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Telecom e Gandhi, il testo del discorso 13.8.08 Permalink 28 commenti
Ma quale anteprima? Il testo del discorso di Gandhi è in giro da una vita
Circola in TV uno spot di Telecom Italia che preannuncia la pubblicazione, nei prossimi giorni, del testo di un discorso di Gandhi, che dovrebbe essere quello citato in una celebre campagna Telecom del 2004 (nella quale le parole di Gandhi erano state disinvoltamente rimontate, come raccontato a suo tempo).
Non occorre che compriate il giornale per leggerlo. E' qui da almeno quattro anni. E l'audio di cui parla lo spot come se fosse una cosa straordinaria? E' già qui, su Gandhiserve.org: basta cercare "Speech at Inter-Asian Relations Conference, 1947" e cliccare su "19'07" per ascoltarlo.
Etichette: antibufala, telefonia
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Commenti:
Come si permette questo nemico dell'occidente di....di... di dire la verità! :| :D ;)
Comunque questo dimostra ancora di più che ormai la televisione si rivolte esclusivamente a un pubblico che non possiede internet o mezzi "alternativi".
A partire anche solo dalla trasmissione di film e telefilm censurati, massacrati da spot, tagliati o sospesi a metà, senza rendersi conto che molta gente (ma ancora troppo poca) può vedere gli stessi programmi senza sottostare ai loro comodi.
Ora la televisione punta esclusivamente agli "altri".
Eh, sai che mi piacerebbe capire a che livello siamo? Quanta informazione raggiunge quanta gente tramite internet?
Da un lato, a volte ho il delirio di onnipotenza stile complottista "siamo in milioni, ormai la rivoluzione è prossima", poi però guardo la realtà e vedo:
-20-30 milioni di persone ogni sera secondo auditel, senza contare la tv satellitare
-Sonia Alfano e altre liste à la Beppe Grillo che vivacchiano sul 2% (no flame su Grillo, please - era solo per fare un esempio di internet e politica)
-"Si, ho l'ADSL a casa ma non la uso mai"/"ho il contratto flat per le chiamate urbane, cosa me ne faccio di Skype"/"per quello che guardo in internet..."
-e non parliamo di quelli che in internet guardano solo tgcom. Tanto vale chiedere all'oste com'è il vino.
Infine, ignoranza crassa sulla tecnologia. Giusto ieri il mio collega in banca doveva farsi stampare UNA pagina da un pdf, l'impiegata gli dice "eh, ma sono 50 pagine, come faccio?" - non conosceva l'opzione "stampa pagine da a". o_O
Significa che la tipa - ripeto, impiegata di banca, quindi si presuppone almeno diplomata - non ha mai stampato un pdf in vita sua. Significa che non si è mai fatta un approfondimento a gratis su un qualsiasi argomento. Cecenia? Piante grasse? Viaggi? Omeopatia, vivaddio!? Niente, non si è mai portata a letto qualcosa da leggere, in viaggio qualche nota utile, niente di niente. Un vegetale bisognoso solo di panem et circenses.
E a questa gente volete insegnare a configurare router usare proxy e opendns?
Ovviamente il mio discorso non era a livelli del tipo "siamo il nuovo ordine mondiale", ma decisamente più terra-terra. Vedi l'esempio dei palinsesti televisivi: oggi inizia un telefilm, domani te lo spostano in seconda serata, dopodomani ti mandano in onda 3 episodi per volta e dopo 4 giorni l'hanno tagliato per i bassi ascolti (o per le pressioni di associazioni esterne...). E tu, spettatore, puoi solo subire e stare zitto.
A meno che tu, spettatore
1 - non sei abbonato a sky o digitale terrestre
2 - non scarichi i suddetti telefilm da internet
Ma se io fossi un direttore di rete, tu, sia che rientri nel primo o secondo caso, non mi interessi, perchè so che non posso controllarti. Io mi rivolgo agli anziani, alle casalinghe di Voghera, all'uomo medio che non usa il pc, al ragazzino cerebroleso che sa usare il cellulare ma non il pc...loro non possono fare nulla, se non subire la mia dittatura e credere a tutto quello che gli dico.
