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2012/08/06

Curiosity è su Marte!

E ci sono già le prime immagini. Altre verranno aggiunte qui. La missione impossibile è riuscita.


Queste sono le immagini a bassa risoluzione dalle telecamere anteriori e posteriori di Curiosity. Ci dicono che in questo momento c'è su Marte un robot terrestre da 900 chili, dotato di laser capace di vaporizzare la roccia, con un generatore nucleare, atterrato grazie a un paracadute supersonico e una gru volante a razzo che l'ha calato al suolo, dopo un viaggio di 567 milioni di chilometri.

E ce l'ha messo la scienza, non le chiacchiere dei fanfaroni. Go Curiosity!


Aggiornamento (14:45)


Curiosity ha tolto i tappi trasparenti protettivi alle proprie telecamere di navigazione e ha inviato un'altra immagine notevole.



Aggiornamento (17:50)


Discover Magazine ha tweetato un'immagine che a suo dire è stata trafugata in anticipo e mostra Curiosity appeso sotto il paracadute supersonico, fotografato dalla sonda orbitante Mars Reconnaissance Orbiter. L'immagine è stata confermata pochi minuti dopo da Emily Lakdawalla di Planetary.org. Qui è spiegato (in inglese) come è stata scattata.

Credit: NASA / JPL / UA
C'è anche l'inquadratura completa, scattata da 340 chilometri di distanza:

Credit: NASA / JPL / UA


Per chi si è perso la scena dell'atterraggio in diretta o vuole rivederla, eccola:

90 commenti:

VallePelignaMeteo.org ha detto...

Signori un risultato spettacolare a dir poco! C'erano un milione di cose che potevano andare male ma ce l'hanno fatta, e Curiosity ce l'ha fatta!!

Congratulazioni a tutti, e grazie per le emozioni che ci fate vivere!!

Powhatan ha detto...

Seguire la diretta è stata un'emozione incredibile... Piccola domanda, ma sulla front camera c'è polvere? Era "previsto"? Si va ad un roverlavaggio a gettoni?"

Burronzors ha detto...

Ho guardato in diretta la reazione al controllo missione. Brividi. Vai Curiosity!

VallePelignaMeteo.org ha detto...

@Powhatan: si, era la polvere che si è sollevata localmente a causa dei razzi utilizzati per lo 'slow down' finale del rover. Era previsto come fenomeno :)

E anche se l'ho visto in diretta, quasi ancora non ci credo che è successo veramente!

Giambo ha detto...

Fra quarant'anni dei martecomplottisti verranno a dirci che nel 2012 non c'era la tecnologia per farlo :\

Lorenzo Poderi ha detto...

Ciao a tutti! Anch'io ho guardato la diretta in streaming! Quello che mi da troppa rabbia è l'assoluto silenzio di tutte le televisioni (se non una veloce notizia a fine telegiornale). Mi chiedo, possibile che non interessi a nessuno seguire in diretta un evento del genere?

alberto ha detto...

C'e' scappata la lacrimuccia. Per chi ha un account FB, vi invito a vadere la foto pubblicata da George Takei pochi minuti fa. Spassosissima.

qui

Zappa ha detto...

No, dico, andare al lavoro in bici, farsi 18 km a pedali, come al solito, ma stavolta doversi fermare ogni 10 minuti per guardare Twitter sul telefonino per sapere come va Curiosity?
... e (quasi) arrivare tardi al lavoro!
Ma non la potevano fare atterrare un'ora dopo ? ;-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Powhatan,

sì, è polvere sul tappo (trasparente) della telecamera. Il tappo verrà rimosso. Era previsto.

alberto ha detto...

Peccato non ci fosse una sonda a riprendere la scena. Sappiamo come è andata, ma vederlo deve essere pazzesco.

Grezzo ha detto...

Incredibile, nonostante la difficoltà che presentava l'atterraggio ce l'hanno fatta, sono letteralmente deliziato. Per fortuna i menagramo avevano torto ;)

Corrierino ha detto...

Del tutto d'accordo con il tuo post, ma, essendo per natura un po' pedante, cambierei scienza con tecnologia nella ultima riga del tuo post.

Go Curiosity!

Powhatan ha detto...

Quindi, per analogia con quello che accade su una comune ottica, la qualità dell'immagine viene parzialmente inficiata dalla presenza del tappo (come fa qualsiasi filtro, che riduce lievemente la luminosità dell'obiettivo)? Immagino comunque che la perdita di qualità sia minima...

Giako ha detto...

Sorrisino ebete da stamani... :)

C'è un momento che ho riguardato della registrazione in sala di controllo, quando il "capo" dà un colpetto allo speaker di annunciare il touchdown. E' da brividi!

Giovanni Stoto ha detto...

Ma ci sarà un video dell'atterraggio per chi non ha potuto vederlo live?
E comunque Ray sta sorridendo da lassù :-)

MB ha detto...

