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75 commenti

Elon Musk: due persone voleranno intorno alla Luna entro il 2018

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi per incoraggiarmi a scrivere ancora. Ultimo aggiornamento: 2017/03/03 17:30.

2017/02/27 22:40. Stando alle prime fonti giornalistiche, poco fa (alle 22 ora italiana) Elon Musk ha annunciato che due privati cittadini hanno pagato per effettuare una missione intorno alla Luna nel 2018 (NPR). Saranno a bordo di un veicolo spaziale Dragon 2 lanciato da un vettore Falcon Heavy. La missione sarà circumlunare (senza allunaggio). I nomi dei due astronauti non sono stati resi noti; Musk non ha voluto identificarli e ha detto soltanto che si conoscono a vicenda. Non è stato dichiarato il prezzo. Non si sa se sono uomini o donne. La missione durerà circa una settimana.

Se tutto avverrà secondo i piani, il ritorno alla Luna avverrà a cinquant’anni tondi dal primo volo umano intorno alla Luna nel 1968: la missione Apollo 8.

Ai lunacomplottisti stanno sanguinando le orecchie :-). Ho salvato un paio di loro perle qui e qui.

Il comunicato stampa ufficiale in inglese è qui. Lo sto traducendo. Tornate qui per leggerlo.

23:30. La traduzione è pronta.


Traduzione italiana del comunicato di SpaceX


(usatela pure, ma citatemi come traduttore; se trovate errori, segnalatemeli)

La Terra vista dalla Luna.
Siamo emozionati nell’annunciare che SpaceX è stata contattata per portare due privati cittadini a volare intorno alla Luna verso la fine dell’anno prossimo. Hanno già versato un acconto significativo per effettuare una missione lunare. Come gli astronauti Apollo che li hanno preceduti, queste persone viaggeranno nello spazio portando con sé le speranze e i sogni di tutta l’umanità, spinte dallo spirito umano universale di esplorare. Prevediamo di effettuare esami sulle condizioni di salute e di forma fisica e iniziare l’addestramento più avanti quest’anno. Anche altri equipaggi [SpaceX usa l’espressione “flight team” invece del normale “crew”] hanno espresso forte interesse e ci aspettiamo che altri ancora ne seguiranno. Ulteriori informazioni sugli equipaggi verranno rese pubbliche quando gli equipaggi stessi ne approveranno la pubblicazione e quando saranno stati confermati i risultati degli esami riguardanti salute e forma fisica.

Cosa più importante, vorremmo ringraziare la NASA, senza la quale questo non sarebbe possibile. Il programma Commercial Crew della NASA, che ha fornito la maggior parte dei finanziamenti per lo sviluppo della Dragon 2, è un facilitatore essenziale di questa missione. Inoltre verrà utilizzato il razzo Falcon Heavy, sviluppato con fondi propri di SpaceX. Il Falcon Heavy effettuerà il primo volo di collaudo quest’estate e, una volta che avrà avuto successo, sarà il veicolo più potente a raggiungere l’orbita dopo il razzo lunare Saturn V. Con una spinta al decollo di 2.267.000 kg, il Falcon Heavy ha due terzi della spinta di un Saturn V e più del doppio della spinta del lanciatore più grande attualmente in uso.

Più in là quest’anno, nell’ambito del programma Commercial Crew della NASA, lanceremo il nostro veicolo spaziale Crew Dragon (Dragon Version 2) verso la Stazione Spaziale Internazionale. Questa prima missione dimostrativa avverrà in modalità automatica, senza persone a bordo. Una missione successiva, con equipaggio, è prevista per il secondo trimestre del 2018. SpaceX ha attualmente un contratto per effettuare in media quattro missioni Dragon 2 dirette alla Stazione ogni anno: tre per trasporto cargo e una per il trasporto di un equipaggio [qui SpaceX usa “crew”]. Effettuando anche missioni con equipaggi privati, cosa che la NASA ha incoraggiato, scendono i costi a lungo termine per il governo e si acquisisce esperienza sull’affidabilità dei voli, fornendo benefici sia alle missioni governative, sia a quelle private.

Quando le missioni operative della Crew Dragon saranno operative per conto della NASA, SpaceX lancerà la missione privata in un viaggio per circumnavigare la Luna e tornare sulla Terra. Il decollo avverrà dalla storica rampa 39A del Kennedy Space Center vicino a Cape Canaveral – la stessa rampa di lancio usata dal programma Apollo per le sue missioni lunari. Questo offre l’occasione a degli esseri umani di tornare nello spazio profondo per la prima volta in 45 anni; viaggeranno più velocemente e più lontano nel Sistema Solare di chiunque li abbia preceduti.

Progettato dall’inizio per trasportare persone, il veicolo spaziale Dragon ha già una lunga storia di volo. Queste missioni si fonderanno su questa storia, estendendola alle attività delle missioni spaziali nello spazio profondo: una tappa importante mentre lavoriamo per raggiungere il nostro obiettivo finale di portare esseri umani su Marte.


2017/02/28 00:05 Prime considerazioni a caldo


La descrizione molto sommaria della missione (una settimana di durata, una distanza maggiore di quella raggiunta dalle missioni precedenti) sembra indicare che si tratterà di un volo che non entrerà in orbita intorno alla Luna, come fece Apollo 8 nel 1968, ma si limiterà (si fa per dire) ad effettuare un’orbita terrestre ellittica estremamente allungata, di circa 400.000 km, che si estenderà oltre l’orbita della Luna. Lanciando nel momento giusto e raggiungendo la velocità di 40.000 km/h (contro i 28.000 necessari per l’orbita terrestre della Stazione Spaziale Internazionale), la Luna si troverà all’estremo opposto di quest’orbita ellittica, per cui la Dragon girerà intorno al nostro satellite, probabilmente a notevole distanza (qualche centinaio di km) per evitare che un errore di traiettoria la porti a centrare la Luna.

Questa traiettoria (free return trajectory) semplifica enormemente la missione e ne riduce drasticamente i rischi: non occorre un motore che freni per entrare in orbita lunare e si riaccenda per lasciare l’orbita e tornare verso la Terra. Una volta lanciata in direzione della Luna, la Dragon tornerà automaticamente a casa seguendo le leggi inesorabili di Newton [00:10: l’esperto Alan Boyle ha confermato questa mia congettura].

Gli astronauti vedranno con i propri occhi la faccia nascosta della Luna (e presumibilmente ci manderanno immagini eccezionali in UHD 4K).

Noi, da Terra, potremo osservare il volo della Dragon attraverso i telescopi degli osservatori astronomici e ascoltare le comunicazioni radio provenienti dalla capsula rivolgendoci a radioamatori e a osservatori radioastronomici.