Esempio: la quarta serie di Lost è andata in onda su sky fino a poche settimane fa. Ora sta andando in onda sulla rai
1 - in pieno agosto (e questa serie, causa WGA, è molto breve, quindi finirà presto)
2 - massacrata di spot
3 - realizzando dei trailer pieni zeppi di spoiler
Ora è chiaro che chi se l'è appena vista su sky non la riguarderà dopo così poco tempo. Così come probabilmente sanno che molta gente se l'è scaricata, magari in lingua originale, oppure nella versione di Sky.
Ma a loro non interessa.
Fanno il cavolo che vogliono, perchè sanno che ci sono molti, troppi telespettatori che sky o internet non ce l'hanno, e quindi se vogliono seguire quel telefilm devono prendere quello che passa il convento.
Ormai la tv si rivolge solo a queste persone. Ecco perchè i programmi (specie quelli rai) sono sempre più destinati ad un pubblico di vecchi.
E io i telefilm continuo a scaricarli da Internet, perché é l'unico modo per avere la lingua originale (certo, ci sono i cofanetti, ma escono dopo mesi - MESI!! PERCHE'??- e costano uno sproposito).
Ah, non per difendere l'operazione, ma magari si tratta di una traduzione boh.... illuminaci!
Anche perché sembrava spiccicato al discorso dello scorso spot. Che vergogna!
I giovani sono quelli che consumano, ma ora come ora le spese sono contenute. Infatti come vedi si fa pochissima pubblicità, ad esempio, ai dischi, ma se ne fa moltissima alle suonerie, che sono spese minime (ma che i giovani fanno ripetutamente, credendo di spendere poco).
Ricordiamoci che qualche anno fa Telecom aveva fatto uno spot sulla comunicazione utilizzando l'immagine di Gandhi.
Ho segnalato la tua informazione sul mio post di oggi con link al tuo.
[quote]
l'impiegata gli dice "eh, ma sono 50 pagine, come faccio?" - non conosceva l'opzione "stampa pagine da a".
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Per una pagina esiste anche l'opzione "stampa pagina corrente". ;)
Luca
Che c'entra Sonia Gandhi?
Bisogna essere un po' informati prima di dire o scrivere baggianate e mi pare strano che nessuno abbia fatto sentire la sua sull'argomento.
Un viaggetto su Google ci porta a scoprire che:
Sonia Gandhi, nata Edvige Antonia Albina Maino, è vedova di Rajiv Gandhi, figlio di Indira Gandhi, nata da Kamla e Jawaharlal Nehru (erede spirituale dell'opera del Mahatma). Indira Nehru prende il cognome dal marito Feroze Gandhi che non ha alcuna parentela con il Mahatma.
Quindi.....attenzione!
Ho letto che tanti, al pari di me che sono diventato abbastanza sospettoso da quando un amico mi ha fatto conoscere il sito antibufala, hanno sentito subito una certa puzza di bruciato sul messaggio della telecom. Questo è buono, non crediamo di primo acchitto a chi fa proclami (e poi ci troviamo a cercare di spezzare le reni alla Grecia) e verifichiamo, verifichiamo sempre.
Affiniamo l'olfatto.ù
un saluto a tutti
Perché lo trovai lì quattro anni fa quando feci la prima indagine.
Gia' la prima pubblicita' mi fece sussultare e molto visto che era anche diretta da Spike Lee, quest'ultima mi da un profondo senso di sconforto.
Se Gandhi fosse vivo e si stesse battendo ancora per gli stessi ideali immagino come sarebbe presentato nelle pochissime uscite televisive che avrebbe.
Basta con tutta questa ipocrisia, la gente ha quasi smesso di rendersene conto.
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