Cerca nel blog

2006/10/17

Alla radio stamattina, consueto appuntamento

_IMG_A157.jpgDisinformatico radiofonico stamattina

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "ingdario" e "francescabi***".

Stamattina, dalle 11 alle 12, c'è il consueto appuntamento radiofonico con il Disinformatico alla Radio Svizzera di lingua italiana. Fra una canzone e l'altra toccherò vari argomenti, dalla traduzione automatica al software libero, e pubblicherò qui in tempo reale i link di approfondimento.

Il programma è ricevibile in streaming (Real Audio) via Internet qui ed ha ora una pagina ufficiale. Per commenti, critiche e segnalazioni, scrivete a disinformatico@rtsi.ch.

Se volete sapere il titolo di una canzone andata in onda, la playlist di Rete Tre è disponibile in tempo reale. I podcast sono già previsti, li segnalerò in questo blog appena diventano disponibili.

Sì, avete visto bene: la foto che vedete qui sopra (cliccatevi sopra per ingrandirla) mi mostra sdraiato su un letto di chiodi da fachiro. Non temete, non è così che mi fanno accomodare durante la trasmissione: è un esperimento che ho fatto durante il recente convegno del CICAP. Trovate altre foto nell'apposita sezione della mia pagina Flickr.

Convincere Skype a parlare italiano: Skype ha un sistema di sintesi vocale integrato, ma parla soltanto inglese. Lo si può indurre a parlare italiano (o qualcosa che gli somiglia, in tono "bellona americana svampita") usando scrivendo le parole italiane usando le regole di pronuncia inglesi. Ecco qualche esempio: ill deasinfor ma tico, key o chow lah, erray tea essay ea, poon tow, chea ah ka (il disinformatico chiocciola rtsi.ch); christian, say un bell woe moe, ma pow low ay rack you (questa la lascio a voi da decifrare); ahttenti, ah lay boo fah lay (attenti alle bufale), ray tay tray (Rete Tre), sow no bel la, ma un poe svam pea tah (sono bella ma un po' svampita). A cosa serve? A niente, fa ridere e basta... suvvia, gli informatici non sono sempre seri!

Traduzione automatica: provate a dare un testo in pasto a Babelfish, Google, Systran (usato da Babelfish), Reverso, e poi farvelo ritradurre per vedere cosa ne viene fuori e capire quanto siano (poco) affidabili i sistemi di traduzione automatica. C'è poco da fare: senza conoscere il contesto, non si può tradurre. Vale anche per i traduttori umani, che ancora inciampano traducendo con mostarda la senape (mustard) nei film. Ma voi avete mai visto qualcuno mettere la mostarda sugli hot dog? Stando ai traduttori, succede in continuazione.

Anatomia di uno spam: per sapere se un messaggio pubblicitario è truffaldino o no, guardate se scrive giusto il nome del prodotto reclamizzato. Se non lo fa, è perché vuole sfuggire ai filtri antispam, che bloccano i messaggi se contengono i nomi di certi prodotti (Viagra, Rolex, mutui, medicinali vari). Occhio anche alla presenza di blocchi di testo apparentemente senza senso in fondo al messaggio: anche quelli servono per ingannare i filtri antispam. C'è un bel grafico degli indizi per riconoscere lo spam presso la BBC.

OpenOffice.org compie 6 anni: la suite libera e gratuita, nata da un programma orrendo ed elefantiaco come StarOffice di Marco Boerries, festeggia sei candeline con una nuova versione, la 2.0.4, che offre molte migliorie, fra le quali segnalo l'esportazione in LaTex e la generazione perfezionata di PDF. Scaricate OpenOffice.org: è legale. OpenOffice.org è disponibile per Mac, Linux e Windows, è multilingue e legge anche i documenti di Microsoft Office; oltretutto usa un formato (OpenDocument) che è standard ISO, per cui avete la garanzia che non dovrete pagare dazi per leggere in futuro i documenti che scrivete oggi.