Un grande giorno per la NASA! complimenti!

Paolo, hai un qualche link dove spiegano che sensori monta Curiosity?

MB ha detto...

nel frattempo quelli di luogocomune... non ho parole

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4052

Filippo ha detto...

Segnalo il fumetto di xkcd.com

Rodri ha detto...

Vai, vola!
[cit.]

Stephen McPuppa ha detto...

Dalla tua descrizione sembra che ci abbiamo mandato un mini Goldrake. :D

Fabrizio Sebastiani ha detto...

ce l'ha messo la scienza? Ma chi è questa scienza, un nuovo Dio?
A parte che la scienza non "fa" sonde spaziali, se mai queste lo fa la tecnica giacchè la scienza propriamente detta è un metodo di cono(scienza) della realtà.
Diciamo che ce lo ha mandato L'Uomo (si l'uomo!) aiutato dalla scienza e dalla tecnica.

Fabio ha detto...

E ce l'ha messo la scienza, non le chiacchiere dei fanfaroni.

la stessa cosa che pensavo io Paolo, e per qunate cose di uso quotidiano dobbiamo ringraziare la scienza.....ti dico solo che ieri sera dovevo difendermi da 2 amiche invasate di omeopatia....robe da vomito

Pazzesco quello che son riusciti a fare....

Smiley1081 ha detto...

Ha toccato!





Damn, l’unico barattolo di noccioline che ho trovato allo spaccio e’ da mezzo chilo…



Ma adesso Wiley E. Coyote cambiera' fornitore, abbandonando la ACME e passando alla NASA?

DomCosmos ha detto...

Prima gaffe dell'ANSA: lo definiscono "ammaraggio"...
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2012/08/06/Curiosity-arrivato-Marte_7299805.html

Smiley1081 ha detto...

[quote-"Lorenzo Poderi"-"/2012/08/curiosity-e-su-marte.html#c597118181427830556"]
Ciao a tutti! Anch'io ho guardato la diretta in streaming! Quello che mi da troppa rabbia è l'assoluto silenzio di tutte le televisioni (se non una veloce notizia a fine telegiornale). Mi chiedo, possibile che non interessi a nessuno seguire in diretta un evento del genere?
[/quote]

Stamattina alle 0640 a UnoMattina c'era l'amico Paolo D'Angelo, e dalle 0740 invece c'erano Umberto Guidoni ed un rappresentante dell'ASI (teoricamente, visto che non ho visto UnoMattina, ma l'aveva annunciato Paolo sul Forum Astronautico).

Filippo ha detto...

XKCD

:-)

Filippo ha detto...

Un'altro Filippo mi ha preceduto... :-)

Replicante Cattivo ha detto...

[quote-"alberto"-"/2012/08/curiosity-e-su-marte.html#c1254131975798278165"]
C'e' scappata la lacrimuccia. Per chi ha un account FB, vi invito a vadere la foto pubblicata da George Takei pochi minuti fa. Spassosissima.

qui
[/quote]

Che coincidenza: due giorni fa, mentre ripulivo l'HD da un po' di rumenta, mi sono trovato una cartella pieno di immagini umoristiche tra cui c'era anche quella, risalente minimo a 7-8 anni fa :D
Pertanto è evidente che Takei sia un disinformatore e che spacci per attuale una foto scattata molto tempo fa. O forse è segno che siamo già arrivati su Marte, ma non ce lo hanno detto. Beh, Takei di sicuro c'è già passato... XD

Grezzo ha detto...

Su Rainews hanno trasmesso la diretta dal centro di controllo della NASA

Allions ha detto...

Grandissima NASA! peccato non averlo visto in diretta... comunque ora mi guarderò tutti i video ;)

Filippo ha detto...

@17 (MB): le ho io alcune parole

In particolare Luogocomune scrive:
"E cosa ci sarebbe di così ambizioso? Le altre sonde [...] non rallentavano nemmeno prima di posarsi sulla superficie? Anzi, su Marte ci va di lusso, perchè c'è l'atmosfera, e quindi si può usare il paracadute. Pensate invece alle sonde Surveyor, che sono atterrate intatte sulla Luna senza atmosfera. [...] (Però erano altri tempi, bisogna dirlo. Oggi non c'è più la tecnologia di una volta)."

Naturalmente la luna ha le stesse dimensioni di marte... com'era? Forza = G m M / r^2? No, dev'essere Forza = G / r^2 perché la massa non ha alcuna influenza...

Lello Vitello ha detto...

Ha fatto il giro lungo? Marte mediamente è a 56 milioni di KM (sicuramente ti è scappato il dito, però curioso che non l'abbia ancora notato nessuno)

Claudio Termografia ha detto...

GRANDIOSO ! Un successo notevole sopratutto per il sistema di atterraggio davvero complesso.
Attendo impaziente i prossimi risultati della sonda ! :-))))

Stepan Mussorgsky [ ǚşå÷₣ŗẻễ] ha detto...

