skip to main | skip to sidebar
74 commenti

Per tutti quelli che dicono che il debunking è inutile: De Niro fa dietrofront sull’antivaccinismo

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento).

Da quando è uscita una ricerca che sembra indicare che contrastare le false credenze e i complottismi è inutile perché tanto nessuno cambia mai idea, me l’hanno chiesto in tanti: fare debunking è davvero fatica sprecata?

La risposta è no, non è fatica sprecata, e se qualcuno avesse bisogno di un promemoria in questo senso oggi posso fare un nome ben preciso di uno che ha cambiato idea. E non uno qualunque: Robert De Niro.

Il Tribeca Film Festival, appuntamento di spicco del mondo cinematografico di cui De Niro è cofondatore, aveva messo in programma Vaxxed: un “documentario” sui vaccini realizzato da Andrew Wakefield. Sì, quel Wakefield: il medico britannico radiato dall’ordine perché aveva fabbricato i risultati che sembravano legare i vaccini all'autismo allo scopo di lucrare su un vaccino alternativo. Per questo si è intascato circa mezzo milione di euro. È da lui, dalla sua avidità incosciente, che è nato l’attuale antivaccinismo, con tutti i danni e i morti che sta provocando.

Vaxxed insinua che ci sia stato un complotto per boicottare la scoperta di questo presunto legame vaccini-autismo: è una balla spudorata che non ha uno straccio di prova a supporto. Moltissimi altri studi scientifici l’hanno cercato e non l’hanno trovato. In compenso sono state trovate le prove della frode perpetrata da Wakefield. Un personaggio che, fra l’altro, di recente è andato in giro a partecipare a una crociera per complottisti d’ogni sorta (denominata Conspira Sea).

Vaxxed è insomma complottismo puro, e della peggior specie, perché se volete credere che le Torri Gemelle sono state demolite dai raggi laser della CIA o che non siamo andati sulla Luna o Hitler è ancora vivo sono affari vostri e non cambiate la vita a nessuno, ma se credete che le vaccinazioni contro morbillo o difterite siano inutili e non le fate, allora rischiate di ammazzare qualcuno.

Robert De Niro ha un figlio autistico e inizialmente ha dichiarato che è “importante che tutte le questioni riguardanti le cause dell’autismo vengano discusse ed esaminate apertamente... questa è una questione molto personale per me e per la mia famiglia e voglio che ci sia una discussione e per questo proietteremo Vaxxed. Non sto promuovendo personalmente il film e non sono un antivaccinista; sto soltanto fornendo l’occasione di una conversazione sul tema”.

Solo che introdurre nella discussione un documentario che disinforma non aiuta affatto a fare chiarezza. Fa solo confusione e intralcia la ricerca nelle vere cause dell’autismo. E la presenza del documentario al festival, con il supporto di un nome celeberrimo come quello di De Niro, inevitabilmente gli conferirebbe prestigio e autorevolezza.

Molti giornalisti e critici hanno chiesto a De Niro di informarsi meglio su Vaxxed e di dare ascolto a chi aveva smontato con i fatti, anche in tribunale, le tesi infondate di Wakefield, e De Niro l’ha fatto: il giorno dopo la dichiarazione che avete letto qui sopra ha cambiato idea radicalmente.

“...dopo averlo riesaminato nei giorni scorsi insieme al team del Tribeca Film Festival e altri appartenenti alla comunità scientifica non riteniamo che contribuisca o promuova la discussione nella quale speravo. Il Festival non cerca di schivare le controversie. Ma abbiamo delle preoccupazioni a proposito di alcune cose in questo film che secondo noi ci impediscono di presentarlo nel programma del Festival. Abbiamo deciso di rimoverlo dal nostro programma.”

In altre parole, Robert De Niro non toglie Vaxxed dal programma per fare censura: lo toglie perché racconta balle.

Siete ancora convinti che non cambia idea mai nessuno e che fare debunking non serva a niente?


Fonti: Forbes, Jezebel, Jezebel, Jezebel.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (74)
Speriamo che anche il collega Jim Carrey prenda esempio.

Odio doverlo dire perché come attore mi piace un sacco, ma quell'uomo con la sua disinformazione (sia nel senso che spaccia fesserie, sia perché lui in primis è disinformato, basti vedere la frase "io non sono contro i vaccini, sono contro il thimerosal") ha fatto dei danni spaventosi.
buh, la frase che ho coniato riguardo alle robe "inutili" è: "Operarsi di appendicite è inutile, tanto non è che dopo averla fatta si diviene immortali."
Purtroppo non tutti i complottisti sono persone intelligenti come De Niro.
Anzi...
Grande De Niro. Si sa niente di rinsavimenti da parte anche di Jim Carrey?
Oddio adessa passerà l'idea che in questo periodo non mi stai simpatico. Ma in realtà sono io l'antipatico, sempre in questo periodo, comunque sia... Titolo e in parte anche articolo fuorvianti: tu stesso riporti che De Niro dichiara di non essere antivaccinista... quindi non è proprio un dietrofront. Magari semplicemente non era molto informato; una volta capita la cavolata, da persona intelligente, ha spiegato.
E questo porterebbe ad un piccolo incidente logico: se, come dici, dichiara di non essere antivaccinista e gli viene poi attribuito un dietrofront sull'argomento, non diventa antivaccinista? ;)
Insomma, voglio semplicemente dire che non è stato "convertito" un vero antivaccinista. Ma sostengo fermamente che il debunking non sia inutile, e per fortuna c'è chi se ne occupa con dedizione e professionalità come fai tu. Ognuno ha il diritto di poter trovare informazioni che sbugiardino persone disoneste ed in malafede che cercano di fare leva su ignoranza ed emotività per i loro scopi (quasi sempre lucrare denaro). Senza i debunker sarebbe molto più complicato e dispendioso di tempo ed energie reperire queste informazioni.
Quelli che non cambiano mai idea sono quelli che credono fanaticamente alle bufale complottiste allo stesso modo di una religione. Per coloro che sono meno fanatici e tutti gli altri, è più facile vedere le cose come stanno, senza quelle fette di salame sugli occhi; possono ricredersi e aggiustare la loro visione del mondo alle nuove informazioni, anziché aggiustare la realtà al loro delirio, come fanno i fanatici.
I complottisti, temo, ci saranno sempre, ma di sicuro i debunker danno alle persone comuni, la possibilità di studiare meglio i fatti e contribuire a generare un "sano scetticismo" nei confronti delle notizie. Certe notizie fanno leva, tante volte, su questioni personali e anche persone intelligenti e insospettabili ci cascano.
Son contento che abbia cambiato idea, ma ritengo che andrebbe creata una legge ad hoc per chi propone e diffonde queste pericolose idee. Oltre a rendere obbligatori i vaccini. Qui si tratta di salute pubblica, non di discussioni al bar.
E se si pensa che siano "casi remoti" ecco qua un esempio di chi a causa di idiozie altrui si ritrova a subire un danno:
http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2016/1/29/VACCINO-A-SCUOLA-Compagni-non-vaccinati-la-bambina-non-puo-andare-in-classe-diritti-in-conflitto-ultime-notizie-oggi-29-gennaio-2016-/674757/
Ma l'avrebbero presentato senza averlo esaminato a dovere.... Non so se sia peggio questo..
Non credo che il debunking sia inutile ma forse è sbagliato credere che abbia come principale obbiettivo quello di far cambiare idea. una persona convinta molto difficilmente rinnegherà le sua vecchie idee ma una persona dubbiosa o in cerca di informazioni... beh, è tutta un'altra storia. La mia esperienza personale inizia proprio con un video sulle torri gemelle (un frammento di inganno globale) che mi ha fatto salire qualche dubbio. ero ancora a liceo e la mattina dopo ho raccontato quello che avevo "scoperto" ad un compagno; lui mi ha guardato e mi ha indirizzato qui. morale: leggo Luogocomune per farmi due risate e questo blog per informarmi.
Credo che il debunking sia incredibilmente utile fin quando le castronerie complottistiche non si sono ancora radicate e una persona si trovi ancora in quella fase in cui non sa a cosa pensare perché, diciamocelo chiaramente, le idiozie che sparano i complottisti possono sembrare plausibili ad una prima occhiata ed una persona non ha gli strumenti per capire al volo cosa davvero ha davanti; credo che il lavoro di Paolo (e quelli come lui) sia essenziale per dare a queste persone gli strumenti di cui hanno bisogno.
Ad onor del vero, basterebbe informarsi veramente, senza preconcetti. In un mondo ideale non servirebbe il debunking in quanto è la risposta ragionata e divulgativa a temi complessi che meritano attenzione da parte di chi li vuole capire.

