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2008/05/06

Come distruggere 60 hard disk l’ora

Distruzione sicura dei dati? Il trapano è OK anche per i professionisti


Qualche giorno fa ho pubblicato un video semiserio nel quale dimostravo una tecnica economica e pratica per garantire che i nostri dati non possano essere recuperati da un disco rigido danneggiato.

Ora salta fuori, grazie a una segnalazione di The Register, che la tecnica del trapano non solo non è stravagante come potrebbe sembrare a prima vista, ma è utilizzata a livello professionale. La EDR vende infatti l'Hard Disk Crusher, che trapana il mozzo dei dischi e li deforma fino a renderli illeggibili anche per le società di recupero dati più sofisticate.

L'apparecchio costa ben 11.500 dollari, ma è in grado di tritare 60 dischi rigidi in un'ora. Del resto, se avete l'esigenza di far fuori 60 dischi rigidi l'ora, probabilmente potete permettervi undicimila dollari e spiccioli: i comuni mortali si accontenteranno del trapano di casa.

Fra l'altro, se pensate che una martellata, una calamita o un software di riscrittura siano sufficienti a rendere illeggibile un disco, tenete presente che un disco rigido è addirittura sopravvissuto al rientro nell'atmosfera dallo spazio nel disastro della navetta Columbia, come descrive Scientific American con una foto molto eloquente.

13 commenti:

Ordnas ha detto...

Piccolo errore nel testo: "li deforma fino a leggerli inservibili"

Posso immaginare un "renderli" al posto di "leggerli".

Paolo Attivissimo ha detto...

Grazie Sandro, ho corretto la frase.

Stepan Mussorgsky ha detto...

Paolo ok, ma verrebbe da dire...grazie al ca....

è chiaro che trapanare un hard disk è un buon metodo, sapendo come vengono scritti i dati su un hard disk, ma sarebbe esuivalente a tagliarlo in 4 parti con un flessibile , non solo per l'azione di taglio/trapanamento, ma anche per i danni collaterali :D

voglio dire : qualsiasi metodo che comporti una distruzione fisico/chimica del supporto è un buon metodo, sicuramente il tuo è un efficace metodo casaligo e di facile realizzazione, ma è ridicolo avvalorarlo dicendo "se qualcuno vende un trapanadischi da 11500 euro allora vuol dire che è valido"

per cifre molto minori ci sono infiniti metodi per distruggere un supporto magnetico tipo :

1) lo apro e lo sciolgo nell' acqua regia

2) lo apro e metto i piatti sul barbecue

3) lo apro e smeriglio i piatti col flessibile o con la carta vetrata

4) non lo apro e lo taglio in 4 col flessibile

...e poi mi sa che se fanno un contratto con una fonderia per buttare i dischi in un altoforno o in un inceneritore potrebbero vendere il "servizio distruzione hard disk" a molto meno di 11500 euro, e anche lì i dischi distrutti all'ora potrebbero facilmente superare il valore di 60
;)

Paolo Attivissimo ha detto...

usa-free,

non lo sto avvalorando: dico solo che lo usano anche i professionisti del settore.

Inoltre, rispetto agli altri metodi che proponi, la trapanazione ha il vantaggio di non disperdere materiali inquinanti. I residui restano in grandissima parte all'interno dell'involucro. Un taglio col flessibile disperderebbe polveri metalliche non proprio salutari. Lo scioglimento nell'acqua regia comporterebbe un problema di smaltimento micidiale, e così via.

Tutto qui.

Stepan Mussorgsky ha detto...

sì ma tieni presente che comunque un hard disk è un rifiuto speciale e va conferito ad un'idonea struttura.

vendere un trapano per hard disk a 11500 euro va oltre il professionismo di settore, mi sa tanto di trovata commerciale :P

Unknown ha detto...

Paolo credo che alla NASA forse potrebbero recuperare qualcosa anche dal tuo HD trapanato. (Che comunque resta un ottimo metodo contro i comuni mortali)

psionic ha detto...

Non e' giusto... rivendico l'idea dell'altoforno.
L'avevo detto per primo! :-)

In ogni caso, ancora prima dei trapanatori di Hard Disk professionali, esistevano i trita documenti.

A me sono sempre sembrati ridicoli allo stesso modo, eppure venivano e vengono ancora ampiamente usati e venduti.

Dovrebbe essere piu' facile bruciarli, i documenti, che triturarli, inoltre si produce energia, invece che consumarla... eppure esistono.

Stessa cosa per i trapani in grado di distruggere fino a 60 dischi l'ora (e non avete ancora visto il modello che uscira' in autunno: arrivera' fino a 100 HD/h. Una meraviglia! Un vero passo avanti nella tecnologia del settore. Si apre una nuova era. :D)

Unknown ha detto...

Dovrebbe essere piu' facile bruciarli, i documenti, che triturarli, inoltre si produce energia, invece che consumarla... eppure esistono.

Le "tagliatelle" di documento possono essere riciclate come carta e questo una certa differenza la fa!

Stepan Mussorgsky ha detto...

psionic credo che servano anche per svuotare meno di frequente il cestino: anche appallottolando la carta infatti, dopo breve tempo si crea un volume consistente, mentre con le tagliatelle del tritadocumenti no :)

Stemby ha detto...

Inoltre sarebbe vietato bruciare la carta: l'unico materiale che è possibile bruciare nelle stufe a legna comuni o nei caminetti è appunto la legna vergine (ovvero che non abbia subito alcun tipo di trattamento), per evitare l'emissione di fumi nocivi.

Credo che sia tollerata la combustione di pochi pezzi di carta per accendere il fuoco, ma non è sicuramente consentito trasformare l'impianto domestico in un inceneritore industriale...

Recovery Blog ha detto...

Alcuni usano metodi ben più efficaci...

Avete presente burn after reading?

L'HD viene aperto in camera bianca ed al coperchio del HD che eventualmente deve essere distrutto velocemente vengono fatti 3 fori, ai quali viene applicato un piccolo congegno meccanico.

In caso di emergenza il congegno viene attivato attraverso la pressione di un bottone, questo rilascia un componente chimico all'interno del disco che scioglie la pellicola magnetica.

Appunto... Burn after reading?

Lo so perchè è un lavoro che è stato commissionato a Recovery Italia che sono i miei datori di lavoro...

p.s. se la superfice magnetica è danneggiata non si recupera praticamente nulla, neanche con la Scanning Probe e Magnetic Force Microscopy (SPM/MFM)... altro che Nasa

AlfaRecovery ha detto...

Aprite l'hard disk e svitate le viti che bloccano i piatti (ovviamente sui dischi che ne prevedono più di uno e quindi la maggioranza) e avrete "distrutto" l'allineamento dei piatti e se pensate a come vengono memorizzati i dati, capirete che pur essendo ancora presenti sui piatti, sarà praticamente impossibile leggerli. Un consiglio by: http://www.alfarecovery.com

puffolottiaccident ha detto...

@Alpharecovery

"capirete che pur essendo ancora presenti sui piatti"

Questo non va bene.

Incidentalmente suona come una volpe che consiglia di installare una gattarola nel pollaio. "Anche se c'è un buco grande a sufficienza capirete che per le galline sarà impossibile avvalersene, (yum yum)"