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2006/04/25

Antibufala: appello per la benzina a metà prezzo

Questo articolo vi arriva grazie alla donazione straordinaria di "editta.camp****".

Il prezzo della benzina sale e fa riemergere gli appelli-bufala dal letargo: stavolta è il turno della "idea geniale" di boicottare Shell ed Esso per indurli a far scendere il prezzo alla pompa. Il testo che circola è grosso modo questo:

COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO

Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere.

Possiamo far abbassare il prezzo della benzina ai colossi del petrolio, senza dover rinunciare ad acquistare benzina!!! Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici. È un'idea geniale!

Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 euro al litro.

Possiamo far abbassare il prezzo solo se ci muoviamo insieme, in modo intelligente e solidale.
Ecco come. Posto che l'idea di non comprare la benzina un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi, si tratta solo di un pieno.. differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.

La parola d'ordine è: colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli.

I petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia tra 0,95 e 1 euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro é circa la metà.

I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende.

Bisogna usare il potere che abbiamo.

La proposta è che, da qui alla fine dell'anno, non si compri più benzina delle due più grosse compagnie,SHELL e ESSO, che peraltro ormai formano una unica compagnia.

Se non venderanno più benzina, saranno obbligate a calare i prezzi.

Se queste due compagnie calano i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi.

Per farcela, però dobbiamo essere milioni di clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo.

Questo messaggio, proveniente dalla Francia, è stato inviato a una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette a...diciamo una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a 3000, e così via.

Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla... settima "generazione", avremo raggiunto e informato trenta milioni di consumatori!

Inviate dunque questo messaggio a dieci persone, chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa 300 milioni di persone in otto giorni !

È certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere,non vi pare?

Coraggio diamoci da fare!

Purtroppo l'appello non è per niente "geniale" e neppure "intelligente", e chi lo diffonde ha qualcosa da perdere eccome: la faccia. Infatti l'appello dimentica un fatto fondamentale: il prezzo alla pompa è costituito in larghissima parte da tasse, accise e imposte. Per esempio, i dati dei Ministero delle Attività Produttive italiano indicano questa composizione dei prezzi medi della benzina senza piombo ad aprile 2006, espressi in euro per mille litri:
  • Prezzo industriale: 505,41
  • IVA: 213,88
  • Accisa: 564,00
  • Prezzo finale: 1283,29

IVA e accisa, insomma, costituiscono oltre il 60% del prezzo finale. Di conseguenza, un boicottaggio non potrebbe dimezzare il prezzo della benzina neppure se il petrolio diventasse gratuito e le raffinerie e i benzinai decidessero di vivere d'aria e lavorare per beneficenza.

Quest'appello è una versione ricarrozzata di una vecchia conoscenza, risalente al 2003 e descritta a suo tempo dal Servizio Antibufala in un'indagine apposita.

In realtà il modo per ridurre subito la spesa affrontata al distributore c'è, e non richiede catene di sant'Antonio o improbabili boicottaggi. Basta guidare un po' più piano e meno nervosamente, magari rispettando i limiti di velocità cittadini, visto che il ciclo urbano di continue brusche accelerazioni e brusche frenate è quello che fa schizzare verso l'alto i consumi. Si potrebbe anche smettere di comperare auto assurdamente avide di carburante come i SUV. Pensateci.

65 commenti:

Anonimo ha detto...

Credo che chi ha scritto questo articolo, non sia proprio un genio in matematica.
L'iva e l'accisa, sono in percentuale, quindi in teoria, se il prezzo industriale fosse 0, sarebbe zero anche il prezzo finale.

Anonimo ha detto...

L'iva è in percentuale forse, ma le accise proprio no.

Ma continuiamo pure a pagare le guerre in Etiopia... :-)

Anonimo ha detto...

Mi spiace che il potere dei consumatori venga cosi' ridicolizzato. In questo caso specifico potrebbe anche non essere vero (io non ci credo, magari non dimezzato - il prezzo della benzina - ma sicuramente ridotto si'). In un mondo che considera le persone solo come consumatori e' necessario fare di questa debolezza una forza.

Paolo Attivissimo ha detto...

L'iva e l'accisa, sono in percentuale, quindi in teoria, se il prezzo industriale fosse 0, sarebbe zero anche il prezzo finale.

L'accisa è un importo fisso, e l'IVA viene calcolata anche sull'accisa. Quindi anche se il prezzo industriale fosse (per assurdo) zero, avresti 564 + 20% = 676,8. Vale a dire poco più della metà del prezzo attuale.

Mi spiace che il potere dei consumatori venga cosi' ridicolizzato.

Io non ridicolizzo il potere dei consumatori, ma l'appello specifico. Il potere dei consumatori si ridicolizza, semmai, inducendoli a partecipare a campagne assurde come questa.

Anonimo ha detto...

Il potere dei consumatori si ridicolizza, semmai, inducendoli a partecipare a campagne assurde come questa.

Concordo, ma aggiungo anche che se in Italia ci fossero le Class Action i consumantori conterebbero qualcosa in più...

Anonimo ha detto...

Non servono appelli del genere, basterebbe cominciare ad esempio ad andare dai distributori più convenienti anche di pochi centesimi (vedi self-service e altri)

Anonimo ha detto...

tutti a piangere che la benzina costa cara e che il petrolio scarseggia.

Ma la verità è che la benzina costa pochissimo. Costa una cifra folle per via delle tasse: in italia uno è convinto di fare 50 euro di benzina, ma in realtà ben 37,5 euro li da allo Stato in tasse. Da noi la benzina ha costi ormai pazzeschi, ma in america un litro di benzina costa (se sono ben aggiornato) circa 25 centesimi al litro (500 delle vecchie lire).

Il consumatore non ha difesa perché ha contro da una parte lo Stato dall'altra un monopolio di fatto (ENI).

Anonimo ha detto...

Un altro modo efficace per risparmiare, oltre che per migliorare la qualità dell'ambiente c'è: andare in autobus, oppure usare la bicicletta (come faccio io per *qualsiasi* spostamento urbano, in tutte le stagioni).

Anonimo ha detto...

Un'altra soluzione è quella di usare di più i treni e i mezzi pubblici per spostarsi. Vantaggi ce ne sono: si inquina un po' meno, si evita di congestionare ulteriormente il traffico, non si pagano i parcheggi nelle zone blu (sempre che si riesca a trovarne uno). In certi casi si arriva prima e meno nervosi. Gloria

Anonimo ha detto...

Beh, certo, i servizi pubblici...

Io devo fare 34 km per andare al lavoro in macchina. Fanno 69 km al giorno (c'é un senso unico in paese che mi aumenta il viaggio di andata di un km, anche qui mi viene da ridere).

Se prendessi i mezzi pubblici (se ci fossero, perché vivo in una provincia e lavoro in un'altra e non arriverei in tempo perché non partono pullman così presto), ci vorrebbero all'incirca due ore e mezzo-tre ore a seconda delle coincidenze...

Cioé sei ore al giorno a correr dietro a pullman sporchi, e con nemmeno la certezza di arrivare a casa, visto l'affidabilità italiana.

L'unico modo é, come dice Paolo, limitare l'utilizzo del motore con una gestione ottimale dei pedali...

