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2017/12/14

Video monetizzabili, motore di fake news

Ultimo aggiornamento: 2017/12/14 20:55.

In questi giorni hanno iniziato a circolare due notizie apparentemente slegate ma in realtà parallele.

La prima riguarda un video che mostra un uomo che cammina in un grande giardino tenendo in mano un telo trasparente: quando lo dispiega davanti a sé, l’uomo diventa invisibile. Sembra quasi che il mantello dell’invisibilità di Harry Potter sia diventato realtà grazie alla scienza, se si dà retta alla descrizione che accompagna il video e che parla di “materiali quantici.. usabili dai militari”, ma in realtà si tratta di un effetto speciale video ottenuto con la tecnica cinematografica nota come chroma key oppure blue screen o green screen: il telo è di un particolare colore (di solito blu o verde) che viene sostituito digitalmente con un’immagine preregistrata di quello che sta dietro il telo, che così sembra creare l’invisibilità.

La seconda ha a che fare con un ventiduenne inglese, Jay Swingler, che ha deciso volontariamente di mettere la propria testa dentro un forno a microonde riempito di schiuma espandente, allo scopo di riprendersi in un video da pubblicare su Youtube insieme ad altri dello stesso genere demenziale. La schiuma si è solidificata e il ragazzo ha rischiato di morire soffocato, ma è stato salvato dall’intervento di ben cinque vigili del fuoco, come riferiscono la BBC e i pompieri delle West Midlands.

Cos’hanno in comune queste due storie? Lo stesso movente: fabbricare video che diventano popolari e generano soldi. Se un video riceve tante visualizzazioni, i social network e i siti come Youtube pagano i suoi creatori in cambio del diritto di inserirvi pubblicità. Questo meccanismo di monetizzazione dei video ha creato una vera e propria industria amatoriale di video falsi, con contenuti spesso scioccanti o demenziali, costruiti a tavolino per far parlare di sé ed essere condivisi, che non esisterebbero se non ci fosse l’incentivo del guadagno. E ci sono anche sciacalli che rubano i video virali altrui per monetizzarli.

Il video del mantello dell’invisibilità, per esempio, proviene dal social network cinese Weibo, ma è stato visto 32 milioni di volte da quando è stato condiviso su Facebook ed è stato citato da numerose testate giornalistiche (specificando chiaramente che si trattava di una finzione). Il video del gesto d’incoscienza del ragazzo britannico ha accumulato oltre tre milioni di visualizzazioni in pochi giorni. Questo significa che chi li ha pubblicati riceverà qualche migliaio di euro di compenso.

La monetizzazione su Internet di video falsi o fabbricati è una delle ragioni del boom delle notizie false basate su questi video: costano poco e rendono molto, anche per le testate giornalistiche che le ripubblicano senza verificarle. I social network stanno correndo ai ripari togliendo le pubblicità, e quindi l’incentivo economico, ai video che incoraggiano o promuovono comportamenti dannosi o pericolosi, ma questa rimozione avviene soltanto se un video viene segnalato dagli utenti (è successo per il video della testa nel microonde). Spetta quindi a noi utenti, insomma, agire per disincentivare questa forma di fake news.


Fonti aggiuntive: Bufale.net; Gizmodo; Snopes.com. Questo articolo è il testo preparato per il mio servizio La Rete in 3 minuti per Radio Inblu del 14 dicembre 2017.

55 commenti:

Il Lupo della Luna ha detto...

YouTube (ma non certo per arginare le bufale) ha disattivato la monetizzazione dei canali con meno di 10000 views.

Facebook riduce la visibilità dei post che linkano video esterni.

Due casi in cui il marketing ha degli effetti secondari positivi..

franzgorg ha detto...

quando i pompieri si sono lamentati della cosa su twitter ci sono stati alcuni utenti che hanno replicato che salvare vite in pericolo è il loro lavoro e quindi non avrebbero dovuto lamentarsi.
Siamo arrivati a dover spiegare che è sbagliato mettere la propria vita in pericolo volontariamente per fare soldi.
Tra l'altro anche dopo la spiegazione i suddetti continuavano a dire che i pompieri dovevano intervenire senza lamentarsi...

fizz ha detto...

Aggiungo a questo discorso un paio di link che mi sembrano alquanto topici:
http://www.antipope.org/charlie/blog-static/2017/12/what-can-possibly-go-wrong.html
è un intervento recentemente pubblicato dallo scrittore scozzese di fantascienza Charles Stross (autore di Accelerando) sugli effetti delle nuove tecologie di manipolazione immagini associate alla volontà di monetizzare e l'assenza di regolamentazione, mentre
https://medium.com/@jamesbridle/something-is-wrong-on-the-internet-c39c471271d2
(link che ho trovato dall'articolo di Stross stesso) è una analisi più approfondita del fenomeno di creare in modo quasi procedurale video youtube destinati ai bambini per monetizzare i proventi della pubblicità.

ST ha detto...

Dalle ultime righe temo che il concetto di fake news sia fuori controllo con gravi rischi. Rimaniamo che fake=falso? Quindi il mantello è falso ma l'aspirante vincitore di un darwin award purtroppo no.

andy ha detto...

la tecnica cinematografica nota come blue screen o green screen:

Per essere precisini il nome "proprio" sarebbe "Chroma Key", così non si sbaglia il colore:
https://en.wikipedia.org/wiki/Chroma_key

pgc ha detto...

"Siamo arrivati a dover spiegare che è sbagliato mettere la propria vita in pericolo volontariamente per fare soldi."

Attenzione a conservare la prospettiva storica: è sempre successo che una piccola percentuale di individui faccia questo per una manciata di quattrini, tutt'altro che facili tra l'altro, o per un po' di notorietà (che credo sia il vero motivo trainante...).

Dei Moni ha detto...

Di fronte all'imbecillità degli adolescenti chiunque è disarmato e non sono sicuro che la molla delle cretinate dei ragazzini in oggetto sia il social network e la possibilità di guadagnarci sopra. Insomma un adolescente farebbe cretinate comunque, gli basta un pubblico, piccolo o grande che sia.

Nel mio piccolo cerco di evitare di dare un +1 al conteggio delle visualizzazioni di questo genere di video, per non dare da mangiare all'ego degli imbecilli, ma è proprio una goccia nell'oceano.

pgc ha detto...

A proposito di fake news, va anche tenuto conto il fatto che, come si dice oggi, sono state "sdoganate" ormai nei politici. Una volta non stava bene farsi prendere in castagna. Oggi è una voragine. E' diventata la norma. Anche per questo il problema si pone.

[img]https://static01.nyt.com/newsgraphics/2017/10/10/opinion-lies-2/77c9229aab6a15c343d5c48ce6c5424a066b0333/ledechart-Artboard_6.png[/img]

non so se l'immagine sopra apparirà (potrebbe essere protetta da copyright. in parole, mostra che Trump in 10 mesi ha detto più balle di quelle che ha detto Obama in 6 anni.

Per chi dice che è la solita ricerca di parte, il NYT ha pubblicato l'elenco: http://nyti.ms/2zdrZFh.

I Trumpfans diranno che il NYT non ha probabilmente incluso tutte le balle di Obama. O che alcune cose che sono balle in realtà non lo erano. Può essere, ma certo, estrapolando siamo a 7146 balle di Trump contro... 18 di Obama.

