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38 commenti

Disinformatico radio, podcast del 2011/11/25

Pronto il podcast del Disinformatico


È disponibile temporaneamente sul sito della Rete Tre della RSI il podcast della scorsa puntata del Disinformatico radiofonico. Ecco i temi e i rispettivi articoli di supporto:

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Commenti
Commenti (38)
Strano che sui due dipendenti licenziati non abbiano ancora fatto un film.

PS: si potrebbe ripristinare l'elenco degli Ultimi Articoli Commentati?
Paolo, come fai a lavorare per una radio che subito dopo i tuoi articoli mette "Astrologia Evolutiva"? :-)
PS: si potrebbe ripristinare l'elenco degli Ultimi Articoli Commentati?
Perchè ormai hai sostituito l'indimenticabile Accademia e come lui non ti perdi neppure il più remoto articolo? :-)
A' martì, abbasta! :-) Sono ricomparsi da stamattina :-D
A' martì, abbasta! :-D
Sono ricomparsi da stamattina :-)
Chiedo scusa per il doppio post, colpa di blogger che mi ha chiesto di riscriverlo, ma non vedo il cestino per cancellarne almeno uno...
Turz,

come fai a lavorare per una radio che subito dopo i tuoi articoli mette "Astrologia Evolutiva"? :-)

Non me lo dire... fa parte della bizzarra consuetudine di pensare che per essere democratici di debba dare pari spazio a qualunque idea, anche la più ridicola.
"[la] bizzarra consuetudine di pensare che per essere democratici si debba dare pari spazio a qualunque idea, anche la più ridicola"

Parole sante!

Forse è questa la chiave di lettura che può spiegare perché ad esempio giornali per altri versi seri come Il Fatto Quotidiano danno spazio a gente come Chiesa nonostante le (documentate) panzane che ha scritto in passato e il suo stile approssimativo...
"Astrologia evolutiva"

Non riesco a capire come non ci sia già una voce relativa su Wikipedia Italia :D

Però c'è una voce "astrologia karmica" :P
E' probabile che il sysadmin licenziato che per ripicca ha blindato il sistema abbia commesso un illecito, ma non arriverei a definirlo "vandalo".
Mai letto le storie di Guareschi? Mi ricorda quella del campanaro che fece lo sciopero sul campanile...
E alzi la mano il sysadmin che non ci ha mai pensato, almeno una volta, quando l'hanno fatto incazzare!
Apprezzo il tuo utilizzo di cracked come fonte di fatti curiosi (l'informatico che tenne in ostaggio San Francisco e informatico che bloccò 100 auto via Internet http://www.cracked.com/article_19528_5-true-stories-that-prove-you-shouldnt-piss-off-it-guy.html). Di solito dichiari di aver preso le tue informazione da li, ma in questo caso non hai assolutamento citato la fonte. Ne sono dispiaciuto.
Leiba,

Di solito dichiari di aver preso le tue informazione da li, ma in questo caso non hai assolutamento citato la fonte. Ne sono dispiaciuto.

È intenzionale: in questo caso, infatti, sono andato direttamente alle fonti originali, perché le storie erano davvero bizzarre e non mi fidavo di una sola fonte.

Cracked le ha citate, queste fonti, ma non è una fonte diretta, per cui non mi sembrava necessario citarlo, esattamente come quando si prende una fonte dalla bibliografia di un altro libro. O di Wikipedia. Citi la fonte diretta, non l'intermediario.

Comunque apprezzo la tua attenzione ai dettagli.
Io grazie all' astrologia evolutiva ho scoperto di essere anomalo.
Le domande che faccio più di frequente sono "Come è andata oggi?", "Caffè?", "Come stai?" "A che ora?" e non la domanda che fa da padrone "di che segno sei?".

Anche perchè credo che se quella fosse la domanda che fa da padrone con coniuge, figli, colleghi ed amici (quelli con cui fai la maggior parte delle domande) il risultato sarebbe l' interdizione.

Dove fa da padrone 'sta cavolo di domanda?
In discoteca? Forse...se non hai nulla di meglio con cui attaccar bottone...ma se quello è il tuo livello di conversazione o hai un gran bel fisico o anche stasera non si batte chiodo!!!

Ciao

Carson
Non capisco il problema delle stampanti spione, almeno per noi europei... Visto che non c'è un registro di possesso delle stampanti, come si fa da un documento risalire all'autore?

