatenazione fortuita di fatti insignificanti, come possiamo codificare questo in un software e sperare di non lasciare fuori niente?

L'alternativa è usare approcci non algoritmici, per esempio una rete neurale, ma poi chi si fiderebbe di un sistema che neanche i programmatori sanno come (e perché) funziona?

Seguo con molto interesse l'argomento e mi esalto anche io quando vedo certi risultati, ma rimango molto scettico riguardo un uso della guida autonoma in un contesto reale.
scusa SirEdwards ma come dice Paolo mi sembra che alcuni si stiano arrampicando sugli specchi pur di trovare una magagna.

Se non ci sono dettagli (whiteout, nebbia, o neve senza contorni) meglio il gps di un essere umano, o quanto meno uguale. A me è capitato spesso di guidare sulla neve (Finlandia, Antartide, alta montagna). Ho fatto anche dei corsi e me la cavo benino ma in una situazione veramente difficile mi sono impantanato e mi sono dovuti venire a recuperare (nel 2007, in Atacama - figura di m***a). Un'auto con GPS ALMENO non avrebbe perso la strada come feci io. Un collega, nella stessa zona, ha spaccato un semiasse perchè, non ha visto un grosso masso nascosto dalla neve. La realtà è molto diversa dalla teoria.

Se i dettagli ci sono, la situazione è analoga tra esseri umani e copilota. Anzi no: l'auto ha un radar che permette di distinguere con maggiore precisione le distanza e che costruisce un modello tridimensionale. Se ci sono le stecche colorate, la situazione torna simile.

Per quanto riguarda la noia, io credo che a una cosa se ne sostituisce un'altra dove puoi fare ALTRE cose. Magari la possibilità per utti di guidare un velivolo? Una volta si andava a cavallo. La situazione era divertente, ma le città cumuli di m***a e i costi inaccessibili a molti. Al cavallo si è sostituita l'auto, ma in fondo si tratta di una novità di 3 generazioni. Niente più, che però costa decine di migliaia di morti all'anno solo per gli incidenti. Se si trattasse di altro nessuno avrebbe dubbi che sia il caso di rinunciare a questa "libertà" pur di proteggere la vita altrui. Il romanticismo della guida credo che sia dovuto ad un'abitudine. .

E poi si può sempre lasciare guidare gli umani, basta che la macchina sia in grado di intervenire se si fa una sciocchezza o non si è veloci abbastanza a reagire. Proprio oggi parlavo con un amico sopravvissuto ad un frontale in moto con un camion che non ha rispettato uno stop. Ha solo perso l'uso parziale di una mano. E' uno tra MILIONI di casi di persone cui è capitata una situazione del genere. Per non contare i morti. Ne vale la pena? Secondo me no.
scusate: ho scritto copilota nella fretta ma intendevo pilota automatico.
@SirEdward

Insisto che, nel complesso, rinunciare alla possibilità di guida manuale sarebbe una perdita, come tante altre; anche se questa, a differenza delle altre, finirà per essere implementata.

In media ci sono 1,25 milioni di morti causati da incidenti stradali in un anno (WHO, 2013). Mettere in dubbio l'importanza di questo tipo di tecnologia (che ha la possibilità di portare a una diminuzione di oltre il 90% di quei morti) credo faccia parte di quei "comportamenti stupidi" sopracitati.
Specialmente quando quelli a morire non sono sempre quelli che hanno causato l'incidente.


Purtroppo temo che il mondo a prova di idiota sia non solo terribilmente noioso

Immagino la chiusura automatica dei fornelli a gas nel caso la fiamma si sia spenta, o l'aumento nell'uso dei fornelli elettrici renda il mondo piu' noioso. Quei bei tempi quando l'idiota non si accorgeva che la fiamma si fosse spenta e saltava in aria con la famiglia.


ma anche molto pericoloso, perché non distingue più tra comportamenti intelligenti e stupidi, e non premia più i primi
Quindi prima della diffusione delle automobili questo non succedeva? O se le automobili a guida autonoma diventano una realta', non ci saranno piu' i Darwin Awards? O forse il mondo e' abbastanza complesso dall'offrire altri modi per distinguere tra comportamenti intelligenti e non.
@appassionato
esattamente come quando "compri" una licenza di windows (o un i-coso) :)
@PierDG
un computer saprebbe prevedere cosa fa un tizio senza freccia tutto a destra?
(ndG* gira a sinistra ovvio)
*nota di Guido
comunque con la diffusione della guida autonoma si spera che diminuiscano i cretini che
a) ti stanno al culo
b) ti superano facendoti il pelo su una superstrada a due corsie con la corsia di soprasso totalmente libera
che sono le due cose che da motociclista odio di piu'.
Sarà una bella sfida per i progettisti, in generale e non solo rivolto alla Tesla, affrontare quel lunghissimo periodo di transizione in cui coesisteranno una sparuta minoranza di “automatomobili” (chi l’ha letto, sa cosa intendo) e una maggioranza di automobilisti, ciclisti e pedoni che si muovono con moto Browniano. Ci sono circostanze abbastanza comuni in cui una AI deve violare le regole (del codice stradale) se non vuole entrare in stallo in una svolta a sinistra alle 8 della mattina di un giorno feriale su certe strade: non ci sarà MAI un momento in cui puoi svoltare senza tagliare la strada a qualcuno, l’unico sistema è la prepotenza. Mi viene anche in mente il malvezzo (non credo solo italiano) di porre un cartello con limite di velocità di 10 Km/h per lavori e non mettere il cartello di fine lavori e tantomeno di fine limite: un software continuerebbe a procedere a 10 Km/h fino al successivo cartello di limite…. Diversamente dovrebbe violare il codice della strada o “decidere” che si sono dimenticati di mettere il cartello di fine limite? Per questo dovrebbe essere sempre possibile l’override del sistema. Qui si apre una grossa parentesi: se il sistema “sa” che sto violando il codice stradale, deve lasciarmelo fare? Quale è il limite tra violare il codice stradale e mettere a repentaglio la vita di qualcuno? Fare i 100 in città dove c’è il limite dei 50 è incoscienza e andrebbe bloccato? Solitamente sì, ma se ho a bordo un’infartuato e sto andando in ospedale e sono le 3 della mattina e passo con il rosso, le cose cambiano, ma un software non può saperlo. Considerazioni non banali e che qualcuno dovrà affrontare. E sarebbe bello che fossero decise a livello comune, se un modello di macchina si comporta in un modo e un’altra marca fa l’opposto, non aiuterebbe…
La quasi totalità dei commenti è a favore della guida autonoma e la cosa francamente non mi sorprende, visto il pubblico mediamente geek di questo blog. Ma mi auguro davvero - e avendo superato gli "anta" il tempo è a mio favore - che non vedrò mai il momento il cui la guida umana sarà un'opzione rara, malvista o addirittura vietata.
Perché, che ci crediate o meno, ci sono anche persone che non rinuncerebbero mai al piacere di guidare una bella auto su una bella strada. E uso intenzionalmente il termine "bella", con tutto il carico di soggettività che comporta.
@guidopisano: ho visto l'incidente che ipotizzi 1 anno fa davanti la porta del mio ufficio,ti garantisco che la macchina che ha tamponato non era a guida autonoma.
Mutatis mutandis, alcuni commenti più o meno seri mi fanno ripensare a quelli - incredibili, oggi - raccolti da un vecchio servizio del telegiornale RAI degli anni'60 sul continuo aumento del numero di donne che prendevano la patente di guida, visto qualche tempo fa su RaiStoria. Non mi riferisco solo ai commenti delle persone intervistate, ma anche a quelli dei redattori del servizio.
Allora si pensava alle possibili conseguenze del diffondersi nelle strade di automobilisti che non fossero uomini (true story) oggi di automobilisti che non siano entità al carbonio (cit.)
E, oggi come allora, è soprattutto un dilemma culturale, più che tecnico o tecnologico.
Va da sé che se implementassero le macchine a guida autonoma su strade normali, eliminando quella a guida manuale ... spariranno anche le motociclette e le bici. Forse pure i pedoni.
Intanto mi scuso con tutta la comunità per il mio messaggio di ieri sera delle 21.59, in cui la combinazione di correttore ortografico mal gestito, presbiopia e rimbambimento serale mi ha portato a scrivere una frase priva di significato. Difatti "ci sarà anche chi riesce a tre il robot del clone cinese della tesla voleva essere ci sarà anche chi riuscirà a fare il root di un clone (ipotetico, volete che non lo facciano ?) cinese della tesla. Infatti se davvero questo è un futuro, seppur remoto, non credo che dobbiamo ragionare solo in termini di Tesla, ma di concorrenti che prima o poi verranno fuori e che dovranno dialogare tra loro.

@pgc
ma come dice Paolo mi sembra che alcuni si stiano arrampicando sugli specchi pur di trovare una magagna
Si è vero ma non prenderla così seriamente, secondo me stiamo anche giocando e scherzando sulla cosa, è ovvio che questa sarà una colossale rivoluzione, Paolo ha fatto notare gli aspetti positivi che nessuno contesta, ma chiaramente quello di fare l'avvocato del diavolo è un gioco peraltro necessario.
E poi ragionerei su alcune cose, ad esempio i software salvavita dovrebbero o no essere a codice visionabile dagli stati per capirne il funzionamento ? No, probabilmente no, visto che non lo sono nemmeno quelli per gli strumenti medici o altre funzioni vitali. Ma è una questione su cui discuterei.

@ Sir Edward, Stefano Benamati
Intanto come ho detto più volte, potremmo cominciare a diffondere di più, e non solo nei modelli top di gamma, alcuni parti di questi sistemi salvavita. Non credo proprio che la guida completamente autonoma arriverà per la strada immediatamente, ma dei pezzi, perché no ? Sarà probabilmente una transizione progressiva.

Infine, alcuni hanno scritto che potrebbe essere la fine del trasporto su ferro. Al contrario, potrebbe portare alla fine del trasporto individuale. Francamente vedrei con maggiore favore treni senza macchinisti, che funzionano sempre di più senza il loro intervento, vedi metropolitana di Torino, e un incremento di spostamenti collettivi su mezzi di varia taglia. Il futuro non è nella crescita dei mezzi individuali, se non ad esempio per svago.
Volgio una macchina che posso parcheggiare in divieto e quando vede i vigili scappa da sola!!!
@PGC Mio padre sulla Ande si trovo' su un fuoristrada con tre ruote su quattro squarciate dalle spine di un cactus. Meno male che erano vicini ad una fazenda dove erano ben coscienti del problema, ed avevano una completa attrezzatura da gommisti.

@tutti Ieri una collega ha visto il filmato e la prima cosa che ha detto e' stata: "Pensa a quanti incidenti in meno ci saranno!"

