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2010/02/12

Scanner aeroportuali, soldi buttati? Reporter mettono a nudo gli scanner che denudano

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "tombovo" e "riccardo". L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2010/02/18.

È quello che nel gergo di Internet si chiama epic fail e il resto dell'universo chiama figuraccia galattica (magari con formule più scatologicamente colorite): in un programma della TV tedesca, uno scanner per passeggeri, di quelli da installare negli aeroporti e che rivelano le forme nude dei soggetti esaminati, trova il telefonino, il microfono e il temperino che la cavia ha con sé, ma non trova gli ingredienti di una bomba dissimulati sulla medesima cavia in modo assolutamente banale, addirittura senza ricorrere all'uso di cavità corporali (tranne una che vi lascio scoprire nel video qui sotto).

Gli ingredienti vengono poi mostrati al pubblico (e all'imbarazzatissimo operatore dello scanner) e riuniti per realizzare la miscela incendiaria chiamata termite (che chi ha seguito i complottismi undicisettembrini conosce bene), che produce una bella fiammata davanti alle telecamere. Roba che non sarebbe molto gradevole trovarsi a bordo in volo. Il video è assolutamente da vedere anche se non conoscete tutte le sfumature del tedesco.


Sembra essere uno scanner a infrarossi passivi, da quel che capisco della presentazione, diverso da quelli a onde millimetriche che sono stati installati di corsa e sono obbligatori in alcuni aeroporti britannici (Heathrow e Manchester) ai primi di febbraio, ma il principio di base è lo stesso: si propongono soluzioni tecnologiche costosissime senza sottoporle a verifica indipendente.

Soluzioni che oltretutto ledono in modo inaudito la dignità delle persone ancor più che la loro riservatezza, obbligandole a passare nude, bambini compresi, davanti agli esaminatori aeroportuali: gli stessi che rifiutano di sottoporsi a controlli di sicurezza e che sarebbero già stati colti a conservare le scansioni nude di celebrità, con buona pace di tutte le garanzie ufficiali sul rispetto della sfera privata. È perlomeno quello che ha raccontato pochi giorni fa Shah Rukh Khan, una delle superstar del cinema indiano, alla TV britannica. Yahoo News riferisce che Khan, dopo essere passato attraverso uno degli scanner londinesi, ha visto delle "ragazze" che avevano delle stampe della sua scansione senza vestiti. Molto sportivamente, gliele ha autografate.

Intanto dagli Stati Uniti emerge che le assicurazioni secondo le quali gli scanner aeroportuali installati dalla Transportation Security Authority non avevano la possibilità di memorizzare le immagini sono fasulle. I dati si possono salvare su disco rigido o su una comoda penna USB. Per smascherare la frottola è stato sufficiente procurarsi le specifiche tecniche dell'appalto, come racconta The Register.

Immaginate Cindy Crawford che passa da uno di questi scanner e ditemi se degli operatori annoiati e sottopagati secondo voi resisteranno alla tentazione di fare una cattura della schermata o un bel filmatino con il telefonino. Scoprire chi s'è rifatto il seno o altre parti del corpo e nega di averlo fatto potrebbe avere un discreto valore di mercato. E naturalmente ci sono i bambini. Questo sarebbe il modo di non far vincere il terrorismo?


2010/02/18


Siim Kallas, della Commissione Europea per i Trasporti, sta preparando un rapporto su questi scanner per il Parlamento Europeo. La materia dovrebbe essere oggetto di discussione in questi giorni nel summit dei ministri dei trasporti a La Coruña, in Spagna. La decisione britannica di introdurre questi scanner è stata criticata, segnala The Register, da Ron Noble, segretario generale dell'Interpol, dalla Corte Europea dei Diritti Umani, e dal commissario UE Viviane Reding.

78 commenti:

L'economa domestica ha detto...

Il problema delle protesi è più grave di quanto sembri, soprattutto se si conoscono persone addette a questo lavoro che non sanno che si hanno protesi addosso (non pensate solo a quelle estetiche, ci sono mastectomizzate, persone con la frattura sternale ecc. ecc.).

Thhh ha detto...

Ben concorde sulla apparente inutilità dello scanner, molto meno sui problemi legati alla privacy:
in quello a IR o quello a backscatter X-ray la persona è niente più che un fantasmino, ben lontano dalle fantasie di chiunque.
L'unico ad alta risoluzione è il millimeter wave, ma una volta celata l'identità del soggetto... chi potrebbe essere anche lontanamente attratto da immagini come questa?
L'unico problema che permarrebbe è sulle celebrità, per le quali un filmatino partirebbe di sicuro.
Sui bambini, mi paiono le dichiarazioni del moige... come se in ospedale, per fare un esempio, non li vedessero nudi :/

stante che, sull'utilità, ho parecchi dubbi.

Camicius ha detto...

A proposito di protesi: una mia amica, poco dopo l'11 settembre ha rischiato seriamente di perdere un volo ai controlli di sicurezza: ha una protesi metallica in una spalla, e finchè un agente (donna) non l'ha vista ignuda con il metal detector portatile a contatto pelle, non l'hanno lasciata passare. Poi l'agente donna di servizio si era allontanata per un momento ecc. ecc. ecc...

Rodri ha detto...

Ma come, alla ZDF invece di trasmettere il Grande Fratello tedesco, han trasmesso sto programma noioso? Senza manco una velina da guardare? Che vergogna! Vado a protestare! Io voglio sapere quel che succede nella casa, mica che posso esplodere in aereo!

:-D

L'argomento scanner per me è un'immagine sola, che mi ha fatto piegare dal ridere. Fatto vedere nei telegiornali italiani come funzionavano i body scanner in America (il tipo alzava le mani e zuk zuk lo scanner ti gira attorno), due giorni dopo a Fiumicino c'era gente che passava sotto il metal detector fermandosi, alzando le mani, e aspettando che succedesse qualcosa. Visto su Euronews. Indimenticabile.

Scoprire questi macchinari è stato anche divertente, come accaduto alle giornate militari di "Lugano 2007": ti davano anche il DVD con le tue immagini come souvenir ;-)
(ma lì era "solo" una ricostruzione 3D dell'intero corpo)

L'economa domestica ha detto...

@ Rodri

Puoi sempre vedere il GF italico (fortune dei bi(tri?)lingui), ma senza Cristina Dal Basso non è la stessa cosa.

Paolo ha detto...

La follia del momento porta anche a queste str ... cavolate.
Ma quello che più mi fa rabbia è vedere quanti abbracciano, e con entusiasmo, simili idiozie.

Rodri ha detto...

Puoi sempre vedere il GF italico

Piuttosto lo affondo nella termite innescata.

L'economa domestica ha detto...

Piuttosto lo affondo nella termite innescata.

Aspetta che vengo a darti una mano, tanto abito lì vicino.

Paolo Attivissimo ha detto...

la persona è niente più che un fantasmino, ben lontano dalle fantasie di chiunque.

Non sottovalutare la varietà dei gusti umani.

L'unico ad alta risoluzione è il millimeter wave, ma una volta celata l'identità del soggetto

Appunto. Chi ti dice che verrà fatto sistematicamente?

E identità visibile o meno, ti piacerebbe che gli addetti ai controlli si scambiassero i file con le scansioni di tua figlia? O quelle tue con il sacchetto per la colostomia? O quelle con il tuo piercing un po' personale? O la protesi di mastectomia di tua moglie?