Anonimo ha detto...

emmm Paolo sei sicuro dell'accisa? mi risulta che nel 2005 sia stata di 740 euro ogni 1000 litri, ovvero 0.74 euro litro (con l'iva 0.5 + 0.2 sembrerebbe lo stesso oppure con l'iva condetteggiata forse due volte alla distribuzione ed al distributore) e 450-460 per il gasolio

Anche oggi dovrebbe esser così, anche perchè è inconcepibile che sia stata abbassata.

Comunque esiste anche un altro modo di far benzina e senza sborsare soldi: ovvero esser un libero imrpenditore e scaricarla dalle tasse girando illegalmente con la macchina aziendale anche per i benefici privati e non aziendali.
E con questo metodo altro che benza a metà prezzo... benza a 0 euro[ma c'è l'IRAP....seeee quella che devono togliere rimborsare e che gli italiani hanno già pagato sui beni consumati].

Saluti.

PS: in america la benzina non è tassata e per questo costa meno, inoltre hanno fonti + redditizzie come il petrolio venezuelano che è ad alto rendimento e good quality, il che spiega perchè sia a 0.25 cent.
Le spese di produzione sono:
1) acquisto (la maggiore grazie al medioriente ed all'opec che in periodo di guerra alza le concessioni da 30 miliardi a paese annui per 11 paesi dell'OPEC a forse un centinaio di miliardi di dollari di concessione)...Grrrrrrr l'avrete visto il PDF dell'emiro del dubai e della sua mercedes Silver...sove argento-silver è il materiale costituente dell'auto.
2) trasporto e lavorazione
3) stoccaggio scorte e scorte di emergenza + dstribuzione.

comunque un annetto fa ha sfiorato 1.5 dollari al litro!!! gli americani volevano dar fuoco a Bush per questo.

D'altra parte mentre qui in italia le accise delle benzine finanziano la previdenza sociale in america non ci sono...come la previdenza sociale che è minima o quanto meno con altro modello.
Senza accise avremmo gente invogliata a correre=inquinare visto che costa poco, rispetto a prender un mezzo pubblico in cui beneficio-tempo che cronicamente in + si perde è favorevole all'auto, avremmo nuove tasse da pagare per sostenere lo stato e avremmo una diversa distribuzione delle tasse, forse molto meno democratica (con le accise su benza invece chi ha soldi ha il macchinone che ciulla litri al minuto, chi non li ha posside l'utilitaria).

fare solo self service è il non plus ultra per chi si guadagna da vivere con lavori alla pompa di benzina...il che aumenta la disoccupazione. Non far lavorare costoro in bianco sarebbe un indubbio vantaggio per noi singoli. Ergo egoisti o sindacalisti?

-L'iva e l'accisa, sono in percentuale, quindi in teoria, se il prezzo industriale fosse 0, sarebbe zero anche il prezzo finale.- La legge dice che viene messo un costo aggiuntivo di TOT ogni 1000 litri di carburante che si tramuta nella accisa 0.740 al litro il costo della benzina= costo produzione+accisa.
Il costo di vendità al consumatore per legge è calcolato come costo di benzina*(1+20%)dove 20% è l'iva e 1 il costo totale. Se il costo di produzione fosse 0 il costo di accisa ogni 1000 litri resterebbe.

succede anche nel canone telecom se non erro....il che fa veramente disgusto

Infine ha dell'assurdo:
--Incremento dei salari negli ultimi 10 anni 0.0001%
--Incremento dei costi grazie euro o chi caspio volete 15-18% istat permettendo (la legge dice che è illegale un incremento superiore od uguale al 20%, ma provate a prender un oggetto di costo 1 euro ed applicarci per 5 anni un incremento legale del 15% e poi valutate l'incremento del prezzo a 5 anni da 1 euro...E' per esempio il caso dei libri per la scuola non conteggiati nelle statistiche ISTAT)
--IVA=20% come costo agiuntivo applicato pure agli incrementi di prezzo...cioè pago l'incremento di tasse agli incrementi decisi dal negoziante al variare dei negozianti(che aumentano in diverso modo le spese)...quando non può esistere per legge un incremento pari al 20%, può esistere una tassa su tutti i prodotti pari al 20%....
Carino vero?!
L'inventore dovrebbe essere Giuliano Amato, quello che voglion fare presidente della repubblica...quello che in epoche remote con i governi ne combinò perggio di Bertoldo (per esempio per diminuire la spesa e consentire al suo governo di fare una campagna di espropri per grandi opere).


Saluti mother

Anonimo ha detto...

Comunque, se vi può consolare, anche negli States non se la passano benino, se mia cugina m'ha mandato questa mail:

If you own EXXON MOBIL stock, you may not want to read this.

In short form if you don't have time to read the message below. DO NOT BUY
GAS from EXXON or MOBIL for the rest of this year. This will force them to
lower their price and the rest will have to follow. You can buy gas
anywhere but there as they are the largest and will effect all the others
when they are forced to lower their pricing. Don't give in until it's back
to $1.50 or so a gallon. In order to reach everyone, pass this along to
everyone in your address book and ask them to do the same.

It's worth a try.

TNT ha detto...

"Trecento milioni di persone in otto giorni"... ROTFL!!!

2geez ha detto...

i giornalisti parlano solo del rialzo del prezzo della benzina e non dei biocarburanti e della saab a bioetanolo o del gpl e del metano

vergogna!

per chi si vuole divertire con siti anti-suv cominci da questo e segua i link

http://www.nosuv.org/

Anonimo ha detto...

i giornalisti parlano solo del rialzo del prezzo della benzina e non dei biocarburanti e della saab a bioetanolo o del gpl e del metano

Ummm
il brasile produce bioetanolo dalla canna da zucchero, ben 6 milioni di litri all'anno (365 giorni). In italia (facciamo finta non esistano le altre nazioni) abbiamo 40 milioni di auto...insomma per l'ennesima volta viene confermata l'impossibilità di far andare le macchine del mondo con il bioetanolo viste le grandi differenze di ordini di grandezza (km percorsi al giorno per 365 giorni).
Se i verdi nell'ultimo anno ha smesso di sbraitare del biodisel un motivo c'è.
In comenso la foresta equatoriale ringrazia di esser stata distrutta per far posto ai campi di canna da zucchero per il metanolo.

Il GPL-Metano...caratteristiche negative:
1) è un decimo delle riserve di petrolio
2) viene usato per riscaldamento auto energia elettrica fuoco per far da mangiare...preferite finisca in una decina d'anni qualche anno....qualche mese...
3) subsidenza (vedere google)

Anonimo ha detto...

E andare a piedi? o sfruttare per una sana mattinata di movimento le belle ciclabili che ci sono in quasi tutte le città? io mi faccio 30 KM di bici tra andata e ritorno approfittando del bel tempo: sono in forma, felice come una pasqua e alla fine del mese ho evitato almeno 1 pieno e mezzo. tentar non nuoce (messaggio rivolto ai cittadini mantovani che pigliano il suv per farsi 2 km da casa al posto di lavoro...)

blu-flame ha detto...

Mi verrebbe da dire:
A' raga' ma a chi frega dell' inquinamento e del consumo?

I suv, tanto citati, sono la riprova che a milioni di persone il consumo non frega nulla: un proprietario di un pachiderma che si lamenta del prezzo del combustibile e' semplicemente disconnesso, non abile, bisognoso di tutore.

I dossi: avete mai provato a prendere nel C...O il sellino della bici?

