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2007/05/29

Disinformatico radio stamattina

Pezze per Apple, rimborsi bufala, Dell e Linux, storie di copyright e altro stamattina nel Disinformatico radiofonico


Ecco in sintesi i temi della puntata odierna del Disinformatico alla Rete Tre della RTSI (podcast e streaming), in diretta alle 11:
  • Una sporca dozzina di falle gravi in Mac OS X: il rattoppo è pronto
  • Allerta per un e-mail che promette rimborsi ma in realtà garantisce virus
  • L'appello per Madeleine McCann, una bambina scomparsa
  • Storie di copyright: sto preparando una puntata speciale sul tema e vorrei raccogliere le vostre esperienze di difficoltà, stranezze o benefici derivanti dal diritto d'autore, specialmente con riferimento a Internet: scrivete a disinformatico@rtsi.ch
  • Dati e considerazioni sul Linux preinstallato finalmente in vendita presso Dell
  • Attenzione ai messaggi di Insegreteriaa.it
A fra poco!

16 commenti:

Matz ha detto...

A proposito di dell e ubuntu hai sentito anche tu questa storia? Dell con ubuntu e dell con windows costerebbero uguali....quindi tanto vale prenderlo con windows, così hai anche la licenza per i codec proprietari...però se è vero qualcuno ci marcia (secondo l'autore dell'articolo micrisoft, a me sembra più probabile che a a marciarci sia la dell)

vale56 ha detto...

Matz, altri siti (Ad esmpio HWUpgrade riportano una differenza di prezzo di circa 50 €, ma se anche costasse lo stesso prezzo, la cosa è giustificabile con una catena diversa di produzione. Tieni conto che la licenza OEM di vista ai grandi produttori costa poche decine di €. Il vantaggio non è nel prezzo, ma nell'essere sicuri che l'HW è certificato per Linux

Unknown ha detto...

Non è detto che la Dell o la Microsoft ci marcino.
Per come è fatto Windows, basta una immagine su un supporto, si ghosta sul disco e la pappa è pronta.
Non so se con Ubuntu hanno potuto creare una immagine singola per ogni possibile configurazione. Forse la preparazione del preinstallato è più complessa e richiede più tempo (cioè riduce la produttività).

Giorgio Loi ha detto...

Non so se con Ubuntu hanno potuto creare una immagine singola per ogni possibile configurazione. Forse la preparazione del preinstallato è più complessa e richiede più tempo (cioè riduce la produttività).

Tutto questo è ragionevole, ma nondimeno devi offrire un incentivo tangibile a chi opta per Ubuntu, altrimenti rischi che l'iniziativa si risolva in un mezzo fallimento, almeno se si sperava di incentivare una maggior diffusione del sistema a scapito di Windows e non di rivolgersi ai già convertiti, che Ubuntu l'avrebbero installato comunque.

Discorsi di maggior stabilità, sicurezza, affidabilità o quel che si vuole sono considerati teorici, verificabili solo con il tempo e con l'uso. Per contro, tutta la retorica del "software libero" contrapposto all'avidità di zio Bill rischia di cadere miseramente, se le due configurazioni sono offerte allo stesso prezzo o con una minima differenza.

--stefano-- ha detto...

La differenza di 50 € è rispetto a Vista Home Basic, ossia il Vista "sfigato" senza la grafica Aero e altre features.

Per Vista Premium o addirittura Ultimate sono quasi certo che la differenza aumenta. E poi c'è la questione OEM/Retail, Vista retail ha dei prezzi davvero troppo elevati.

Linux ovviamente non ha questo problema, ma il problema è il supporto all'hardware come ho già detto. Se per un laptop un utente magari si tiene l'Ubuntu preinstallato e di norma non fa aggiornamenti hardware, può andare bene.

Nel caso dei pc da casa invece (2 su 3 della linea Dell/linux) , uno dopo qualche mese potrebbe decidere di sostituire la scheda video GeForce o passare alla distro successiva di Ubuntu, e lì ci potrebbero essere problemi più importanti per l'utenza media.

