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2008/08/24

Traduzioni a rischio

Vatti a fidare dei traduttori


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "giovann70" e "zamu.ds".

Due chicche di traduzione, o meglio di mancata traduzione, che la dicono lunga sui rischi della comunicazione multilingue e del fidarsi dei sistemi di traduzione automatica.

Adfreak segnala questa:



Da quel che ho capito, i caratteri cinesi dicono "ristorante", e i geni che hanno commissionato l'insegna non hanno chiesto a qualcuno di tradurre la parola in inglese. Noooo. Si sono rivolti a un sito Web di traduzione, che costa meno che assoldare uno che sa quello che fa, e il sito ha risposto loro "Errore del server di traduzione", per un problema tecnico. Loro non hanno capito che era un messaggio d'errore, ma hanno pensato che quello fosse il modo in cui gli occidentali scrivono "ristorante". E così hanno fatto fare una megainsegna totalmente sbagliata. O è un modo per attirare i turisti?

Senza andare in lande troppo lontane, ecco un'illustrazione di come ogni nome inventato e ogni sigla possono assumere significati inattesi in altre lingue:



Il sistema di trasporti pubblici di Locarno si chiama Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi. Abbreviato, diventa FART: "scorreggia" in inglese, suscitando sicuramente l'ilarità dei turisti inglesi che prendono un "FART bus" o consultano una "FART timetable" ("guarda qua, Homer, gli svizzeri organizzano anche gli orari dei peti!") oltre che di mia figlia Lisa (nella foto).

Rabbrividisco all'idea di cosa possa voler significare Disinformatico in urdu o tagalog.

62 commenti:

Luigi ha detto...

In urdu disinformatico significa "il signore oscuro che lascia scie chimiche dietro di se svolazzando nella notte"

Facevi meglio a non chiederlo.

Giuliano47 ha detto...

E come si traduce scie chimiche in inglese?
Fart?

souffle ha detto...

C'è gente che per trovare nomi infelici non ha neppure bisogno di tradurre. Che dire, ad esempio, della gioielleria "Monilia" dove compri un collier e ti becchi la Candida?
O della casa di produzione cinematografica "Coprofilm", sicuramente specializzata in films di merda?

Alessia ha detto...

L'insegna del ristorante è spettacolare!!! :-)
Per quanto riguarda la parola FART, risulta essere l'acronimo di diverse espressioni, quasi tutte in lingua inglese...

Leonardo Musumeci ha detto...

Il titolare (molto astuto :)) del ristorante cinese voleva far tradurre proprio il nome del ristorante...

ne ho parlato anch'io:

http://preview.tinyurl.com/4nu2ro

A questo proposito ci sono altri geni della traduzione o meglio della localizzazione, la chicca più bella in un software è "Monta completata" :) (ovviamente riferito a Linux...):

http://preview.tinyurl.com/3ndvpf

O anche questo:

http://preview.tinyurl.com/54nwrj

BVZM ha detto...

Parlando di acronimi, segnalo la Fretted Instruments Guild of America; e se posso permettermi un po' di squallida autopromozione (cit.) segnalo un paio di post sul tema delle traduzioni anche sul mio blog.

Maya ha detto...

Sempre a proposito di acronimi e simili: vivo a Ragusa, tempo fa c'era un'azienda che si occupava di alluminio, se non ricordo male. L'insegna gigante faceva bella mostra di se' in uno degli incroci piu' trafficati della citta'. Si chiamava "LAMER" :D purtroppo hanno chiuso (o si sono trasferiti?) poco prima che ho comprato il mio primo telefonino con fotocamera, saranno 4 anni fa.

Tutt'oggi c'e' una fabbrica di porte blindate sempre qui a RG, che si chiama "Sicil BLIND". C'e' anche una societa' di trasporti che si chiama "Diana TRANS", ma qui non serve conoscere le lingue :D

Un saluto a te, Paolo, e alla tua famiglia :)

Phayart ha detto...

Dal Dizionario Enciclopedico Trelamantini, edizione filippina in lingua tagalog:

Disiformatico: aggettivo
1 - dicesi di qualcuno implicato in cospirazioni internazionali, con particolare attenzione nell'accezione inerente il depistaggio e la collusione con CIA o similari.
2 - torturatore di harddisk a scopo didattico.

Replicante Cattivo ha detto...

Il problema molte volte è uscito anche riguardanti nomi di prodotti che sono stati esportati all'estero, ignorando che in alcuni paesi hanno significati completamente diversi.