INCREDIBILE, HA FUNZIONATO! ^___^

amuro ray ha detto...

Grandi ! Bella emozione.

Tempo pochi minuti e verrà svelato che tutto è stato girato in un capannone. Solito complotto :)

Riccardo Deserti ha detto...

Ho i goccioloni dall'emozione. E credo che andrò a fare subito un commento in risposta ad un vecchio articolo nel blog di Albino Galuppi....

amuro ray ha detto...

Grandi ! Un'emozione forte.

Tra pochi minuti tutto verrà chiarito, solo film girato in un capannone ! :)

O_L_M ha detto...

Per chi volesse rivedere l'atterraggio di Curiosity con commento in italiano:

http://www.livestream.com/orbiterlivemissions/video?clipId=pla_82781042-d79c-4024-b437-79a2856e0d73&utm_source=lslibrary&utm_medium=ui-thumb

alberto ha detto...

[quote-"Replicante Cattivo"-"/2012/08/curiosity-e-su-marte.html#c5512974216648552532"]


Che coincidenza: due giorni fa, mentre ripulivo l'HD da un po' di rumenta, mi sono trovato una cartella pieno di immagini umoristiche tra cui c'era anche quella, risalente minimo a 7-8 anni fa :D
Pertanto è evidente che Takei sia un disinformatore e che spacci per attuale una foto scattata molto tempo fa. O forse è segno che siamo già arrivati su Marte, ma non ce lo hanno detto. Beh, Takei di sicuro c'è già passato... XD
[/quote]

No, Takei era la. Ha scattato lui la foto!

Fabio ha detto...

non avveo mai letto prima quel blog...è davvero delirante quello che scrivono...poi questo modo di prendere per il culo lo sforzo, l'ingegno...e poda chi? da quello che ho capito è un registucolo che campa vendendo dividi...

Filippo ha detto...

@32

Si, ha fatto il giro lungo infatti parte dalla terra e gira attorno al sole (per circa mezzo anno?) Dunque le distanze che ha dato Paolo dovrebbero essere giuste.

Anonimo ha detto...

Curiosity è atterrato, tutto bene bene bene, ha i suoi fantastici esperimenti, bene bene bene, il suo fantastico laser, bene bene bene, upil suo fantastico reattore nucleare che gli permetterà di sopravvivere senza sole, bene bene bene ... aspe', rewind, reattore nucleare? Reattore nucleare a plutonio? Cioè un reattore nucleare a plutonio ha attraversato l'atmosfera terrestre da terra verso le stelle? Da quando si lanciano reattori nucleari che impiegano uno dei materiali più tossici in assoluti esistenti e mai esistiti? Quanto reattori nucleari abbiamo in orbita? Spero nessuno che se me ne cade uno in testa me sa che fa male... Soprattutto per via della disintegrazione al ritorno in atmosfera...
Almeno ora sappiamo che fare con le scorie nucleari, una bella discarica su marte...

lufo88 ha detto...

Mi domando perché ho aperto il sito di luogocomune. Non capisco se scrivono queste cose per invidia, ignoranza o tornaconto personale. Forse tutte e tre assieme.

Detto questo è un'impresa fantastica. Non so se sia la prima volta che l'uomo fa atterrare su un corpo esterno e con atmosfera un oggetto con atterraggio "morbido".

Stepan Mussorgsky [ ǚşå÷₣ŗẻễ] ha detto...

LelloVitello, ha ragione Paolo:

http://mars.jpl.nasa.gov/msl/news/whatsnew/index.cfm?FuseAction=ShowNews&NewsID=1286

avariatedeventuali ha detto...

Il termine armato lo sostituirei con dotato.
Mica si è andati a far la guerra...

p ha detto...

@Lello Vitello
560 MKm e' la distanza percorsa dalla sonda (viaggio Terra-Marte). I 56 MKm che indichi sono la distanza (minima) Terra-Marte.
Questo perche' non e' possibile sparare una sonda da un pianeta all'altro come se fosse una freccetta. La si inserisce in una traiettoria orbitale (in questo caso eliocentrica) e, con alcune correzioni, la si manda dove la si vuole mandare coprendo una tragitto molto maggiore della distanza in linea retta tra i due corpi celesti. Un po' come la pallina del golfista fa quelle magiche traiettorie sui pendii per poi finire in buca.
W l'uomo.

Daniele N. ha detto...

Non sono troppi 567 milioni di Km per fare Terra-Marte?

Jotar ha detto...

Da una parte questo successo è anche un passo avanti per il cammino che vedrà l'essere umano su Marte, ma dall'altra potrebbe essere un passo indietro, perché si potrebbe concludere che ormai la presenza dell'essere umano è superflua.

