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2008/08/22

Il preservativo di zio Bill

Cosa dice di preciso quella suoneria? :-)


Ero ospite telefonico di Radio Popolare stamattina e i conduttori hanno citato la suoneria per cellulari realizzata dalla BBC, dal governo indiano e dalla Fondazione Gates (sì, quella di Bill Gates e la moglie Melinda) per promuovere l'uso del preservativo, così sono andato a indagare. La potete scaricare da Condomcondom.org. Le info della BBC sono qui.

E qui c'è il video. Non so se funzionerà come campagna promozionale, ma non ridete, se siete capaci.

30 commenti:

Hytok ha detto...

E' un sito innavigabile, quello di condomcondom.

alessandra ha detto...

Nel 2015 ci sarà la battaglia tra Dio l'Uomo e il Demonio! Lo dice Neon Genesis Evangelion! Tu Paolo, sei un falso apostolo che merita il peggio! Lilith, la progenitrice degli umani ti divorerà! e giustizia trionferà! Stai difendendo la Seele! tutto ciò è inammissibile

pKrime ha detto...

tale è il piano del perfezionamento del blog.

Jhack ha detto...

Cos’è l’uomo?
Una cosa creata da Dio?
L’uomo è una cosa creata dall’uomo.

Giusto per stare in tema. Alessandra, io devo conoscerti :D.

Luigi ha detto...

Qualsiasi sistema di promozione del preservativo (ora qualcuno chiama 'condom' anche in Italia, come se PRESERVATIVO fosse un termine pr0n di cui ci si deve vergognare) e' il benvenuto.

Lo spot potrebbe essere divertente agli occhi degli Italiani, ma e' fatto per gli Indiani. Anche gli Indiani riderebbero degli spot fatti per gli Italiani.

Operation One ha detto...

@ alessandra, pkrime, jhack:

now playing: Tamashii No Rufuran
next: Zankoku na Tenshi no Te-Ze

eh si, un po' di Eva ci sta proprio bene :D

@ luigi: negli altri paesi del mondo almeno riescono a farli, gli spot... qui da noi in pratica c'è il buio totale.

Massimo Musante ha detto...

"smart men use condoms"

Avremmo il coraggio di dirlo così esplicitamente in uno spot italiano? Non che in Italia siano mancati gli spot coraggiosi sull'argomento (vi ricordate il "Di chi è questo? ..."?)

Eugenio ha detto...

Senz'altro una lodevole iniziativa ma confermo quanto commentato da Hytok, il sito è innavigabile, tutto in flash, io mi collego con una T1 e ci mette almeno 10 sec a caricare il sito, dopo l'intro che non si sa cosa ci sta a fare. Figuratevi in India (non credo che le connessioni siano molto veloci, soprattutto per quelli a cui il sito è rivolto!). Anche per scaricare la suoneria si apre una finestra di pop-up. Ma come ragiona zio Bill? Accessibilità, usabilità e funzionalità sacrificate in nome di una grafica accattivante e tanti bei suoni ed effettini? Uhm, mi ricorda qualcosa ....

federico ha detto...

dicasi "messaggio subliminale"!

Mattia ha detto...

@Luigi
Non mi sembra che Preservativo sia una parola che si ha vergogna ad usare.
Mi sembra invece che si abbia remore ad usare la parola Profilattico, che è tecnicamente anche più adatta (deriva da Profilassi!).

L'importante è non chiamarlo "Preservative" in inglese, come ho sentito alcuni italiani (e francesi) dire!

E comunque io continuerò a chiamrli goldoni, sano lombardismo!

Fabrizio ha detto...

Riassumendo gli aspetti interessanti di questo post sono:
1- Gli Indiani sono più avanti di noi perché permettono degli spot "Pubblicità Progresso" sull'uso del preservativo che da noi sono ammessi solo di nome ma non di fatto perché abbiamo l'ora di religione ma non quella di educazione sessuale
2- Gli spot li pagano gli stranieri che vogliono migliorare le condizioni del paese: noi non abbiamo nemmeno quelli perché nessuno investe più in Italia. Come dice beppe Grillo "Tedeschi, invadete l'Italia!"
3- Non tutti gli statunitensi sono impazziti: Bush ha tagliato le sovvenzioni alle ONG americane che promuovevano l'uso del preservativo nel mondo, Bill Gates cerca di rimediare. Grazie zio Bill, ci hai rubato tanti soldi ma fai ottimo uso degli spiccioli.
4- E' vero che il sito fa schifo ma è solo la parte che promuove la campagna: ci si collegano i giornalisti che poi parlano dello spot (che è quello che vede la gente). Il sito serve solo per dire "Abbiamo fatto una buona azione, siamo bravissimi, comprate BBC". Una parte dei soldi spesi torna in sgravi fiscali, l'altra in pubblicità. Così va il mondo, la beneficenza è business...

Scusate se mi sono dilungato troppo...

Anonimo ha detto...

