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3 commenti

Come evitare le app false e truffaldine

Credit: Leonardoverona.it.
Per lavoro mi capita di esaminare gli smartphone di tante persone, e uno degli errori più frequenti che vedo in questi dispositivi è l’installazione di app false, ingannevoli o addirittura truffaldine che somigliano a quelle vere nel nome e nelle icone ma hanno scopi ben differenti.

Queste app possono spiare l’utente, attivandogli di nascosto la localizzazione e la fotocamera, rubare password, bombardarlo di pubblicità spesso imbarazzanti, causare addebiti in bolletta oppure addirittura provocare danni fisici al telefonino, per cui è meglio imparare presto a riconoscerle.

  • Attenzione ai cloni: uno dei trucchi usati più frequentemente dai truffatori è creare un’app che somiglia, per nome e icona, a un’altra app molto popolare, come è successo di recente con una finta app di WhatsApp.
  • Guardate il nome dello sviluppatore: se non lo riconoscete o è diverso da quello che vi aspettate, è probabilmente falso.
  • Controllate le recensioni e la popolarità: le app autentiche ne hanno tantissime e hanno decine di milioni di scaricamenti.
  • Non cercate un’app digitandone il nome in App Store o Google Play, ma andate al sito del suo produttore: lì troverete il link all’app autentica.
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Commenti
Commenti (3)
Io ero convinto che le applicazioni su Google Play fossero sicure, tanto più che per scaricare app fuori da Google Play è necessario dare una autorizzazione
Il problema è che ormai anche le app "vere" spiano l'utente, concedendosi permessi che nulla hanno a che fare col servizio erogato.
Quella dei permessi non sempre è una scelta, Android permette di assegnare i permessi per categorie non separabili, quindi se te ne serve uno devi richiedere l'intero gruppo.