In altre parole, è più vicino il turismo su Marte, ma è più lontano uno scienziato su Marte, perché qualsiasi progetto potrà essere portato avanti tutto in remoto dalla Terra, con meno costi e meno rischi.

Voi come la vedete?

Paolo ha detto...

... ma quello delle foto è palesemente il deserto dell'Arizona dai! :-)

Scherzi a parte, ecco: su queste cose gli americani sono ancora capaci di farsi ammirare da tutto il mondo. Li invidio.

Paolo Attivissimo ha detto...

Avariate,

critichi senza conoscere, e questo ti porta a conclusioni sbagliate.

Da quando si lanciano reattori nucleari che impiegano uno dei materiali più tossici in assoluti esistenti e mai esistiti?

Da sempre. I Lunakhod russi, rover lunari, li usavano. Apollo 12 li usava. Quarant'anni fa. Molti satelliti e sonde interplanetarie li usano o li hanno usati. Si usano quando le batterie solari sono insufficienti o inutilizzabili.


Spero nessuno che se me ne cade uno in testa me sa che fa male... Soprattutto per via della disintegrazione al ritorno in atmosfera...

Ti fa male solo se ti colpisce fisicamente (e le probabilità sono infinitesimali - è più probabile che tu ti svegli domattina con il biglietto vincente della lotteria portato dalla tua attrice preferita).

Dato che i progettisti dei veicoli spaziali sono tutto fuorché stupidi, il contenitore del materiale radioattivo è fatto in modo da resistere al rientro e cadere intatto e senza perdite. Cosa che è molto più semplice di quel che molti immaginano.

Paolo Attivissimo ha detto...

Voi come la vedete?

La presenza umana non è superflua. Un geologo sul posto vale mille Curiosity. Chiedilo a Harrison Schmitt (Apollo 17).

Ma per ora un viaggio umano verso Marte è troppo costoso e rischioso, per cui si fa quel che si può secondo il clima politico del momento, ossia niente :-)

Mauro Mostardi ha detto...

peccato che la foto non la visualizzo, per la cronaca ho windows xp professional
e google chrome

riga ha detto...

Ragazzi si trova il video replica della diretta? Mi accontento anche solo di un video-riassunto... purtroppo questa mattina me lo sono perso.

Ric ha detto...

Qui ci sono varie gallerie:

- http://www.nasa.gov/mission_pages/msl/index.html

1- Perchè tutti parlano di "impossibile" e "miracolo"?
La scienza non è fede, è scienza. Non è che alla Nasa si sono alzati la mattina e si son detti: "Vabbè, proviamo a fare così, così e così... se và và, sennò pazienza... ora mettiamoci a pregare.
Se è stato testato e funzionava, salvo cause esterne, doveva funzionare... e così è stato.
Non è un miracolo, è solo una questione di 0 e 1.

2- Paolo per far arrivare l'uomo su Marte, servono i cinesi... credi a me, allora si che gli sforzi e i soldi si troveranno (come li si trovarono ai tempi della guerra fredda con i Russi).
2-

Ric ha detto...

@Mauro Mostardi: Anche io su PC uso ancora XP Professional. Se ti scarichi un altro browser, come Firefox o Opera, dovresti vedere le foto (io li uso entrambi e funzionano perfettamente). :)

Smiley1081 ha detto...

[quote-"avariatedeventuali"-"/2012/08/curiosity-e-su-marte.html#c5820166533444666971"]
Curiosity è atterrato, tutto bene bene bene, ha i suoi fantastici esperimenti, bene bene bene, il suo fantastico laser, bene bene bene, upil suo fantastico reattore nucleare che gli permetterà di sopravvivere senza sole, bene bene bene ... aspe', rewind, reattore nucleare? Reattore nucleare a plutonio? Cioè un reattore nucleare a plutonio ha attraversato l'atmosfera terrestre da terra verso le stelle? Da quando si lanciano reattori nucleari che impiegano uno dei materiali più tossici in assoluti esistenti e mai esistiti? Quanto reattori nucleari abbiamo in orbita? Spero nessuno che se me ne cade uno in testa me sa che fa male... Soprattutto per via della disintegrazione al ritorno in atmosfera...
Almeno ora sappiamo che fare con le scorie nucleari, una bella discarica su marte...
[/quote]

Beh, intanto non e' un reattore, ma un generatore termico a radio isotopi, e poi sono quarant'anni che li usano.

I reattori nucleari veri e propri li usavano i Sovietici per i satelliti da ricognizione radar, e, mentre in teoria a fine vita dovevano essere messi in orbite di parcheggio, qualcuno ha preso un'orbita di parcheggio ESTREMAMENTE bassa!

Alexandre ha detto...

Siccome quelli della fame nel mondo non sono ancora arrivati, ci penso io:

Ma ci pensate cosa si sarebbe potuto fare con tutti i soldi che abbiamo sprecato dandoli alle nazioni affamate in Africa, solo perché i loro governi corrotti ci comprassero armi e limousine decorate in modo super-kitsch?

