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2015/11/03

Disponibile LibreOffice 5.0.3; aggiornarsi risolve anche problemi di sicurezza

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2015/11/03 23:15.

Sono arrivate due nuove versioni di LibreOffice, disponibili per Windows, Mac e Linux anche in italiano:

– la 5.0.3, con un maggior numero di funzionalità ma meno stabile e più sperimentale, consigliata a chi ha già la 5 e vuole restare al passo con le ultimissime novità e correzioni;

– la 4.4.6, più stabile, consigliata per tutti gli utenti che intendono farne un uso professionale e non sono ancora passati alla 5.

Fra l'altro la Document Foundation, che gestisce LibreOffice, dice che “tutti gli utenti di LibreOffice dovrebbero aggiornare il loro software almeno a LibreOffice 4.4.6, per motivi di sicurezza”.

Cito sempre dall’annuncio ufficiale, ricevuto via mail: “Entrambi i pacchetti software risolvono diversi problemi rispetto alla versione precedente, che sono elencati nei change log per gli utenti più interessati ai dettagli tecnici:

– Versione 5.0.3: https://wiki.documentfoundation.org/Releases/5.0.3/RC1 (fix nella RC1) e https://wiki.documentfoundation.org/Releases/5.0.3/RC2 (fix nella RC2).

– Versione 4.4.6: https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.4.6/RC1 (fix nella RC1) e https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.4.6/RC3 (fix nella RC3).

Gli utenti LibreOffice, i sostenitori del software libero e i membri della comunità possono sostenere The Document Foundation con una donazione all'indirizzo: http://donate.libreoffice.org.”

8 commenti:

martinobri ha detto...

Ho mica capito.
Io c'ho la 5.0.2, che in effetti qualche porcheria la fa.
Che devo fare, tornare alla 4.4.6?

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@martinobri
No. Devi spezzare il paragrafetto.
Una parte dice che chi ha una versione inferiore alla 4.4.6 di Libreoffice dovrebbe aggiornarsi almeno a quella che è anche quella che ha raggiunto una maggiore maturità e come effetto diretto, una maggiore stabilità e sicurezza.

Il resto dice che chi ha installato la versione 5, c'è l'aggiornamento alla 5.0.3.

Credo che Paolo Attivissimo abbia una mente matematica: non spreca parole. La conseguenza è che, a volte, scrive frasi piene di concetti condensati in pochi righi. :-)

martinobri ha detto...

Anch'io sono stato troppo breve.
Intendevo: essendo che la versione 5.0.2 ha qualche difetto (il "cerca" in Writer, i grafici in Calc che li fa come vuole lui), si eviterebbero queste magagne retrocedendo alla 4.4.6?

Paolo Attivissimo ha detto...

Martinobri,

ho riformulato per maggiore chiarezza, scusa l’ermeticità.

Io sto usando la 5.0.3 su Mac e la trovo stabile e veloce. Non uso i grafici in Calc e quindi non ti so dire se migliora o peggiora rispetto alla 4.4.6.

Giako ha detto...

Una domanda (anche se Paolo mi sembra che tempo fa già rispose alla questione... sorry!): ma è meglio, se così si può dire, installare OpenOffice o LibreOffice? Io non lo uso in produzione, ma solo perché dei nostri interlocutori ci mandano file odt o simili e quindi ne ho bisogno per aprirli velocemente.
Grazie!

Paolo Attivissimo ha detto...

Giako,

io consiglio Libre; è più avanti e viene aggiornato maggiormente. Ma se devi soltanto leggere documenti in formato OpenDocument (ODT e simili), uno vale l’altro, grosso modo.

Giako ha detto...

Grazie del consiglio!

Anonimo ha detto...

LibreOffice esiste in due versioni: "fresh" e "still". La prima è quella di sviluppo, dove vengono implementate le nuove funzioni, la seconda considerata stabile (niente aggiunta di funzioni, solo bugfix) e quindi più adatta ad ambienti di produzione. Una volta scelto quale delle due installare, il consiglio è quello di aggiornare all'ultima release disponibile per ciascuna.

@Giako: Apache OpenOffice è ormai praticamente morto. Oltre a dirlo in tanti, lo dicono le statistiche di github, che mostrano l'attività di sviluppo sui sorgenti che ospita (notare la scala dei grafici):
Apache OpenOffice - https://github.com/apache/openoffice/graphs/commit-activity
LibreOffice - https://github.com/LibreOffice/core/graphs/commit-activity
Non ci sono dubbi che LibreOffice sia da preferire. (Cfr. anche http://www.italovignoli.com/quelli-che-apache-openoffice/)