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Xubuntu, Linux per riesumare vecchi PC      15.5.07      Permalink     103 commenti
Prova su strada, in diretta radio, di Linux Xubuntu

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "valerio582" e "matteoscand****". L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Il podcast della trasmissione è già disponibile.

10:15. Eccomi pronto per l'esperimento d'installazione live di Linux Xubuntu. Primi problemi: le procedure di sicurezza della radio non consentono di collegare il PC alla LAN locale per uscire su Internet. Alcune funzioni importanti, quindi, come la verifica dell'uso di Xubuntu per Internet, dovranno attendere il mio rientro al Maniero Digitale nel pomeriggio. Nel frattempo, ecco una foto della vittima sul tavolo operatorio, anestetizzata e pronta per l'intervento alle 11.


11:02. Accendo il laptop e gli dico (tramite il BIOS) di fare boot dal CD di Linux Xubuntu, scaricato legalmente da Internet come descritto qui. Fra l'altro, il CD è live: l'intero sistema operativo e tutte le applicazioni sono anche eseguibili da CD senza sporcare l'installazione esistente sul disco rigido.

Nella schermata grafica di avvio, scelgo l'italiano come lingua d'installazione e poi scelgo Avvia Xubuntu in modalità grafica sicura. Una voce di menu che, detto fra noi, andrebbe chiarita, perché non spiega affatto che offre un modo alternativo d'installare: il menu sembra indicare che l'unico modo d'installare sia scegliere Avvia o installa Xubuntu. Io so per esperienza come stanno le cose, ma sono i piccoli inciampi come questi che bloccano l'utente non avvezzo.

A proposito, una raccomandazione: se (come è capitato a me in altre occasioni) l'installazione si pianta o è paurosamente lenta, spesso il motivo è che si sta usando l'opzione di installazione standard anziché quella in modalità grafica sicura. Da qui la mia scelta prudenziale.


11:07. Dopo un'attesa di qualche minuto con il CD che gira come un forsennato e una spartana barra di progressione che avanza sullo schermo, mi trovo con un'interfaccia grafica dalla quale scelgo Installa con un doppio clic. Attendere prego. Cliccando su Avanti, mi chiede località e fuso orario (mi propone automaticamente Roma, Italia).

E qui c'è un altro inciampo: la cliccata sul pulsante Avanti non funziona e devo "cliccare" su Avanti premendo il tasto Invio dopo aver evidenziato il pulsante tramite la tastiera. Scelgo poi la nazionalità della tastiera (italiana) e il tipo di partizionamento del disco: scelgo quello guidato, che usa l'intero disco.

Xubuntu mi chiede se ci sono documenti e account da importare dall'installazione precedente, che però in questo caso non c'è (ho spianato il disco con Gparted per lavorare su una macchina pulita). Anche qui, il mouse non clicca e devo premere Invio per accettare di proseguire.

11.15. Nella schermata successiva, immetto i miei dati per creare un account utente e scelgo il nome da assegnare al computer (defiant-xubuntu, per motivi che ogni buon Trekker capirà). Qui ci vuole molta attenzione, perché la lettura del sistema operativo dal CD rallenta la reazione della tastiera. Clicco su Avanti, ma niente da fare: OK, ho capito, premo Invio.

Dopo una schermata di sunto nella quale clicco (si fa per dire) su Install, iniziano materialmente il partizionamento e la formattazione del disco rigido. Dopo pochi secondi mi dà un messaggio d'errore: sarebbe impossibile montare un volume. Noto che l'installazione, però, procede lo stesso. Speriamo in bene.

11:30. Il computer macina, macina. L'indicatore di progressione avanza. Speriamo non sia una presa in giro.


11:40. Alleluia! "L'installazione è stata completata".


Scelgo Riavvia ora. Linux Xubuntu espelle il CD e poi attende che io prema Invio per riavviarsi. E' il momento della verità. E la verità è una bella schermata nera. PC in coma! Defibrillatore!!!


Premendo il pulsante di spegnimento avviene il miracolo che salva la situazione: al riavvio si carica dal disco rigido Linux Xubuntu installato, con tante applicazioni già pronte per l'uso. Funziona! Qui sotto vedete (si fa per dire, vista la webcam d'emergenza usata) uno spreadsheet, la calcolatrice e il programma di aggiornamento e scaricamento applicazioni.


L'installazione in diretta ha avuto successo, insomma, sia pure con alti e bassi; sicuramente non è ancora del tutto alla portata dell'utente medio (forse non lo è neppure quella di Windows; è per questo che è così importante la preinstallazione). Ma la vera sfida, ovviamente, è mettere questo computer in rete e vedere come si comporta su Internet: per questo occorrerà attendere il mio rientro al Maniero Digitale. Dettagli a breve!

Xubuntu va in Rete

Arrivato al Maniero, collego il laptop Linux alla mia rete domestica: specificamente a un comune modem router ADSL dotato di porte Ethernet. Scelgo Applications - System - Network: mi chiede la password prima di consentirmi di configurare. La password di root (amministratore), in Xubuntu, è la stessa dell'utente comune: una soluzione non certo robustissima ma adatta a un uso monoutente di Linux, nel quale l'amministratore e l'utente sono la stessa persona e quindi la password serve soltanto come misura di protezione contro software ostili, non contro gli utenti ostili.

Sono su una rete senza DHCP, per cui configuro a mano: scelgo Wired Connection, Properties, Configuration: Static IP address. Immetto un indirizzo IP, la subnet mask viene impostata automaticamente, e immetto l'indirizzo del gateway (il router ADSL); nella scheda DNS, immetto gli indirizzi IP dei DNS server del mio provider.

Lancio Firefox (che è preinstallato, come tante altre applicazioni): funge!


Approfitto della connessione per scaricare subito gli aggiornamenti: Applications - System - Gestore aggiornamenti. Xubuntu scarica un po' di file e poi offre la possibilità di installarli. Una volta installati, non c'è obbligo di riavvio immediato.

A questo punto c'è la parte di Linux che mi piace di più: il gestore applicazioni (Applications - System - Add/Remove), che è un vastissimo elenco delle applicazioni gratuite e legalmente scaricabili. Basta selezionare quelle che interessano e lasciare che Xubuntu non solo le scarichi, ma le installi e le inserisca automaticamente nel menu Applications. Scarico al volo OpenOffice.org 2.2 e il plug-in Flash (altrimenti Firefox non mostra i video di Youtube e simili).

Ibernazione e sleep funzionano egregiamente. Le chiavette USB vengono montate, riconosciute e gestite correttamente. I documenti PDF sono leggibili senza dover installare nulla.

Ma non è tutto rose e fiori: l'aggiornamento automatico di data e ora (Applications > System > Ora e data) non funziona, perché manca il supporto NTP per la sincronizzazione, e la proposta di installarlo fallisce. Infilo un CD audio, mi parte automaticamente Gxine, inizia a leggere il CD, e mi scompare la schermata grafica. Idem con gli MP3. Sono costretto a fare shutdown da terminale. La cosa si risolve usando XMMS, ma solo per gli MP3 (i CD audio fanno piantare l'interfaccia grafica).

E qui finisce la prova: ci sarebbero ancora da collaudare condivisioni di file, stampanti e altre periferiche, ma c'è un problemino. Il laptop è andato in protezione termica (ha sempre avuto dei problemi di surriscaldamento) e non c'è verso di riavviarlo. Ne riparliamo un'altra volta.

Nel frattempo, il bilancio dell'esperimento è che Linux ha ancora qualche magagna che può mandare in crisi l'utente principiante (ma lo stesso si può dire anche della concorrenza) e la preinstallazione su hardware pienamente supportato è importantissima per mettere l'utente in condizioni di lavorare senza disperarsi a far funzionare ogni singola periferica a furia di litigate con la riga di comando. La quantità di applicazioni disponibili (molte familiari, perché esistenti anche in versioni Windows) soddisfa egregiamente le esigenze degli utenti comuni. La navigazione in Rete, per via della sostanziale assenza di virus per Linux, è molto meno insicura che con Windows.

Ma non c'è niente da fare: finché i produttori di hardware non prenderanno sul serio Linux e realizzeranno driver Linux per i loro prodotti, il timore di trovarsi tagliati fuori rispetto a Windows attanaglierà sempre gli utenti (molto più che con Mac OS X, che pure ha i suoi limiti di supporto alle periferiche) e terrà Linux nella cerchia degli smanettoni. All'intero di questa cerchia, però, le occasioni di capire realmente come funziona l'informatica, come gestire e proteggere una rete e come tirar fuori il massimo dall'hardware sono impareggiabili.

Resto insomma del mio parere di qualche tempo fa: Linux è per chi ha pochi soldi ma molto tempo e voglia di imparare e smanettare; Mac OS X è per chi ha un po' di soldi ma poco tempo e deve lavorare tanto e in modo affidabile; Windows... non lo so.