Mi sembra che l'unica possibilità realmente praticabile sia il raffronto tra stampante e stampato in un momento in cui si sa già (o, almeno, si sospetta fortemente) chi sia l'autore.

In un normale regime democratico come l'Italia questo non dovrebbe ledere nessun diritto (si potrebbe fare solo se a priori c'è una richiesta di perquisizione, e quindi un'ipotesi di reato).

Anzi: se con questo modo si riuscisse a scoprire chi sono quei deficienti che hanno diffuso volantini a Ciampino firmandoli "Protezione civile" e annunciando un imminente terremoto... ecco, secondo me ben venga. :)
[quote-"martinobri"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/11/disinformatico-radio-podcast-del_30.html#c8680558100140648155"]
PS: si potrebbe ripristinare l'elenco degli Ultimi Articoli Commentati?
[/quote]
Cavolo, ci tieni proprio a quel servizio.

Scusa se ci ho messo un po' di tempo ma proprio non riuscivo a capire per quale motivo avesse smesso di funzionare così all'improvviso, non avendo modificato nulla prima della repentina scomparsa dell'elenco.
Alla fine, e dopo taaaaaante prove, ho risolto l'arcano. Non dovrebbero esserci altri problemi in futuro, Murphy permettendo.
@Gavagai:

Il fatto che il toner giallo mi finisca sempre prima degli altri colori. :)

Riguardo alla privacy, non è così difficile procurarsi in qualche modo un documento qualsiasi stampato da una persona che si sospetta e confrontarlo con quello di cui si vuole conoscere l'autore.
http://www.pilotieprogettisti.net/2011/11/in-vendita-la-delorean-di-ritorno-al.html?spref=fb
Paolo, quanti soldi hai da parte?
Cavolo, ci tieni proprio a quel servizio.

Ebbene sì. Seguire le discussioni con le mail è decisamente scomodo.

Non dovrebbero esserci altri problemi in futuro, Murphy permettendo.

Ehm... stamattina con IE non funzionava (con FF sì).
Adesso però è tutto a posto.
Grazie.
@Paolo Attivissimo
Non me lo dire... fa parte della bizzarra consuetudine di pensare che per essere democratici di debba dare pari spazio a qualunque idea, anche la più ridicola.

No! L'astrologia è importante!
Se qualcuno ti chiede di che segno sei, lui non capirà niente di te dal tuo segno zodiacale ma tu capirai tutto di lui dalla sua domanda :-)
che le stampanti laser lascino una firma su ogni foglio che stampano non è un segreto anche se non è noto a molti, io che lavoro con stampanti laser lo so da almeno 10 anni.
Cosa venga effettivamente stampato non lo so, immagino i dati identificativi della stampante (marca, modello e numero di serie), in modo che le autorità possano contattare il produttore e sapere chi ha acquistato quella stampante.
Sarebbe interessante sapere se questa "utility" è stata d'aiuto in qualche indagine di polizia.
[quote-"MR"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/11/disinformatico-radio-podcast-del_30.html#c8595013032094793761"]
"[la] bizzarra consuetudine di pensare che per essere democratici si debba dare pari spazio a qualunque idea, anche la più ridicola"

Parole sante!

Forse è questa la chiave di lettura che può spiegare perché ad esempio giornali per altri versi seri come Il Fatto Quotidiano danno spazio a gente come Chiesa nonostante le (documentate) panzane che ha scritto in passato e il suo stile approssimativo...
[/quote]

Ho provato a chieder alla redazione il motivo per il quale ospitavano detti personaggi... non mi hanno risposto!

Vuol dire che non hanno bisogno del mio abbonamento.
in modo che le autorità possano contattare il produttore e sapere chi ha acquistato quella stampante

"Guardi, signor Commissario, controllo subito: è stata venduta, insieme ad altre 50.000, a Media-Saturn Holding GmbH. Va bene se le do il numero della sede EMEA o vuole l'Head Quarter?"

:-P
La "firma" sulle stampe digitali è una questione poco nota ma assolutamente non segreta o documentata. Nasce per un'esigenza precisa, certificare che un certo documento sia stato prodotto da una determinato service. Quando si è iniziato a produrre documenti ufficiali con stampanti digitali ci si è trovati davanti ad un semplice problema: come distinguere un documento ufficiale da uno contraffatto prodotto con lo stesso modello di stampante ?
"Guardi, signor Commissario, controllo subito: è stata venduta, insieme ad altre 50.000, a Media-Saturn Holding GmbH. Va bene se le do il numero della sede EMEA o vuole l'Head Quarter?"

