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2017/08/22

Torna l’Almanacco dello Spazio, più completo e organizzato

Ultimo aggiornamento: 2017/08/24 16:05.

Ricordate l’Almanacco dello Spazio, il calendario suddiviso per giorno delle ricorrenze della storia dello spazio che avevo iniziato a gennaio 2016? Beh, è passato un po’ di tempo ed è cresciuto parecchio, grazie anche all’aiuto e al sostegno di molti di voi. Da 280 voci è arrivato a oltre 1300, corredate da quasi 700 illustrazioni, molte delle quali rare.

Se non vi serve sapere altro, potete scaricare la versione più recente (la 1.107) qui su Attivissimo.net. Come promesso, l’Almanacco non è protetto contro la copia; anzi, è liberamente distribuibile e copiabile secondo la licenza Creative Commons inclusa nel testo. Chiedo solo che venga rispettato il mio diritto legale di essere riconosciuto come autore. Per leggerlo potete usare iBooks (per Mac e iCosi) oppure Calibre.

L’Almanacco è cresciuto tanto come numero di voci e ha cambiato struttura (ora c’è un capitolo per ogni giorno dell’anno invece di uno per ogni mese), ma ha subìto una drastica cura dimagrante: da 32 MB, stazza che lo rendeva problematico per alcuni e-reader, è sceso a circa 900 kB. Questo è reso possibile dal fatto che ora le immagini non sono più incorporate nel file EPUB ma sono ospitate sul mio sito, dove posso aggiornarle per tutti molto prontamente; oltretutto mi evita di dover importare a mano 700 foto. So che questo significa che per vedere le immagini il vostro lettore di EPUB deve essere connesso a Internet e che questo potrebbe essere un problema; se la cosa diventa troppo fastidiosa, ditemelo e troveremo una soluzione più adatta a tutti.

Oltre all’Almanacco in formato e-book, ora c’è anche il sito apposito, che ospita le grandi storie dell’esplorazione spaziale man mano che le scrivo e che può essere utile per farvi un’idea dei contenuti dell’Almanacco prima di scaricarlo.

C’è ancora tanto lavoro da fare, e lo aggiungerò man mano, anche per correggere refusi (segnalatemeli, mi raccomando) e per inserire i nuovi eventi dello spazio che avverranno: edizioni aggiornate dell’Almanacco saranno liberamente scaricabili annualmente.

Tutto questo lavoro è possibile grazie anche al contributo di autori come Gianluca Atti (@giaroun), di cui vedete spesso i preziosi ritagli dei giornali italiani d’epoca nell’Almanacco e su Twitter anche nel mio profilo principale (@disinformatico) con l’hashtag #almanaccodellospazio.

Ovviamente scrivere 1300 e passa voci costa tempo e impegno: se l’Almanacco vi piace e volete incoraggiarmi ad ampliarlo, o semplicemente offrirmi l’equivalente di una birra o di una fetta di pizza per farmi sapere che vi è piaciuto, potete fare una donazione specifica (anche piccola, tutto fa brodo) usando PayPal tramite l’apposito pulsante qui sotto: la condividerò con i collaboratori. Il libro è inoltre disponibile per sponsorizzazioni. Grazie!





Chi ha creduto nel progetto sin dall’inizio e ha già contribuito con una donazione per l’Almanacco riceverà gratuitamente e automaticamente a vita le versioni aggiornate man mano che le preparo, senza aspettare un anno.

Se volete ricevere anche voi gli aggiornamenti a vita e subito, man mano che li scrivo, ed essere citati nell’elenco dei donatori presente nel libro, basta che facciate una sola donazione specifica di almeno 10 euro (12 franchi) usando il pulsante qui sopra, mi diate un indirizzo di mail al quale mandarvi gli aggiornamenti e mi diciate come volete essere citati nell’elenco dei donatori (nome e/o cognome, nick o altro). Ad astra!

29 commenti:

Mario Di Giovanna ha detto...

Grazie di esistere!

Maciste ha detto...

Complimenti a tutti voi!
Stavo per scrivere: "ma come mai non veicolate queste informazioni anche su Facebook, in modo da raggiungere un pubblico più ampio?".
Poi sono andato a vedere i commenti agli ultimi post sulla pagina "Paolo Attivisimo - Disinformatico" e... come non detto Anzi, ci sarebbero diversi commenti da eliminare :-)

Gianluca Atti ha detto...

Complimenti Paolo, sempre più bello e sopratutto storico. I quotidiani e le riviste dell'epoca sono come libri di storia scritti in diretta!

Davide Marras ha detto...

Ti confesso che io la WiFi del mio Kobo non la attivo mai... gestisco tutto da Calibre. Sarebbe possibile avere le due versioni? La precedente non dava comunque probemi sul mio lettore.

rico ha detto...