Purtroppo però, in una società sempre più "mordi e fuggi" il tempo che si reputa necessario all'informazione è sempre più risicato. Più per comodità che per vera e propria mancanza di tempo.

Siamo stati abituati così da giornali e telegiornali schierati e superficiali, che puntano più allo scoop che alla vera informazione.

Ed è qui uno dei nodi forti del complottismo. Nessuno può essere un tuttologo e sapere tutto. Molto più facile prendere per buono ciò che chi si reputa "autorevole" dice o scrive.

L'abilità, se così la si vuol chiamare, del complottista è quella di parlare alla pancia del pubblico, dando forza al sentimento di "ingiustizia sociale" che tutti avvertiamo più o meno.

Se succede qualcosa, dev'essere necessariamente colpa di qualcuno. Il che sappiamo che non è sempre vero. A volte le cose capitano per una serie di reponsabilità condivise tra più persone o solo per mera fatalità.

Ora il dilemma è "a chi credere"? Fortunatamente la maggior parte della popolazione ha un esame di realtà affinato e corretto, che impedisce cioè di prendere per buona qualsiasi notizia incredibile che si trova davanti. Ma non è raro trovare anche tra persone dotate di acume e raziocinio, qualcuno che "cade in fallo" su un determinato argomento.

Potrebbe essere questo il caso di De Niro, punto sul vivo da una condizione famigliare contingente con il contenuto del documentario. Da come ho interpretato le sue parole mi sembra che sia una questione di reponsabilità civile verso il pubblico e la pressione mediatica a fargli fare marcia indietro. Il tutto mutuato da una più corretta ed approfondita informazione in merito.

Purtroppo però questo sacrosanto diritto di poter decidere cosa è opportuno proiettare al Festival, su un argomento che, nonostante non lo sia affatto, viene ancora percepito come "controverso", avrà come effetto boomerang quello di dare più popolarità al film in questione, che secondo la matrice complottista questa azione verrà recepita come una censura da parte dei soliti "poteri forti".

Io avrei optato per la proiezione del film, a patto che ci fosse un disclaimer a tutto schermo e note in sovrimpressione durante il film, o meglio ancora, un video esplicativo sull'autore e sul suo operato prima della proiezione.

Questo affina lo spirito critico e seppure a fronte del pericolo di proiettare una pellicola inutile e di far perdere tempo agli spettatori, il risultato sarebbe più immediato che non proiettandolo.

Prepariamoci ad anni di commenti "i poteri forti non vogliono che si sappia la verità. Guarda che fine ha fatto il film di XXXX al Vattelapesca Festival!!!1!".
Non conosco tal Wakefield e non mi interessa conoscerlo tuttavia mi ha incuriosito e spaventato l'affermazione dell'articolo " È da lui, dalla sua avidità incosciente, che è nato l’attuale antivaccinismo, con tutti i danni e i morti che sta provocando". Per non essere disinformato è possibile avere un riferimento per trovare tali dati in Italia? Quanti bambini all'anno muoiono per tetano? Quanti per difterite? Quanti per poliomielite? Grazie per l'attenzione.
Un dettaglio, che potrebbe sembrare trascurabile ma che IMHO é importante per capire di che pasta siano fatti certi personaggi:

Wakefield non produsse il suo studio fraudolento "allo scopo di lucrare su un vaccino alternativo". Questo sarebbe già abbastanza grave, ma quanto meno sarebbe almeno rimasto nella logica dei vaccini come necessità. Il nostro aveva invece degli obiettivi assai più ambiziosi e sporchi. Come dimostrato in modo irrefutabile dall'inchiesta che portò alla sua espulsione, Wakefield mirava a vendere un kit (prodotto da una ditta, aperta a nome della moglie) per la diagnosi "fai da te" della "enterocolite autistica" (cioè la malattia inesistente, secondo lui causata dai vaccini), con utili previsti di oltre 40 milioni di dollari all'anno, e sopratutto voleva entrare nel ricco giro delle cause legali contro le autorità e le case farmaceutiche, "colpevoli" di aver "causato l'autismo".