Un curiosity ancora più ambizioso, più grosso e meglio equipaggiato, o direttamente una missione umana. Sarebbe ora di smettere di spendere soldi per NON risolvere il problema della fame nel mondo e dedicarsi a cose veramente importanti per l'umanità, tipo l'esplorazione di Marte.

Doduz ha detto...

@Paolo Attivissimo:
> La presenza umana non è superflua. Un geologo sul posto vale mille Curiosity.

Forse è sufficiente trasmettere/ricevere digitalmente i cinque sensi (magari cinque sono pure troppi) di uno staff di geologi rimasti comodamente sulla Terra.
Anche perchè il costo da affrontare è infinitamente inferiore (leggi: si può fare), per non parlare di tutto il resto.

Paolo ha detto...

Perché le foto sono in bianco e nero?

jst ha detto...

Ciao Paolo, non ho trovato nessun riferimento al video con William Shatner che parla di Curiosity: sicuramente non ho cercato bene e ancor più sicuramente non te lo sei perso :-)
Comunque si trova qui: http://www.nasa.gov/multimedia/videogallery/index.html?media_id=149477451

pgc ha detto...

Paolo: La presenza umana non è superflua. Un geologo sul posto vale mille Curiosity. Chiedilo a Harrison Schmitt (Apollo 17).

Questa, a detta di molti, e' un'affermazione assai discutibile. Non dico che non ci siano dei motivi per non portare un essere umano su Marte, ma in un'analisi del rapporto costo/benefici, e' difficile da dimostrare che una missione umana sia in grado di fare - a parita' di costi - piu' di una automatica. Soprattutto tra 20 anni.

Schmitt e molti astronauti ed ex-astronauti, anche scienziati come lui, la ripetono da sempre, ma e' tutto da vedere. Portare un essere umano su Marte significa fare atterrare un centinaio di tonnellate, un problema che non puo' essere risolto usando paracadute ipersonici e sky-crane, che dai tempi di Viking sono stati portati ai loro limiti tecnologici. Gran parte di queste 100 ton saranno dedicate alla sopravvivenza dell'astronauta. La tecnologia per operare autonomamente e' in rapido sviluppo e nel momento in cui la tecnologia sara' pronta per portare un equipe di astronauti su Marte sara' ancora piu' conveniente inviare sonde automatiche a fare lo stesso mestiere, in piu' siti, con risultati migliori e per tempi molto piu' lunghi. In piu', un'impresa umana su Marte drenera' per decenni fondi che potrebbero essere destinati a centinaia di progetti scientifici diversi.

Intendiamoci, non discuto che prima o poi si fara', che ci siano motivazioni politiche, che sia uno sviluppo necessario, aspettato e dovuto, in grado di eccitare la gente molto piu' di quello delle sonde robotizzate. Soprattutto che se una cosa la si puo' immaginare, non appena sara' alla portata della tecnologia la si fara' e la si dovra' fare. Quello che contesto fortemente e' che dal punto di vista puramente scientifico e tecnologico non e' affatto come dice la mette Schmitt. I 200 Miliardi di US$ spesi per una stazione spaziale hanno portato a risultati inferiori a quelli di una qualsiasi sonda che costa l'1% di quell'importo. Il costo esorbitante di ogni missione Space Shuttle e' stato ingiustificato. Se quei soldi fossero stati spesi per sonde e satelliti come HST non ci sarebbe stato alcun bisogno di una sola missione umana e saremmo di gran lunga piu' avanti nell'esplorazione spaziale.

Per il resto: mi fai sapere il costo di questa pizza? Mancano 10 metri ma intanto mi preparo... :) Ho passato veramente una bella nottata (qui erano le 1:31am) e ammetto che questa gente e' stata assolutamente al di sopra di ogni aspettativa: "I never lost a better dollar', Mr Kraft,'' :)

Ippo ha detto...

Luogo comune è sempre più patetico di giorno in giorno.
La parte sul sapere già dove andare a cercare la vita poi... dio che schifo.

Giuliano47 ha detto...

Ma chi se ne frega di questi quattro sassi.
Io volevo vedere la marzianina nuda :-)
http://tinyurl.com/2rexnh

Il Conte ha detto...

Scusate non ne ho idea e forse dico una sciocchezza ma 560 mln di km percorsi in 8 mesi equivale a dire approssimativamente 97.000 km/h.
E' normale una velocita' del genere?

Filippo ha detto...

@Il conte

Velocità ASSURDE sulla terra sono normalissime nello spazio: la velocità non conta, conta l'accelerazione: nello spazio stare fermi o muoversi a velocità elevatissima sono (quasi) la stessa cosa (in fatti muoversi nello spazio dipende dal sistema di riferimento :P). La velocità è quella relativa al sistema solare che a sua volta si muove in una galassia che si muove, oppure sta ferma. L'importante è che non superi la velocità della luce (come i neutrini nel TUNNEL del gran sasso), se no sono cavoli amari.

avariatedeventuali ha detto...