E con questo posso dare ufficialmente il via all'inevitabile guerra fra parrocchie :-)

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Commenti:


Ciao Paolo, vedrai che non avrai nessun problema. Hai fatto comunque bene a scegliere una distribuzione che monta Xfce, che comunque è un desktop-manager più leggero.

Spero di riuscire a sentire lo streaming, visto che l'altra volta non si sentiva niente :-(

In bocca al Tux :-)
 

 

Oh menomale oggi lo steraming si sente, sentiamo se l'installazione va a buon fine :D
 

 

Mah... com'è che io lo streaming continuo a non sentirlo? Bah, sarò io che sono strano...

--stefano-- tu come fai a sentire lo streaming? Bah.
 

 

"-stefano-- tu come fai a sentire lo streaming? Bah."

Ah stavolta sono andato diretto, ho cliccato sul link del post di paolo (streaming) , che mi porta su rete tre, quindi sulla pagina clicco a destra su "rete tre" e mi si apre il "rtsi media player" (lol) e oggi lo sento, mentre l'altra volta per niente.

Per gli installatori: azz impossibile montare il volume? se avevi ranzato via tutto con gparted , è un pò preoccupante, nel senso che dovresti avere siolo il volume corrispondente all'unità disco (escludo il volume cd, dato che senò manco sarebbe partita l'installazione) . Mah, misteri di zio Lino :D
 

 

Comunque Paolo, se il tasto "avanti" non ti fa andare avanti... passa il cursore del mouse sul tasto "indietro" e dopo ri-clicca su avanti. Vedrai che così facendo funziona tutto.
 

 

Io lo sento con Realplayer.
 

 

..cliccando su "qui" nella sezione "Prossimi Appuntamenti" sulla destra della pagina.
 

 

Ok, risolto, ora lo streaming si sente.
 

 

"rtsi media player" (lol) aka realplayer, appunto :D


vediamo se risolve il problema del mounting al reboot :D
 

 

Paolo dagli INVIOOOOOO, senò schermata nera a vita :(
 

 

Ahiahiahiahiahiahi black screen ^__^
 

 

Cos'è successo?
Dai, non lasciarci sulle spine...
 

 

Quando togli il CD, poi bisogna premere INVIO per dire al PC che il CD è stato tolto.
 

 

Ok, vedo che hai risolto in un modo "poco ortodosso" ma sempre funzionale :-)
 

 

Se non ti riconosceva la scheda video, senza internet volevo vederti :D

Periferiche? Te le ha riconosciute tutte?
 

 

Paolo, quando ti collegherai a Internet potrai scaricare i pacchetti per la lingua italiana. Xubuntu e' poco supportato, ma Ubuntu e Kubuntu (che su quel pc girerebbero alla grande) sono quasi completi.
 

 

Ora non rimane altro che provare ad installarci Vista sul quel portatile...

(da ora, trenta minuti di risate).
 

 

P.S. - Paolo, bentornato nel pianeta Linux! ;)
 

 

Per curiosità, perché l'installazione standard darebbe problemi che quella grafica sicura non dà?
 

 

Paolo, sono contento che abbia funzionato tutto. I problemi che hai avuto sono perlopiù dovuti alla vecchiaia del tuo laptop. Con dei computer più moderni di soliti si hanno molti meno problemi.

Hai fatto benissimo però a sottolineare che Linux, a differenza di altri sistemi (come per esempio Wind... colpo di tosse), su computer datati si installa e funziona!
 

 

Ma la Defiant e' quella di classe defiant (quella piccola!!) o quella di classe galaxy (TOS).

ciao
 

 

Windows XP l'avrebbe potuto installare ugualmente senza problemi, anche se 256 mb sono un pò pochini.
 

 

Windows XP non rullerà mai come Linux. Ci sono PC che hanno 64MB di RAM e girano tranquillamente con Linux (Slackware, nello specifico). Prova a fare girare XP su una macchina con 64MB di RAM, poi ne riparliamo :-)
 

 

Sicuramente, ma tutte le altre magagne rimangono :)

Prova a far riconoscere una Vodoo2 a OpenSUSE in tempi accettabili, e poi ne riparliamo :P
 

 

Serverdrop, è vero quello che dici.

Ma su un pc del genere Win2000 sarebbe andato alla grande

(prima che mi aggrediate... sono un linuxiano anche io! Anzi DOPPIO linuxiano, ne ho due funzionanti e in uso...)
 

 

Non conosco OpenSuSE ma il mio hardware (e intendo TUTTO) è regolarmente riconosciuto. I problemi si hanno quando il sistema non ci da la pappa pronta. Su Slackware il direct rendering non è abilitato, spetta a noi. E non è difficile, basta un po' di senso pratico.
 

 

Tra l'altro... ho tentato anche di installare Ubuntu 6.06 su un laptop dalle caratteristiche simili (era un Compaq Evo) e mi si inchiodava irrimediabilmente durante l'installazione.

Ho poi provato la stessa Ubuntu su un vecchio fisso (256 Ram, 20Gb di Hard Disk.. non chiedetemi la marca perchè non mi ricordo...) e la prima volta si è inchiodato durante il riconoscimento della tastiera. La seconda volta si è installato senza problemi..... misteri del Pinguino.

Comunque sul fisso Ubuntu mi riconosce la porta ethernet.... Win200 NO! Ubuntu batte Win nel riconoscimento hardware?
 

 

Sì , rimaniamo ai fatti e non facciamo partire un altro flame come quello dell'articolo su Dell (che dura ancora adesso lol).

E' giusto parlare di Linux, farlo conoscere, far capire che ormai è un SO maturo per molti aspetti (anche se non per tutti), che anche un utente poco più che entry-level potrebbe riuscire ad installarlo senza problemi su un laptop "vissuto".

Anche se secondo me non è l'approccio migliore. Bisognerebbe informare la platea anche dei problemi che ancora affliggono Linux, che indubbiamente ci sono, anche se sono sempre più legati alla sua scarsa diffusione piuttosto che al SO vero e proprio.

Ad esempio, avrei apprezzato che Paolo concludesse con una frase del tipo "tenete presente che , pur essendo un'interessante alternativa gratuita ed open source a Windows, Linux ha ancora forti problemi di compatibilità con l'hardware , anche per il fatto che i produttori spesso non rilasciano i driver per Linux a causa della posizione dominante di Windows ecc ecc "
 

 

Non ancora, visto che i produttori sviluppano driver quasi solo per Windows. Ci deve pensare la comunità Linux a scrivere i driver. Comunque a me Linux ha sempre riconosciuto tutto: mouse, tastiera, scheda audio, scheda video, stampante, webcam, pennetta USB, telefonino cellulare, altoparlanti, unità floppy esterna etc. etc.
 

 

Serverdrop,
sei fortunato.

Io con Fedora ho tentato x mesi di far funzionare l'adattatore Wireless USB ma non c'è stato verso.

Il driver si installa con NdisWrapper, ma poi non mi vede l'hardware.
 

 

E' interessante vedere come le pagine dei commenti ad entry come questa, sui sistemi operativi, si riempiano rapidamente (ancora qui non è successo, ma abbiate fede).

Chi difende un sistema operativo, chi ne accusa un altro.
Si punta il dito contro i difetti del sistema "nemico", mentre per quanto riguarda il proprio, non si dice nulla. Una classica variazione sul tema del "Io con X non ho mai avuto problemi".
L'avversario replica che invece i problemi ci sono, e che se si sono avuti problemi con l'altro sistema operativo vuol dire che non si è stati abbastanza "bravi" o "esperti".
Questo fronte rimane aperto, e poi se ne aprono altri, per esempio riguardo alla facilità d'uso, che ciascuna delle due parti interpreterà a proprio modo, liquidando le difficoltà contestate dalla parte opposta come pura incapacità tecnica dell'utente.

Quello che mi colpisce sempre è la rapidità con cui ci si mobiliti per difendere il proprio sistema operativo preferito, e spesso la veemenza con cui lo si fa.
Lo si fa con una pulsione esagerata.
Perché succede questo?
Secondo me è perché i computer, e soprattutto i sistemi operativi sono diventati l'ossessione del nostro tempo.
Ormai, molti di noi, per lavorare, hanno bisogno di un computer e di uno o più programmi.
Spesso non hanno solo bisogno, ma _dipendono_ dal computer (io, per esempio).
C'è da pregare ogni volta perché il tutto non si impalli, non si blocchi, non si perdano i dati che tanto abbiamo faticato a mettere insieme.
I computer facilitano i nostri compiti, i nostri lavori, ma è una facilità appesa a un filo, costantemente ostaggio di "capricci" che avvengono quando meno te lo aspetti.

Questo ci fa paura, e fa sì che reagiamo con eccessivo trasporto quando viene insinuato il dubbio che ciò che abbiamo nel nostro computer possa "funzionare male".