Vado a memoria, ma mi pare che la fiat Ritmo fece storcere il naso agli spagnoli, dove "ritmo" è una parola attinente alla regolarità del ciclo mestruale.
Per non parlare di qualche ingenuità: la Fiat ha esportato la "cinquecento" all'estero, dimenticandosi che la grafia del nome, scritto in lettere e non in numeri, non era così immediata nei paesi stranieri.
(ovviamente non ce l'ho con la fiat, ho fatto due esempi che risiedevano nei cassetti della mia memoria)

Inoltre ci chiediamo tutti cosa sarebbe successo se Dik Dik avessero deciso di tentare un tour nei paesi anglofoni...

pKrime ha detto...

Sigh, lo strumento scherma/brucia di Gimp ti fa scegliere tra ombre, mezzi toni e "luci alte"!! :|

Chuck ha detto...

Io vivo a Forlì e nella strada tra Forlì e Predappio c'è un incubatoio, su cui campeggia una gigantesca scritta "incubatoio", appunto. Il problema è che il carattere è un corsivo non molto facile da leggere e in cui le "b" sono molto simili a delle "l". Fate voi i vostri conti...

markogts ha detto...

A proposito di nomi di auto, è vero il discorso della Ritmo: si chiamava Strada nei paesi anglosassoni. Successe anche il contrario: la Peugeot "Rancho" venne venduta in Italia come "Ranch", per evitare memorie di gamelle e caserme. Alla Rolls Royce si accorsero per tempo che in Germania la Silver Mist (nebbia in inglese ma cacca in tedesco) avrebbe avuto poca fortuna. E, in tema di numeri, la Renault 17 in Italia venne venduta come 177 per superstizione.

Replicante Cattivo ha detto...

Comunque molte volte i traduttori hanno fatto sfaceli in film e telefilm, traducendo letteralmente alcune espressioni gergali che non sono non avevano senso, ma nel caso dei film comici perdevano tutto il loro intento umoristico. I film di Mel Brooks sono un ottimo esempio (al contrario di quelli dei Monty Pithon, tradotti sempre in modo ottimale).

Avete mai visto "Se mi lasci ti cancello" con Jim Carrey e Kate Winslet? Dal titolo potrebbe sembrare la classica commediola americana, invece è uno stupendo film visionario, molto profondo e commovente, girato come se fosse un videoclip. Ma qualcuno lassù ha pensato di dargli questo orribile titolo, pensando che attirasse al cinema orde di pubblico da poche pretese (che comprensibilmente non avranno apprezzato il film).
O "Criminal law" (=diritto penale) tradotto come "legge criminale"!!

Invece ha avuto buon senso chi ha deciso di non tradurre il titolo di "Troy"...pensate cosa sarebbe successo in Italia vedendo quei manifesti con il nome della città scritto, a caratteri cubitali.

sara ha detto...

Mi sa di fake quella del ristorante...

Sys Req ha detto...

E che dire della traduzione del titolo del racconto di Amelia B. Edwards, the phantom coach, che, considerando anche il racconto (cosa che, lo so, un traduttore automatico non può fare) tutti tradurrebbero come la carrozza fantasma... google ha affermato con sicurezza: il fantasma allenatore... non dico che come titolo non avesse un suo fascino, però...

p.s.: ah, non ho tradotto tutto, ho solo provato il titolo mentre testavo il plugin GTranslate per Firefox. Naturalmente non lo userò che in casi di estrema emergenza, se mai ne avrò...

Mattia ha detto...

Anche a me puzza tremendamente di fake:

http://flickr.com/photos/gabenl/2676921440

Paolo Attivissimo ha detto...

Mattia,

su una foto a così bassa risoluzione e la cui origine non è confermata è difficile fare delle diagnosi certe, ma non vedo nessuno dei segni riconoscibili nelle altre foto che hai linkato (errori di contrasto o riflessione, prospettiva troppo perfetta, eccetera).

Restiamo con il dubbio, ma a giudicare dalla caterva di magliette con le scritte più improbabili che vedo in vendita in arrivo dalla Cina, direi che "Translate server error" è perlomeno molto plausibile.

Giovanni Caristi ha detto...

1. Da un libro di telecomunicazioni, tradotto da McGraw-Hill:

"Centralini a chiave" ... in questo tipo di centralino ad ogni linea è associata una chiave ... uhm ... per far che ... lanciare i missili ?!? .... AAAAHHH!!!! TASTO! Hanno tradotto "key" con "chiave" !

2. Dalla prima edizione del celebre libro di Samuel Halabi, la bibbia del BGP (celebre per gli addetti ai lavori, ovviamente):

"interfaccia a ciclo inverso" ... uhhmmm .... ci ho messo 10 minuti a capire che era la loopback !!!