E le piste ciclabili? assolutamente da evitare se non vuoi morire! passano DIETRO agli stop e incrociano corsie di accellerazione

A piedi? marciapiedi PIU' BASSI DEI DOSSI! tanto vale eliminarli! Cosi anziche' centrarti in pieno magari l' auto ti passa sopra :-P

Mezzi, inesitenti, sporchi e quindi frequentati dalla classe che oggi non puo' farne a meno, gli extra....

Ma forse e' GIUSTO che sia cosi': se il 90% del popolo vuole cosi' e' giusto che l' auto sia la regina incontrastata della mobilita'.

Infatti le case automobilistiche, che non sono cretine, hanno in serbo 20 nuovi suv nel 2006 (alcuni gia usciti). Oltretutto, sebbene non sono un ecologista (mi piacciono le auto basse e larghe) diverra' impossibile transitare in citta' con auto "normali" Per citarne 2 Ravenna e Monza.

Guardando bene ci sono dei bei segni di coppe dell' olio... Chi paga?



Il cretino che cerchiamo, spesso, e' a portata di specchio.

Claudio

Anonimo ha detto...

Volete sapere cosa trovo scandaloso ?

Che non si parli di più, sempre di più, di metano.

Costa meno. Inquina ancora meno. E se vuoi ci puoi far andare anche il SUV. Non ha limiti di parcheggio, al contrario del GPL ed è sicuramente reperibile. E se non lo è non ti esclude usare la benzina. Puoi circolare con le targhe alterne e avere il doppio dell'autonomia.

Anonimo ha detto...

mi permetto di fare notare come le auto a Gpl inquinino più di quello che sembri.

Non che c'entri molto con l'articolo che il sempre ottimo Paolo ha postato, però mi permetto di fornire, per la mia affermazione, una pezza d'appoggio alquanto ufficiosa e poco urbana, ma pare sia attendibile dal punto di vista tecnico.

http://www.asphalto.org/go/post_id/517763

io non vi ho detto niente....

Anonimo ha detto...

mah, non capisco perche' ci si lamenta sempre del caro carburante, quando 1L di benzina costa € 1,23 circa, mentre, ad esempio...., 1L d'acqua al bar costa in media € 2,00....lo so...al supermercato a quella cifra ci si compra la cassa da 6 bottiglie...ma il paragone serviva solo ad evidenziare che spesso chi si lamenta del prezzo della benzina, poi va al bar/ristorante e paga una bottiglia d'acqua da 92cl (manco 1L...) 2€ e non si lamenta... basterebbe solo un po' di coerenza. ciao!:-))

Anonimo ha detto...

Comunque esiste anche un altro modo di far benzina e senza sborsare soldi: ovvero esser un libero imrpenditore e scaricarla dalle tasse girando illegalmente con la macchina aziendale anche per i benefici privati e non aziendali.
E con questo metodo altro che benza a metà prezzo... benza a 0 euro[ma c'è l'IRAP....seeee quella che devono togliere rimborsare e che gli italiani hanno già pagato sui beni consumati].


[OMISSIS]

E con questo metodo altro che benza a metà prezzo... benza a 0 euro

Piccola indagine antibufala. Per i liberi professionisti:
- l'IVA per tutte le spese relative all'utilizzo dell'auto (benzina e pedaggi compresi) è indetraibile;
- è detrabile solo il 10% dell'IVA relativa all'acquisto dell'auto (quindi il 10% del 20% del prezzo dell'auto);
- le spese relative all'utilizzo dell'auto sono deducibili solo al 50%;
- sono deducibili le spese relative ad un solo veicolo.

Una delle possibili fonti è raggiungibile QUI

Tutto questo anche se si usa l'auto quasi esclusivamente per lavoro. Di sicuro, la benzina non costa zero euro.

Anonimo ha detto...

CARO-BENZINA?:N0! = Caro tappo e, m'accompagno da me...
Io è da tempo che vado a piedi. Certo, c'e il consumo dei tacchi delle scarpe... Certo, ma sono a buon punto sullo studio del riciclaggio dei tappi delle bottiglie di acqua minerale che sto avvitando su questi. Quando esco, ne porto un paio di scorta, non si sa mai. Oltretutto mi alzano di statura.
Ho anche allo studio il mome da dare a questa rivoluzionaria idea di eco-risparmio-pedestre.
Sono indeciso su: TAK-TAP - oppure TAP-TAK, vedremo strada facendo.

Anonimo ha detto...

io temo che il potere dei consumatori sul prezzo della benzina (allo stesso di qualsiasi altro prodotto) sia potenzialmente enorme ma di fatto nullo.
Voglio dire: sotto casa mia ci sono due distributori di due compagnie diverse il prezzo
alla pompa varia di almeno un paio di centesimi al litro, basterebbe andare tutti i giorni a fare il pieno da quello meno caro e il concorrente sarebbe subito costretto a ritoccare il suo prezzo, ma fatelo voi, perche' a me mi mancano solo mille punti per finire la tessera e poi aggiungendo solo 199 euri mi _regalano_ un telefonino, si' è vero che nè ho già 5, ma questo è un modello nuovo.... ah poi da quel benzinaio li' io non faccio il gasolio normale, no, compro quello speciale che costa molto di piu' ma alla pubblicità dicono che è piu' bello e se lo dicono loro deve essere vero...

Anonimo ha detto...

Per favore lasciamo perdere le crociate antisuv.
E' ridicolo paragonare un Hummer ad una RAV. E' come paragonare una panda ad una Ferrari (sia come costi che come consumi).

Paolo Attivissimo ha detto...

Certamente un Hummer o una Rolls Royce consumano quantità indecenti di carburante (e inquinano di conseguenza). Ma trovo assurdi i SUV, anche quelli piccoli, perché sono quasi sempre status symbol senza alcuna utilità pratica. Quanti fuoristrada immacolati, utilizzati soltanto in città, vedi in giro? Tantissimi. Quante 4x4 vengono effettivamente utilizzate su strade che necessitano l'uso di un fuoristrada? Pochissime.

Con gli stessi soldi ci si potrebbe comperare un'auto molto più pratica, efficace e parsimoniosa. Ma no, la gente preferisce fare bella figura ostentando la Porsche Cayenne o, per chi ha già rotto il salvadanaio, il RAV.

Anonimo ha detto...

Che poi la questione è paradossale. Supponiamo che tutti gli acquirenti informati passino da Esso agli altri distributori. Allora Esso ridurrà (magari) il prezzo, ma chi se ne avvantaggia? Quelli che non seguono l'appello al boicottaggio. Agip e gli altri (per ora non toccati) possono addirittura alzare il prezzo (anzi dovrebbero vista la legge di domanda e offerta) in quanto i loro consumatori quel mese aumentano di una buona percentuale dovuta ai seguaci della mail indipendentemente dal prezzo che presentano a quei Il mese successivo tocca, che so, ad Agip e Esso può rialzare il prezzo alla pompa.
Risultati? Proprio chi segue le istruzioni della Mail viene gabbato + degli altri.

Anonimo ha detto...

No Paolo, non sono d'accordo con te. Definire i SUV uno status symbol è ridicolo. Una RAV costa da 25 a 30 mila euro, molto meno della 159 dell'ALFA Romeo, di un'AUDI A3 o A4, di una BMW, di una FIAT Ulysse, di una Mondeo o di una Mercedes.
DIre che le SUV sono di per sé status symbol è come dire che i coupé sono degli status symbol: non ha senso. Un conto è una Tigra altro una 911. Appartengono solo alla stessa categoria...