@Attivissimo

--- Da sempre. I Lunakhod russi, rover lunari, li usavano. Apollo 12 li usava. Quarant'anni fa. Molti satelliti e sonde interplanetarie li usano o li hanno usati. Si usano quando le batterie solari sono insufficienti o inutilizzabili.
---

E sono ovviamente alimentati a plutonio? Sul fatto che li usassero o usino i russi considerato come costruivano e gestivano le centrali nucleari (il disastro di chernobyl/pripiat docet) si potrebbe dibattere che la sicurezza è tutt'altro che garantita.

---Ti fa male solo se ti colpisce fisicamente (e le probabilità sono infinitesimali - è più probabile che tu ti svegli domattina con il biglietto vincente della lotteria portato dalla tua attrice preferita).

---Dato che i progettisti dei veicoli spaziali sono tutto fuorché stupidi, il contenitore del materiale radioattivo è fatto in modo da resistere al rientro e cadere intatto e senza perdite. Cosa che è molto più semplice di quel che molti immaginano.
---

Invece quelli delle centrali di fukushima progettate per resistere a bombardamento nucleare, terremoti e tsunami con protocolli di sicurezza a prova di bomba erano dei bimbi presi all'asilo nido.

Il mio problema è proprio il fatto che il generatore sia alimentato a plutonio e non ad altro. Il generatore che contiene 4,8 kili di pu238 è tutt'altro garantito che non si disintegri in un esplosione nell'atmosfera. Le probabilità mi risulta siano tutt'altro che infinitesimali. 1su 400. Tra l'altro produrne costa un delirio. Se avessi una probabilità su 400 di vincere al superenalotto sarei miliardario.

I progettisti sono gli stessi che si son giocati gli shuttle disintegrandoli nell'atmosfera?

Giuseppe ha detto...

@pgc
Questa, a detta di molti, e' un'affermazione assai discutibile. Non dico che non ci siano dei motivi per non portare un essere umano su Marte, ma in un'analisi del rapporto costo/benefici, e' difficile da dimostrare che una missione umana sia in grado di fare - a parita' di costi - piu' di una automatica.

Vedi la cosa da una prospettiva sbagliata. Se considerassi il risparmio che deriverebbe portando su Marte (e lasciato lì) certi esemplari della razza umana allora il rapporto costi/benefici sarebbe molto favorevole :-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Avariate,

E sono ovviamente alimentati a plutonio?

Sì.


Sul fatto che li usassero o usino i russi considerato come costruivano e gestivano le centrali nucleari (il disastro di chernobyl/pripiat docet) si potrebbe dibattere che la sicurezza è tutt'altro che garantita.

Creare un contenitore in grado di resistere al rientro è molto più semplice che gestire per anni una centrale nucleare della quale qualche imbecille defide di disattivare tutte le sicurezze.

Comunque sta di fatto che in oltre 40 anni nessuno di questi oggetti ha causato problemi, a quanto mi risulta.


Invece quelli delle centrali di fukushima progettate per resistere a bombardamento nucleare, terremoti e tsunami con protocolli di sicurezza a prova di bomba erano dei bimbi presi all'asilo nido.

Sei inutilmente polemico e aggressivo e continua a sfuggirti un concetto importante: un generatore elettrico a radioisotopi non è una centrale nucleare.


Il mio problema è proprio il fatto che il generatore sia alimentato a plutonio e non ad altro

Se guidi un'auto, sei costantemente seduto su un contenitore con alcune decine di carburante infiammabile. E ti preoccupi del plutonio incapsulato dentro una sonda? Ironico.


Il generatore che contiene 4,8 kili di pu238 è tutt'altro garantito che non si disintegri in un esplosione nell'atmosfera

Questo lo dici tu come esperto di contenimento per lanci di vettori interplanetari o hai una fonte?


. Le probabilità mi risulta siano tutt'altro che infinitesimali. 1su 400. Tra l'altro produrne costa un delirio. Se avessi una probabilità su 400 di vincere al superenalotto sarei miliardario.

Anche per questi dati ti chiedo una fonte.


I progettisti sono gli stessi che si son giocati gli shuttle disintegrandoli nell'atmosfera?

Questa non solo è una descrizione completamente sbagliata degli incidenti di Columbia e Challenger: è un'imbecillità così offensiva che non merita risposta. Ti lascio alle tue paranoie radioattive. Mi sembra che ti piacciano molto.

Paolo Attivissimo ha detto...

Ric,

1- Perchè tutti parlano di "impossibile" e "miracolo"?
La scienza non è fede, è scienza. Non è che alla Nasa si sono alzati la mattina e si son detti: "Vabbè, proviamo a fare così, così e così... se và và, sennò pazienza... ora mettiamoci a pregare.
Se è stato testato e funzionava, salvo cause esterne, doveva funzionare... e così è stato.