Ecco. L'ho detto.
 

 

Anch'io sono stato meno fortunato: ho penato un po' prima di riuscire a far parlare la scheda audio.

Credo che il discorso sulle periferiche vada fatto, come dice --stefano--. Dal momento in cui però risolvi il problema periferiche (problema che non si pone nel caso di ubuntu preinstallato) allora ti ritrovi con un os funzionale, configurabile e con una VALANGA di applicazioni disponibili e facilmente installabili
 

 

Ottima dimostrazione, ma limitativa.
Con quelle risorse hardware avresti potuto benissimo installare una qualsiasi distribuzione con Desktop anche più esigenti. Personalmente, con risorse più che dimezzate rispetto a quelle del tuo laptop, ho installato una Slackware full senza alcuna difficoltà...
 

 

Serverdrop, non ne dubito: ma in questo caso i casi sono 2:

- o sei stato particolarmente fortunato

- e/o comunque hai la capacità e la pazienza di trovare ed applicare un workaround ai problemi di riconoscimento, il che è un ostacolo allla diffusione di Linux perchè la stragrande maggiornanza degli utenti è pigra, o non ha le skill necessarie per risolvere i problemi , e in generale si "scazza2 facilmente se i guai cominciano già dalle cose più basilari del SO.


In particolare lo scazzo arriva se non si ha subito un ambiente grafico operativo.

Per farti capire, l'impatto sull'utente finale è molto meno drammatico se al primo boot gli appare un XP in modalità 640x480 , ma comunque in grafica, piuttosto che se gli appare una finestra di testo 80x25, coi caratteri tuti sballati, dove riesce a decifrare che la scheda video non è supportata. Magari dopo che ha fatto tutta l'installazione in modalità grafica! Cosa personalmente successami con OpenSUSE e Vodoo2.

Certo , io che avevo di fianco alla macchina un altra postazione con internet, sono andato sui forum, ho perso la mia brava mezz'ora e dopo 3 vaffa e 4 porchi sono riuscito a risolvere il problema (anche se quando spegnevo il computer, il segnale video rimaneva e dovevo "terminarlo" col tastino sul case), ma l'utente medio avrebbe avuto la tentazione di prendere a calci il pc, te lo garantisco.

Linux preinstallato, problema risolto? Non credo. Anche qui Paolo dovrebbe spiegare in trasmissione o perlomeno sul blog che Linux, dato che è opensource, viene continuamente aggiornato (migliorie, correzione bug, ampliamento della compatibilità) , per cui se installate Linux, tra qualche mese potreste essere tentati di cambiare distro o installare la release più recente della distro che avete. Sarete già in grado di farlo per quella data?

Se cambiate la scheda video, siete consci che potrebbe non riconoscervela o farvela girare solo in 2d?

Se decidete di cambiare il vostro modem ethernet con un modem usb, sapete che potreste non riuscire ad installarlo mai se il produttore non ha sviluppato gli appositi driver per Linux?

Ad esempio io, ad un utente Windows che volesse passare a Linux sconsiglierei di disinstallare Windows, e gli consiglierei caldamente di creare un sistema dual boot per i primi tempi, e se non è capace gli sconsiglierei di farlo da solo, ma di rivolgersi a chi ha già dimestichezza con Linux.
 

 

@--stefano--

hai ragione, se le dimensioni dell'hard disk lo consentono la cosa migliore e partizionarlo e creare la possibilità del dual boot.

I problemi che citi sono reali, e quindi è necessario che un utente che passa a linux impari pian piano un po' di cose (ad esempio, se c'è una release successiva di ubuntu non è obbligatorio aggiornare, anzi se non ci sono esigenze particolari non lo farei proprio).

Altro esempio, se hai cominciato ad usare linux e vuoi cambiare una periferica (scheda video o modem) INFORMATI sulla compatibilità: ci sono siti appositi, i LUG, ed i forum.
 

 

@ --stefano--

Tu non capisci qual è lo spirito di Linux. Su Linux bisogna smanettare, è un dato di fatto. Linux non vuole essere una distribuzione per i pigri, ma per gli smanettoni. Non ti funziona qualcosa? Beh, smanetta. La risuoluzione non è a posto? Ok, incomincio a editare l'xorg.conf, poi cerchi su qualche forum.

Io non ho mai avuto problemi di riconoscimento hardware ma forse perchè sono abituato a smanettare. Se volete, vi posto uno screenshot a dimostrazione di quello che dico; no problem.

L'utente medio non si deve installare Linux, è una cosa da non fare mai. E tanto per la cronaca, lasciare Windows non vuol dire passare a Linux. Questo è un ragionamento sbagliato... vuoi abbandonare Windows? Ok, ma non per forza devi passare a Linux.

Poi nessuno obbliga nessuno. Non ti piace Linux? Chi ti ha detto di installarlo? Se vuoi Linux devi essere conscio che con questo, impari come funziona il tuo computer, lo impari sul serio. Questo comporta una perdita della facilità d'uso, ma comporta dei benefici paurosi.
 

 

@serverdrop:

IMHO il tuo discorso è una brodaglia di luoghi comuni. Altrimenti non si spiegherebbero gli installation party in cui si aiutano i neofiti, anche gente che non ha voglia di "smanettare", ad installare Linux sul proprio PC.

Il tuo somiglia al ragionamento di taluni gentooisti che si vantano del fatto che devono sbattersi per compilare ed eseguire OpenOffice.

OpenOffice mi serve per scrivere un documento, non sono io che servo ad OpenOffice per compilarlo.
 

 

Emn... non per dire, ma: sei tu che ti devi adeguare a Linux, non Linux a te. Visto che sei TU che installi Linux, Linux mica ti ha detto "aoh, installami".

Io non dico che la difficoltà è sempre un bene, ma molte volte lo è. Si aiutano i neofiti ad installare Linux, ma poi quando tornano a casa... sono soli e devono imparare.

Io ti posso anche installare Linux ma poi, quando sei da solo e vuoi fare una cosa, o scopri come si fa oppure ti attacchi. Ma dico: ma dov'è finita la voglia di smanettare e la voglia di scoprire? Ma volete tutti la pappa pronta?
 

 

@Serverdrop:

E' troppo generico parlare di "pappa pronta". Il punto è che se acquisto una periferica mi aspetto di poterla usare senza dover tribolare smanettando nei file di configurazione di X, semplicemente credo che questo sia un limite, e non qualcosa di positivo.

Sono un utente Linux soddisfatto, sul mio PC non ho una doppia partizione, ce n'è solo una, con il fido Debian Testing (i dati li tengo su dischi esterni e pluri-backuped), non credo che un PC sia come un frigorifero od un'asciugacapelli, modifico file di configurazione quando necessario, traduco "computer" con "calcolatore", ma mi girano i cosiddetti se scopro che per far funzionare un ricevitore TV USB devo perdere mezza giornata.

Se devo perdere mezza giornata al PC, preferisco farlo per ottenere risultati meno banali che... far funzionare un dispositivo che normalmente *dovrebbe essere* "plug 'n' play"
 

 

Questo post è stato eliminato dall'autore.
 

 

Prenditela con le aziende che non scrivono driver per Linux, non con Linux.
 

 

Ho provato sia Knoppix 3.4 che Xubuntu 6.10 senza installarli, ma sul mio vecchio PC x loro le periferiche non esistono.
Ho letto di una incompatibilità del Kernel con il processore AMD K6. Qualcuno conferma ?
Proverò a installare quando il sistema andrà ko (ogni tanto capita).
 

 

@Serverdrop:

Io non "me la prendo" con nessuno, ho semplicemente fatto le mie osservazioni.
 

 

Bravo Paolo, la tua spiegazione mi tornerà utile. Ho giusto per le mani un dvd con Kubuntu 6.10 che attende solo di essere installato.

Sempre che non mi succedano i guai di domenica scorsa... :)
 

 

Io invece mi sto togliendo una soddisfazione:

Sto provando in Live xubuntu... chissa',che piano piano non mi converta :)
 

 

Bravo Paolo, finalmente parli di distribuzioni di linux su il Disinformatico. Grazie a te ho iniziato a interessarmi prima del freeware e poi dell'open source. Da dicembre smanetto con diverse distribuzioni di Xos, iniziando con DesktopBSD, passando da MEPIS, e oggi fermandomi (per il momento?) a Kubuntu. Certo che per uno smanettone che ha studiato su Unix System V HP-UX, linux e BSD sono un paradiso.Non vedo l'ora di testare la facilissima PCLinuxOS. Dirai: Come mai uno studente di unix cerca distribuzioni banali? Sono ormai 15 anni che non usavo uno unix-like system, a parte una piccola parentesi con Mandrake e RedHat nel 2001. Quindi è evidente che sono un po' arrugginito. Il tuo blog e le tue trasmissioni mi hanno dato il coraggio di abbandonare windows. Finalmente!!
Grazie ancora!
PS.: ho ancora windows xp installato per permettere a mia moglie di giocare a The Sims 2. Speriamo che Cedega e Wine si sbrighino a supportarlo!!
 