L’obiettivo annunciato da Elon Musk è particolarmente ambizioso e ottimista: il Falcon Heavy non ha ancora volato (anche se è composto da tre Falcon 9, sui quali c'è parecchia esperienza) e lo stesso vale per la capsula Dragon per equipaggi. SpaceX non ha mai portato nello spazio un equipaggio: dovrebbe farlo all’inizio del 2018. Per volare intorno alla Luna entro la fine del 2018, tutto deve andare secondo i piani: sarà dura, ma non si sa mai. E ci sono anche ostacoli normativi.

Inoltre SpaceX non ha esperienza di comunicazioni e navigazione nello spazio profondo, anche se per queste cose può contare sull’enorme esperienza della NASA.

La distinzione fra flight team e crew presente nel testo inglese non è un indizio che i due privati cittadini saranno accompagnati da astronauti professionisti (come avevo ipotizzato inizialmente), ma del fatto che il veicolo sarà autonomo e i due saranno passeggeri (è emerso che Musk ha precisato questo fatto in una teleconferenza). Questo ridurrebbe moltissimo la loro necessità di addestramento.


Il Falcon Heavy avrà la particolarità spettacolare di far rientrare pressoché contemporaneamente tre primi stadi, facendoli atterrare verticalmente sulle zampe come già fanno con discreta affidabilità i Falcon 9 singoli (prima rientrano i due laterali, poi quello centrale). La configurazione di lancio sarà grosso modo quella mostrata nel disegno qui sopra.

Una cosa che manca sorprendentemente, nel piano sommario di SpaceX, è un volo di prova senza equipaggio che faccia rientrare la capsula nell’atmosfera a velocità pari a quella che raggiungerà tornando dalla Luna (circa 40.000 km/h), in modo da dimostrare che lo scudo termico è in grado di reggere il calore maggiore (dovuto alla maggiore velocità) e che i sistemi di manovra di bordo sono sufficientemente precisi.

Un altro dettaglio da chiarire è se il rientro si concluderà con un ammaraggio oppure con un atterraggio sulla terraferma: (la Dragon è concepita per entrambe le modalità. In teoria la Dragon è anche in grado di atterrare sulla terraferma senza paracadute, usando solo i motori di frenata, ma credo che farlo in un volo del genere sarebbe mettere troppa carne al fuoco (si spera non letteralmente).

Chi sono le due persone che hanno versato l’anticipo per il volo, e quanto avranno pagato? Se usiamo come riferimento le proposte di volo circumlunare di Space Adventures, che usavano una Soyuz modificata usa e getta al prezzo di circa 150 milioni di dollari a testa, potremmo stimare una cifra analoga e probabilmente leggermente inferiore. Musk ha detto che è “paragonabile” al costo di un volo verso la Stazione Spaziale o poco più (al momento, con le Soyuz, circa 52 milioni di dollari a testa). Quanta gente in buona forma fisica (non sovrappeso, non troppo avanti con gli anni) ha una somma del genere da spendere ed ha una passione per i viaggi eccezionali? Non molta, mi sa. E le restrizioni di sicurezza, oltre che le convenienze politiche, mi fanno pensare che si tratterà probabilmente di cittadini statunitensi.

L’annuncio di oggi ha anche un’altra conseguenza importantissima: ruba completamente la scena al progetto SLS (il razzo vettore gigante della NASA, in lentissima lavorazione da anni), che proprio in questi giorni è oggetto di discussione per mettere a bordo un equipaggio al volo di debutto per girare intorno alla Luna, su richiesta del Congresso statunitense. L’SLS è paurosamente più complesso e costoso del Falcon Heavy (il rapporto è circa 10 a 1, in buona parte per motivi politici che descrivo sotto), e se Elon Musk può portare degli americani di nuovo intorno alla Luna per un decimo del costo di una missione SLS, a che serve questo razzo gigante della NASA (a parte far arrivare soldi governativi a pioggia agli stati nei quali viene costruito)?

Non solo: come nota The Register, anche se uno slittamento delle date di lancio è quasi inevitabile, visti i precedenti (SpaceX è famosa per le sue scadenze mancate, e i lanci spaziali sono dannatamente difficili per tutti), il semplice fatto di dare l’annuncio mette in difficoltà i concorrenti commerciali di SpaceX, ossia Virgin Galactic e Blue Origin: rispetto a un volo intorno alla Luna, fare un saltino suborbitale fa quasi sorridere. Il turismo spaziale è roba da élite, e chi ha milioni da spendere vuole soltanto il massimo, per cui c’è il rischio che Musk, se ha successo, soffi i clienti agli altri. Del resto, entrare nei libri di storia come primo turista lunare privato e prima persona a visitare la Luna in quasi cinquant’anni è uno status symbol molto speciale.


2017/02/28 1:25. La prima reazione della NASA all’annuncio di SpaceX è stata un po’ freddina. Su Ars Technica c’è un’analisi molto approfondita di questa reazione. In sintesi, la NASA dice fra le righe: “Cara SpaceX, ti abbiamo sostenuto, dato 3 miliardi di dollari (la maggior parte dei tuoi ricavi recenti) per i servizi con equipaggi, e siamo disperatamente stanchi di affidarci alla Russia per portare i nostri astronauti alla Stazione. Per favore, puoi concentrarti sul nostro contratto? Tipo subito?”


2017/02/28 9:45. Ho aggiunto qualche altra considerazione tecnica e corretto un paio di refusi (grazie a chi me li ha segnalati). A tutti quelli che mi chiedono se ci andrei: sì, e senza batter ciglio, persino se dovessi accettare come compagno di viaggio Roberto Giacobbo. A tutti quelli che propongono semiseriamente di avviare una colletta per mandarmi: grazie, sono lusingato, e sicuramente c’è gente che pagherebbe per mandarmici senza ritorno, ma ci sono modi più umanitari di spendere cifre del genere.