Attenti alle false notizie d'agenzia via mail: sta circolando un attacco informatico costitutito da un e-mail che proviene apparentemente da qualcuno che conoscete. L'e-mail contiene una citazione incompleta di una notizia d'agenzia molto importante (ma fasulla), e per proseguirne la lettura occorre cliccare su un link. Il link non porta al sito di un'agenzia di notizie, ma a Liquirizia.biz, sito che da tempo usa espedienti di questo tipo per infettare i visitatori. Qualche tempo fa, come ho raccontato, l'esca era la "spiegazione" del celebre dialogo fra Materazzi e Zidane sfociato in una testata in mondovisione.

Diritto d'autore e musica libera con Creative Commons: l'applicazione tradizionale del diritto d'autore prevede la classica scritta "tutti i diritti riservati": vietata la copia, vietata la diffusione, vietata la conversione o la copia di sicurezza, eccetera. Ma c'è chi non crede in un'applicazione così soffocante della legge e preferisce usare la legge sul diritto d'autore in modo da "liberare" le proprie creazioni e farle conoscere, concedendo maggiori diritti al fruitore. Tutto il contrario dei sistemi anticopia che Hollywood e i discografici ci continuano a cacciare in gola (e in altre parti anatomiche). Per facilitare il lavoro dei creatori di cultura che non vogliono imbavagliare le proprie creature, esistono le licenze Creative Commons: su solide basi legali, adattate a ciascun paese, consentono di tutelare le creazioni dell'ingegno e al tempo stesso consentire la loro condivisione, duplicazione e diffusione. Questo nuovo modo di usare il diritto d'autore ha permesso di creare un enorme deposito di musica, testi e immagini liberamente fruibili. Se volete saperne di più, visitate il sito generale di Creative Commons (in inglese) o quello specifico in italiano.

29 commenti:

Luca Mascaro ha detto...

Ciao Paolo, farai mai una puntata sulle realtà nascoste nel commissionare un progetto di sviluppo software?

alpiere ha detto...

ciao Paolo, ti seguo da tempo con molta stima. Non ricordo se hai gia fatto una cosa del genere o no...l'altro giorno leggevo su un vecchio Focus l'articolo della ormai storica "storiella" sulla presunta morte di Paul McCartney, sostituito poi da un sosia....

Sarei curioso di sentire un parere autorevole. Grazie :) e continua cosi'!

_Stefano_ ha detto...

Aauhauhauhauahuah Paolo ma che cacchio ci fai sdraiato su un letto di chiodi??

Se non ricordo male non si viene inchiodati perchè l'alto numero di chiodi è sufficiente a redistribuire il peso, ma sono appuntiti? Non bucano nemmeno la pelle?

Ops è dal convegno CICAP che Paolo gira con la tavola inchiodata alla schiena, magari è ottima come simil-agopuntura :D

Giorgio Loi ha detto...

Beh, ma non hanno inquadrato Mazzucco che sta per spiccare un balzo proprio sulla pancia di Paolo! :-D

Vero Programmatore ha detto...

@ alpiere

sulla leggenda della presunta morte di McCartney ti consiglio l'ottimo podcast di Massimo Polidoro sull'argomento, scaricabile da qui:
http://www.massimopolidoro.com/ita/podcast.html

_Stefano_ ha detto...

ehehehehe Giorgio :D

Stamattina ti ho ascoltato per la prima volta Il Disinformatico via streaming rm, in effetti c'è troppa musica, ma qualche info utile passa ;)

Paolo devo dire che hai una bella resa radiofonica e una bella voce! Ah, miracoli della radiofonia! :D

Io, anche se non uso Skype, sono un genio nel far parlare in italiano i sintetizzatori vocali,l'effetto ottenuto è troppo comico :D

Chehow ah toottea dah Stehfunho

Stefano

Anonimo ha detto...

ma come caspita si accede al sintetizzatore vocale di skype?

dyk74 ha detto...

Per le varie traduzioni sballate nei film qualcuno di voi conosce il nitrogeno (in inglese nitrogen)?? Simbolo chimico N, per chi non lo sapesse e' l'azoto...
Ciao a tutti

Matz ha detto...

Cosa Cosa Cosa?

