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2010/06/02

Osama bin Laden, passeggero British Airways [UPD 14:30]

Osama usa l'iPhone, vola con British Airways


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Varie testate (ABC News, Daily Mail, Times Live) hanno segnalato la notizia che la rivista interna dell'aeroporto britannico di Heathrow, LHR News, ha pubblicato sulla propria copertina un'immagine imbarazzante. Secondo Elmar Burchia del Corriere, "ha messo in copertina Osama Bin Laden, etichettandolo come un «frequent flyer»".

In realtà Osama non è affatto in copertina, a meno che si sia travestito da distinto uomo d'affari occidentale, senza barba e con un taglio di capelli molto drastico. Ecco infatti la copertina integrale, che al Corriere manca (correzione: non manca, ma è custodita qui):


È un classico disastro di Photoshop, con le prospettive sbagliate e dei fotoritocchi pesantemente evidenti, e si vede che l'autore della copertina ha pensato bene di dilettarsi inserendo una chicca e che il controllo qualità era appisolato o non c'era proprio. Visti i tempi duri della British Airways, con scioperi a oltranza, non è improbabile che si tratti della piccola vendetta di qualche dipendente silurato, che involontariamente ha regalato pubblicità (sia pure negativa, ma pur sempre pubblicità) alla compagnia aerea e alla rivista. Tutto qui.

Presumo che i vari complottisti undicisettembrini non sapranno resistere alla tentazione di dire che si tratta di un chiaro segnale in codice del Nuovo Ordine Mondiale per un evento che avverrà il 26 ottobre prossimo, ossia la data indicata sulla carta d'imbarco.


Aggiornamento (14:30)


Un lettore, Tukler, ha scovato la probabile fonte della fotografia usata da LHR News: questo post del 2007 di Phonedog.com, dove il fotomontaggio mostra già gli estremi di Osama bin Laden, sia pure in forma differente rispetto alla copertina della rivista. L'immagine è stata compressa orizzontalmente per farla stare nella copertina. La stessa foto era comparsa a novembre 2009 su Voci dal Web e in questo articolo di Caffèblog, ricomparendo a marzo 2010 su The Next Web.


L'immagine sull'iPhone è leggermente differente, ma si può escludere che sia stata confezionata appositamente da qualcuno per la pubblicazione sulla rivista della British Airways, perché esiste almeno dal 2007.

8 commenti:

Stefano ha detto...

LOL!!!

David ha detto...

Secondo Elmar Burchia del Corriere, "ha messo in copertina Osama Bin Laden, etichettandolo come un «frequent flyer»".

Sarà che ho letto la frase in modo metaforico ma io pur non vedendo la foto intera (quando ho letto l'articolo c'era solo il dettaglio del telefono) avevo immaginato che ci riferisse solo alla scritta sullo schermo.

cristian ha detto...

Pecato che il dettaglio del iphone della copertina non sia uguale a quello dell'immagine singola.

TuKler ha detto...

Che fine ha fatto nel dettaglio la barra grigia inferiore della foto principale?

TuKler ha detto...

E quel segno nero in alto a sinistra? E perché il codice a barre è molto più spaziato dal bordo nel dettaglio?

Io opto per il fake... nell'originale il nome sembra effettivamente simile a "Bin Laden Osama", ma non proprio come nel dettaglio. Ad esempio, tra il presunto "Laden" e il presunto "Osama" non sembra esserci lo spazio per la barra.

TuKler ha detto...

Beh a quanto pare è veramente un fake, ma in un altro senso!

Il dettaglio non è preso dall'immagine grande ma ampiamente ritoccato (tra l'altro, sotto il numero del posto nell'originale c'è molto più testo).

Ma a quanto pare il nome era quello anche nella foto originale, che qui è a qualità molto più alta.

Peccato che quest'ultima immagine non sia presa affatto dalla copertina di LHR News, ma da un post dell'ottobre 2007 di un blog dedicato ai telefonini (grazie al solito TinEye!).

Per cui, o qualche burlone nella redazione di LHR news ha preso un'immagine vecchia di 3 anni e l'ha messa in copertina, dopo aver ritoccato come minimo la data del biglietto... o qualcuno ha preso un grosso granchio!

Anonimo ha detto...

Per TuKler

Beh a quanto pare è veramente un fake, ma in un altro senso!

Il dettaglio non è preso dall'immagine grande ma ampiamente ritoccato (tra l'altro, sotto il numero del posto nell'originale c'è molto più testo).

Ma a quanto pare il nome era quello anche nella foto originale, che qui è a qualità molto più alta.


Già nelle indagini relative ai terroristi dell'11 settembre che sarebbero ancora in vita, è stato necessario ricordare che nel mondo arabo le omonimie sono possibili tanto quanto che da noi. Nulla esclude che in quel weblog sui telefonini si siano divertiti; ma anche se non fosse, Osama Bin Laden non è l'unica persona al mondo a portare quel nome. Forse è l'unico che per esteso si chiama Osama bin Muhammad bin ʿAwaḍ bin Lāden. Forse.

Anonimo ha detto...

Errata corrige: sono possibili esattamente come da noi