 

>Paolo, sono contento che abbia >funzionato tutto.
funzionato tutto????? come no!

>I problemi che hai avuto sono >perlopiù dovuti alla vecchiaia >del tuo laptop. Con dei computer >più moderni di soliti si hanno >molti meno problemi.
certo, Vista se ha bisogno di un computer potente fa cacare, se ne ha bisogno Linux invece va tutto bene.
Ma ragazzi, quanto siete diparte figlioli miei! ;)


>Paolo, quando ti collegherai a >Internet potrai scaricare i >pacchetti per la lingua italiana. >Xubuntu e' poco supportato, ma >Ubuntu e Kubuntu (che su quel pc >girerebbero alla grande) sono >quasi completi.
dai forza, che prima o poi anche chi non sa linglese riuscirà a installarselo questo LInux.Scusa Maurizio, ma non era accessibilissimo per tutti? ;)

ho capito che scrivere qui, OBIETTIVAMENTE di Vista è come parlare di buon vino al circolo astemi.
 

 

Confermo il fatto che sui PC dell'ultima generazione Linux si installa in modo semplicissimo e senza particolari intoppi; nel mio caso, ho installato con totale successo una ostica Slackware 11 su un desktop HP Pavilion t3540.it con CPU AMD64 4200 e scheda video nVidia GeForce 7600GS.
Naturalmente, è fondamentale un po di lavoro di configurazione post-installazione, ma ciò è del tutto normale con qualsiasi sistema operativo.

In particolare, è importantissimo ricompilare il kernel; nel mio caso, ho ricompilato un 2.6.20 e alla fine mi è stato riconosciuto il 100% dell'hardware, compresa la scheda TV con tuner ibrido analogico/digitale.
Eccovi uno screenshot:

http://xoomer.alice.it/ramsoft/shots/snap7.jpg

(copiate il link e incollatelo nella barra degli indirizzi del browser, altrimenti non funziona)

Con il driver proprietario nVidia poi le prestazioni grafiche sono assolutamente paurose e nettamente superiori a Windows XP preinstallato in fabbrica dalla HP.

Davvero non riesco a capire cos'altro si possa pretendere da questo povero Linux; ormai mancano solo i siluri fotonici e i motori a curvatura ....
 

 

>I problemi che hai avuto sono >perlopiù dovuti alla vecchiaia >del tuo laptop. Con dei computer >più moderni di soliti si hanno >molti meno problemi.
certo, Vista se ha bisogno di un computer potente fa cacare, se ne ha bisogno Linux invece va tutto bene.
Ma ragazzi, quanto siete diparte figlioli miei!


Alex, sono sicuro che se ti applichi, questo semplice concetto lo capisci anche tu:
per far funzionare Vista è necessario un computer potente, per Linux no.

Logicamente se il computer è potente, Linux ci gira meglio e crea meno problemi, se il computer è vecchio bisognerà magari tribolare un po', ma alla fine va: Vista non ci gira manco se piangi in cinese.

Chiaro ora?
 

 

Questo post è stato eliminato dall'autore.
 

 

@ Paolo

A chi serve Windows?
A chi ha sia soldi sia tempo da buttare (per imparare di informatica poco o niente, tra l'altro).
 

 

Alex Meka, ti ricordo che Windows e' preinstallato, Linux no. Non confondiamo la facilita' d'uso con l'installazione. L'operazione che ha eseguito Paolo, l'utente generico non la fa. Piuttosto butta il computer nel cassonetto e ne compra uno nuovo (e poi ci inca...voliamo se l'ambiente si ribella).

Le aziende che producono computer non "improvvisano": ogni gamma di pc viene messa in vendita dopo aver effettuato dei test. Il windows preinstallato e' corredato dei driver. I driver per Windows, naturalmente. Vuoi Linux? Ti arrangi!

Sarei curioso anch'io di sapere se il laptop di Paolo ha riconosciuto tutto l'hardware. Sarei curioso di vedere ripetere l'esperimento con Vista, per sapere se Vista ha tutti i driver per quel laptop. Per "sete di conoscenza", e non certo per cercare armi per "aggredire" la Microsoft: non ne ho bisogno, ci pensa MS a darmi gli argomenti.

Qui, Alex, e' difficile parlare bene di Microsoft per un semplice motivo: molti di noi la conoscono bene. Conosciamo la storia della Microsoft, come e' nata e come si e' sviluppata, le cause perse nei tribunali mentre dissanguava gli avversari a fior di avvocati. Si puo' anche perdonare il CEO Steve Ballmer per aver detto 6 anni fa che Linux is a cancer, ma non per quello che sta facendo e dicendo oggi: basta leggere il giornale.

Forse non te ne sei accorto, ma mentre tu elogi Vista in tutti i blog che hanno per soggetto di Linux, e' proprio Steve Ballmer a denunciare una debolezza. Non riesco a vedere a causa dell'Open Source? Denuncio l'Open Source. Bada bene, Alex: l'Open Source, non Linux: 235 brevetti!!!

42 brevetti per il kernel di Linux
65 per l'interfaccia grafica
45 per Open Office
15 per i client email
68 per i restanti programmi

Ma siamo impazziti?

Alex, sarei tentato dal darti una serie di link a siti che parlano bene di Windows e non parlano di Open Source (basta visitare qualche sito ministeriale), ma vedo che ti trovi bene qui...

Beh, scusate ma ora devo lasciarvi: ho appena ricevuto un messaggio dalla Polizia di Stato. Dicono che ho scaricato troppi mp3 ("Non si puo essere errore...") e mi mandano un allegato ".exe". Qualche utente windows puo' farlo girare per me? Qualche affezionato delle bufale con trojan? Alex, interessa l'oggetto?
;)
 

 

I miei 0,02 Euro: possiedo un vecchio Dell Inspiron 8000 (Pentium III 1 GHz, 256 MB di RAM) su cui era installato in origine Windows Xp. Come si può immaginare era lento da far schifo, quindi ho preso una decisione drastica: downgrade a Windows 2000 e dual boot con Ubuntu. Sotto Win2k non ho mai avuto l'ombra di un problema, mentre Ubuntu (6.06 e 6.10) mi ha costretto a qualche salto mortale per installare la scheda wi-fi PCMCIA (ndiswrapper, modprobe... sicuramente non una procedura alla portata di un n00b totale). Ho appena aggiornato Ubuntu alla 7.04 e sembra che il riconoscimento delle periferiche sia notevolmente migliorato. E' vero comunque che pur con tutti i passi avanti fatti negli ultimi anni Linux non è ancora un SO alla portata di tutti. Che poi questo sia un bene o un male è da vedere... :)
 

 

Franco dice:
"C'è da pregare ogni volta perché il tutto non si impalli, non si blocchi, non si perdano i dati che tanto abbiamo faticato a mettere insieme.
I computer facilitano i nostri compiti, i nostri lavori, ma è una facilità appesa a un filo, costantemente ostaggio di "capricci" che avvengono quando meno te lo aspetti."


Io lavoro 8 ore al giorno sul pc e non ho paura che si impalli o faccia capricci perchè lo conosco abbastanza da risolvere gli eventuali problemi.

Se c'è da difendere un sistema operativo o l'altro con fervore lo faccio perchè mi diverte farlo e perchè è un'occasione per discutere le proprie idee.

Da come parli mi sembra di capire che tu non sia un informatico...

Parlare di un sistema operativo o dell'altro è come parlare delle varie marche di macchine e dei motori o delle squadre di calcio. Ci si infervora, si, ma non perchè fanno paura!

Ciao
 

 

Sgrunt! Ho appena finito di parlar bene della mia OpenSuse che subito mi si presenta il problema: ho deciso di installare i driver ATI per la 10.2 e adesso non mi si avvia più in modalità grafica normale (solo in failsafe!).

Mi aspetta una lunga notte...

PS: ma Alex, se vuoi usare Vista chi é che te lo impedisce? Il fatto che Paolo Attivissimo e la gran parte di quelli che scrivono su questo blog ne parlano male? Che te ne frega? Microzozz non ha bisogno di pubblicità, se la fa da sola, la pubblicità a Linux la possono fare solo gli utenti! E io anche se in questo momento ho problemi non mi sento di dare addosso al pinguino, anzi: il problema in un modo o nell'altro é risolvibile, ho già trovato almeno dieci guide sui vari forum e wiki per cercare di risolvere il problema.

Detto questo, se uno vuole usare Vista o XP o Win 2K o infilando i floppy del DOS credo che nessuno possa impediglielo!
 