Magari se le scambiano giusto per farsi quattro risate. Come si fa fra infermieri con le lastre più divertenti. Che male c'è? :-)

Gianni Comoretto ha detto...

Be', la lastra con la lampadina nel retto di "Scrubs" sfido chiunque a non passarla.

Emanuele Ciriachi ha detto...

Sono inutili per un altro motivo, e cioe' che i jihadisti sono sempre un passo avanti alle misure di sicurezza.

Dopo che Richard Reid ha tentato di far saltare una bomba nascosta nelle sue scarpe, dobbiamo tutti toglierci le scarpe e farle controllare. Dopo che un gruppo di jihadisti ha cercato di portare con se' degli esplosivi chimici nascosti in bottiglie per bibite, non possiamo portare liquidi con noi ai terminali di sicurezza degli aeroporti. Dopo che Abdulmutallab ha cercato di compiere un attacco prima dell'atterraggio, non potremo alzarci nell'ultima ora divolo. L'unica cosa che le autorita' di sicurezza avrebbero dovuto imparare, ma che non hanno fatto e' che la prossima volta i jihadisti faranno qualcosa di diverso, non ripeteranno quello che hanno fatto prima. E anche se ogni passeggero subisse un completo controllo delle cavita' corporali, troveranno un modo per aggirarlo (ad esempio usando esplosivi impiantati chirurgicamente nel corpo, come hanno gia' riportato qui).
A mia madre vengono sequestrate le forbicine per le unghie, e gli aeroporti sono diventati dei campi di battaglia; almeno i piani distruttivi diventano piu' complessi da realizzare, questo si.

Ma tentare un approccio basato su semplice profiling dei passeggeri considerati "a rischio"? Non sia mai, e' razzismo, e' eresia! La TSA preferirebbe chiudere bottega.

E pensate se i jihadisti usassero le loro energie e ingegno per qualcosa di costruttivo, invece di pensare a nuovi modi di assassinare la gente.

airone76 ha detto...

Per puntualizzare: la persona intervistata coi capelli bianchi (lo dico per chi non conosce il tedesco e i politici tedeschi) è un politico della CDU (coalizione di centro destra ora al governo) dal 2000 al 2009 uno dei vicepresidenti ed è colui che all'inizio del 2010 ha chiesto l'introduzione degli Scanner negli aeroporti tedeschi.

C`è da puntualizzare poi (sempre per chi non conosce il tedesco), che il tecnico ha spiegato perchè non è riuscito a vedere le boccette presenti nella tasca della giacca (che sarebbe passata ai raggi X e non addosso al passeggero), mentre non ha detto nulla di non essere riuscito a vedere quelle nascoste in bocca o sotto il cerotto nella gamba.

P.S. ZDF è televisione pubblica (Secondo canale).

Thhh ha detto...

Non sottovalutare la varietà dei gusti umani.
allora dovrei preoccuparmi anche delle immagini delle telecamere di sorveglianza. Magari gli basta una figura vestita, o un colpo d'occhio ;)
Se devi comprendere tutti i possibili gusti, l'unica sarebbe vegetalizzare la gente.
Se puntiamo al 99% della popolazione, quello è un fantasmino senza la benchè minima connotazione sessuale..


Appunto. Chi ti dice che verrà fatto sistematicamente?
hai un prodotto, si presenta un problema, ci sarebbe una soluzione (non onerosa):
a)puoi eliminare il prodotto.
b)puoi sistemare il problema.
Tu quando protesti, cosa chiedi, la a) o la b)?

E identità visibile o meno, ti piacerebbe che gli addetti ai controlli si scambiassero i file con le scansioni di tua figlia? O quelle tue con il sacchetto per la colostomia? O quelle con il tuo piercing un po' personale? O la protesi di mastectomia di tua moglie?

Magari se le scambiano giusto per farsi quattro risate. Come si fa fra infermieri con le lastre più divertenti. Che male c'è? :-)


anche qui, analizziamo: lo scanner ipoteticamente servirebbe per aumentare la sicurezza, e quindi la salute dei passeggeri.
Cosa abbiamo quindi?
una procedura che, per la tua salute, permette ad altri individui di vederti "sotto".
Qual'è la differenza tra gli addetti aeroportuali e il personale medico, infermieristico e tecnico?
O con la poliziotta che, come riportato da Camicius, ha visto la sua amica nuda?

Tralasciando poi che, a vederne centinaia al giorno, giro una settimana qualsiasi curiosità verrebbe totalmente appianata...

ribadisco una cosa però, tutto il commento è come critica al motivo "privacy" per non usare gli scanner, non all'effettiva inutilità degli stessi :D

Replicante Cattivo ha detto...

Come ha detto Emanuele, il terrorismo non punta a fare più vittime possibile (altrimenti invece delle Torri Gemelle avrebbero colpito un palazzetto durante un concerto rock, oppure uno stadio): punta a modificare le nostre abitudini, a cancellare le nostre sicurezze.

Ogni volta che ci fanno togliere le scarpe, ci tolgono dalla borsa la bottiglia d'acqua o ci fanno buttare via il tagliaunghie...quello è il risultato del terrorismo: arrivare al punto che un azione comune, come prendere l'aereo, diventi insopportabile e fastidiosa, in cui le persone innocenti vengono trattate come dei 'potenziali' terroristi.
L'attentato di Natale è fallito? Tecnicamente sì, nessuno ci ha rimesso la vita. Però intanto le spese e le polemichie sui Body scanner, le lungaggini che questo meccanismo comporterà nelle procedure d'imbarco...questi sono tutti risultati andati a segno. Ogni volta che un passeggero alzerà le mani per farsi scansionare è come se lo facesse davanti al terrorismo, davanti al quale è stato costretto ad arrendersi, come il resto della società.

E mentre la gente deve farsi una tac solo per poter andare in vacanza, ci sarà qualcuno che sta ideando il prossimo metodo per eludere questi controlli; non importa se poi l'attentato va a segno, l'importante è salire sull'aereo.

E poi, quando gli aerei saranno delle camere blindate dove non si potranno più portare nemmeno i bottoni, quanto ci metteranno i terroristi a colpire i treni? Anzi, l'hanno già fatto...eppure mi pare che ancora oggi io possa tranquilamente salire su un treno con una bomba nello zaino senza che mi dicano niente.
E comunque, pur avendo la possibilità di agire con piena libertà, i terroristi non hanno più colpito i treni.

Paolo Attivissimo ha detto...

hai un prodotto, si presenta un problema, ci sarebbe una soluzione (non onerosa):
a)puoi eliminare il prodotto.
b)puoi sistemare il problema.
Tu quando protesti, cosa chiedi, la a) o la b)?


Nessuna delle due. Chiedo una soluzione di sicurezza che funzioni senza essere inutilmente invadente.


Qual'è la differenza tra gli addetti aeroportuali e il personale medico, infermieristico e tecnico?

Che in ospedale si accetta di esporsi a sconosciuti perché c'è di mezzo il rischio concreto della salute individuale.

In aeroporto, invece, si chiede a tutti di esporsi "perché non si sa mai". E intanto i terroristi caricano la bomba in una valigia con l'aiuto di un addetto compiacente.