La tecnologia e' nella sua infanzia, ma dubito che ci mettera' molto ad imporsi.
Sulle auto a guida autonoma ho sempre sentito opinioni contraddittorie. Sarebbero bellissime, sia per quanto riguarda la comodità che per quanto riguarda la sicurezza stradale. In futuro potremmo addirittura proibire la guida "tradizionale" perché troppo insicura.

Ma poi mi chiedo: se sono così promettenti e fattibili, come mai Apple se n'è tirata fuori?
@pgc

scusa SirEdwards ma come dice Paolo mi sembra che alcuni si stiano arrampicando sugli specchi pur di trovare una magagna.


Non mi dirai che ci sono anche io, tra questi.

I miei messaggi iniziano con:

"Trovo che avere la guida autonoma sia un passo in avanti notevole."

e

"Insisto che, nel complesso, rinunciare alla possibilità di guida manuale sarebbe una perdita"

Io non vedo specchi. Penso che tu ti stia lasciando accecare dal riverbero del tuo entusiasmo tecnologico.


Se non ci sono dettagli (whiteout, nebbia, o neve senza contorni) meglio il gps di un essere umano, o quanto meno uguale.


Non stiamo parlando di come orientarsi nel mezzo di un deserto, ma di come evitare marciapiedi, pali, muretti e possibili ostacoli sommersi. Gli esempi che ti ho fatto sono tutti reali.

Il GPS deve crescere, prima di poter essere il sistema principale di guida autonoma in caso di mancanza di riferimenti spaziali.


A me è capitato spesso di guidare sulla neve (Finlandia, Antartide, alta montagna). Ho fatto anche dei corsi e me la cavo benino ma in una situazione veramente difficile mi sono impantanato e mi sono dovuti venire a recuperare (nel 2007, in Atacama - figura di m***a). Un'auto con GPS ALMENO non avrebbe perso la strada come feci io.


La figura di m***a deriva proprio dal fatto che sei riuscito a far peggio del GPS.


Un collega, nella stessa zona, ha spaccato un semiasse perchè, non ha visto un grosso masso nascosto dalla neve. La realtà è molto diversa dalla teoria.


Cosa avrebbe cambiato, il GPS?


Se i dettagli ci sono, la situazione è analoga tra esseri umani e copilota. Anzi no: l'auto ha un radar che permette di distinguere con maggiore precisione le distanza e che costruisce un modello tridimensionale. Se ci sono le stecche colorate, la situazione torna simile.


Devi mettercele, le stecche colorate. Se metti il sistema in condizioni ideali, è meglio dell'uomo. E grazie, graziella e grazie al...

La capacità di improvvisare è quella che rende l'uomo più versatile di alcune tecnologie; ma quella non è ancora a disposizione dei meccanismi automatici.


Per quanto riguarda la noia, io credo che a una cosa se ne sostituisce un'altra dove puoi fare ALTRE cose.


Senza specificare quali, questa affermazione ha poco senso. Tra l'altro non sto dicendo che non sia utile la guida automatica, ma che la guida manuale ha delle prerogative e delle possibilità che chi non la ama non riesce a capire, finendo per tradurre tutto in utilitarismo, tempo per fare "altro" e sicurezza.

Non è che dico che non sia tecnicamente corretto quello che dici; dico che non hai capito cosa si perderebbe a non poter più guidare manualmente.

Ma perdere la -possibilità- di fare qualcosa è sempre una perdita.

Magari la possibilità per utti di guidare un velivolo?


Scusa, ma questa è un'idiozia; se elimini la possibilità di guidare un'auomobile per questioni di sicurezza, la possibilità di guidare un velivolo non sarà mai, per gli stessi motivi, alla portata di tutti.


Una volta si andava a cavallo. La situazione era divertente, ma le città cumuli di m***a e i costi inaccessibili a molti.


Sarebbe stato bello se ci fosse stata la -possibilità- per tutti di poter andare a cavallo. Sfortunatamente non ci sono mai state le condizioni.


che però costa decine di migliaia di morti all'anno solo per gli incidenti.


Educare non funziona? Meglio proibire. Funzionale, senza dubbio, ma il sapore di opportunità sprecata non se ne va, e abbassare l'asticella per evitare che gli idioti facciano danni ha degli indubbi vantaggi, ma anche degli svantaggi di lungo periodo.


Il romanticismo della guida credo che sia dovuto ad un'abitudine.


Credi male. Ma non ti posso convincere di cose che non hai mai provato.


E poi si può sempre lasciare guidare gli umani, basta che la macchina sia in grado di intervenire se si fa una sciocchezza o non si è veloci abbastanza a reagire.


Gli aiuti alla guida si sovrappongono alla guida umana, lasciando spazio agli errori. Quanti più errori elmini, togliendo lo spazio per commetterli, tanto più cancelli la guida umana. oltre un certo punto, è meglio che sia direttamente tutto automatico, perché tanto avrai snaturato quella manuale a tal punto da aver perso qualsiasi significato.

D'altronde, io non sono contro la tecnologia. L'ESP mi ha salvato la vita (errore del pneumatico che è esploso a 130 km/h), e i sensori anteriori anti collisione con brake assist mi avrebbero fatto comodo. Non sono contrario alla tecnologia; sono contrario alla totalizzazione della tecnologia. E con le auto a guida autonoma, finirà che potranno guidare solo loro. E questo, continuo a pensare, è una perdita enorme.


MILIONI di casi di persone cui è capitata una situazione del genere. Per non contare i morti. Ne vale la pena? Secondo me no.


Vale la pena di relagare patenti a tutti? Secondo me no. Ben venga la guida automatica come modo per eliminare gli idioti dalla strada. Già così avresti elminato il 95% di quei milioni di morti. La maggior parte dei danni è colpa degli idioti.


Come si comporterà un’auto autonoma in caso di segnaletica orizzontale temporanea per lavori in corso?
Questo Paolo vale anche per gli umani, c'e' una priorita', quella verticale ha la precedenza sulla orizzontale e quella orizzontale gialla su quella orizzontale e basta, inoltre le segnalazioni degli agenti del traffico hanno la precedenza su tutto (e quest'ultimo punto mi pare non sia stato ancora preso in considerazione nelle obiezioni che sollevi :P)
@Daniel


Mettere in dubbio l'importanza di questo tipo di tecnologia [...] credo faccia parte di quei "comportamenti stupidi" sopracitati.


Non hai capito quello che ho scritto.


Specialmente quando quelli a morire non sono sempre quelli che hanno causato l'incidente.


non hai capito quello che ho scritto, e mi aggredisci.


Immagino la chiusura automatica dei fornelli a gas nel caso la fiamma si sia spenta, o l'aumento nell'uso dei fornelli elettrici renda il mondo piu' noioso.


Continui ad aggredire con un'ironia banale un discorso che non hai capito.


Quindi prima della diffusione delle automobili questo non succedeva?


Fallacia logica.


O se le automobili a guida autonoma diventano una realta', non ci saranno piu' i Darwin Awards? O forse il mondo e' abbastanza complesso dall'offrire altri modi per distinguere tra comportamenti intelligenti e non.


Quest'ultimo pezzo non ha senso, e mostra ancora una votla che non hai capito quello che ho detto.

--

Daniel, risponderti nel merito non ha senso, perché non c'è una parte del tuo messaggio che riprende in maniera coerente, o anche solo aperta al dialogo, il discorso che ho fatto. E non è che il problema sono io, perché pgc mi scrive che non è d'accordo e gli rispondo volentieri.

Il problema è che usi ironia e una certa aggressività di fondo per metterti su un piedistallo, e alla fin fine non stai cercando un confronto, ma uno scontro. Beh, naturalmente questa mia risposta non potrà fare altro che farti arrabbiare. Però è così.

A te ora scegliere se arrabbiarti ancora di più, dimostrando che ho ragione, o leggere e capire davvero il significato di quello che ho scritto.

Bye
Si tratta di essere in grado di misurare,calcolare,agire. Tutte cose in cui la tecnologia ha già ampiamente superato le capacità umane.

Non nell'intuire.
C'è una puntata di Star Trek in cui Kirk disattiva il computer per prendere il comando della nave guidandola in un campo di asteroidi. KLa morale è che l'intuito umano è ancora superiore alla meccanicità del software (l'ho citato alla brutto cane perchè l'ho visto solo una volta, da ragazzo. Sono un appassionato, ma moderato :-) ).
Nel traffico io vedo che quello davanti guida come un pirla e intuisco quello che farà perchè ho trenta anni di guida alle spalle, quindi prevedo la cazzata e non succede niente. Vitale, tra l'altro, per le due ruote. Il software lo sa fare?
Il che c'entra con molte delle osservazioni fatte fin qui.
@Martinobri

Un altro off topic, che è un consiglio per affrontare i colloqui di lavoro, per chi volesse effettuare trasporti con la patente B nel tempo libero.

Se un candidato non specifica che ha patente c, d, d+, e, ZZ top, patente per muletti, brevetto di volo, licenza di pesca, patente da sommozzatore e licenza di uccidere...

"ho trenta anni di guida alle spalle" viene interpretato come: "A causa della senescenza il lobo parietale anteriore sinistro ha perso i contatti con la tarapia tapioco, e la ghiandola pineale funziona solo al martedì, ma solo se nessuno può sentirmi o vedermi"

Tipo come quando un bel mattino uno accende il computer, ed il monitor esprime 4 bits di colore in 480 linee.

Non voglio assolutamente suggerire/insinuare che sia il tuo caso, solo mi hai fatto venire in mente la nozione. Hanno evitato incidenti perchè chi li riconosce fa i salti mortali all'indietro con tutta l'automobile per non andar loro vicino.

Sovente quelli che dicono: "ho 30 anni di guida alle spalle" hanno uno stile di guida mod: "pippo non lo sa", e quando qualcuno lo dice in un colloquio l'esaminatore pensa: "Al computer nel cranio di 'sto qua qualche modulo si è staccato dalla scheda madre, peccato, un così bel signore... Poco male, ho altri 30 falchi dei falchi dei falchi che fanno a pugni per guidare quel furgone. "

Specialmente quando l'esaminatore non ha alcuna patente di guida.
Wow, stupito dal numero di persone che si stanno arrampicando sugli specchi pur di visualizzare scenari da Terminator...
O sono tutti autisti/camionisti (in questo caso mi dispiace ma è il concetto stesso di lavoro in discussione. Roba pesante per un'altra volta) o smarmittare con la sgommata è ancora considerata una maschia attività latina.
Ringrazio chi ha sollevato i problemi dei lavori in corso, della necessità di infrangere certe regole in certe situazioni (rispettando il codice pedissequamente si finisce in situazioni in cui ci si ferma per non poter ripartire più), della predominanza del vigile (o in certi casi anche del semplice cittadino, o dell'operaio - gente senza divisa, insomma) sul codice.