Unknown ha detto...

Piccolo inciso per il mentecato che ha messo la testa dentro il microonde: nel video il microonde viene usato come contenitore qualunque, non in quanto microonde. Anche perché i mentecati inglesi sono incapaci di bypassare i sistemi di sicurezza del forno a microonde e metterlo in funzione con lo sportello aperto (cosa veramente pericolosa). Diciamo che la stupidità li ha tenuti lontano da pericoli potenzialmente letali. Quello che ha generato l'effetto clickbait secondo me è la scelta del microonde al posto di una banale scatola di cartone.

Purtroppo youtube è un contenitore di materiale video di scarsissimo valore con il rischio di sorbirsi antivax/alieni/terrapiattisti/razzisti/terroristi/cure anticancro fasulle 24h. Contenuti di un buon livello sono rarissimi ed è una lotta contro i mulini di vento.

Ultimamente impazzano i patiti dei bitcoin. Ciò vuol dire che youtube sta amplificando esponenzialmente il rischio di finirci dentro una Ponzi scheme/bolla delle criptovalute. Fossi uno della Consob qualche domanda me la farei, a che titolo youtube propina consigli per l'investimento così spudorati mentre sugli opuscoli IN BANCA tutto il materiale riporta diciture: 'la presente non costituisce consiglio di investimento. Leggere attentamente i fogli informativi e precontrattuali...' Su youtube è all'ordine del giorno la pubblicità a piattaforme di trading, ICO dei miei stivali e criptomonete del piffero. Qualcuno se l'è mai chiesto ome mai sta a cuore di youtube che io diventi milionario dalla sera alla matina senza faticare?

MaurizioS ha detto...

Per quanto riguarda i bitcoin dire che e' uno schema alla Ponzi vorrebbe che chi ha inventato e chi ci e' dentro lo fa con lo scopo di imbrogliare gli utenti; non ci sono al momento prove che facciano propendere per questa ipotesi (a meno che io non sappia).
Un'altra cosa e' essere coscienti che l'investimento in bitcoin (ossia vendere i propri averi per acquistare bitcoin) e' un investimento ad alto rischio in quanto il corso del bitcoin non e' garantito da nessuno. Ma questo lo trovate scritto anche sul sito di bitcoin.org

puffolottiaccident ha detto...

@pgc

Se fossi un top-dog del partito democratico, adesso considererei una ritirata strategica in vista del 2020, niente donne, niente gente con laser dagli occhi o coltelli che spuntano dalle mani. Un bel biancozzo paffutello, ben vestito ma sobrio, coi capelli di un colore che si riscontra nelle pelliccie dei mammiferi, per cominciare. Al posto di "Buona sera" dovrebbe cominciare con: "A pensarci bene, non c'è niente di male nel giocare con pistole e fucili, nelle aree appositamente attrezzate."

Rivendere la Clinton con altre salse come certe mamme cercano di nascondere gli spinaci è una spesa di energia che può compromettere i risultati.

Temo che l'idea di candidare a tutti i costi qualcosa di differente da un maschio bianco dovrebbe essere sospesa ed aspettare tempi migliori, se l'idea è quella di battere Trump.

O per meglio dire, i democratici dovrebbero concentrarsi sul proporre un candidato più universale e classico per focalizzarsi sul battere Trump, perché se cercheranno di fare entrambe le cose... well, il rischio che Trump vinca un'altra volta crescerà esponenzialmente.

Un po' è come ritrovarsi per incantamento ai tempi dell'inquisizione spagnola con una calcolatrice scientifica ad energia solare ed un accendino zippo in tasca e decidere quale dei due vendere a Torquenada per ottenere 1 settimana o due di $oldi per orientarti.

Se gli mostrerai il gameboy passerai un guaio.

Si, si, son d'accordo, ti faccio pat-pat sulla spalla, Torquenada è stupido, la calcolatrice scientifica è molto più utile di uno zippo, non sto discutendo questo, ma non cambia niente. Se vuoi... non già sposarti e fare figli nella Spagna dell'epoca, ma solo sopravvivere da uomo libero altri 5 minuti è meglio che gli vendi lo zippo e ti tieni la calcolatrice in tasca.

martinobri ha detto...

con contenuti spesso scioccanti o demenziali, costruiti a tavolino per far parlare di sé ed essere condivisi, che non esisterebbero se non ci fosse l’incentivo del guadagno.

Cronaca Vera!

ST ha detto...

@pgc sarebbe bello lo stesso grafico per i nostri politici.... Ma come si fa a mettere infinito su un grafico?

Per i video si totna a un vecchio problema: la colpa è chi li posta, o di chi li guarda?

ST ha detto...

Fatto 2 conti trump dice una una balla all'ora, incluso quando dorme*. Non male

7146/20= 714.6 al mese
714.6/30 = 23.82 al giorno
Ovver 1 ogni 59 minuti.

pgc ha detto...

@ST,

Quello che intendevo è che se in 10 mesi ne ha dette 103, ESTRAPOLANDO (come avevo scritto, ma in maniera poco chiara), in 6 anni dovrebbe arrivare a 103/10*12*6 = 741.6. Contro le 18 di Obama in 6 anni di presidenza.

Si perché era saltato pure il punto... :(

ebonsi ha detto...

Veramente, IMHO la balla più grossa consiste nel rifiutarsi di ammettere che il NYT sia "di parte"...

pgc ha detto...

ebonsi,

spero che tu non ti riferisca a me, perché io non l'ho mai sostenuto. E per un motivo preciso: perché ritengo che sia letteralmente IMPOSSIBILE per un media non essere di parte.

Lo si può essere più e meno. Si può cercare di stare attenti a non esserlo, rispettando la deontologia professionale, ma già nella selezione delle notizie da pubblicare, nello spazio dato ad alcuna notizia, nel titolo, etc. ci sono delle scelte. E queste scelte derivano chiaramente dall'orientamento del media in questione.

Detto questo però, e anzi proprio PER questo motivo, è ridicolo suggerire che "questo non è vero PERCHE' la fonte è di parte". Quindi il tuo commento è di parte, perché semplicemente parti dalla convinzione che se il NYT esprime l'opinione A, e questa va contro la tua percezione, anche se basandosi su dei dati precisi, A non può essere vero.

Hai visto l'elenco delle fake new PRIMA di inviare il tuo commento?
Hai notato in questo elenco alcune cose errate (fake news che non lo erano, o viceversa)?
Hai prove che alcune fake di Obama non siano state pubblicate perché il NYT è di parte?

Se si, raccontacelo pure. Se no, che senso ha cercare di sminuire un risultato accusando la fonte di essere di parte senza parlare dei contenuti?

Vogliamo fare che invece di 103 (in 10 mesi) a 18 (in 6 anni) siamo 18 a 18? Ci sarebbe ancora un fattore 12*6 = 72?