O lasciano uno zaino su un autobus o un treno.

Perché rendere la nostra vita un carcere se in cambio non otteniamo nessun reale beneficio?

Anonimo ha detto...

Paolo ho la soluzione:
Teletrasporto

Pensa se si sbagliassero a ricombinare un terrorista con tanto di bomba al seguito.
Fondendoli avremmo una bomba davvero intelligente.

SirEdward ha detto...

Se gli oggetti che stanno in bocca sono invisibili, mi pare che sia possibile occultare almeno una lametta da barba all'interno del cavo orale. A meno che il fachiro che ho visto all'opera non riuscisse a fregarmi completamente (l'effetto era che ne mangiasse quattro o cinque).

Alfred Borden ha detto...

Paolo, di' la verità: hai paura che questi aggeggi svelino a tutti i tuoi impianti bioplasmatici.

Vittorio ha detto...

Magari se le scambiano giusto per farsi quattro risate. Come si fa fra infermieri con le lastre più divertenti. Che male c'è? :-)
Paolo, fermo restando che questo tipo di scanner sono invasivi (non per la salute, per fortuna), vorrei farti notare una cosa: per accendere la termite ha avuto bisogno dell'accendino. Io non sono fumatore, per cui non ne so nulla, ma mi sembra che gli accendini a bordo non siano permessi (o sbaglio?).

Passo a illustrare perchè ho riportato il tuo commento.
Pessima la battuta degli infermieri che si scambiano "lastre". Io non sono infermiere, sono tecnico di radiologia, e ti posso assicurare che gli unici oggigiorno che si potrebbero passare le radiografie saremmo noi. Voglio difendere la categoria, in quanto in 25 anni di mestiere non ho mai visto ne sentito cose simili. Ci si "racconta" storielle più o meno vere di fatti strani, ma nessuno si è mai permesso di salvare copie di radiografie ed esami vari. Io stesso ho avuto per le mani la radiografia di Paolo Maldini quando venne a giocare a calcio a Trieste con la nazionale e si storse la caviglia, ma non mi è nemmeno passato per l'anticamera del cervello di farne una copia. Ti pregherei di fare una rettifica, perchè quello che dici è estremamente grave, e lesivo della mia professione. Scusa per la durezza, ma qui mi dispiace hai scritto una grossa e ingiustificata cattiveria, degna delle bufale che combatti.

airone76 ha detto...

ma mi sembra che gli accendini a bordo non siano permessi (o sbaglio?)

Anche quello era in tasca e non è stato visto.

Rodri ha detto...

@ Vittorio

Calma suvvia, si stava riferendo a casi che possiamo definire "assurdi" (e non limitatamente all'Italia), è ovvio che non gliene frega niente a nessuno di un tipo che si storta un piede.

Che una cosa non ti piaccia non significa che non esista, su questo potrai convenire.

Henry ha detto...

una cosa ho notato oltre ai problemi suddetti.. le tempistiche! oggi per prendere un aereo si deve essere in aereoporto almeno 1 ora e mezza primadel volo.. ma nel video mi pare che ogni passeggero richiederà molto piu tempo per essere scansionato!!!! mi viene da pensare che con questo sistema come minimo saremo obbligati ad arrivare in aereoporto 4 o 5 ore prima!!!! cioè se ho l'areo alle 7 della mattina mi faccio direttamente la cena li!!!

Vittorio ha detto...

Che una cosa non ti piaccia non significa che non esista, su questo potrai convenire.

No, non mi piace, proprio per nulla. Questa volta ha sbagliato, perchè ha generalizzato, da come la ha scritta sembra che in ospedale stiamo tutto il giorno a parlare e girarci informazioni più o meno riservate dei pazienti. Sarà il fatto che io vivo e lavoro in una città che ha ancora una certa serietà di tipo asburgico, ma personalmente ritengo che generalizzare così il discorso sia un fatto grave. Riconosco che nella sanità non ci sono solo "stinchi di santo", e riconosco che più o meno tutti (compreso il sottoscritto) abbiamo parlato tra di noi di casi ed eventi eccezionali. Ma nessuno di noi ha mai fatto nomi e cognomi, nessuno di noi ha mai conservato immagini. Ricordo che, come i medici e gli infermieri anche i tecnici di radiologia hanno l'obbligo di iscrizione all'albo, sono una professione riconosciuta dallo stato e sono, pena processo, legati al vincolo di segreto professionale. Perchè Paolo non ha scritto allora:
Come si fa fra medici con le lastre più divertenti.
Te lo dico io: perchè un medico gli sarebbe saltato alla gola. E' ora di finirla di pensare che noi Tecnici Radiologi e i colleghi Infermieri Professionali stiamo li solo a divertirci del prossimo e a scambiarci ricordini dei pazienti, non è proprio così. Ed è molto, molto grave che un giornalista preparato come Paolo lo pensi, perchè poi qui lo penseranno in tanti. Non pretendo delle scuse personali, mi basta che scriva che ha esagerato.

Vittorio ha detto...

Ancora una cosa: tanto per far capire,
e riconosco che più o meno tutti (compreso il sottoscritto) abbiamo parlato tra di noi di casi ed eventi eccezionali.
rientra nelle discussioni settimanali che facciamo per capire dove e come si è sbagliato, e per evitare che i colleghi siano impreparati a situazioni che possono avvenire. Si chiama "Meeting", è appunto a cadenza settimanale (qualche volta ogni 2 settimane) e illustriamo ai colleghi casi ed eventi eccezionali che ci sono capitati, affinchè la prossima volta che accadono chi non li ha vissuti in prima persona sia pronto. E' una pratica medica molto utile, e se talvolta rasenta il pettegolezzo, spesso e volentieri è invece molto utile ed ha già (almeno nei miei 25 anni di lavoro) salvato molte vite.

Geppipappi ha detto...

Sono d'accordo al 110% con Replicante Cattivo. Bellissima l'immagine delle mani alzate. La questione è descritta come meglio non si può.

Riccardo (D.O.C.) ha detto...

ma mi sembra che gli accendini a bordo non siano permessi (o sbaglio?)

Sbagli. Attualmente un accendino (uno solo) è permesso.
Lo so bene perché l'altro giorno a Berlino mi annoiavo nella interminabile coda ai controlli di sicurezza, e per ingannare il tempo mi sono letto tutte le tabelle, gli elenchi ecc.

Poi hanno fermato anche me perché mi ero dimenticato di togliermi l'orologio, mi hanno passato col metal detector a mano e NON HANNO CONTROLLATO cosa avessi sotto la manica (l'orologio non mi sembra si vedesse, ma comunque insieme poteva esserci anche qualcos'altro), poi hanno fermato il mio zaino perché qualcosa della mia macchina fotografica non li convinceva (ma non hanno voluto dirmi cosa).
Mi sa che ha ragione Paolo.

markogts ha detto...

Vittorio, fatto diversi voli senza che nessuno mi sequestrasse l'accendino.

Una nota sulla qualità dell'immagine del body scanner: dopo otto ore a guardare quelle immagini, siete sicuri che un tecnico sia in grado di riconoscere qualsiasi cosa?

Vittorio ha detto...

E mentre la gente deve farsi una tac solo per poter andare in vacanza
Replicante,
errore: se utilizza infrarosso e onde millimetriche non riesce a penetrare il corpo, e quindi non rilascia dose.

