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2006/04/27

Antibufala: Airbus propone “sedili verticali” sugli aerei

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "cb1305" e "luciano.g****".
L'articolo è stato aggiornato dopo la sua pubblicazione iniziale.


Image Credit:
New York Times del 25/4/2006.
Ha fatto il giro del mondo in poche ore la notizia secondo la quale il consorzio europeo Airbus sta progettando dei particolari "sedili verticali" che permetterebbero ai passeggeri di volare sugli aerei stando in piedi. Questi sedili consentirebbero di stipare un maggior numero di sardine – pardon, passeggeri paganti – sui velivoli.

La notizia è riportata, per esempio, dal Corriere del 26 aprile 2006, che non ne mette assolutamente in dubbio la veridicità, dichiara anzi che il sedile sarà "pronto tra un anno" e cita come sostegno all'articolo il New York Times, che ha riportato il giorno precedente un disegno dell'innovativo "sedile" (mostrato qui sopra).

Quello che il Corriere evita accuratamente di dire è che il NYT è la fonte unica della notizia, pubblicata il 25 aprile 2006 (e pedissequamente copiata in tutti i suoi dettagli dal giornalista del Corriere), e soprattutto che la notizia è una bufala già smentita da Airbus, che ha ordinato al New York Times di pubblicare una rettifica. La smentita di Airbus era già stata ripresa dalla CNN il giorno stesso (25 aprile) e poi segnalata dal Seattle Times e anche dal Times e da The Register l'indomani. Ma il Corriere l'ha pubblicata lo stesso.

Insomma, la testata italiana prima copia la notizia senza neppure indicarne la fonte (il NYT, nell'articolo italiano, non è indicato come fonte dell'intero articolo, ma soltanto come fonte del disegno), e ne copia non soltanto le citazioni ma anche gli errori (l'Airbus A380 può ospitare fino a 853 passeggeri seduti in classe economica, non in piedi, come dimostrato dai test di evacuazione); poi la imbelletta e la presenta come certa e affidabile quando i giornali esteri l'hanno già smentita. Complimenti: una grande prova di giornalismo.

A proposito: e il diritto d'autore dove lo mettiamo? Ancora una volta, chi difende così strenuamente il copyright nelle sue attuali assurdità viene pescato a violarlo. E poi i pirati saremmo noi?


Aggiornamento (2006/04/28)


Un lettore, markus, mi segnala altre vittime illustri della bufala: la trasmissione 10 von 10 della televisione svizzera tedesca (filmato), che ha attribuito la notizia all'Herald Tribune, che riporta il medesimo articolo del NYT. Stefano mi segnala che anche Repubblica ha toppato, pubblicando il 26 aprile la notizia e dandola per buona pur essendo già stata smentita. Inoltre d.ghirard**** segnala che "anche il TG3 delle 14.30 di ieri ha dato la notizia, facendo vedere l'immagine dei sedili". Complimenti a tutti.

52 commenti:

aghost ha detto...

non per dire, ma che fosse una bufala era abbastanza ovvio. Chi viaggerebbe in aereo in piedi?

Avrei immaginato, piuttosto, di "impilare" i viaggiatori uno sull'altro, come le sedie da giardino...

Quanto al giornalismo italico spacciatore di bufale avariate, è un'altra prova della serietà con cui si verificano le notizie. Ma per fortuna c'è l'Ordine, a vegliare sulla qualità professionale dei giornalisti iscritti. Mica come i bloggers, che scrivono sempre stronzate senza verificare le fonti :)

Ruggero ha detto...

E pensare che i maggiori quotidiani prendono anche i finanziamenti pubblici. Ovvero li paghiamo in parte noi (non Paolo! Fortunato!). Come dice Beppe Grillo, io il giornale lo voglio pagare al giornalaio, non con le tasse. Così quello che scrive stupidaggini lo lascio all'edicolante.
Ciao

Simbul ha detto...

Se non sbaglio anche il Tg2 (e vabbè...) aveva riportato la notizia, dandola ovviamente per vera.

Anonimo ha detto...

E' il colmo!! La notizia è stata anche ripresa dal telegiornale Mediaset (ieri mi pare di ricordare), ed il giornalista ha intervistato anche un "esperto" che a quanto sembra non sapeva nemmeno lui che la notizia fosse una BUFALA!

Marco Panizza ha detto...

il bello e' che sul sito del corriere la notizia e' ancora il primo risultato che si ottiene cercando "airbus" col loro motore di ricerca: potrebbero almeno far registrare la redazione alla newsletter di Paolo...