Vero. Ma hanno un numero di matricola il quale è relativamente facile da seguire nei vari magazzini, dal grossista al dettaglio. Se poi abbiamo anche un pagamento con Bancomat o Carta di Credito, beh, si trova pure il lestofante! Nella fattispecie, tu te tetesimo. Gaglioffo... :)
Il buon Accademia mi avrebbe bacchettato: headquarters non head quarter...

:D
@Gavagai

Secondo me è molto seccante.
1) È una funzione non documentata, con rilevanza nella privacy notevole. Magari alcune persone, se l'avessero saputo, non l'avrebbero comprata.
2) Sviluppare questo sistema sarà costato denaro, denaro che paga l'acquirente, per una funzione non voluta.
3) sicuramente non è disattivabile.
4) La cosa puzza molto di controllo preventivo. Siamo tutti innocenti fino a prova contraria o colpevoli fino a prova di innocenza?
5) Per i falsari e affini è un sistema stupidamente aggirabile (basterà modificare il firmware dell'apparecchio) mentre rappresenterà un problema per il comune mortale.
[quote-"Adriano Esposito"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/11/disinformatico-radio-podcast-del_30.html#c7209829043849792451"]
"Guardi, signor Commissario, controllo subito: è stata venduta, insieme ad altre 50.000, a Media-Saturn Holding GmbH. Va bene se le do il numero della sede EMEA o vuole l'Head Quarter?"

:-P
[/quote]

Miscredente; sembra (il condizionale è d'obbligo) che il commissario Ed Kraszewski della Korps landelijke politiediensten (KLPD) qualche anno fa sia riuscito a sgominare una banda di falsari olandesi grazie ai puntini gialli. :-P

Dutch track counterfeits via printer serial numbers

Restando in tema di stampanti spione; da quello che mi ricordo è da quando sono apparse sul mercato le prime fotocopiatrici a colori che i produttori utilizzano un programma "segreto" di identificazione e nei primi anni la vendita, almeno in Svizzera, era limitata ai possessori di una autorizzazione federale.

Ps. Ho scritto programma “segreto” perché stando a wiki.de la Xerox, in Germania, ne pubblicizzava la presenza, almeno nel modello DocuColor 6060, e lo descriveva come una misura di sicurezza anti falsificazioni in accordo con le esigenze di molti governi:

" Das Digitale Farbdrucksystem ist entsprechend den Forderungen zahlreicher Regierungen mit einem fälschungssicheren Kennzeichnungs- und Banknotenerkennungssystem ausgerüstet. Jede Kopie wird mit einer Kennzeichnung versehen, die nötigenfalls die Identifizierung des Drucksystems ermöglicht, mit dem sie erstellt wurde. Dieser Code ist unter normalen Bedingungen nicht sichtbar.“

Machine Identification Code

Pss. Su Wiki.de compare anche un interessante articolo in tema redatto dal famoso club di hacker “Chaos Computer Club”
@Stu e Mo

Per carità, con una buona dose di culo puoi pure risalire al proprietario...

Per es. potrebbe essere stata venduta dal negozietto sotto casa al marmista all'angolo. Diciamo che però è anche possibile che la SWAT faccia irruzione a casa della nonna della mia ex ragazza. Sarebbe un po' imbarazzante, non trovate? Per la SWAT intendo :D

Ah le stampanti, alcune hanno vita lunga altre molto breve... :D
4) La cosa puzza molto di controllo preventivo. Siamo tutti innocenti fino a prova contraria o colpevoli fino a prova di innocenza?

Fosse per me colpevoli senza processo. Qualcosa si trova sempre :D
[quote-"Adriano Esposito"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/11/disinformatico-radio-podcast-del_30.html#c7705763889450358340"]
Per carità, con una buona dose di culo puoi pure risalire al proprietario...
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Un po' di culo, un po' di social engineering e un po' di tecnica e puoi risalire a chiunque :D
@ARM_
Secondo me è molto seccante.
1) È una funzione non documentata, con rilevanza nella privacy notevole. Magari alcune persone, se l'avessero saputo, non l'avrebbero comprata.
2) Sviluppare questo sistema sarà costato denaro, denaro che paga l'acquirente, per una funzione non voluta.
3) sicuramente non è disattivabile.
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Secondo me hai ragione solo nel fatto che sia una funzione non documentata.
Se ci pensi le auto, ad esempio, hanno la targa. a nessuno di noi sembra strano. La targa sappiamo a cosa serve. Il codice univoco è la "targa" della stampante. Tutto qui.
@ Adriano: "Il buon Accademia mi avrebbe bacchettato: headquarters non head quarter..."