Vittorio ha detto...

Vittorio, fatto diversi voli senza che nessuno mi sequestrasse l'accendino.
L'avevo premesso: non fumo...

Thhh ha detto...

Nessuna delle due. Chiedo una soluzione di sicurezza che funzioni senza essere inutilmente invadente.

[...]

Che in ospedale si accetta di esporsi a sconosciuti perché c'è di mezzo il rischio concreto della salute individuale.

In aeroporto, invece, si chiede a tutti di esporsi "perché non si sa mai". E intanto i terroristi caricano la bomba in una valigia con l'aiuto di un addetto compiacente.

O lasciano uno zaino su un autobus o un treno.

Perché rendere la nostra vita un carcere se in cambio non otteniamo nessun reale beneficio?


lo ribadisci anche te, l'invettiva si basa solo sulla inutilità degli scanner.

-inutilità su cui concordo con te, e lo scrivo dal primo messaggio-

tutto il discorso sul "perchè non pensate ai bambini!" e la difesa delle nostre donne invece si regge solo grazie al primo punto, ed è patetico -nel senso originale del termine, da pathos, non il dispregiativo ;)

quindi abbiamo:
se il primo punto fosse vero, sarebbe sufficiente.
se il primo punto fosse falso, decadrebbe anche il secondo.

Quindi, a parte il far leva sull'emotività, che ci sta a fare?

Thhh ha detto...

@ vittorio
oltre ai due nominati, innocui, ce n'è anche uno che funziona con raggi X, ma non a trasmissione ma a "scansione", facendo il parallelo con i microscopi elettronici.
Non che la dose sia granchè... 0,05 microSievert [1], quando un'ora di volo ti espone mediamente a 2-3 microSievert [2,3,4]

Orsovolante ha detto...

La verità è che porti ed aeroporti sono per loro natura sistemi complessi e PERMEABILI. Chiunque sia abbastanza dentro al sistema riuscirà a trovare la via d'uscita o meglio d'ingresso.
Questi sistemi, i cani le guardie eccetera hanno solo una probabilità statistica di fermare un terrorista o comunque un malintenzionato.

E come la protezione dalla copia dei CD. Funziona con me e con tantissime persone. ma un buon informatico che conosca il sistema di protezione prima o poi troverà il modo di copiarlo.

Il controllo ai varchi è efficace con la logica del passeggero. Ma non ad esempio con quella degli addetti ai lavori.

Basti pensare che in un aeroporto, per quanto grande ed importante, atterrano anche aerei provenienti da aeroporti minori o da vere e proprie avio superfici, privi/e di qual si voglia controllo e che nessuno controlla cos'hanno a bordo quegli aerei e se qualche cosa viene trasbordato da uno all'altro sul piazzale. Di fatto sarebbe impossibile.

Tempo fa si è provato a sorvegliarle tutte. Risultato costi mostruosi e paralisi per tutto quello che non è aviazione commerciale di linea.

I body scanner sono solo una nuova corazza messa davanti al progettista di cannoni. Durano il tempo necessario a realizzare un proiettile migliore o a scoprire che si fa prima a saltare il muro anziché abbatterlo.

I controlli di sicurezza ai varchi sono in realtà un palliativo. Se si scopre qualche cosa li è perché tutto il resto ha fallito. ma quello che dovrebbe veramente funzionare è ciò che avviene prima e quel lavoro lo deve fare l'investigazione.

Se qualcuno pensa, e temo che talvolta sia cosi, che si può fermare il terrorismo con i body scanner, abbiamo già perso.

Danilo Salvadori ha detto...

Sottoscrivo ogni singola parola di Replicante per quanto riguarda il terrorismo ed aggiungo una cosa che qualsiasi programmatore conosce in campo informatico ma che si può, a mio parere, applicare anche in altri campi: qualsiasi cosa si inventi per aumentare la sicurezza, per quanto fastidiosa, invasiva e limitante, non potrà mai essere totalmente sicura. Esisterà comunque un metodo per superare la sicurezza.
Quindi i sistemi di sicurezza sono utili per fermare le minacce di basso livello, ma non sarà mai possibile fermare il terrorismo in questo modo. Quello lo si deve risolvere alla radice, togliendo ai terroristi i mezzi materiali e le motivazioni per creare attentati.

L'Esorciccio ha detto...

Credo che stiano vincendo i terroristi...
Condizionando in maniera inaccettabile lo stile di vita anche nella vecchia Europa...
E comunque questa dei body scanner è una vicenda che sembra tratta dal teatro dell'assurdo : non si può combattere la possibilità di schiattare su un volo dirottato, con la certezza fra una decina d'anni di beccarsi un cancro...

Paolo Attivissimo ha detto...

mi sembra che gli accendini a bordo non siano permessi (o sbaglio?).

Potrei suggerirti due cavità corporali dove collocarlo, ma lascio alla tua immaginazione.

Fra l'altro, la termite ha bisogno di alte temperature. Ci vuole magnesio o simile. Non difficile, comunque.

Un'ascoltatrice stamattina, durante la diretta alla RSI, mi ha scritto dicendo di essersi accorta a bordo di aver dimenticato un accendino in tasca.

La sicurezza non è mai impenetrabile. Specialmente se è in un contesto in cui devi far passare tutti tranne qualcuno.


Ti pregherei di fare una rettifica, perchè quello che dici è estremamente grave, e lesivo della mia professione

Capisco, ma la mia esperienza mi dice che non tutti sono così retti come descrivi. Non posso dire altro.

Paolo Attivissimo ha detto...

Quindi, a parte il far leva sull'emotività, che ci sta a fare?

Perché a prescindere dall'efficacia, l'uso di questi scanner è altamente invasivo della dignità.

Immagina di essere costretto a uscire nudo per strada. Ma non ti preoccupare, hai un sacchetto in testa, così non ti riconosce nessuno. Ti senti a tuo agio?

Anonimo ha detto...

Anch'io la scorsa estate ho dimenticato l'accendino in tasca e sono passato. Ma non era periodo di scanner.

Propongo di unire l'utile all'utile.
Una bella risonanza magnetica con tanto di certificato medico. Ti paghi il viaggio e la visita è gratuita.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Vittorio
errore: se utilizza infrarosso e onde millimetriche non riesce a penetrare il corpo, e quindi non rilascia dose.

Ti prego...stai sfiorando vette di nerdismo puro -.-
Torna tra di noi (che siamo sempre nerd, ma un po' meno...)

Thhh ha detto...

Immagina di essere costretto a uscire nudo per strada. Ma non ti preoccupare, hai un sacchetto in testa, così non ti riconosce nessuno. Ti senti a tuo agio?

come se non l'avessi mai fatto... U_U
cmq no, il paragone non regge. non sei proiettato su megaschermo, ma visto da una sola persona che vede quelle immagini tutto il giorno tutti i giorni.
Tu denunceresti la brutalità dei ginecologi, che la privacy e la dignità la invadono molto di più? no, perchè sai che è utile per la tua donna, e che il ginecologo non ha lo sguardo che avresti tu.

Rimango sul mio 'la critica di inutilità è giusta, quella sulla dignità è patetica', ma credo la si possa anche terminare qua, o continuerebbe solo un "io dico a" "io dico b" :)

m3rcur1o ha detto...