Per chi chiede le ragioni della sproporzione di costi fra SLS/Orion (2 miliardi di dollari a volo) e Falcon Heavy/Dragon (90 milioni di dollari):

– SLS, nella sua configurazione ottimale, è molto più grande di Falcon Heavy: porterà da 70 a 130 tonnellate di carico in orbita terrestre. Un Falcon Heavy potrà portare in orbita bassa non più di 54 tonnellate.
– SpaceX costruisce tutto sotto un unico tetto, mentre la NASA dissemina la costruzione dei vari componenti in fabbriche situate in vari stati, in modo da ottenere un più ampio consenso elettorale e politico per il programma spaziale (lo spazio porta posti di lavoro, finanziamenti, indotto, eccetera), e quindi affronta costi elevati per trasporto, coordinamento, trasferte del personale;
– SpaceX ha scelto un’architettura modulare con componenti già progettati, collaudati e realizzati (tre Falcon 9 uniti), mentre la NASA usa un veicolo che ha componenti interamente fatti su misura ex novo e tutti da collaudare;
– SpaceX conta di riutilizzare il proprio vettore per lanci multipli, mentre quello della NASA è “usa e getta”;
– SpaceX prevede di avere una cadenza di lancio annuale molto serrata già dal 2017-18, mentre la NASA pianifica di effettuare un lancio ogni uno o due anni a partire dal 2022: questo significa che su ogni lancio dell’SLS gravano vari anni di stipendi di tutti i tecnici coinvolti nelle attività di sviluppo e volo del vettore (Ars Technica ha un’ottima analisi dei costi).
– La NASA usa il progetto SLS per finanziare molta ricerca di base (sulla lavorazione dei materiali, sulle tecnologie di collaudo, e altro ancora); SpaceX è innovativa ma fa sviluppo solo se finalizzato al veicolo specifico;
– E per finire, diciamola tutta: la NASA è una grande burocrazia governativa che deve compiacere il Congresso e i suoi mutevoli umori, mentre SpaceX è un’azienda privata che fa sostanzialmente quello che vuole purché sia nei limiti della legge.


2017/02/28 18:25. Ho aggiunto i commenti di Ars Technica in risposta al comunicato della NASA.

2017/02/28 22:55. Sulla base di un suggerimento nei commenti, ho aggiunto la precisazione che il rientro dei tre stadi iniziali del Falcon Heavy è in realtà leggermente sfasato (prima rientrano i due esterni, poi quello centrale).

2017/03/03 17:30. La Planetary Society ha pubblicato un ottimo articolo che riassume il caos comunicativo che ha circondato l’annuncio e spiega perché è molto improbabile che SpaceX riesca a mantenere la promessa, perlomeno entro le date annunciate: non è una critica a SpaceX, ma una constatazione basata sulla tecnologia e sulla burocrazia dei voli spaziali.

http://www.planetary.org/blogs/jason-davis/2017/20170302-spacex-tourists-2018.html
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Commenti
Commenti (75)
La prima cosa che mi viene in mente è.......vai Paolo, nei prossimi viaggi uno dei due posti deve essere tuo!

Colletta su Paypal per Paolo!
"Ai lunacomplottisti stanno sanguinando le orecchie", ma anche no! Infatti diranno: se non è stato possibile allunare con la tecnologia del 21esimo secolo come poteva esserlo con quella "primitiva" degli anni sessanta?
P.S. NON sono un lunacomplottista.
Here (will) be Dragons!

Ovviamente Repubblica è riuscita a metterci un errore: "I due fortunati - afferma SpaceX - non atterreranno sul satellite della Terra, questo è ancora un obiettivo lontano per Musk, solo la Nasa ed i russi ci sono riusciti"

incredibile!

Repubblica online ha scritto:

"I due fortunati - afferma SpaceX - non atterreranno sul satellite della Terra, questo è ancora un obiettivo lontano per Musk, solo la Nasa ed i russi ci sono riusciti, ma riusciranno ad orbitare intorno alla Luna e a vedere anche il suo lato oscuro."

Stando all'articolo, sembra che i russi abbiano portato persone sulla Luna è che la Luna abbia un lato oscuro.
Peppe,

diranno: se non è stato possibile allunare con la tecnologia del 21esimo secolo come poteva esserlo con quella "primitiva" degli anni sessanta?

Troppo tardi: hanno già scritto, nero su bianco, che il problema non è allunare, ma superare le Fasce di Van Allen. Hanno detto che è impossibile senza schermature pesantissime, quindi i voli degli anni Sessanta devono (secondo loro) essere stati falsi. Ma anche la Dragon volerà senza lastre di piombo antiradiazioni, dimostrando che la tesi delle Fasce insuperabili era una cretinata.
pgc,

Stando all'articolo, sembra che i russi abbiano portato persone sulla Luna è che la Luna abbia un lato oscuro

Pagare qualcuno che sappia cosa sta scrivendo pare troppo difficile, eh? :-)

Ho salvato la duplice scempiaggine qui: http://archive.is/JQ1qF
Marco,

ho segnalato le perle a Repubblica: vediamo se e quando correggono.

https://twitter.com/disinformatico/status/836363661795000320
Bellissima notizia , ci contavo in un tuo articolo notturno!
E almeno ora lasciamoli perdere quegli storditi dei lunacomplottisti.
p.s. Solo per stavolta, ovvio !
Scommetto che a Repubblica risponderanno (SE risponderanno...): "Ha capito male lei, caro lettore! Noi intendevamo riuscire ad atterrare almeno una sonda!"

Sbagliando di nuovo naturalmente... :)
ok, non diranno niente :) Hanno corretto...
Prima osservazione: dopo una missione del genere i lunacomplottisti perderanno uno dei loro cavalli di battaglia: la presunta impossibilità per una astronave con equipaggio umano di passare attraverso le fasce di Van Allen senza esporre gli occupanti a una dose letale di radiazioni

Seconda osservazione: quest'estate c'è il lancio di prova del Falcon Heavy, non potrebbero usarlo per testare esattamente questa missione? Con una capsula dragon senza equipaggio. Magari faranno proprio così!
Paolo:
per la serie "capilli in ovo" la citazione del tuo commento 6 non è di pgc ma di Marco Morocutti.

E poi ci sono quelli di deejay chiama italia che commentando la notizia hanno azzardato un costo di 1 milione di euro per il viaggio e la loro discussione è stata su quanto il razzo di spacex assomigli ad un fallo, anche più di quelli delle missioni apollo.
Non ho parole! C'è qualcuno che mi può consolare? ;)
Chissà, magari uno dei due turisti spaziali sarà proprio Elon Musk.
"ma credo che farlo in un volo del genere sarebbe mettere troppa carne al fuoco (si spera non letteralmente)."

ROTFL! :)
Aggiungo un dettaglio: sarei curioso di sapere in che fase lunare vogliono fare questo viaggio. Per molti sembrerà poco importante ma invece lo è e vi spiego perché:
24 uomini hanno visto la faccia opposta ma non tutta singolarmente, perché la sua frazione illuminata è ovviamente il complemento a uno della parte illuminata della faccia visibile (esempio: se noi la vediamo al 60%, la faccia opposta è illuminata al 40%). Quindi l'unico modo per poter ammirare tutto l'emisfero opposto è andare in Luna nuova, cosa mai fatta con le missioni Apollo ma se non c'è l'obiettivo di atterrare allora qualunque opzione è possibile. Ma così si perderebbe la possibilità di vedere da vicino le caratteristiche a noi più familiari.