 

"Sgrunt! Ho appena finito di parlar bene della mia OpenSuse che subito mi si presenta il problema: ho deciso di installare i driver ATI per la 10.2 e adesso non mi si avvia più in modalità grafica normale (solo in failsafe!).

Mi aspetta una lunga notte..."

Da ciò bisognerebbe forse desumere che quand'anche i driver vengono scritti dallo stesso produttore dell'hardware possono comunque esserci problemi? :P
 

 

bvzm, un sistema operativo non lo si giudica solo per l'installazione e il riconoscimento dei driver. Dubito che gli utenti Windows ogni mattina installino il sistema (magari ogni 6 mesi...).
A parita' di condizioni: sistema operativo installato e funzionante con tutti i suoi bei driver, per l'utente non cambia nulla. Linux e' alla portata di tutti: un mouse, una tastiera e un desktop grafico (del resto, essere minacciati di azioni legali per aver violato 65 brevetti sull'interfaccia grafica vuol dire averla copiata molto bene).

I problemi che hai avuto tu con Linux (driver) li abbiamo riscontrati piu' volte con Windows: uso il plurale perche' in questo blog se ne e' parlato piu' volte. Non sempre un upgrade di Windows mette a disposizione tutti i driver. Ma a differenza di Linux, se i driver per Win2000 di un Toshiba SatellitePro 4200 mancano dal momento del rilascio di win2000 all'eternita', in Linux (come hai potuto constatare), hai la possibilita' che qualcuno che abbia le capacita' per realizzarlo lo faccia.

@Stefano: ricordo di aver letto qualcosa in merito, non so dove. Spesso i driver ufficiali non sono i migliori. Immagino che tu abbia gia' cercato info qui:
http://www.opensuse.org/
(sei sicuro di non aver il disco pieno?)
 

 

La cruda verità:
Windows 2000 è stato e sarà sempre il miglior OS della Microsoft!Ed è veramente un buon sistema operativo.
 

 

Paolo, la tua è stata una ottima idea. La prossima volta però prova Ubuntu, che è decisamente più supportata :)
 

 

Sicurezza delle Distro Ubuntulike e sostanziale (non reale, esiste ma senza password) eliminazione dell'utente root.
Al di la del fatto che si può modificare le impostazioni facilmente e ritrasformarla come tutte le altre distro, leggevo una cosa interessante. Un eventuale attaccante su una distro normale sa già quale utente deve attaccare per prendere il controllo del PC, ovvero root. Nelle distro della Ubuntu family invece , visto che di default è solo il primo utente ad avere, immettendo per ogni operazione di amministrazione la password, previlegi amministrativi, un attaccante non sa nemmeno di quale utente dovrebbe attaccare la password. Un bel vantaggio, no ?
 

 

Sembra quasi il gladiatore "al mio via scatenate l'inferno"...
:)))
CARICAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!

Beh io ho la Dapper Drake e devo dire che non mi ha dato nessun problema (anche senza installare in modalità grafica sicura...) e ne sono soddisfattissmo...
L'ultima distribuzione di Ubuntu se la provo è per curiosità, perchè la 606 va egregiamente...
ciao grandi!
 

 

Volevo solo far notare che comunque il computer usato dal test è abbastanza buono, non c'è bisogno di andare a cercarsi distro "leggere". Invece se come me avete in giro portatili tipo pII 350 mhz 128 ram 10 Gb HD, allora provate http://www.puppyos.com/ (sembra un po' spam ma dovevo per forza citarlo), oltre ad essere piccolo ma molto funzionale(la ISO e sugli 80 Mb) ha la possibilita di avviarsi oltre che da CD anche da penna USB, da cd riscrivibile (per salvare i propri dati), o da qualsiasi altro supporto che abbia sufficiente spazio, e in più quando parte da Cd gli bastano 128 Mb di ram per funzionare completamente da lì = programmi velocissimi e drive cd disponibile per altro...
 

 

Forse alcuni dei problemi riscontrati durante l'installazione e l'utilizzo di Xubuntu 7.04 non si sarebbero presentati con la versione 6.10. Da quel che ho leggiucchiato pare che Feisty Fawn non sia ancora maturo.
 

 

@--stefano--
256mb per xp bastano, fidati...
ho installato xp su Pentium III a 400 MHz con 256 non si può dire che andasse alla grande però regge,
se invece lo installi su PIII a 800 MH va più che bene...
poi il discorso è che se invece di metterci XP ci metti UBUNTU invece di andare bene vola proprio... ;)
 

 

Guido,
2 cose....

1) 256Mb di RAM per XP bastano ma il sistema è lentissimo. Io proprio per questo motivo sono passato a Linux (Fedora, in questo caso): non ne potevo più, era drammatico.

2) Ubuntu 6.06 va bene e la uso anche io, ma tra breve non sarà più supportata e dovremo cambiarla entrambi.

Ciao!
 

 

@Maurizio Grillini

"@Stefano: ricordo di aver letto qualcosa in merito, non so dove. Spesso i driver ufficiali non sono i migliori. Immagino che tu abbia gia' cercato info qui:
http://www.opensuse.org/
(sei sicuro di non aver il disco pieno?) "

Penso che ti riferissi a me, Stefano mi stava citando.
Prima avevo la SUSE 10.1 e l'installazione automatica descritta sul sito della ATI aveva funzionato a meraviglia al primo tentativo, quindi ho riprovato con la 10.2 e qui sono sorti i problemi. Ho trovato qualcosa sia sul sito che dici tu, sia su alcuni forum, ma anche su Bugzilla, stasera ho già due o tre strade da provare!

Il disco non é pieno, ho ancora più di 10 Giga disponibili, perché?
 

 

@john_wayne
scusa, con tutto questo trambusto ho letto male. Se il disco e' pieno non riesci ad accedere al desktop grafico. Puoi loggarti lo stesso a linea di comando e andare a fare pulizia (in /tmp e nei log di sistema) ma non puoi accedere al desktop grafico. Ma il tuo mi sembra piuttosto un problema di driver.

@XP su vecchi pc: bisogna considerare che i requisiti di sistema per XP (128MB di RAM dichiarati da MS) sono per una pura installazione (senza Office e Service Pack). Poi inizi a scaricare aggiornamenti e SP... e alla fine il sistema si ingolfa.
 

 

Sì anche perché ho un Hard Disk da 80Gb sul quale tengo la partizione primaria e la home, mentre per i documenti, i file vari (video audio etc.) uso un secondo hard disk, quindi non é un problema di spazio. Però non lo sapevo che con il disco pieno si bolcca la grafica: grazie! Con Linux si impara sempre qualcosa di nuovo!

Adesso vado a casa a smanettare (e smadonnare) un po'! Dite tutti insieme "In bocca al lupo"!
Incrociate le dita!!
 

 


Hammer ha detto...
....
Ubuntu 6.06 va bene e la uso anche io, ma tra breve non sarà più supportata e dovremo cambiarla entrambi.


Hammer la versione 6.06 di Ubuntu si chiama LTS perché prevede un supporto per 3 anni.

dal sito di Ubuntu-it

Ubuntu 6.06 LTS «The Dapper Drake»: la versione di Ubuntu con supporto a lungo termine, 3 anni per la versione Desktop (fino al 2009) e 5 anni per la versione Server (fino al 2011); consigliata per usi di ufficio, server e di produzione in generale. Contiene software supportato nel tempo e riduce il numero di aggiornamenti a quelli indispensabili per la sicurezza ed il buon funzionamento del sistema.
 

 

Salve a tutti,

ho letto tutto i commenti del post precedente su Dell ed Ubuntu e ora questi.

Avevo letto molte cose brutte di Windows Vista qui e altrove e la cosa mi ha influenzato, lo ammetto. Ho iniziato ad odiarlo prima di metterci le mani.

Ho letto tutti i post di Alex Meka e di Info e ho deciso di ricredermi, o almeno di riaprire la mia mente: non l'ho mai provato, quindi cosa ne posso sapere mai?

Dopotutto ho avuto due computer con Win XP e non ho mai preso virus, non ho mai dovuto reinstallare Win e continua ad andare bene (quasi) come quando l'ho comprato. Mi sono trovato bene con XP e mi trovo ancora bene.

Perche' devo quindi odiare Vista? Realmente non lo so. Ci sono molte cose che sembrano deporre a suo sfavore, ma finche' non le provo non le posso sapere.

Quindi e' anche giusto pensare che, se il Win XP che ho (con un po' di attenzione) si comporta ancora bene, allora anche Vista si dovra' comportare bene o anche meglio. I post dei difensori di Vista mi hanno aperto gli occhi sulla seguente cosa: non posso criticare il S.O. prima di averlo provato. Probabilmente e' un buon prodotto, di per se'. Lo dico sul serio, non a presa di giro. Se potro', lo provero' in qualche modo, piu' avanti (il mio computer nuovo ha 9 mesi e per ora gira bene e non ho voglia di spenderci altri soldi sopra).