L'anno scorso in un aeroporto italiano al controllo del metal detector non ho tirato fuori il portalile dalla borsa, perchè non mi avevano chiesto nulla ed a me scocciava di doverlo tirare fuori per poi rimetterlo. Insomma, ci ho provato.
La borsa è passata nella macchina a raggi x, io sotto al metal detector (con la cinta con la fibbia in metallo, l'orologio al polso) e non è suonato nulla, ne' l'operatore mi ha detto alcunchè, aveva da chiacchierare. Riprendo la borsa col notebook, la apro per prendere una cosa e mi accorgo che ci avevo dimenticato dentro anche una bottiglia d'acqua da mezzo litro. Ah, c'era anche un cacciavite (per aprire le vitarelle del case dell'hard disk). Ho detto tutto?

Paolo Attivissimo ha detto...

credo la si possa anche terminare qua, o continuerebbe solo un "io dico a" "io dico b" :)

No, io posso darti degli esempi concreti di quello che dico:

I flew a few days after I had a surgery, wasn't my choice, had to do it. The TSA insisted I take off my belt, I was incapacitated, I told them I couldn't do it. They yanked it off rudely without waiting for me to adjust, which hurt like hell. Then the incredibly kind gentleman insisted on me removing all of my dressings to show him my surgical wound, which I then had to attempt to re-wap in front of a line of people and my mother standing there looking like she was about to start crying.

When your security causes me pain and risk of infection/complications, screw it. I haven't flown since.

So who is winning this war?


Da Fark.com.

E aspetta che quelli che mettono il burqa alle donne comincino ad obiettare...

Rodri ha detto...

Immagina di essere costretto a uscire nudo per strada. Ma non ti preoccupare, hai un sacchetto in testa, così non ti riconosce nessuno.

Io lo farei, ma poi mi riconoscono per il tatuaggio :-)

Replicante Cattivo ha detto...

@ Thhh
cmq no, il paragone non regge. non sei proiettato su megaschermo, ma visto da una sola persona che vede quelle immagini tutto il giorno tutti i giorni.
Tu denunceresti la brutalità dei ginecologi, che la privacy e la dignità la invadono molto di più? no, perchè sai che è utile per la tua donna, e che il ginecologo non ha lo sguardo che avresti tu.


La differenza sta nel fatto che il ginecologo non obbliga la donna a spogliarsi per dimostrare ad una terza persona che sta bene o che non sta nascondendo un arma da fuoco proprio lì.
Per assurdo, se il senso di pudore di una persona è così forte da impedirgli di mostrarsi ad un medico, resta un SUO problema, che prima o poi lo porterà davanti ad una scelta: tenersi il male o accettare l'idea di spogliarsi davanti ad una persona che -per forza di cose- ne ha viste/i più dei gabinetti dell'autogrill.
Ma resta pur sempre una scelta dell'individuo, che viene fatta per la propria salute e non per dimostrare ad un altro che non sono un delinquente.

Oltretutto un medico ha anni di studi alle spalle, durante i quali (si spera) dovrebbe aver lasciato alle spalle la malizia che magari durante i primi periodi di università lo portavano a ridacchiare o ad arrossire quando venivano mostrate parti intime sullo schermo dell'aula o quando se le ritrovava davanti agli occhi.
Un addetto che fino all'altro giorno spulciava il contenuto dei tuoi bagagli, magari tra 3-4 mesi perderà la malizia a forza di vedere queste immagini, ma intanto...

E non è detto che gli addetti al bodyscanner non vengano sostituiti regolarmente, per evitare una sorta di assuefazione, che ti impedisce di distinguerere eventuali anomalie.

GuidoBH ha detto...

Io concordo sia sulla questione di principio, l'inutilità pratica degli scanner, che sulla questione privata della nudità gratuita. Un collega uomo, 40 anni, diploma superiore, è rimasto "shockato" per avere fatto una ecografia ai reni, per lui era inconcepibile che "un uomo a cui fanno una ecografia??? Da una donna poi???" (giuro, testuali parole) ... e poi c'è la giusta questione delle protesi, sono tutte violazioni della propria intimità ingiustificate . Stiamo parlando, oltretutto, di un sistema di difesa sofisticatissimo che ricorda quella casa che aveva la porta d'ingresso superblindata e le inferriate in superacciaio in UNA finestra, mentre le altre 8 finestre erano aperte... a cosa serve il bodyscanner in ALCUNI aereoporti..?

Thhh ha detto...

I flew a few days after I had a surgery, wasn't my choice, had to do it. The TSA insisted I take off my belt, I was incapacitated, I told them I couldn't do it. They yanked it off rudely without waiting for me to adjust, which hurt like hell. Then the incredibly kind gentleman insisted on me removing all of my dressings to show him my surgical wound, which I then had to attempt to re-wap in front of a line of people and my mother standing there looking like she was about to start crying.

When your security causes me pain and risk of infection/complications, screw it. I haven't flown since.

So who is winning this war?


atroce, non c'è che dire. ma avrebbero fatto la stessa cosa anche senza lo scanner (anzi, siccome non lo nominano non so neanche se sia coinvolto).
Ripeto, se la tesi è che non vadano usati perchè sono inutili, d'accordo; ma ciò non tocca la sfera della privacy, perchè -ragionamento per assurdo, si direbbe :)- se fossero utili, della lesione della privacy non te ne importerebbe granchè.

@replicante
Per assurdo, se il senso di pudore di una persona è così forte da impedirgli di mostrarsi ad un medico, resta un SUO problema, che prima o poi lo porterà davanti ad una scelta: tenersi il male o accettare l'idea di spogliarsi davanti ad una persona che -per forza di cose- ne ha viste/i più dei gabinetti dell'autogrill.
Ma resta pur sempre una scelta dell'individuo, che viene fatta per la propria salute e non per dimostrare ad un altro che non sono un delinquente.

ma qui il problema è che la scansione su di te non la fai per la tua sicurezza, tu sai benissimo se stai portando una bomba (o almeno si spera :D)
Per lo stesso motivo, tu non esibisci passaporto e documento d'identità per te, ma per la comunità.

Sui medici: nei centri universitari ti vedono nudo anche gli studentelli del IV° anno, se è per questo :D e anzi, gli studenti di infermieristica sono in corsia sin dal primo anno.
Ci si assefua, rapidamente. Uno all'aeroporto, che ne vedrà centinaia se non un migliaio al giorno, io dubito ci metterebbe mesi. ma qui siamo nell'ambito dei pareri.

E non è detto che gli addetti al bodyscanner non vengano sostituiti regolarmente, per evitare una sorta di assuefazione, che ti impedisce di distinguerere eventuali anomalie.
sarebbe esattamente come sostituire un radiologo, perchè ha visto troppe lastre...

Thhh ha detto...

@guidoBH
vabbeh, all'obiezione "un uomo a cui fanno un'ecografia, da una donna poi!" io alzo le braccia XD

Replicante Cattivo ha detto...

@ GuidiBH
Un collega uomo, 40 anni, diploma superiore, è rimasto "shockato" per avere fatto una ecografia ai reni, per lui era inconcepibile che "un uomo a cui fanno una ecografia??? Da una donna poi???"