Quindi propongo questo sondaggio: se voi poteste andare e scegliere il momento, quale emisfero preferireste vedere? Quello solito, quello opposto, o una via di mezzo e quale? Penso che trovare la risposta non sia semplice!
Quesito interessante, Mars4ever...

Personalmente credo che, da "turista spaziale", privilegerei la visibilità sui siti di atterraggio di Apollo 11 e, in seconda istanza, sulla faccia nascosta della Luna. Quindi diciamo primo quarto sarebbe un compromesso ideale.

Se poi debbo dirla tutta l'obiettivo del 2018 per questo volo mi pare ALTAMENTE ottimistico.

Intanto significa che probabilmente, e senza annunci pubblici, la finestra per la primo volo senza equipaggio Dragon su Marte (2018) verrà mancata. Ovvero 2 anni di ritardo rispetto alle rosee previsioni di Musk. Inoltre, posso sbagliarmi ma pensare di inviare due persone oltre l'orbita terrestre in 1 anno da oggi sia azzardato e rischioso. Un qualsiasi problema su un mezzo non completamente testato (nel rientro, per esempio) sarebbe un colpo di grazia a tutti i progetti futuri per almeno 10 anni. E i finanziamenti dietro a questa missione non sono certo quelli della golden age delle missioni lunari, anche se la tecnologia ovviamente è maturata.

La mia impressione è che Musk stia facendo sempre più marketing piuttosto che effettivo management. Ma le missioni spaziali non sono fustini di detersivo.

Spero di sbagliarmi.
@pgc, per la mia esperienza maturata su Kerbal Space Program (=D) andare in orbita ellittica con l'afelio (il punto più lontano dalla Terra dell'orbita) non è così difficile: devono "solo" tenere accesi i motori per più tempo per allargare l'orbita, essere sicuri di non centrare la Luna e poi come diceva Paolo la gravità fa il resto e riporta la capsula verso la Terra.
Vicini alla Terra faranno una nuova accensione per dirigere la capsula verso il punto di atterraggio, che se fosse un oceano darebbe anche margine di errore.
Non è "semplice" ma è molto più semplice di un rendevouz col l'ISS, che pure è in orbita bassa!
Proprio un paio di giorni fa mi chiedevo perché mai la NASA stesse azzardando di mettere un equipaggio sul primo volo circumlunare della Orion:
https://www.nasa.gov/feature/nasa-kicks-off-study-to-add-crew-to-first-flight-of-orion-sls-as-progress-continues-to-send

Non è che qualche dirigente con un po' troppo orgoglio non vuole arrivare dopo i privati? Vero è che questa sarebbe la "Exploration Mission 1" e che il rientro con una velocità vicina a quella della missione lunare è già stato testato con successo con l'"Exploration Flight Test".

Space-X ancora non ha testato la Dragon a quelle velocità di rientro, almeno un volo di prova senza equipaggio dovrebbero farlo, se non arrivando fino alla Luna, almeno con un profilo di missione simile a quello del test Orion. Magari ce l'hanno in programma ma ancora non lo hanno annunciato?
Una "fionda gravitazionale" usando la Luna, bella idea, e relativamente economica.
Si potrebbe ingolosire il passeggero dandogli la possibilità di sganciare una sonda a suo nome verso la Luna, un "palloncino" che però abbia capacità di trasmissione, rilevamento e ricezione. Certo non potrebbe essere bruciato da un atmosfera ;)
@pgc

“Intanto significa che probabilmente, e senza annunci pubblici, la finestra per la primo volo senza equipaggio Dragon su Marte (2018) verrà mancata.“

L'annuncio (pubblico) su Red Dragon è già stato fatto da Gwynne durante la conferenza stampa un paio di settimane fa. La missione é stata già ufficialmente rimandata al 2020.
"Non è "semplice" ma è molto più semplice di un rendevouz col l'ISS, che pure è in orbita bassa!"

non dico che sia meno "semplice", dico che è più rischioso. I margini di errore in un volo del genere sono ridotti. Basta un errore, magari causato da un guasto (un motore che si spegne prima o dopo) nell'angolo di incidenza o nell'assetto al rientro e si rischia.

Inoltre, in caso di guasti ai retrorazzi per l'inserimento e le correzioni orbitali, mentre in LEO hai margini di manovra, e tempo per prendere decisioni, in quel caso resta poco da fare. Ricordiamoci Apollo 13...
Claudio,

Sono d'accordo. In molti hanno pensato ai motivi di questa "coincidenza"... Dato che la NASA dev'essere coinvolta comunque, per l'esperienza che ha nei viaggi nello spazio profondo (cosa che manca completamente a SpaceX), è altamente probabile che qualcuno sapesse qualcosa dei programmi di SpaceX, molto prima dell'annuncio.
"A tutti quelli che mi chiedono se ci andrei: sì, e senza batter ciglio, persino se dovessi accettare come compagno di viaggio *Roberto Giacobbo*".

EpicROTFL. xD

* * WORSHIP * *
rico,

la "fionda gravitazionale" non funziona come la descrivi, purtroppo.

Se "sganci" una sonda mentre vai verso la Luna, la sonda non fa altro che seguire la tua traiettoria. Se la spingi, si allontanerà progressivamente, e se spingi nella direzione e con la forza giusta potrebbe anche colpire la Luna, ma lo farà a migliaia di km/h perché non avrà avuto ragione di rallentare (e anzi la gravità lunare l'avrà fatta accelerare). Il "palloncino" farebbe "splat", con o senza atmosfera :-)

Dovresti dare alla sonda un propulsore di frenata e un sistema di navigazione e manovra. Dovresti dare alla Dragon un sistema di rilascio affidabilissimo (se non sgancia, ti porti la zavorra fino al rientro e fai un rientro con una sporgenza aerodinamica imprevista). Tutte cose delicatissime e costose.

C'è una regola semplice per tutte le cose spaziali: non è mai, mai, mai facile come sembra, anche quando hai tenuto conto della regola che non è mai facile come sembra :-)
Daniel,

grazie. La notizia del rinvio me l'ero persa...
Paolo:

"[il volo] si limiterà (si fa per dire) ad effettuare un’orbita terrestre ellittica estremamente allungata, di circa 400.000 km"

Potrei essermi perso qualcosa, ma dove lo hai letto? In realtà, per esempio, l'orbita di Apollo 13 non fu affatto "ellittica" ma una specie di "cappio". C'è da dire che la missione in quel caso era ottimizzata per un allunaggio, non per un "free return". Tuttavia anche in questo caso potrebbe convenire - anche se ad occhio direi che è improbabile - una traiettoria diversa da un'ellittica, soprattutto in caso di passaggi ravvicinati.