Che Trump sia un egocentrico e incompetente imbroglione sono ormai veramente pochi a non averlo capito. Addirittura gli "alabamiani" ci sono arrivati... Veramente ci vuole stomaco per difendere un individuo che sta letteralmente distruggendo il suo paese e attentando alle regole della civile convivenza e all'ambiente, che ha difeso un pedofilo dimostrato, che con una riforma delle tasse criminale metterà ancora una volta in ginocchio l'economia americana (dopo Reagan, Bush e in parte Obama). Ma cos'altro deve fare per convincere di essere "unfit to lead the US"? Che non eleggere la Clinton è stato un errore gigantesco? Non so, a volte veramente mi sembra impossibile che persone chiaramente in gamba e competenti non siano in grado di dire semplicemente "si, mi sono sbagliato. Capita!".

puffolottiaccident ha detto...

@pgc

In termini squisitamente scientifici si chiama: "Annegare le pulci."

Armando ha detto...

pgc

Il New York Times è una fonte di fake news.
Le notizie non si contano, si pesano.
Vedi il sigillo dato dal Nyt alla madre di tutte le fake news, le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein.
Quando ci sarà bisogno di confermare una fake news per giustificare la prossima guerra il Nyt non mancherà all'appello.

pgc ha detto...

"Il New York Times è una fonte di fake news. "

Aridaje....

Eppure il concetto è semplice. Ricordo benissimo quanto mi incazzai quando il NYT appoggiò la guerra in Iraq. Ma ricordo che ai tempi CHIUNQUE aveva elementi a disposizione per ritenere che Saddam avesse WMD, grazie alle falsificazioni di varie fonti. Ma mi incazzai lo stesso, perché ritenevo che quella guerra, come anche i 10 anni precedenti di attacchi illegali all'Iraq, fosse un errore gigantesco, WMDs o no. Il NYT si è pentito amaramente di quella posizione sciagurata, che ha cambiato i destini del mondo come poche altre.

Ma questo cosa c'entra col fatto che Trump, oltre alle mille altre malefatte, sia anche un bugiardo seriale? Me lo spieghi per favore? Dov'è in altre parole il collegamento tra il dire balle, l'essere di parte da parte di un QUALSIASI media, e l'elenco di cui parlo? Soprattutto, perché ti rivolgi a me quando parli di fake news come quella (e come altre probabili, ma il problema è QUANTE e QUALI)?

Per me è veramente sorprendente vedere quante conclusioni errate vengono veicolate attraverso discorsi distorti come il tuo. E che non c'è nulla da fare per fermarle. La gente continuerà a discutere "come se" qualcun altro avesse detto un'altra cosa.

Oggi siamo alla questione delle parole "bannate" dai rapporti del CDC. Una censura senza senso che pone grossi problemi a chi si occupa di "Zika". Fonte: Washington Post. E quindi falso perché, come sono certo, il WP ha appoggiato o detto chissacchè chissà quando?

Quindi se tu hai detto una bugia da piccolo, o hai appoggiato una parte, sei un bugiardo in tutto quello che sostieni?

Unknown ha detto...

@pgc

Ebbasta con 'sta politica!

Il post aveva per oggetto video "money maker", null'altro.

Ok ti sta poco simpatico Trump, lo abbiamo capito, succede a tanti.

Faber ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Faber ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
puffolottiaccident ha detto...

@pgc

I dati non sono confrontabili.

Donald Trump non è un politico, non mi risulta che abbia studiato scienze politiche, quindi c'è da aspettarsi che non sappia comporre quelle squisite insalate di parole che quando vengono esposte tutti capiscono una cosa, ma quando qualcuno nota che quello che ha capito non è vero, chi ha emesso la dichiarazione esclama (e giustamente, comprensibilmente) "Ma io non ho mai detto quello che hai capito."

Un esempio personale: due anni fa ero andato a dare una mano ad un tizio che aveva aperto un'attività, uno degli impiegati un giorno, in presenza del titolare, mi avvicinò e mi disse, (o chiese senza il punto di domanda): "Ho sentito dire che in primavera vai a lavorare da quell'altro"
Risposi: "Non so come l'hai saputo, ma l'informazione è corretta."
Il titolare, che aveva sentito tutto venne vicino e rivolgendosi all'impiegato disse: "Al puffo piace scherzare."

Non era una balla, in tutto l'Olimpo è risaputo che mi piace scherzare, e non disse "No, il puffo è qui per rimanere" quella sarebbe stata la balla.

Se per te è ovvio che il titolare volesse far pensare all'impiegato che sarei rimasto lì a tempo indeterminato, allora il grafico che ci hai mostrato è T.P. Rugosa, Unta, Maleodorante.

Stessa cosa se pensi che quando un head-hunter dice ad un candidato: "Le faremo sapere" significhi che ha promesso che se il candidato viene scartato, ne verrà informato telefonicamente.

Nel caso di Obama, tiro un esempio a caso e scommetto 1 caffè che nella lista a cui ti riferisci non c'è:

"Negli stati uniti una donna guadagna 77 centesimi per ogni dollaro che guadagna un uomo."

In parte spero, che non ci sia, perché se confesso che non ho guardato le rispettive liste, non mi aspetto di essere creduto.

Poi, se sia una balla vera e propria o no possiamo stare a discutere fino alla fine dei tempi. Il punto è che il confronto in sè è pretestuoso.

ebonsi ha detto...

Il discorso è un po' diverso. E' non solo vero, ma anzi scontato che qualsiasi media, grande o piccolo che sia, "interpreta" la realtà dei fatti a seconda degli interessi e delle impostazioni ideologiche 1) della proprietà, 2) della redazione, e 3) dei lettori. Il famoso concetto di "mantenere i fatti separati dalle illusioni" è sempre stato largamente illusorio, non perché ci sia (necessariamente) il complotto delle fake news ma anche solo perché è ben difficile pensare, giudicare e scrivere prescindendo dalle proprie idee e dalla propria formazione. Però c'è modo e modo.

Detto questo, per quanto mi riguarda NYT e WaPo non sono più fonti di informazione valide, a proposito di qualsiasi soggetto e in qualsiasi circostanza. Questo perchè la loro unica funzione è ormai diventata l'ossessiva, frenetica campagna per a) sbarazzarsi di Trump e b), se non arrivare ad una guerra con la Russia, quanto meno impedire che esistano dei rapporti normali e pacifici tra l' Europa e la Russia, sì che la prima debba continuare a dipendere dagli Stati Uniti. Essendo evidente come qualsiasi notizia venga grottescamente deformata in funzione dell'uno o dell'altro dei due obiettivi, e dato che sia il primo che il secondo mi allarmano parecchio (anche se non allo stesso livello), non vedo perché dovrei darmi la pena di leggere pagine e pagine trasudanti menzogne, odio e rabbia a livelli tali, che perfino la Pravda stalinista se ne sarebbe vergognata.

ST ha detto...

Manca anche un punto: tipo e qualità di balle.
I miei capelli sono veri e non uso tupet = 2
Io non finanzio il terrorismo = 1

O forse no?

pgc ha detto...

ebonsi: "NYT e WaPo non sono più fonti di informazione valide, a proposito di qualsiasi soggetto e in qualsiasi circostanza. Questo perchè la loro unica funzione è ormai diventata l'ossessiva, frenetica campagna per a) sbarazzarsi di Trump e b), se non arrivare ad una guerra con la Russia, quanto meno impedire che esistano dei rapporti normali e pacifici tra l' Europa e la Russia, sì che la prima debba continuare a dipendere dagli Stati Uniti. "

Questo lo dici te. Perché non parliamo di fatti. Il soggetto ti continua a piacere? Continui a preferirlo alla Clinton? Inutile nascondersi dietro ad un dito. Questo incompetente cialtrone sta facendo un macello sociale, ambientale e politico. Danni che ci vorranno altri 20 anni per - eventualmente - rimediare.