Ecco, però appunto, quell'uomo a un certo punto dovrà fare una scelta: tenersi il dolore ai reni (cosa che probabilmente nemmeno Chuck Norris può fare) oppure mandare al diavolo il suo maschilismo e/o eccessiva pudicizia.

Fai conto che l'unica volta che ho dovuto fare un'ecografia ai reni (esame per cui devi presentarti con la vescica piena) mi stavo letteralmente pisciando addosso. Quando il medico ha finito sono letteralmente corso via dalla stanza con i pantaloni aperti e la maglietta alzata (perchè ero ancora cosparso di gelatina). Secondo te mi sono vergognato di questa cosa? Ma sai quante scene del genere vedrà ogni giorno (e non escludo che qualcuno sia meno resistente di me...)

@ Thhh

Sui medici: nei centri universitari ti vedono nudo anche gli studentelli del IV° anno, se è per questo :D e anzi, gli studenti di infermieristica sono in corsia sin dal primo anno.
Ci si assefua, rapidamente. Uno all'aeroporto, che ne vedrà centinaia se non un migliaio al giorno, io dubito ci metterebbe mesi. ma qui siamo nell'ambito dei pareri.


Certo, sono ipotesi. Ma io penso che lo studente del I anno che ridacchia mentre guarda il pisellino del signore grasso o che si emoziona nel guardare la patatina della bella 40enne. prima o poi supererà queste inibizioni: sia per abitudine, sia perchè il suo corso di studi lo obbliga a sviluppare una certa "insensibilità" (che in fondo è la stessa che gli permette di poter guardare sangue, ossa o organi interni senza impressionarsi).
Magari lui vorrebbe continuare a ridacchiare, ma accorgendosi che i suoi compagni di corso non lo fanno più, o si dà una regolata o sa che non ce la farà terminare gli studi.

In ogni caso, le "vittime" dello studentello impertinente sono comunque persone consapevoli, che si stanno facendo curare (e quindi accettano di doversi mostrare)


sarebbe esattamente come sostituire un radiologo, perchè ha visto troppe lastre...


Un radiologo, per esaminare le lastre, ci mette il tempo che ci deve mettere. Immagina se dovesse guardarne diverse centinaia al giorno (oltretutto su uno schermo, con tanti saluti agli occhi) e dovesse scrutarne ognuna in pochi secondi. Magari potrebbe sfuggirgli una macchiolina...

Orsovolante ha detto...

Solo una precisazione. Non credo che i body scanner rilevino le protesi. Leggono la superficie del corpo non l'interno.

Per la cronaca nemmeno i normali metal detector vedono le protesi metalliche. Perlomeno quelle in titanio che credo siano quasi il 100% di quelle esistenti.

ne ho una e prendo l'aereo diverse volte l'anno. Non è mai stata rilevata nemmeno con i metal detector a mano.

Rodri ha detto...

Ora capisco perché alcuni personaggi italiani usano l'aeroporto di Agno anziché Milano, per spostarsi. Solo metal detector e 20 minuti di check-in.

Anonimo ha detto...

Sta vicenda degli scanner è molto 'oscura'. Chissà se si arriverà a una copertura globale..

Vittorio ha detto...

@Paolo Attivissimo
Fra l'altro, la termite ha bisogno di alte temperature. Ci vuole magnesio o simile. Non difficile, comunque.
Beh, loro nel filmato lo hanno fatto! Era a quello che mi riferivo. Ripeto comunque, da non fumatore, credevo che non fosse concesso portare negli aerei accendini e fiammiferi
Capisco, ma la mia esperienza mi dice che non tutti sono così retti come descrivi. Non posso dire altro.
Mi dispiace se tu o qualche tuo conoscente-familiare siete stati scottati da esperienze simili. Ripeto che in 25 anni di lavoro è la prima volta che sento parlare di problematiche simili in tutta Italia (e di convegni di radiologia ne ho frequentati tanti). Se è successo, getta indubbiamente una cattiva ombra sulla mia categoria, anche se ti assicuro che deolontogicamente nessuno di quelli che conosco bene (i colleghi di Trieste-Gorizia) si sognerebbe di fare qualcosa di simile. Non solo ma credo che chiunque dei miei colleghi, leggendo ciò che hai scritto, si sarebbe sentito offeso tanto quanto me.

@Replicante
Ti prego...stai sfiorando vette di nerdismo puro -.-
LOL Ma non ho usato nessun linguaggio per iniziati, anzi! Se era un richiamo per altro...

Commento di Thh
sarebbe esattamente come sostituire un radiologo, perchè ha visto troppe lastre...
Quoto in pieno, e per esperienza personale. Potrebbe al limite subentrare la noia causa ripetitività, ma vi assicuro per esperienza pluridecennale che fino ad oggi non ho ancora visto 2 radiografie uguali, perchè al mondo non ci sono 2 corpi uguali, e difatti non mi sono mai annoiato nel mio mestiere. Se la cosa è simile... A voi le conclusioni.

Un radiologo, per esaminare le lastre, ci mette il tempo che ci deve mettere. Immagina se dovesse guardarne diverse centinaia al giorno (oltretutto su uno schermo, con tanti saluti agli occhi) e dovesse scrutarne ognuna in pochi secondi. Magari potrebbe sfuggirgli una macchiolina...
Allora non fa il radiologo. Punto 1. oggi si referta SOLO da schermo. Punto 2. Faccio l'esempio di una TAC moderna, come quella dell'ospedale dove lavoro io, che fa immagini da 0,5 millimetri di spessore. Sono per un uomo normale 20 immagini per centimetro, 800 immagini per un addome, senza considerare le immagini che vengono ricostruite a partire da queste immagini di base. Moltiplica il tutto per i circa 20 pazienti che hai in una mattinata, e sono minimo minimo 15000 immagini a turno (certi esami finiscono con meno immagini delle 800 su citate). Eppure di errori diagnostici ad oggi molto molto pochi dalle mie parti, anzi il "lamento" (perchè in realtà tutti ringraziano) comune è che vengono scoperte molte più patologie di prima, o vengono scoperte molto più precocemente. Con questo non voglio dire che i body scanner siano utili e necessari, solo attento a fare paragoni giusti.

Commento di Orsovolante
Per la cronaca nemmeno i normali metal detector vedono le protesi metalliche. Perlomeno quelle in titanio che credo siano quasi il 100% di quelle esistenti.
Confermo, in quanto la maggior parte dei metal detector rileva materiali che provocano variazioni del campo magnetico, e il titanio per l'appunto è un metallo amagnetico, e come tale non è rilevabile da nessun tipo di metal detector, ma solo attraverso una radiografia.

John Wayne jr. ha detto...

La prossima volta che dovrò prendere un aereo, mi farò prima un giro al macello e recupererò un pene di cavallo.
Verificherò il rispetto della privacy: se sarò quello servito più cortesemente dalle hostess, ha ragione Paolo!!

Replicante Cattivo ha detto...

@ Vittorio
LOL Ma non ho usato nessun linguaggio per iniziati, anzi! Se era un richiamo per altro...

No, è che non avevi capito il senso della mia frase.
Io ho detto "E mentre la gente deve farsi una tac solo per poter andare in vacanza..."; era per sottolineare l'assurdità del fatto che ad una persona, per imbarcarsi sull'aereo, tra un po' fanno il check-up completo (magari lo facessero, almeno si otterrebbe qualcosa di utile), il terrorista se ne sta in attesa che il loro 'burattinaio' gli dica il nuovo metodo per portare l'esplosivo a bordo.