Mi ricordo che alle medie qualche ora di educazione sessuale s'è fatta, solo che si è trattato di una sperimentazione perchè sono state tipo 2h in 3 anni...
non male come media :)
Anche se secondo me è un tema molto più adatto dalla III superiore in poi che non alle medie...
Cosa facciano ora a scuola non ne ho idea...

Rodri ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Rodri ha detto...

Grazie zio Bill, ci hai rubato tanti soldi ma fai ottimo uso degli spiccioli.

Questa frase è semplicemente grandiosa :-)

Roberto ha detto...

@ mattia

Lo sai perché si chiamano così (almeno al nord; io sono veneto), vero?

pbm ha detto...

due note:
1) "comprate BBC" è un'assurdità, dal momento che la BBC (tranne il World Service) la pagano i contribuenti inglesi. La Beeb non ha e non fa pubblicità.
2) piaccia o no, l'uomo Bill Gates è un personaggio estremamente progressista e sinceramente preoccupato dei problemi del mondo ed impegnato per fare qualcosa. Che poi nel business sia stato uno squalo spietato nel dare direttive ai propri uomini e sia nel privato uno spendaccione dilapidatore, beh, è un contrasto che cogliamo soprattutto noi europei: per la mentalità americana è assolutamente normale, non è una contraddizione.

Mattia ha detto...

@roberto

Io sapevo che si chiamavano goldoni per un altro motivo.
Si dice che furono importati negli anni 40 dagli americani e che la marca era "GOLD ONE", scritta in grande sulla confezione con un bell'1 dorato sopra.
E da lì è nato "goldone", visto che i nostri vecchi non leggevano di certo "gold uan".

danjou ha detto...

Una volta usavano la Fibula per tenere calmi gli schiavi.....
Con.... dom.... fa meno male....
però....

Hanmar ha detto...

@ mattia:
si, pure io la sapevo cosi'.

Saluti
Hanmar

Mattia ha detto...

Super OT, ma merita.

Ho appena comprato un telefono wi-fi per skype.

Sulla scatola leggo:

"Low power radio LAN product operating in 2.4 GHz band for Home and Office enviroments."

subito sotto la versione italiana

"Radio segnale a bassa frequenza operante in una banda a 2.4 GHz per utilizzo domestico e professionale"

Accidenti, se 2,4 GHz sono bassa frequenza, dove diamine arriva l'alta frequenza?

usa-free ha detto...

"Accidenti, se 2,4 GHz sono bassa frequenza, dove diamine arriva l'alta frequenza?"

A 42 petahertz. Dopodichè si passa all'universo successivo :D

santino83 ha detto...

ma perchè doveva far ridere il video?

john_wayne ha detto...

"negli altri paesi del mondo almeno riescono a farli, gli spot... qui da noi in pratica c'è il buio totale."

Beh, forse perché da noi non é 'sto gran problema comprarsi i profilattici/preservativi/golodoni, no?
Non mi sembra, almeno nelle generazioni dai quarantenni in giù, che ci sia più tanto imbarazzo a comprare i preservativi, al supermercato o in farmacia, né che i "cappucci" siano poi un tabù così grande.

Certo, dal momento che chi ci governa fa parte delle generazioni dai quarantenni in su magari il mondo "ufficiale" ne fa ancora tema di scandali.

Credo che da noi ci siano tabù e problemi ben più gravi, come l'alcool alla guida e relative conseguenze.

In paesi poveri o in via di sviluppo, capisco che l'ignoranza e la refrattarietà a oggetti strani e "nuovi" può essere risolta con campagne come questa!

Operation One ha detto...

guarda, sono appena tornato da una città della Germania, e c'era in giro una bella campagna a suon di poster raffiguranti vari frutti (ma non la banana :D) corredati da condom, che faceva bella mostra di se nelle fermate dei mezzi pubblici. che significa? che la Germania ha bisogno di campagne sociali perchè è meno attenta dell'Italia?

secondo me significa una cosa sola: in germania sono attenti al problema perchè sono governati in modo sostanzialmente laico, mentre qua da noi siamo costretti ad una teocrazia, e lo sappiamo tutti come funziona. sarei lieto di sbagliarmi...

vorrei avere il tempo di recuperare qualche link relativo alla crescente "disattenzione" italiana riguardo alle malattie sessualmente trasmissibili, ma ora come ora non li trovo, mi spiace.

Fabrizio ha detto...

No, da noi ormai si fa la pubblicità ai preservativi, e credo che anche quella in Operation One ha visto in Germania fosse una pubblicità di una ditta di preservativi più che un messaggio sociale, comunque non vedo attualmente tutta questa esigenza di fare campagne per la promozione all'uso dei preservativi.

Comunque, andando un po' OT, durante il conflitto Russia sembra che,per la prima volta, ci sia stato un attacco digitale a precedere un attacco vero e proprio, per più informazioni andate nel sito del New York Times:
http://www.nytimes.com/2008/08/13/technology/13cyber.html?_r=1&oref=slogin

john_wayne ha detto...

Siamo d'accordo sul governo (e infatti l'ho scritto anche nel mio commento precedente).