Ha solo sbagliato paese: doveva venire in Italia...
Io vorrei che qualcuno mi spiegasse, pacatemente, perche` se io dico ad un bambino che e` giusto farsi vaccinare per prevenire le epidemie (e sono d`accordo) la "scienza" mi da` ragione, mentre se dico ad un ragazzino che bisogna evitare i rapporti sessuali violenti contro-natura (cioe` quelli non fisiologici ne` evoluzionisticamente corretti) portando dati e studi epidemiologici, validi come quelli dei vaccini, rischio fino a sei anni di carcere. Perche` questa differenza di trattamento ?
@Stupidocane: i commenti "i poteri forti bloccano la verità" c'è già sull'evento degli amanti delle scie chimiche a Perugia, sostenuto dal sindaco.
Il quale, capito che aveva pestato qualcosa di marrone, ha fatto marcia indietro lasciando i siachimicari a ululare alla luna.

Credo sia lo stesso che è successo a De Niro - e che quindi molti dei titoli siano eccessivi: De Niro non ha cambiato idea, non si è schierato come tifoso di questo o di quello ed ha cambiato bandiera.

Come il buon sindaco di Perugia, De Niro si è trovato tra le mani un tema etichettato "controverso" e ha pensato di "aprire uno spazio di dibattito". Quelle formule un po' vuote ma molto liberal.

Qui, forse, entra il ruolo "militante" dei debunker.
Che c'è una comunità scientifica che ha solidissime basi per dimostrare dati alla mano che le scie chimiche, la connessione vaccini-autismo, la stramberia delle diete alcaline o le cure contro il cancro a base di cacca di pollo non hanno alcuna parvenza di "controversia".
Si sa benissimo come funzionano, unanimi, univoci.

Ma la comunità scientifica tende a intervenire solo se c'è una invasione nel suo campo.
Per esempio, il tragico caso Stamina/Vannoni è arrivato ad uno stop quando la vendita di olio di serpente ha coinvolto gli Spedali Civili di Brescia, mettendo in mezzo medici e strutture.
Finché Vannoni faceva e brigava a casa sua, la cosa passava abbastanza sotto silenzio o peggio gli arrivavano "Le Iene" a "aprire un dibattito su un tema controverso".

La comunità scientifica non credo esca dal proprio laboratorio per andare dal sindaco di Perugia, da Robert de Niro o da chi per esso a tirargli la giacca per una manifestazione.

Qui, ha senso l'esistenza dei debunkers: non tanto persone che cercano la verità, quanto persone che fanno casino affinché la verità arrivi anche ai distratti.
Penso alla lettera pubblica con petizione in cui il CICAP pernacchiava a ragione la Ministra della Salute Lorenzin per la prefazione ad un libro sull'omeopatia pubblicato dagli omeopati.
La Ministra avrebbe potuto sapere in due minuti netti dal proprio ministero che l'omeopatia anche no. Ma si è fatta venire il dubbio solo DOPO che un pezzo di opinione pubblica "sobbillata" dal CICAP glielo ha fatto notare.

Il sindaco di Perugia e De Niro, idem.
Sono andati a controllare per bene presso la comunità scientifica che cosa stavano patrocinando solo dopo che un vasto pubblico che segue siti di debunking ha cominciato a far rimbalzare la notizia e a creare il merdone.
Posso farti un'altra standing ovation?
Paolo Alberton,

non ti preoccupare di eventuali impressioni di antipatia :-)

Titolo e in parte anche articolo fuorvianti: tu stesso riporti che De Niro dichiara di non essere antivaccinista... quindi non è proprio un dietrofront.

Riporto anche che il "documentario" è stato voluto espressamente da De Niro, che quindi era abbastanza antivaccinista da chiederne l'inclusione nel programma senza informarsi prima su chi era Wakefield. Un po' come Giulietto Chiesa è abbastanza antiamericano da credere alle tesi di complotto sull'11/9 più bislacche senza chiedere agli esperti se le tesi sono almeno plausibili.


Magari semplicemente non era molto informato; una volta capita la cavolata, da persona intelligente, ha spiegato.

Lo spero. In tal caso sarei comunque contentissimo: sarebbe comunque una persona che ha cambiato idea, e con effetti mediatici non trascurabili, e questo confermerebbe che il debunking fa cambiare idea (perlomeno agli incerti, se non ai duri e puri) e non è inutile come alcuni sostengono.
Questo dietrofront di De Niro è stato raccontato anche stasera su un TG nazionale di primo livello poco dopo le 20 (mi pare il TG1, o TG5), con dovizia di particolari. Hanno anche detto chiaramente che il dott. Wakefield è stato radiato dall'ordine e che aveva falsificato le prove per sostenere le sue tesi.
Direi che meglio di così non poteva andare. Magari adesso qualcun altro contrario ai vaccini (non un complottista acritico) inizia a porsi delle domande.
Bravo, a fare supposizioni sei bravo anche tu vedo! :)
Vedremo quando arriva in Italia, io non sono abituato a criticare un film prima di averlo visto e non credo che quel medico inglese sia così sciocco da raccontare cose assurde, proprio per i guai che ha già avuto. Questo episodio non fa altro che ingigantire quel film, altro che debunker! Migliaia di genitori coinvolti stanno con le orecchie bene aperte su questa notizia, grazie a questo ritiro. E un grande risultato di propaganda indiretta! Molto meglio dei soliti articoli polemici che avrebbero seguito il film, perchè le polemiche del momento durano appunto solo un momento....e poi riprende il chiacchericcio, il pettegolezzo, il sentito dire...mentre ora questa notizia ha fatto storia, un fatto indelebile ben evidente a tutti...e questo, ripeto, è molto meglio!
@ Paolo Attivissimo

e questo confermerebbe che il debunking fa cambiare idea (perlomeno agli incerti, se non ai duri e puri) e non è inutile come alcuni sostengono.

Continuo a sostenere che il campione dello studio di Quattrociocchi è piccolissimo e dimostra solo che i duri e puri raramente cambiano idea. Degli altri, scritto espressamente nello studio, non si sa.

Ma è come quando nei commenti compaiono i complottisti. Non si scrive tanto per convincere il complottista (che poi... la speranza è l'ultima a morire), si scrive perché le altre persone che leggono possano capire cosa sta succedendo, chi dei due è più assennato e chi porta argomenti più seri.

E' così che i De Niro silenziosi leggono e si fanno un'idea più precisa delle cose e poi cambiano idea. Ma i De Niro non sono inclusi nel campiode studiato in quel famoso articolo.
@zio Feng: intanto perché parlare di "rapporto sessuale fisiologico ed evoluzionisticamente corretto" è assurdo.

