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2008/05/23

Saluti dal raduno Star Trek

Sticcon, attori e fan di Star Trek a Bellaria


Due righe veloci dalla Sticcon, uno dei raduni annuali dello Star Trek Italian Club, che è iniziata ieri e terminerà domenica a Bellaria (Rimini) e avrà fra i suoi ospiti gli attori Robert Picardo (il Dottore Olografico), Vaughn Armstrong (una dozzina di ruoli in varie serie di Star Trek) e Brent Spiner (l'androide Data), per i quali avrò il piacere di fare la traduzione simultanea.

La convention include nel programma anche alcune conferenze scientifiche, come quella molto intrigante sulla fusione nucleare low-cost, tramite polywell, proposta dal fisico Bussard recentemente scomparso: ha tutte le caratteristiche, fin troppo belle per essere vere, di tante pseudomacchine per la generazione di energia. Perfettamente pulita, economica, portatile, senza radiazioni, senza scorie; ricicla e ripulisce persino le scorie delle centrali nucleari tradizionali.

C'è persino una "teoria di complotto", secondo la quale la big science, la scienza dei grandi investimenti politicizzati per garantire posti di lavoro agli elettori, osteggia la sperimentazione dei polywell perché costa relativamente poco rispetto agli immensi investimenti (con relativo indotto) necessari per progetti di fusione come ITER. La differenza rispetto ai vari sistemi di moto perpetuo o energia generata dal nulla è che il polywell è partito da un'idea di un pilastro della fisica come Bussard, ha dei prototipi concreti e viene discusso pubblicamente. Sarebbe interessante capirne di più, per cui se avete competenze nel settore, fatevi sentire.

Insomma, se vi interessano Star Trek e la fantascienza in generale (c'è qui anche una DeLorean come quella di Ritorno al Futuro, film che avrà a breve un raduno apposito), fate un salto al Centro Congressi di Bellaria. L'ingresso è a pagamento.

Ah, e a proposito di fantascienza, se vi interessa sapere com'è Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo, l'abbiamo visto ieri sera (con una proiezione a dir poco avventurosa): senza infamia ma anche senza lode, ben fatto ma un po' a corto dei grandi temi, delle battute, delle allusioni e dei giochi di sguardi che rendevano così gradevoli e classici i tre film precedenti della saga. Nessun fan di Indiana Jones può perderselo, ma non è all'altezza dei capitoli precedenti.

Qualche foto del raduno messa online di corsa:


Brent Spiner e Vaughn Armstrong



Brent Spiner dietro le quinte della sessione fotografica



Robert Picardo


Post eventum


I tre attori ospiti sono stati tutti divertenti, ricchi di spunti e gentilissimi: superato il disorientamento iniziale dovuto all'abitudine ai ritmi frenetici e ai fan invadenti delle convention di altri paesi, hanno girato serenamente per la Sticcon e deliziato con una visita a ogni singolo tavolo della cena di gala. Operazione non banale, visto il numero dei partecipanti. E l'aggettivo "legendary" (leggendario) usato da Vaughn Armstrong durante un'informalissima chiacchierata notturna per descrivere l'ospitalità offerta dalle convention italiane è sicuramente una grande soddisfazione per chi si fa in quattro per organizzarle (e anche per chi vi partecipa).

Il doppiatore Marco Mete (la voce di Brent Spiner, ossia Data in Star Trek) si è confermato un cordialissimo intrattenitore oltre che maestro di doppiaggio, presentando al pubblico una lezione dal vivo di come si doppia uno spezzone di Star Trek usando come doppiatori improvvisati alcuni membri del pubblico. E' stata un'occasione divertente ed educativa per imparare ad apprezzare meglio il lavoro difficile e spesso dimenticato dei doppiatori italiani. Spero di potervi presentare presto uno spezzone della lezione.

Fra l'altro, Mete mi ha confermato che anche il doppiaggio di Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo è stato realizzato nelle stesse condizioni demenziali di molti altri film recenti, ossia senza consentire ai doppiatori di vedere le immagini: hanno avuto soltanto un video nel quale era mascherato tutto tranne le bocche degli attori. Come si fa a dare la giusta intonazione, se non si capisce nemmeno cosa sta succedendo? Infatti i risultati si vedono: il doppiaggio di IJeiRdTdC (che titolo inutilmente prolisso) è piatto e l'accento russo dato a Cate Blanchett sembra tratto di peso da un cartone animato di Vladimiro e Placido.