In ogni caso, la traiettoria in un problema a 3 corpi, così ravvicinati poi, sarà sempre piuttosto diversa da un'ellisse visto che la Luna si muove.

p.s. questo e molti altri avevano immaginato una missione del genere nel lontano 2006: http://selenianboondocks.com/2006/03/translunar-dragon-flights/.
Credo che il "contemporaneamente" relativo al rientro dei 3 booster vada un pochino precisato: i 2 laterali rientreranno assieme, mentre il booster centrale rientrerà in un secondo momento, e potrebbe anche essere che non abbia carburante sufficiente per tornare indietro al sito di atterraggio, e quindi atterri su piattaforma nell'oceano.
Speriamo di vederlo davvero, sarebbe meraviglioso.
Anche se io spero ancora di più che Musk sia concentrato su una missione umana su Marte entro 2025. Quello sarebbe davvero un grande sogno.

Solo su una cosa mi sento di dissentire: SpaceX è un'azienda privata che fa quello che vuole... con soldi pubblici.

Ora tifo per Musk, perché mi sembra il più vicino - ed il più intenzionato - a raggiungere Marte, ma preferirei di gran lunga che la NASA riprendesse il "controllo missione".
@ pgc:
purtroppo concordo con te sul marketing estremo che sta caratterizzando le ultime "sparate" di Musk (questa e quella su Marte alla IAC in Messico). A me e a praticamente tutti i miei colleghi sembra evidente che stia usando questi annunci a sensazione come strumento per ottenere fondi e guadagnare visibilita', entrambi fondamentali per tenere in vita il suo sogno spaziale... ma non, purtroppo, nei tempi super-rapidi da lui annunciati. I rinvii arriveranno, e (se mai questi "turisti spaziali" andranno davvero in orbita intorno alla Luna), non sara' sicuramente tra 2 anni. Piu' probabile che ci riescano, ben prima dei turisti di Musk, astronauti cinesi o indiani (occhio all'India, sta investendo tantissimo nel suo programma spaziale).
L'impressione che ultimamente mi sta facendo Musk e' che le chiacchiere stiano pian piano prendendo il sopravvento sui fatti (per quanto i fatti siano ancora significativi: SpaceX ha fatto cose straordinarie nel campo della ricerca spaziale finanziata da privati!)... e questo, da pragmatico quale sono, non mi piace granche'. Speriamo che Musk riesca a smentirmi.
Se posso dire la mia su due cosine:

Ormai leggere le copie su archive di deliri inaltriluoghi mi da la sensazione di fare qualcosa di sbagliato, tipo non so, entrare per sbaglio in una stanza dove praticano la masturbazione di gruppo. Niente in contrario per carità, ad ognuno il suo modo di divertirsi ma... EW! #mobbasta ché uno non può neanche aprire un link presunto divertente e venire investito da una folata potente di maschio sudato. Sono più divertenti i giornalisti del copiaincolla a sto punto.

Seconda cosa: le #fascedivanallen sono un caposaldo (forse l'ultimo) per gli onanisti di cui sopra e saranno ben più inclini a credere al complotto ordito da Musk "PERFARSEMBRARETUTTOVEROCHELIPAGANOSONOATTORISVEGLIA!!1!" che non cercare di capire come stanno le cose in realtà.

My two cents. Tutti nel porcellino per il viaggio di Paolo, naturalmente. Praticamente ti pago il consumo delle suole della tuta spaziale.
"non è mai, mai, mai facile come sembra, anche quando hai tenuto conto della regola che non è mai facile come sembra :-)"

Ma piasa. Ne farò una maglietta.
pgc,

in effetti dire che è ellittica è una semplificazione forse eccessiva: una traiettoria "free return", senza inserimento in orbita intorno alla Luna, inizia come orbita ellittica e resterebbe tale se non ci fosse la Luna nel punto giusto al momento giusto. La Luna però c'è, col suo campo gravitazionale, e quindi distorce un'estremità dell'ellisse, trasformandola in una sorta di "otto" molto asimmetrico, con un lobo enorme e uno piccolissimo.

http://www.braeunig.us/apollo/free-return.htm

Però quando la Dragon parte dalla Terra è su un'orbita ellittica pura.

Luke,

precisazione corretta: l'ho inserita nell'articolo. Grazie.
Ma i diritti a Giulio Verne li avranno pagati?
Avevamo già questa...

Legge di Hofstadter: Per fare una cosa ci vuole sempre più tempo di quanto si pensi, anche tenendo conto della Legge di Hofstadter.

Oggi possiamo enunciare una nuova legge :-)

Legge di Attivissimo: in campo spaziale non è mai, mai, mai facile come sembra, anche quando hai tenuto conto della Legge di Attivissimo.

Propongo di creare una pagina wikipedia dedicata (la legge di Hofstadter ce l'ha!) in riconoscimento dei meriti di Paolo nella divulgazione scientifica :-)
Due persone in buona forma fisica, ricche e probabilmente americane. Non avessero un figlio piccolo, avrei pensato subito a Zuckerberg e moglie.

Magari sono Page e Brin.

O Andy e John (chi non coglie la citazione non merita di stare su questo blog :P )
Paolo,

leggendo l'articolo viene da pensare che la traiettoria free-return sia un'enorme ellisse che si spinge altre la Luna e poi torna indietro ("un’orbita terrestre ellittica estremamente allungata, di circa 400.000 km, che si estenderà oltre l’orbita della Luna.").

Lo sarebbe, appunto, se la Luna non ci fosse. Nel qual caso sarebbe semplicemente un'orbita come tutte le altre. Ma il terzo corpo (la Luna) c'è e, controintuitivamente, conviene fare quella specie di "cappio" anticipando la Luna e compiendo quel moto retrogrado che riporta su una seconda orbita ellittica, sfasata rispetto all'originale.
Accidenti. Pensavo bastasse aprire un piccolo vano pressurizzato, al momento giusto, per sparare una sonda sulla Luna.
Già, ma chi la ferma? 😱
Grazie Paolo, per la spiegazione.
Musk mi ricorda sempre più Thomas Jerome Newton
"non è mai, mai, mai facile come sembra, anche quando hai tenuto conto della regola che non è mai facile come sembra :-)"

L'altra regola, per caso, è "quando riuscirai a fare un allunaggio perfetto ti accorgerai di aver dimenticato la scaletta"?