Anonimo ha detto...

anonymous wrote:

No Paolo, non sono d'accordo con te. Definire i SUV uno status symbol è ridicolo. Una RAV costa da 25 a 30 mila euro, molto meno della 159 dell'ALFA Romeo, di un'AUDI A3 o A4, di una BMW, di una FIAT Ulysse, di una Mondeo o di una Mercedes.
DIre che le SUV sono di per sé status symbol è come dire che i coupé sono degli status symbol: non ha senso. Un conto è una Tigra altro una 911. Appartengono solo alla stessa categoria...


proprio "tanto meno"... no.

base = prezzo base
media = diesel senza accessori
alta = top di gamma senza accessori

Tra quelle segnalate nel post citato:

Toyota Rav4
base 26.000
media 27.900
massima 34.800

Alfa Romeo 159
base 23.260
media 25.900
massima 41.260

Ford Mondeo
base 21.250
media 23.700
massima 32.980

Fiat Ulysse
base 28.040
media 28.040
massima 32.410

Audi A3
base 22.850
media 25.150
massima 40.050

Audi A4
base 27.500
media 29.500
massima 74.400

BMW serie 3
base 32.300
media 34.800
massima 63.500

Mercedes classe C
base 30.904
media 31.614
massima 71.360

Mercedes Classe B
base 23.076
media 26.076
massima 29.826

Fonte dati: "Al Volante" - Maggio 2006

Mercedes non aveva nessun modello segnalato. ne ho scelti 2. Uno per confronto con le concorrenti segnalate e uno come alternativa al RAV4. Per BMW è stata scelto il modello della stessa categoria delle altre vetture segnalate.

è evidente che le uniche, fra quelle citate, che costano di più sono Fiat Ulysse, Mercedes Classe C e BMW serie 3.

Fiat Ulysse è però un segmento molto diverso da RAV4, e non esiste in versione benzina, e Mercedes e BMW offrono sicuramente una serie di allestimenti (che possono interessare o meno), di lusso. Il confronto con Toyota non è quindi particolarmente felice.

Ford Mondeo, Alfa 159, Audi A3 e anche Mercedes classe B possono costare meno di una Toyota Rav4. Audi A4 costa più o meno la stessa cifra. Certo, il discorso degli optional è molto complesso, però...

Concludo con una citazione. Parlando della BMW X3, celebre SUV, ma scarsa nelle qualità fuoristradistiche "...and I go off-road with a BMW that can't..." (Jeremy Clarkson - Top Gear)

SirEdward

Anonimo ha detto...

[devo decidermi aregistrarmi...]
Ammetto che non avevo fatto caso all'impennata dei prezzi della rav...
Parlavo per esperienza personale. Quando l'ho acquistata avevo stanziato un budget massimo di 25.000 euro ed avevo in mente una SW (bimbo piccolo) o una berlina 5 porte con bagaglaio capiente. Poi, visti i prezzi ho preso la (il?) RAV (complice un maledetto 2 Km di fango che separa casa mia dalla strada comunale).
Detto questo sono completamente d'accordo con te sulla critica delle X3, Cayenne, delle Tuareg o altri bestioni simili, ma siamo su un altro pianeta (come costi e consumi).
Ovvio che poi giudichi stupido comprare un fuoristrada e poi utilizzarlo in città (anche se con le voragini che vedo in giro...), ma non si può criminalizzare una categoria solo perché ci sono dei cretini (parecchi, ma la specie abbonda in campo automobilistico...).

Anonimo ha detto...

Colgo l'occasione del commento precedente per lanciare un quesito che mi assilla da tempo: ma per quale oscuro motivo quando si produce un pargolo si deve per forza comprare un macchinone? Mio figlio di tre anni viaggia comodissimamente nel sedile posteriore della mia vecchia Matiz Daewoo...

Anonimo ha detto...

Iniziamo una battaglia per eliminare le accise , alcune risalgono a venti anni fà , paghiamo guerre dimenticate (oltre che orribili).

Anonimo ha detto...

Mi è appena arrivato questo appello per la seconda volta in una settimana. Ma questa volta dice che l'autore sarebbe addirittura Beppe Grillo.
Il testo dell'appello è pressochè uguale e non nomina mai Grillo: il comico è citato solo nell'intestazione.

Anonimo ha detto...

secondo me sarebbe già qualcosa se le massaie del mio quartiere andassero a comprare il pane al forno dietro l'angolo in bici o a piedi invece di prendere l'auto.
la benzina cresce ma nessuno rinuncia alla macchina. il maggior disincetivo può essere proprio il prezzo.

Anonimo ha detto...

[quote]E con questo metodo altro che benza a metà prezzo... benza a 0 euro
Piccola indagine antibufala. Per i liberi professionisti:
- l'IVA per tutte le spese relative all'utilizzo dell'auto (benzina e pedaggi compresi) è indetraibile;[quote]

Ok, l'iva è indetraibile ma il costo totale del bene benzina?

[quote]- è detrabile solo il 10% dell'IVA relativa all'acquisto dell'auto (quindi il 10% del 20% del prezzo dell'auto);
- le spese relative all'utilizzo dell'auto sono deducibili solo al 50%;[quote]

ahhh dal 2002 solo il 50% delle spese di utilizzo (sempre che non sia dichiarato che do a mio figlio dipendente dell'azienda l'auto per uso aziendale...cioè per far contratti di lavoro in bar e discoteca il sabato sera).
Ok. tralasciamo che ci sono facilitazioni similari anche per acquisto di computer e altro.
Tralasciamo che molti prendono il computer se lo fanno pagare 50% dallo stato poi ne dichiarano la rottura e ne acquistano uno nuovo l'anno dopo e intanto quelli vecchio ovviamente non rotto lo vendono sottobanco ad un amico.
Tralasciamo anche il boom di vendita di yatch dell'anno scorso e le facilitazioni per la sede aziendale in uno di quei mezzi (su di questo comunque è meglio chiedere ad un commercialista)

[quote]- sono deducibili le spese relative ad un solo veicolo.
Una delle possibili fonti è raggiungibile QUI
Tutto questo anche se si usa l'auto quasi esclusivamente per lavoro. Di sicuro, la benzina non costa zero euro.[quote]

No la benzina non costa 0 euro, anzi la paghi intera, poichè essendo detrazioni semplicemente paghi meno tasse in base al costo utilizzato e alle percentuali imposte dalla legge.
Se produci poco e di conseguenza paghi poche tasse hai meno tasse e quindi puoi toglierne meno.
Se però risulta che hai tasse fisse elevate (ici irap ecc...) e tasse di produzione (es l'iva) basse allora hai sempre un lauto margine per detrarre e puoi in nero dichiarare meno di quanto guadagni.

In compenso la guardia di finanza se viene a controllare l'azienda viene a controllare i registri e non chi usa l'auto se un dipendente o tuo figlio dipendente.

Un po' come quello che è accaduto due giorni fa a Bologna. Per la prima volta son andati a controllare le autocertificazioni degli studenti sul reddito per le borse di studio, alla faccia dei centri CAF certificatori.
Risultato 200 studenti denunciati per truffa che rischiano il carcere.