Ottimo, anche se le immagini sono scaricate a parte: un occasione per testare un altro lettore ePub per Android.
Ora leggo con Lithium di FaultException, senza pubblicità e senza fronzoli. Nonostante l'avviso iniziale, richiede accesso solo all'archiviazione e non ai contatti del telefonone.
Per windows consiglio invece il leggero e versatile SumatraPDF di Chris Kowalczyk, che apre tutti i formati di lettura, anche i fumetti.

Daniele A. Gewurz ha detto...

Sottoscrivo quello che dice Davide Marras: parte del bello dei dispositivi “puri” come il Kobo è proprio di essere normalmente scollegati da tutto.

Matt ha detto...

Molto bello! Ti segnalo però che le immagini non vengono scaricate nè da ibooks su iphone nè dal kindle (ma qui potrebbe essere colpa della conversione fatta da calibre)

Scatola Grande ha detto...

Sottoscrivo anche io. Meglio avere anche una versione con le immagini incorporate.

vale56 ha detto...

@Davide. Usa calibre per caricare il libro su Kobo, funziona benissimo e c'è anche la versione portable

Nuvolotta Nuvi ha detto...

@Maciste Purtroppo su Facebook solo sui gruppi è possibile disattivare i commenti ai post...
Nelle pagine non si può, ma in ogni caso possiamo farlo noi, nei nostri profili e pagine divulgare i post di Paolo basta una foto del libro e il link per scaricarlo :)

Andrea ha detto...

credo di aver trovato un errore sul 18 settembre la data di Zond 5 è 1969/09/18 ma nel testo parli di 1968 e dopotutto il a settembre 1969 gli americani non avessero paura che i russi riuscissero a fare un volo circumlunare con equipaggio.

Davide Marras ha detto...

@vale56. Ma poi non mi ritrovo nessuna delle immagini

Paolo Attivissimo ha detto...

Andrea,

hai snidato un refuso, grazie!

smartiz ha detto...

Mi associo , vorrei anch'io una versione con le immagini incorporate, grazie !

Paolo Attivissimo ha detto...

A chi sta chiedendo una versione con immagini incorporate: importare a mano 700 immagini è un incubo. Se avete un modo per automatizzare l'importazione, sono tutt'orecchi.

Daniele Forghieri ha detto...

Essendo l'epub un file .zip con dentro delle pagine html diventa possibile, con un qualche search & replace, mettere tutte le immagini sotto a Image e andare a sostituire i riferimenti al file in internet (src="http://una.qualche.sito.com/directory/altra_dir/nome_del_file.jpg") con i riferimenti locali (che diventa sempre src="../Images/nome_del_file.jpg".

Prendendo i file è possibile, usando wget, fare scaricare i file a questo programma, in automatico.

L'unica cosa che ho notato è che nell'url è presente a volte, alla fine, un :orig", tipo "http://site.com/image.png:orig", cosa che mi crea un nome file del tipo "image.png%3Aorig" e pezzo che, direi, dovrebbe essere eliminato dal file (non ho provato a lasciare il :orig sia nell'immagine che nel riferimento, magari funziona).

In neanche mezz'ora ho fatto il file epub con le immagini all'interno (con un file che occupa 179.791.739 bytes ...) ma probabilmente ha senso fare un mini programma / script che si occupa di fare la cosa in modo che tu possa lavorare e modificare la versione senza immagini mentre quella con le immagini viene generata in modo più o meno automatico.

Questo ti permette di non dover andare a modificare la stessa cosa (aggiunta o refuso) in due posti, con la possibilità (che, secondo la mia esperienza, diventa una certezza alla terza, massimo quarta correzione) di avere file diversi.

P.S. Le immagini dovrebbero essere, per la precisione, 696.

Buona notte

Paolo Attivissimo ha detto...

Daniele,

ottimo lavoro, grazie! Sospettavo che si potesse fare qualcosa del genere, ma non ci avevo provato.

L'":orig" serve per prendere da Twitter la versione a massima risoluzione della foto. Volendo si può anche omettere e l'URL funziona lo stesso (carica la versione a media risoluzione).

Se hai modo di creare un programma/script (preferibilmente per Linux) come descrivi, te ne sarei molto grato (e credo che lo sarebbero anche i lettori dell'Almanacco).

Concordo sull'esigenza di non avere 2 o più file da tenere allineati. L'ho fatto con "Luna? Sì, ci siamo andati" ed è stato un incubo che ancora non è finito: un EPUB italiano, un PDF italiano, un EPUB inglese, un PDF inglese. Mai più. Mi ha impedito di scrivere, perché qualunque aggiornamento, anche minimo, richiedeva quasi un'ora di lavoro.

Paolo Attivissimo ha detto...

Daniele,

mi manderesti il tuo EPUB modificato?

Daniele Forghieri ha detto...

@Paolo

Nel weekend provo a buttare giù lo script, oggi a casa metto il file su dropbox o google drive e ti mando il link (ok se lo mando a topone@... ?)