Tutte sfide ancora da affrontare.

Per non parlare, aggiungo io, di chi voglia sfruttare le falle della guida automatica per truffare o derubare gli altri. Che fa l'auto autonoma se ti inseguono? Infrange il codice? Che fa l'auto se un tizio incappucciato si mette in mezzo alla strada e altri quattro arrivano dai lati? Si ferma e aspetta?

Sono esempi un po' al limite, ma non dimentichiamo che ci sono paesi, per esempio il Brasile, dove alle -donne- sole in auto viene consigliato, di notte, di -NON- fermarsi ai semafori rossi in certe aree, per evitare rapine e aggressioni... Che farà l'auto a guida automatica?

Aggiungo questo:

Martinobri:
Nel traffico io vedo che quello davanti guida come un pirla e intuisco quello che farà perchè ho trenta anni di guida alle spalle, quindi prevedo la cazzata e non succede niente.

Lo diceva anche Puffolotti qualche commento fa. Guidando in auto, spesso mi capita di intuire che quello davanti a me farà un'idiozia. L'idiozianda è anticipata da una serie di elementi, comportamenti e dettagli, che permettono agli altri conducenti di anticipare la cosa, ma -dal punto di vista tecnico- non esiste una reale indicazione dell'idiozia fino a quando non sarà compiuta.

Esempi:

1)Percorrendo una rotonda, si vede arrivare da una delle strade di immissione un veicolo a velocità X. Si fermerà e darà la precedenza, o tenterà di passare? La velocità è sicuramente un indicatore utile, ma non definitivo; la presenza o meno di decelerazione è indicativa, ma non definitiva; Le condizioni del traffico sono indicative, ma non definitive; A volte tentano di passare auto che sono già ferme...

2)Per girare a destra in una strada molto stretta, ci si sposta a sinistra (usando le frecce in maniera regolare).
Mentre ci si appresta a svoltare, con regolare freccia a destra, il ciclomotore che dovrebbe fermarsi e non superarci pericolosamente, lo farà?

3) Mentre l'auto svolta a destra, attendendo di dare la precedenza, il ciclista che arriva dietro di noi eviterà di passarci a destra, vista la freccia, o lo farà lo stesso? come si comporterà l'auto automatica?

Sono tutti e tre casi di umani che infrangono le regole e fanno cose pericolose, ma se nel caso delle auto e dei motocicli puoi vietare la circolazione a guida umana, cosa farai con le biciclette?
Sicuramente la cosa è notevole, sebbene penso che Google sia decisamente più avanti, ma la cosa presenta un futuro impatto sociale notevolissimo.

La prima cosa è che auto così permetteranno un ancora maggior "controllo" sulle nostre vite, la seconda è che qualche milione di persone perderà il lavoro.

Heavymachinegun,

se sono così promettenti e fattibili, come mai Apple se n'è tirata fuori?

Sospetto che i margini di profitto stimati siano poco appetibili e i margini di rischio catastrofico siano troppo alti. Un conto è vendere telefonini (se sei capace di farli senza che prendano fuoco :-) non hai altri rischi vitali per gli utenti); un altro è vendere veicoli che possono uccidere. Il rischio d'immagine e di cause miliardarie è troppo alto.

Ma allora perché lo fa Musk? Sospetto che Musk sia pazzo. Nel senso imprenditoriale del termine: il profitto non sembra essere il fine ultimo della sua vita. Sembra proprio che sia un idealista disposto a sacrificare il profitto in nome di un mondo migliore. Oppure è il più bravo imbroglione del ventunesimo secolo.
Guido,

se ho a bordo un’infartuato e sto andando in ospedale e sono le 3 della mattina e passo con il rosso, le cose cambiano, ma un software non può saperlo. Considerazioni non banali e che qualcuno dovrà affrontare

Già fatto. Primo, una circolazione interamente autonoma non ha bisogno di cose come i semafori. Le precedenze vengono negoziate in tempo reale fra le auto presenti all’incrocio. Secondo, un’auto può avere una modalità di emergenza che le dà priorità su tutto il traffico e le permette di ignorare i limiti di velocità. Non occorre che un umano si metta alla guida: l'umano preme il pulsante di emergenza. E se ne abusa, ne paga le conseguenze esattamente come quando un imbecille telefona in aeroporto dicendo che c'è una bomba a bordo del volo per il quale è in ritardo.
Guido,

c'e' una priorita', quella verticale ha la precedenza sulla orizzontale e quella orizzontale gialla su quella orizzontale e basta

Lo so, ma per e per me distinguere i colori è facile; per una telecamera non è altrettanto facile, specialmente in condizioni di luce / temperature di colore variabili. Tieni presente che per esempio qui in Svizzera la segnaletica verticale provvisoria è arancione-rosa, quindi il software deve saper riconoscere i vari colori in base al paese dove si trova. E non può fidarsi ciecamente delle strisce, perché un vandalo/criminale potrebbe facilmente tracciarne un breve tratto che va dritto fuori strada.


inoltre le segnalazioni degli agenti del traffico hanno la precedenza su tutto

Vero; questo rende ancora più complesso il problema, anche se ho visto demo di riconoscimento delle segnalazioni manuali.
a_m,

che ci crediate o meno, ci sono anche persone che non rinuncerebbero mai al piacere di guidare una bella auto su una bella strada

Capisco benissimo il piacere di guida. Probabilmente assisteremo a eventi nostalgici nei quali si chiude una strada per fare un rally di "auto storiche" condotte da bizzarri personaggi che armeggiano con pedali, leve e volanti.

Ma il piacere di guida (raro, di questi tempi) non può essere una giustificazione per continuare a causare oltre un milione di morti l'anno.
SirEdward,

non dimentichiamo che ci sono paesi, per esempio il Brasile, dove alle -donne- sole in auto viene consigliato, di notte, di -NON- fermarsi ai semafori rossi in certe aree, per evitare rapine e aggressioni... Che farà l'auto a guida automatica?


Mai affidare alla tecnologia la soluzione di un problema che non è tecnologico :-)
Ma il piacere di guida (raro, di questi tempi) non può essere una giustificazione per continuare a causare oltre un milione di morti l'anno.
Sono tendenzialmente d'accordo, ma devono poterci essere le eccezioni.

Per chi vuole solo "andare da un punto A ad un punto B", ben vengano le auto intelligenti. Perché gente così di solito di abilità di guida ne ha pochette e di voglia di badare alla manutenzione ancora meno, due cose che fanno salire esponenzialmente il rischio di incidenti. Quindi se vogliono passare tutti all'auto intelligente, ma io sono solo contento guarda.

Per gli altri però... io non trovo giusto vietargli tout court l'uso di auto tradizionali, se trovano il "mi guido da sola" poco appagante. Idem per il discorso motore elettrico, che va di pari passo con le auto intelligenti.

Insomma, a me basta che il cambiamento sia facoltativo, non coercitivo. Come è ora per i controlli elettronici: se vai in un concessionario di moto trovi solo modelli con l'ABS, ma se voglio guidare la mia moto del 2001 che ne è totalmente priva nessuno mi dice niente. Idem per TCS e derivati (AWS, ASR...), per l'IMU eccetera.

In poche parole: viva la guida autonoma, che progredisca e prosperi... finché si parla di andare da A a B. Se però io con il mio mezzo voglio farci altro, devo poterlo fare. Tutto qua.
Forse molti non hanno chiaro che le auto a guida autonoma, al contrario degli umani, "imparano" simultaneamente a guidare, guardando cosa fanno n-mila autisti che le hanno condotte per milioni di km.
Non sono guidate solo ed esclusivamente da delle regole fissate a priori, tipo sonda interstellare, fanno parte di un network che si evolve, in cui degli umani analizzano tutti i casi in cui il computer si è trovato in difficoltà nella scelta da fare (quasi sempre optando per la soluzione conservativa, ovvero rallentare/frenare/inchiodare e/o schivare l'ostacolo) e modificano il software in modo da fargli fare la scelta migliore.
Anche il caso della scelta su chi investire di cui si parla ultimamente ha poco senso: l'auto totalmente automatica sceglierà la soluzione migliore PRIMA di arrivare a dover scegliere chi ammazzare, addirittura arrestandosi se c'è la possibilità, dai dati raccolti dai sensori, di finire in una situazione irrisolvibile.
[by Faber vecchio]

Paolo Attivissimo
l'umano preme il pulsante di emergenza. E se ne abusa, ne paga le conseguenze

In Svizzera, come regola (forse).
In Italia, random (molto random).
"Guido,

"se ho a bordo un’infartuato e sto andando in ospedale e sono le 3 della mattina e passo con il rosso, le cose cambiano, ma un software non può saperlo. Considerazioni non banali e che qualcuno dovrà affrontare"

"Già fatto. Primo, una circolazione interamente autonoma non ha bisogno di cose come i semafori. Le precedenze vengono negoziate in tempo reale fra le auto presenti all’incrocio. Secondo, un’auto può avere una modalità di emergenza che le dà priorità su tutto il traffico e le permette di ignorare i limiti di velocità. Non occorre che un umano si metta alla guida: l'umano preme il pulsante di emergenza. E se ne abusa, ne paga le conseguenze esattamente come quando un imbecille telefona in aeroporto dicendo che c'è una bomba a bordo del volo per il quale è in ritardo."

Questo intervento di Paolo mi conferma un aspetto sul quale stavo riflettendo: un conto sono le (possibili/prevedibili/ipotizzabili) regole di comportamento quando TUTTE le auto saranno/sarebbero a guida automatica, e ben altra faccenda sarebbe invece il regolare il traffico nel periodo - presumibilmente lungo - in cui circoleranno assieme sia auto automatiche che con conducente umano.

Mi è capitato un paio di volte di dover portare qualcuno in ospedale con la massima urgenza. E sì, andavo ben oltre i 100km/h in zone con il limite di 50, e sono passato col rosso. Però non ho mai pensato che il tenere il clacson premuto in continuazione mi conferisse un diritto di precedenza assoluto, e sono stato estremamente attento al comportamento degli altri.

Uno scenario come quello ipotizzato - una macchina automatica che in emergenza viola le regole, e informa le altre macchine automatiche di quello che sta facendo - è di per sè logico, ma se c'é un'auto "normale" in strada, significa la catastrofe.

Questo non significa, beninteso, che la auto a guida automaticsa non siano tecnologicamente fattibili o accettabili. Piuttosto, che i problemi da risolvere saranno/sarebbero enormi.
"Scusa, ma questa è un'idiozia; se elimini la possibilità di guidare un'auomobile per questioni di sicurezza, la possibilità di guidare un velivolo non sarà mai, per gli stessi motivi, alla portata di tutti."