Tra l'altro il tuo ragionamento è fallace: se la Clinton, come da tua opinione (largamente indimostrata) avesse voluto "impedire che esistano dei rapporti normali e pacifici tra l' Europa e la Russia,", mettere i bastoni tra le ruote ad una collaborazione tra USA e Russia avrebbe avuto l'effetto contrario. A me sembra che Trump, con l'evidente tentativo di rompere le normali relazioni commerciali con tutti gli (ex, a questo punto) partner, stia invece spingendo il mondo nell'abbraccio mortale di Cina ed eventualmente Russia (per quello che conta).

puffolottiaccident ha detto...

@pgc

C'è una cosa che pesa nella macchina delle sinistre occidentali quanto avere i sedili di dietro fatti in oro zecchino.

La chiamerò "l'inclusività selettiva."

Chi non capisce che la gente potrebbe non aver voglia di comprarsi SF 5 allo stesso modo in cui Africa Manganese (nome di fantasia) non voleva allacciare le scarpine al weinberg è inferiore a chi lo capisce.

Le sinistre occidentali devono buttare via, e a quanto vedo devono farlo in fretta, il concetto secondo il quale qualcuno ha il diritto di selezionare, boicottare, escludere e qualcun'altro no.

Ad esempio io non ho comprato e non intendo comprare SF 5 della CapCom (un videogioco) perchè sono contrario alle loro politiche, presenti anche in SF4.
A quanto pare in molti hanno preso la stessa decisione, e la CapCom si è cacata in mano, ha promesso che rettificheranno le politiche. Non deve promettere, non ho voglia di sentire scuse, non devono "tentare" devono FARE. SF6 come diciamo noi.
Per me la CapCom ha cannato. Se perdendo 1 milione di clienti per via del "rage quit" ne hanno acquisiti 10 milioni a cui piace, buon per loro. Non andrò dal governante a frignare che il mio boicottaggio ha fallito e che il governo deve costringere la CapCom a rivedere il "rage quit". Il boicottaggio è uno strumento per comunicare con gli sviluppatori, così come scioperi e manifestazioni, e il governo non deve intromettersi dicendo: "questo non lo puoi boicottare perchè altrimenti alle prossime elezioni non mi vota."

Io ho il permesso di non comprare SF5, ma se provo ad immaginare l'idea di un governo che mi dice: "Per il bene comune dobbiamo costringerti a comprarlo" non posso che simpatizzare per chi ha votato Trump perché irritato da quelle che, bufale o no, sono suonate come promesse elettorali dal partito democratico verso una fetta di popolazione.

Promettere ai BLM opportunità di lavoro ottenute costringendo gli imprenditori a viva forza è lo stesso che promettere al disgustoso weinberg un tributo di belle figliole non consenzienti.

se un candidato annunciasse: "Se mi votate, metterò su qualcosa tipo il servizio di leva in cui ogni ragazza deve spendere il 19° anno di età lavorando in un bordello, così mentre si fa un gruzzoletto per pagarsi l'università, lo stato prende dei soldini per opere pubbliche ecc. ecc." diresti che è orribile, anche se è ovvio a chiunque che risolverebbe un sacco di problemi, l'algebra è corretta.

Se un candidato annunciasse: "Ho un idea per risolvere il problema dei lavori generici, tutte le persone di colore verranno impiegate nell'agricoltura, che lo vogliano o no"... Qualcuno chiamerebbe la polizia, e la polizia, giustamente, lo bastonerebbe un pochino. Anzi, gli sbatterebbe ripetutamente la testa nello stipite della portiera.

Il partito democratico dovrebbe fare marcia indietro e dire: "Cittadino. Se hai fame ti darò da mangiare, se non hai una casa te ne darò una,
TUTTAVIA se [tizio] non vuole darti un lavoro, (o non vuole sposarti, o non vuole allacciarti le scarpine, o non vuole andare a ritirare il tuo nuovo frigorifero) ti aiuterò a capire le sue ragioni, ti aiuterò a rimuoverle, offrirò degli incentivi a [Tizio] MA non farò nulla per forzare la mano a [Tizio], non userò il potere che i cittadini mi hanno affidato per mettere in discussione il diritto di ammissione di [Tizio]"

E aggiungere: "Naturalmente, caro [Tizio] se hai preso $assi, sovvenzioni, dall'ufficio di collocamento per proteggere 10 sedie, quelle 10 sedie sempre furono, indefessamente sono e sempre saranno pedissequamente mie."

puffolottiaccident ha detto...

Quanto alla faccenda delle fake news, "hahaha, chi vuoi che ci creda, dovrebbe essere ovvio che non ci rappresenta" temo non sia una tattica intelligente.

Non è una risposta intelligente se ad un comizio uno spettatore fa una domanda, non importa quanto stupida, del tipo (me la sto inventando); "Ho sentito dire che volete vietare che gli annunci di lavoro o di appartamenti in affitto vengano scritti in cinese, cosa c'è di vero in questo?"

In poche parole, l'inclusività imposta a viva forza come alle elementari ha fatto il suo tempo. Che siano bufale o che sia la verità, il partito democratico statunitense farebbe bene a prendere le distanze quanto più recisamente possibile da questa percezione del loro programma.

Dopo tutto, se esistono democratici che hanno votato "Fra il gallinaccio e la demente preferisco rischiare il gallinaccio" devono, per l'ineluttabile legge di Gauss, esistere repubblicani che han votato "Il gallinaccio è un nano in un campo di pallacanestro, meglio scommettere sulla demente che almeno è del mestiere."

puffolottiaccident ha detto...

@pgc

Come spiegarsi, provo a fartela semplice, prenditi 5 minuti e facciamo un gioco.

Prova a vendermi SF5 della CapCom. Immagina che un nume greco ti trasformi nel conferenziere che sta illustrando SF5, tutti i tuoi amici e parenti lavorano alla CapCom e se non si vendono abbastanza copie verrete tutti licenziati.

La mia domanda è: "Se non intendete rimuovere il "rage quit", per quanto mi riguarda tutto il mondo incluso io stesso può bruciare."

Questa è la situazione in cui ti trovi quando parli con un trumpista, se vuoi persuadere un trumpista a rivedere le politiche del partito democratico, la risposta a qualsiasi argomento che presenti è: "Che mi dici del "rage quit" ?"

...

Non che abbia molta importanza per il discorso, può rappresentare l'obamacare, la guerra in Libia, o che so io...
Comunque il "rage quit", è una regola per la quale chi abbandona una partita non viene penalizzato in alcun modo, e la partita è nulla. Come dire, una squadra di pallacanestro sta perdendo 80-0 nel quarto tempo, l'allenatore chiede ed ottiene una pausa, e dice all'arbitro: non intendiamo terminare questa partita, facciamo come se non fosse mai avvenuta." e l'arbitro annuncia: "questa partita si dovrà ripetere in un altro momento" Ufficialmente è stato introdotto per evitare di penalizzare chi non può permettersi connessioni veloci.

ebonsi ha detto...