Moreno T ha detto...

Anche Radio Capital ha ripetuto la "notizia" almeno un paio di volte nelle varie edizioni delle news.

Rodri ha detto...

Già mi vedo il titolo su Vanity Fair "Paolo Attivissimo attacca la Boeing" :-D

MG55 ha detto...

Anche il TG5 ha dato la notizia, aggiungendovi pure un'intervista mi pare a qualcuno dell'ENAV o cose del genere, il quale diceva cose del tipo "non dobbiamo trasformare un aereo in un carro bestiame stipando la gente".
Io, sinceramente, ci ero cascato. Bisogna che cominci a usare per le notizie in TV la stessa diffidenza che ho per le catene di email...

Anonimo ha detto...

Per ciò che riguarda le compagnie aeree, probabilmente anche il carro bestiame basta.
Qualcuno ha presente il cibo degli aerei?
Quindi anche il posto in piedi può essere pensato da qualche manager....

pippolillo ha detto...

ma scusate, la notizia è stata pubblicata il 25 aprile sul NYT, perciò è vera!
Pazienza fosse stato il 1° aprile... penso che sia stato questo il ragionamento del giornalista del Corsera... :)

Paolo Attivissimo ha detto...

Il fatto che una notizia sia pubblicata in un giorno diverso dal primo di aprile non esenta il giornalista serio dal compito della verifica.

A mio avviso, i comportamenti corretti sono due: o il giornalista dice "Il NYT afferma che...", e in questo caso cita la fonte e prende le distanze (la notizia non è più "Airbus offre sedili verticali", ma "il NYT dice che Airbus li offre"), al prezzo di rinunciare alla (falsa) paternità della notizia; oppure non cita le fonti ma le usa come spunto per un articolo originale (non copiato come quello del Corriere) e nel quale verifica le fonti, per esempio chiamando Airbus o più banalmente consultando la Wikipedia, che chiarisce il numero di posti seduti sull'A380. In fin dei conti, il giornalista sarebbe stipendiato per lavorare, o sbaglio?

Anonimo ha detto...

anche RTL al mattino ha dedicato uno spazio alla notizia!

salvio ha detto...

Il bello è che tutte le radio ne hanno parlato la mattina, usando per i loro sketch o per i loro stupidi interventi.

Kappa ha detto...

Lo avevo letto anche su La Repubblica! mi sembrava strano, eh! prendere l'aereo e ritrovarsi su un autobus... mah

Anonimo ha detto...

Io la notizia l'ho sentita su Radio 24, quella de Il Sole 24 Ore.

In ogni caso non vedo perché alcuni di voi debbano bullarsi ridicolizzando chi ha creduto alla notizia.

A parte la mediocrità del vostro comportamento (si fa presto a dire "eh, ma io lo sapevo infatti!"), direi che non c'è proprio nulla di così CLAMOROSAMENTE irrealistico sul piano tecnico (per lo meno per un pubblico di non addetti) nella notizia riportata.

Ma tanto ragionare con i piedi è una moda mondiale da tempo, direte voi.

Fate uscire dal letargo il cervello, perché l'unica certezza è il dubbio.

Paolo Attivissimo ha detto...

non c'è proprio nulla di così CLAMOROSAMENTE irrealistico sul piano tecnico (per lo meno per un pubblico di non addetti) nella notizia riportata.

Perdonami se ti contraddico, ma anche senza essere addetti ai lavori, bastava riflettere sul fatto che sugli aerei attuali non c'è posto per stare in piedi: sopra i sedili ci sono i compartimenti per cappotti e bagaglio a mano, e toglierli da sopra significa dover trovare spazio altrove. Inoltre la sezione circolare della fusoliera rende impraticabile collocare sedili verticali accanto ai finestrini.

Oltretutto l'idea di far stare in piedi i passeggeri per tutto il volo e anche al decollo e all'atterraggio, con tutte le turbolenze che comportano, è di per sé assurda. E come farebbero con i bambini? Li appenderebbero ai sedili? :-)

Gica ha detto...

Confermo che anche La Repubblica mantiene la notizia ancora on-line senza smentite: http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/scienza_e_tecnologia/areo-sedili-verticali/areo-sedili-verticali/areo-sedili-verticali.html

Nessuno li ha avvertiti?

Anonimo ha detto...

confesso che mi sembrava una assurdità ma che ci ero cascato in pieno, come nelle pozzanghere quando scendi dall'auto.

