Cerca nel blog

2015/12/06

Kaboom! 6 dicembre 1957, il flop spaziale spettacolare del Vanguard americano

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle gentili donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora.

Sto lentamente scrivendo il mio prossimo libro, Almanacco dello Spazio, una raccolta cronologica degli anniversari spaziali e astronomici, e oggi ricorre l'anniversario di uno dei più spettacolari fallimenti della corsa allo spazio.

Gli Stati Uniti stanno tentando di rispondere all’umiliazione dello Sputnik sovietico, che ha stupito il mondo diventando il primo satellite artificiale, e vorrebbero lanciare a loro volta un satellite su un razzo Vanguard. Ma il lancio fallisce catastroficamente: il razzo si alza di una decina di centimetri e poi esplode sulla rampa di lancio. Il satellite rotola via, finendo in un cespuglio. Ora si trova al Museo Smithsonian di Washington. I giornali, impietosi, usano titoli come Kaputnik. Il filmato dell’epoca è memorabile.

12 commenti:

illustrAutori ha detto...

Fantastico, prenoto già il libro!

Alessandro Madeddu ha detto...

Sto lavorando a un libro sul programma lunare sovietico: la botta del Vanguard in confronto a quella del vettore N1 sembra un petardo :D Filmato bellissimo!

Andrea P. ha detto...

"Per aspera ad astra"...

Giuliano47 ha detto...

Non ricordo il Vanguard ma rammento bene lo Sputnik mentre orbitava e si vedeva brillare come una stella gia' poco dopo il tramonto.
Fece un'impressione enorme. Mi pare che Salvatore Quasimodo gli abbia dedicato una poesia se ricordo bene: sono passati un bel po' di annetti, eh?

Stefano Lavori ha detto...

Non so perché ma mi sono tornate in mente le inquietanti immagini dell'incidente di Nedelin...

rico ha detto...

Nella mia mente però è rimasto impresso un altro, magnifico lancio.
Avevo quattordici anni e rimasi a bocca aperta per dieci minuti interi, tanto che mia mamma, passando, mi chiese se stavo bene.
In TV c'era il primo Shuttle che si staccava da terra:
https://www.youtube.com/watch?v=Pt6Bt1pZ4Is

Super33 ha detto...

Questo lancio fu il nuovo inizio della carriera di Von Braun

Daniela Frigo ha detto...

ti segnalo un articolo di fuffologia


http://www.rainews.it/dl/rainews/media/marte-ufo-cupola-aliena-opportunity-d16977d7-81be-49ef-9c99-d03613fd41c4.html

lufo88 ha detto...

Da questo lancio in poi si convinsero ad ascoltare Von Braun :-) I fallimenti sono utili se si capisce il motivo.

martinobri ha detto...

A 0:49 si vede Topolino nel fumo! Complotto!!

martinobri ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
martinobri ha detto...

@Giuliano47.

Eccola:

In principio Dio creò il cielo ..
e la terra, poi nel suo giorno
esatto mise i luminari in cielo
e al settimo giorno si riposò.
Dopo miliardi di anni l'uomo,
fatto a sua immagine e somiglianza,
senza mai riposare, con la sua
intelligenza laica,
senza timore, nel cielo sereno
d'una notte d'ottobre,
mise altri luminari uguali
a quelli che giravano
dalla creazione del mondo. Amen.


Però tra questa sottile e un po' irriverente presunzione (luminari UGUALI??) e il senso del mistero di Buzzati, io preferisco quest'ultimo.