Grazie mille.

Paolo Attivissimo ha detto...

Daniele,

una mail diretta a paolo.attivissimo chiocciola gmail punto com va benissimo (topone è un alias).

Daniele Forghieri ha detto...

Fatto lo script, in python, funzionante sia su windows che su linux (basta una distribuzione con la versione 3.5 o superiore di python) e lo ho messo su github, https://github.com/guruDanny67/epub_images, con licenza GPL 2.0 (quindi tutte le modifiche sono le benvenute).

Lo script necessita del file .epub originale dopodiché estra i file, scansiona tutte le varie pagine html cambiando i riferimenti delle immagini in modo che vengano lette in locale (sotto a Images), scarica dai vari siti le immagini scrivendo il file corretto (togliendo opzioni 'strane' tipo :orig piuttosto che token di autenticazione ed alla fine crea lo zip/epub aggiornato (il file da circa 180 mega) che si chiama almanaccodellospazio-immagini.epub

Con il file attuale il programma trova 693 immagini: 3 gli scappano in quanto lo script analizza una linea alla volta ed in tre file il comando dell'immagine viene 'spalmato' su due linee (direi in due casi a capo c'é solo il " di chiusura). Nel progetto di github, sotto a img_fixed, ci sono i tre file aggiornati: usando quelli si trovano, correttamente, 696 immagini / riferimenti.

Attualmente le immagini non vengono elaborate in nessun modo (c'è una foto di più di 8 mega, da 8000 * 4502 punti, probabilmente inutile su un lettore con una risoluzione di 2014 * 768). Essendo lo script fatto in python è certamente possibile, utilizzando pillow, scalare le immagini più grandi (ad esempio impostando una larghezza massima, quello superiore viene scalato in proporzione) ed avere, in automatico, la versione attuale, quella full con le immagini a risoluzione completa e la versione con le immagini un pelo ridotte.

Spero di essere stato utile.

Sue Flora May ha detto...

L'almanacco è bellissimo, ma ho notato una cosa che non mi quadra.
"1981/08/26 - Voyager 2 in crisi, salvataggio a distanza
[...]La sonda gemella Voyager 1 non sarà altrettanto fortunata; non darà più segni di vita dopo il suo passaggio dietro Saturno."
Ovviamente non è così, segni di vita li ha dati, altrimenti Voyager 1 non avrebbe catturato il "ritratto di famiglia" e il famoso "Pale Blue Dot" nel 1990.
Leggo la fonte: "Not so Voyager 1. It went up over the Saturn's orbital plane, never to be seen again."
Forse è un passaggio espresso male, forse si sono dimenticati un pezzo di frase, magari volevano dire che Voyager 2, dopo che avevano ripreso il controllo, aveva proseguito per Urano e Nettuno. Cosa che non è successa per Voyager 1, che ha lasciato il piano orbitale di Saturno, venendo lanciato verso una direzione più polare, diciamo, e non è più tornato indietro. O magari la pagina era stata affidata a qualcuno che ha fatto un po' di confusione. Oppure mi sfugge qualcosa :-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Sue,

hai ragionissima: è la fonte NASA che è sbagliata o poco chiara. Ho corretto, ti aggiungo ai ringraziamenti. Grazie!

Scatola Grande ha detto...

Grazie Daniele!
Nella versione per e reader penso che oltre la dimensione minore si potrebbe pensare a scartare i colori visto che gli schermi sono in toni di grigio e neanche tanti.

Diego Laurenti ha detto...

Per la lettura degli EPUB segnalo questo buon Widget, che compare anche tra le App di google chrome.

PS: Sapete il giapponese? :)


http://bibi.epub.link/

vyldor ha detto...

Paolo, in alcuni articoli si riferisce a Plutone come nono pianeta (es articolo su V_y_ger 2 ;-) 1977/08/20 o New Orizons 2015/07/14). Anche se ai tempi delle missioni era ancora considerato un pianeta, forse sarebbe opportuno mettere una nota nota esplicativa.
Per me resta un pianeta.
Typo a 1971/01/31 IL invece di Il
Vyldor

Matteo Panfili ha detto...

Salve, non so se già sottoposte, ma volevo segnalare un paio di verifiche da fare:
1 - 29 Febbraio - 1990/02/29 - Shuttle rilascia versione militare di ... ho verificato e non risulta che il 1990 sia anno bisestile.
2 - 31 Luglio - 1969/04/31 - immagino che non sia 04 ma 07

Detto ciò, grazie per il lavoro che fate :)

Paolo Attivissimo ha detto...

Matteo,

hai ragione: era il 28, non il 29, ed era 07, non 04. Ho corretto, grazie!

Paolo Attivissimo ha detto...

Vyldor,

refusi corretti e nota aggiunta, grazie! Anche per me, sentimentalmente, Plutone resta un pianeta :-)