Però... BASTA finte notizie!!! Non se ne può più!!! Il problema principale della DIS-informazione è che adesso mi ritroverò per mesi a discutere con persone che mi diranno: "ehi, hai sentito che la boeing vuole fare i sedili verticali?". E già mi immagino le ore perse a discutere con l'orgoglio delle persone (quante ore già buttate in questo modo!) E meno male che a me è capitata la fortuna (perché in questo caso non posso definirla diversamente) di scoprire che questa notizia è falsa, altrimenti ci avrei creduto in pieno anche io.

Se tramite i mezzi di informazione si possono fare molti danni con una cazzabubbola come questa, figuriamoci quando si parla di cose meno stupide o meno evidenti.

SirEdward

trilly campanellino ha detto...

Quando ieri ho visto sulla Rai il servizio sono stata scettica anche io, venivano definiti addirittura posti di 3a classe, e che sarebbero stati utilizzati solo per viaggi brevi dalle compagnie low cost (e ce credo, fatte tutto l'Oceano Atlantico in piedi e poi me racconti...)...
Di certo leggendo il commento di Paolo e immaginando i miei figli appiccati ai sedili ho avuto la sicurezza di quello che la mente umana può inventare... Grazie Paolo, se non ci fossi bisognerebbe inventarti...

Anonimo ha detto...

avevo appreso distrattamente e... ci avevo creduto!!! alla luce delle varie affermazioni più che logiche riportate nell'articolo e nei vari commenti, dico: che stupido che sono! :(
Grande Paolo!

Jenner ha detto...

Toglimi una curiosita' Paolo: secondo te l'utente dei media d'informazione come dovrebbe comportarsi nei confronti degli stessi?
Per quel che mi riguarda, e bufale come queste acuiscono la cosa, mi fido sempre meno di quel che viene detto... per non parlare di cio' che viene volontariamente omesso (un problema ancora piu' grave). Io spesso mi trovo nella situazione di non aver piu' punti di riferimento se non me stesso.
Solo che non posso diventare esperto in tutto; mentre sono alla guida e ascolto radiogiornale non posso contemporaneamente verificare ogni parola detta dal giornalista; e dopo essere stati fuori per 13 ore al giorno (al lavoro) quanto tempo e' lecito dedicare alla verifica dell'eventuale fuffa che t'hanno detto i media quel giorno... capirai: bisogna anche vivere, un po' almeno. :)

Per il resto, fino a che non ho letto il tuo blog, per la notizia stava in piedi (permettimi il gioco di parole). Immaginavo che la cosa fosse possibile su brevi tratte (tipo roma-alghero, dove nemmeno ti prendi la briga di slacciare le cinture) e impossibile sui viaggi lunghi (2 o piu' ore).

Ti ringrazio per il servizio che offri su questo blog.

Anonimo ha detto...

tre sole cose:
1) piccola curiosità: la notizia è una bufala, ma si sa chi ne è l'autore o quanto meno la "genesi"? mi spiego meglio: mi hanno incuriosito i disegni particoleraggiati dei sedili verticali. il che mi fa pensare o che la bufala sia stata costruita ad arte (voglio dire non solo apposta ma pure in ottimo stile) o che i "sedili verticali" siano tutt'altra cosa e utilizzati in maniere fuorviante per costruire la bufala

2) sui giornalisti italiani (su quelli esteri non posso esprimermi) ormai da tempo sono arrivato alla conclusione che siano nella stragrande maggioranza una manica di cialtroni che si bevono qualsiasi cosa senza mai avere l'accortezza di informarsi loro per primi della veridicità. io a padova ricordo circa dieci anni fa che su "il mattino" andarono avanti per una settimana a riportare una notizia che non era altro...che una strofa della canzone degli elio e le storie tese "mio cuggino" (!!)

3) infine, andrei molto piano a considerare wikipedia come fonte attendibile. per esempio: ho dato una scorsa alla voce "regole del calcio" (sulle quali sono molto ferrato) e ho pescato due perle: una per la quale non è possibile segnare di mano (fortunatamente mi pare sia stata ora tolta) e un'altra per la quale fra i due giocatori difensori che tengono un ataccante non in fuori gioco deve essere compreso il portiere. francamente due cose da lasciare senza parole. e se tanto mi da tanto, ripeto, ci andrei coi piedi di piombo a considerare wiki qualcosa di molto attendibile.

Rado il Figo

Paolo Attivissimo ha detto...

secondo te l'utente dei media d'informazione come dovrebbe comportarsi nei confronti degli stessi?