Grazie al cielo il sesso non è solo mezzo di concepimento, quindi se voglio avere un rapporto "non fisiologico" (parentesi: i rapporti orali e anali si possono benissimo avere anche in una coppia eterosessuale) devo poterlo fare. Idem per il sesso "non evoluzionisticamente corretto": 'ndo sta scritto che tutte le coppie *debbano* aver figli? Siamo in forte sovrannumero su questa biglia di acqua e roccia, di certo se qualche milione di coppie non sforna bebé non rischiamo l'estizione, anzi, non può che fare bene.

Poi, a livello epidemiologico... bah, degli anni '80 ci sono tante cose buone che rivorrei oggi, ma di certo non la gente che andava in giro a starnazzare fregnacce tipo "l'AIDS è la malattia dei ricchioni" o "i ghei c'hanno le malattie strane". Nell'ultimo trentennio mi pare sia stato ampiamente dimostrato che indossando un preservativo i rischi che hai in un rapporto "etero" sono gli stessi identici che hai in un rapporto "omo", quindi casomai piuttosto che interrogarsi sulla liceità dei rapporti "non evoluzionisticamente corretti" bisognerebbe semplicemente insegnare a tutti ad utilizzare correttamente 'sto cacchio di condom.

Mi pare che siamo un po' fuori contesto, comunque.
Bella alzata Sir...

Infatti sono convintissimo che quattro deficienti con manie complottiste ed un sacco di un c****o da fare, all'oggi su internet, facciano più casino della farfalla di Belen. Scrivendo ad libitum su social networks e blog, spammano il loro pensiero imbecille come fosse oro colato in giro per il web, risultando talmente presenti da sembrare anche numericamente "potenti".

In realtà il grosso dell'utenza del web non sono i deficienti complottisti, tanto meno i debunker. Sono invece i silenziosi John e Jane Doe che leggono e basta, commentando pochissimo o nulla, usufruendo con minima interazione del mezzo "internet".

Ecco il debunking: isola sicura di informazione critica e circostanziata. Io John Doe leggo dei vaccini che provocano la dissenteria ascellare. Vado a leggermi qualche notizia e di solito "inciampo" in sto ilDisinformatico che non solo mi dà delucidazioni, ma me le argomenta pure... diamogli una letta che devo vaccinare John Junior e non si sa mai.

Dei duri e puri (anche se in realta sarebbero più verosimilmente "i flaccidi e sporchi dentro" [ogni riferimento a finti architetti è volutamente caUsale]) non fre... ehm, non gliene cale a nessuno di rimuovere la ghiaia che sciaborda nelle loro scatole craniche.

Pure loro vanno e vengono. Desiderosi di essere considerati i luminari di una o piu vaccate contigue, prima o poi passano di moda. Si autoestinguono, seppelliti sotto la montagna di deiezioni che loro stessi hanno creato.

Putroppo sopravvive loro la MDM. Quella è il vero monumento all'inutilità dell'individuo che l'ha creata e che costa fatica e cellule epiteliali sprecate a strusciare le tastiere dei debunker, sempre in "lotta" con il genio di turno che ha appena sentito la puzza di quella montagna e decide di sapere tutto su di essa. Persino lui stesso ha ammonticchiato ed aggiunto la sua personale produzione di materia fecale e come il bimbo che ha appena fatto la sua prima cacchina senza pannolino, strilla e gorgheggia compiaciuto della sua azione "temeraria" nel mondo dell'informazione.

Che fare? Per il momento ci sono i Santi Paolo e Salvo e mille altri che ci mettono le pezze. Ma non sarebbe meglio prenderli da piccoli ed insegnar loro meno poesie a memoria e più fondamenti della logica?
Mariano g,

Non conosco tal Wakefield e non mi interessa conoscerlo

Invece dovresti informarti sulla sua vicenda; è un aspetto fondamentale dell'antivaccinismo. Tutto è nato da quello che ha fatto lui. Parti da Wikipedia, se vuoi. Leggi Medbunker. C'è anche il mio capitolo nel libro “Vaccini, complotti e pseudoscienza” che trovi su Amazon. Se non conosci lo squallore della vicenda, non puoi giudicare pienamente.

tuttavia mi ha incuriosito e spaventato l'affermazione dell'articolo " È da lui, dalla sua avidità incosciente, che è nato l’attuale antivaccinismo, con tutti i danni e i morti che sta provocando". Per non essere disinformato è possibile avere un riferimento per trovare tali dati in Italia? Quanti bambini all'anno muoiono per tetano? Quanti per difterite? Quanti per poliomielite? Grazie per l'attenzione.

Una rapida ricerca in Google (o in Google News) ti dovrebbe dare i dati che cerchi. Primo spunto (non solo Italia; guarda più ampiamente, ormai le frontiere sono permeabili). Io stesso mi sono ammalato di morbillo da adulto grazie all'antivaccinismo e alla simpatica idea che è bello portare in giro i bambini contagiosi "così tutti fanno il morbillo e siamo a posto".

Ma il problema non è quanti siano: anche uno solo è un bambino morto che si poteva tranquillamente evitare di far morire.


Il debunking serve eccome! Solo che non sempre i suoi frutti sono evidenti. Chi cambia idea non sempre è disposto a sbandierarla, perché un po' si vergogna di aver sbagliato. E poi il processo può essere lungo nel tempo.
@SirEdward

Nel mio piccolo posso confermare la realtà di questa ipotesi per esperienza diretta :)
Blog come il Disinformatico sono una manna dal cielo e una luce nell'abisso.

(...e questo confermerebbe che il debunking fa cambiare idea (perlomeno agli incerti, se non ai duri e puri) e non è inutile come alcuni sostengono.

Continuo a sostenere che il campione dello studio di Quattrociocchi è piccolissimo e dimostra solo che i duri e puri raramente cambiano idea. Degli altri, scritto espressamente nello studio, non si sa.

Ma è come quando nei commenti compaiono i complottisti. Non si scrive tanto per convincere il complottista (che poi... la speranza è l'ultima a morire), si scrive perché le altre persone che leggono possano capire cosa sta succedendo, chi dei due è più assennato e chi porta argomenti più seri.