Comunque trovo ottimistica la tua previsione di disfatta dei lunacomploglioni.... da gente che sostiene che Armstrong, Aldrin e Collins sono stati lanciati da un C-130 per un finto rientro perchè non avevano l'espressione abbastanza soddisfatta nelle foto ufficiali, mi aspetto che sosterranno che anche il viaggio di Dragon sarà una messa in scena e i passeggeri due figuranti massoni inviati solo per ostacolare la Ricerca della Vera Verità.
Discutere con loro è come giocare a scacchi con un piccione....
pgc, bella scelta, l'emisfero che vedresti sarebbe circa questo:
http://ep.yimg.com/ay/skyimage/apollo-17-full-moon-9.jpg
Sarebbe un po' shoccante vedere coi propri occhi che il mare delle Crisi non è allungato nel verso N-S come lo vediamo da Terra ma in realtà è il contrario!
Però dalla parte opposta io ho un debole per il mare orientale... tre catene montuose circolari concentriche, sluuurp!
https://svs.gsfc.nasa.gov/vis/a010000/a010900/a010929/orientale_02_ipod_lg00002_print.jpg
Penso che alla fine userei il metodo del principe cerca moglie per scegliere se andare a NY o LA... :D
Sono curioso di sapere se anche Paolino avrebbe qualche preferenza o gli andrebbe bene indifferentemente qualunque longitudine. :)
Sono sorpreso che dopo quasi 50 anni che si è riusciti ad atterrare sulla Luna, ripartire e riatterrare sulla Terra (e lo si è fatto più volte), risulti così pericoloso fare oggi un giro attorno alla Luna a distanza di sicurezza. Anche perché negli ultimi anni si sono fatte cose straordinarie, come atterrare su una cometa, raggiungere Plutone, far atterrare un razzo in verticale, più tutta una serie di missioni su Marte.
Continuo a pensare che oggi solo delle "leggerezze" possano compromettere una missione così "semplice". Anticipo chi vorrà rispondermi che ho pur sempre in mente l'ultimo incidente a terra della Space X in cui è esploso un razzo con tanto di carico, però, se dovessi dare un livello di pericolosità, mi sembra molto più pericoloso raggiungere e attraccare sulla ISS. Sbaglio? Sarebbe interessante se qualche esperto riuscisse grossolanamente a dare un'idea del livello di difficoltà che hanno avuto le missioni più importanti, dando per esempio "100" al primo allunaggio dell'uomo.
Quante possibilità ci sono che uno dei due turisti spaziali sia lo stesso Musk? Mi sembra piuttosto compatibile con la personalità.
conviene fare quella specie di "cappio" anticipando la Luna e compiendo quel moto retrogrado che riporta su una seconda orbita ellittica, sfasata rispetto all'originale

Una "manovra" del genere servirebbe a rallentare la navicella in modo "naturale", cioè senza l'uso di retrorazzi?

Se la navetta, anziché anticipare la Luna, le arrivasse "alle spalle" si otterrebbe la fionda gravitazionale, giusto?
O Andy e John (chi non coglie la citazione non merita di stare su questo blog

Eccomi qua!
Dai, visto che inizia la quaresima e bisogna fare i fioretti, esercita la seconda opera di misericordia spirituale :-)
Jotar: "Continuo a pensare che oggi solo delle "leggerezze" possano compromettere una missione così "semplice". "

Nel caso dell'attracco all'ISS tutto si svolge "lentissimamente" in termini di velocità relativa navicella-bersaglio. Hai numerosi momenti in cui puoi fare un check di tutti i sistemi ("hold"), hai la possibilità di abortire la missione in ogni momento e tempo per prepararti al rientro in caso di problemi anche piccoli. In più hai a disposizione l'esperienza accumulata in CENTINAIA di rendezvous in orbita bassa.

Nel caso in esame al rientro, per esempio, devi colpire un cono di apertura 2 gradi mentre ti muovi a circa 11 km/sec. Un errore e: o ti perdi nello spazio o bruci. Se i retrorazzi non funzionano al momento giusto e nel modo previsto sei morto. Non hai vie d'uscita. Hai anche carburante limitato. Al momento del rendezvous con la Luna se già arrivi con un errore grande la Luna funge da amplificatore e ti trovi fuori rotta.

Stai giocando a golf su un "prato" tridimensionale lungo circa 800 mila km (andata e ritorno), e devi centrare la buca (di potenziale) al primo colpo. Il flight path angle al rientro ammette infatti un margine di errore di +/- 1 grado circa. E non ci sono "seconde chance".

Anche gli altri casi che citi (atterraggi verticali, Plutone, comete, etc.) non hanno molto senso. Si tratta di sonde automatiche, con margini di sicurezza molto inferiori. Tant'è vero che i problemi non si contano, a partire dagli atterraggi sulle comete che restano un problema di fatto irrisolto. Gli atterraggi verticali continuano ad avere problemi.

Intendiamoci, qui siamo nel campo delle opinioni, per cui opinioni diverse ci stanno. Ma IMHO (e a detta di tutti gli esperti!) se nulla è semplice, di sicuro una missione circumlunare è ESTREMAMENTE più rischiosa di un attracco in orbita bassa. Ancora una volta, non confondiamo "complessità" e "rischio". Si tratta di due fattori diversi. Perdere due astronauti nello spazio sarebbe svariati ordini di grandezza più grave che giocarsi un robottino che atterra su una cometa.
Faran guidare Evaristo?

http://tinyurl.com/jgnnasw <- Per chi non sapesse chi è Evaristo
Bel ragionamento comunque quello di
Jotar.
...invece io non penso sia Musk uno dei 2 passeggeri misteriosi... non so, ma non lo avrebbe tenuto nascosto.
In sostanza la faccenda si riassume così: teoricamente è possibile fare quel giro e tornare basandosi solamente sulla spinta iniziale, ma nella pratica qualche correzione di rotta anche minima nelle tre fasi successive è necessaria.

Facciamo un paragone col biliardo: la potenza e angolazione della spinta con la stecca determinano il moto della palla, che poi può colpirne altre in cascata. Però ogni minimo errore iniziale viene amplificato nei passaggi successivi per cui anche il campione mondiale ha un numero massimo di rimbalzi che riesce ad azzeccare.
Se invece con la forza Jedi potessimo deviare leggermente la prima boccia poco prima che tocchi la seconda, in modo che questa possa arrivare con più precisione a colpire la terza nel modo desiderato e così via, allora non c'è più questo limite e il dispendio di energia per queste correzioni è comunque minimo rispetto a quello iniziale.
@Mars4ever, mi piace sia il tuo paragone "carambolistico" che il tuo quesito precedente.
Nonostante non sia -per niente!- facile come sembra, mi sembra quasi sprecato circumnavigare la Luna senza fare nulla sul lato a noi nascosto (e non oscuro).
Se proprio non è possibile lasciare una sonda che capti qualcosa dallo spazio esterno, almeno delle foto in alta definizione potranno prenderle, 'sti turisti straricchi? Giusto per vedere se è cambiato qualcosa.
@pgc,
grazie per la risposta,
sono ovviamente d'accordo che l'obiettivo è raggiungere un livello di rischio = 0 per la perdita della vita degli astronauti (professionisti e non) e che ciò non sia affatto semplice, però il vero problema è e resta solo questo. Nel ripensare all'Apollo 13 (che in fondo, con tutti i problemi gravissimi che ha avuto, è riuscito comunque a portare a termine proprio ciò che vuol fare Musk), si può idealmente pensare a quante cose si possono eliminare per semplificare la missione allo stretto necessario e nel contempo sovradimensionare i dispositivi vitali per la sua corretta riuscita. Ed è allora questo che mi intriga: vedere come il progetto terrà conto di questi aspetti legati alla sicurezza e probabilmente anche al confort, che potrebbe raggiungere un livello superiore.
Guastulfo: "Se la navetta, anziché anticipare la Luna, le arrivasse "alle spalle" si otterrebbe la fionda gravitazionale, giusto?"