Ma per tornare a Star Trek, il prossimo appuntamento è già definito: sarà con René "Odo" Auberjonois, a Riccione, il 21-23 novembre 2008.

40 commenti:

dyk74 ha detto...

Ciao Paolo,ho letto da qualche parte che verra' presentato anche il nuovo telefilm di FLASH GORDON...
Se lo hai visto cosa ne pensi??

CIAO CIAO

Iilaiel ha detto...

Che invidiaaaaaaa!!
Tutta quella bele gente allo sticcon e io devo star qui a fare sto lavoro del XXXXX!!!!! :'(


@Paolo et utenti di codesto blog:

Stavo pensndo di usarvi come personaggi in un racconto horror-scifi-comico (molto sul surreal grottesco), mi date la permissione?

Francesco Sblendorio ha detto...

Ciao Paolo,

terrei d'occhio questo polywell, soprattutto in nome della rubrica Antibufala, proprio perché le promesse sono le stesse di tanti dispositivi pseudoscientifici.

markogts ha detto...

Beh, visto che siamo in tema di energie (molto) alternative, vi racconto l'ultima sulla fusione fredda. Pare che in Giappone l'abbiano dimostrata pubblicamente. La notizia è di ieri.

markogts ha detto...

Forte 'sto polywell. Di certo non sembra campato in aria. Come per la fusione fredda, resto in attesa di vedere qualcosa di "sostanzioso". Dal motore di Schietti a ITER, a me, ingegnere praticone, interessa solo vedere una lampadina che si accende :-)

OrboVeggente ha detto...

riguardo alla velocirecensione dell'ultimo Indiana Jones...
Le peculiarità di Indy che hai citato nel post, io le ho trovate solamente nel primo!
Il "tempio maledetto" secondo me è stato proprio un brutto film, senza pretesto alcuno per metterci dentro Indiana Jones, mentre l' "ultima crociata" l'ho trovato un po' raffazzonato anche se più piacevole.
Invece "Indiana Jones e il destino di Atlantide" uscito come videgioco Lucas una ventina d'anni fa, era decisamente all'altezza del mito Jones!

Francesco Sblendorio ha detto...

Sulla fusione fredda, io sono rimasto qui, ci sono scritte le stesse cose sul libro "Pinocchio e la scienza", edito dal CICAP.

@ Iilaiel:
A me 'sta storia del racconto horror-scifi-comico piace. Se posso diventare un personaggio, lo faccio volentieri ;)

markogts ha detto...

Le ultime niuss sulla fusione fredda le puoi trovare qui e qui. Ad agosto a Washington c'è la 14a conferenza internazionale sulla fusione fredda.

markogts ha detto...

Invece "Indiana Jones e il destino di Atlantide"

Straquoto!

Gianni ha detto...

Invece "Indiana Jones e il destino di Atlantide" uscito come videgioco Lucas una ventina d'anni fa, era decisamente all'altezza del mito Jones!

Argh! Sono già passati vent'anni!

Hammer ha detto...

"Indiana Jones e il segreto di Atlantide" mi pare fosse del 1991.

Non vent'anni, quindi, ma 17.

Gianni ha detto...

Non vent'anni, quindi, ma 17.

Ah, meno male! Per un attimo mi ero sentito vecchio. :-)

theDRaKKaR ha detto...

spettacolare il videogioco di Lucas, ci sto giocando sul palmarino Windows grazie a ScummVM. Divertente e fatto da appassionati come tutte le avventure grafica Lucas Art / Lucas Film Games!

Anonimo ha detto...

orpo che attacco di nostalgia
fate attenzione con certe cose!

usa-free ha detto...

@iilaiel

io ci sto per quanto riguarda un ruolo "comico (molto sul surreal grottesco)" :D

@orboveggente

invece a me Indiana Jones e il Tempio Maledetto è quello che è piaciuto di più.
La scena del sacrificio umano nel tempio e l'inseguimento sui carrelli della miniera sono vette impareggiabili :D

usa-free ha detto...

@ markogts

il motore di schietti !!!!

lol! lol! lol!

mi hai fatto ricordare una cosa ancor più divertente delle scie chimiche!