OpenOffice supporta l'esportazione in LaTeX?????

Il giorno in cui supporterà anche L'IMPORTAZIONE in LaTeX sarà un giorno radioso, almeno per il sottoscritto, costretto dai suoi collaboratori (che utilizzano Word) ad acrobazie informatiche non da poco....

Anonimo ha detto...

Paolo, per verificare le traduzioni dei vari sistemi on-line basta chiedere di tradurre "chi sei?", normalmente cio' che esce e' "who six?"!

Che io sappia l'unico a tradurre correttamente e' http://translator.infinito.it

Andrea Sacchini ha detto...

Paolo: > «OpenOffice.org compie 6 anni [...]»

Grande OOo, viva il software libero.

Matz ha detto...

Correzione: nel post precedente intendevo l'importazione DA LaTeX

Anonimo ha detto...

Paolo, beato te che traduci i brevetti e sei ancora lontano dal problema! La documentazione tecnica sta ormai buttandosi a pesce sulla traduzione automatica. I traduttori si limitano a rivedere i disastri creati dal traduttore automatico. Per ovviare al problema della stupidità dei sistemi di traduzione automatica, vengono adottate queste strategie:

- "normalizzazione" stilistica della lingua sorgente, che diventa coerente, concisa e prevedibile
- ottimizzazione degli algoritmi di traduzione automatica e dei database di riferimento in base alle necessità specifiche del progetto di traduzione
- standard stilistici più "lassi" nella lingua di destinazione

Orrore puro... Ma per le aziende significa tradurre milioni di parole in un decimo del tempo e risparmiando milioni. Quindi, il sistema piace. Quindi, verrà adottato. Con buona pace del mio stomaco.

Ciao
Stefano B.

Anonimo ha detto...

A proposito di "Attenti alle false notizie d'agenzia via mail":
il post di commento in "Disinformatico alla Radio Svizzera: il ritorno di Valentin ecc" firmato "Fallagirare.staff" mi sembra qualcosa del genere. Oppure è solo spam?

Anonimo ha detto...

e a proposito di musica libera ti segnalo questo sito: http://www.jamendo.com/

dove gli artisti caricano personalmente la propria musica in formato wave, e viene diffusa in mp3 o in ogg sotto licenza creative commons, tramite eMule e BitTorrent!
La si può ascoltare anche in streaming dal sito, si può navigare per genere, votare, recensire, fare offerte... insomma un bel progetto!
E' di matrice francese e si trova molta musica elettronica (anche io diffondo così i miei dischi home-made), ma anche dischi di rock, metal, classica, pop, dance, folk....!!!

Pietro ha detto...

Sulla mostarda non è un errore del traduttore, la salsa di senape che si mette sugli hot dog è una versione leggera della cosiddetta Mostarda di Digione, che non c'entra niente con quella di Cremona o quella siciliana ( a base di mosto cotto )

Paolo Attivissimo ha detto...

Un po' di risposte per tutti:

> Ciao Paolo, farai mai una puntata sulle realtà nascoste nel commissionare un progetto di sviluppo software?

No, grazie! Preferisco evitare i luoghi di crimine e meretricio :-)

>l'altro giorno leggevo su un vecchio Focus l'articolo della ormai storica "storiella" sulla presunta morte di Paul McCartney, sostituito poi da un sosia....

Come detto da un altro commento, il podcast di Polidoro è un perfetto spiegone (ed è anche divertente).


>Se non ricordo male non si viene inchiodati perchè l'alto numero di chiodi è sufficiente a redistribuire il peso, ma sono appuntiti? Non bucano nemmeno la pelle?

Appuntitissimi (ingrandisci la foto di dettaglio). Non bucano nulla: il peso viene distribuito e quindi la pressione locale non è sufficiente a produrre perforazione. Ovviamente non bisogna saltarci sopra: infatti nelle altre foto che trovi su Flickr vedi che mi hanno sollevato di peso e adagiato.

>Stamattina ti ho ascoltato per la prima volta Il Disinformatico via streaming rm, in effetti c'è troppa musica, ma qualche info utile passa

abbi pazienza, arriverà presto il podcast, stamattina li stavano montando.