Quello su cui non sono d'accordo é che ci sia così bisogno di una campagna per l'uso dei preservativi.
Le nuove generazioni fortunatamente se ne impippano di quello che dice il vescovo di turno, o il Papa, o chi per esso. Il sesso in Italia é sdoganato già da anni, e infatti ti sfido a trovare una percentuale significativa di persone che fa sesso solo per procreare e solo dopo essersi sposati. Certo, qualcuno ci sarà, d'altronde anche a me stamattina é capitato che due donne suonassero il citofono per dirmi che l'unico che può risolvere il problema del riscaldamento globale é Dio...

Certo, le malattie sessualmente trasmissibili sono un problema, ma il fatto che aumentino dimostra che a nessuno fraga niente se il Dio-guardone si arrabbierà. Ma tu credi che a questa gente importi di un manifesto sull'autobus? Questi sono deficienti, e non c'é campagna di sensibilizzazione che tenga contro i deficienti. In alcuni servizi delle Iene, per esempio, alcune prostitute dichiaravano che ci sono clienti disposti a pagare di più per fare sesso senza preservativo! Ma ti rendi conto?

Per questo secondo me le campagne vanno bene in paesi più (ti prego non fraintendere) integralisti come l'India o i paesi africani, dove l'uso del preservativo va contro la cultura e la tradizione di quei popoli. Una campagna simile in Italia sarebbe servita per esempio fino agli anni '60, quando la gente con scarsa istruzione e difficoltà di reperire l'informazione pendeva dalle labbra del prete di paese. Oggi, nell'era dell'"information technology", nei paesi che ne usufruiscono appieno come appunto l'Italia ci si può confrontare come stiamo facendo noi senza tirare in ballo Venere o Afrodite e tirando fuori le informazioni.

Ripeto: il problema più grande in Italia secondo me oggi é l'enorme diffusione della droga abbinata all'alccol (che di per sè ammazzerebbe solo chi ne fa uso, quindi a un cero punto se uno se la va a cercare faccia pure) combinata con la totale irresponsabilità alla guida (e i morti e feriti, soprattutto tra gli innocenti, si contano ogni santissimo giorno).

Per fare sesso senza preservativo bisogna essere entrambi consenzienti, e quindi chi é causa del suo mal... Ma per essere investiti con la propria fidanzata sulle strisce da un emerito coglione strafatto e morire a vent'anni non serve commettere nessuno sbaglio.

john_wayne ha detto...

Ah, e a proposito di Germania: non ho visto la pubblicità dei preservativi, ma ho visto i cartelloni giganti in autostrada e nelle di servizio con le foto di famiglie felici, o di gruppi di amici sorridenti, o di giovani coppie, in bianco e nero e sotto nomi cognomi e le loro età quando sono morti in incidenti stradali.

Ecco, questa mi é sembrata un'ottima idea. Ho la pelle d'oca ancora adesso ripensando a quelle foto.

A dire mille morti nessuno ci fa caso.
Ma vedere le facce anche di due o tre di loro, vederli felici, e sapere che non ci sono più fa pensare a delle persone vere, come noi, e alle storie che ci stanno dietro.

Fabrizio ha detto...

Quoto rendere "reali" le tragedie dovute all'alcol aiuterebbe molto di più che un freddo calcolo numerico..

theDRaKKaR ha detto...

@pbm

comprate BBC" è un'assurdità, dal momento che la BBC (tranne il World Service) la pagano i contribuenti inglesi. La Beeb non ha e non fa pubblicità.
In realtà le cose sono più complesse. La BBC è una vera e propria industria con diversi prodotti, non solo il World Service è commerciale, ma anche i canali inglesi: moltissimi programmi inglesi sono venduti ad altre tv, o messi su DVD, in tutto il mondo e anche in Italia (per es. i documentari). Il marchio BBC viene "spinto" come qualsiasi altro marchio. Comprare BBC ha un preciso significato. Approfondimentii su en.wiki

Dan ha detto...

Considerando che ogni anno una nuova generazione di ragazzini arrapati si affaccia sulle tempeste ormonali dell'adolescenza, e visti gli attuali livelli di educazione sessuale nelle scuole italiane, direi invece che qualche campagna in tal senso non farebbe male...

"Ah, e a proposito di Germania: non ho visto la pubblicità dei preservativi, ma ho visto i cartelloni giganti in autostrada e nelle di servizio con le foto di famiglie felici, o di gruppi di amici sorridenti, o di giovani coppie, in bianco e nero e sotto nomi cognomi e le loro età quando sono morti in incidenti stradali."
Beh io avevo sentito che in una provincia avevano spostato sul lato della strada, e non rimosso, le carcasse delle auto incidentate, proprio come monito alla guida prudente. A Firenze (altrove non so), si possono vedere qua e là piccoli cartelli con il classico omino stilizzato steso per terra, con una pozza rossa sotto e la scritta 'qui c'è stato un incidente mortale' e unn appello alla prudenza.
Duole dirlo, ma a vedere la qualità della guida di certa gente, tutti questi cartelli servono a poco.