a voler fare i pedanti, credo che in Italiano la 's' del plurale inglese non vada usata ;-)
@violetta

Giusta osservazione, ma non credo sia un vero e proprio plurale. Non so come si chiami ma è tipo la s in mathematics, physics etc. Probabilmente il buon Palolo può spiegarci meglio.
a voler fare i pedanti, credo che in Italiano la 's' del plurale inglese non vada usata ;-)

La S di "headquarters" non è una vera e propria S del plurale, perché la forma singolare ("headquarter") è praticamente inesistente nell'uso. In altre parole, "la sede centrale, il quartier generale" è "the headquarters".

Per cui in italiano, a mio avviso, la S si dovrebbe mantenere.
@ Giuseppe

Ci ho pensato un po', e non hai tutti i torti.
La differenza sta nel fatto che la targa di identificazione compare sui fogli, mi andrebbe bene se fosse appiccicata sulla stampante.
È come se la mia macchina stampasse sull'asfalto il numero di targa in ogni parcheggio dove sosto e a ogni curva che faccio.

lunga vita alle stampanti a getto d'inchiostro.
@ARM

IMHO (non è gratuita polemica) hai sbagliato paragone, sebbene effettivamente è il primo che viene in mente.

Io la vedrei così:

la stampane è come la linea di montaggio di automobili

ogni foglio di carta stampato è una automobile

In tale caso il paragone regge: mettere la targa solo sulla linea di montaggio è poco efficace. Quale automobile, quale foglio, è stato usato per un crimine?

Nessuno si sogna di dire che siccome non si è criminali non è giusto che le proprie automobili quando girano siano SEMPRE rintracciabili, così come si sta dicendo che siccome non si è criminali non è giusto che i propri fogli quando girano siano SEMPRE rintracciabili.

Come vedi è sempre una questione delicata quella della riservatezza:

se uso la mia automobile per andare a fare rapine, così come se uso dei fogli per stampare dei ricatti, la mia targa mi mette un po' a disagio :D

Che famo?
se uso la mia automobile per andare a fare rapine, così come se uso dei fogli per stampare dei ricatti, la mia targa mi mette un po' a disagio

Per me la questione è un po' diversa.

La targa è un identificativo che so di avere. Il codice nella stampante no.

Se vivi in un regime non democratico, questo non sapere può essere la differenza fra la vita e la morte. Fra diffondere un volantino dissidente e consegnare alla tortura tutti i tuoi amici.
@Paolo

La targa è un identificativo che so di avere. Il codice nella stampante no.

È questo è fuori discussione.

Se vivi in un regime non democratico, questo non sapere può essere la differenza fra la vita e la morte. Fra diffondere un volantino dissidente e consegnare alla tortura tutti i tuoi amici.

Non so se riesco a spiegarmi, ci provo.

La situazione ragionevole sarebbe che quando compri una stampante appaia scritto qualcosa come:
"Ogni foglio stampato da questa stampante porta un codice di identificazione univoco".

Che non sia così esplicito è sicuramente un problema, perché non ti mette in condizione di fare una scelta consapevole.

Ma il discorso del dissidente che viene incarcerato per questo non mi convince: non è un *segreto* questo codice identificativo, è solo una cosa poco nota.

Se sei un dissidente in un paese non democratico qualche precauzione la devi prendere. Faccio un esempio: non tutti sanno che una connessione a Internet può essere rintracciabile incrociando indirizzo IP, data, ora e qualche altra informazione. Conosco parecchi italiani che usano il computer a lavoro o in casa che non hanno una reale percezione della loro tracciabilità su Internet.
Molti dissidenti ce l'hanno un po' migliore e cercano di usare computer nel modo più anonimo possibile. Ma anche il cellulare, il telefono fisso, la posta cartacea e via discorrendo.

Quindi se il problema è che il dissidente non sa che le stampanti sono tracciate in qualche modo, non è colpa del fatto che la notizia sia poco diffuso, ma che come dissidente non ha preso tante precauzioni.

n questa storia mi interessa più la mancanza di comunicazione ai cittadini normali.

PS Ricordi gli aneddoti sul riconoscimenti delle macchine per scrivere basati sul modo in cui stampavano i caratteri?