E' così che i De Niro silenziosi leggono e si fanno un'idea più precisa delle cose e poi cambiano idea. Ma i De Niro non sono inclusi nel campiode studiato in quel famoso articolo.)
@Tommy the Biker

Innanzittutto mi scuso perche` forse ho usato toni un po` rudi, ma anche qui si potrebbe aprire un dibattito: perche` le categorie filosofiche aristoteliche dovrebbero essere meno dignitose delle categorie del capitalismo avanzato di stampo anglossassone, che per me rivelano un interesse piu` merceologico, e non gratuitamente antropologico, verso l`essere umano ?

Ma adesso cerco di spiegare come questo discorso non e` poi cosi` fuori tema.

Se parliamo di erotismo sono d`accordo anch`io che lo studio razionale, diciamo scientifico-galileiano, puo` essere estromesso; la stessa cosa non la penso della sessualita`: la sessualita` puo` infatti essere studiata e razionalizzata partendo da dati oggettivi logici, fisici/anatomici, biologici/fisiologici; e in questo modo puo` essere insegnato nelle scuole; altri comportamenti, invece, che si possono "razionalizzare" solo con il sociologismo (leggi: conformismo), il sentimentalismo, lo psicologismo sarebbe meglio non farli entrare tra le mura scolastiche.

Per me la sessualita` (sottolineo sessualita`, e non erotismo) e` logicamente duale, fertile, libera e consensuale; fisicamente/anatomicamente complementare (si basa infatti sulla primaria differenziazione e poi riunificazione dei sessi, che come abbiamo detto sono *logicamente* due) e fisiologicamente/biologicamente sana (e non *sanitizzata*).

Io non credo che possono esistere *oggettivamente* altri tipi di *sessualita`*, o almeno, nessuno mi ha mai convinto con argomenti *razionali*, e non sentimentali, o addirittura intimidatori, del contrario.

Cosa c`entra con i vaccini ? C`entra dal momento in cui certi comportamenti sessuali sono a rischio epidemiologico: ad esempio, questa notizia e` una bufala (il quotidiano mi sembra abbastanza "fröhlich freundlich") ?

http://www.repubblica.it/salute/prevenzione/2014/07/11/news/aids_nuove_linee_guida_oms_subito_pillola_preventiva_per_omosessuali-91279599/

Perche` certi atti sono piu` a rischi di altri ? C`e` una ragione oggettiva, quindi fisiologica, anatomica, biologica, evolutiva e si puo` ricercare e eventualmente comunicarla ai giovani, o non e` neppure possibile ? E per quale motivo ?

Passiamo ora alla differenza tra sano e sanitizzato: tu parli dell`importanza del "condom".

Ti racconto la mia esperienza di quando ero giovane (anni '90), "catechizzato" dalla societa` rispetto al sesso: ricordo che ricevevo due messaggi contrastanti: da una parte si diceva che il sesso era bellissimo, sano, ecc...; dall`altra venivamo terrorizzati sulle conseguenze nefaste di questo "sanissimo" atto, e cosi` ci riempivano di informazioni su epidemie, malattie invalidanti, lesioni permanenti, ecc ..., per cui l`importanza fondamentale di una prevenzione "continua e ininterrotta": mai sgarrare neanche una volta, pena ritrovarsi in un moderno lazzaretto.

E` un po` come se dicessi: questa fonte e` di acqua purissima, puoi berne quanta ne vuoi sempre e comunque, ma c`e` un piccolissimo particolare: devi farla sempre bollire per almeno 20 minuti, pena colera, salmonellosi, parassiti vari.

E` chiaramente un messaggio schizofrenico: se il sesso e` sano e` sano, intrinsecamente, non perche` lo faccio dopo averlo "sterilizzato" (in tutti i sensi).
(2) parte

Da pasoliniano vorrei aggiungere anche come questa, per me apparente, liberta` e tolleranza sessuale non sia *strutturale* del sistema, ma *strumentale*: cioe` non nasca da considerazioni sociali e culturali profonde, ma da una acculturazione conformistica superficiale, di stampo consumistico-anglosassone ( vedi infatti tutte le varie categorie e nomenclature ).

Essendo strumentale, come e` stata "graziosamente" concessa, puo` essere "revocata" in ogni momento, abbandonando le persone, che prima erano appoggiate e vezzeggiate (ma in realta` per me erano strumentalizzate) al loro destino; come e` successo in passato per altre categorie, vedi gli operai o i pensionati.

A quel punto quelle sessualita` (ribadisco, non parlo di erotismo) che avevano sostituito il dato *naturale* oggettivo con quello del *consenso* sociale, tolta questa cortina fumogena, torneranno ad apparire per quelle che sono; con la speranza che nessuno abbia contribuito a diffondere a sua insaputa e magari in buona fede, comportamenti epidemiologicamente a rischio sanitario.
Il debunking serve eccome, e ne ho avuto la dimostrazione diretta (proprio sul tema dei vaccini) qualche mese fa. Un collega è diventato papà di una bellissima bimba, e parlando del lieto evento è venuto fuori che lui e la sua compagna avevano letto qualche non meglio precisata panzana antivaccinista, e si stavano chiedendo se ci fosse qualcosa di vero. Ho segnalato immediatamente questo blog e Medbunker.
La bimba è stata vaccinata senza alcun problema, e se il mio collega dovesse incontrare un anti-vaxxer credo che gli sputerebbe in faccia.
quelli che credono fanaticamente alle bufale complottiste allo stesso modo di una religione.

Di QUALCHE religione. Diciamo pure di molte. Diciamo pure la maggior parte. Ma non tutte. Ché non sono tutte uguali; alcune reputano fondamentale che fede e ragione non si contraddicano (rileggere san Tommaso d'Aquino). Altre se ne impippano.


Ora il dilemma è "a chi credere"?

Bravo Stu, è IL punto.
Alla notizia è stato dato buon risalto sui TG italiani, con riferimenti a Wakefield
Grazie al debunking chi vorrà potrà approfondire
nota: grosse difficoltà con l'iframe dei commenti
"quelli che credono fanaticamente alle bufale complottiste allo stesso modo di una religione.
"

"alcune reputano fondamentale che fede e ragione non si contraddicano "

Se io dovessi accogliere le istanze complottiste, non avrei alcun problema a trovare "spiegazioni" razionali - in parole povere, verosimili - del perché succede qualcosa (in fondo, basta un po' di fantasia ed evitare di partire per la tangente). La spiegazione classica alla base dei complotti "ci sono interessi economici" è forse priva di razionalità? Direi di no. Anche un Dio creatore, se vogliamo, ha la sua ratio. Il punto è che bisogna avere le prove dell'affermazione sia in un caso che nell'altro.
In questo senso, c'è familiarità tra complotti e religione; così, per il momento, continuo a considerare l'esistenza di Dio come la madre di tutti i complotti (e, se complotto non è, l'Universo come il padre di tutti i reality show).