A quanto ne so, programmi come Norton Ghost supportano già da anni le partizioni linuxFS, però non mi è mai capitato di clonare una partizione linux, ma se l'hardware è identico non credo vi siano grossi problemi a clonare i pc in serie.

Infine bisogna tenere conto che Dell giustamente è partita cauta, offrendo sul solo mercato USA una gamma di 3 soli pc, dei quali solo 1 laptop. Per il mercato extra-USA non c'è ancora alcun piano commerciale, e tutto è subordinato a come andranno le vendite in USA e, naturalmente, a quanto sarà problematica l'assistenza agli utenti.

Matz ha detto...

Ci possono essere giustificazioni, ma se è così è giusto che lo si sappia. Vista la situazione forse è preferibile prendersi un pc con windows (visto che costa uguale) con l'accortezza di controllare prima se il modello selezionato è "ben supportato da linux" (frase iper-generica, lo so, concedetemela per brevità) e installarselo da soli

JohnWayneJr ha detto...

"Infine bisogna tenere conto che Dell giustamente è partita cauta, offrendo sul solo mercato USA una gamma di 3 soli pc, dei quali solo 1 laptop. Per il mercato extra-USA non c'è ancora alcun piano commerciale, e tutto è subordinato a come andranno le vendite in USA e, naturalmente, a quanto sarà problematica l'assistenza agli utenti. "

Ma quindi un notebook con Ubuntu preinstallato non é ancora in commercio? Io ho bisogno di un portatile, e stavo cercando questo fantomatico Dell/Linux, ma sul sito non ho trovato niente senza windows!!
E quando partiranno le vendite in Italia?

vale56 ha detto...

Il vantaggio del PC con linux preinstallato sta nel fatto che lo porti a casa e lo usi subito.
Se dovessi reinstallarlo da solo, come se ti dovessi installare da solo Windows senza il CD di ripristino, richiede delle conoscenze che non tutti hanno, ed è questo il valore aggiunto di questi PC.

Per la clonazione di immagini linux si può tranquillamente utilizzare , , Partimage

Tutti i programmi segnalati sopra gestiscono tranquillamente Linux e i suoi File System.

vale56 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
vale56 ha detto...

Pubblicando il link, ho visto che 2 link non erano visibili, li riposto:

PING
Ping su ping.windowsdream.com,


G4U
g4u su http://www.feyrer.de/g4u

Lorenzo ha detto...

Scusate, i podcast del Disinformatico?? Sono 2 settimane che non vengono aggiornati ;)

axlman ha detto...

Se è solo per quello manca anche la puntata numero 27.
Paolo, almeno tu potresti aggiornare il tuo archivio, se trovi un po' di tempo.

marco[n] ha detto...

Vorrei solo far notare a chi afferma che il costo e' uguale, che Ubuntu si porta dietro una marea di software incluso, come Open Office e The Gimp che consentono un notevole risparmio rispetto all'installazione dei corrispondenti prodotti commerciali. Certo, se poi uno installa Office piratato...

Matz ha detto...

@marco[n]
openoffice, The Gimp e tutto il resto posso benissimo installarmeli su windows

Comunque il mio discorso è differente: se faccio una bella ricerca in rete, e se so smanettare un pochino (un pochino, non dico ricompilare il kernel o robe del genere), posso comprarmi un notebook compatibile con linux e con dentro windows. Poi se voglio ci installo ubuntu, suse, debian o quello che voglio.

In compenso ho (allo stesso prezzo) la licenza microsoft che comprende anche la licenza per i codec proprietari. Cosa che con linux preinstallato non avrei

Biblioteca Civica di Alessandria ha detto...

Ciao, Paolo.
Che fine hanno fatto le tue ultime trasmissioni sul sito della RSI ?
Mi pare che sia tutto fermo a due puntate fa !

Unknown ha detto...

A proposito di Ubuntu avete mai letto il post di un impiegato Microsoft che "switchia" su Ubuntu? (Magari é gia stato menzionato in qualche post precedente). E' godibilissimo soprattuto nel punto in cui dice:

"Six years ago I began working for Microsoft."

Lascio a voi il piacere di scoprire il contesto....

makingtheswitch.wordpress.com/page/3/