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SpaceX torna nello spazio; forse tenterà un rientro sulla terraferma

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle gentili donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2015/12/13 23:50.

Il prossimo volo di un lanciatore SpaceX è previsto intorno al prossimo 19 dicembre, secondo quanto annunciato da Elon Musk. Il lancio collocherà in orbita ben undici satelliti Orbcomm. Si tratterà del primo volo del nuovo vettore Falcon in versione full thrust (spinta massima), parecchio più potente delle versioni precedenti (circa il 30% in più). Il lancio sarà anche il primo per SpaceX dopo il guasto tecnico al decollo che ha fatto fallire la consegna di una capsula Dragon di rifornimenti alla Stazione Spaziale il 28 giugno scorso.

Se la data del 19 verrà confermata, la finestra di lancio inizierà alle 1:26 GMT del 20/12 e durerà tre ore.

Non è ancora confermato (per ora ci sono soltanto alcune voci) se durante la missione verrà tentato un nuovo rientro controllato del primo stadio, eventualmente sulla terraferma, a Cape Canaveral. Si sa che SpaceX ha preso in affitto delle zone da usare come aree d’atterraggio a Cape Canaveral e alla base militare di Vandenberg in California e che sta negoziando le autorizzazioni di atterraggio con l'USAF, che gestisce Cape Canaveral e che comprensibilmente vuole vederci chiaro quando un privato propone di dirigere verso una base militare un grosso razzo in caduta libera.

Inoltre, secondo SpaceNews, a metà gennaio 2016 ci sarà un altro lancio di SpaceX, che porterà in orbita un satellite per telecomunicazioni (SES-9) da 5300 kg usando sempre un vettore Falcon 9 in versione full thrust (spinta massima).

2015/12/11. Questo lancio è ora previsto per le 10:42 AM PT da Vandenberg il 17 gennaio 2016.

Intanto la NASA ha commissionato a SpaceX il primo lancio con equipaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale, da effettuare probabilmente entro la fine del 2017, anche se SpaceX punta a marzo 2017.

2015/12/13. SpaceflightNow ha postato un articolo nel quale cita una fotografia del Falcon 9, confermando la data del 19 e mostrando che è dotato di alette stabilizzatrici e zampe d'atterraggio.


Fonti: SpaceNews, Slate, SpaceflightNow.
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Commenti
Commenti (3)
Spero che la spinta massima non si tramuti in deflagrazione massima.
Eppure sono dell' idea che il primo stadio abbia ancora problemi di equilibrio dinamico, nel rientro controllato.
Dovrebbero aggiungere alette stabilizzatrici o paracadute in testa (nella parte più alta).
secondo me non è tanto la stabilità del veicolo, quanto la traiettoria in prossimità del suolo. descrive una parabola discendente fino a pochi metri dall'atterraggio. Dovrebbero far terminare la parabola a 0.5/1 km dal suolo e poi contimuare la discesa in linea retta
secondo me non è tanto la stabilità del veicolo, quanto la traiettoria in prossimità del suolo. descrive una parabola discendente fino a pochi metri dall'atterraggio. Dovrebbero far terminare la parabola a 0.5/1 km dal suolo e poi contimuare la discesa in linea retta