Appunto: salvo cause esterne. Un micrometeorite che perfora un condotto dei razzi di manovra e causa sfiato di propellente che sposta Curiosity fuori rotta. Il vento su Marte. Un contrappeso al tungsteno che non si sgancia. Un cavo che si attorciglia. Potrei andare avanti per ore. C'erano moltissimi "Single point of failure".


Paolo per far arrivare l'uomo su Marte, servono i cinesi... credi a me, allora si che gli sforzi e i soldi si troveranno (come li si trovarono ai tempi della guerra fredda con i Russi).

Ti crederei se tu fossi un esperto di politica aerospaziale, ma non credo che tu lo sia :-)

Non lo sono neanche io, ma ho studiato un po' la storia dell'astronautica e intervistato alcuni dei suoi protagonisti. La Cina è troppo intelligente da rischiare una missione umana su Marte. Considera che la Cina deve ancora compiere un volo umano circumlunare. E nessuno, per ora, ha risolto il problema tecnico delle radiazioni nello spazio interplanetario, che sarebbero molto pericolose per un'esposizione di mesi.

E resta il fatto che oggi per Marte non c'è la motivazione potentissima della Guerra Fredda che c'era per lo sbarco sulla Luna. Non ci sarebbe neanche se ci andassero i cinesi.

Paolo Attivissimo ha detto...

jst,

non ho trovato nessun riferimento al video con William Shatner

L'ho visto, ma non aggiungeva nulla di importante. Ero già sommerso di info da segnalare.

Paolo Attivissimo ha detto...

il Conte,

E' normale una velocita' del genere?

Non si può calcolare così semplicemente. La distanza di 560Mkm è il risultato delle traiettorie di Terra, Curiosity e Marte.

Paolo Attivissimo ha detto...

Paolo,

Perché le foto sono in bianco e nero?

Perché sono telecamere di manovra, e per la manovra non serve il colore. Quello che non c'è non si rompe, per cui niente colore :-)

Doduz ha detto...

@avariatedeventuali:
moltissimi pezzi dello Space Shuttle Columbia (quello che si disintegrò al rientro nell'atmosfera) arrivarono al suolo fisicamente integri, bruciacchiati ma integri.
Anche se non erano certo stati progettati per questo.

Giuliano47 ha detto...

@ Avariate

come ha scritto Paolo, i generatori elettrici che si usano nelle sonde interplanetarie, NON SONO CENTRALI NUCLEARI.
Si tratta semplicemente di piccole quantita` di Plutonio 238 (che NON e` il Plutonio 239 usato nelle armi termonucleari) che vengono messe a contatto di lamine bimetalliche che, riscaldandosi a causa del Plutonio, producono elettricita`. Poche decine di volt per poche centinaia di watt.
Tutto qui: niente turbine, niente meccanismi complessi, niente circuiti di raffreddamento, niente altro.

Grezzo ha detto...

L'immagine della sonda con il paracadute... ho provato un brivido...

Anonimo ha detto...

Ho seguito la diretta dalle 6 di questa mattina ed è stato fantastico, non vedo l'ora di vedere le prime foto in HD a colori reali!
Sbaglio o mi sembra di aver capito che Curiosity ha anche a bordo fotocamere 3D?

Filippo ha detto...

il Conte,

E' normale una velocita' del genere?

Non si può calcolare così semplicemente. La distanza di 560Mkm è il risultato delle traiettorie di Terra, Curiosity e Marte.

Si può stimare: raggio orbita terra circa 150 milioni, quindi circonferenza = 2 * 150 mil * pigreco = 1 miliardo. Trascorsi 8 mesi, dunque 2/3 di anno, arriviamo a 666 milioni di km O_o quasi ci azzecco XD

Stimiamo anche la velocità della terra che è spazio fratto tempo ovvero 1 miliardo diviso 1 anno ovvero 365 giorni ovvero 8760 ore: dunque 114155 km/h (molto circa!)

Per colui che chiedeva della velocità: il rover invece 666 milioni diviso 8 mesi, ovvero 95000 km/h (grezzi) quindi un poco più lento della terra: ma siccome la velocità che aveva quando è partito era già quella della terra la velocità non è poi tanto alta (come lanciare una palla da un treno, anzi meglio).

Risultati grezzi grezzi...

Filippo ha detto...

@ Rigel: dubito sarebbe uno spreco, però si possono simulare, prendendo le immagini da diverse angolazioni con la testa mobile.

Adanedhel ha detto...

@ Il Conte @ Paolo Attivissimo

Per la gioia di tutti (soprattutto del mio professore di meccanica del volo) ho deciso di fare qualche conticino.