E chissà come mai poi il debito cresce...
Prendiamo per esempio il canone rai.
Non lo paga + nessuno e senza aver dato disdetta. ma in compenso le spese per supposizione che il canone venga pagato da tutti ci sono...soldi dati ma mai ritirati che restano agli italiani.
E per fortuna quest'anno per la prima volta han cominciato a controllare i pagamenti del canone rai (meglio tardi che mai).


Saluti.

Anonimo ha detto...

Quello che mi lascia interdetto sull'appello per la "trovata" intelligente sulla riduzione del 50% del prezzo della benzina, è che il messaggio mi è arrivato dal responsabile dell'Adiconsum della Sardegna; un'associazione di tutela dei consumatori legata alla CISL.
Le mie considerazioni immediate sono state le stesse di Paolo, soprattutto sul fatto che il prezzo della benzina è in gran parte costituito da accise e tasse. Che lo steso pensiero non fosse venuto all'occhio di un'organizzazione che si dichiara di tutela dei consumatori, mi lascia perplesso sulle sue capacità di giudizio.
Ho pensato anche che il tuto si rifà alla ricerca di danneggiare due aziende che rappresentano l'America e, quindi, a danneggiare tutto ciò che rappresenta quella Nazione, cone i Fast Food, i Block Buster, eccetera.

blu-flame ha detto...

X mother

Forse fai un po' di caos.
Purtroppo sulla tassazione in italiana si e' fatta molta, troppa, demagogia soprattutto cercando, da parte della sinistra (NB io sono politicamente ateo) di criminalizzare chi non e' stipendiato.
Il risultato e' che tutte le aziende che possono, visto l' enorme idrovora italica (per fare 2 esempi fiat e Armani) esportano facilmente gli utili in altri paesi cee, privilegiate Olanda, UK e Irlanda. Altri, come prada e parmalat, scelgono la via del "nero" (sicuramente non fatta dal piccolo imprenditore che scarica 20 litri di benza in +)


Il fatto che ci siano comportamenti illeciti e' dato, e Paolo te lo puo' confermare visto il suo passato e presente, dall' illecita pretesa dello stato itaGliano: chi ha la sfiga, come me, di non poter nereggiare piange, gli altri IMMEDIATAMENTE respirano.

La tassazione permette di scaricare per un sano motivo: se non fosse cosi pagheresti le tassa sulle tasse di cio' che e' gia' stato tassato piu' volte.
In pratica TOGLI le tasse gia' date per poi, alla resa dei conti, pagar tutto in una sola volta.
(alcuni commercialisti si strapperanno i capelli per codeste semplificazioni)

E' assurdo invece che come consulente io non possa scaricare un mezzo strumentale poiche' immatricolato autovettura. Se poi lo usassi per far la gita fuori porta alla domenica, cambierebbe qualcosa? Forse il 3% dei costi del veicolo MA (grosso come una casa) non dovrei litigare per avere una fattura, dal carrozziere. E' TANTO abituato a non far fatture che a maggio non aveva ancor iniziato il blocco. Insomma lasciar scaricare potrebbe addirittura AUMENTARE il gettito fiscale, ricordiamoci che per poter fatturare devi acquistare con fattura ANCHE LA MANO D'OPERA!!!!


Da questo ne deriva:

-che do a mio figlio dipendente dell'azienda l'auto per uso aziendale...

Per essere tale ha un reddito sul quale ci paga le tasse: il cerchio si chiude.

-Ok. tralasciamo che ci sono facilitazioni similari anche per acquisto di computer e altro.

Non sono facilitazioni ma buon fisco (vedi sopra)

-Tralasciamo che molti prendono il computer se lo fanno pagare 50% dallo stato poi ne dichiarano la rottura e ne acquistano uno nuovo l'anno dopo e intanto quelli vecchio ovviamente non rotto lo vendono sottobanco ad un amico.

OK, il libro dei cespiti come lo gestisce il tuo amico? L'ammortamento dura 5 anni, la fattura in uscita? In contabilita' puoi far tutto, anche stappare le fatture (alcuni lo fanno) maaa in caso di controlli sono volatili per diabetici.

-Se però risulta che hai tasse fisse elevate (ici irap ecc...) e tasse di produzione (es l'iva) basse allora hai sempre un lauto margine per detrarre e puoi in nero dichiarare meno di quanto guadagni

Fai ancora un gran casino. IL NERO LO PUOI FARE PERCHE' VENDI SENZA DOCUMENTI: quindi vendi a chi fa del nero!! In oltre non puoi avere tasse elevate se non fatturi (vedi sopra) e non puoi neppure avere un' irap alta e fatture scarse (chi ci crede che con 200 operai fatturi 10 euri?). Se tutti dovessero mettere tutto (perche' gli conviene: lo scaricano) in contabilita' sparirebbe il nero ed il lavoro nero. E' il motivo per il quale esistono aziende che sulla carta non compaiono, i famosi evasori totali, che producono e vendono senza documenti. Qualcuno ha ipotizzato che rappresentino il 10% dell'economia italiana.

-Tralasciamo anche il boom di vendita di yatch dell'anno scorso e le facilitazioni per la sede aziendale in uno di quei mezzi

Se tu guardi i ferri da stiro, hanno bandiere bizzarre o sono intestati a societa di pseudonoleggio....
Chi ha portato i fondi all' estero, e sono tanti, non ti arriva certo a pagare 50 miliardini di lire cash di soldi che non possiede un barconazzo....

Bye
Claudio

Anonimo ha detto...

Se tu l'auto aziendale la usassi anche per fare le gite la domenica cambierebbe qualcosa?

sì, cambierebbe. Premesso che potendolo fare legalmente faresti bene a farlo, cambierebbe che io che non ho una partita IVA e magari sono pure dipendente l'automobile per le gite la domenica me la pago tutta, supertasse e iva al 20% compresa. Perché tu dovresti poter andare a far le gite in campagna con la macchina aziendale?

Il problema del nero giustificato con le troppe tasse non sta in piedi, perché le troppe tasse potrebbero essere giustificate dal mancato gettito del nero. Un circolo vizioso vero e proprio. "se le tasse fossero più basse le pagherei","le tasse sarebbero più basse se le pagassi".

Il grosso dramma di questo discorso è proprio che chi ci rimette sono le persone oneste che pagano fino all'ultimo centesimo di tasse e quegli sfig*** che non possono materialmente dedurre o "nereggiare", e che sono in massima parte lavoratori a stipendio fisso.

Sarebbe ora di smettere di ragionare sul proprio misero interesse privato e cercare di venire un po' incontro a tutti. Se avessimo cominciato a farlo a tempo debito magari le tasse di oggi sarebbero anche più basse e non ci sarebbe bisogno di evaderle...

D'accordo, sono ragionamenti semplicistici e poco attuabili. Ma se ragioniamo sempre sui piccoli particolari e i correttivi di compromesso sull'immediato, rimarremo invischiati nelle nostre schifezze quotidiane a litigare fra lo stato-pretese-ingiuste e il benefit-in-nero-truffa-dello-stato.

SirEdward

blu-flame ha detto...

-Se tu l'auto aziendale la usassi anche per fare le gite la domenica cambierebbe qualcosa?

Intendo dire: che a fronte di un giro d' affari consistente regolarmente tassato sarebbe una goccia!
Non certo importante, al limite una questione di principio.

cambierebbe che io che non ho una partita IVA e magari sono pure dipendente l'automobile per le gite la domenica me la pago tutta, supertasse e iva al 20% compresa. Perché tu dovresti poter andare a far le gite in campagna con la macchina aziendale?

