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2017/08/08

La nuova puntata di Star Trek Continues è più Star Trek di Star Trek

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Il 24 settembre debutterà la nuova serie “ufficiale” di Star Trek, intitolata Discovery (sito ufficiale, con tanto di protezione DRM). Aspetto di vederla prima di giudicarla, e nel frattempo mi godo e vi segnalo una nuova puntata di una produzione amatoriale ma perfettamente azzeccata e fedele nella ricostruzione degli ambienti e delle atmosfere della Serie Classica: Star Trek Continues.

La puntata nuova (la nona della produzione) si intitola What Ships Are For. Come al solito, la qualità della produzione è sorprendente (considerato che si tratta di un fanfilm che volutamente riprende lo stile televisivo degli anni Sessanta), ci sono attori ospiti illustri e soprattutto c’è quello che rende Star Trek speciale e particolare rispetto a tante altre serie di fantascienza: un tema di fondo che pesca dall’attualità e la ripropone in versione fantascientifica, permettendo di intrattenere e al tempo stesso far riflettere.

A differenza della serie ufficiale, Star Trek Continues è liberamente fruibile: qui sotto trovate la puntata integrale, pubblicata su Youtube e su Vimeo; le altre sono sul sito della produzione (Startrekcontinues.com), insieme ai blooper. Buona visione.

15 commenti:

fabio ciomei ha detto...

Vista proprio ieri..... meraviglia e attualità...

Ma secondo voi... una serie così, UFFICIALE, avrebbe un po' di mercato? Visto anche il proliferare di offerte (Netflix e soci)....

Diego Laurenti ha detto...

Questa web-serie è veramente una manna! Un peccato (per me) che non sono abbastanza "skillato" con l'inglese da poter capire tutte le sfumature dei dialoghi.

Mia personalissima opinione. Probabilmente se fossi dentro ad un progetto del genere, spingerei per fare degli episodi con un equipaggio contemporaneo all'equipaggio della serie classica, ma imbarcato su una nave diversa. Ci sarebbero molti spunti per intrecciare gli eventi con episodi della serie classica, ed in più non si dovrebbe "sopportare" (passatemi il termine) il fatto che i personaggi storici siano interpretati da attori, che per quanto bravi e capaci, sono comunque diversi. D'altronde abbiamo ben due quadranti di via lattea da cui pescare! :P

Comunque...chapeau!

pulex ha detto...

È stato tradotto anche in italiano o per lo meno ci sono sottotitoli?

Shuren ha detto...

E' una bellissima chicca. Ma quoto in toto Diego Laurenti. E in quei Quadranti c'erano talmente tante cose che un reboot cinematografico non serviva, ma tant'è! Mi chiedo se i nuovi fan hanno trovato le stesse domande ed emozioni che abbiamo trovato noi.

Andrea ha detto...

@pulex si se clicchi su CC ci sono i sottotitoli in Italiano

rico ha detto...

Grazie, comandante Paolo Vulcanissimo.
Lunga vita e prosperità 🖖

A M ha detto...

@pulex I sottotitoli in Italiano sono una traduzione automatica dall'Inglese, e come tale a volte scorretta al punto di essere incomprensibile

morit2578 ha detto...

E' bellissima ma come la mettono con il famoso editto bulgaro della Paramount?

nick ha detto...

I sottotitoli in inglese, francese, portoghese sono disponibili su addic7ed.com (www.addic7ed.com/season/4070/1).

Massimiliano Zecca ha detto...

Grazie mille per la segnalazione, Paolo. Davvero carini!

@morit2578: la risposta penso sia qui https://www.youtube.com/watch?v=nEBLz3w6a7U

pulex ha detto...

Grazie mille.

Christian Franzone ha detto...

Quindi riprendere lo stesso stile televisivo degli anni Sessanta significa, ad esempio, stesso tipo di inquadrature e di fotografia? Oppure imitare la recitazione in uso allora?

Paolo Attivissimo ha detto...

Christian,

Quindi riprendere lo stesso stile televisivo degli anni Sessanta significa, ad esempio, stesso tipo di inquadrature e di fotografia? Oppure imitare la recitazione in uso allora?

Guarda tu stesso. Confronta una puntata originale e una di Continues.

Andrea ha detto...

e' vero dire che questa serie almeno per quanto riguarda le durate supera i limiti imposti dalla paramount...cos'è non le è arrivata ancora sotto gli occhi hanno un'accordo, oppure lasciano correre.

Pugnans ha detto...

"e' vero dire che questa serie almeno per quanto riguarda le durate supera i limiti imposti dalla paramount...cos'è non le è arrivata ancora sotto gli occhi hanno un'accordo, oppure lasciano correre."

Ciao,
la serie entrò in produzione prima che la CBS introducesse le nuove linee guida per i fan film. Durante gli anni della produzione avvenne che un'altra creazione fan made violasse le regole del no-profit, cosa che spinse CBS ad intervenire e limitare considerevolmente la libertà di movimento.
Quando le nuove linee guida vennero introdotte, Star Trek Continues aveva già raccolto i fondi e realizzato oltre metà degli episodi. Tutto quello che avvenne fu che a loro venne concesso di concludere la serie (anche se abbreviata a soli 11 episodi invece dei 13 inizialmente previsti).

Per chi non lo avesse ancora visto, stra-consiglio Star Trek Continues oltre che per la perfezione tecnica, per gli script incredibili, tra i migliori che Star Trek abbia mai avuto in serie ufficiali o meno.