Scusa, redarguisci chi fa, a tuo parere, ironia su quello che dici e poi esordisci con "questa è un'idiozia"?

No, non lo è se un sistema di pilotaggio automatico intelligente in futuro potrà permettere a chiunque di evitare quegli errori che costituiscono uno dei motivi principali per cui volare è molto più regolamentato, e quindi costoso, del guidare un'auto. Esempio: se avessi decine di velivoli per km2 oggi avresti un rischio enorme di collisione, ma un sistema intelligente di gestione del traffico aereo potrebbe, un giorno, consentire di volare a una certa fetta di popolazione. Solo un esempio. Non sto dicendo che succederà.

Se avessi letto con un po' di attenzione quello che ho scritto avresti letto che un sistema automatico potrebbe intervenire, un giorno, quando il pilota umano di automobili commette delle stupidaggini. Non "vietare" agli umani di guidare, ma evitare che ammazzino 1 milione di persone l'anno (e ne danneggino probabilmente 10 volte di più).
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
"L'intuizione" non è un dono divino ma l'applicazione di algoritmi molto sofisticati grazie ad un hardware estremamente sofisticato ed evoluto, di cui non disponiamo l'equivalente in silicio.

Io non la mitizzerei. Se la strada è coperta di neve un algoritmo autonomo, accompagnata da una sensoristica migliore (immaginate la guida nella nebbia con un radar) può fare esattamente quello che fa un essere umano, ma con precisione maggiore. L'intuizione a volte sbaglia. Gli incidenti causati da umani sono spesso - non sempre - frutto di questo limite.

Succederà probabilmente anche per sistemi di guida autonoma, a volte. Con la differenza che quelli sono migliorabili, il nostro h/w no.
@pgc

Il problema di automatizzare l' "Istinto" sta nel fatto che raramente chi lo ha acquisito con l'esperienza è un programmatore-interprete.

Se un gelatiere sapesse spiegare razionalmente quali dettagli gli fanno decidere di mettere il cioccolato sotto il mango quando serve un cono con tali gusti, i programmatori potrebbero dotare un computer di questa facoltà in poche migliaia di ore/hombre.

Comunque son interamente d'accordo col tuo intervento.

@Paolo Attivissimo

Una telecamera stenta a riconoscere i colori perchè il computer non ha un concetto di "Assurdo che quella cosa possa presentarsi in quel colore."

Ma può riconoscere facilmente materiali riflettenti o cavi percorsi da elettricità posti sotto il manto stradale.
Leggendo i commenti di chi sostiene l'assoluta superiorità della capacità di guida "umana" mi sorge una questione: ma se siamo così fantasticamente bravi a guidare,perché ci sono attualmente tutti questi incidenti? Avete mai visto il vostro PC distrarsi con una telefonata finché compie una qualsiasi elaborazione? Siamo convinti di poter vedere meglio di 8 telecamere,un radar o diversi sensori di prossimità? Crediamo di avere tempi di reazione migliori di un qualsiasi attuatore elettromeccanico?Io credo che si stiano sovrastimano le capacità umane. L'esperienza? Un guidatore "esperto" potrebbe percorrere 50.000*60=3.000.000 di km in tutta la vita,e ciò che impara muore con lui. Quanti milioni di km avranno percorso tutte le Tesla messe insieme quest'anno? Imparagonabile. Potenzialmente domani potrei essere su un'auto,nel bel mezzo della pianura padana,che sa come si guida nella neve dell'Islanda, nella sabbia del deserto,nelle strade di Pechino, sui sentieri delle Ande. Mi sembra che sia una sfida simile a "sono più bravo io a trovare le cose su internet rispetto al motore di ricerca di Google". Tralasciando il fatto che una persona si distrae per guardare il cellulare o si stanca perché sono 7 ore che guida.. A questo punto la cosa che mi stupisce di più sono i tempi di implementazione. Secondo me la guida autonoma diventerà una realtà ben prima del 2020,non mi stupirebbe vedere un'auto autonoma sul mercato entro la fine del 2017,limiti "burocratici" permettendo. Chi ci scommette una buona birra?
@ pgc

Se avessi letto con un po' di attenzione quello che ho scritto avresti letto che un sistema automatico potrebbe intervenire, un giorno, quando il pilota umano di automobili commette delle stupidaggini. Non "vietare" agli umani di guidare, ma evitare che ammazzino 1 milione di persone l'anno (e ne danneggino probabilmente 10 volte di più).

E' quello che fanno anche adesso i sistemi di sicurezza, e a volte sono decisamente invadenti. Sono invadenti perché sentono dei parametri fuori dal loro range ottimale, dei parametri a rischio, e attuano una risposta di sicurezza, anche quando il conducente sa benissimo cosa stava facendo.

Difficilmente può essere diverso da così, perché la differenza tra un errore e un comportamento voluto può essere inesistente, perché la risposta arriva quando è troppo tardi affinché l'elettronica possa porvi rimedio. Quindi l'elettronica interviene con abbondante sicurezza, diventando invadente.

Non penso che si possa evitare, bisognerebbe leggere la mente del conducente. E non penso si possa evitare perché, come hanno detto in molti, spesso il comportamento pericoloso non è nei dati fisici di marcia, ma nel contesto attorno, quello che se l'auto decide per te quale velocità, quale traiettoria, quale frenata... tanto vale che guidi direttamente lei.

Quello che tu proponi, l'elettronica che si occupa del conducente come una chioccia, significa rendere non interessante la guida, perché quello che la rende interessante è riuscire a fare qualcosa (che non deve essere per forza pericoloso) di non scontato, magari di difficile. Questo dà piacere. Il piacere non sta nel fare scemenze, ma nel fare bene qualcosa che non è scontato. Un veicolo in cui non puoi sbagliare perché il computer te lo impedisce è terribile, non perché non puoi fare lo scemo, ma perché quello che fai non ha senso.

E non è neanche un "chi se ne frega dei morti", se leggi i miei commenti precedenti, è proprio che la guida è fatta così; o sei tu che guidi, o è talmente tediosa che è meglio lo faccia un computer. Ma così sono fatte tantissime cose. Appena le fai diventare a prova di idiota, diventano noiose. E' la natura umana.
@ Paolo Attivissimo

Mai affidare alla tecnologia la soluzione di un problema che non è tecnologico :-)

Per carità... E' solo che è una situazione da riflettere. Le auto automatiche hanno il difetto di essere prevedibili nei comportamenti, e questo può essere usato contro di loro dai malintenzionati.
Io, sinceramente, sono molto scettico. Ma non per la notizia in se, ma per le tempistiche.

Tutte le roadmap dei principali enti di studio e delle case automobilistiche parlano di raggiungere lo step 5 SAE non prima del 2025 (qualcuno parla del 2040!). E le case automobilistiche hanno una programmazione allucinante, sanno già tutte le macchine che metteranno in commercio da qui a 15 anni. Tutti cretini? Solo Elon Musk è un genio?

Può darsi. Ma dal punto di vista tecnico, l'hardware presente sulla Tesla che dovrebbe fare guida autonoma si trova su TUTTE le auto europee di fascia alta/lusso. Ed è singolare che la Tesla di default non abbia neanche l'adaptive Cruise control, tecnologia ormai consolidata anche in auto che non sono astronavi (Audi A4 per dire).

Dal punto di vista tecnico, tutti i car maker sono concordi nel dire che l'auto ADAS step 5 necessita di altre tecnologie (dead reckoning, LIDAR flashing etc) attualmente non ancora abbastanza robuste e a un prezzo ragionevole.

Quindi delle due, o Elon Musk è un genio o è un irresponsabile.

P.s. un altro argomento che nessuno ha toccato è quello dei pedoni. Come si comporta l'auto autonoma con loro? Gli segnala in qualche maniera la sua "modalità" particolare?

Veramente notevole!

Chissà come si comporta ad un casello autostradale, ad un blocco di polizia o ad un passaggio a livello chiuso.

Certo che le situazioni da immettere nel software sono veramente tantine.
Percorrendo una rotonda, si vede arrivare da una delle strade di immissione un veicolo a velocità X. Si fermerà e darà la precedenza, o tenterà di passare? La velocità è sicuramente un indicatore utile, ma non definitivo;

A volte è un utile indicatore anche la faccia del conducente :-)


"L'intuizione" non è un dono divino

pgc, ma che dici? TUTTO è un dono divino ;-)
No Concept,

Tutti cretini? Solo Elon Musk è un genio?

I costruttori tradizionali sono meno motivati ad avere fretta, perché vendono già automobili convenzionali. Musk vende solo elettriche e ha una motivazione personale per promuovere l'autonomia. Ma può anche darsi che questa motivazione personale lo porti a sottovalutare il problema.
SirEdward,

Le auto automatiche hanno il difetto di essere prevedibili nei comportamenti

Anche gli umani. Se sei sotto minaccia, hai solo una rosa limitata di comportamenti possibili. È molto raro che una persona minuta, circondata da quattro energumeni armati, scenda dall'auto e li stenda con le arti marziali. Altrettanto raro che decida di premere l'acceleratore e travolgere uno degli aggressori per liberarsi.
ebonsi,


Uno scenario come quello ipotizzato - una macchina automatica che in emergenza viola le regole, e informa le altre macchine automatiche di quello che sta facendo - è di per sè logico, ma se c'é un'auto "normale" in strada, significa la catastrofe.

Vero. Il traffico ibrido è una sfida molto più delicata rispetto a un traffico interamente automatico. Ma se ci pensi, quello che hai descritto è quello che succede ogni giorno ai conducenti di ambulanze. Per fortuna gli automobilisti non sono tutti deficienti e quindi non si verificano catastrofi quotidiane.
Tommy,

Se però io con il mio mezzo voglio farci altro, devo poterlo fare. Tutto qua.

"Devo" poterlo fare? Non ti pare un pochino egoista?

La tua pretesa di avere il diritto di condurre manualmente due tonnellate di metallo e plastica che rigurgitano gas di scarico venefici si scontra un tantino con la pretesa piuttosto ragionevole dei pedoni di non essere investiti e di respirare aria pulita.

Il tuo ragionamento mi sembra molto simile a quello dei fumatori, lesi nel loro "diritto" ad appestare l'aria di tutti quanti.

Vuoi guidare a mano? OK, capisco il piacere della guida. Fallo su un circuito o su una strada privata.
@ Paolo Attivissimo


Vuoi guidare a mano? OK, capisco il piacere della guida. Fallo su un circuito o su una strada privata.


Paolo, se mi dici così, mi immagino che tu non sappia qual è il piacere di fare un viaggio guidando personalmente un veicolo.

Anche gli umani. Se sei sotto minaccia, hai solo una rosa limitata di comportamenti possibili.