Pero'...

Un mio amico ha insistito per farmi installare Ubuntu 6.10 in dual boot e ora l'ho aggiornato a alla 7.04.

Tutto bene?

No, non direi. Molte cose vanno subito, altre non vanno subito. Poi, dache che sono un newbie devo andare su molti forum, ma non necessariamente capisco cosa farci.

Nonostante questo, sono estremamente felice di averlo provato. Adesso che ci ho messo le mani sopra (e con aiuto di amici), funziona davvero tutto quello che mi serve (solo una piccola magagna con i driver ATI).

E mi piace cosi' tanto, che uso sempre meno XP.

Se mi venisse venduto un computer con Ubuntu, gia' preinstallato e configurato, ci farei fortemente un pensiero sul comprarlo. Preinstallato = gia' pronto e configurato.

Sono anche curioso di provare Mac, quindi le prossime cose che dovro' provare, in qualche modo, saranno Vista e Mac.

Questa e' la mia teoria rispetto ai S.O. in se'. Ognuno di loro ha la sua dignita' ed il loro uso.

Ma quando leggo che Microsoft vuole attaccare il software libero, quando ripenso che ogni volta che apro un file .doc lo posso fare solo se ho MS-Word e quando scopro che le nuove macchine hanno chip TPM e vari dispositivi DRM (discorso che sia per MS che per Apple), devo dire che adesso mi sale la rabbia.

Se scelgo un sistema operativo, non dovrei pensare alla politica che ci sta dietro. Il S.O. di per se' puo' essere eccezionale. Pero' apro il giornale e leggo che teoricamente potrei ricevere Ballmer a casa con una causa in tribunale per me (vivo temporaneamente in USA). Mi girano le palle.

Questa strategia riesce a fare quello che vorrebbe: mettere paura nelle imprese e negli individui e bloccarli dal scegliere alternative Linux e Mac, suggerendo che solo Win e' legale.

A me questo da un fastidio pazzesco e, anche se di per se' Vista e' probabilmente un ottimo S.O. (do' sincero beneficio del dubbio sia a Vista che a Mac), non tollero che un'entita' superiore usi la paura per farmi adottare il suo prodotto (o pagare diritti per ora molto discutibili e mal descritti).

Ho letto di compagnie che stavano pensando di cambiare ad Open-Source e ora non lo faranno dopo le accuse di Ballmer e posso capire perche' si siano spaventate.

La storia passata di MS non e' buona sotto il profilo dell'onesta' e questa e' un'altra mossa sporca... Anche perche' la corte suprema USA ha dichiarato che molti dei brevetti assegnati negli ultimi 20 anni sono probabilmente invalidi. D'altra parte il fatto che in Europa questo tipo di brevetti non sia possibile e che molti governi vogliano andare verso Open-Source (ultimo che ho letto e' il Giappone)... Mi dice molto sul perche' MS se ne sia uscita con queste dichiarazioni...

Che dire? Mi auguro che l'iniziativa One Laptop Per Child riesca a portare un po' di alternative dove MS non ha ancora monopolio e che i driver ATI diventino funzionanti presto (ho letto che ATI ha dichiarato che li sviluppera' open-source d'ora in poi).

E comunque, sono ancora curioso di provare Vista e Mac, e senza pregiudizi (spero) verso il S.O. in se'.

OK, ho scritto un fiume di parole, ma avevo letto tanti post e avevo tante cose (scombinate) da dire.

Continuo a leggere tutti con molto interesse e mi scuso di evenutali imprecisioni.

Dall'America e' tutto, a voi la linea studio! :P

Buona giornata

-Francesco
 

 

And... Bingo!!

E' stato più semplice di quanto pensassi!! Eccomi qui dalla versione grafica con driver ATI funzionanti a scrivere che ho risolto il problema! Come? Resta un mistero anche per me, a quanto pare c'era un problema di configurazione con xorg.conf o di inizializzazione del driver...(anche questo é bello in Linux: a volte risolvi i problemi e non sai bene come hai fatto...) comunque sia, eccomi qui!

Grazie a tutti quelli che hanno detto "in bocca al lupo"!!

PS: Francesco, qeullo che dici é sacrosanto, secondo me la più grande differenza tra i due SO é che se voglio Linux lo scarico legalmente dal sito, lo masterizzo e lo provo, se non funziona o non mi piace ho speso un euro di DVD che posso sempre regalare a un amico, se compro Vista compro a scatola chiusa un SO che se non mi piace posso buttare spendendo però più di 100 Euro e non essendo nemmeno diventato proprietario di quello che ho comprato!

Poi, come ho detto sopra, io mica vado in giro col coltello a cercare quelli che usano Winzozz: se gli piace, che lo usino e amen!

Consiglio comunque a tutti di usare almeno per i documenti i formati opendocument, così contribuiamo a rendere la rete un posto sempre più libero!

Ciao!!
 

 

Bah, ho letto molti "molte cose non vanno subito", "è difficile". Ma signori, questo è Linux! Il sistema deve fare esattamente quello che dice l'utlizzatore, non deve andare da solo.

Se tu non dici di fare una cosa, Linux non la fa. Non come Windows che la fa e la fa nel 90% sbagliata.
 

 

Ecco, proprio come temevo.
Per far funzionare Linux bisogna "compilare il Kernel", Santana conferma.
Ma che caspita vuol dire?
Mica tutti smanettoni.
La mia conoscenza si limita a qualche comando DOS e la pratica del clikko. E rispetto ad altri utenti che utilizzano il PC è già fin troppo.
Ecco perchè Windows dilaga e Linux no.
 

 

Vorrei dire solo una cosa a proposito dei brevetti. La sparata di Ballmer deve giustamente far riflettere.

Ammesso che sia vero e documentabile che vi siano queste 200 e passa violazioni di brevetti MS in Linux, openoffice ecc, ciò non implica assolutamente che Microsoft porterà in tribunale mezzo mondo opensource.

Più che altro suona come un avvertimento (chiamatela minaccia se volete): "occhio che state violando un sacco di nostri brevetti, un giorno potremmo decidere di rivalerci, come la legge ci consente di fare"

Leggi: non violate allegramente troppi brevetti MS sentendovi sicuri, perchè se tirate troppo la corda, Microsoft potrebbe decidere per l'azione legale.

Francamente però non ci vedo nulla di eclatante: di "malato" sì, ma non di sorprendente.

Tutto questo scalpore è perchè questa volta il soggetto è BigM, ma basta essere abbonati ad esempio alla newsletter di Punto Informatico per sapere che negli USA le cause sui brevetti sono una prassi consolidata da lunga data.

Quasi ogni settimana qualcuno porta in tribunale qualcun'altro per violazione di un qualche recondito brevetto. Sembra che in America si possa brevettare di tutto, perfino l'acqua calda, basta essere i primi a farlo e poi ci si può scannare in tribunale spendendo cifre colossali per poterne portare a casa di ancora maggiori.

E badate bene, non è sempre Golia che attacca Davide, spesso piccole realtà attaccano colossi del settore, forse con la speranza che il colosso "patteggi" per non avere un minore danno d'immagine.

A volte la loro strategia funziona. Altre volte si autodistruggono letteralmente e spariscono dal mercato, piene di debiti per le spese legali o per le cause perse.

E' di buon auspicio che adesso gli organi legislativi comincino (un pò tardi secondo me) ad analizzare la validità dei brevetti.

E' un primo passo verso una revisione dei brevetti e una modifica della legge sul copyright, questione spinosissima ma che il legislatore USA dovrà affrontare tra 1000 pressioni per raddrizzare la degenerazione che si è creata.
 

 

Per ottenere la differenza di installazione su di un portatile potremo vedere cosa succede con la distribuzione della ACER di Windows XP HE su di un figosissimo, all'epoca, 2.6GHz 768MB 80GB Nvidia FXtoGO DVD-R floppo e 17"VERO ed enorme:


la necessità di re installare il sistema operativo nasceva dall'esigenza di non avere la stupidata della singola partizione e non ritrovarsi installato l' antivirus più lento dell'universo.

Dopo aver preso il CD originale dalla busta si lancia l'installazione.
La prima difficoltà consiste nel fatto che il disco fornito non permette di variare neppure una partizione.

Ecco quindi la necessità, già per una banale installazione, non solo di essere utenti fuori dal comune, ma anche possedere "qualcosa"in grado di fare la partizione.Grazie al programma accessorio utilizzato della distribuzione acer la partizione ricreata con FDISK viene riempita velocemente. Grazie GHOST.Insieme alle domande di rito la procedura di installazione prevista dal costruttore del computer, e il noiosissimo codice utente, si lancia in una serie di riavvii del computer, ben OTTO. Sinceramente con tutti questi riavvii è difficile capire cosa stia succedendo, se l'installazione sta andando a buon fine e ad oppure è esploso tutto. Comunque il risultato di questo caos consiste in una macchina che finalmente possiede le tre partizioni ma, si ritrova con a bordo programmi pesanti e di nessuna utilità.