Bella domanda. Direi con estremo scetticismo e cautela e dopo essersi vaccinato con una massiccia dose di buon senso e cultura generale. Ovviamente al singolo cittadino manca il tempo di approfondire ogni singola notizia, ed è per questo, in teoria, che si affida al giornalista l'incarico di farlo per noi. Proprio per questo tradimenti come questa bufala bruciano: incrinano un rapporto di fiducia.

Puoi scegliere caso per caso, tema per tema, i giornalisti e le pubblicazioni di cui ti fidi: io, per esempio, diffido di ogni notizia tecnica pubblicata da un giornale generalista.

Anzi, ho smesso di comperare i giornali generalisti perché sono troppo pieni di cose che non mi interessano e di castronerie giornalistiche. Se voglio sapere qualcosa su un tema che ho a cuore, compro un libro o una rivista specializzata o visito il sito dedicato al tema.

Per rispondere anche a Rado: certo, la Wikipedia contiene errori e non può essere considerata fonte assolutamente affidabile, ma ha perlomeno il buon gusto di indicare le fonti delle proprie informazioni. Inoltre è facilmente correggibile da chiunque, per cui eventuali errori hanno vita solitamente breve. Un errore di Repubblica dura molto di più :-)

Ciao da Paolo.

Paolo Attivissimo ha detto...

si sa chi ne è l'autore o quanto meno la "genesi"?

Stando alle mie indagini, il punto di partenza è il New York Times, in un articolo a firma di Christopher Elliott. Il NYT è anche la fonte dei disegni. Tutti gli altri hanno copiato da lì, per quel che ne so.

Anonimo ha detto...

Anche su Radio 102,5 qualche mattina fa ne hanno parlato, verso le 7,30-8.00 del mattino, è stato un risveglio un po' particolare, che brutta figura, e pensare che i conduttori hanno tirato avanti 10 minuti nel dire scemate!!! :-)

Giorgio Loi ha detto...

> pippolillo ha detto...
> ma scusate, la notizia è stata
> pubblicata il 25 aprile sul NYT, > perciò è vera!

Mi sa che è proprio questo il punto.

Per decenni la stampa estera è stata presentata in Italia come incondizionatamente "autorevole" per bassi interessi di bottega (ossia: quando gettavano fango su qualcuno che faceva comodo). Ora, come diceva un politico in TV qualche giorno fa, faremmo meglio ad "aprire una seria riflessione" al riguardo. ;-)

ataru1976 ha detto...

Ciao Paolo!
Sto spulciando un po' le caratteristiche tecniche dell'airbus A380 (scaricabili da http://www.content.airbusworld.com/SITES/Technical_Data/docs/AC/DATA_CONSULT/AC_A380.pdf 11.6 Mb) e, se non mi è sfuggito nulla, in effetti sembrerebbe che i posti a sedere siano 555, suddivisi in tre classi:
First class con 22 posti a sedere;
Business class con 96 posti a sedere;
Tourist class con 437 posti a sedere;
Ci sono poi 22 posti a sedere per l'equipaggio.
Forse la bufala è nata dalle caratteristiche tecniche riportate all'indirizzo http://events.airbus.com/A380/Default2.aspx che riporta 555 come numero di passeggeri standard e 840 come massimo carico di passeggeri.
Voi che ne pensate?

Anonimo ha detto...

"mi hanno incuriosito i disegni particoleraggiati dei sedili verticali. il che mi fa pensare o che la bufala sia stata costruita ad arte o che i "sedili verticali" siano tutt'altra cosa e utilizzati in maniera fuorviante per costruire la bufala"
Secondo me questi sedili verticali sono semplicemente quei sedili/supporto che vengono utilizzati dagli assistenti in fase di decollo e atterraggio quando l'aereo è pieno (li ho visti ad esempio su alcuni aerei a medio raggio dell'Alitalia). Poi qualche burlone si è divertito :-))

mattinale ha detto...

davvero complimentissimi, Paolo, se fossimo in un Paese normale dovrebbero invitarti in una scuola di giornalismo . Mi sono permesso di citare il caso sul Barbiere della Sera

mattinale ha detto...

ah scusa: questo è il link:
http://www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=15513&mode=&order=0&thold=0

Anonimo ha detto...

Ormai quando sento notizie oggettivamente "strane" cerco sempre su Google e su questo blog per verificare. :-D

Comunque la cosa che mi ha fatto pensare ad una bufala è stato il fatto che un design del genere, oltre ad essere scomodo, non avrebbe tenuto conto di anziani, bambini, disabili vari ecc. quindi irrealizzabile, proprio oggi in cui queste tematiche sono più che fondamentali.