Ma il malintenzionato non lo sa... Soprattutto non sa quale metterai in pratica.


È molto raro che una persona minuta, circondata da quattro energumeni armati, scenda dall'auto e li stenda con le arti marziali. Altrettanto raro che decida di premere l'acceleratore e travolgere uno degli aggressori per liberarsi.


Sì la prima, non così tanto la seconda. Nessun malintenzionato si mette -davanti- a un'automobile che vuole rapinare, e spesso furti e rapine sono rapide proprio per evitare qualsiasi reazione.

Con l'auto a guida autonoma puoi piazzarti in mezzo alla strada, e quella si fermerà e non ripartità più. Basta una persona per fermare un'auto. Il complice fa il resto.
Uno degli effetti di questo video sara` modificare pesantemente molte delle proposte che stanno per essere sottomesse a https://www.gov.uk/government/publications/funding-competition-connected-and-autonomous-vehicles-2 Sono proprio curioso :-)
La tua pretesa di avere il diritto di condurre manualmente due tonnellate di metallo e plastica che rigurgitano gas di scarico venefici si scontra un tantino con la pretesa piuttosto ragionevole dei pedoni di non essere investiti e di respirare aria pulita.


Ma allora perchè non sono ancora stati messi fuorilegge i SUV non essenziali?
(Sul che comunque ci farei la firma)
SirEdward,

mi immagino che tu non sappia qual è il piacere di fare un viaggio guidando personalmente un veicolo

Lo conosco bene. Ho fatto anch'io le mie corse folli in Autobahn senza limiti di velocità. Ho girato per le stradine incantevoli del Lussemburgo, deserte e piene di salite e discese e di curve, mantenute impeccabilmente, con il profumo dei boschi tutt'intorno, quando i limiti di velocità erano puramente indicativi.

Ma la maggior parte del tempo i miei spostamenti in auto sono in autostrade trafficate e noiose o in coda in città, scansando buche e litigando per parcheggiare. Divertimento zero. E so che per molti è così.


Ma il malintenzionato non lo sa... Soprattutto non sa quale metterai in pratica.

Una persona con una grossa mazza chiodata vince sempre contro un automobilista, qualunque difesa metta in atto (salvo estrarre armi da fuoco), semplicemente perché l'aggressore non ha remore, mentre l'aggredito non vuole fare del male e non vuole guai.


Con l'auto a guida autonoma puoi piazzarti in mezzo alla strada, e quella si fermerà e non ripartità più. Basta una persona per fermare un'auto. Il complice fa il resto.

Questo avviene già con le auto a guida manuale: i rapimenti e gli omicidi si fanno piazzando un'auto davanti e una dietro alla vittima. L'idea che un'auto manuale eviti questo rischio è puramente teorica: l'autonoma rende semplicemente un po' più facile creare l'aggressione.

Teoricamente si potrebbe concepire un pulsante d'emergenza che ti consente la guida manuale (un override), ma guardiamo la questione in termini di rischio reale: quante persone muoiono in incidenti stradali ogni anno? E quante vengono aggredite nel modo che descrivi? Fai il bilancio: preferisci un mondo nel quale hai un milione di morti l'anno o uno in cui hai (che so) tremila morti per aggressioni in auto?

L'ottimo è nemico del buono.
Martinobri,

Ma allora perchè non sono ancora stati messi fuorilegge i SUV non essenziali?

Perché il marketing ha saputo creare il mito "più ce l'ho grosso, più sono figo/macho/protetta". Il SUV diventa l'equivalente della ruota per i pavoni. Non che fosse difficile giocare sulle leve freudiane :-)
(nota per chi potrebbe obiettare che avendo io una Opel Mokka sono formalmente proprietario di un SUV: primo, l'ho scelta andando letteralmente dal concessionario chiedendo "che auto avete con cambio automatico e larghe meno di 1,80 m?" e come soluzione temporanea in attesa dell'arrivo della Tesla Model 3 o di un’altra auto elettrica abbordabile a lunga autonomia e carica rapida; secondo, essendo spilungone la posizione di guida dei monovolume e dei SUV è per me un toccasana)
[by Faber vecchio]

PierDG
un'auto autonoma sul mercato entro la fine del 2017,limiti "burocratici" permettendo. Chi ci scommette una buona birra?

Io, ma non andiamo apposta in Wisconsin o altrove :-)

Se vinco, sono contento, perché bevo la birra.
Se perdo, sono più contento, perché è arrivata l'auto autonoma.
[by Faber vecchio]

Paolo Attivissimo
preferisci un mondo nel quale hai un milione di morti l'anno o uno in cui hai (che so) tremila morti per aggressioni in auto?

OT, mutatis mutandis.
Ipotizziamo che la pena di morte, applicata sempre e rapidamente, non nell'1% dei casi e 30 anni dopo come negli USA, riduca di tre quarti gli omicidi e che gli errori giudiziari siano il 30%: preferisci che nell'Unione Europea muoiano, in un anno, 4000 innocenti vittime di omicidio oppure 1000 innocenti vittime di omicidio + 700 assassini + 300 innocenti vittime di errori giudiziari = 1300 innocenti + 700 assassini = 2000?
Domanda posta perché mi sono ricordato del forse fallace argomento "errore giudiziario" per opporsi alla pena di morte.
IMO, l'unico argomento serio per opporsi alla pena di morte sarebbe l'aumento di vittime innocenti in sua presenza.
In subordine, per accontentare chi attribuisce alla vita degli assassini lo stesso valore di quella delle vittime, conteggiare anche gli assassini giustiziati.
Mi spiegate il motivo di questo odio tutto italiano per i SUV? Perché i SUV e non le auto sportive o quelle station wagon? Fanno più tenerezza? E quelli che vanno con la berlina ma da soli, o giusto per farsi un giro?

Perché solo i SUV?
@Paolo
Vuoi guidare a mano? OK, capisco il piacere della guida. Fallo su un circuito o su una strada privata.
Mi sta bene.

Sul serio: mi sta bene. Già lo faccio da anni, visto che guidare una moto come piace a me è "un attimino poco consigliabile" su strada pubblica, per me e per gli altri.

Ma apriamoli questi accidenti di circuiti, che ce ne sono uno sputo e quelli presenti un giorno sì e l'altro pure sono a rischio chiusura per proteste. Senza contare che spesso bisogna perdere X ore solo per andare e tornare dal circuito, perché ci sono addirittura intere Regioni senza uno straccio di pista, manco sgalfia o scalcinata.

Volete i retrogradi pericolosi fracassoni e inquinatori fuori dalle strade? No problem, purché ci sia un posto alternativo dove andare, ad una distanza ragionevole. Se poi sono circuiti piccoli e spogli, pazienza. Se non sono neanche veri circuiti ma strade a casello, un po' à la Nurgburgring, nemmeno. Devo pagare una *equa* tassa speciale sul mio veicolo tradizionale per mantenerli? Ok, ci sta. Ma devono esserci, e con diffusione sufficiente.

Sennò, io continuerò a spostare i miei pericolosissimi duecento kili di metallo e plastica, buttare gas venefici non catalizzati nell'aria (NB: è kat-less di serie), assordare la gente coi miei diosaquanti decibel (93 a 6500 giri da omologazione, ma il limitatore è a 16mila) e quant'altro.

Comprensivo e tollerante delle esigenze degli altri sì, ma solo a parità di trattamento. Altrimenti non ci sto.

Ah, comunque: non ci sono solo gli "scalmanati" come me da accontentare, ma anche i "turistici", ossia chi ama macinare kilometri guidando per godersi il paesaggio. Io non faccio parte della categoria quindi non ho idea di come far sfogare loro, ma di certo non li si può buttare in pista. E una soluzione che li accontenti VA trovata. Se qualcuno ha proposte...
@pgc

Perché solo i SUV?

Sono tra quelli a cui non piacciono i SUV.

I motivi? Solo questione di gusti :-)

Io li trovo inutili perché non sono fuoristrada e non sono da strada, uniscono i difetti di entrambe le categorie ma ne perdono i relativi pregi.

C'è da dire che, se si guardasse alla sola utilità pratica (cioè, se si fosse puramente razionali), la lista delle auto "inutili" sarebbe molto lunga e includerebbe anche la Tesla. :-D
Che senso avrebbe, infatti, tanta potenza su un'auto, che sia a combustione interna o elettrica?
Quanto meno si tratta di uno spreco inutile di energia.

Se, però, lo dico al mio capo che adora i bolidi travestiti da berline (tipo la BMW M5, per intenderci), mi licenzia in tronco :-D
@pgc
Perchè in tanti, tantissimi, abbiamo la chiara percezione che l'autista medio di SUV è o prepotente (se uomo) o imbranato (se donna), considerando poi che i primi SUV circolanti erano estremamente costosi e potenti (quindi inquinanti), siamo rimasti tutti attaccati a questo schema. Ora che un Qashqai sia un mostro, certo che no, ma c'è un bias diffuso... che ha una sua origine.
Piccolo test: chiedi un preventivo ad un'assicurazione "moderna" (non di quelle che vanno a cavalli fiscali, per intendersi) tipo Directline e vedi quanto ti chiedono di RCA per una tipica berlina o per un tipico SUV, magari con lo stesso identico motore e della stessa marca, di valore equivalente. E' un po' che non faccio questo gioco, ma i dati erano molto interessanti: non abbiamo accesso al loro database, ma il premio ben più alto parla chiaro sul tasso di incidenti medi....
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
[by Faber vecchio]

pgc
Perché i SUV e non le auto sportive o quelle station wagon? Fanno più tenerezza?

Dipende dal tipo di SW: alcuni esemplari della serie S (SSW) fanno decisamente più tenerezza dei SUV (grande Giulietta Masina :-) ).
Un consiglio per chi comprerà un autonoma: compratela con la guida a destra. Visto che la visibilità non sarà più un must meglio stare in un posto più sicuro.
@Paolo

I costruttori tradizionali sono meno motivati ad avere fretta, perché vendono già automobili convenzionali. Musk vende solo elettriche e ha una motivazione personale per promuovere l'autonomia. Ma può anche darsi che questa motivazione personale lo porti a sottovalutare il problema.

Io voto per l'ipotesi che Musk sottovaluti i problemi legali e etici, lusso che le case automobilistiche tradizionali non possono permettersi.

La motivazione c'è anche tra i costruttori tradizionali ma il loro approccio è di fare le cose come vanno fatte e non trasformare i loro clienti in inconsapevoli cavie da laboratorio e di ignorare le leggi locali.