è un pò che non vado sul sito di schietti, chissà se c'è ancora, lì davvero si trovano delle perle e-si-la-ran-ti! :D

usa-free ha detto...

c'è ancora.

Siccome non era pago di mettere in sicurezza le nostre case con una bella caldaia a dinamite, adesso ci propone anche un fornello a idrogeno :D

a quando il phon a raggi gamma? :D

vasile-pacurar ha detto...

Polywell e fusione fredda sono fantasticherie. Il futuro dell'umanità è riuscire ad accendere delle micro-stelle qui sulla terra. Dobbiamo imitare ciò che fanno le stelle.

intanto vi segnalo una utilissima iniziativa per riciclare i vostri vecchi telefonini e ricevere lampadine risparmio gratis per il vostro gesto di civiltà e responsabilità ecologica

http://www.myfuture.vodafone.it/sez_3_6_1.html

Paolo, sarebbe fantastico se facessi un post su questa campagna!!!

markogts ha detto...

Polywell e fusione fredda sono fantasticherie.

Potresti elaborare un po' quest'affermazione?

usa-free ha detto...

Avrei tanto bisogno di Piero Angela in questi casi :(

Questo polywell da quanto ho capito dovrebbe essere un guscio di contenimento che per la sue caratteristiche dovrebbe permettere lo sviluppo di una fusione.

ma la questione dei gusci di contenimento non dovrebbe riguardare solo la fusione calda dove si sviluppano temperature di milioni di gradi? :O

Guido Q ha detto...

Paolo,

in che senso è stata una proiezione "a dir poco avventurosa"? :-)

Ciao, Guido

markogts ha detto...

@ usa-free: Il Polywell è una fusione "calda", anche se su scala molto piccola (per il momento).

usa-free ha detto...

Ah ecco, adesso ha già più senso :P

Faccio mio l'appello di Paolo:

"La differenza rispetto ai vari sistemi di moto perpetuo o energia generata dal nulla è che il polywell è partito da un'idea di un pilastro della fisica come Bussard, ha dei prototipi concreti e viene discusso pubblicamente. Sarebbe interessante capirne di più, per cui se avete competenze nel settore, fatevi sentire."

aggiungendo "magari spiegandolo in termini semplificati dimodochè anche i nioranti come me possano capirci qualcosa" :D

Piero Angela, dove sei? :|

theDRaKKaR ha detto...

vasile-pacurar: Polywell e fusione fredda sono fantasticherie. Il futuro dell'umanità è riuscire ad accendere delle micro-stelle qui sulla terra. Dobbiamo imitare ciò che fanno le stelle.
mumble.. come delle micro stelle? intendi fusione dell'idrogeno? troppo calore cavolo! da 4 a 40 milioni di gradi kelvin. E poi immagina che vada fuori controllo il processo di fusione e la "micro stella" cominci a fondere materiali pesanti.. vai con la supernova di montalto di castro :-D

theDRaKKaR ha detto...

@usa-free
ehi ehi non scherzare! io sto dandomi da fare per ottenere un vitalizio

Attenzione attenzione: vitalizio per i membri della resistenza che lottano nonviolentemente per l'acqua potabile e l'energia gratis per tutti

Chiunque saprà dimostrare di aver:

- stampato e distribuito opuscoli sul Motore di Schietti
- fatto murales col marchio Motore di Schietti in luoghi nascosti non facilmente visibili e rintracciabili
- tradotto le interviste e alcuni dei 40 metodi per produrre free energy
- pubblicato sul proprio sito in modo visibile informazioni dettagliate sul Motore di Schietti che provino il funzionamento
- spammato in commenti, forum, community le informazioni e le traduzioni
- PRODOTTO E DISTRIBUITO SEGRETAMENTE ESEMPLARI FUNZIONANTI DEL MOTORE DI SCHIETTI O DELLA SERPENTINA

proporzionalmente al rischio corso e alle spese sostenute, quando otterremo free energy ed acqua potabile gratis per tutti, verrà riconosciuto un vitalizio ( una pensione) come agli eroi di guerra ed ai partigiani.

CONDIZIONE SINE QUA NON: LA NONVIOLENZA!