>Paolo devo dire che hai una bella resa radiofonica e una bella voce! Ah, miracoli della radiofonia! :D

Qualcosa di bello dovrò pur averlo, diamine! E non sottovalutare la resa di un microfono Neumann.

> come caspita si accede al sintetizzatore vocale di skype?

Non è negli Strumenti > Opzioni? Io ho usato la versione Mac, non ditemi che la sintesi vocale è assente nella versione Windows.

>Paolo, per verificare le traduzioni dei vari sistemi on-line basta chiedere di tradurre "chi sei?", normalmente cio' che esce e' "who six?"!

Bello!

>A proposito di "Attenti alle false notizie d'agenzia via mail":
il post di commento in "Disinformatico alla Radio Svizzera: il ritorno di Valentin ecc" firmato "Fallagirare.staff" mi sembra qualcosa del genere. Oppure è solo spam?

No, è un link a un blog che mostra realmente un video di Le Iene.

>Sulla mostarda non è un errore del traduttore, la salsa di senape che si mette sugli hot dog è una versione leggera della cosiddetta Mostarda di Digione, che non c'entra niente con quella di Cremona o quella siciliana ( a base di mosto cotto )

Hmmm... io ho sempre sentito chiamare "senape"" la salsa che si mette sugli hot dog. Non l'ho mai sentita chiamare "mostarda", tranne nei film.

Concordo che il significato principale di "mostarda" è (dice Garzanti online) "salsa a base di senape, aceto e aromi, usata come condimento di carni e verdure" e che la mostarda di Cremona e quella siciliana sono significati secondari, ma la Garzanti stessa dice che un hot dog è un "panino, di forma allungata, imbottito con un wurstel abbrustolito e senape."

Adesso scappo, che mi hai fatto venire fame!

Anonimo ha detto...

In effetti mi pare che in Skype per Windows non ci sia l'opzione di sintesi vocale!

Anonimo ha detto...

Mi sembra proprio che in Windows non ci sia, almeno fino alla versione 2.0.0.107... stasera guardo sulla versione Linux.

Anonimo ha detto...

su questa storia dei traduttori automatici on line si sta sviluppando una vera e propria scuola comica.
Ho letto una cosa su un sito che li mette in relazione alla secobda legge della termodinamica.
e' divertente, l'indirizzo e':
http://dellefragilicose.blogsome.com/

SirEdward ha detto...

Se non sbaglio Elio e le Storie Tese utilizzarono i traduttori automatici per creare il testo di un paio di pezzi, il più famoso dei quali rimane "Un'altro mattone nella parete", che ha più o meno questo testo (che è quello che si ottiene realmente con la pagina di traduzione automatica di Google:


"Non abbiamo bisogno di formazione Non abbiamo bisogno di controllo di pensiero Nessun sarcasm scuro nell'aula Gli insegnanti lasciano loro i capretti soli Hey! Insegnanti! Lasciare loro i capretti soli! Tutti in tutto è giusta un altro mattone nella parete. Tutti in tutto siete giusti un altro mattone nella parete."

Ho passato momenti esilaranti con gli amici su questi pezzi. Ve li consiglio!

Anonimo ha detto...

***************************************************
ATTENZIONE: SEGNALAZIONE ERRORE.
***************************************************

L'articolo di "debunking" scritto da Hammer e reperibile all'indirizzo:

http://undicisettembre.blogspot.com/2006/10/video-del-pentagono-perch-non-si-vede.html

riporta dati ufficiali completamente ERRATI, e ciò ovviamente significa che anche le conclusioni a cui giunge ragionando in base ad essi sono sbagliate.
Il Rapporto ufficiale ASCE lo contraddice completamente in molte occasioni, come è verificabile in questo articolo di contro-debunking che invece riporta i dati ufficiali CORRETTI e tutti gli errori (provati) dell'articolo di Hammer:

http://www.immagine.it/pierpaolomurru/reportdod/Video%20del%20Pentagono.htm

PER FAVORE, CORREGGETE I DATI SBAGLIATI NELL'ARTICOLO DI HAMMER E LE RELATIVE CONCLUSIONI (DI CONSEGUENZA ERRATE).