La Mercedes-Benz sta testando le sue auto, praticamente di serie, a guida autonoma sulle strade del Nevada; uno dei pochi Stati americani dove le auto-robot possono circolare liberamente. fonte Quattroruote

La Volvo, una delle case più innovative in questo campo, entro il 2017 consegnerà 100 auto a guida autonoma ad altrettanti clienti svedesi per il primo studio su larga scala in collaborazione con le autorità svedesi e il politecnico di Göteborg.

Da sottolineare il fatto che la Volvo ha assicurato che i suoi veicoli autonomi solleveranno chi guida da ogni responsabilità legale in caso di incidente. e lo stesso principio vale sia per la Mercedes-Benz che per Google. Per ora Musk ritiene sempre come unico responsabile l'autista.

A Sion (Ch) sono in funzione due piccoli bus a guida autonoma, seppure con molte limitazioni

Il futuro è già alle porte ma basta poco per bloccare tutto e l'approccio arrembante di Musk al problema non facilità le cose (IMHO).
Il problema di immagine per le auto a guida autonoma sarà che, pur facendo molti meno incidenti, alcuni accadranno in situazioni dove un uomo avrebbe potuto evitarlo. È come per i vaccini: le rare volte che provoca effetti collaterali, non si pensa a tutte le altre in cui evita la malattia. Ci vuole troppa razionalità, o comunque più di quanta ve ne sia in giro!
@Tommy the biker

Non illuderti... se le piste si diffondono, le mamme andranno ad insegnare ai loro marmocchi a camminare a 2 zampe sulle suddette piste.

Come succede con le piste da skateboard: "Ma siete pazzi a giocare con lo skateboard sulla pista da skateboard? non vedete che abbiamo scavalcato una bekaert elettrificata alta 7 metri apposta per piazzarveli fra gli stivali?"
A tutti: ci saranno sempre situazioni che l'essere umano saprebbe gestire meglio del pilota automatico. E allora? È come dire che non uso l'antispam perché in alcuni casi non riconosce le email di spam. O che non uso la lavastoviglie perché a volte non riesce a pulire un piatto.
Personalmente preferisco delegare alla tecnologia tutto il possibile e passare alla modalità manuale solo quando necessario.
@ Paolo Attivissimo

Lo conosco bene. Ho fatto anch'io le mie corse folli in Autobahn senza limiti di velocità. Ho girato per le stradine incantevoli del Lussemburgo, deserte e piene di salite e discese e di curve, mantenute impeccabilmente, con il profumo dei boschi tutt'intorno, quando i limiti di velocità erano puramente indicativi.

-Anche- questo, ma pensavo più al poter andare da qualche parte per conto tuo. E' molto stimolante. Molto più che fartici portare.


i rapimenti e gli omicidi si fanno piazzando un'auto davanti e una dietro alla vittima.


Con l'automatica basterà una persona, non ci sarà più bisogno di un'auto intera.


L'idea che un'auto manuale eviti questo rischio è puramente teorica: l'autonoma rende semplicemente un po' più facile creare l'aggressione.


Più che rende più facile creare, rende più facile calcolare la cosa, perché si conosce già la reazione del veicolo.


Teoricamente si potrebbe concepire un pulsante d'emergenza che ti consente la guida manuale (un override), ma guardiamo la questione in termini di rischio reale: quante persone muoiono in incidenti stradali ogni anno? E quante vengono aggredite nel modo che descrivi? Fai il bilancio: preferisci un mondo nel quale hai un milione di morti l'anno o uno in cui hai (che so) tremila morti per aggressioni in auto?


Non trovo sia un ragionamento completo. La mia proposta non è di non avere auto a guida automatica, ma di usarle per togliere dalla strada gli incompetenti, rendendo l'esame per la patente più selettivo e completo (in maniera seria).

Così, chi non ha il tempo di sbattersi, si prende l'auto a guida autonoma; chi ama le auto, si prende la patente.

L'ottimo è nemico del buono.

In medio stat virtus; tutto automatico è una perdita.
@SirEdward

Non hai capito quello che ho scritto.

Sarebbe bello una spiegazione allora, perche' avendo letto i commenti seguenti (e la tua conversazione con pgc) a me sembra di aver capito. Ma negli ultimi 8 anni l'italiano lo uso pochino, quindi ci potrebbe essere una barriera linguistica.

In sintesi la mia comprensione del tuo punto di vista sulla questione: ok l'uso della guida automatica per chi la vuole, per quelli per cui guidare non e' un piacere. Ma mantenere la liberta' di scelta cosi' a chi piace guidare puo' continuare. E poi una piu' banale considerazione romantica sul piacere di guida e cosa significherebbe perderla, e di come la capacita' umana di percepire/intuire/improvvisare e' al di sopra della capacita' di un veicolo autonomo.

Interpretazione corretta o no?



non hai capito quello che ho scritto, e mi aggredisci.

A quanto pare abbiamo una definizione diversa di cosa sia un'aggressione verbale.


Continui ad aggredire con un'ironia banale un discorso che non hai capito.

Ah ecco, ora capisco cosa volessi dire con "e mi aggredisci".


Daniel, risponderti nel merito non ha senso, perché non c'è una parte del tuo messaggio che riprende in maniera coerente, o anche solo aperta al dialogo, il discorso che ho fatto. E non è che il problema sono io, perché pgc mi scrive che non è d'accordo e gli rispondo volentieri.

Il problema e' che quello detto da pgc e piu' in particolare le sue risposte ai tuoi commenti seguono una logica che capisco e con la quale mi trovo d'accordo. Mentre non vedo lo stesso nei tuoi commenti, nel portare esempi "edge cases" che sono per lo piu' banali o facilmente risolvibili. O portando come esempi dei supposti limiti tecnici (come "marciapiedi con la neve") che oramai non lo sono.

Piu' in generale, usando come esempio un tuo commento fatto piu' tardi:

L'idiozianda è anticipata da una serie di elementi, comportamenti e dettagli, che permettono agli altri conducenti di anticipare la cosa,ma -dal punto di vista tecnico- non esiste una reale indicazione dell'idiozia fino a quando non sarà compiuta.

O anche:

La capacità di improvvisare è quella che rende l'uomo più versatile di alcune tecnologie; ma quella non è ancora a disposizione dei meccanismi automatici.

Questa supposta superiorita' di cio' che puoi percepire, intuire o improvvisare rispetto ai "meccanismi automatici" non esiste (quasi) piu'. Le architetture dei network neurali usati per i veicoli automatici oggigiorno hanno la capacita' di imparare da situazioni simili e di trovare soluzioni a situazioni nuove, ad "intuire". Ci sono ancora moltissimi edge cases sulla quale bisogna lavorare, ma il limite non sembra piu' uno tecnico, ma una questione di tempo e di dati a disposizione.

La tua opinione sembra per lo piu' basata su una visione romantica delle tue capacita' di guida che un'opinione basata sulla conoscenza tecnica della questione. Una visione romantica e non reallistica simile ai discorsi fatti dai giocatori di Go prima di essere battuti da Alpha Go.



Beh, naturalmente questa mia risposta non potrà fare altro che farti arrabbiare. Però è così.

No. Se uno si arrabbiasse per cosi' poco, ci sarebbe di cui preoccuparsi.



Continui ad aggredire con un'ironia banale un discorso che non hai capito.

A te ora scegliere se arrabbiarti ancora di più, dimostrando che ho ragione, o leggere e capire davvero il significato di quello che ho scritto.

E prendendo da altri commenti:

Credi male. Ma non ti posso convincere di cose che non hai mai provato.

E credo sia ovvio chi si sia messo su un piedistallo.

@motogio: "Io voto per l'ipotesi che Musk sottovaluti i problemi legali e etici, lusso che le case automobilistiche tradizionali non possono permettersi."

Io credo che quanto sta accadendo sia un esempio da manuale del meccanismo dell'"innovazione distruttiva": al nuovo investitore, per farsi spazio, conviene fare investimenti che alle aziende tradizionali di quel mercato non conviene assolutamente perché significherebbe buttare alle ortiche a introiti sicuri ed esistenti sui quali avevano già investito.

Non sempre funziona. Ma a volte si. E' il meccanismo per il quale è stato Apple, e non Blackberry o Nokia, a immettere sul mercato gli smartphone.
Il discorso dell'innovazione distruttiva mi sta anche bene. Ma qui non parliamo di telefonini o iCosi vari. Parliamo di una tecnologia potenzialmente salvavita o assassina. Introdurla nel mercato alla "pene di segugio" potrebbe causare un rifiuto della "società civile" e dei media (in una nuova forma di luddismo) e ciò potrebbe allungare i tempi di inserimento a dismisura.

Oltretutto, ci sono dei buchi regolamentativi mostruosi sul tema, in in campo (quello dell'automobile) in cui è normata qualunque cosa.
[by Faber vecchio]

SirEdward
chi non ha il tempo di sbattersi, si prende l'auto a guida autonoma; chi ama le auto, si prende la patente.

Ne dubito: deciderà il "mercato": tutto o niente, tranne le Ferrari e simili, come, mutatis mutandis, è successo agli intelligenti paraurti di plasticone nero ruvido, sostituiti dagli stupidi paraurti lisci in tinta con la carrozzeria.
@pgc

Non sempre funziona. Ma a volte si. E' il meccanismo per il quale è stato Apple, e non Blackberry o Nokia, a immettere sul mercato gli smartphone.

Vero ma il mercato dell'auto non è il mercato dell'elettronica di consumo e basta poco per distruggere anni di lavoro per le paturnie dei luddisti d'assalto. Il problema però è che ne Musk ne alcuni clienti di Tesla hanno capito la differenza tra un Ipad e un automobile e lo dimostrano postando su YuoTube comportamenti alla guida contrari non solo al buonsenso e al rispetto degli altri utenti della strada ma vietati in tutte le nazioni del mondo (breve riassunto come esempio delle norme in vigore nei vari stati USA); e Musk ritwittando quelle imprese non fa altro che alimentare quelle pagliacciate dimostrando poca lungimiranza.

Siamo in un periodo di transizione e io spero che le auto a guida autonoma trovino il loro spazio perché anche se amo la guida i mie spostamenti quotidiani sono per lo più per motivi di lavoro e potermi spostare senza stress nel traffico, o meglio ancora senza pericolo di addormentarmi alla guida (lavoro su turni 0/24h), non può che farmi piacere.

Auto che comunque devono possedere l'opzione guida manuale perché, sempre per lavoro ma anche per diletto, spesso devo raggiungere luoghi vietati alla circolazione o semplicemente inesistenti sulle mappe (es posteggi di fortuna allestiti in prati, hangar aeroportuali, magazzini privati, piazze d'armi chiuse al pubblico o semplicemente casa mia.)
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Perché i SUV e non le auto sportive o quelle station wagon?

I motivi? Solo questione di gusti :-)



Non direi.