Il problema più grosso deriva dall'antivirus: nonostante si cerchi di disinstallarlo rimangono schifezze nel registro e pezzi di programma registrati.

3 ore buttate.

Giunti questo punto si scopre che pur avendo pagato regolarmente, lo certifica il cerotto incollato sul case, non si possiede il CD di installazione.
Diviene necessario procurarsene uno scegliendo fra il copiare un CD di un amico (harg! ) o acquistare con altri € 20 il CD.

Con questo CD diviene molto più semplice, è possibile anche fare le partizioni, e dopo un paio d' ore, domande frammentate ed il noiosissimo codice di attivazione, ci si ritrova con un sistema, per quanto basico, funzionante. La scheda grafica, una popolare nvidia go, non viene riconosciuta dal sistema operativo ma per fortuna, si fa per dire come vedremo successivamente, il costruttore fornisce il driver sotto forma di dischetto.

Rimane un problema: il DVD contenuto nel portatile non ne vuole sapere di visionare un film regolarmente acquistato con il sistema operativo regolarmente acquistato. Per poterlo fare è necessario trovare, nuotando fra le sue directory, il programma che viene installato automaticamente dalla procedura della acer. Nel far questo è necessario, visto che l'abbiamo pagato, installare anche l'unico altro programma interessante fra i 15 imposti: il programma di masterizzazione.

Rimangono da installare i programmi veri e propri, una suite per l'ufficio, un browser decente, il programma di posta, i vari Codec e i driver delle periferiche esterne che non ne vogliono sapere di funzionare ( come il mio scanner acer prism) il tutto per altre 2 ore. In verita' per lo scanner ci persi 2 giorni, ma non sapevo come risolvere la questione OVVIAMENTE segreta.

Per installare correttamente Windows sono stati necessari dei tempi biblici: una lunga giornata davanti al computer e mezza giornata alla ricerca del fantomatico CD che, per inciso, nessun distributore software ha a disposizione.

Se pensate tutto ciò corrisponda alla parola fine, vi siete sbagliati: Microsoft distribuisce il pacchetto di servizio chiudi le falle numero due, per gli amici SP2 installato solo quando il prg di contabilita' fu reso compatibile. Il driver della scheda grafica smette di funzionare, a dir vero mi sono sempre chiesto perché nvidia spingesse così tanto questa scheda grafica mentre io lo sempre considerata tutt'altro che veloce (na mer): certo i benchmark misurano quello che vogliono ma sulla carta mi sembrava distante anni luce da quello che poi riusciva produrre sul mio portatile. Comunque sia, la visita presso il sito del noto costruttore di schede grafiche riportava unicamente il driver già il mio possesso. Solo con una ricerca nel Web, tante altre ore perse, venivo scoprire che nvidia in realtà aveva creato dei driver molto più aggiornati ma che non erano presenti sul loro sito. Essendo partner di Microsoft e dovendo pagare la certificazione dei driver, i driver non certificati venivano diffusi sostanzialmente sottobanco. Con questi nuovi programmi non solo la scheda grafica diveniva veloce come promesso ma alcuni malfunzionamenti" strani" come la gestione della ventola vga scomparivano.... ma non la bronzina flippata.
Qualcuno ha una ventola 5V sunon Vh8?
NB la Go FX non accetta i driver unificati

Quindi per un anno non ho avuto i driver per la scheda grafica.... sotto windows.
 

 

Quanto ti capisco Blu-flame...
Il bello è che win-taliban sono realmente convinti che bastino 2 click per avere un sys-op win funzionante.

Fra installazione win, ricerca e scarico driver (motherboard, cpu, video, audio, ethernet,dvd, ecc...), ricerca e scarico codec, ricerca e scarico programmi ci vuole tanto quanto... installare gentoo senza genkernel con xorg e interfaccia incluse. E per amor del ciel NON andata a scaricare i dirver dai vari vendor di pc (hp, dell, ecc..) hanno sui loro siti versioni obsoleti.

La differenza è che se hai rogna nel'installazione di win sooki e chiami il tecnico se non hai una seconda postazione internet.
Con gentoo c'è sempre il buon vecchio links lanciabile da linea di comando e navighi. Questa soluzione mi ha salvato dalle michiate cosmiche che avevo fatto.
 

 

@hammer
dipende anche dal processore e da quali servizi lasci attivi, si può ottimizzare win xp e va DECENTEMENTE, però ti ci vuole almeno un PIII a 800 Mhz.
Cmq se lo vuoi sapere sono passato anche io a Dapper Drake che sul succitato processore, per dirla con una frase dialettale "va come le fiammate". Ovvero va MOOOOOLTO bene (che è diverso da andare decentemente), figurati con il PIII con xp sopra c'ho lavorato per dei mesi (certo non ci faccio editing grafico...) :)
Linux però è tutta un'altra storia, tanto che ormai windows lo uso x i giochi e ormai nemmeno per quelli...
W Ubuntu forever :)))))
 

 

@hammer parte II
sinceramente non so se riuscirò a staccarmi dalla mia amatissima Dapper Drake, mi ci sono affezionato!!! :)))))
 

 

Valeriano,
grazie dell'info. Preziosissima!
 

 

2 considerazioni:
per leggere i file multimediali io uso sia in win che in linux Videolan: freeware e ottimo a mio avviso.
per la distro di linux io ho opensuse e devo dire che sia l'installazione che l'uso mi sembra molto buona, l'unico difetto che ho visto e' il tool di updates che ha problemi; infatti uso SMART e va una meraviglia.

Sicuramente non c'e' paragone tra win (sopratutto VISTA) e Linux, personalmente vista lo trovo insopportabile e rompiscatole (per usare dei termini non volgari). Linux a mio parere va ESATTAMENTE quello che voglio io e come voglio io.

CIAO CIAO
 

 

@Kasimirio:

Ricompilare il kernel? Ma cosa dici? Comunque ribadisco: se si vuole Linux si studia e ci si applica, altrimenti si rimane a Linux. Ma scusa, qual è il problema? Qualcuno ti obbliga? Secondo me, le persone che usano Windows, si rendono conto che Linux è superiore... ma essendo poco capaci sparano cavolate.
 

 

Salve,

intervengo solo per dire che non capisco tutta questa difficolta' nel partizionare l'hard disk. Sono diversi anni che uso sistemi dual-boot Windows/Linux (98/2000/XP e RedHat-Mandrake-Suse-OpenSuse-Ubuntu quelli che ho usato) e ho sempre fatto le partizioni direttamente dall'installazione di Windows, senza avere problemi. In un paio di casi ho usato Partition Magic per non distruggere un'installazione precedente, il che mi ha fatto fare 2/3 riavvii circa 6 anni fa e 1 riavvio quando l'ho fatto piu' di recente.

So inoltre che molti miei colleghi che usano Linux (lavoro in un dipartimento di Informatica, dove gli utilizzatori del pinguino sono comunque meno di quanto ci si potrebbe aspettare) seguono la stessa trafila.

Evidentemente, da computer a computer cambia parecchio...

codatore
 

 

non capisco tutta questa difficolta' nel partizionare l'hard disk

Prova anziche' il disco fornito da MS il disco di ripristino dei vari portatili, poi ne riparliamo.

Ovviamente per un utete "sgamato" e' una non difficolta' ma un utonto non potrebbe mai farlo.
 

 

Linux in ambiente desktop non è ancora utilizzabile al 100%. Smanettando si riesce a fare tutto, però perché devo impazzire? La tecnologia deve essere al mio servizio, non il contrario. Infatti, ho mollato windows e sono passato al Mac, che coniuga la robustezza di *nix con una interfaccia ed un motore grafico decente.
 

 

Franco, bisogna vedere le tue esigenze. Ti interessa sapere come funziona il tuo computer e tutti gli annessi e connessi? Ok, scegli Linux. Non ti interessa? Scegli Windows o Mac. Che problemi vi fate?
 

 

@ ServerDrop:

basta rileggere il post di Santana, e anche ad un raduno di Linuxiani mi hanno detto qualcosa di simile, hanno anche provato a spiegarmi, ma per me è arabo.
Ma come ribadisco non ci capisco un granchè.
Windows invece le periferiche se le trova da solo, tuttalpiù mi chiede qualche driver che non ha.
Di kernel e compilazioni neanche un accenno.
Riguardo alle potenzialità del sistema sono d'accordo con te, ma bisogna essere esperti.
 

 

Dici così Windows perchè sei inesperto (detto bonariamente) o comunque perchè usi il computer come un normale utente. Per quello, Windows va bene. E' normale che non capisci le vere potenzialità di Linux.
 