Vi verranno dedicate piazze e statue , ci sarà un elenco ufficiale degli eroi da tramandare ai posteri, sarete invitati a trasmissioni televisive, assemblee scolastiche, feste. Sarete portati in trionfo per sempre.

Grazie sin da ora agli eroi della resistenza globale


:-D

ilvignettificio ha detto...

Complimenti per quello che scrivete!


Per chi ama la letteratura: http://operaomnia.interfree.it


Per chi ama la satira: http://www.ilvignettificio.it

Dan ha detto...

Per iilaiel:
Per me va bene, a patto di sapere prima che caratterizzazione hai desunto dai commenti e intendi dare ai personaggi.

per thedrakkar:
non c'è pericolo che succeda una cosa del genere. Il punto debole della fusione nucleare, ovvero le condizioni di alta pressione e temperatura necessarie alla sua realizzazione e così difficili da ottenere sono da un lato anche un suo punto di forza, in quanto rendono la reazione intrinsecamente sicura. Se dovesse rompersi il contenimento o sfuggire del plasma, a parte i danni immediati che ciò provocherebbe, causerebbe anche un raffreddamento/depressurizzazione del reattore, e di conseguenza il suo spegnimento. Tutto il contrario della fissione, che è difficile da limitare e se sfugge al controllo brucia tutto il combustibile a sua disposizione provocando un disastro come a Chernobyl.

Per usa-free:
in parole povere si tratta di una struttura con potentissimi elettromagneti disposti come le facce di un poliedro, con i campi diretti tutti all'interno o verso l'esterno. Questi campi intrappolano una nuvola di elettroni che, essendo carica negativamente, attraggono con forza gli ioni positivi di combustibile (come il deuterio) al centro della struttura. Qui, grazie alle altissime temperature del plasma (indotte dall'esterno o automantenute dalla reazione di fusione) e alla compressione dei campi eletromagnetici, gli ioni possono fondere emettendo più energia di quanta ne serva per alimentare il tutto, e alzando quindi il bilancio energetico del reattore al di sopra del "pareggio".
E' abbastanza chiaro?

markogts ha detto...

se avete competenze nel settore, fatevi sentire.

Non sono un fisico, ma comunque mi sono lanciato: ho tradotto le parti che ho capito dalla wikipedia inglese a quella italiana. Le mie capacità di wikipediano sono pessime, se volete dare un'occhiata per mettere a posto la formattazione e controllare che non abbia scritto troppe fregnacce ;-)

http://it.wikipedia.org/wiki/Polywell

markogts ha detto...

Consiglio anche questo filmatino da due minuti sul Polywell, per capire come fa a confinare gli elettroni al centro. Questi poi attraggono i protoni che entrano a velocità pazzesche e sbattono tra di loro. Non so perché, ma mi ricorda la storia delle discoteche che fanno entrare gratis le ragazze :-)

usa-free ha detto...

bravissimo.

Ci sono dei refusi e parti poco chiare,ma hai fatto un ottimo lavoro e mi è molto più chiaro il funzionamento di base, da profano intendo :)

ringrazio anche dan per la sua spiegazione :)

L'idea è interessante , ma ho la sensazione che sia molto "teorica": non so spiegarlo meglio :P

Dan ha detto...

Prego, non c'è di che.
Se conti poi che, almeno secondo Wikipedia, sono stati costruiti dei prototipi che hanno funzionato accendendosi per brevi intervalli, a quel che so un risultato ottenuto al momento anche con il tokamak sperimentale del CNR, direi che le prospettive sono incoraggianti. Addirittura Brussel, il suo ideatore, diceva che i risultati suggerivano che fosse possibile saltare prototipi intermedi e saltare direttamente ai progetti su grande scala... si vedrà se era eccessiva sicumera paterna o se aveva effettivamente ragione. Io lo spero molto.

Iilaiel ha detto...

@Dan

Tieni conto che l'idea è si andare molto sul grottesco, per cui più che un "riproduzione del carattere" sarà un esagerazione a fini comici.

Btw apro un thread in merito sul mio blog, così evito di ingolfare quello di Paolo con tonnellate di OT.

A proposito, Paolo, posso sfruttarti come prsonaggio?

archivit ha detto...