Fidarsi di Repubblica mai e poi mai, del Corriere online sto iniziando a dubitare.

Anonimo ha detto...

Sospettavo che fosse una balla ma non ne ho parlato coi famigliari per non passare da paranoico!

Manuelshel ha detto...

Sicramente ci sono cascato anch'io, mannaggia. Ma l'ho fatto sia perché non ho neppure io il tempo materiale di verificare 'ste str***, sia perché so che esistono tanti manager che sarebbero disposti a tutto pur di fare dividendi. Chissà, magari qualche scoppiato di dirigente ha avuto veramente quest'idea e un suo collega ha deciso di sputtanarlo mollando la notizia a un amico giornalista...
Comunque non è che si viaggi poi tanto comodi su certi aerei, a volte sarebbe preferibile starsene in piedi che spiegazzati su quelle cose che chiamano ancora sedili. Continuerò ad essere un fan dei treni, anche se vedere il mondo dall'alto ha il suo fascino.
Grazie Paolo.

Dariuzzo ha detto...

Ciao a tutti! Ne hanno parlato anche all'autorevole TG3 Leonardo, dedicando un intero servizio, ma non ricordo la data esatta (tra poco proverò a fare una ricerca nella loro mediateca). Ho subito fiutato la puzza dell'assurdità, passando subito alla visione "catastrofica" di quello che tale scelta avrebbe costituito per la sicurezza dei passeggeri: che avrebbero fatto quei poveretti della terza classe (tanto sfigati da non potersi permettere un posto a sedere) in caso di atterraggio di emergenza? Per non pensare poi alla succulenta occasioone per il terrorismo internazionale di prendere in ostaggio quasi 1000 persone in un colpo solo. Tutto questo mi fa venire il voltastomaco... scusate. Basterebbe avere un pò più di senso critico. Ma non in Italia. Qui ce lo siamo giocato già da molto tempo.
Bye

earcar ha detto...

Ciao Paolo,
ci è cascata anche Luciana Littizzetto come ha dimostrato alla trasmissione di Fabio Fazio "Che tempo che fa" di stasera

Anonimo ha detto...

Io non ci avevo creduto. Manco se mi pagano farei un viaggio in aereo in piedi. E poi sapevo che i nuovi airbus sono grandi e contengono più passeggeri (ovviamente seduti, non c'è bisogno di farli stare in piedi...). Le pagine tra la cronaca e l'economia del Corriere (ossia quelle di costume, gossip, curiosità varie, tra cui anche questa notizia) ormai le salto proprio, quante cavolate che ci sono. Ora anche bufale.......................... ERA un giornale serio, adesso non ne abbiamo più (tra i grandi quotidiani generalisti, intendo....)

Anonimo ha detto...

A Paolo Attivissimo

hai scritto

"Per rispondere anche a Rado: certo, la Wikipedia contiene errori e non può essere considerata fonte assolutamente affidabile, ma ha perlomeno il buon gusto di indicare le fonti delle proprie informazioni. Inoltre è facilmente correggibile da chiunque, per cui eventuali errori hanno vita solitamente breve. Un errore di Repubblica dura molto di più :-) "

Giusto: un errore su un quotidiano è duro poi da "rimuovere" in senso lato. Ed anche su Wikipedia l'errore che non si potesse segnare di mano fu all'epoca segnalato dal sottoscritto e, pare, oggi rimosso. Però se si vuole fare un'enciclopedia sono dell'opinione che bisogna essere i più precisi e corretti possibile. Nell'esempio che ho portato, i due errori sono facilmente riscontrabili se solo il loro autore si fosse preso la briga di sfogliare il regolamento, tra l'altro facilmente reperibile nei siti dell'aia, della figc e della lega.
Ed è questo il punto: se wikipedia pubblica qualsiasi cosa scritta da chiunque "crede" di conoscere un argomento, buona notte, non èpiù un'enciclopedia, è solo una raccolta di luoghi comuni.

Anonimo ha detto...

il precedente intervento era mio

Rado il Figo

Paolo Attivissimo ha detto...