Questo e' il solito problema della barricata: VOI vs NOI (mettiamo anche ALTRI) Messere stavolta mi delude:-)

in realta' in italia esistono MOLTI dipendenti che hanno l' auto aziendale e la usano sovente per diletto: dovrei arrabbiarmi? No, trovo che qualche caspita di benefit a tutti e' concesso. La cosa importante e' il grosso della torta.

Ci sarebbe da adirarsi per il commercio dei buoni pasto, bizzarra legge per crear fuffa: mai letta?

Oppure il RIMBORSO CARBURANTE concesso a tutte le aziende che abbiano "trasporto" nella ragione sociale: Sapevi che parte del gasolio viene REGALATO dallo stato Italiano per favorire il trasporto su gomma?

Sapevi che ci sono pulman che girano vuoti solo per far Km e prendere il rimborso collegamenti?
L' inquinamento: roba da ridere.

-Il problema del nero...... Un circolo vizioso vero e proprio.

Ok:
prendono i veri evasori, ovvero anziche' rompere alle aziende che fanno tutto in regola (hanno e' impossibile con le ns leggi) perche' non beccano i totali?
Abbassando le tasse? Rientrerebbero anche i grandi capitali (es fiat)

Come rompano il circolo vizioso non interessa, interessa che non "rompano" a chi dichiara praticamente tutto. Ho lavorato per 5 aziende, la piu evasiva dichiarava piu' del 95% del fatturato: ho visto una dozzina di controlli operati dal ns stato.
Perche' in zona ci sono aziende che dichiarano in maniera EVIDENTE meno del 10% e sono li' da anni? Questa e' la domanda che noi stupidi pagatori di tasse facciamo, poiche' questa diviene CONCORRENZA SLEALE potendo offrire un prodotto/servizio a minor costo. Ma forse sarebbe da riformare la GF: troppe buste? Probabile, chi fa tanto nero puo' spendere tanto, ma tanto....


-Sarebbe ora di smettere di ragionare sul proprio misero interesse privato e cercare di venire un po' incontro a tutti.

Banalita' di noi persone oneste ma poco importanti per destre, sinistre e sindacati.


-Ma se ragioniamo sempre sui piccoli particolari e i correttivi di compromesso...

Se ci pensi e' cio' che ho detto nel precedente post: non cambierebbe nulla se "Forse il 3%" di uno dei costi aziendali. Tanti, come me, pagano tutto senza aver nulla in cambio. I grossi esportano i guadagni. Il 30% (secondo alcune delle troppe stime) fognano almeno della meta'. Fermiamo le fogne ed i grossi. Leggi + semplici altro che 3000 scaglioni + notax +irap + vattelapesca + anticipi con PREVISIONI DA AZZECCARCI OBBLIGATORIAMENTE +...

Quando il TUO MAGGIORE FORNITORE ti serve MALE, non mandi indietro la fattura? Beh, e' quello che mi piacerebbe fare.

Siamo maledettamente off topics, me ne scuso, ma forse e' divertente.

Claudio

Anonimo ha detto...

La bufala del 2003 era ancora più rozza e sciocca: proponeva di boicottare la benzina della "IP".
A chi me la propose risposi, allora, che la "IP" era l'azienda che per ragioni a me sconosciute aveva diminuito unilateralmente il prezzo della benzina alla pompa di 100 lire, seguita poi da AGIP, e che quindi la bufala pareva quasi una ritorsione.
Oggi è tornata riverniciata, ma non meno improbabile.
La strada giusta è di chiedere alle Aziende di Stato di tornare a "lavorare" per calmierare i prezzi. Come nel 1993. Impensabile fino ad un mese fa...
Alessandro Iacopini

Anonimo ha detto...

Non condivido chi dice che la il costo della benzina "alla pompa" non possa scendere perchè non dipende dalle compagnie.... hai dato un'occhiata al fatturato delle compagnie petrolifere negli ultimi anni, hai visto i dividendi che distribuiranno quest'anno? Stratoferici gli utili-altissimi i dividendi distribuiti, guarda caso in concomitanza con il record del greggio. Non credo si debba essere dei brillanti analisti finanziari per accorgerci di quello che succede. Forse l'azione di boicottaggio non è la più efficace ma non toglierci il diritto alla protesta.... Sono contento per chi può recarsi al lavoro a piedi e propone di non utilizzare l'automobile ma chi come me viaggia per lavoro? e siamo in tanti... Sarei già contento se il prezzo in salita e in discesa della benzina seguisse almeno l'andamento temporale delle oscillazioni, ossia la benzina venduta oggi non è certa stata acquistata e lavorata con i prezzi di ieri.... Capisco che tutto questo stia dando una grossissima mano alle entrate dello Stato, ma almeno un segnale forte e tangibile lo vogliamo dare? Lasciamo stare la polemica sui Suv perchè tante sarebbero allora le categorie da additare per motivi diversi, moto rumorosissime per rispettare canoni (???) modaioli, automibiline tipo giostrina che si possono guidare senza patente, quad in mezzo al traffico, smart in autostrada che quando le superi ti resta il patema d'animo? vogliamo bandirli tutti?

Anonimo ha detto...

Continuate a coprire con l'informazione i diritti dei cittadini.... spero che prima o poi l'informazione diventa libera veramente e non sotto i cappelli padroni dove attualmente è..I cittadini saranno liberi di fare cio' che vogliono con i propri soldi?? pertanto se vogliamo boicottare lasciatecelo fare in pace!

Anonimo ha detto...

Arrivo un po' tardi ma non riesco a trattenermi da un commento per Attivissimo:
devo dire che (in un primo tempo) sono rimasto sorpreso della tua risposta alla "genialata" sul boicottaggio con l'altrettanto geniale storia sulle SUV. Poi ho capito, e' un'abile mossa da "manipolatore dell'informazione" che sa come solleticare il pubblico ed animare il blog. E gli altri (me compreso che sono qui a postare) ci sono cascati con tutti e due i piedi.

Lasciami pensare: e va bene, aboliamo i SUV. Imponiamo di utilizzare al massimo una Suzuki Ignis (ne fanno ancora?) o un Fiat Doblo'.

E poi?

Scusa ma: un viaggio fatto in aereo non consuma piu' carburante (inquinamento, riscaldamento globale: vedi tu) della differenza di consumi tra un X5 ed un Doblo' in tutta la loro vita? Lascio la dimstrsazione a chi ha scovato gli schemi del boeing presidenziale, ma per coerenza dovremmo proibire di fare le vacanze ai caraibi in agosto, o forse anche solo una vacanza a Londra, oppure ad Olbia. Imponiamo che le ferie si faccano solo nei pressi della propria residenza (a me toccherebbero le sponde del Ticino) e ci risparmiamo tutti in consumi/salute/ecc.

E questo e' solo un esempio: se ne possono trovare 100 altri.

No, Paolo, la risposta non e' questa.

Ma, ripeto, tu lo sai gia'

Paolo Attivissimo ha detto...

Ti assicuro che non mi interessava "animare" il blog facendo la provocazione del SUV. Il blog è già vispo e animato di suo così com'è, non ha bisogno di provocazioni.

