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2008/08/16

Ray tracing. In tempo reale. A 1920x1080

Nvidia propone ray tracing realtime in HD


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "m.sanclem****" e "alemarc****".

Quand'ero giovincello, il ray tracing era una forma di tortura informatica. Generare immagini digitali fotorealistiche usando questa tecnica, che consiste nel calcolare il percorso e le caratteristiche di ogni singolo raggio luminoso riflesso dagli oggetti virtuali presenti nella scena, richiedeva ore.

Guardate cosa propone oggi Nvidia: immagini generate con ray tracing in tempo reale, a 1920 x 1080 pixel, 30 fotogrammi al secondo.



Notate il dettaglio del riflesso dell'auto nei vetri:



Non so se sentirmi vecchio perché ricordo cos'era il ray tracing agli albori, o giovane perché ho il privilegio di vivere in un'epoca in cui l'informatica fa progressi così straordinari e rapidi.

18 commenti:

Luigi ha detto...

Deh, ma ti ricordi le attese con FRACTINT?!

Francesco Pinna ha detto...

Chissà quante notti sono restato sveglio aspettando che il pentium slot 1 350mhz terminasse l'immagine di una sfera sopra un cubo!!!!

Francesco Pinna

Sheldon Pax ha detto...

Quando ci metteremo perchè anche il filmino del compleanno della nonna 90enne si giri col chromakey? :-)

Luigi ha detto...

@sheldon: tecnologia vecchia il croma key. Fra un po' il filmino del compleanno lo farai artificialmente prendendo i personaggi dalla libreria degli amici/parenti modellati in 3d, applicando la texture della pelle e i vestiti che vuoi e animando il tutto con l'apposito software.

Tyreal ha detto...

Avendo usato spesso software 3d negli ultimi dieci anni, posso dire che è incredibile l'evoluzione che ha portato ad avere sempre più fotorealismo in sempre meno tempo. All'inizio si lavorava esclusivamente in wireframe e si faceva un rendering preliminare in bassa risoluzione con effetti al minimo per verificare gli errori... Una volta a posto, si faceva partire il rendering, si andava a letto e la mattina dopo era pronto. Adesso, grazie anche ai quintali di ram a disposizione, si può lavorare direttamente in raytracing. Ma c'è anche da dire che gli effetti si fanno sempre più complessi e iperrealistici... E ancora adesso finita la scena la renderizzo mentre sono a dormire ;)

Maximilian Hunt ha detto...

Ricordo ancora con panico il mio primo rendering 3d, ore ed ore per un effetto nemmeno paragonabile a quelli di adesso...
Che meraviglie dispensa la tecnologia.

Pape ha detto...

sigh.... mi ricordo ancora gli esperimenti col POV-Ray... notti intere a macinare dati solo per vedere cosa ne veniva fuori. O come ricorda Luigi, il Fractint, che per generare un'immagine a 1024x768 poteva impiegarci decine e decine di minuti. Un po' mi mancano quei tempi, forse solo per il fatto che adesso non ho tutto quel tempo a dedicare agli esperimenti fini a sé stessi.

Pape

marco ha detto...

Per un programma del genere,che fa in 30 secondi quello che facevamo in giorni e giorni, 'Nvidia è proprio il nome giusto!

...che 'Nvidia!!!

markogts ha detto...

E non dimentichiamoci le applicazioni "serie". Col ray-tracing oggi gli obiettivi fotografici vengono costruiti meglio, più rapidamente e con meno aberrazioni. Altra applicazione molto importante è nello studio di fenomeni di scambio termico per irraggiamento.

[sfogo positivista off]

:-)


PS Paolo, siamo giovani. E son cose che racconteremo ai nipoti.

usa-free ha detto...

Mi sono immaginato...

Un grande prato, bambini che giocano felici...

E tutti voi. Un grande incontro gioviale, festoso.

A meno di un miracolo non avverrà mai, ma mi ha fatto piacere immaginarlo :)

Pippolillo ha detto...

7-8 anni fa usavo Moray e POV-Ray.
Importavo il modello in wireframe in Moray, lì mettevo i materiali e le luci interne ed esterne, poi lanciavo il rendering con POV-Ray.
Il risultato non era male per due software praticamente free, il cliente era contento di vedere mesi prima il risultato finale, particolari che avrebbe avuto in mano dal vero solo dopo parecchio tempo! (es. fanali posteriori per auto che si potevano vedere anche "accesi").

Pietro ha detto...

Giovane!
IMHO sarai vecchio solo quando sarai costretto a chiedere ad altri (non necessariamente giovani anagraficamente) come usare il tuo cellulare. :)

Mario ha detto...

provare a sentirti stordito dopo aver visto gli integrali che regolano la grafica computerizzata?

usa-free ha detto...

Sante parole Pietro! :D

Nathan Never ha detto...

Ricordo il rendering di una sigla tv che fece per un'emittente locale (un giradischi che ruotava attorno alla Terra per poi sfracellarsi su di essa), fatto con Imagine 3d e il mio vecchio e mai tanto compianto Amiga 1200 con 4 mega e 68030... un'intera notte con me che dormivo accanto al computer.

Mr. S ha detto...

E io che mi ricordo Sculpt 3D per l'amiga... una nottata per un'animazione di 1 secondo...
Bei tempi.

Archinauta ha detto...

amiga 500 con 1 mega di ram e sculpt 3d. (neppure l'hd... andavo a floppy)

6 foto del modello 3d dell'esame di progettazione 1 fatte al monitor perché non avevo la stampante (non ricordo ma penso almeno un paio di giorni per farle).
Prima ancora composizione 1 sempre di architettura e forse con solo 512k... riuscii a fare solo il wireframe e poi chinai le prospettive a mano.

che bei ricordi.

Marco Antonio ha detto...

Fischia quanto ci metteva il povray su di un 386 a 16Mhz solo per fare una resa di due oggetti in croce.
Anche il fractint che bei ricordi...