"Questo lo dici te. Perché non parliamo di fatti. Il soggetto ti continua a piacere? Continui a preferirlo alla Clinton? "

Parliamo pure di fatti, ma si tratta di fatti e di problemi completamente diversi. Se Trump continui o meno a piacermi, e se questa mia eventuale preferenza sia o meno giustificata, è un punto ovviamente aperto a qualsiasi tipo di discussione. Ma questo non ha nulla a che vedere con il fatto - perché è un fatto - che NYT e WaPo si sono trasformati in macchine propagandistiche di infimo livello, e che il danno che la loro forsennata campagna di odio ha già causato e rischia di causare, agli Stati Uniti e al resto del mondo, è ben più grave di quello provocato da Trump. Quelli che approvano o fingono di non vedere la grottesca degenerazione dei grandi media americani solo perché è diretta (anche) contro Trump, e che sarebbero ben felici di vedere la loro campagna arrivare al sospirato obiettivo dell' impeachment o delle dimissioni forzate del Presidente, rischiano - loro come tutti gli altri - di pagare ben caro questo risultato.

Come giustamente dici, è inutile nascondersi dietro ad un dito: questo vale certamente per me, ma anche per te.

ebonsi ha detto...

E comunque: dissi in precedenza, e lo ripeto adesso, che la scelta tra la Clinton e Trump era la scelta tra la peste e il colera, e la mia preferenza per Trump era ed è esprimibile solo in questi termini. Ma anche così, continuo a giudicare che la Clinton sarebbe stata la scelta peggiore – anzi, me ne convinco ogni giorno di più, a causa della mancanza di una qualsiasi vera linea politica nella campagna che il partito democratico (di fatto, ormai solo la macchina di potere personale della Clinton e del suo clan) sta conducendo contro il Presidente.

Prendiamo proprio quelli che si vogliono considerare come i peggiori punti negativi della presidenza Trump: prendiamo la politica estera ondivaga e incoerente a base di twittate, prendiamo le disastrose scelte ambientali, prendiamo una folle riforma tributaria che concentrerà ancora più soldi nelle tasche dell’ 1% di superricchi, prendiamo gli attacchi al Medicare, prendiamo… quello che volete. Dov’è, l’impegno politico del partito democratico per denunciare queste storture e formulare per il 2020 un programma elettorale chiaro e coerente, che vada in direzioni opposte? Dov’è, l’azione informativa e formativa di quelli che furono in grandi media “liberal” per guidare l’opinione pubblica a dare la giusta importanza a questi fattori, e la prossima volta scegliere meglio?

Niente di tutto questo. Riescono solo a concepire e utilizzare bufale e calunnie come il “Russiagate”, la “pioggio d’oro”, il Cremlino che ha causato la Brexit e il fallimento del referendum costituzionale italiano, e via cantando. Il loro strumento di lotta non è lo scontro democratico nelle urne ma la menzogna e la diffamazione, e il loro obiettivo non è una vittoria elettorale ma il rovesciamento della vittoria dell’ “intruso”. Per quanto riguarda invece la cose serie, tutto fermo – o meglio, va in direzioni ben diverse da quelle che si potrebbero immaginare. Deputati e Senatori del partito democratico sono arrivati subito ad un accordo con in loro colleghi repubblicani sulla riforma tributaria, e il NYT ha benedetto il tutto.

Questo indica con forza come il partito democratico e i media liberal non abbiano in realtà nulla, ma proprio nulla di democratico e di liberal, ma siano solo uno strumento di potere. Questo strumento ha visto rovesciati dei piani accuratamente preparati dall’ingresso “a gamba tesa” di Trump, non gliela perdonerà mai, e adesso cerca di riprendersi il potere senza passare per le urne – perché sa che i “deplorables”, per dirla con la finissima espressione della Clinton, voterebbero ancora per Trump, o comunque per chiunque, fosse pure Barbablú, che non venga dall’establishment e che offra quanto meno la speranza di non rappresentarne gli interessi.

Insomma: Trump non è il “male oscuro” degli Stati Uniti. Ne è piuttosto il sintomo, come il bubbone non è in sé la peste ma la sua dichiarazione esterna. Credere che incidendo il bubbone si curi la peste è una pericolosa illusione.

pgc ha detto...

ebonsi, scusa ma io non vedo ancora uno straccio di prove da parte tua che quell'elenco sia "truccato". E' proprio il fatto di partire dall'ipotesi che il NYT e il WP (aka i giornali che hanno una linea editoriale contraria a Trump. E la Fox News? Che ne pensi di loro???) siano "macchine propagandistiche di infimo livello" e che QUINDI quella lista sia sbagliata che rende il tuo ragionamento confuso.

No, prendere una posizione "forte" è considerata da alcuni una mossa contraria alla deontologia professionale. La cosa è discussa, siamo d'accordo, ma personalmente io non credo sia così. Io mi aspetto che un giornale prenda posizione, ma lo faccia cercando di non falsificare le notizie. Se lo fa diventa una "macchina propagandistica". Tutto si gioca sui fatti. D'altra parte onestamente, ma cosa vuoi dire di uno che emette direttive per "bandire" termini come "feto", "diversità" ed "evidence based" da documenti di un importante centro per il controllo delle malattie? Ma tu VERAMENTE pensi che questa o altre assurdità non debbano essere ostracizzate dalla stampa? Veramente qui stiamo ai fondamentali della democrazia e del vivere civile, ebonsi.

Paolo Attivissimo ha detto...

ebonsi,

il danno che la loro forsennata campagna di odio ha già causato e rischia di causare, agli Stati Uniti e al resto del mondo, è ben più grave di quello provocato da Trump.

Pura curiosità non polemica: quale sarebbe questo danno?

martinobri ha detto...

Dov’è, l’azione informativa e formativa di quelli che furono in grandi media “liberal” per guidare l’opinione pubblica a dare la giusta importanza a questi fattori, e la prossima volta scegliere meglio?
Niente di tutto questo. Riescono solo a concepire e utilizzare bufale e calunnie come il “Russiagate”, la “pioggio d’oro”, il Cremlino che ha causato la Brexit e il fallimento del referendum costituzionale italiano, e via cantando.


Già visto anche questo da noi. Per anni la "sinistra" ha perso tempo a spiare Berlusconi in camera da letto anzichè controbattere la sua politica (e di argomenti validi ne avrebbero avuti a non finire).
Certo, poi l'hanno buttato giù, ma per via giudiziaria (orientata) e non politica. Vittoria di Pirro.

pgc ha detto...

"Già visto anche questo da noi. Per anni la "sinistra" ha perso tempo a spiare Berlusconi in camera da letto anzichè controbattere la sua politica (e di argomenti validi ne avrebbero avuti a non finire)."

Non sono d'accordo, martino.