In realtà per fionda gravitazionale (o gravity assist) si intende qualsiasi manovra che attraverso il passaggio ravvicinato ad un corpo massiccio in movimento modifichi velocità e direzione della sonda. Quindi si tratta in entrambi i casi di fionde gravitazionali. Solo che se il moto è retrogrado l'energia cinetica viene sottratta, nell'altro caso viene aumentata.

Almeno questo ho capito... Ho una grande passione per la meccanica orbitale, ma debbo dire che è una disciplina veramente complessa e appena si supera il livello "basic" c'è da impazzire.

Si può "giocare" con il campo gravitazionale qui: http://testtubegames.com/gravity.html . Ci vuole un po' di pazienza per imparare a usarlo, ma quando ci si riesce si vede in che modo l'energia cinetica si trasferisca da un corpo all'altro. E anche come il problema dei 3 corpi dia origine facilmente ad un moto caotico, difficile da prevedere. Prova!
@Mars4Ever

Non è possibile calcolare un lancio di proietto di tale precisione, in quanto gli oggetti non hanno un centro gravitazionale fisso.
La direzione in cui agisce la forza degli oggetti che concorrono a modificare la traiettoria varia a seconda di dove si trovano gli oggetti.
L'attrazione gravitazionale non si esprime interamente da un ipotetico centro degli oggetti, ma da ogni particella che li compone.

Se prendiamo ad esempio la terra, gli oggetti cadono verso il basso, ma questa è una risultante.
In realtà gli oggetti che vediamo all'orizzonte ci attraggono trasversalmente, gli aeroplani che passano sopra alla nostra testa ci attraggono verso l'alto.
@pgc
E anche come il problema dei 3 corpi dia origine facilmente ad un moto caotico, difficile da prevedere. Prova!

WOW! L'ho provato.

Ho preso il modello d'esempio Sole-Terra-Luna.

Ho tentato di far orbitare un asteroide privo di massa tra la Terra e la Luna.

Come risultato ho ottenuto che l'asteroide è andato in una specie di orbita intorno al sole (prima interna rispetto al sistema Terra-Luna e poi esterna), è stato accelerato dall'interazione con Terra e Luna fino a che, dopo circa un giro attorno al sole, ha preso una velocità sufficiente ad allontanarsi dal sistema.

In pratica, se l'asteroide fosse la navetta Dragon, avrei "sparato" nello spazio profondo il suo equipaggio. Tutto sommato è andata bene perché non li ho fatti sfracellare né sulla Terra né sulla Luna :-D
@puffolotti
"L'attrazione gravitazionale non si esprime interamente da un ipotetico centro degli oggetti, ma da ogni particella che li compone."

I miei ricordi di meccanica sono alquanto arrugginiti, ma Gauss non aveva dimostrato il contrario? Cioè che tutto va come se tutta la massa fosse concentrata nel centro di massa? E pure che la massa che c'è sopra la tua testa non conta (o roba del genere)? Mi ricordo un esempio di un buco verticale passante per il centro della terra, in cui si lascia cadere una biglia: prende a muoversi di moto armonico semplice, per sempre (trascurando gli attriti, ovviamente).
Potrei ricordare male io, però.
@martinobri

Andy e John, dai. I creatori di Whatsapp, e di MSN, e di qualunque altro servizio che prima era gratis e poi deve diventare a pagamento ma non lo sarà se invii il loro messaggio (che inizia rigorosamente con "ciao, siamo Andy e John, i creatori di") ad almeno 10 contatti!
Guastulfo,

si, è molto istruttivo. Comunque non prendere troppo alla lettera i risultati del simulatore. Nel caso di un pianeta credo che applichi la legge di Newton, e quindi il risultato è "esatto" (nelle approssimazioni del sistema), ma quando passa ad un asteroide in un sistema a 3 corpi fa un integrale che accumula errore. Lo noti perché anche se il pianeta è molto lontano l'ellisse cambia fase continuamente.

E' un problema noto che nel caso pratico viene risolto facendo una "ipotesi" iniziale, e poi iterando fino a far convergere l'errore al valore desiderato.

Non esistono soluzioni esatte che forniscano i parametri al lancio per ottenere la posizione esatta al rientro. Nemmeno trascurando gli errori dovuti alla forma della Terra, alle sue disomogeneità, alla frizione con l'atmosfera, al campo magnetico, etc. etc. etc.

Oggi tutto relativamente semplice, ma immagino negli anni '60...
Buongiorno a tutti. Volevo fare una domanda da profano appassionato di viaggi spaziali rivolta a chi ha più competenze di me. Premesso che, ad oggi, nessuno conosce ancora i dettagli della missione sarebbe teoricamente possibile per i futuri turisti spaziali realizzare fotografie dei siti di allunaggio con una risoluzione migliore di quanto fatto dall' LRO oppure devo preventivamente raffreddare gli entusiasmi a questo riguardo?
@Guga:
grazie.
Roberto, quello che dici è esatto ma solo teoricamente, in realtà la Terra ha delle differenze di densità interna, che seppur minime bastano a perturbare leggermente le orbite dei satelliti e a essere misurate:
http://news.nationalgeographic.com/news/2011/04/110406-new-map-earth-gravity-geoid-goce-esa-nasa-science/
Dicono che pure Giove deve essere disomogeneo (sembra incredibile per quel tipo di corpo, a logica la densità a parità di latitudine e profondità dovrebbe essere costante) e Juno sfrutta questa caratteristica per indagarne l'interno!

chinaski, tutto dipende sempre dalla distanza e dal teleobiettivo usato, ma se la LRO si avvicina fino a 20 km dalla superficie dubito fortemente che scattando a mano dal finestrino con un solo flyby si possa fare meglio di una sonda che orbita da anni! Anche se riescono a fare foto non mosse, avranno valore affettivo per loro ma non aggiungeranno niente al bagaglio scientifico generale perché la Luna è già mappata tutta ad altissima risoluzione.
Anche le magnifiche foto che fanno gli astronauti dalla cupola della ISS sono solo degli extra nel loro (poco) tempo libero e servono quasi solo per divulgazione.
chinaski,

Direi raffreddare. Ma tipo da tagliare il pack al Polo Nord e farci un bagnetto.