Wikipedia non è un'enciclopedia: è un esperimento sociale. Prende il concetto tradizionale di enciclopedia (i pochi che sanno scrivono, i tanti che non sanno possono soltanto leggere, segnalare errori è difficilissimo) e lo sovverte (chiunque può scrivere, chiunque può leggere, gli errori non solo si segnalano, ma si correggono direttamente). La sfida apparente è quella di creare un'enciclopedia alternativa libera: la sfida reale, secondo me, è vedere se prevalgono vandalismo e ignoranza o se hanno la meglio la correttezza e il buon senso.

Piero ha detto...

non sono proprio un esperto, ma mi viene da fare un calcolo:
se consideriamo per ogni passeggero 80Kg di peso + 20Kg di bagaglio, vediamo che l'aereo può portare 85300Kg (853 passeggeri).
Mettere i sedili verticali significa raddoppiare i passeggeri, ossia raddoppiare il peso che l'aereo trasporterebbe (solo per i passeggeri).
Possibile che nessun giornalista si sia chiesto: "ma poi, quello come vola?"

Anonimo ha detto...

Ieri il giornale gratuito a larghissima difusione "20 Minuten" (Svizzera tedesca) riportava la notizia.
Che dire ? Questa volta noi Svizzeri abbiamo fatto una bella figuraccia :D

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Beh, se volessimo riportare tutti i comici che ne hanno fatto materiale da sketch presentando la notizia come vera, dovremmo partire dai vari Leno e O' Brien e fare notte. Drammatico che ci sia cascata praticamente tutta la stampa, le tv e il giornalismo "serio". Veramente pazzesco. Per una minchiata cosi' palese in cui non ci sarebbe poi voluto niente per alzare la cornetta e chiamare l'ufficio stampa della compagnia interessata. Si puo' capire che un blogger pubblichi una cosa del genere senza potere (o sapere) informarsi...ma un giornalista? Scherziamo?

Giacomo Montana ha detto...
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Paolo Attivissimo ha detto...

Giacomo, scusami ma ho cancellato il tuo lunghissimo commento perché era completamente fuori tema.

E' interessante, ma questa non è la sede appropriata, e non posso fare eccezioni che stabilirebbero un precedente.

Ciaod a Paolo.

Lighthousely ha detto...

Bufala o non bufala? E' questo il problema:
http://www.repubblica.it/esteri/2010/09/15/foto/in_aereo_si_viaggia_in_sella-7102216/1/?ref=HRESS-2

stefano664 ha detto...

Ci riprovano?

http://www.repubblica.it/esteri/2010/09/15/foto/in_aereo_si_viaggia_in_sella-7102216/1/?rss

Anonimo ha detto...

Per Lighthousely

Bufala o non bufala? E' questo il problema:
http://www.repubblica.it/esteri/2010/09/15/foto/in_aereo_si_viaggia_in_sella-7102216/1/?ref=HRESS-2


Bufala. Ci sono precise norme di sicurezza anche sulla forma dei sedili, se non vengono rispettate l'aereo non è autorizzato a trasportare passeggeri. È così semplice.

ValterVB ha detto...

Proprio bufala, no. Il progetto della Avioninteriors (http://www.aviointeriors.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=141:aviointeriors-launches-a-super-high-density-seat&Itemid=155) esiste e la presentano in questi giorni alla "Aircraft Interiors Expo Americas 2010".

Ciao
VB

Anonimo ha detto...

Per ValterVB

Proprio bufala, no. Il progetto della Avioninteriors (http://www.aviointeriors.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=141:aviointeriors-launches-a-super-high-density-seat&Itemid=155) esiste e la presentano in questi giorni alla "Aircraft Interiors Expo Americas 2010".

Sì, la notizia su Repubblica una volta tanto è completa, e presenta anche i dubbi. Se non bufala, diciamo trovata pubblicitaria: e non è la prima volta per quella compagnia aerea. La classica mossa di vendere la pelle dell'orso prima di averlo cacciato.

ValterVB ha detto...

Riapro perché ho visto questo
Sono arrivati ai test finali.

Dallo stesso sito ho trovato questo
Paolo, ti fanno il più grande tunnel del mondo vicino a casa e neanche un accenno? :-)

Sempre bighellonando da un link a un altro sono arrivato a questo
Quasi di giornata. Già segnalato qualcuno?

Ciao
VB

Anonimo ha detto...

Per ValterVB

Riapro perché ho visto questo
Sono arrivati ai test finali.


E se una volta esaminati i test l'autorità per l'aviazione civile dirà no, sarò il primo a goderne. Un sacco di soldi buttati via per pubblicizzare qualcosa che ancora non esiste. La miglior punizione per la loro vanità.
Si spera che a breve termine non ci ritentino.