Saluti

P.S.: oh, qualche cospirazione ci sarà di certo, e magari gli adepti della Cospirazione per eccellenza non sbagliano. Va' te a sapere.

Il fatto che sia un attore famoso non gli conferisce automaticamente autorevolezza, il fatto che abbia fatto marcia indietro vuol dire che ha ancora un cervello che funzionicchia...
Ivano Bellini,

C'è una piccola fallacia logica in questo discorso:

non credo che quel medico inglese sia così sciocco da raccontare cose assurde, proprio per i guai che ha già avuto.

Wakefield è un ex medico radiato dall'albo proprio per ciò che sostiene. Non sono "guai" che gli sono "accaduti" perché "scomodo" a qualcuno, bensì la giusta condanna di un uso scorretto e fraudolento della sua posizione di medico.

Che questo sia ben chiaro. Poi il film va in seconda battuta. Non credo che ci si possa aspettare poi molto raziocinio in una pellicola autoprodotta su sé stesso per promuovere un business pericoloso per la salute umana.

Ci sarà sicuramente chi lo vorrà vedere e tra questi ci sarà sicuramente chi griderà allo scandalo perché "queste cose non si sanno".

Lo stravolgimento causa - effetto è nell'aria. Cosa che in una certa misura stai già facendo anche tu. Sospendendo il giudizio su un truffatore conclamato, alimenti la sua visione distorta della realtà dei fatti, ovvero che i vaccini sono indispensabili e non causano autismo.

Ciò che sostiene l'ex medico è invece una cosa che si è inventato per far soldi con la vita delle persone.

Anche solo a livello morale, direi che siamo a livelli di un terrorista.
Il punto è che bisogna avere le prove dell'affermazione sia in un caso che nell'altro.
In questo senso, c'è familiarità tra complotti e religione;


Piuttosto alla lontana. I complottisti fanno affermazioni che, appartenendo alla sfera materiale, sono verificabili; le religioni no. O almeno buona parte: fanno eccezione quelle che basano il proprio credo su profezie tipo "il giorno tal dei tali ci sarà la fine del mondo".
"I complottisti fanno affermazioni che, appartenendo alla sfera materiale, sono verificabili; le religioni no"

Naturalmente. Ma in pratica entrambe le categorie si atteggiano come se le avessero già verificate.
Martinobri

Le guarigioni miracolose sono legate alla sfera materiale, la religione le attribuisce alla sfera sovrannaturale, senza possibilità di dimostrarlo, imponendo un atto di fede.
Assolutamente, il debunking è utilissimo.
Io stesso, non solo sui vaccini, ma per tante cose di cui non ho un'idea precisa, ricerco su internet.
Ci fossero solo le bufale, senza nessuno che le sbugiarda, potrei anche finire per crederci.
Quindi debunkiamo a manetta.

Sarebbe come dire che è inutile la polizia, perché comunque ci sono stati furti.
Ivano bellini e' il tipico complottista omeopatico quindi don't feed the troll
Guido Pisano,

Giassò, giassò... ma mi pare giusto dare una risposta ragionata a chi legge il suo commento.

In fondo non ha scritto nulla sopra le righe, solo la sua idea di cosa sia corretto fare in casi come questo.

In tutta onestà miravo a cercare di dimostrare che sospendere il giudizio su un truffatore equivale a continuare a permettergli di truffare le persone.
@Stu
il problema e' che puoi impedire a chi ancora ragiona di cascarci, ma ci sara' sempre chi "vorra' credere" a prescindere da quante prove tu possa portare
@Paolo Alberton, martinobri
le guarigioni spontanee sono un fenomeno conosciuto e studiato in medicina
Guido,

Infatti il mio scritto è rivolto a chi ragiona. Chi non lo fa, beh... Chissene?
@Stu
Infatti il mio scritto è rivolto a chi ragiona. Chi non lo fa, beh... Chissene?
bisognerebbe il problema e' quelli che danno loro ascolto, soprattutto sui vaccini chi ci rimette sono i piu' deboli...
Guido,

Ne sono ben consapevole. Ma non posso e non voglio "insegnare a ragionare" a chicchessia. Non si possono salvare tutti.

Per le mancate vaccinazioni ci sono gli organi preposti per controllare e fare in modo che la parola "obbligatorie" venga resa realtà.

Io scrivo per quelli che non sanno che Wakefield è un ciarlatano. Se poi lo considerano il nuovo guru della medicina, 'zzi loro.

Diverso se non vaccinano i figli. Firmassero anche un foglio di manleva da future prestazioni mediche mutuabili, sarebbe meglio.

Se il figlio o qualcuno del nucleo famigliare si dovesse ammalare di una o più patologie connesse con la trivalente non fatta, che paghi di tasca propria. Non il ticket. Il ricovero e le cure a pieno prezzo di mercato. Rifiuti un tassello fondamentale per la Sanità Pubblica? Bene. D'ora in avanti sono cavoli tuoi. E bada bene che paghi anche se viene accertato che tuo figlio non vaccinato infetta un'altra persona. Se questa si ammala per colpa di una tua mancanza, oh genitore ignorante, paghi anche le sue cure.

A far così sai che fine fa il 99% degli antivaccinisti? Sciolti come neve al Sole...
@Stu
se tu (impersonale) ti curi con acqua fresca o decidi di mangiare aria e prana fatti tuoi
se tu decidi di curare il diabete dei tuoi figli con vitamine sei un delinquente ci rimette un innocente ma e' tuo figlio e si spera che ti dispiaccia
se non ti vaccini metti in pericolo tutta la collettivita' e probabilmente ti sentirai anche fico
questa la differenza almen per me
@Stu
Firmassero anche un foglio di manleva da future prestazioni mediche mutuabili
concordo ma a condizione che siano separati dal resto delle persone civili da 30 miglia di mare con embargo...
Guido, concordo davvero quando dici che la non vaccinazione è equiparabile ad un crimine verso la società.

Ma d'altra parte ti renderai conto che non puoi ostracizzare gli stupidi su un cargo. Tutti siamo stupidi in qualcosa (più o meno grave) e starebbe a significare che prima o poi ci troveremmo tutti su quel cargo decimati dalle malattie infettive per colpa dei primi stupidi che ci abbiamo messo sopra. La situazione non cambierebbe.