1) Maggior ingombro in lunghezza ----> tolgono parcheggio
2) Maggior ingombro in larghezza ----> maggior pericolo in tutti i sorpassi, specie delle due ruote
3) Maggior ingombro in altezza -----> tolgono visuale a chi è dietro
E soprattutto
4) Maggior peso----> Maggiore forza d'urto

2 e 3 aumentano la frequenza di incidenti, 4 aumenta la gravità media dell'incidente. Di molto se l'altro è un soggetto debole (utilitaria, due ruote, pedone).

Il tutto sarebbe noioso ma tollerabile se fosse necessario. Ma non lo è.
Ma il mio amico amante di questi macchinoni dov'è, che di solito in queste discussione interviene di frequente?
@Faber


Ne dubito: deciderà il "mercato": tutto o niente, tranne le Ferrari e simili, come, mutatis mutandis, è successo agli intelligenti paraurti di plasticone nero ruvido, sostituiti dagli stupidi paraurti lisci in tinta con la carrozzeria.


Purtroppo temo che tu abbia ragione.

Sicuro hai ragione sui paraurti. Ma sono così fichi... :-D

E' lo stesso per i SUV (sui quali sono su posizioni simili a quelle di Martinobri, per quanto non altrettanto estreme.

Consumano tanto, si parcheggiano male, sono meno stabili, fanno più danni, costano di più e spesso sono poco utili per il fuoristrada. Però sono di tendenza... e speriamo non finisca come con i paraurti in tinta...

(ripostato perché nel primo avevo fatto casino con i corsivi)

@Daniel

Il problema e' che quello detto da pgc e piu' in particolare le sue risposte ai tuoi commenti seguono una logica che capisco e con la quale mi trovo d'accordo. Mentre non vedo lo stesso nei tuoi commenti

Quindi il motivo per cui usi un linguaggio aggressivo e toni sminuenti perché non capisci la logica delle mie parole e che non sei d'accordo con me?

Posso chiederti con quale diritto fai questo?


nel portare esempi "edge cases" che sono per lo piu' banali o facilmente risolvibili

Sei in grado di dimostrare quello che dici? Quantomeno di argomentarlo?

. O portando come esempi dei supposti limiti tecnici (come "marciapiedi con la neve") che oramai non lo sono.

Puoi dimostrare quello che dici?

Ci sono ancora moltissimi edge cases sulla quale bisogna lavorare, ma il limite non sembra piu' uno tecnico, ma una questione di tempo e di dati a disposizione.

Dunque ammetti che gli edge cases ci sono, giusto? E le auto a guida automatica, che io sappia, ancora non sono una realtà, giusto?

Bene, dati questi due fatti (perché se rispondi diversametne anche su questo abbiamo finito di discutere per manifesto delirio) cosa ho detto che non va, esattamente? Non ho descritto la realtà dei fatti?

O è solo che non sono d'accordo con te e ti bolle il sangue perché ho rifiutato la tua aggressività inutile?

Ho chiarito, sin dai primissimi commenti, che penso finiremo per avere solo auto a guida automatica; l'ho fatto perché... sono convinto che diventeranno abbastanza brave anche solo da vincere il confronto per la sola mancanza di errori di distrazione o di tempo di reazione.

Vuoi la prova?

Cito me stesso dal commento #27

"Trovo che avere la guida autonoma sia un passo in avanti notevole. Sarebbe però un passo indietro se fosse vietato guidare manualmente; e temo che potrebbe finire così.
Il passo avanti, insomma, è la -possibilità- di far guidare l'auto."

e me stesso dal commento #95

"Insisto che, nel complesso, rinunciare alla possibilità di guida manuale sarebbe una perdita, come tante altre; anche se questa, a differenza delle altre, finirà per essere implementata. "

Non hai capito questo, di quello che ho detto?

Se hai un'opinione diversa dalla mia, ci sta. Se pretendi di dirmi che la mia è stupida solo perché non la capisci... io penso che il problema sia tuo...

La tua opinione sembra per lo piu' basata su una visione romantica delle tue capacita' di guida che un'opinione basata sulla conoscenza tecnica della questione.

Per fortuna, quello che sembra a te non è davvero importante, e un giudizio simile, espresso in questo modo e lanciato senza basi è più che altro un insulto.

Comunque la possibilità te la lascio: se vuoi, puoi provare ad argomentare.

Altrimenti, direi basta così. Va bene?
@Paolo

Lo so, ma per e per me distinguere i colori è facile; per una telecamera non è altrettanto facile, specialmente in condizioni di luce / temperature di colore variabili. Tieni presente che per esempio qui in Svizzera la segnaletica verticale provvisoria è arancione-rosa, quindi il software deve saper riconoscere i vari colori in base al paese dove si trova. E non può fidarsi ciecamente delle strisce, perché un vandalo/criminale potrebbe facilmente tracciarne un breve tratto che va dritto fuori strada.

Oddio, tra le mie obiezioni stavo per tirare fuori il caso di segnaletica assente, ma vedo che sei andato addirittura oltre :) beh sono tutte possibilita' di cui tenere di conto, ed e' per questo che penso che la guida totalmente automatica sia talmente lontana da essere quasi utopia, almeno nel traffico "libero". A quel punto se tanto devi lasciare guidare un altro non vale la pena potenziare il trasporto pubblico? Nel senso mi sembra molto piu' facile automatizzare totalmente un treno che viaggia su un binario (e che se non sbaglio ha gia' sensori e sistemi di comunicazione integrati nella ferrovia) che non un'auto che viaggia libera nel traffico con pedoni gente che non rispetta le regole e tutto il resto...

Vero; questo rende ancora più complesso il problema, anche se ho visto demo di riconoscimento delle segnalazioni manuali.

...e ce lo dici cosi' senza mettere nemmeno un link??? :)
@Tommy, Paolo
Ma apriamoli questi accidenti di circuiti, che ce ne sono uno sputo e quelli presenti un giorno sì e l'altro pure sono a rischio chiusura per proteste
d'accordo il circuito per chi vuole correre, ma se uno non ha tempo per farlo e si accontenta del piccolo godimento di andare in moto a lavoro (rispettando i limiti of course)?
@martino
e il fatto che maggior peso implichi maggior energia per muoverlo dove lo metti?
@Paolo
I toni sarcastici delle tue risposte non sempre ti fanno onore, specialmente quando hai a che fare con lettori che replicano in maniera educata e ragionata e non con dei troll complottisti. ;-)

La tua posizione è netta e irremovibile e mi rassegnerò a essere considerato un dinosauro con tendenze omicide. Il fatto che parli di rally, circuiti e autobahn mi lascia pensare che associ il concetto di piacere di guida alla velocità, sbagliando non poco.

Quello che mi consola è che - Tesla o meno - credo che i tempi dell'elettrica autoguidata saranno ben più lunghi di quanto auspichi e che quando le mie criminali auto a carburatori saranno fuori legge io avrò già perso da tempo la capacità di guidare (e forse anche di vivere). :-)
@Guido
d'accordo il circuito per chi vuole correre, ma se uno non ha tempo per farlo e si accontenta del piccolo godimento di andare in moto a lavoro (rispettando i limiti of course)?
Leggi anche la parte finale del mio commento, quella in cui dico che non ci sono solo gli "scalmanati".
discussione oziosa, credo.

Di sicuro prima che si arriverà ad una diffusione tale dell'autonomo da rendere eventualmente vietata la guida manuale passeranno verosimilmente diverse decine di anni. Il mercato deve arrivare alla saturazione, ci sono diverse incognite da superare. Di solito in questi casi avvengono fenomeni inattesi. Stiamo veramente parlando di futuro remoto.
@Tommy
Leggi anche la parte finale del mio commento, quella in cui dico che non ci sono solo gli "scalmanati".
chiedo venia ho letto il tuo commento dalla risposta di Paolo :)
Comunque per amor di informazione (anche se non fa' il mio gioco) esistono anche le moto elettriche
discussione oziosa, credo.


Oziosa o accademica? :-)
@Guido
esistono anche le moto elettriche
Lo so, e iniziano ad essere un discreto numero.

Una l'ho anche provata :) Molto interessante l'avere un rapporto coppia/potenza mostruosamente alto e nell'avere tale coppia disponibile fin da subito. Il problema è che fanno un rumoraccio che sembrano uno scooter quando è basso di olio trasmissione (per chi non ha presente: "urlo stridulo di ingranaggi che invocano pietà mentre vengono tritati" rende bene l'idea).

Si parla però di trazione elettrica, non di guida assistita o automatica. Per quelle BMW Motorrad ha presentato un concept, ma mi pare decisamente troppo futuristico, e non nel senso positivo del termine.
sei sicuro che BMW abbia presentato un concept autopilot motorbike? A me risulta che abbia presentato una moto con telaio flessibile e capacità di rimanere in piedi da sola da fermo (tecnologia già sperimentata da un secolo tramite giroscopi), ma che l'autopilot per le moto sia ancora MOLTO di là da venire.

A tutt'oggi non esiste un solo esemplare in grado di guidare autonomamente nel traffico, anche se Yamaha ci sta relativamente vicino: dieci anni, dicono. http://readwrite.com/2016/03/31/yamaha-ramps-efforts-producing-autonomous-motorbikes/
@pgc
Sono andato a rivedermi gli articoli e mi correggo, non autonoma ma assistita. Si parla nello specifico di "sistemi di assistenza attivi" per "prevedere le situazioni di pericolo" e "interconnessione tra moto, pilota e ambiente circostante". Che detto così non significa un tubazzo di niente, a parer mio.

Nelle intenzioni di BMW la moto comunque non dovrebbe cadere MAI, non solo nelle manovre da fermo. Da qui la non-necessità del casco, boiata che mi astengo dal commentare, se non per dire solo "visor lock" (i motociclisti smanettoni capiranno).
@tommy
il problema e' che io sono uno di quei trogloditi retrogradi che prova ancora piacere a guidare un motore a carburanti fossili :)
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questa notizia (http://www.repubblica.it/motori/sezioni/attualita/2016/10/25/news/guida_autonoma_l_unione_fa_la_forza-150503655/?ref=HRLV-10) va in una direzione diversa: una rete stradale in cui le auto non hanno bisogno di segnaletica per guidare, risolvendo molti dei problemi segnalati alla radice.

Potrebbe essere anzi che si arrivi alla nascita progressiva di due infrastrutture stradali parallele: una riservata unicamente alle auto automatiche: niente semafori, veicoli che viaggiano in convoglio a poca distanza l'una dall'altra, meno corsie e più strette, protette e veloci. Una specie di "ferrovia diffusa", priva di binari, in cui ai convogli vengono sostituiti "taxi" e veicoli privati in grado di muoversi in completa autonomia. E un'altra, magari locale, in cui sia consentita la guida anche agli umani, magari per gli spostamenti lenti e brevi.