Apparte che parlare di sinistra quando ce ne sono almeno 100.000 in Italia :) già è difficile. Ma il problema è che la sinistra, almeno certa sinistra, ha tentato di fare ENTRAMBE le cose, per quanto fosse possibile. Berlusconi veniva spiato in camera da letto anche perché questo AGGIUNGEVA problemi alla crisi del paese in quanto il soggetto era, a detta di molti, in preda ad una malattia mentale che lo distraeva completamente dal problema enorme di condurre il paese, perché lo poneva potenzialmente in una posizione ricattabile e lo rendeva impresentabile in consessi stranieri.

Nominare soggetti senza alcuna preparazione, con un dubbio "resumé" in campi francamente inadatti (assistente dentale, spogliarellista) era un problema. Prendi anche la questione dello spread. Sembrava non fregare a nessuno che il nostro paese sia stato sull'orlo del collasso, della bancarotta.

Il problema che secondo me non si vuole vedere non è che la sinistra (o la destra) si occupa di cose senza senso, ma che chiunque faccia "vera" politica oggi viene completamente ignorato. A destra e a sinistra. A costoro si preferiscono gli urlatori da show televisivo, i populisti che fanno a spararla più grossa. Gran parte dell'elettorato non ha alcuna pazienza per andare a discutere dei dettagli di una legge, di una proposta politica. La posizione è già decisa a priori. Si cercano solo conferme. E non c'è nulla e nessuno che possa mettere il freno a questo, tranne - a mio modesto parere - una posizione in cui te la vedi VERAMENTE brutta e capisci che la democrazia è un bene fondamentale e per nulla scontato.

Certamente i media generalisti italiani ACCOMPAGNANO, e spesso fomentano questo andazzo. Ma sono convinto che se provassero a non farlo ormai venderebbero 3 copie 3.

ebonsi ha detto...

Si tratta ovviamente di una questione molto più ampia delle vere o presunte "fake news", ma visto che per il momento stiamo discutendo qui: è appena stata rilasciata la nuova "National Security Strategy". Bisogna che me la studi ben bene (e invito tutti quanti siano interessati a certi problemi a fare altrettanto), e poi ne riparliamo.

https://www.whitehouse.gov/wp-content/uploads/2017/12/NSS-Final-12-18-2017-0905.pdf

O, per chi andasse di fretta.

https://www.whitehouse.gov/briefings-statements/president-donald-j-trump-announces-national-security-strategy-advance-americas-interests/

Naturalmente i Trotzkisti della IV Internazionale pensano di aver già capito tutto:

http://www.wsws.org/en/articles/2017/12/19/nats-d19.html


martinobri ha detto...

Non sono d'accordo, martino. (...) Ma il problema è che la sinistra, almeno certa sinistra, ha tentato di fare ENTRAMBE le cose

Si vede che tu hai una memoria migliore della mia. Io ricordo solo gli strilli per quello che il Berlusca faceva nel suo tempo libero, e niente, come del resto ora, sulla disoccupazione giovanile, sui lavori pagati 300 euro/mese, sul commercio di carne umana nel Mediterraneo (anzi, qui lo incrementavano), sui pensionamenti nel pubblico non seguiti da nuove assunzioni, eccetera eccetera eccetera. Tutte cose sulle quali il governo aveva le sue colpe.

Il problema che secondo me non si vuole vedere non è che la sinistra (o la destra) si occupa di cose senza senso, ma che chiunque faccia "vera" politica oggi viene completamente ignorato.

Appunto.

puffolottiaccident ha detto...

@pgc

Nella nobile "Arte di litigare con gli usbandi" si sta affermando una nuova regola, così come i mammiferi si sono affermati sugli uccelli.

"Non glissare sui reclami dell'avversario verso la tua persona (giuridica e/o collettiva.) Sono i motivi per cui si sta baciando il dito medio, contengono i motivi che han causato la situazione, i problemi da risolvere, gli ingranaggi da ri-dimensionare stan quasi tutti lì."

Masticare ortiche e cercare di pettinare le corna a Trump è molto semplicemente un errore strategico. In questo momento ho 21,86 euri nel portafogli, li ho contati. Niente di quello che puoi dire su Trump cambia questo fatto.

Forse la nostra gringA pteferita dovrebbe prendere lezioni dalla Boldrini, mignolo sul ceppo e: "Mostrami la frase in questione ed io ti dirò se la ho detta o no."

Nella vita si può vincere o si può perdere, ma perdere è una delle cose che bisogna fare bene nella vita.

Sapresti dire 3 cose che la campagna dei democratici ha cannato?

pgc ha detto...

ebonsi: "a scelta tra la Clinton e Trump era la scelta tra la peste e il colera, e la mia preferenza per Trump era ed è esprimibile solo in questi termini. Ma anche così, continuo a giudicare che la Clinton sarebbe stata la scelta peggiore"

a me sembri veramente esagerato. La Clinton era una persona competente, molto competitiva, ma preparata e il suo programma esisteva. Anche se condivido alcune delle cose che dici sulla politica USA in generale e sul partito democratico in particolare, vorrei sapere da dove viene tanta acrimonia contro di lei.

Fra Trump e Clinton francamente c'è un abisso talmente evidente, basandosi sui fatti, che non capisco come si possa continuare a preferire il primo. Ma vabbè, aggiungo all'elenco dei sintomi da tifo da stadio in politica.

ST ha detto...

Nel bene e nel male ormai non si può fareun confronto clinton-trump in quanto nessuno può sapere cosaavrebbe fatto la clinton, realmente, nelle stesse situazioni.
Un po' come le discussioni con la mia ex quando io facevo qualcosa di sbagliato e lei mi riportava i commenti dei duoi colleghi a proposito "io avrei fatyo diverso" "io avrei fatyo così"... Ecc, col senno del poi tutti sono bravi. La clinton avrebbe fstto meglio con la korea? Quasi sicuramente, come sono certo che in siria aleppo sarebbe ancora on mano ai ribelli se non peghio. Ma sono tutte ipotesi che non potranno mai essere verificate.
Ovviamente anche al contrario, con la clinton presidente in molti avrebbero detto che trump sarebbe stato meglio.
Il rigore c'era o non c'era? Dopo con la moviola e dopo ore di osservazione con 5 punti di vista diversi è facile rispondere e dire l'arbitro ha sbagliato

pgc ha detto...

Martino: "Io ricordo solo gli strilli".

Credo che questo sia un'eccellente descrizione del problema: si ricordano gli strilli, mentre il resto viene facilmente dimenticato. Non è un problema tuo ma comune un po' a tutti. Andare a guardare le cose con calma, valutando pro e contro richiede tempo, competenze, calma (e buona memoria!). Ricordare lo strillo no.

Inoltre, ricorda che quello che secondo me sono buone cose fatte da un governo (la legge che inaspriva le multe per gli eccessi di velocità per berlusconi, ma anche le unioni civili, il testamento biologico, l'integrazione di molti insegnanti precari) possono non essere buone per te, o per altri. La protesta fatta urlando contro questo e quello, ma senza doversi assumere la responsabilità di fornire alternative realistiche, ha molte più possibilità di successo in larghi strati della società.

puffolottiaccident ha detto...

@pgc

"ma senza doversi assumere la responsabilità di fornire alternative realistiche"

Buh, io sono un fattorino di provincia che non si intende molto di queste cose, ma...

...Shabadà!
http://www.independent.co.uk/news/world/europe/sweden-rape-law-consent-new-pm-backing-stefan-lofven-a8117471.html

Fresco fresco di giornata.