La mia soluzione invece va al concreto: sbagli? Paghi. Soldini. Tanti soldini. E da che mondo è mondo, non c'è nulla di più temuto che sborsare soldi per cause sanitarie. Quando vieni a sapere che un ricovero per curare una malattia infettiva costa di più che farsi una vacanza al Burj Al Arab Jumeirah ci pensi su.

Le spese mediche ti pelano vivo. Noi italiani non lo sappiamo perché la cura è garantita dallo Stato (con conseguente voragine tipicamente italiana di magnamagna) e ci sembra di pagare fior di quattrini con i ticket.

Ma se dovessimo pagare di tasca nostra ogni volta che entriamo in ospedale... havoglia...
Le guarigioni miracolose sono legate alla sfera materiale, la religione le attribuisce alla sfera sovrannaturale, senza possibilità di dimostrarlo, imponendo un atto di fede.

Questa osservazione va rivolta alle religioni che considerano le guarigioni miracolose come fondanti il loro credo.


le guarigioni spontanee sono un fenomeno conosciuto e studiato in medicina

Yep. Il punto però è QUANDO avvengono.
Se più di una di esse è avvenuta in modo repentino dopo che il tale ha implorato Manitù, io qualche domanda me la farei.
Martinobri,

Se più di una di esse è avvenuta in modo repentino dopo che il tale ha implorato Manitù, io qualche domanda me la farei.

La domanda andrebbe fatta, tuttavia, usando un campione che includa anche tutte le guarigioni che NON sono avvenute dopo che il malato ha implorato la sua divinità. Altrimenti la statistica è viziata.
Martinobri

Vabbeh. Capito tutto.
"io qualche domanda me la farei"

In certi casi, anche nello scettico più puro sorge spontanea qualche domanda. Diciamo però che questa generalmente non riguarda il miracolo (presunto) avvenuto, ma quelli che non sono stati concessi. D'altro canto, se non fosse questa la domanda più urgente, non sarebbe stato necessario fondare la Teodicea.

Saluti
@martino
chi non si vaccina perche' non puo' e' un discorso. Chi non si vaccina perche' un idiota gli ha fatto credere che le vaccinazioni sono pericolose e' un altro. Non voglio ostracizzare chi e' malato ma chi deliberatamente mette in pericolo la salute pubblica, quindi la mia la tua e quella dei nostri figli. Perche' deve poterlo fare? Faresti guidare un veicolo a un ubriaco? O a uno sotto l'effetto di droghe pesanti? Se si vuole la liberta' di scelta per le vaccinazioni io voglio avere la sicurezza che la mia salute sia tutelata. Non e' che siccome la tua macchina ha gli airbag e le cinture io posso guidare contromano... ALtrimenti vaccinazioni obbligatorie anche per gli adulti e tutti zitti...
La domanda andrebbe fatta, tuttavia, usando un campione che includa anche tutte le guarigioni che NON sono avvenute dopo che il malato ha implorato la sua divinità. Altrimenti la statistica è viziata.

Si può parlare di statistica quando si parla di fatti con rapporto di causa ed effetto meccanici e consequenziali, non quando si parla di rapporto tra persone, implicanti quindi la libertà di entrambi. :-)
Altrimenti è come chiedersi perchè quella tal donna me l'ha d... ehm, ha deciso di relazionarsi con me, e quell'altra no.


@Guido Pisano:
forse volevi rispondere a Stu :-)
se c'e' un miracolo c'e' stata una violazione, anche se nascosta, delle leggi della fisica. Altrimenti (per esempio nel caso di una fluttuazione statistica altamente improbabile anche a livello quantistico) non sarebbe un miracolo ma statistica.

Quindi il presupposto che ragione e fede non entrano in contrasto salta. O no?
Vabbeh... è chiaro che non credo nei miracoli. Per me è proprio statistica, e il fatto che non la scienza non riesca a dare una spiegazione per i presunti miracoli non significa che siano sovrannaturali, ma semplicemente non comprendiamo l'accaduto perché non ne abbiamo sufficiente conoscienza.
@Pgc

Se il problema sta nel cuore è meglio invocare il Buddha, se il problema sta nei polmoni il più esperto è Efesto, per problemi di reni e fegato Gesù va bene, ma Odino è un po' meglio.

Come dire: quando morirò Gesù giudicherà i miei peccati, ma finchè vivo, l'orso bianco giudicherà i miei errori, e li correggerà con vino bianco e olio di oliva.
Io direi che fare debunking è utile non solo per far cambiare idea ai disinformati, ma serve anche a diffondere una mentalità scettica e razionale che fa bene anche a chi complottista non è. Inoltre mettiamoci anche il fatto che non tutti hanno la possibilità di essere sempre sul pezzo, per vari motivi... E i debunker hanno anche il ruolo di aggiornare i propri lettori. Non mi sembra poco...

Per questo ringrazio Paolo e chiunque si occupi seriamente e con costanza di smascherare bufale e complotti!
se c'e' un miracolo c'e' stata una violazione, anche se nascosta, delle leggi della fisica. Altrimenti (per esempio nel caso di una fluttuazione statistica altamente improbabile anche a livello quantistico) non sarebbe un miracolo ma statistica.
Quindi il presupposto che ragione e fede non entrano in contrasto salta. O no?


Mmmm... non credo. E' ben vero che, come dice l'Aquinate, un miracolo è “ciò che è fatto da Dio fuori dell’ordine della natura”.
Però la ragione per sua natura, indagando l'aspetto materiale della realtà, come prima domanda relativamente a un fatto ha: "Questo fatto è accaduto veramente? E in che modo? In quale contesto?"
Se il tal fatto poi si sposa bene con l'interpretazione del mondo che già abbiamo è una domanda altrettanto interessante, ma che viene dopo; e che deve partire necessariamente dalla risposta alle prime domande, non il contrario. In ogni caso tale domanda richiede anch'essa, per essere proficuamente affrontata, lo strumento della ragione.
@martino
forse volevi rispondere a Stu :-)
pol'esse visto che l'area per scrivere commenti e' in cima ai commenti mentre l'ultimo commento e' in fondo... chiedo venia! :)
"Si può parlare di statistica quando si parla di fatti con rapporto di causa ed effetto meccanici e consequenziali, non quando si parla di rapporto tra persone, implicanti quindi la libertà di entrambi."

