Cerca nel blog

2007/05/01

Torna la “danza lenta” con un nuovo garante

La danza lenta e il professore di pediatria


Devo tornare a parlare di una bufala già discussa tempo addietro, perché ha ripreso a circolare grazie all'involontaria spintarella di un garante inconsapevole ed apparentemente autorevole.

La bufala in questione è quella della "danza lenta", già discussa a suo tempo, che inizia con una struggente poesia:

Questa poesia è stata scritta da una adolescente malata terminale di cancro. E' stata spedita da un medico. Accertati di leggere anche ciò che c´è scritto nelle frasi finali dopo la poesia.

DANZA LENTA

Hai mai guardato I bambini in un girotondo?
O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà...



Al termine della poesia c'è questo invito:

Vi prego spedite questa email a tutti quelli che conoscete... è la richiesta di una ragazzina speciale che presto lascerà questo mondo a causa del cancro... Se spedisci questa email al maggior numero di persone possibili, potrai dare a lei ed alla sua famiglia una piccola speranza, perché per ogni nome a cui verrà inviata, The American Cancer Society donerà 1 cent per pagare le sue cure e il piano di guarigione.

L'invito è in realtà una bufala, perché l'American Cancer Society non fa lotterie di questo genere (se non si dovessero raccogliere abbastanza soldi, la ragazzina che fa? Viene lasciata a morire?), e il garante apparente, il professor Alessandro Cicognani, direttore dell'Unità Operativa di Pediatria dell'Università degli Studi di Bologna, Policlinico S. Orsola-Malpighi, è rimasto coinvolto del tutto involontariamente nella storia.

Contattato telefonicamente, ha chiarito che ha semplicemente ricevuto l'appello e l'ha inoltrato ad alcuni amici perché gli era piaciuta la poesia. Purtroppo, come capita spesso in questi casi, gli amici hanno visto in fondo al messaggio gli estremi del professore e li hanno ritenuti una forma di autenticazione dell'appello e l'hanno inoltrato ai loro amici, e così via.

Il risultato è che il professor Cicognani (citato con il suo permesso) è "perseguitato" da questa storia e riceve una trentina di e-mail tutti i giorni oltre a numerose telefonate di richiesta di chiarimenti. A nulla sono valse, finora, le richieste di bloccare la circolazione dell'appello con gli estremi del professore. La speranza è che la citazione nel Disinformatico contribuisca a frenare la nuova circolazione di quest'appello e dia un po' di sollievo al professore.

17 commenti:

Unknown ha detto...

Beh, il prof se l'è cercata, se è stato così ingenuo da "abboccare" alla bufala è giusto che ne paghi i disagi, la prossima volta starà più sveglio.

Fry Simpson ha detto...

Vero, ma considerato che lavora in un ospedale, meno tempo gli fanno perdere e meno stressato è, e meglio è per i pazienti.

Iilaiel ha detto...

Ma perchè non la piantano di scherzare sulle digrazie altrui?
Una mia collega e amica sta aspettando i risultati di una biopsia, provate a immaginare cosa prova quando vede scherzetti del genere...

Unknown ha detto...

Io credo che chi l'ha diffusa abbia sbagliato. Ma voleva mandare un messaggio al mondo. Ed è un messaggio positivo, che serve alla maggior parte di noi.

Pietro ha detto...

Credo che se il professore voleva inoltrare la poesia, avrebbe potuto inoltrare solo la poesia (omettendo l'appello)..
alla fine veniamo bombardati tutti perchè una persona "voleva inoltrare una poesia".. certamente gli amici che prendono come autenticazione un nome su una lettera, sono scemi pure loro..
Pietro

Unknown ha detto...

Condivido quanto detto da iilajel. Io ho perso un amico due anni fa a causa della leucemia: aveva 20 anni. Non è piacevole sentire queste idiozie.

akela1branco ha detto...

Concordo con Marica.
Io ho perso un figlio per un cancro, giusto giusto 4 anni fa. Come tutti detesto le catene (idiote e non) e anche quelle troppo sdolcinate e lontane da quella che è la realtà di ogni giorno. Ma se tralasciamo l'appello stupido in fondo qual'è il prezzo che abbiamo dovuto pagare? Aprire una mail in più. Che volete che sia, con tutti i viagra che ci rompono ogni giorno.
Il messaggio ha un fondo di verita e non male fa a nessuno pensarci una volta di più.

vera ha detto...

Perché non inoltrare solo la poesia senza la falsa storia che l'attorna e senza gli estremi del professore? Allo stesso tempo si può rispondere a ciò che l'ha mandata di essere più cauti e prima d'inoltrare ciecamente controllare nel web se si tratta di una bufala.

Oli ha detto...

Mi dispiace per il prof. Cercherei al posto suo di consolarmi con la poesia di quella gentile e profonda fanciulla che attraverso il cancro ha compreso il vero significato della vita. Non male per una fanciulla... Ci sono vecchi che non imparano mai. E questa non è una bufala
Olivia

ve! ha detto...

allora ciapet a tutti quanti. ciao, ve.

ve! ha detto...

allora ciapet a tutti quanti. ciao, ve.

Pepe Ivanovic ha detto...

quasi sempre le mail con bufale mi arrivano con una interminabile lista di indirizzi e-mail, cosa innanzitutto contraria ai più elementari principi della netiquette, e poi immagino miniera inesauribile per i produttori di spamming.
Possibile che chi le inoltra non senta il bisogno almeno di ripulirle, e di mettere gli indirizzi dei suoi destinatari in modalità riservata?
a volte la dabbenaggine degli utenti di posta elettronica mi lascia senza parole

Anonimo ha detto...

@pepe ivanovic
Ripulire gli indirizzi inutili? Usare il campo CCN?
Ma scusa, se questi cerebrolesi non si curano nemmeno di fare mente locale sull'assenza assoluta di credibilità delle scemenze che inoltrano, vuoi che venga loro in mente una cosa così sensata come eliminare o nascondere gli indirizzi dei forwarding precedenti?
Io comincio a pensare che sia davvero opportuno introdurre la patente obbligatoria per l'uso del computer, esattamente come per le auto e le moto.

Carlo ha detto...

bravo disinformatico, queste bufalo sono puro trash. ciao e grazie

alfonso ha detto...

Eccola ancora.troppo bella per fermarla. Allora l'ho modificata, eliminando la bufala e l'ho rispedidita al mittente e a tanti altri. Chi volesse il file può richiedermelo.Questo è il mio contributo di "danza lenta" della giornata.

Unknown ha detto...

E' tornata fuori in questi giorni,
è arrivata a mia moglie che stava già per rispondere,
abbiamo fatto un giro qui e voilà.
Grazie Paolo

Giovanna Rotondo Stuart ha detto...

L'ho ricevuta anch'io: una bella poesia ma bisogna far circolare la verita'