3. figuriamoci poi tradurre una battuta. Parlando di un sito particolarmente lento, "world wide wait" è stato tradotto "attesa a livello globale" ... urk! :-((

Andrea Sacchini ha detto...

> Rabbrividisco all'idea di cosa possa voler significare Disinformatico in urdu o tagalog.

Beh, a dire il vero sarebbe interessante sapere cosa vuole dire esattamente anche in italiano, visto che né il garzanti né il demauro lo contemplano. :-)

Tukler ha detto...

Ma quale CIA e similari... provate col traduttore di google a tradurre "attivissimo" dall'italiano all'arabo e poi viceversa, e capirete subito che il nostro caro spione è ben conosciuto in quegli ambienti!

Se volete invece sapere qual'è lo scopo ultimo dei suoi blog e soprattutto dei suoi libri, traducete sempre dall'italiano all'arabo e viceversa "Dis informatico attivissimo"!!

Anghelos ha detto...

E' pur vero che quando, per segnalare il pericolo del vento all'uscita della galleria, viene messo un cartello con una banderuola smossa e sotto la scritta A FINE TUNNEL, gli inglesi si chiedono come mai ci teniamo così tanto a far notare la bellezza delle nostre gallerie, che poi tanto belle non sono...

Giovanni Caristi ha detto...

Sullo stile dell'incubatoio ... a Messina fino a un po' di tempo fa esisteva un negozio di videogiochi chiamato "Asso Games".
Il proprietario aveva realizzato una bella insegna, in cui la O di Asso era sostituita dall'immagine di un CD. Peccato che il colore scelta faceva in modo che a distanza Il CD/lettera o fosse invisibile ...

Andrea ha detto...

Vi consiglio questo sito http://engrishfunny.com/ se volete farvi quattro risate sulle traduzioni più impensabili...la maggior parte vengono dall'oriente, ma c'è anche qualche chicca europea

Francesco ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Franco ha detto...

Paolo, lasciatelo dire: Lisa è adorabile. :)

Phayart ha detto...

Una chicca dai cartelli bilingue delle FS:

"E' assolutamente vietato
It's strictly forbidden

salire e scendere quando il treno è in movimento
to get on and off while the rain is still moving"

Rodri ha detto...

Se i turisti sghignazzano a prendere i bus FART, figurati in quel di Bioggio quando vedono i furgoni della ditta Tecno Impianti Termo Sanitari SA, con la loro splendida scritta TITS su tutta la fiancata...

SirEdward ha detto...

Vuoi mettere la Fretted Instruments Guild of America, con la Folded Inverted Conformal Antenna?

Esiste davvero, è un'antenna per telefonini...

http://www.youtube.com/watch?v=1HmsKXJQV4g

Mi ricordo poi la comicissima storiella dell'italiano a Parigi che sta perdendo l'autobus:

fermez, fermez, je veux salir!

O, parlando di traduttori automatici, le fantastiche performance di Elio e le Storie Tese, che hanno preso dei veri e propri classici, li hanno messi sul traduttore automatico on-line, e poi li hanno cantati:

Magnifici!

"Non abbiamo bisogno di educazione
Non abbiamo bisogno di controllo di pensiero
Nessun sarcasmo scuro nell'aula
insegnante lascia ai capretti solo
ehi, insegnante, lascia ai capretti solo
Tutto in tutto è giusto un altro mattone nella parete"

Maximilian Hunt ha detto...

beh, per accorgersi di quanto siano inaffidabili i traduttori automatici basta vedere cosa esce fuori da quello di google quando clicchi su "traduci pagina".
Più divertente di una commedia :)

Negadrive ha detto...

Luigi nel primo commento mi ha fatto morir dal ridere, immaginandomi la scena.

Io invece avevo un K6-2 montato su una scheda madre FICA! (First International Computer America).

Anonimo ha detto...

Cmq bisogna vedere se la persona a cui ti affidi per la traduzione è affidabile e qualificata, al ristorante di mia madre, hanno tradotto il menù dall'italiano al tedesco in maniera piuttosto esilarante, "insalata del ferroviere" è diventata "fagiolostazione" o qualcosa di simile...

Jacopo ha detto...

Qui un libro di meccanica statistica sul trasporto anomalo è divenuto (per miracoli delle abbreviazioni) un "anotrans book"...

http://www.maths.qmw.ac.uk/~klages/Anotrans_Book_RK.html

Operation One ha detto...

vabè che questo è un nome proprio, poveretto, ma è surreale lo stesso... :D

Hanmar ha detto...