Caro Paolo,
Ho avuto la possibilità di salutarti al raduno.
Non so se ti ricordi, ero in compagnia di mia figlia Fiamma. Mi sarebbe piaciuto parlare un pò con te perché ritengo tu sia una persona che vale la pena conoscere. Tuttavia, ho notato che non eri certamente in vacanza e non ho voluto disturbarti oltre mentre eri, peraltro, impegnato con il computer (aggiornavi questo post?) in una delle pause che la situazione ti ha permesso.
Comunque, rinnovo il mio apprezzamento per il tuo lavoro.

Rodri ha detto...

in che senso è stata una proiezione "a dir poco avventurosa"? :-)

Posso anticipare la risposta dato che ero tra i presenti ;-)

Quando siamo arrivati al cinema a mezzanotte, il pannello fuori dalla sala ci ha accolti con un "La proiezione inizierà tra 37 minuti"... Una volta cominciato, dopo pochi minuti PUF! schermo bianco, saltata la pellicola. Un paio di minuti di pausa, poi si è ricominciato. Dopo pochi altri minuti PUF! per la seconda volta, e poi PUF! per la terza. Alla terza ecco l'annuncio: il proiettore è morto, si cambia sala!

Fatta la transumanza, ci siamo accorti di essere in una sala più piccola, di modo che buona parte delle persone non aveva più il numero di posto che aveva prima e ha dovuto cercarsene un altro.
Infine è ricominciata la proiezione, ma... da 10 minuti prima, in pratica ci siamo ri-visti un intero inseguimento per la seconda volta :-D

Mica male per una "prima" X-D

Paolo Attivissimo ha detto...

Rientrato da poco al Maniero Digitale, tanto stanco ma tanto felice, un po' di risposte:

Dyk74: non ho visto Flash Gordon, non saprei dirti nulla.

illiael: per quel che mi riguarda, permesso accordato. Se ti servono delle illustrazioni horror-surreal-grottesche del sottoscritto, chiedi il permesso all'autore di questa foto. :-)

Rodri: grazie per il sunto, confermo la dinamica dell'incidente :-)

Archivit, ricordo con piacere la nostra breve chiacchierata: stavo in effetti lavorando (ma non a questo post, bensì a cose molto meno interessanti), ma la prossima volta non farti scrupoli, specialmente se hai occasione di girare per Bellaria la sera e mi trovi nella piazzetta a libare!

usa-free ha detto...

"Se ti servono delle illustrazioni horror-surreal-grottesche del sottoscritto, chiedi il permesso all'autore di questa foto. :-)"

Aaaaargh, e chi dorme stanotte? o_O

Iilaiel ha detto...

@Usa_free: posso usarti come parente di una vittime? Saresti proprio nella scenza di apertura del racconto...

@Paolo Attivissimo: quella foto è semplicemente divina... ma avendo amici che usano ancora explorer 5 sotto mac (non chiedetemi perchè quest'eresia) non credo che metterò mai molte foto nel blog, se ci metterebbro 30 anni a cricare la pagina.

Dan ha detto...

Mamma mia, terrificante quella foto! Questo ci mostra l'insospettabile lato Hyde dell'altrimenti tranquillo Jekyll Attivissimo, che si manifesta in presenza di focacce e bomboloni invece che con la pozione...
Oppure, come dice la didascalia, si appresta a sbufalare dei sedicenti bomboloni: riuscirà facilmente a dimostrare che, com'è quasi sempre con le bufale, in realtà quei bomboloni non esistono.

Per iilaiel:
"Tieni conto che l'idea è si andare molto sul grottesco, per cui più che un "riproduzione del carattere" sarà un esagerazione a fini comici."
Ho capito, con la controparte complottista era troppo facile, vero?

usa-free ha detto...

"@Usa_free: posso usarti come parente di una vittime? Saresti proprio nella scenza di apertura del racconto..."

eh ma che sfiga! la storia non è ancora cominciata e sto già piangendo un parente! :(

Comunque dato che la storia inizia con me ci sto, ah cosa non si fa per la notorietà! :D

StarTrekFan ha detto...

ciao!
sono la persona che Brent ha salutato come "his sister", suscitando un po' l'ilarità generale...
comunque, Brent mi ha scritto poi in un'email che in America è normale...
è stata una grande convention,
mi piacerebbe tornarci, speriamo in un altro grande ospite...
ciao