Risultato: mentre le persone comuni vivono l'inferno di queste procedure, è solo questione di tempo perchè qualcun altro riesca ad eluderle.

Quoto in pieno, e per esperienza personale. Potrebbe al limite subentrare la noia causa ripetitività, ma vi assicuro per esperienza pluridecennale che fino ad oggi non ho ancora visto 2 radiografie uguali, perchè al mondo non ci sono 2 corpi uguali, e difatti non mi sono mai annoiato nel mio mestiere. Se la cosa è simile... A voi le conclusioni.

Anche qui, mi sa che non hai capito. Tu quando esamini una lastra, non devi farlo in pochi secondi e non devi farlo centinaia di volte al giorno. Immagina se le lastre ti scorressero su uno schermo al ritmo di 15-20 secondi ciascuna, senza pause, per diverse ore al giorno.

QSJesus ha detto...

In oltre 50 commenti non ho letto uno che riporti una perplessità, ovvero: Gli scanner costano oltre un milione di euro, e le, mi pare 3, ditte che li sfornano, ne producono massimo 2 al mese. Come fa una TV ad averene uno quando gli aeroporti hanno code di mesi per riceverli?

Vittorio ha detto...

Replicante
Tu quando esamini una lastra, non devi farlo in pochi secondi e non devi farlo centinaia di volte al giorno. Immagina se le lastre ti scorressero su uno schermo al ritmo di 15-20 secondi ciascuna, senza pause, per diverse ore al giorno.
Mi auto quoto, perchè a questo punto non hai letto la mia risposta precedente:
Faccio l'esempio di una TAC moderna, come quella dell'ospedale dove lavoro io, che fa immagini da 0,5 millimetri di spessore. Sono per un uomo normale 20 immagini per centimetro, 800 immagini per un addome, senza considerare le immagini che vengono ricostruite a partire da queste immagini di base. Moltiplica il tutto per i circa 20 pazienti che hai in una mattinata, e sono minimo minimo 15000 immagini a turno (certi esami finiscono con meno immagini delle 800 su citate).
Completo: un turno = 7:30 ore lavorative, dalle 7:30 alle 15:00 o dalle 13:00 alle 20:30 se diurno, 12 ore (20:00 - 8:00) se notturno.
Credo che a 3 immagini a persona che prende un aereo, vorrebbero dire (per farne 15000) 5000 passeggeri a scanner. Di scanner ne vengono installati credo più di uno, e quindi non la vedo assolutamente come una cosa impossibile.
Fermo restando il fatto che comunque come abbiamo detto è inutile, perchè se vogliono un sistema lo trovano.

Turz ha detto...

@Pessimo:
Pensa se si sbagliassero a ricombinare un terrorista con tanto di bomba al seguito.
Fondendoli avremmo una bomba davvero intelligente.


Intelligente non direi proprio.

@Replicante Cattivo:
E mentre la gente deve farsi una tac solo per poter andare in vacanza, ci sarà qualcuno che sta ideando il prossimo metodo per eludere questi controlli; non importa se poi l'attentato va a segno, l'importante è salire sull'aereo.

Infatti stiamo arrivando a livelli da teatrino, come dice anche il tag di Paolo.

PS (OT): Replicante Cattivo, non mi hai ancora confermato o smentito una certa cosa. Non che ce ne sia bisogno, eh...

minos ha detto...

Mi delurko per proporre un articolo del Times sull'argomento.
In soldoni, sostiene che le misure di sicurezza accentuano lo status di vittime; in realtà alcuni attentati sono stati sventati dall'intervento dei passeggeri.
http://tinyurl.com/yfxmmr3

P.S. è un mio problema o non si può copincollare nei commenti?

L'economa domestica ha detto...

@ Vittorio

Sul titanio: una volta però ho fatto bingo con un metal detector, cosa può essere successo? Non avevo in zona altro metallo... Che faccio, chiamo Giacobbo? ;)

L'economa domestica ha detto...

Un po'OT, ma carina per l'argomento "riservatezza" in ambito sanitario. Qualche anno fa ad una mostra sul Festival di Sanremo fu esposta l'impegnativa dell'allora USL appartenente a Simon Le Bon, risalente all'incidente del 1985 (rottura di un dito del piede la notte tra la seconda e la terza serata del festival). E non lo considererei un "reperto storico"... :P

Replicante Cattivo ha detto...

@ Turz
Penso di essermi perso qualcosa per strada...

puffolottiaccident ha detto...

Due cose che forse sono poco note riguardo ai rilevatori usati in ambito antiterroristico:

1) non sempre comunicano alla persona scansionata con un Bip bip che qualcosa da essa trasportato ha suscitato "perplessitá"

2) Gli addetti alla sicurezza non partono dal presupposto che se c´é qualcosa di sicuro lo scanner lo rileva, e chi se ne occupa sa benissimo che esistono pericoli che non attivano lo scanner.
oltre all´uso dello scanner, gli addetti alla sicurezza valutano le reazioni della persona scansionata.

Ho anche il sospetto che gli attrezzi per scansionare possano disporre di un comando che permette all´operatore di simulare un allarme piú o meno generico, allo scopo di suscitare una reazione interpretabile nel soggetto.

Ma il sunto é questo, senza il presupposto che la sua efficacia non sia assoluta, nessuno strumento di questo tipo ha una sua utilitá, e lo scanner in questione non fa eccezione.

@Paolo Attivissimo

La situazione non é esattamente sotto controllo qua a RGB, i maomettani sono lievemente preoccupati dalla "assuefazione al terrore", credo che il tedesco medio si darebbe con gioia una martellata sulla zip dei pantaloni che indossa, se gli venisse detto che fa dispiacere al lavavetri iraniano.

Federico ha detto...

Paolo, mi deludi. Come fai a prendere per vera la notizia della star indiana...
Un attore sconosciuto in uk, e poi come hanno fatto ad avere le stampe in tempo reale? Lo scansionatore ha una stampante per arrotondare lo stipendio? Ma dai!

Paolo Attivissimo ha detto...

Federico,

Khan non è un "attore sconosciuto in UK", tanto che l'episodio l'ha raccontato mentre era ospite del seguitissimo show di Jonathan Ross.

Se dai una sfogliata al sito della BBC capirai meglio chi è.

Non voglio dare credito assoluto alla sua storia senza conferme indipendenti, ma la segnalo, sia pure con formula leggermente dubitativa. Non ho ancora sentito conferme o smentite di terze parti.

Cri ha detto...

Trovo le critiche a queste apparecchiature piuttosto infantili e banali.
Questi scanner hanno una grande utilità anche se hanno dei limiti ovviamente, ed è sciocco dire che non dovrebbero essere utilizzati perchè la gente ha protesi o per "i bambini" (questa critica è ai limiti della idiozia). Le immagini che generano non sono affatto immagini di nudo, nè ci assomigliano.
L'unica critica che ha valore è quella sulla onestà di chi le adopera. Ma ogni cosa in mano alla persona non onesta può causare danni, perciò ci devono essere delle regole serie e devono essere fatte rispettare.

Turz ha detto...