Svezia?!, Svezia... Svezia Dipingimi di blu se non ho già sentito nominare questo posto.
https://orig00.deviantart.net/04a7/f/2017/171/e/8/puffo2_by_puffolotti4iji-dbdfeyg.png

Come dire, continuerò a difendere la mia verginità dalle predaci brame delle donne, like real men do, ma mentre fino a ieri non acconsentivo perchè alle donne non era accordato il diritto di esprimere assenso in forma chiara e recisa, da oggi in poi non acconsento perchè benchè le donne siano mature e responsabili, e finalmente riconosciute da qualcuno come persone adulte e autonome, ho di meglio da fare. La differenza non si vede a prima vista, ma è enorme.

axlman ha detto...

"Giuro di dire la verità, tutta la verità e solo la verità"...

Quando ero piccino picciò mi dicevo "Ma quando sono scemi 'sti 'merigani a ripetere tre volte la stessa cosa?"
Poi sono cresciuto e mi sono reso conto che non è assulutamente la stesaa cosa, anzi...
Quando le legislazioni mondiali faranno propria quella formula, togliendo la pelle (soprattutto economicamente parlando, ma non mi dispiacerebbe in senso letterale e non metaforico) a chiunque non la rispetti, sarà sempre troppo tardi...

puffolottiaccident ha detto...

Il problema non è tanto cosa vietare, cosa no e come fare le multe.
Cioè, problema non è la parola giusta, più che problema direi argomento...

Prendiamo questa...

"la legge che inaspriva le multe per gli eccessi di velocità"

l'argomento non è se va vietato o meno, ma nel fatto che ha senso vietare solo le azioni volontarie.

Il più famoso scherzo da caserma consiste nel mimare un pugno repentino diretto al volto della vittima, e poi rimproverarla perchè si è mossa istintivamente per difendersi, cioè si rimprovera un'azione involontaria o riflessa.

Ora, qualche automobilista si lamenta che superare i limiti di velocità è un'azione involontaria.

L'argomento delle campagne elettorali è turlupinare la maggioranza di X-men parlando di trattare azioni volontarie (e pertanto teoricamente sanzionabili in qualunque ambiente) come se fossero involontarie.

Alcuni esempi di azioni che taluni reputano volontarie (ed evitabili) ed altri reputano involontarie (ed inevitabili) potrebbero essere:

A) Mettersi alla guida in stato d'ebrezza

B) Prendere a pugni qualcuno perchè indossa una certa maglietta.

C) Schiaffeggiare la chiappa di uno sconosciuto

D) Bersi tre michigan ed andare a dormire 2 ore prima che inizi la successiva giornata di lavoro

E) saper parlare solo la lingua del posto in cui si è nati

D) rimanere incinti (la cosa è tragicamente riferita ad entrambi i sessi)

F) Giocarsi a poker 4 stipendi futuri (contro gente che va pagata)

G) Defecare sul tavolo di un ristorante mentre 20 avventori stanno mangiando.

H) Scippare la pistola ad un poliziotto, ucciderlo, rubargli il berretto, defecare nel berretto, impacchettarlo, regalarlo alla vedova e poi rubarglielo. (questa la ho copiata da qualcuno.)

l'argomento delle campagne elettorali è quali fra queste azioni siano volontarie e quali involontarie.

I happen to know che un paio di afro americani si son sentiti offesi perchè han percepito che alcune azioni sono percepite come volontarie per un bianco ed involontarie per un nero... così come alcune azioni son percepite come volontarie per un uomo ed involontarie per una donna.

Questa è una cosa che ha dato fastidio, e la Svezia ha ± risolto il problema dicendo... (prendiamo la C, ad esempio). "Non si fa alcuna distinzione di colore, sesso, occupazione o di diffusione nelle categorie, se vietiamo di schiaffeggiare le chiappe altrui, verrà vietato a tutti e punito allo stesso modo indipendentemente da chi commette e chi subisce"

Questa è una cosa che americani ed italiani stentano ad accettare. "Non si può vietare agli stalker maschi di mandare 32 messaggini al telefonino della ex, perchè non vorrei giocarmi di farlo a mia volta."

Il concetto che la legge non dovrebbe guardare al colore o al genere stenta ad entrare nelle zucche dei democratici

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@axlman
"Giuro di dire la verità, tutta la verità e solo la verità"...

Quando ero piccino picciò mi dicevo "Ma quando sono scemi 'sti 'merigani a ripetere tre volte la stessa cosa?"


In effetti questa formula un po' cretina lo è davvero o, se vogliamo essere buoni, un po' "coreografica". :-)

A rigor di logica basterebbe dire "giuro di dire tutta e sola la verità".

ST ha detto...

@pgc qualcuno dirà che il link che segue è razzista anche se contiene solo una sentenza di cassazione

https://www.google.it/amp/s/www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/cassazione-sporco-negro-e-razzista-italiano-di-m-invece-no-2551468/amp/

puffolottiaccident ha detto...

@Guastulfo

A rigor di logica non è possibile dire "tutta la verità" neanche volendo.

Comunque, anche se non sono un traduttore, so che molte cose che non han senso una volta tradotte ne hanno nella lingua originale.

C'era una battuta sul processo a Bill Clinton per la faccenda della stagista, in cui l'accusa chiede: "Lei ha mantenuto un contegno rigido?" e Bill clinton chiede: "Cosa intende per rigido?"

Geniale. Non si riesce neanche a capire se chi la ha escogitata è (o fa finta di essere, per guadagnare fama & oro) democratico o repubblicano.

Forse il dire "solo la verità" si riferisce a questo aspetto della rettorica forense, mentre il dire "nient'altro che la verità" si riferisce al non cacciare balle esplicite.

O forse son dei critini.

pgc ha detto...

@ST: "Nel bene e nel male ormai non si può fare un confronto clinton-trump in quanto nessuno può sapere cosa avrebbe fatto la clinton, realmente, nelle stesse situazioni. "

Vero, ma fino ad un certo punto. Come in tutte le "ipotesi" ci sono dei margini di ragionevolezza. Si può dire per esempio con un certo margine di attendibilità cosa la di ragionevolezza cosa la Clinton NON avrebbe fatto che invece Trump ha fatto. Anche perché uno conosce la storia di entrambi, conosce le loro promesse elettorali. Ci sono tanti elementi, seppure incerti, che aiutano. E a me, e a tanti altri, pare ovvio che questo casino che sta facendo Trump nel mondo - ultima la storia di Gerusalemme - Clinton non l'avrebbe fatto.

puffolottiaccident ha detto...

@pgc

Invece i razzi verso Assad e le armi all'Ucraina dovevano arrivare e sono arrivati. Ci si sarebbe potuto regolare l'orologio.

Quanto all'ambasciata americana a Gerusalemme, sicuramente la Clinton l'avrebbe gestita con più savoir faire o come cavolo si scriva, o forse avrebbe deciso di rimandare, questo non dovrebbe essere oggetto di dubbi.

granmarfone ha detto...

Uno sguardo all’indietro per sorridere.

Come G. B. Trudeau vedeva Trump nel 1989.