Non credo sarà possibile fare foto più dettagliate di quelle delle sonde lunari dato che nella migliore delle ipotesi la sonda passerà a qualche migliaio di km dal nostro satellite contro i 200 km delle sonde.

È proprio una quesione di distanza.

Ma neanche con l'aifon 8S. ;)
@guga di solito John era pure scritto sbagliato tipo jhon
chinaski,
da en.wikipedia leggo che il periselenio (:-D) è 20km; se i turisti arrivassero a 400000 km dalla Terra, sarebbero circa 15000km oltre la luna, quindi grossomodo tra le due distanze c'è circa un fattore 1000.
Quindi avrebbero bisogno di una fotocamera con definizione 1000 volte superiore a quella di LRO per ottenere immagini con la stessa risoluzione.
Conto molto approssimato e approssimativo, correggetemi se sbaglio!
Grazie a tutti per le risposte. Purtroppo sono del tenore che già immaginavo. Quindi se nessuno potra fare meglio delle sonde dovremmo per forza aspettare il prossimo sbarco sulla luna, se mai qualcuno avrà voglia di investirci seriamente, per rivedere i landing site abbandonati nella loro solitudine da ormai cinquant'anni. Il mio lato romantico è molto triste.
Se ho capito bene il perilunio è fissato dal momento del lancio e dalla velocità di iniezione. Cioè non può essere fissato liberamente ma deriva dalla necessità di avere un free-return.

Detto questo, il perilunio è intorno ai 100 km, sempre se ho capito bene, dipendendo molto dal periodo e dall'anno del lancio. In ogni caso la distanza tra i siti e la navicella non sarà mai inferiore a 2-300 km a occhio e croce, visto che la navicella non entra in orbita e per motivi geometrici.

Considerato che la risoluzione delle fotocamere LROC ad alta risoluzione di LRO è di circa 50 cm (con ottiche di circa 20 cm), come già notato, difficile migliorare quelle foto con un free-return.
Un'altra cosa da considerare, è che al di là delle manovre correttive, in genere non si ha un "vero" free-return. Infatti con un po' di propellente in più si possono salvare un sacco di ore di viaggio (= meno peso a bordo).

Inoltre non tutti i siti di atterraggio/ammaraggio sono buoni, quindi bisogna fare in modo che la navicella rientri mentre la Terra sta in una certa posizione al rientro.
http://testtubegames.com/gravity.html

Questo simulatore è una specie di droga. Ho tentato di fare dio e costruirmi il mio personale sistema solare con un stella e due soli pianeti. Risultato: dopo un'ora i due pianeti si sono quasi scontrati, uno è schizzato fuori dal sistema solare e l'altro ha cambiato la sua traiettoria avvicinandosi pericolosamente al mio sole. Se mai c'è stata forma di vita nel mio sistema solare ... beh! adesso non c'è più. Che smacco.

p.s. oh niente, ci ho riprovato, ma con due pianeti uno mi si schianta o schizza fuori dal sistema solare e l'altro non se la passa comunque bene. Allora è vero che dio non gioca a dadi.
Appena tornato dal film Hidden Figures, sulla storia delle 3 donne afroamericane che ebbero un ruolo di primo piano nel programma spaziale USA. Film così così ma storia interessantissima. Che gente ragazzi! Chi l'ha visto? Paolo???

A cercare il libro domani...
pgc,

Sî, l'ho visto un mesetto fa. Bello, ben fatto, romanzato ma non troppo. Una bella storia che ripesca (con qualche leggera licenza e qualche errorino accettabile) un aspetto della corsa allo spazio che pochissimi conoscono.
Punti di atterraggio? ne conosco uno.

N32°45'0'00'' E129°52'38'' (+ o meno)

Dunque... prendi la 202, attraversi il fiume, poi giri a sinistra, quindi a destra al primo semaforo (Verbotissimo, forse è meglio proseguire per 800 metri e fare inversione a U), dritto per due incroci(O quattro se si è optato per l'inversione), oltre il secondo incrocio (o quarto) il primo edificio sulla destra. Un pentacolo nel cortile segna il punto.
Cioè, dopo l'ultima svolta 2 incroci cicciottelli e due miserabili, in tutto quattro, chiedo scusa.
chinaski,

dovremmo per forza aspettare il prossimo sbarco sulla luna, se mai qualcuno avrà voglia di investirci seriamente, per rivedere i landing site abbandonati nella loro solitudine da ormai cinquant'anni.

Non è detto: cerca "Google Lunar X-Prize".
@Roberto
In realtà la soluzione che dici tu l'hanno dimostrata sia Newton che Gauss (ma con la trattazione matematica di Gauss si dimostra molto più facilmente), ma vale solamente per corpi sferici omogenei.
Ma la Terra e la Luna non sono nè sferici nè omogenei; la Luna forse anche peggio visto che è piena di "mascons", ovvero concentrazioni di massa, zone dove c'è una densità maggiore (mi pare di ricordare tipicamente sotto i mari). Sulla Terra oltre allo schiacciamento polare ci sono le concentrazioni di massa sotto le catene montuose, i movimenti di massa dovuti alle maree, e altri effetti. In queste condizioni, anche considerando semplicemente un problema a 2 corpi, il campo gravitazionale va considerato come uno sviluppo in serie di armoniche, con alcune componenti variabili nel tempo. Alcune in particolare sono quelle responsabili della rotazione del piano dell'orbita di un satellite rispetto a un ipotetico riferimento inerziale, altre sono responsabili della rotazione dell'asse dell'orbita e dello spostamento del perigeo. Altre modificano localmente la traiettoria.
In pratica un'orbita di un satellite attorno alla Terra, anche abbastanza lontano da non risentire dell'atmosfera ma non troppo da essere troppo disturbata dalla Luna, non è nemmeno mai una ellisse perfetta secondo le leggi di Keplero.
Con i satelliti geodetici già si misurano gli effetti maggiori di queste armoniche, poi missioni come GRACE e GOCE hanno raffinato ancora di più la conoscenza delle componenti armoniche del campo gravitazionale. Tutto ciò serve soprattutto a raffinare i sistemi di navigazione satellitare e la conoscenza della geodinamica (movimenti tettonici, spostamenti di masse dovuti allo scioglimento dei ghiacci, geologia).
Scusate, nuova correzione, ieri sera dovevo essere più stanco di quanto credessi, le coordinate del punto d'atterraggio verticale più elegante e spiritoso che conosco sono:

N 32°45'00.29'' E 129°52'38.87''