Mi immagino che la stessa morfologia delle auto-matiche cambierà lentamente. Un po' come è successo per i telefonini mano a mano che si sono "staccati" dal mondo delle ricetrasmittenti e del telefono con filo. Immagino, per esempio, un lontano futuro in cui un auto ti porta da Roma a Londra (o da Shangai a Pechino?) mentre gli occupanti dormono in un vero letto, o lavorano seduti comodamente al tavolo.

O magari un lontano futuro in cui spostarsi per lavoro sia per molti non più necessario, o possibile economicamente.
@pgc
veicoli che viaggiano in convoglio a poca distanza l'una dall'altra

Da ragazzo lessi un racconto di fantascienza che descriveva una situazione del genere.
La sola differenza era che i veicoli che viaggiavano su queste autostrade non erano a guida autonoma ma teleguidati da un computer. Finché ci si trovava in autostrada non c'era modo di riprendere il controllo del proprio veicolo.

L'autore parlava anche della sensazione di "claustrofobia", a cui era difficile abituarsi, causata dalla estrema vicinanza (pochi cm) col veicolo che precedeva e dall'elevatissima velocità a cui si viaggiava.

[...] meno corsie e più strette

Perché?
Se si viaggiasse per file parallele raddoppierebbe il volume di traffico gestibile.

Sul fatto che potrebbero essere ristrette sono d'accordo a patto che siano sufficientemente larghe da poter scendere dalla vetture in caso di un blocco del traffico.

Due osservazioni giusto per parlare visto che sono cose che forse non vedranno nemmeno i nostri figli :-)
@Guastulfo: "[...] meno corsie e più strette Perché?"

Premesso che stiamo parlando per ipotesi, immagino che se tu hai un flusso di auto con autopilota è presumibile che viaggino tutte ad una stessa velocità "ottimale" e che quindi ci sia bisogno di MENO corsie, dato che non c'è alcuna necessità di sorpassare. Aggiungendo a questo il fatto che un flusso di auto automatico è molto più efficace (niente incroci e rallentamenti, distanze ridottissime) riducendo il numero di corsie probabilmente si possono ridurre i costi di costruzione e manutenzione e l'impatto ambientale. Così come avviene per i treni, dove non si verificano sorpassi.

In teoria si può immaginare per i collegamenti su lunghe distanze una rete ferroviaria riconvertita a "strada", in cui "convogli di auto entrano ed escono a seconda delle necessità, in modo da consentire massima flessibilità, sicurezza, flusso, economia di gestione e velocità.

Ma stiamo veramente nel campo delle ipotesi.
@pgc
scusa ma che differenza c'e' con un'eventuale tramvia? I costi di un'infrastruttura li dovresti comunque sostenere... Solo che da una parte devi aspettare che tutti (o molti) si dotino di auto elettrica, dall'altra puoi proporre una soluzione alternativa, comoda efficace e pulita...
Strana obiezione Guido... La tramvia:
(1) non ti porta da punto a punto ma percorre solo determinate linee. Ne devi prendere tante per andare da un punto ad un altro e includere tratti a piedi
(2) non ti permette di distribuire merci, di visitare clienti, di andare dalla nonna che vive in un paesino isolato
(3) in genere si muove a velocità molto ridotta.
(4)
...
Comunque quello che potrebbe avvenire, sempre per ipotesi, è che nascano nuovi mezzi di trasporto semi-pubblici.
A me l'idea di pgc piace molto.

Il problema è che il costo iniziale sarebbe stellare e sopratutto una strada "superveloce" per le auto elettriche ha veramente poco senso se non si migliorano DI BRUTTO tempi di ricarica e autonomia.

A quanto ne so (sono gradite conferme o smentite) una Tesla se la lanci a 200 km/h costanti ti dura ad essere ottimisti un centinaio di kilometri col "pieno"; col Supercharger, per passare da batteria quasi scarica al 100% col ci vanno quasi tre quarti d'ora.

A conti fatti, fai molto prima con un'auto normale vincolata ai 130 di codice: l'autonomia è di molto maggiore (un turbodiesel di media cubatura attuale a 130 fissi ti fa 7-800 km come ridere) e i tempi di rifornimento sono nettamente inferiori. Se poi considerassimo tratti con limite a 150 orari (non così rari all'estero) o con limite del tutto assente (in Germania ce ne sono diversi), ciao ciao...
Se si viaggiasse per file parallele raddoppierebbe il volume di traffico gestibile...
... un flusso di auto con autopilota è presumibile che viaggino tutte ad una stessa velocità "ottimale" e che quindi ci sia bisogno di MENO corsie, dato che non c'è alcuna necessità di sorpassare... flessibilità, sicurezza, flusso, economia di gestione e velocità...ti porta da punto a punto e percorre solo determinate linee...


C'era già tutto nelfilm-profezia
il problema e' che io sono uno di quei trogloditi retrogradi che prova ancora piacere a guidare un motore a carburanti fossili :)
Mi associo ai trogloditi.

Anzi, sai cosa? Da qualche mese, a forza di sentir parlare di euro quattro e moto elettriche, mi è venuta una voglia matta di mettermi in garage una sportiva 125 a due tempi. Ma una seria, con zero castrazioni pro-ambiente e pro-sicurezza. Rigorosamente alimentata con olio ricinato, perché profuma meglio i vestiti. E col kickstart, perché se vedi una sportiva col kickstart anche se è spenta capisci subito che con lei non si scherza! (RS 250 docet)

Mi mancano i miei sedici anni. Non si poteva bere una birra legalmente (ma si faceva), non si poteva andare in autostrada (ma si faceva), però si aveva un mezzo da più di 160 orari sotto il sedere.

Si faceva la cresta pure sui soldi dati dalla mamma per comprare il pane e si passava un anno di sabati sera a casa, perché così ci si poteva comprare lo scarico Jolly Moto fatto a mano e su misura da non meno di 700 euro attuali. Perché con la Jolly prendevi 10 km/h ma sopratutto quando accendevi la moto alle sette di mattina svegliavi tutto il quartiere.

E poi i passi alpini fatti fermandosi due-tre volte nel mezzo della strada a smontare la moto, perché col dislivello la carburazione ti andava in vacca più e più volte... i voli per terra quando si bloccava la ruota perché avevi grippato... le candele perennemente luride... la valvola di scarico incrostata delle peggiori schifezze e pulita rigorosamente senza guanti, così quando tornavi in casa per lavarti le mani lasciavi la scia di ditate nere e tua madre ti faceva un cazziatone che durava tre giorni...

E poi le mitiche guerre tra aprilisti e cagivisti, perché "l'RS regna e la Mito si rassegna", "moto di Noale, moto che non vale", "noi abbiamo la moto più potente e veloce", "sì ma noi abbiamo una marcia in più e l'ammo di sterzo di serie", "la nostra è uguale alla moto di Biaggi/Reggiani/Harada/Rossi", "la nostra è uguale alla 916"...

Concludo qui che sennò continuo fino a domani con la rievocazione storica (scusatemi, sono sempre così quando si avvicina il mio compleanno). Viva le auto e le moto elettriche e a guida autonoma, viva la riduzione dell'inquinamento, viva la sicurezza... ma continuate a lasciare sognare noi poveri ottusi retrogradi affezionati a questi motori antiquati, inquinanti, inefficienti e fracassoni. Per favore.
Strana obiezione Guido... La tramvia:
(1) non ti porta da punto a punto ma percorre solo determinate linee. Ne devi prendere tante per andare da un punto ad un altro e includere tratti a piedi
(2) non ti permette di distribuire merci, di visitare clienti, di andare dalla nonna che vive in un paesino isolato

Nel tuo scenario i problemi di un'ipotetica tramvia sarebbero gli stessi di un'infrastruttura per la guida autonoma. La potresti usare solo dove c'e' con la differenza che l'auto a guida autonoma la puo' usare solo chi ce l'ha il trasporto pubblico chiunque voglia salirci. Senza tenere di conto il problema compatibilita', l'infrastruttura italiana potrebbe non essere compatibile con la francese. Se devi investire per creare una "rete" per guidare la guida autonoma allora puoi investire alla stessa maniera in trasporto pubblico...
(3) in genere si muove a velocità molto ridotta.
Un tram si, ma e' un mezzo pensato per la citta', esistono anche le ferrovie che sono abbastanza capillari (nonostante trenitalia stia chiudendo un sacco di stazioni minori). Come dicevo prima se puoi investire in una "griglia"
per le auto autonome puoi anche potenziare il trasporto pubblico...
(4)
...
Comunque quello che potrebbe avvenire, sempre per ipotesi, è che nascano nuovi mezzi di trasporto semi-pubblici.

Ti dico boh... pol'esse... Personalmente penso che se si devono spendere soldi e' meglio farlo in qualcosa che possa essere usato da piu' persone possibile e non a condizione di avere un'auto che abbia il sistema di guida X (perche' Y non e' compatibile)...
@Tommy
oddio mi hai fatto venire nostalgia del mio gilera XR1... 125cc 26cv e 130 km/h
erano altri tempi era un'altra eta' non lavoravi, avevi piu' tempo libero...
Ti ringrazio Tommy ma si tratta solo di una previsione di possibile futuro, non di un'idea.

L'autonomia comunque sul lungo termine non credo resterà un problema. Per arrivare a 700-1000 km di autonomia basta un miglioramento di un fattore 2-3 nella capacità di immagazzinamento energia per unità di volume. Possibile sul lungo termine. Senza contare l'avvento di celle a combustibile, oppure la ricarica per induzione che una corsia protetta può offrire a tutti i veicoli (https://www.gov.uk/government/news/off-road-trials-for-electric-highways-technology), o lo scambio di batterie alle stazioni di servizio.

Il punto è che basta UNA SOLA innovazione importante, un fattore 2 nella carica delle batterie, a costi accessibili, e i motori a combustibile diventerebbero inutili ferri vecchi, come i telefonini di una volta quando uscì il primo Iphone. Una rivoluzione che ci ha messo 1-2 anni a cambiare la faccia del pianeta. Non sicuro che succeda, ma probabile.

Questo commento è stato eliminato dall'autore.
p.s. Questa mattina, come un giorno ogni 3 circa, sono venuto a lavorare con un mio collega e amico di una vita a bordo di una BMW i3. Un anno fa non lo avrei nemmeno saputo immaginare. E' talmente convincente questa tecnologia già oggi, almeno per il trasporto urbano, che veramente avrei qualche difficoltà a comprare una macchina a benzina in futuro. E' strano ma avviserei la stessa sensazione che se dovessi comprarmi un cellulare vecchi tempi.
Nuovo video guida autonoma, un po' di traffico in più e mani lontane dallo sterzo.
https://vimeo.com/192179727