(Linus, ottobre 1989, p 101-102)

pgc ha detto...

per me il fatto che continui OGGI a ricevere credito rispetto ad una donna che non si sa che ha fatto di così terribile - pur nel contesto della politica USA, che non è MAI stata rosa e fiori - è la cosa che mi fa veramente riflettere. E' la prova che il modello di essere umano competente ed intelligente che ci facciamo che sembra essere completamente dissociato dalla realtà.

Seppure a livelli estremamente ridotti, per carità, è quella sensazione di malessere che prende quando si cerca di capire come un popolo come istruito e colto come quello tedesco dell'inizio dello scorso secolo possa avere abbracciato in massa l'ideologia nazista. E' questo che mi fa venire i sudori freddi: che siamo ancora alle prese con questa mai definitivamente compresa contraddizione tra il nostro modello di Uomo e la realtà.

ST ha detto...

Wired.it titola "star wars gli ultimi jedi sotto attacco dei gruppi alt-right"
Poi leggo l' articolo in cui l'autore dice che la discrepanza su rotten tomatoes fra critica (92) e utenti (54) sia causato da gruppi sessiti citando l'hufgingtin post, riporta alcuni commenti tirando in ballo trump e come si conclude? Con la dichiarazione di rotten tomatoes che i voti non sono alterati ma autentici. Quindi? Vediamo in po' titolo attira click, contenuto vuoto ma sopratutto smentito nelle ultime righe. Considerando le pubblicità che mi devo sorbire leggendo da android.... Che differenza c'è fra questo articolo di wired e tanto pattume mille volte citato e criticato?

puffolottiaccident ha detto...

@pgc

Whine, whine, whine.

Proviamo a spiegarla in un altro modo, una bella ragazza riceve un passaggio da uno sconosciuto, questo le piazza una mano fra le coscie, lei sibila: "Qua c'è un equivoco"

Il guidatore ride e dice: "Volevo riattivarle la circolazione" e continua a massaggiare.
La ragazza indignata dice: "Non c'è niente che non vada nella mia circolazione sanguigna, ti do una possibilità di levare quella mano!"
Il signore dice: "Stava congelando, è chiaro che è confusa, ma non si preoccupi, ci penso io a lei"
La ragazza prende il polso dell'uomo e cerca di levare la mano sbraitando: "Ho detto che non voglio!"
Il signore dice: "Sono molto più forte di lei, quindi a quanto pare so cosa vada fatto meglio di lei."
La ragazza dice: "grazie per avermi portato fin qua, ma ho cambiato idea, vado a piedi."
Il signore risponde: "Vede che è confusa? la fuori rischia il congelamento, meglio che mi prenda io cura di lei."
La ragazza afferra la maniglia e tira, ma la portiera non si apre, il signore parla: "Vede che è confusa? stiamo andando a 70km/h, se non avessi bloccato la portiera si sarebbe di certo sfracellata."

A questo punto la ragazza prende il volante e lo strattona.
L'uomo allibito esclama: "il modello di essere umano competente ed intelligente che ci facciamo sembra essere completamente dissociato dalla realtà"

Trump è un buon tentativo, ma non va bene.

Evidentemente non fa ancora abbastanza schifo, se persiste fra i democratici l'idea di bisbigliare ai poveri, ai disadattati, agli immaturi: "Sai perchè sei povero? Perchè quell'egoista di Puffolotti alla sera, invece di andare ad ubriacarsi in birreria, va a consegnare pappa, ti ruba il lavoro. Votami e farò di te un nababbo senza che tu debba consegnare suddetta pappa, continuerà a consegnarla Puffolotti, ma daremo a te i soldi che ti ha fregato"

puffolottiaccident ha detto...

@pgc

Poi, un po', un milliwatt riesco a capire come si sentano gli x-men del mondo reale. Lo ho capito perchè 10 anni fà ho "giocato"* qualche mese a basket in sedia a rotelle, Messo in quella situazione vedevo gli altri 9 giocatori sfrecciare, piroettare, gioiosi & giulivi. Non mi dava fastidio in quanto ero ben conscio, oltre che del fatto che la mia vita o l'ottenere un lavoro non dipendeva da quello e del fatto che ero lì perchè una squadra al momento aveva solo 4 giocatori** anche dal fatto che questo derivava, appunto, dalla mia totale mancanza di esperienza.

Per un giovane appena diplomato o laureato la situazione è un po' diversa. Per lui che si affaccia nel mondo del lavoro, quella è la sua vita. I giovanotti che si muovono disinvoltamente e serenamente intorno a lui significano miseria assicurata. Son più bravi, il lavoro lo beccheranno loro, e lui nisba.

Quel giovanotto/a non ha bisogno di qualcuno che lo rassicuri: "quelli che corrono e si muovono disinvoltamente ti stanno fregando, votami e farò in modo che il gioco rallenti"
Non ha bisogno di qualcuno che dica: "Non c'è niente di sbagliato in te, nel fatto che hai sempre camminato usando i piedi e quindi i muscoli delle tue braccia sono completamente inadatti a farti muovere in sedia a rotelle; è il sistema che è crudele e ingiusto."
Non ha bisogno di qualcuno che strilli: "Il mondo del basket svedese è ingiustamente dominato dai paraplegici, non è inclusivo, i normodotati si sentono inadeguati e minacciati, che spesso lo abbandonano***. Come mai ogni 100 giocatori di basket svedese ci son solo 2 normodotati? Questa è una vergogna che ci fa disonore."

Quel giovanotto
AVEVA bisogno di qualcuno che gli dicesse: "Tieni i palmi delle mani verso il basso, e non verso di te."
O aveva bisogno di qualcuno che gli dicesse: "Ci serve un quinto giocatore per fare partite amichevoli, ma appena si presenta uno vero... Bè, renditi conto che il fatto che siamo definiti handicappati non significa che non ci piacciano i risultati."

Molto prima di essere gettato con una squisita mossa di judo dal confortevole e materno mondo della scuola all' imperdonante e meraviglioso mondo del lavoro.

Quindi, scusami tanto, se mi permetto di dire che alcuni sfortunati vorrebbero farcela con le loro forze e senza stare sulle spese, ma il problema l'ho visto dalla poltrona più porca che c'è.

Anche loro son stufi di essere trattati come pedine, sembra quasi che le sinistre vogliano che restino imbelli per continuare a promettere pensioni e rastrellare voti, presentandosi come amici.
La politicizzazione forse è una grande idea quando si stà lontani dal problema, ma passando per generali, colonnelli, capitani, tenenti, sergenti, diventa qualcosa tipo insegnare di proposito in modo sbagliato come si fanno le cose per assicurarsi che gli allievi non escano mai dalla situazione.

Immagino che Giuliano Poletti questo lo abbia afferrato, quando ha visto degli x-men giocare a calcetto davanti al suo ufficio.

*dico: giocato, ma in realtà rappresentavo a malapena un macigno sul campo. come è ovvio dal momento che non ci ero mai salito prima.

**erano partite di allenamento, non avrei potuto giocare una partita ufficiale perchè essendo io perfettamente sano avrei dato alla squadra troppi punti di mobilità, se vuoi ti spiego.

***Prima che me lo chiedi, io smisi perchè avevano trovato altri giocatori per alimentare la squadra, mi son divertito, ma poi avevo altro da fare.