E in futuro VERIFICATE I DATI UFFICIALI CHE CITATE. E' una misura indispensabile per non diffondere disinformazione di parte.
(Se poi riusciste anche ad evitare nei vostri articoli quel saccente tono di superiorità che li rende così fastidiosi a leggersi, sarebbe il massimo.)

Non dubitando che provvederete immediatamente a verificare e correggere i vostri errori, vi ringrazio in anticipo.

***************************************************

Paolo Attivissimo ha detto...

Anonymous, guarda che non occorre che spammi postando lo stesso messaggio un sacco di volte in vari post di questo blog. Sono vecchio, ma non scemo.

Se l'articolo di Hammer è sbagliato, verrà corretto, come sempre, a differenza degli errori dei complottiste che continuano a essere pubblicate nonostante siano già stati segnalati.

Paolo Attivissimo ha detto...

complottiste --> complottisti

pubblicate --> pubblicati

quando gli spammer mi fanno girare le scatole, perdo le staffe e anche le concordanze :-)

Anonimo ha detto...

A proposito di traduzioni sballate: nelle varie sit-com che trasmettevano qualche tempo fa in TV (prima dell'esplodere dei reality, ahinoi) tutti quanti ordinavano sempre "pizze ai peperoni". Poi un mio amico americano mi ha spiegato che "pepperoni" è in realtà un salume piccante, che ovviamente non ha niente a che fare con il "Capsicum annum", ovvero il frutto!

Anonimo ha detto...

"a differenza degli errori dei complottisti che continuano a essere pubblicate nonostante siano già stati segnalati."

Le tue solite tipiche merdate.
Capisco che ti roda essere stato sputtanato per la trecentonovantacinquesima volta, ma questo non ti autorizza ad INVENTARTI errori che non esistono e ad accusare a caso senza il minimo fondamento. O forse per te è un errore tutto ciò che non ti fa comodo, anche se è provato e supportato da fatti?
Forse ti sfugge che ogni tua obiezione è stata già smentita in sette modi diversi da mesi, se non anni, e che quindi gli "errori" che segnali in realtà non sono mai errori ma TUOI fraintendimenti? Oppure non le leggi proprio le smentite ai tuoi errori e resti convinto della tua opinione?

Dovresti dimostrare più maturità. Alla tua età dovresti averne almeno un minimo.
Invece di rigirare la frittata e di rimandare accuse al mittente, quindi, AMMETTI DI AVER PUBBLICATO UN CUMULO DI IDIOZIE, visto che ti ho provato ampiamente che è così, E TOGLILO DI LI' SUBITO, S-U-B-I-T-O, ANZICHE' RIMANDARE IN ETERNO SENZA MAI FARLO.
O forse ti diverte male informare i visitatori che passano di lì?

Anonimo ha detto...

A proposito della mostrada, credo che il motivo della traduzione non sia la semplice incompetenza dei tradutorri ma piuttosto le esigenze tecniche del doppiaggio.

Per mantenere una certa coerenza tra il movimento delle labbra dell'attore e il suono in italiano vengono spesso fatti compromessi, a volte anche vistosi.

Non appena mi viene in mente qualche esempio lo scrivo qui.

Anonimo ha detto...

un saluto veloce.. ma appena ho tempo leggo tutto con più attenzione..
ehm non riesco a trattenermi.. ma hai indossato la maglietta della salute in rete metallica e le mutande lunghe d'amianto per l'esperimento da fachiro?
acci io riesco a tagliarmi le dita persino sfogliando le pagine dei libri, per non parlare delle ferite di guerra che sono capace di procurarmi aprendo una scatoletta di tonno senza le dovute precauzioni...

Anonimo ha detto...

aggiungo una piccola precisazione sulle traduzioni mangerecce, quella cosa che mangiano a digione, la "moutard de dijon" nient'altro è che la "senape di digione", non "mostarda di digione".

roberto