 

Io credo che la potenza di Linux si cominci veramente ad apprezzarla quando si deve configurare, come stiamo facendo in questi giorni, un calcolatore che ha 4 mega di flash e 16 di RAM, su cui girano un server web, un server di video streaming, uno FTP, uno SSH e uno Telnet (ma questo lo togliamo perché non ci serve), e un bridge TCP-seriale. Ah, dimenticavo: alla rete è collegato via wireless....

PS avete letto bene: Mega, non Giga!
 

 

Appunto... provateci con Vista o con XP :-)
 

 

"La password di root (amministratore), in Xubuntu, è la stessa dell'utente comune", in realta' non e' proprio corretto. La password che digiti e' proprio quella del tuo account. Sei tu ad avere privilegi da amministratore per eseguire tutte le operazioni che, unica limitazione, ti chiedono conferma previo inserimento della tua password. L'utente root e' disabilitato.
 

 

Ciao Paolo, uso correntemente Ubuntu e Xubuntu e non ho mai avuto problemi ( un pò di fortuna).
I maggiori problemi che si incontrano all'installazione, come risaputo, sono dovuti principalmente dal mancato riconoscimento hardware e questo non dipende da GNU/Linux e dalla comunità che lo "fa vivere", ad esempio, creando i driver open, che,per i tempi naturali dello sviluppo, e molto probabile non supportino l'ultima periferica della serie uscita, ma dai produttori hardware che non lo supportano perchè "non ci credono" o perchè stipulano accordi commerciali con i produttori di SO closed-source (mi chiedo, ma quando acquistiamo un componente hardaware nel prezzo non è compreso la quota per lo sviluppo dei driver ? e perchè dovremmo pagare per qualcosa che non utilizziamo perchè incompatibile ? ).
Se i produttori di hardware seguiranno la scia dei pochi illuminati che hanno compiuto un percorso in favore di GNU/linux, quest'ultimo smettera di essere un sistema per gente con "pochi soldi e tanto tempo a disposizione", scusa il tono,non vuole essere offensivo, ma trovo la frase sbagliata: GNU/linux oggi viene utilizzato sia dall'utente con esigenze casalinghe (termine tecnico del linguaggio IT :) ) , come dai professionisti senza che essi abbiano perso qualcosa "dal passaggio", anzi in molti casi ne hanno gudagnato).

Ti saluto dicendo che fai un ottimo lavoro ed hai un gran merito nel far aprire la mente alle persone ( informaticamente e non solo)
 

 

ciao paolo,il tuo post, ed il fatto che il mio amico swan utilizzi GNU/linux da anni mi hanno convinto ad installarlo sul mio laptop Amilo M 7425.L'installazione mi ha dato qualche problema,fino a che non ho ben bene spianato l'HD con Gparted,poi tutto è andato per il verso giusto.
E' vero che al principiante abituato a Windows alcune cose potranno creare problemi,ma sono cose che si risolvono in qualche giorno di smanettamenti.....
 

 

@ServerDrop
Io so perfettamente come funziona il mio computer, ci lavoro 10 ore al giorno tutti i giorni. Il problema non è sapere come funzioni, ma che funzioni bene ed in fretta senza sputare lacrime e sangue. Se devo mettere su un server scelgo linux o freebsd, se mi serve un desktop uso altro. Il problema è non diventare "talebani" fanatici di un sistema operativo ma utilizzare quello che va meglio per quel compito specifico.
 

 

Tu usi Windows? Allora non sai cosa avviene sul tuo computer. Ma non perchè sei stupido tu, ma perchè Windows ti impedisce di vederlo. Sono pienamente d'accordo sul fatto di scegliere il sistema operativo più adeguato alla situazione. Comunque si sputano anche lacrmine, ma poi hai un sistema stabile e duraturo. A te, quanto dura Windows?
 

 

@serverdrop.
Cosa intendi "quanto dura Windows?". La mia installazione di xp dura da più di tre anni e va benissimo, naturalmente ben manutenuta con tutte le patch del caso ed antivirus sempre aggiornato. Pensa che ho due monitor da 17" e quando vado su Start -> All Programs mi vengono fuori due colonne di programmi ed una sborda sul secondo monitor. E prima avevo un windows 2000 che anche lui ha fatto più di 3 anni senza reinstallazione.
 

 

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@Franco: ma tu con il pc cosa fai? Se usi il pc per scrivere documenti Word e per mandare le email, può durare in eterno. Se si incomincia a smanettare, a provare, a modificare il modificabile... arrivi a dover re-installare Windows ogni quindici giorni. Garantisco io. Ovviamente anche io usavo tutti gli accorgimenti per Windows; ma contro un sistema "testone" non c'è nulla da fare :-)
 

 

@serverdrop
Col pc ci faccio di tutto e di più in quanto essendo sistemista devo testare le soluzioni più disparate per gli utenti. Per le cose "critiche" ovviamente vado di macchina virtuale, sia si tratti di windows che di linux.
 

 

Ciao Paolo, ti sto scrivendo dalla mia fiammante ubuntu, su un computer più vecchio di quello che hai usato in diretta. Si tratta di un vecchissimo fujitsu siemens del 2002. Ho installato ubuntu feisty fawn 7.04 con GNOME e funziona egregiamente. Per la cronaca: l'installazione è avvenuta senza problemi e accelerazione 3d (inesistente) a parte, riesco a far girare ottimamente tutte le applicazioni.

Anche Xubuntu non è male, ma soffre ancora di gioventù... e anche se Xfce non è male, nulla batte gnome o kde, quindi prova a vedere se anche col tuo PC resuscitato riesci a far girare ubuntu (installa con synaptic ubuntu-desktop e fammi sapere)

Ciao e a presto

Neff

(www.marco.boneff.ch)
 

 

Ciao a tutti sto cercando di risorgere un pentium 3 450 mhz con 256mb di Ram e 8,4 gb HD.
Ho conosciuto un gruppo linux che mi ha dato un ubuntu 6.10

Secondo voi posso installarlo su tale macchina e collegarci una stampante multifunzione che mi consenta di fare scanzioni fotocopie e inviare fax?
Grazie, Daviduzzo
 

 

daviduzzo, forse xubuntu (o meglio fluxubuntu), sennò ti devi rivolgere a distribuzioni per pc obsoleti, prima tra tutte: Damn Small Linux (DSL).

Comunque, riguardo l'articolo ci sono un paio di appunti che bisogna far notare, innanzi tutto tutto non mi pare che tu abbia notato grandi problemi nel riconoscimento dell'hardware (e così la maggior parte degli utenti) quindi non mi pare troppo sensato l'ultimo annuncio; è ovvio che serve più supporto ufficiale, ma la comunità riesce già a fare praticamente tutto.

Per quanto riguarda l'utente root mancante / sudo, come detto in precedenza la sicurezza è forse superiore visto che manca un utente da attaccare di riferimento, ma c'è da far notare un inesattezza che hai detto, riguardo il fatto che sia un sistema adatto al mono-utente. Assolutamente sbagliato!
Il primo utente (installatore) ha fa parte del gruppo "admin" e per tanto ha "licenza di uccidere" (ossia, la può usare la propria password per impostare il sistema), mentre se si creano nuovi utenti, questi non hanno tali diritti di default (li ottengono solo se verranno inseriti tra gli admin), per tanto inserendo la propria password non potranno impostare il sistema...
Quindi, la sicurezza è presente in ogni caso, sia mono-utente che multi-utente!

Infine, comprendo che l'uso di Xubuntu, sicuramente meno sviluppata - come kubuntu - di Ubuntu (quella, "normale" con gnome) non ti abbia fatto sperimentare diverse chicche di cui è invece ricca "l'ammiraglia" che permettono l'uso tranquillo da parte di tutti!
 

 

Ciao Paolo, ho installato Ubuntu 7.04 come da voi spiegato, su un Pc con installato Win XP .
Mi ha creato un menu di avviso, però parte prima Linux di XP.
Domanda : posso invertire l'ordine
di partenza, prima XP poi LinuX ?

Spero che ci sia una possibilità.
Siete mitici , saluti Kuspo .
 

 

Scusate non ho capito perchè Paolo ha scelto Xubuntu e non Ubuntu?

Secondo me il problema è la voglia di imparare un programma diverso, per fare il salto da win a linux...

X es:
Ho installato Ubuntu ad un amico, gli ha riconosciuto tutto anche la scheda wireless...nel mio laptop ancora non va! Nonostante questo colpo di c... fortuna, lui non l'ha praticamente mai usato perchè la prima volta che ci ha provato, in openoffice nn ha trovato il tasto per evidenziare il testo! :\

Lui era molto fan di windows, ma per convincerlo a passare a linux mi è bastato fargli vedere il mio pc con il beryl funzionante! ;-)
...basta andare su youtube ci sono video molto carini! :)

Ciao a tutti!
 

 


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