Ma il sunto é questo, senza il presupposto che la sua efficacia non sia assoluta, nessuno strumento di questo tipo ha una sua utilitá, e lo scanner in questione non fa eccezione.

Riducendo il numero di negazioni da 5 a 1, traduco per chi non avesse dimestichezza con la criptica sintassi puffolottese (che però ha ragione):
"Gli strumenti per i controlli di sicurezza sono utili solamente se, usandoli, si tiene conto che possono anche sbagliare. Ovviamente vale anche per lo scanner."

@Replicante Cattivo:
Qui.

Thhh ha detto...

@Replicante
credo che per quanto riguardi la radilogia, t'abbia risposto in modo molto più esaustivo Vittorio. Non aggiungo altro.

Certo, sono ipotesi. Ma io penso che lo studente del I anno che ridacchia mentre guarda il pisellino del signore grasso o che si emoziona nel guardare la patatina della bella 40enne. prima o poi supererà queste inibizioni: sia per abitudine, sia perchè il suo corso di studi lo obbliga a sviluppare una certa "insensibilità" (che in fondo è la stessa che gli permette di poter guardare sangue, ossa o organi interni senza impressionarsi).
Magari lui vorrebbe continuare a ridacchiare, ma accorgendosi che i suoi compagni di corso non lo fanno più, o si dà una regolata o sa che non ce la farà terminare gli studi.

In ogni caso, le "vittime" dello studentello impertinente sono comunque persone consapevoli, che si stanno facendo curare (e quindi accettano di doversi mostrare)


E invece io ti dirò che non ho mai visto uno studentello -mio collega, così si spiega l'insistere nei paragoni :D- ridacchiare per aver visto qualcosa che, alla tenera età dell'universitario, non è che sia proprio una novità :)
Un po' di imbarazzo, quello sì ;) e li superi proprio perchè a vederli oggi, domani e dopodomani.. al terzo giorno già non sono assolutamente più una novità, stimolazione cerebrale pari a zero.
Anche perchè a fissarmi a pensare al particolare anatomico, mi sconcentro dal cercare quel che mi serve; idem per un'addetto alla sicurezza che debba cercare per oggettame vario.

Oscaracciato ha detto...

Tanto per dire: da Bologna, giovedì sono partito per la Polonia con un bel taglierino (cutter) completamente di metallo e ripieno di lame nello zaino.
Ovviamente non l'ho fatto apposta, era lì per sbaglio, ma nessuno mi ha detto nulla.

Verzasoft ha detto...

Controllare che uno non si porti dietro un arsenale (che non ha ALTRA destinazinoe se non quella di offendere) è una cosa, controllare in questo modo è perfettamente inutile.

Qualsiasi oggetto, usato non per lo scopo per cui è stato pensato, può essere un'arma. Un taglierino, un libro, un pc, le mani nude.
Ieri dovevamo eliminare taglierini e cacciaviti (e tutti i tecnici che viaggiano per lavoro?), oggi dobbiamo eliminare i liquidi perchè qualcuno ha usato degli esplosivi liquidi (a quando il divieto dei solidi?), un giorno dovremo amputarci le mani perchè un terrorista ha ucciso qualcuno a mani nude.
Spero che non uccida qualcuno a pisellate.

Dany ha detto...

"Soluzioni che oltretutto ledono in modo inaudito la dignità delle persone ancor più che la loro riservatezza, obbligandole a passare nude, bambini compresi, davanti agli esaminatori aeroportuali"

Non capisco perché vengano usati i bambini come termine estremo, credo che sia il minore dei problemi visto che un bimbo non ha gli stessi problemi nel mostrarsi nudo che potrebbe avere un adulto. Sfortunatamente proprio per la loro innocenza i bambini ben si prestano ad essere usati da persone malintenzionate. Inoltre quello che si intuisce dagli scanner è la forma delle persone, eventuali protesi, non sono esattamente i famosi occhialini a raggi x delle riviste...

Nodens ha detto...

Federico ha commentato:
"Paolo, mi deludi. Come fai a prendere per vera la notizia della star indiana...
Un attore sconosciuto in uk, e poi come hanno fatto ad avere le stampe in tempo reale? Lo scansionatore ha una stampante per arrotondare lo stipendio? Ma dai!"

Khan è la + importante star di Bollywood. Come numero di spettatori stiamo parlando di un bacino d'utenza di molto superiore a quello dei film americani.
Anche solo contando le persone di origine Indiani (perchè ci sono anche occidentali che seguono quei film) qui c'è ne sono parecchi.

Nodens ha detto...

Non è un pochettino eccessivo definire gli attuali controlli aereoportuali un "Inferno"?
Sarò io ma basta andare un minimo preparati ed il controllo fila liscio come l'olio.

Anonimous ha detto...

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_febbraio_17/body-scanner-roma-milano-1602486260293.shtml

non ho lacrime da piangere.
\summon doublefacepalm

Thhh ha detto...

sì, non ho lacrime da piangere sulle sparate da ambo le parti.

L'adoc che declama "Non comprendiamo questa sperimentazione, tra l'altro decisa dall'Enac senza ascoltare il parere delle Associazioni dei consumatori, che va a discapito della salute e della privacy dei passeggeri, gli esperimenti non possono e non devono essere condotti sulle persone."
Sta parlando dei nuovi bodyscanner che funzionano in base alla temperatura corporea, dei detettori di infrarossi in pratica.
Chiedersi se un tale congegno possa fare male significa non sapere neanche lontanamente di cosa si stia parlando.

l'esclusione da parte del ministro della Salute Fazio di quelli a raggi x
per questo, mi quoto
[...]ce n'è anche uno che funziona con raggi X, ma non a trasmissione ma a "scansione", facendo il parallelo con i microscopi elettronici.
Non che la dose sia granchè... 0,05 microSievert [1], quando un'ora di volo ti espone mediamente a 2-3 microSievert


(tutte le citazioni provengono dall'articolo di corriere citato da anonimo)

So' L'enigmista ha detto...

Capisco, ma la mia esperienza mi dice che non tutti sono così retti come descrivi. Non posso dire altro.

Paolo mi deludi... solo perché una volta un elettrauto mi ha imbrogliato, non vuol dire che tutti gli elettrauto (elettrauti?) siano imbroglioni.

Turz ha detto...

@Nodens:
Non è un pochettino eccessivo definire gli attuali controlli aereoportuali un "Inferno"?
Sarò io ma basta andare un minimo preparati ed il controllo fila liscio come l'olio.


Da quando ho visto George Clooney in "Up in the Air" mi piazzo sempre nella fila dei giapponesi :-)

In linea di principio ti do ragione, però 1)è una rottura doversi preparare ogni volta; 2)è una rottura dover scendere a compromessi del tipo "porto i carciofini sott'olio o prendo il treno precedente?"; 3)la volta che ero in ritardo, per la fretta ho dimenticato di riprendere la cintura (me l'avevano fatta togliere a causa dell'evidente somiglianza tra me e Rambo 7).

Turz ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Vittorio ha detto...

Questo passerà agli annali della storia (le Cronache Turziane) per il numero di commentatori che hanno detto "Paolo mi deludi", ben due.
Se io sono l'altro allora sì, sono 2, se no come si evince dal post in alto siamo in 3, anche se la mia delusione riguarda solo per quel commento sui paramedici. Per il resto niente da dire su Paolo.

Turz ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.