Domandate ad un polacco cosa vul dire "curva" :D

Quando vengono in italia e vedono i cartelli con scritto "curva pericolosa" si mettono a ghignare :D

Saluti
Hanmar

Mattia ha detto...

Per chi non lo sa, curva significa... come dire... passeggiatrice. Ma non solo in polacco, anche in ceco (ma si scrive "kurva"), addirittura in rumeno.
Mi ricorda la mia grandiosa figura di ...m... fatta in USA davanti a un professore di origini polacche.
Dissi ad alta voce un "kurva!", la mia imprecazione più usuale, pensando nessuno mi capisse. Non sapevo, allora, che anche in polacco si dice uguale...

kut ha detto...

E in estone "molo" significa proprio quell'appendice tipicamente maschile. Ero sulle rive di un lago lombardo dove un fighissimo bar Molo sfoggiava i suoi tavolini all'aperto quando uno studente estone li' per un congresso si ripiega dal ridere in modo inspiegabile....

Andrea G ha detto...

beh... pure il fuoristrada pajero... che in spagnolo significa seg.iolo.. :D

Massi ha detto...

Scusate se sono o.t.
paolo, ma del mostro di montauk non dici nulla?

http://www.corriere.it/esteri/08_agosto_01/montauk_monster_379870c0-5fd4-11dd-8d8f-00144f02aabc.shtml

Paolo Attivissimo ha detto...

Sono in semivacanza, parlerò del Mostro di Montauk nelle prossime puntate del Disinformatico radio, a settembre.

Comunque ti posso preannunciare che è inevitabilmente una bufala.

Replicante Cattivo ha detto...

Gente, ricordatevi che se state facendo un brindisi con dei cinesi, è meglio non dire "cin cin".

Diciamo che suona come "Dik Dik" per un inglese :)

Hanmar ha detto...

Pensa a quegli scriteriati analfabeti che hanno chiamato cosi' la gazzella... per non parlare del complesso :P

Saluti
Hanmar

martinobri ha detto...

Sempre sulla Romania: "pula", che per almeno noi del nord è l'abbreviazione di polizia, soprattutto stradale, è il termine più volgare che hanno là per indicare l'organo genitale maschile.
Tra questo e il già ricordato "curva" un viaggio in automobile in quelle terre può diventare interessante. Immaginate dialoghi tipo "attento dopo la curva, spesso lì si mette la pula"...

Andrea N ha detto...

Potete immaginare la mia sorpresa quando in svezia, nel cortile dell'azienda per cui lavoro, sono incappato nel furgoncino della "FICA AB".

BeRToZ ha detto...

Vorrei segnalare anche l'esilarante
http://www.engrish.com/
:)

BeRToZ ha detto...

A proposito del Fretted Instruments Guild of America,
qui
si può assistere ad una vera e propria opera comica, per merito del traduttore automatico di Google.
Vi invito a girare per le pagine del sito tradotto.
Anche nonciclopedia ha dedicato una voce a questo acronimo :)

Anonimo ha detto...

Beh il fatto che le tue figlie parlino inglese, in un mondo globalizzato come il nostro non può essere che un bene, anche se ho come l'impressione che la lingua del futuro sia il cinese...

Jacopo ha detto...

@ hanmar e mattia: tanto per essere pignoli: in polacco si scrive "kurwa". Una cosa scritta come "curva" si leggerebbe pressappoco come "tzurva" e non vuol dire una beneamata cippa ;-)

Massimo Musante ha detto...

Ci sarebbe anche il buon vecchio Inkulator ma ho visto che è stato rinominato a Ink9000 su suggerimento di un utente italiano ...

Hanmar ha detto...

@ jacopo:
ti chiedo perdono per la grafia, ma nonho mai imparato il polacco.

Troppa sproporzione tra vocali e consonanti :D


Saluti
Hanmar

maya ha detto...

Molto divertente! Lavoro anche come traduttrice e conosco tante di queste perle :-)
A proposito delle marche di automobili, non so come hanno fatto a vendere la Mitsubishi Pajero, visto che in molti paesi latinoamericani "pajero" è uno que si fa le "pajas", cioè le seghe :-)

Mattia ha detto...

@jacopo

ty vole,
co myslis, ze taky vim jak se to pise v polsy. To ja nevim, vubec, vole. Napsal jsem jak se to pise protoze polsky se neucim.
Kazdopane, videl jsi co je psano na zpravu? Ja rikal jsem jak se to pise v cestine. Tady taky "c" bez hacek se rika "tz". Nerikal jsem nic o polsky protoze nic neznam o tom. Pristy budu koukat na slovnik.
Byl jsem ospaly...co nadelas, vole!

brain_use ha detto...