Alcune premesse: si tratta di conti estremamente approssimati: ho assunto le orbite della Terra e di Marte circolari, complanari, concentriche e pari rispettivamente a 149.5 ed a 227.5 milioni di chilometri. Ho inoltre ipotizzato il ricorso ad una trasferta alla Hohmann (non avendo seguito con particolare attenzione la missione non ricordavo la manovra effettivamente utilizzata). Ho infine trascurato tutte le manovre realizzate nelle zone di influenza terrestre e marziana (lancio, posizionamento su orbite di parcheggio, atterraggio...).

Al perielio dell'orbita di trasferimento (per una manovra alla Hohmann corrispondente alla distanza Terra-Sole), il velivolo dovrebbe avere una velocità di 32.73 km/s (117828 km/h), all'afelio (corrispondente alla distanza Marte-Sole), di 21.51 km/s (77430 km/h).

Il tempo necessario al trasferimento dovrebbe risultare pari a circa 258 giorni, più o meno gli otto mesi di cui si è parlato (proprio per questo mi sono convinto che, effettivamente, la mia ipotesi di trasferta alla Hohmann risultava plausibile).

Saluti!

P.S. In alcuni casi non si utilizza la trasferta alla Hohmann perché molto lenta.

P.P.S. Le altissime velocità precedentemente citate sono raggiungibili sfruttando la velocità di traslazione della terra. Quest'ultima infatti ruota intorno al sole con velocità tangenziale pari a 29,8 km/s (supponendo valide le approssimazioni introdotte).

Fozzillo ha detto...

Per chi conosce la tecnica del "crossed-eyes", ho preparato la foto usando le due ultime ricevute da Marte.

Prima immagine 3D da Curiosity (crossed-eyes)

Faber ha detto...

Reattore nucleare a plutonio?

Google, questo sconosciuto.

fregua ha detto...

e su luogocomune ancora non si sono accorti che gli americani hanno anche sbagliato nel dare il nome ai pianeti:http://cheezburger.com/6478860800

Faber ha detto...

lufo88
Non capisco se scrivono queste cose per invidia, ignoranza o tornaconto personale

Nessuna delle tre: rabbia o altro.

pgc ha detto...

Ci sarebbero un milione di cose da dire, ancora. Mi limitero' a due:

1. Peccato, a saperlo prima... :)

2. spero che il successo spettacolare e la popolarita' di questa missione abbiano l'effetto di ridare smalto al ruolo della scienza e della tecnologia, soprattutto negli USA, dopo decenni in cui sono stati messi da parte in favore di guerre e grandi fratelli.

Grezzo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=UcGMDXy-Y1I

La sequenza dell'atterraggio!!!

Anonimo ha detto...

sono gianni da catania per favore qualcuno mi dice con una certa approossimazione i km percorsi da curiosity

Paolo Attivissimo ha detto...

gianni,

dipende da come li misuri. La NASA li calcola in circa 600 milioni. Leggi i commenti qui sopra per i dettagli.

Ciskje ha detto...

Nella sequenza di atterraggio verso la fine quando si vede la polvere sollevata dai razzi, nell'angolo in alto a sinistra appare qualcosa, cos'è?
Ma il crane non serviva proprio per evitare di alzare un polverone?

Claudio Fe ha detto...

@Giuliano47
Fra qualche missione spaziale, forse non saranno più solo lamine bimetalliche :-)
http://www.spaceflightnow.com/news/n1105/09asrg/
http://en.wikipedia.org/wiki/Stirling_radioisotope_generator

pgc ha detto...

Sulla questione delle distanze percorse e della velocita', la risposta e' semplice: dipende dal sistema di riferimento.

E' come se su una giostra qualcuno decide di passare da una carrozza ad un'altra posta a una distanza diversa dall'asse centrale. Se si misura la distanza sulla giostra, puo' essere di pochi metri, ma se la misura uno spettatore che aspetta sul terreno, la distanza coperta puo' essere molto piu' grande. Con l'ulteriore difficolta' che si tratta di una giostra speciale, in cui le carrozze esterne ruotano piu' lentamente (e non velocemente) di quelle vicine al centro.

Ci si puo' chiedere perche' misurare queste quantita' da "terra" piuttosto che sul pianale della giostra, cioe' da un sistema di riferimento fisso (come puo' essere quello stabilito dalle orbite planetarie). La risposta e' duplice: primo, e' il sistema piu' semplice perche' permette di tracciare le orbite in maniera chiara e riproducibile. Secondo perche' l'alternativa sarebbe incerta, scegliere il sistema di riferimento della Terra (partenza) o quello di Marte (arrivo)?

Questo sistema viene usato solo durante il trasferimento da un pianeta all'altro. Quando si lascia la Terra, o quando si arriva a destinazione, non avrebbe senso calcolare la velocita' rispetto al piano dell'orbita, col risultato che una volta "atterrati" su Marte la velocita' non sarebbe zero ma quella del pianeta stesso (rotazione e rivoluzione).