Se esamini le tabelle dei consumi di carburante degli aerei, noterai che consumano (quelli moderni, tipo A380), per passeggero, grosso modo come un'utilitaria. Quindi un viaggio alle Canarie è paragonabile al chilometraggio di un mese del pendolare medio.

Ce l'ho coi SUV perché rappresentano la più lampante dimostrazione di come la gente si faccia manipolare dalle mode. Li vedo in giro, questi bestioni, che sfrecciano in autostrada e sgomitano per occupare un parcheggio e mezzo in città, con *una* persona a bordo. Ma concordo con te che ci sono molti altri modi di sprecare benzina (e li ho citati).

Il concetto di fondo è che l'appello alimenta false speranze e quindi distoglie da quello che si può *realmente* fare per consumare meno benzina e inquinare meno.

Anonimo ha detto...

...la provocazione del SUV...
Ok, chiuso l'argomento: ammetto che anche il mio messaggio era volutamente provocatorio

...grosso modo come un'utilitaria...
Sorprendente (sono sincero). In ogni caso il confronto non va fatto con il consumo di un utilitaria ma con la differenza tra i consumi di un utilitaria ed un SUV. In altre parole: meglio uno col SUV che fa le vacanze a Rimini o uno con l'utilitaria che le fa a Cuba? La verita' (o meglio cio' che penso io) e' che:

...manipolare dalle mode...
noi siamo quello che siamo perche' ci sono le mode e (all'interno di cio' che e' di moda) io cerco di avere un SUV piu' SUV del tuo.
Secondo me e' per questo che stiamo comunicando in internet e non siamo invece appollaiati su un albero a spulciarci come gli altri primati. Diciamo che e' un effetto collaterale del fatto che siamo umani.

Quindi?

...consumare meno benzina e inquinare meno...
Questa e' una vera necessita' sulla quale concordiamo: e qui occorre intervenire.
Non proibendo le ferie o i SUV.
Ed allora possiamo discutere di due temi: uno politico ed uno tecnico.
Quello politico ho l'abitudine di tralasciarlo perche' io neanche stavolta sono stato eletto a presidente di una delle camere (e tu, credimi, non sarai ministro del prossimo governo) e, del resto, il tema politico ci riporterebbe a chiederci se e' meglio abolire i SUV o le ferie.
Quello tecnico invece lascia la liberta' di fare ferie e di circolare col SUV, pero' con un carburante diverso.
Secondo me il punto vero e' questo.

Mauro

blu-flame ha detto...

-Scusa ma: un viaggio fatto in aereo non consuma piu' carburante della differenza di consumi tra un X5 ed un Doblo' in tutta la loro vita?

La X5 oltre a consumare di piu', inquinare di piu' al momento della produzione e' piu' pericolosa: e' sproporzionata come potenza/tenuta di strada. Ogni tanto qualcino pensa che il fatto di avere 4WD sia meglio: ATTENZIONE solo in TRAZIONE e con un manico. In frenata NO.
Comunque basta andare sull' autocamioale della cisa a vedere questi RIDICOLI mezzi sbandare e venire presi per i capelli dall' elettronica o vedere quanti, quando e' nevicato a MILANO, hanno raddrizzato le rotonde....

Un aereo consuma parecchio.... MA VA VELOCE: in un'ora sei in meridione.

Un airbus, se non ricodo male, consuma circa 3 tonn di carburante all' ora, che vuol dire circa 3Kg al Km, che vuol dire un 15Kg a persona(per Mi-bari), ma intanto muove anche le merci.
Un' auto per fare 1000Km consuma circa 100 Kg di carburante (si ok i turbo consumano meno, ma poi non cosi' tanto) e dopo poche migliaia di Km e' da buttare.

Si potrebbero fare 3 conti, ma vi e' il notevole rischio che una arcaica X5 che va a napoli da Milano con un poco di allegria (e' aereodinamica come un mattone) consumi piu' di chi va nelle antille con un favoloso 757....


Come vedi la demonizzazione della sfigatella VARESE malpensa (altrimenti chiamiamo aereoporto di milano anche punta raisi) fatta dai verdi e' una bella disinfo!

Concludendo: non eliminerei i SUV (1mo: la liberta'), ma imporrei un cosrso di guida speciale per evitare che un affare
moderno e slanciato
come un mattone lanciato,
possa causare danni.
Anche la panda con 100Cv, la smart pompata, e la ignis turbo (non frena neppure in rettilineo) vanno a far compagnia, ovviamente, ai mezzi da idioti o progettati dal marketing.

Claudio

Anonimo ha detto...

ehhh, i SUV con la neve...

Quest'inverno sono andato a informarmi per un paio di catene da neve. C'era anche un proprietario di... esatto, di una x5.

Beh, questo dice: "scusi, ma io posso montare catene su tutte e quattro le ruote? E poi tengono? perché questa macchina è bella, ma già solo se piove diventa una barca".

Giuro che non riuscivo a smettere di sorridere.

SirEdward

Anonimo ha detto...

Posto un po' in ritardo, ma sono stato impegnato. Hai scritto Colgo l'occasione del commento precedente per lanciare un quesito che mi assilla da tempo: ma per quale oscuro motivo quando si produce un pargolo si deve per forza comprare un macchinone? Mio figlio di tre anni viaggia comodissimamente nel sedile posteriore della mia vecchia Matiz Daewoo...
Non so cosa spinga gli altri e non mi interessa, personalmente la ragione per cui ho sostituito la mia vecchia (8 anni) Tigra con la RAV alla nascita del pargolo sono queste:
1) si tratta dell'unica macchina di casa;
2) necessità di spostamenti per udienze il che, volendo portarmi il pargolo al seguito, implica caricare in macchina almeno pannolini, cambio completo per il bimbo, cambio di biancheria, un vestito, la toga ed un cambio d'abito per chi (io o mia moglie) quella mattina resta con il pargolo in giro per fare il turista.
Aggiungici la necessità di portarmi dietro il passeggino e, nel 90% dei casi, il lettino da campeggio dato che spessissimo gli alberghi non ne hanno a disposizione. Aggiungici l'intenzione di fare presto il secondo pargolo ed ecco le ragioni che ci hanno portato a scegliere il "macchinone".
NB: personalmente non utilizzo MAI la macchina in città, ma vado a piedi o in autobus. Quando vado a piedi mi trovo a zigzagare tra tante utilitarie che automobilisti forse più intelligenti, ma sicuramente più maleducati di me lasciano ovunque (marciapiedi e posto riservati agli invalidi compresi). io non giudico per categoria e mi infastiscono i giudizi gratuiti che spesso leggo in giro.

Anonimo ha detto...

riporto la discussione nel topic, postandovi questo dato dal sole 24 ore del 12 Agosto:

"per l’Eni a ogni dollaro di aumento del greggio corrisponde un incremento di 400-500 miliardi a livelli di risultato operativo"

E questo per quanto riguarda l'italiana Eni, provate ad immaginare cosa significhi per la Exxon! Considerato che il prezzo del petrolio in pochissimi anni è aumentato di 50 (cinquanta!) dollari al barile.

Ora sarà pur vero che il prezzo della benzina alla pompa non può dimezzarsi, sarà pur vero che ad incidere per oltre il 50% siano imposte ed accise, ma è anche certo che le compagnie petrolifere stanno facendo affari d'oro, incrementando i margini ed i profitti. Quindi spazio per i ribassi ci sono eccome in ogni singola compagnia.

kinder ha detto...