"come prima domanda relativamente a un fatto ha: "Questo fatto è accaduto veramente? E in che modo? In quale contesto?"

Sembra, però, che la volontà del Concedente si attesti entro la soglia statistica delle guarigioni spontanee non richieste.
Se ciò è vero*, razionalmente, come si spiega?

Saluti

*non ho modo di verificare se siano notizie diffuse da atei razionalisti al soldo di Satana o no (non è sarcasmo, cerco di immaginare scenari distopici)
Ieri sera c è stato un grande successo di pubblico di Vaxxed nell Angelika Film Center di New York, esattamente come mi aspettavo e quando arriverà in Europa voglio vedere chi avrà la forza di limitare o di censurare questo importante documentario!
Big Pharma 1 - De Niro 0
Ivano Bellini,

voglio vedere chi avrà la forza di limitare o di censurare questo importante documentario!

Datti una calmata. Nessuno ha intenzione di censurare alcunché. Semplicemente verrà messo in chiaro che il documentario è una stronzata.

E che tu, che ci credi ciecamente, sei un pollo al soldo di Big AltPharma :-)
A proposito: sono il solo a cui leggere le parole "questo importante documentario" dette dal Bellini fa venire in mente Galaxy Quest e i suoi impagabili "importanti documenti storici"? :-)
AltPharma !?? che roba è?
Vedremo cosa dimostreranno e chi sarà capace di dimostrare il contrario! Tu non muoverai una foglia, ci scommetto!
Ti prenoti la Tesla e ti prenoterai pure il prossimo viaggio turistico spaziale....ma vedrai che non alzerai un dito mignolo per questa "stronzata" quando arriverà in Svizzera! Di-S-Grazia è qualificato per queste cose! Ecco! Lascia la mano al tuo compare! Uno dei miei clienti preferiti! :)
Ivano,

se questi sono i toni offensivi che vuoi usare, hai sbagliato posto. Se vuoi discutere con qualcuno, non lo chiami "compare".

Ho pubblicato il tuo commento per mostrare che stai cercando non la verità, ma lo scontro personale fine a se stesso. Visto che vuoi comportarti così, non vedo nessuna utilità nell'ospitare altri tuoi commenti.

Adesso va' pure su Luogocomune o dove ti pare a strillare che ti hanno censurato. Se questo ti fa sentire un eroe, non c'è problema. Davvero.
Ma come??? Ivano Bellini ... da uno informato come dici di essere, non mi aspettavo che mi cadessi su Big AltPharma!!!

Ma che razza di libero pensatore sei!

Qua interviene gente di un certo livello. Quelli che credono ancora alla favola di Big Pharma non meritano attenzione.

Ma davvero non ti ha mai sfiorato l'idea che Big Pharma fosse solo una copertura per qualcosa di più sistematico ed efficace?

Se ci credi ancora, vuol dire che al NWO sappiamo ancora fare il nostro lavoro e tu sei solo una pedina nelle nostre mani... e che il nostro sistema funziona.

Segue risata diabolica.
P.S.

Per chi avesse ancora qualche dubbio tra i lettori dell'ultimo momento, lo ripeto:

Wakefield è un truffatore e chiunque lo sostenga è o un ignorante semplice (ignora che Wakefield sia un truffatore) o un ignorante in medicina (sa che Wakefield è un ex medico ma non sa che ciò che propina se l'è ignoranventato per guadagnarci ed è il motivo per cui è stato radiato) o in totale malafede (quindi complice di un truffatore conclamato).

Al contrario di quanto sostiene Bellini qui sopra, non è un documentario importante ma una mossa di marketing fraudolento da parte di Wakefield per poter truffare più persone.

Siccome non stiamo parlando solo di soldi ma di soldi fatti minando sulla salute delle persone, dubitate dei dissennati che inneggiano all'ex medico. Le informazioni ci sono. Basta anche un consulto con il vostro medico. Chiedete prima di mettere a rischio la vita dei vostri figli.
Ignoranventato???

Per tutti è naturalmente "inventato".

Per Bellini invece è uno dei neologismi di Big AltPharma. Se non lo sai, non chiedere. È un segreto...
Da quel che posso leggere, Wakefield è stato accusato da un scoop del giornalista (scusate la parolona) Brian Deer del Sunday Times, quindi al soldo di tale Rupert Murdoch (magnate della disinformazione).

Quindi esiste uno studio scientifico che sconfessi l'operato di Wakefield?
themoga,

Wakefield è stato accusato da un scoop del giornalista (scusate la parolona) Brian Deer

No, è stato sputtanato dai colleghi medici che hanno verificato le sue ricerche e hanno trovato le prove della sua falsificazione. Deer ha pubblicato i risultati e ha completato l'indagine dal punto di vista dei soldi: chi finanziava Wakefield, quali erano i suoi obiettivi personali, eccetera.


Quindi esiste uno studio scientifico che sconfessi l'operato di Wakefield?

Più di uno. Ne sono stati pubblicati parecchi poco dopo la sparata di Wakefield, dalle principali riviste mediche, e altri negli anni successivi.




giornalista (scusate la parolona) Brian Deer

Perdona la domanda, ma tu chi sei per denigrare Brian Deer? Dove sono le tue indagini giornalistiche? Quanti premi di giornalismo investigativo hai vinto? Che ne sai di giornalismo?

Se vuoi che questa conversazione prosegua, sii civile ed evita certi atteggiamenti da complottismo infantile.

Se davvero vuoi saperne di più, comincia da qui, con un bel bagno preliminare di umiltà:

http://www.bmj.com/content/342/bmj.c7452

Grazie.
themoga,

hai ignorato il mio invito a moderare i termini e quindi il tuo commento non verrà pubblicato. Non vedo motivo di ospitare le tue fantasie di complotto e i tuoi insulti. Addio.

In quanto alla tua frase “Serve coraggio, non umiltà, per proteggere noi e i nostri figli da quest criminali”, se tu avessi coraggio non saresti qui a sprecare tempo nei commenti. Saresti a studiare medicina per portare le prove di quello che credi.

Coraggio è quello di chi smaschera gli scandali, come i Panama Papers, come Guantanamo. Tu ti sporchi la faccia con questa parola, ma non sai neanche cosa significa. Sembri un bambino che picchia le mani sulla tastiera e pensa di essere Mozart.

Be', il tuo concertino qui è finito. Sei libero, naturalmente, di proseguirlo in lidi più consoni. Buona giornata.