Appena ricevuto in spam:

Che dice costosi sacchetti sono sempre? Possiamo avere il sacchetti teursten molto economici. L'ordine sara processata immediatamente e si. L'aspetto ispirera voi, date un'occhiata alla nostra epoca.

Se qualcuno capisce cosa vendono i gentili signori ha i miei complimenti!

Jacopo ha detto...

@hanmar : la mia era solo inutile pignoleria. Anche il mio polacco non è proprio a livelli altissimi ;-)

@mattia : sorry ma del tuo post non ho capito molto. Ho anche provato a farlo leggere ad una madreligua polacca e nemmeno lei mi ha saputo aiutare. È ceco? (il ceco non lo conosco ma ero convinto fosse più ricco di accenti). L'unica cosa che mi sembra di caopire è che te la sei presa per il mio commento: se è questo il caso mi scuso, non era mia intenzione.

ataru1976 ha detto...

Ecco una parte di mail che mi è giunta or ora:

Li ringraziamo della vostra grande attenzione alla questione. S'il.vous.plaоt capite che и una misura di sicurezza volta a proteggerli e il vostro conto. Ci scusiamo per qualsiasi inconveniente..


Dipartimento di rivista di conti PayPal


Da un paio di giorni mi arrivano mail simili, con "mittenti" vari: paypal, poste italiane ecc...

Tutte hanno però in comune una cosa: traduzioni ridicole.

Mattia ha detto...

@jacopo

Sì, era ceco. E sì, il ceco è molto più ricco di accenti (in realtà non sono accenti... che non esistono in ceco, sono segni diacritici). Tuttavia quando si scrive informalmente (sms, email, chat... o commenti come questo), i segni diacritici non si usano mai, per semplicità.
Ciò ovviamente complica la vita terribilmente a chi non è madre lingua (come me e come la persona polacca a cui hai fatto leggere).
In più ho scritto anche alcune espressioni non proprio "pulite": mi suonerebbe strano che un polacco capisse "ty vole!". :D
Ad ogni modo non me la sono presa, era solo per dire che su come si scrive in polacco io me ne lavavo le mani, tanto il senso del messaggio si capiva uguale.

usa-free ha detto...

@mattia

Se mai incontrassi Nedved, fagli i complimenti da parte mia ! :D (naturalmente in ceco)

ZioBit ha detto...

Con un programma di traduzione nel lontano 1996, il titolo della canzone "As long as you love me" era stato tradotto con "Tanto lungo quanto mi ami"... Alla faccia :)

Martino ha detto...

tempo fa facevo assistenza telefonica su una applicazione condivisa tramite citrix. Uno dei file che ogni tanto mi capitava di dover far modificare agli utonti era il file wfica.ini. Potete immaginare i silenzi dall'altra parte del telefono.

Emanuele ha detto...

La più grossa azienda di Imola, che ha centinaia di manutentori in giro per il mondo, si chiama SACMI.
Pensate a come suona in inglese...
Ci devono essere stati degli equivoci fantastici.
Magari a qualche operaio è andata bene e si è sentito rispondere "why not!"...

Dan ha detto...

"Tra questo e il già ricordato "curva" un viaggio in automobile in quelle terre può diventare interessante. Immaginate dialoghi tipo "attento dopo la curva, spesso lì si mette la pula"..."
Meglio ancora, "attento dietro la curva, spesso lì si mette la pula"..

La parte migliore è quando io, traduttore rigorosamente non-professionale ma ben navigato in inglese, colgo errori in quelli che dovrebbero essere i lavori di professionisti veri e pagati (ma di questo avevamo già parlato...)
L'umorismo involontario delle traduzioni 'al risparmio' o fai-da-te invece è sempre irresistibile.

Anonimo ha detto...

@martino
nell'azienda (pubblica) alla quale facciamo assistenza usiamo citrix per l'utilizzo da parte dei client di applicazioni su server...
ed effettivamente l'icaweb si appoggia su wf.ica
e sinceramente non me la sento di dargli torto... :D

QuakePC ha detto...

Ecco due chicche direttamente da Weeze(DE):

http://www.digitalexperience.eu/images/zoom/PRHOJX/viewsize/airport_store.jpg
se al posto di affidarsi ad un pc, chiedevamo ad un turista era meglio....

http://www.digitalexperience.eu/images/zoom/PRHOJX/viewsize/kago.jpg
...significato diverso...

inoltre alla festa dove sono andato c'era una sala chiamata "movenimento italiano"...