Questa campagna non costa nulla, al massimo 5 minuti per inviare un pò di e-mail, che se possono servire ad abbassare il prezzo della benzina anche per solo 10 centesimi hanno raggiunto il loro scopo (a costo zero). Peccato che ci siano persone che hanno così tanto tempo per fornire dati per denigrare queste e-mail, piuttosto che darsi da fare per cambiare le cose...

Anonimo ha detto...

PEr quanto riguarda i SUV si/ SUV no, sono macchine che considero stupide, ma io non farei guerre di religione.

La RAV di cui parlate, ad esempio, nel sito citato in inizio discussione è riportata tra le alternative "intelligenti" ai cosidetti SUV.
http://www.nosuv.org/alternatives.html

spero con questo di aver riportato la pace :)

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Uhm, questo funzionerebbe solo nell'ipotesi che la benzina di un
distributore X (chesso` Q8, AGIP, ...) sia prodotta interamente in
una catena esclusiva dello stesso distributore.

Il che non succede, le raffinerie sono in comune e la benzina proviene
dalla stessa "sorgente" per tutti, in una data area.

Considerando che Shell e` una maggiore compagnia, molto probabilmente
produce benzina non solo per se stessa, ma anche per altri, quindi non
comprare da lei non cambia nulla, in quanto la benzina venduta da altri
proviene magari sempre dalla stessa Shell.

Tanto per fare un esempio pratico, la Exxon, in USA, ha realizzato
profitti record, oltre 8 miliardi di dollari nel primo semestre 2006.
Di questi, poco meno di 700 milioni derivano dall vendita _diretta_
di benzina, ma poco meno di 7 miliardi derivano dalla vendita _indiretta_
di benzina, cioe` dalla vendita di petrolio ad altre compagnie.
In pratica, se uno volesse applicare il concetto di qui sotto alla Exxon,
non succederebbe proprio nulla, perche` guadagna 10 volte tanto dalla
vendita indiretta ad altre compagnie...
E notare che se non vendesse neanche quei 700 milioni, questi sarebbero
comunque sul mercato, per altre compagnie, che magari rappresentano
quegli altri 7 miliardi di guadagno, che probabilmente andrebbe verso
i 7.7 miliardi...

Anonimo ha detto...

Ri - posto un altro commento con riprovevole ritardo: "Quando vado a piedi mi trovo a zigzagare tra tante utilitarie che automobilisti forse più intelligenti, ma sicuramente più maleducati di me lasciano ovunque (marciapiedi e posto riservati agli invalidi compresi). io non giudico per categoria..." Beh, se non si giudica per categoria non si dovrebbe ritenere forse più intelligenti, ma sicuramente più maleducati gli autisti di tante utilitarie. Il mio commento non era un giudizio su chi acquista un "macchinone", perché probabilmente avrà le sue buone ragioni: semplicemente mi interessava conoscerle, queste ragioni. Personalmente non credo che l'intelligenza e la maleducazione si misurino in metri di auto acquistati.

Anonimo ha detto...

Un commento per confermare quanto detto poco sopra e che di conseguenza questo tipo di boicottaggi non credo porti a grandi risultati.

Conosco persone che lavorano in una delle due compagnie sopra (concedetemi un minimo di privacy) nella divisione olii lubrificanti (non e' il carburante ma non credo cambi molto). Mi hanno confermato che per la produzione dei vari olii, l'azienda in Italia non si rifornisce presso il gruppo ma acquista olio sul mercato (che per l'Italia vuol dire comprare normalmente da Agip). Se quindi qualcuno volesse boicottare quel marchio ed acquistare Agip, naturalmente danneggerebbe il marchio in termini di fatturato, ma non inciderebbe sul mercato dei lubrificanti e quindi sul loro prezzo.

Anonimo ha detto...

Forse mi hai frainteso ;) quando ho scritto:

"...che automobilisti forse più intelligenti, ma sicuramente più maleducati di me lasciano ovunque" il "maleducati" era riferito a coloro che parcheggiano dove capita non ad una categoria in genere.
Beh, se non si giudica per categoria non si dovrebbe ritenere forse più intelligenti, ma sicuramente più maleducati gli autisti di tante utilitarie
Qui invece ti confermo che IMHO chi lascia la macchina dove capita (qualsiasi macchina) è un maleducato e chi la lascia nei posti degli handicappati oltre che maleducato è pure s_o (parola di 7 lettere, volgare per escremento). Non ci crederai, ma vedere la noncuranza con cui certa gente occupa i posti dei disabili mi dà un fastidio terribile.

Quanto al "forse più intelligenti" era charamente una battuta.
Sono d'accordo con te che intelligenza ed educazione nulla abbiano a che fare con i metri di auto acquistati, ma sono fermamente convinto che abbiano moltissimo a che fare con la collocazione che questi metri trovano in fase di parcheggio ;)

Anonimo ha detto...

è appena arrivato anche a me, il post incriminato, con tanto di Beppe Grillo indicato come promotore dell'iniziativa.
Sarà il caso di avvisarlo?

[sito meraviglioso, questo qui...]

A presto
°sara

Anonimo ha detto...

Dice bene Beppe Grillo:
"la benzina dovrebbe costare 10 euro al litro... e tu avere una macchina che con 2 litri fa 100 km!!"

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Nei distributori Esso non c'è benzina Esso. C'è benzina Agip, Shell, Fina, Erg...
Le compagnie petrolifere sono proprietarie solo del 23% del petrolio mondiale.

E per via dela paradosso di Jeavons, se una fonte energetica viene a costare meno se ne userà di più. Se tale fonte sta per finire, non è una buona idea.

http://petrolio.blogosfere.it/2006/05/boicottaggio_es.html

Anonimo ha detto...

tutta questa paginata di pareri, mi convince sempre piu' che siamo ancora troppo ''partiti'' nel senso di ''divisi'' e che nel frattempo mentre noi ci diamo sotto di manetta con i nostri pareri, LORO sanno gia' a mattina quanto avranno in saccoccia di sera...Non e' qualunquismo e' solo rabbia e sensazione di impotenza....Comunque, mi faccio gli auguri e gli estendo a Tutti!!!!

Alessandro ha detto...

Personalmente spero che il prezzo della benzina esploda nella speranza che questo possa farci cominciare a capire i veri costi (quelli socio-ambientali) del petrolio

Unknown ha detto...
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Osterello ha detto...
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Unknown ha detto...

Caro Paolo, ciò ke dici è vero e mezza Italia lo sa già. Qsto nn toglie ke le compagnie petrolifere vadano castigate per bene!! O ti piacciono??

P.S.: è vero, ci siamo andati sulla luna, ma nn nel 1969, bensì un anno più tardi...

ClaudioPorcellana ha detto...

bufala vecchia fa buon brodo
appena arrivata ora
LOL

aggiungo ai commenti di Paolo che dubito che Beppe sia così svaporato da lanciare una catenadisantantonio, che come tutti sanno falliscono sempre per principio

inoltre, è strarisaputo che l'intero OPEC fa cartello, cioè tutte le 7 e passa sorelle fissano i prezzi di comune accordo, quindi se, per assurdo, nessuno nel mondo comprasse veramente + benzina Esso e Shell, diventerebbero solo + ricche le altre, oppure le 5 e passa sorelle potrebbero aumentare x dispetto il prezzo

Claudio